Il Migliaccio napoletano è un dolce di Carnevale che per me sa di gesti antichi e tradizione. Una torta morbida dalla consistenza unica a metà tra una crema compatta e una mousse che si scioglie lentamente in bocca. Seguitemi: bastano latte, semolino, ricotta, uova, zucchero, bucce di agrumi e una cottura studiata e verrà umido al punto giusto, impeccabilmente cremoso e senza grumi!
A casa mia il Carnevale aveva profumi ben precisi, impossibile da dimenticare. Quello dell’olio caldo per le Chiacchiere, del cacao del Sanguinaccio , dello zucchero sulle mani delle Graffe e immancabile, quello del latte che sobbolliva lentamente per il migliaccio. Era zio Michele il custode di questa preparazione: lo ricordo versare il semolino a pioggia nella pentola, mescolando con calma il composto che si addensava piano sotto il cucchiaio di legno.
Il vapore saliva, profumava di agrumi, e mentre il migliaccio passava dalla pentola al forno, la cucina si riempiva di attesa. Quando arrivava in tavola, con la superficie dorata e appena crepata, al taglio lasciava intravedere un cuore morbido. Era il dolce preferito dei grandi che tra un boccone e una risata si perdevano nei ricordi di infanzia.
Zio raccontava che le sue origini affondano nel Medioevo, nella tradizione contadina della Campania, in particolare di Napoli. All’epoca veniva preparato con il miglio, cereale povero usato al posto del semolino — ecco perché si chiama migliaccio — insieme a pochi altri ingredienti come strutto e miele. Era un dolce semplice ma sostanzioso, nato per celebrare l’ultimo periodo di abbondanza prima dell’inizio della Quaresima con ciò che si aveva a disposizione.
Tra Seicento e Settecento, con la maggiore diffusione del grano duro, il miglio venne progressivamente sostituito dal semolino. La preparazione si arricchì di ricotta, latte, uova e agrumi, assumendo la consistenza vellutata che conosciamo oggi. Ancora uno dei simboli più amati del Carnevale napoletano che non si trova in pasticceria, ma si realizza nelle cucine domestiche.
Nel 2018 vi ho condiviso questa Ricetta originale del migliaccio, tramandata dalla mia famiglia, spiegata passo passo: dalle proporzioni corrette alla doppia cottura, dalla profumazione giusta al riposo finale, fondamentale per ottenere quella consistenza inconfondibile.
Fidatevi di me: diventerà uno di quei dolci stagionali immancabili, da rifare ogni anno per il buffet di Carnevale o la cena di martedì grasso, come alternativa autentica ai classici fritti di febbraio.
Ricetta Migliaccio
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 20 minuti | 50 minuti | 1 h e 10 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 386 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 6 persone – 1 teglia da 20 – 22 cm (leggi consigli*) |
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Come fare il migliaccio napoletano
Prima di tutto servitevi di una pentola capiente, dove andrete a realizzare tutto l’impasto del migliaccio.
Quindi versate dentro il latte, l’acqua, 50 gr di zucchero preso dal totale, il burro, 1 cucchiaio di vaniglia e le bucce tagliate grosse e spesse di 1 arancia e 1 limone:

Le bucce degli agrumi verranno tenute per tutta la realizzazione della crema di semolino e servono per rendere il composto profumatissimo.
Poi scaldate il composto sul fuco medio, girando con un cucchiaio di legno, fino a quando il burro e zucchero non si sono completamente sciolti.
Aggiungete il semolino :

A questo unto abbassate leggermente la fiamma e girate con una frusta a mano energicamente al fine di non formare grumi. In pochi secondi vedrete il composto rapprendersi in una crema compatta tipo polenta.
Eliminate le bucce degli agrumi avendo cura di ripulirle bene dalla crema attaccata per evitare sprechi:
Infine versate subito la crema di semolino in un piatto da portata. Coprite con una pellicola e lasciate raffreddare.
