La Lasagna napoletana è il primo piatto che subito mi porta all’infanzia, alle domeniche in famiglia e al Carnevale . Strati generosi di pasta, conditi con il nostro ragù tipico di sugo rosso, polpettine, ricotta, uova sode, provola che si fondono in un equilibrio opulento ma armonioso. Seguitemi: preparerete una teglia sontuosa che racconta l’anima della cucina partenopea.
Fin da quando ne ho memoria, la lasagna napoletana, a casa mia, non era un piatto qualunque, era la regina nelle grandi occasioni: compleanni, pranzi importanti e immancabile per la cena o il pranzo di martedì grasso .
Se chiudo gli occhi, sento ancora il suono delle voci sovrapposte in cucina di mamma, zia e papà…il tavolo pieno di ingredienti già pronti, mia sorella che rubava le polpettine fritte prima ancora di entrare nella teglia e zio Michele che setacciava la ricotta con pazienza. Il momento più bello era la costruzione: strato dopo strato, me ne occupavo io , con mani sicure, senza lesinare. E poi l’attesa davanti al forno. Quando arrivava in tavola, con la superficie leggermente gratinata e i bordi croccanti. Era il piatto che faceva silenzio a tavola.
La sua storia è antica e profondamente napoletana. Già nel Medioevo esistevano preparazioni a strati di pasta e condimento, ma è tra Seiceto e Settecento, nel Regno di Napoli borbonico, prende forma una versione ricca e festiva, legata soprattutto al periodo di Carnevale, periodo di opulenza prima della Quaresima. E’ nell’Ottocento che si consolida definitivamente come piatto simbolo delle feste: si racconta che Ferdinando II di Borbone, ne fosse così ghiotto da essere soprannominato ‘Re Lasagna’. A differenza delle più sobrie Lasagne alla bolognese, si distingue per l’abbondanza degli ingredienti: ragù di sugo e pezzi di carne interi, ricotta e provola al posto besciamella, spicchi di uova sode e le immancabili polpettine fritte. Più intensa, più stratificata, più teatrale, diventa uno dei piatti iconici della tradizione campana delle feste.
Nel 2017 ho condiviso con voi tutti la Ricetta originale della vera lasagna napoletana, tramandata da generazioni nella mia famiglia. Vi spiego tutti i segreti passo passo dalla preparazione del ragù classico e quello più veloce, fino all’assemblaggio e alla cottura ideale per averla ricca ed equilibrata senza risultare pesante.
Per me resta immancabile nelle domeniche di febbraio, nel buffet di Carnevale insieme a Chiacchiere, Sanguinaccio e Migliaccio ; ma credetemi è talmente buona che la preparo spesso anche per le ricorrenze speciali, in alternativa alla Pasta al forno e Gnocchi alla sorrentina.
Ricetta Lasagna napoletana
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 1 ora | 50 minuti | 1 ora e 50 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Medio | Italiana | 450 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 6 persone – 1 una teglia 30 cm X 20 cm |
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Base e ripieno :
Condimento :
Polpettine :
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Come fare la Lasagna napoletana
Prima di tutto, preparate il ragù:
Se avete almeno 1 giorno e mezzo a disposizione e trovate tutti tutti i pezzi di carne elencati e volete realizzare la versione tradizione più lunga, vi consiglio di seguire il mio Ragù napoletano originale.
In questo caso ho scelto una versione rapida con carne macinata di maiale, più semplice da reperire per tutti e molto più veloce da realizzare.
Prima di tutto frullate la cipolla con un mixer oppure tritatela molto finemente con un coltello fatela soffriggere per 1 minuto con l’olio:

Poi aggiungete il vino rosso, lasciate sfumare a fuoco alto girando per 1 minuto.
Infine, solo quando il vino è ben evaporato, aggiungete la carne di maiale tritata

Girate a fuoco vivo per qualche secondo, fate rosolare 3 minuti, poi aggiungete la passata di pomodoro.
Per ripulire la bottiglia, versatevi dentro 1 bicchiere d’acqua, agitate e versate tutto nella pentola:

Aspettate che prenda il bollo a fuoco vivace poi abbassate a fuoco molto basso. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere il vostro ragù di maiale per circa 1 h e mezza.
Nel frattempo preparate le polpettine per la vostra lasagna napoletana.
Prima di tutto in una ciotola capiente riunite la carne macinata di maiale, il pane ammollato e strizzato, l’uovo, il parmigiano, sale e pepe e impastate vigorosamente con le mani.
Poi formate delle polpettine piccole della dimensione di 2 cm, arrtolando bene tra le mani:

Infine friggete le polpettine in olio bollente, tutte insieme in una padella larga per 1 minuto circa.
La cottura dev’essere molto breve, le polpettine devono appena dorarsi

