Le Tartine al salmone sono l’antipasto elegante che preparo quando voglio portare in tavola qualcosa di semplice, veloce che fa subito festa. Pane morbido, burro o crema al formaggio, salmone affumicato e pochi gesti: così nasce un boccone raffinato, fresco e irresistibile. Seguitemi: con i miei trucchi verranno ordinate, cremose, mai secche e gustose, come quelle dei migliori catering.
Non ricordo un Natale o Capodanno della mia infanzia senza le tartine al salmone: nelle feste natalizie degli anni ’90 erano sacre accanto all’Insalata russa e al Cocktail di gamberi. Vedo ancora i vassoi pieni di quadratini perfetti preparati da mamma poco prima dell’arrivo degli ospiti. Lei era una donna pratica, amava le preparazioni rapide ma d’effetto: spalmava il pane con una crema leggera, con cura sistemava il salmone con cura e sigillava tutto in frigo ‘così i sapori si sposano, ma le basi restano morbide’, ripeteva sempre. E puntualmente erano i primi antipasti a sparire: uno, poi due, poi tre… e nessuno riusciva a fermarsi.
La loro storia è relativamente recente. Le tartine al salmone affondano le radici nella cucina mitteleuropea e nelle tavole aristocratiche di inizio Novecento, quando il salmone affumicato — arrivato dal Nord Europa e considerato un ingrediente pregiato — veniva servito su piccoli crostini come antipasto di lusso. Nel tempo, grazie alla diffusione del salmone nelle case e nei ristoranti, sono diventate un simbolo delle feste e degli aperitivi chic, fino a diventare un classico intramontabile della cucina natalizia italiana.
Negli anni ho imparato a realizzarle a regola d’arte e oggi condivido con voi la Ricetta perfetta delle tartine al salmone, con tanti consigli utili: dalla scelte delle basi di pane migliori, alla crema che non rilascia acqua, fino al salmone da scegliere e alle decorazioni più belle per creare tante varianti sempre sfiziose.
Immancabili tra gli antipasti della Vigilia di Natale, il Cenone del 31 dicembre insieme a Vitello tonnato, Pesce finto , Vol au vent, Capesante gratinate, e Gamberi in crosta. Sono perfette anche buffet, aperitivi estivi e cene dell’ultimo minuto insieme al magnifico Panettone gastronomico .
Ricetta Tartine al salmone
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 10 minuti | 0 minuti | 10 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Medio | Italiana | 170 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 10 pezzi |
|---|
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Come fare le tartine al salmone
Prima di tutto, qualche ora prima della preparazione, vi consiglio di tirate fuori il burro e lasciarlo a temperatura ambiente in modo che si ammorbidisca. al momento di spalmarlo è fondamentale che non sia duro. Questo trucco serve per non fare fatica, pressare e rompere la tartina. Passaggio che potete saltare se avete scelto una crema o formaggio spalmabile.
Poi tagliate il pane per tartine a misura: potete tagliare dei quadretti da 5 x 5 cm , dei rettangoli, oppure intagliare con un coppa pasta da 5 – 7 cm tondo o ancora intagliare con un tagliabiscotti delle forma preferita .
In questo caso ho scelto un pane per tartine con crosta morbida, già porzionato della dimensione di 5 cm
Infine spalmate un velo di burro , mezzo cucchiaino circa per ogni pezzo :

Infine aggiungete per ogni tartina 1 fettina di salmone tagliata a misura larga 7 – 8 cm quindi quasi il doppio della base. E adagiatela morbida, leggermente piegata in modo che risulti vaporosa e non piatta. decorate con ciuffetti di aneto e palline di ribes.
Servite subito fresche.
Ecco pronte le vostre Tartine al salmone

Consigli e Varianti
Per la base consiglio il pane per tartine o pane per tramezzini, resta morbido a lungo, si può tagliare a misura perfettamente senza deformarsi e sbriciolarsi. Se volete realizzare delle tartine al salmone con pancarré, sappiate che secca velocemente. Per questo vi consiglio di tostarlo leggermente, la resa è decisamente migliore. In alternativa potete scegliere del pan bauletto morbido da intagliare. Oppure del pane fresco tipo baguette, da affettare obliqua a 2 cm di spessore. Potete lasciarlo morbido o tostarlo.
La scelta del salmone è molto importante: vi consiglio salmone norvegese affumicato al faggio. E’ il migliore. In alternativa prediligete sempre pesce di qualità, di sicura provenienza, dal momento che è una preparazione a crudo.
Per la farcitura il mio consiglio è utilizzare burro bavarese di ottima qualità, benissimo anche il burro salato. In alternativa potete realizzare delle Tartine al salmone con maionese , io vi consiglio sempre un’ottima Maionese fatta in casa. Oppure utilizzare formaggio fresco spalmabile come philadelphia o robiola. Potete utilizzarli semplici oppure mescolati con erbe aromatiche tritate come timo, salvia, rosmarino o aneto. Altra alternativa ottima è ricotta di pecora o mucca, perfettamente sgocciolata, mantecata con sale e pepe. o potete dare vita a Tartine di salmone e avocado utilizzando la polpa al posto di burro e creme spalmabili basta solo schiacciarlo con sale e pepe.
Infine vi lascio qualche idea per le decorazioni. Al posto di ribes e aneto potete utilizzare pepe rosa in grani, qualche chicco di melagrana, una fettina sottile di pera. oppure ancora mezzo cucchiaino di caviale nero oppure rosso o dell’erba cipollina.
Se amate gli antipasti con il salmone non perdetevi le mie Girelle al salmone facilissime con formaggio fresco e erbe aromatiche. Il Tronchetto di Natale salato un ceppo rustico tutto da mangiare e i miei Tartufi salati con formaggio fresco e frutta secca.
Conservazione
Le Tartine al salmone vanno servite subito fresche. Nel caso in cui vogliate conservarle, sigillate in pellicola per alimenti perfettamente, in modo che le basi non si secchino e perdano fragranza e riponete in frigo.




che belle presentate così!!
Ottime provare oggi , grazie per i consigli!
Grazie dei consigli, in effetti il pancarrè secca velocemente, le farò con il pane dei tramezzini e credo opterò per l’avocado, qui a casa piace tanto
Perfetto! ottima scelta;)