Quest’operazione serve per abbattere la temperatura della crema e la copertura serve per non far creare la crosticina in superficie.
Poi a parte montate con le fruste elettriche le uova con il resto dello zucchero, l’altro cucchiaio di vaniglia, e la buccia finemente grattugiata di 1 arancia e 1 limone, fino a quando il composto non diventa spumoso e voluminoso.
Infine aggiungete la ricotta setacciata con un passino a fori stretti.
Montate di nuovo per pochi secondi con la frusta elettrica per amalgamare tutto.

Poi versate la crema di semolino ormai fredda, nel composto di uova e ricotta.
Mi raccomando non aggiungete la crema di semolino calda, altrimenti rischiate che il migliaccio assuma uno sgradevole sapore di uova cotte.
A questo punto utilizzate di nuovo le fruste elettriche ad una velocità medio alta, per amalgamare la crema di semolino al composto di uova e ricotta, fino a quando non otterrete un impasto del migliaccio liscio e privo di grumi!
Infine potete aggiungere l’aroma mille fiori.
Poi versate in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e livellate bene la superficie:

Cottura perfetta del Migliaccio
Ricordate che per un risultato perfetto ottenere un migliaccio con una superficie craquelé, spaccata e non bruciata, è necessario cuocere ad una temperatura che non supera i 180° statico (160° ventilato).
Infornate in forno sempre già ben cado, precedentemente riscaldato nella parte media per circa 50 minuti. Fate sempre la prova stecchino, deve risultare umido, morbido, affondare teneramente, ma non dove dev’essere liquido. Spostando la teglia deve avere una consistenza budinosa.
Se non si è formata la superficie crepata potete crearla voi tirando e allargando leggermente la superficie, prima di sfornare.
Infine sfornate il vostro migliaccio e lasciate raffreddare in teglia per 1 h circa, sollevato dal piano di lavoro quindi meglio su un piano cottura a gas, in modo che il fondo ha possibilità asciugarsi.
Solo dopo 1 h, aiutandovi con un coltello tondo ma ben affilato, incidete il contorno, sfilate via il cerchio dalla teglia. Sempre con l’aiuto del coltello lungo sfilate via la parte bassa e trasferite il dolce su piatto da porta.
Poi spolverate di zucchero a velo e lasciate riposare riposare almeno altre 6 h .
Il mio consiglio per degustarlo al meglio è di aspettare 24 h prima di servirlo. Ricordate che più tempo passa, più diventa buono e saporito, perché più tutti i profumi si assestano legandosi perfettamente insieme.
Ecco il vostro migliaccio napoletano pronto per essere gustato.

Qui potete vedere la tipica la consistenza cremosa e paradisiaca del migliaccio.

Consigli e Varianti
In questo caso ho scelto di utilizzare uno stampo da 20 cm per ottenere un migliaccio alto e spesso. Se volete, con queste dosi potete utilizzare anche uno stampo da 24 cm, naturalmente il risultato sarà più largo e più basso. In questo caso il procedimento non cambia, ma la cottura diminuisce di 10 minuti.
La versione tradizionale vuole l’utilizzo dell’aroma millefiori, vi consiglio di comprare quella autentica in boccetta ambrata. Si vede in negozi per dolci oppure on line, vi sconsiglio le fialette del supermercato che rovinano solo il profumo, in quel caso non usare aromi.
Per gli amanti del fondente, potete aggiungere 80 gr di gocce di cioccolato all’impasto poco prima di cuocere. ( che potete sostituire con uvetta ammollata oppure arancia candita di ottima qualità) . Oppure utilizzare 140 gr di semolino e 40 gr di cacao amaro in polvere nell’impasto, a cui volendo, potete anche aggiungere le gocce. Se volete vedere il risultato, guardate il mio Migliaccio al cioccolato.
Infine se amate le versioni rustiche, vi consiglio il mio Migliaccio salato , arricchito con salumi e affettati
Conservazione
Il migliaccio si conserva perfettamente per 4 – 5 giorni a temperatura ambiente, coperto da una campana di vetro.