Nel frattempo il ragù di maiale è pronto:

Togliete da parte qualche mestolo per la copertura filtrando 2 – 3 cucchiai di sugo senza macinata.
Poi mescolate la ricotta perfettamente sgocciolata con 2 – 3 cucchiai di ragù:

Assemblare la lasagna napoletana:
Prima di tutto aggiungete 1 mestolo di ragù nella teglia. Roteate la teglia in modo che si cosparga perfettamente sul fondo:

Adagiate la prima sfoglia di lasagna, larga e preferibilmente tagliata a misura, ma va benissimo anche più sfoglie, importante che si formi uno strato omogeneo per rivestire il fondo della teglia.
Poi aggiungete la metà della ricotta, metà delle polpettine, la metà della provola perfettamente sgocciolata.

e un primo strato di uova sode affettate (se avete scelto di aggiungerle).
Poi adagiate 2 mestoli di ragù e 2 cucchiai circa di grana:

Infine adagiate un’altra sfoglia:

Ripetete l’operazione seguendo sempre lo stesso ordine: aggiungete uno strato di ricotta, polpettine, provola, ragù, grana.
Ultimate con la terza sfoglia.
Ricoprite quindi la superficie della vostra lasagna napoletana con il ragù filtrato messo da parte e spolverate di grana.

Infine ricoprite con un foglio di alluminio la superficie, questo passaggio favorirà una cottura omogenea senza briciare. Cuocete in forno già ben caldo statico a 180° (ventilato a 160°) per circa 50 minuti nella parte media del forno.
A metà cottura eliminate il foglio di alluminio e lasciate proseguire la cottura scoperta, in modo che si possa formare la crosticina croccante.
Gli ultimi 10 minuti aggiungete una manciata ancora di grana, alzate la temperatura a 200° e lasciate gratinare.
Trascorso il tempo indicato sfornate la vostra Lasagna napoletana e lasciatele raffreddare

Importante che la lasagna napoletana si tagli dopo essersi perfettamente raffreddata e assestata in modo che le ricotta e latticini conservino la texture. Per avere l’effetto filante, basterà riscaldare a 160° per 15 minuti in forno coperta da alluminio e verrà come appena sfornata, ma con il vantaggio di poter tagliare agevolmente le fette. Motivo per cui consiglio sempre di prepararla con 1 giorno di anticipo.
Ecco qui le fette gustose della vostra lasagna napoletana

Consigli e Varianti
Al posto della classica pasta all’uovo, potete utilizzare le lasagne ricce, un formato di pasta di semola di grano duro tipico campano che molto spesso viene utilizzato al posto della sfoglia fresca. In questo caso, occorreranno 700 gr.
Se volete realizzare la versione ancora più ricca, antichissima, potete aggiungere 150 gr di salame napoletano tagliato a cubetti piccolissimi tra uno strato e l’altro
Conservazione
La lasagna napoletana si conserva perfettamente in frigo per 3 giorni dopo la cottura. Basterà scaldarla con un foglio di alluminio a 160° in forno per 15 minuti e tornerà squisita e filante.
Se volete potete preparala con largo anticipo e conservarla cruda in frigo per 1 giorno prima di infornarla.
Infine potete anche congelarla , scongelare in frigo e consumare entro 24 h




Spiegazioni perfette!! mi dai un consiglio per una buona passata di pomodoro?
ohhhhhh santissima madre!! ma sono peccaminose più di un dolce!! davvero geniale questa versione con le polpettine e la ricotta, sai che non conoscevo la ricetta? sempre al top tu cara Simona, bacioni
Io le faccio con la besciamella e ragù . Comunque ricetta molto stuzzicante. .da provare.
Complimenti per il blog si vede che ci metti passione! !
squisite queste Lasagne al forno!!!
Bellissime! Ma la sfoglia và in forno da cruda?
COMPLIMENTI nn vedo l’ora di prepararle saranno strepitose
Sicuramente molto buona ,ma io sono napoletana e la tradizione .. e tra gli ingredienti c’è anche il salame che si mette a pezzettini, ottima e ricca
Provata, molto buona, sinceramente basta una fetta per essere appagati in tavola
Non la conoscevo, sembra una vera delizia, alla prima occasione la proverò
E’ davvero ricca e squisita, sicura che sarà un successo:)
Ciao Simona,mio padre la faceva esattamente così. E ci aggiungeva anche il salame (come hai precisato tu in “Consigli e varianti”)Che ricordi…Ho tanta voglia di farla per martedì. Lunedì comprerò gli ingredienti e mi metterò all’opera insieme alla mia bambina. Ti farò sapere :))
Che bello, sono davvero felice:*