Se volete conservarlo in frigo, potete farlo, diventerà un ottimo semifreddo.
Infine potete anche congelarlo in pratiche monoporzioni. In questo caso congelate in frigo e consumete entro 24 h




Non ho mai avuto il piacere di assaggiarlo e ti confesso che quella fetta in foto mi tenta moltissimo..gnammy!
Che tempismo, è da qualche giorno che sto pensando di fare il migliaccio!! Questa ricetta è diversa dalle altre Che ho visto, mi ispira! Domanda: la polenta di semolino bisogna aggiungerla quando è completamente fredda oppure basta che non sia più caldissima? Raffreddandosi troppo non diventa troppo compatta? Nella foto sembra già molto solida appena fatta… Non si fa poi fatica ad amalgamarla perfettamente alle uova?
Inoltre, l’estratto liquido di vaniglia dove lo trovo, dalle mie parti mai visto in nessun supermercato, pure in erboristeria mi avevano chiesto cosa intendessi… sembrava di aver chiesto la luna quale catena di supermercati può avercelo? Di solito uso le bacche ma quelle che si trovano confezionate fanno abbastanza pena, mezze secche e con poca polpa/semini all’interno! Grazie per la ricetta!
Ciao Alessandra! Allora la crema di semolino dev’essere fresca altrimenti il composto di uova si cuoce e il migliaccio sa di uovo cotto! Anche se è compatto lo amalgami perfettamente con le fruste elettriche. :)
Se non trovi la vaniglia liquida. io la prendo in uk, puoi usare la vanillina va bene uguale!
Fammi poi sapere :**
Grazie per le dritte! Lo prendi su internet quindi? Proverò a cercarlo in un negozio di dolci, vedremo… la vanillina essendo un prodotto artificiale di sintesi e dal gusto decisamente poco naturale preferirei evitarlo :)
Alessandra in verità sono spesso in uk e lo prendo direttamente nei vari negozi di cakes :)
Posso preparare un giorno prima solo la crema e completare l indomani la ricetta?
Si si
Simona ho appena finito di preparare le tue castagnole con la ricotta, sono venute benissimo!!! questa volta le ho fritte, la scorsa settimana le ho fatte al forno ed erano buonissime!! grazie per le ricette meravigliose!!!!ah ho fatto anche le polpettine di carne….deliziose!
Chiara carissima mi fa tanto piacere!! se scatti foto, taggami che mi fa piacerissimo <3
lo farò subito su instagram, non sapevo se potevo….
grazie ancora! <3
Ti aspetto cara! :*
Che meraviglia! Grazie mille! Anch’io mi chiedevo se bisognasse amalgamare tutti gli ingredienti sempre con le fruste elettriche e se dunque non si smonta il composto.. Grazie sempre, a presto con i risultati della prova pratica! :-)
Si si tutto con le fruste elettriche! adesso riscrivo anche meglio per essere ancora più chiari :D Dai aspetto le foto del tuo migliaccio <3
Ciao, finalmente la ricetta del migliaccio, aspettavo la tua ricetta da molti carnevale ed ora eccomi accontentata, ora sono sicura della riuscita del dolce con la tua ricetta, Domani corro a comprare la ricotta e “Migliaccio day”. Un kissChiara
Benissimo Chiara! Ed eccola qui! adesso potrai preparare il migliaccio napoletano secondo la ricetta originale! se ci sei su instagram scatta una bella foto, tagga #tavolartegusto! così ti aggiungo in stories e compari nella gallery
Ma io forno come va impostato statico o ventilato? E preriscaldato???? Grazie
Ciao, cosa vuol dire tirare la superficie per avere l effetto spaccato? Domani voglio provare la ricetta del tuo migliaccio. Deve essere buonissimo !
Ciao Paola! Semplicemente letteralmente quello che hai letto! se vedi che non si formano le spaccatura, appoggi le mani sulla superficie (che e morbidissima ) allarghi le mani e si spacca la superficie del tuo migliaccio!! Prova vedrai :**
Ok! Grazie Simona, la sto infornando ora. Vedremo cosa succede. Poi ti faccio sapere
Bella questa! Ma bisogna tirare la superficie a fine cottura?.. Anche io mi associo ai complimenti di cuore, bravissima!!
Ciao Debby! In realtà non è obbligatorio! Se vuoi la superficie craquelè che è decisamente bellissima io ti consiglio assolumente di si! vedrai che avrai un Migliaccio favoloso:**
Ciao.. Io l’ho fatta ma che consistenza deve avere? La mia assomiglia ad una cheesecake….. Mi sa che qualcosa è andato storto..
Ciao Simona! ti volevo dire che ieri sera l’ho fatto subito perchè stavo già cercando una ricetta attendibile in rete e avevo la ricotta in casa! Ho aspettato stamattina per assaggiarlo e devo dire che non ho mai provato un migliaccio più buono di questo!!! sei veramente bravissima! Grazie tante per tutte le dritte e consigli!!
Sei eccezionale. Anche il consiglio di recuperare i residui dalle bucce delle arance.Ti adoro, dico davvero.Per favore non cambiare mai il tuo modo di spiegarci le ricette.
Adoro quelle spaccature sulla superficie!!!
Devo assolutamente provarlo.
Fatto ieri per la prima volta,è davvero delizioso
mi fa tanto piacere :*
Da Romagnola che ama tutte le ricette tipiche , sto provando ora questa ricetta. Ti chiedo Simona se esiste come variante la possibilità di metterci dentro prima di cuocere, qualche goccia di cioccolato. Grazie!
Certo, puoi aggiungere a questo impasto 90 – 100 gr di gocce oppure realizzare direttamente il mio Migliaccio al cioccolato
Ciao Simona, complimenti x la chierezza delle spiegazioni e la profusione dei dettagli davvero preziosissimi!Quando dici in pochi secondi il semolino si rassoda, intendi veramente secondi o bisogna prolungare la cottura per tot minuti? Grazie mille
Si cara, intendo proprio pochi secondi, meno di un minuto! poi naturalmente dipende dalla fiamma, ad ogni modo te ne accorgi dalla consistenza :)
Ciao Simona per il semolino ho comprato quello fino ed è venuto buonissimo!
Ciao,
Domani voglio provare la tua ricetta, però ho un dubbio…nella mia famiglia hanno sempre fatto la base di pasta frolla!!!
Ciao Annalisa! carissima fidati senza frolla! viene un dolce buonissimo, morbido e leggero :* fammi sapere :)
Cara Simona,
ho provato la tua ricetta super buona!!! domani lo rifaccio e provo anche la variate con base in pasta frolla, un pò mi è mancata la parte croccante!
Ottima ricetta!!! Dolce dells tradizione napoletana molto gustoso! Eccezionale il consiglio di arance e limoni sia a bucce che grattugiati……Da consigliare!!!
ciao Simona ottimo davvero oltre che bellissimo, ho fatto un figurone
Oggi pomeriggio ho fatto il migliaccio con la tua ricetta è venuto buonissimo
Speriamo bene l’ho fatta in una teglia senza cerniera, perchè quella che avevo era troppo grande…..
E’ possibile ridurre solamente la quantità di zucchero ?
Oppure vanno adeguati anche gli altri ingredienti ?
Certo! puoi ridurre di 30 – 40 gr !:)
grazie x l’ottima spiegazione…. proverò a farlo…. ciao
Ciao Simona, il forno statico o ventilato? Grazieee!
Statico :*
ho usato la ricotta di mucca ed è venuto eccezionale
Che meraviglia!. Si può mescolare tutto insieme al semolino raffreddato senza montare a parte uova, zucchero e ricotta? Una frullata unica insomma!! O si rovina?.. Grazie mille!
meglio montare a parte! regala più morbidezza :*
Ah ecco.. Grazie mille! Speravo venisse bene lo stesso sporcando meno e facendo prima.. Ma capisco! Lo farò e ti dirò!…. Grazie!
Simona io ho provato qualche settimana fa la tua ricetta… veramente buona ,complimenti a te.
Ciao, x favore si potrebbe cuocere il semolino in acqua anziché latte?…. Grazie!
La teglia da 22 cm. mi sembra un po’ piccola. L’ho informata da poco. Ti farò sapere.
Complimenti per le belle ricette che ci regali. Brava !
Ciao lo hai provato? Appena finita la cottura è normale che risulta un po’ morbido dentro?
Grazie per la tua ricetta. L’ho preparato ieri sera e oggi ne mangeró una fettina. Mi sono permessa di modificare la ricetta aggiungendo della cannella, a me piace tanto e il suo profumo é meraviglioso. Spero di esserci riuscita con la preparazione del tuo migliaccio. Buon carnevale :)
Le dosi di questa ricetta sono perfette è stato un grande successo, il miglior migliaccio che potessi preparare , esattamente come quello che faceva mia nonna
Ciao in che modalità va impostato il forno? Come x le torte solo la parte bassa ? O sopra e sotto ?
sempre statico!
Non so perché mi viene sempre troppo compatto e gommoso !!
Si può sostituire la ricotta con la panna da montare?
Purtroppo no! il migliaccio vuole la ricotta :)
Ciao Simona Io l’ho fatto l’anno scorso per la prima volta la tua ricetta .Domani la rifarò,molto buona.Complimenti.
Ciao Simona, ti volevo dire che è venuto ottimo, Saluti
Ciao Simona, voglio fare il tuo migliaccio perché dopo aver visto tante ricette e foto, la tua mi ispira particolarmente….volevo chiederti: ma quando cuoci il semolino nel primo step ,il latte deve bollire o solo essere caldo,perché dalla tua spiegazione non sono riuscita a capire….grazie mille…ti farò poi sapere come è venuto
Ciao Simona, userò il seminolino a grana fine per evitare i grumi
Ottimo, fatto oggi ed assaggiata una fetta… Che dire… Divino!
Per chi è celiaco si può usare la farina di granturco e comunque si può usare un mezzo cucchiaino di banking power? Grazie. Buon lavoro.
Che bella ricetta!
Ho provato a farlo ma ho dovuto modificare un po’ la ricetta… ho dovuto aggiungere parecchio latte quando ho unito la crema di semolino con le uova perché era asciuttissimo. Dopo 50 minuti in forno non era cotto per cui l’ho lasciato cuocere x un’ora e un quarto. Il gusto è fantastico, mi piace un sacco
Ciao, vorrei provare a fare questo migliaccio, la foto è così invitante
Ciao, posso sostituire il latte con latte di mandorla?
certo!
Ciao Simona, volevo chiederti : e’ possibile evitare la ricotta ? Se si come si procede? Le quantità degli altri ingredienti rimangono invariate? Grazie se vorrai rispondere e grazie x le tue ricette che trovo assolutamente eccezionali
L’ho fatto oggi ed ho messo 200gr di zucchero. Buonissimo, è piaciuto anche ai bimbi ed è finito subito. Non è arrivato a sera… da rifare assolutamente. Bis!!!
Venuto semplicemente perfetto!
Ciao! Bellissima ricetta! Volendo utilizzare uno stampo da 26 cm ho realzzato una dose e mezza ed è venuto un migliaccio ugualmente alto
Ciao L ho fatto più volte la torta al migliaccio è davvero buonissima oggi la volevo rifare ma in casa non ho la ricotta posso sostituirla con un altro formaggio? Altrimenti aspetterò
Dear all!I am in love with this cake!Could anyone translate it to English,pleeeease!
Squisito, davvero si scioglie in bocca il profumo ed il sapore poi è pazzesco grazie per questa bellissima ricetta ♥️
Fatto oggi: un dolce sorprendente per la sua consistenza, per il suo profumo, per la sua bontà! Ricetta spiegata alla perfezione, as usual…
Ricetta buonissima! Consiglio! Potrei avere la ricetta in un formato da poterla stampare?Grazie
Fattooo venuto perfetto!!!! Non riesco a postare la foto ma c’è!!!!! Grazie mille
Buongiorno Simona appena fatto il tuo Migliaccio …ho dimenticato l acqua per cuocere il semolino ma sembra cmq buonissimo…seguo sempre le tue ricette…prima su tutte la tua Chiffon Cake che faccio almeno una volta a settimana. Complimenti per tutto❤️
Davvero squisito…ricco di sapori e che profumo!!!
Davvero squisito…cremoso, profumato e di un buon sapore!!!
Ottima Ricetta, semplice e buonissima!!!!❤
Salve, voglio provare al più presto la ricetta, già solo la foto è bellissima e mi fa venire l’acquolina in bocca! Mi chiedevo, una teglia normale può essere sostituita da una in pyrex? Grazie!!
Certo! puoi utilizzare il pyrex, importante è che vada in forno :)
Buongiorno, vorrei aver pronto il migliaccio per martedì mattina ma lunedì sono impossibilitata a farlo; se lo preparo oggi(domenica) e lo lascio a temperatura ambiente fino a martedì si mantiene bene ? O rischio di gettare tutto? Grazie
Va benissimo!
Ho appena sfornato il mio primo migliaccio… Con le crepe! Ho seguito il procedimento descritto ma avendo in casa del miglio, l ho ridotto in farina e l ho usato al posto del semolino aggiungendo anche qualche scorzetta di arancia candita che preparo ogni anno per la pastiera e i dolci natalizi.
So che deve riposare un giorno per poterlo gustare in tutto il suo splendore e allora…. Aspettiamo.
Grazie, faccio sempre riferimento a Tavolartegusto e non sbaglio mai.
Ciao Elena! Bentrovata :) sono felicissima che sia riuscita a sfornare il vero migliaccio! vedrai che bontà! un caro saluto e buon carnevale :)
Ciao Simona , non capisco se si può usare anche la semola di grano duro quello per la pasta , perché negli ingredienti c’è scritto semolino ma in parentesi semola di grano duro .. vorrei provare a farla , grazie .
Ciao raffaella, Nel migliaccio si usa solo il semolino ;)
Eccezionale, l’ho fatto per la prima volta fidandomi di tavolartegusto e di tutti i commenti positivi, e il risultato è il miglior migliaccio preparato! grazie
ottimo :)
Fatto ed è favoloso
Grazie!
Provato questo fine settimana e confermo che è la migliore ricetta in circolazione per fare il migliaccio.. si scioglie in bocca come promesso e anche io che non sono un’esperta mi è venuto esattamente così
Mi fa tanto tanto piacere :)
Finalmente mi è venuto il migliaccio vero che volevo! Alto, cremoso, morbidoso e con wuesfa superficie!! Grazieee
Felicissima :)
Cara Simona: sono nata a Napoli durante la guerra (1941) andata a vivere nel Venezuela, Caracas fino al 2017 che dovuto alle circostanze del governo, insicurezza personale, sono migrata a USA, Miami. Dunque per non fartela lunga, qui non si trovano certi ingredienti come la ricotta de pecora, Posso usare quella di mucca?
Grazie,
Margherita
Ciao cara! va benissimo anche la ricotta di mucca :)
Ottimo! preparato ieri per una festa di carnevale fatta a casa! Ha una texture cremosissima e decisamente buonissimo il gusto, ho usato bucce di agrumi bio e ricotta di pecora come consigliato da te! complimenti per le ricette
Sono contentissima :)
bontà assoluta, l’abbiamo provato per la prima volta, questa ricetta del migliaccio è esattamente quella che faceva mia nonna, straordinaria, profumo e consistenza
Ne sono davvero contenta:)