Ricette con foto passo passo

Pastiera napoletana: la ricetta originale, trucchi e segreti

Pastiera napoletana - Ricetta

La Pastiera napoletana è un dolce della tradizione partenopea, tipico del periodo pasquale, a base di pasta frolla, grano, ricotta, uova e dal profumo intenso di fiori d’arancio. Un dolce ricco, importante, saporito, che a casa mia ha sempre preparato zio Michele, lui sfornava pastiere per parenti ed amici e la sua pastiera di grano era la più buona mai assaggiata, anche più buona delle pasticcerie più accreditate.Il profumo era intenso, il guscio di frolla solido e quelle strisce perfette, che in cottura non si rompevano, erano il mio sogno che guardavo a occhi aperti.Il ripieno era paradiso… morbido, cremoso, dal  profumo fresco e vivido di fiori d’arancio. Estasi ad ogni morso. La sua ricetta ha storia antica, tramandatagli da parenti lontani è quella della pastiera napoletana originale, quella che un tempo si andava a cuocere nel forno a legna dai fornai del quartiere. Oggi che zio non c’è più, ho deciso di rendergli onore, preparando la sua pastiera, il suo dolce del cuore, seguendo passo passo i suoi trucchi e i suoi segreti e il risultato è quello che vedete…All’assaggio, qualcuno ha pensato che fosse comprata… Invece è la Pastiera napoletana perfetta di zio, preparata in casa: quella buona da chiudere gli occhi al primo morso, quella dal color caramello chiaro, dalla frolla che non si rompe in cottura, quella dal ripieno corposo e profumato, compatto e allo stesso tempo cremoso dove  grano e ricotta si abbracciano in una sola consistenza, profumata ai d’ fiori d’arancio e agrumi… Quella in cui ad ogni cucchiaino ho ritrovato tutte le nostre Pasque passate insieme.Di seguito, una piccola guida, che va dalla scelta degli ingredienti fino alla metodica di cottura, il tutto spiegato nei minimi dettagli, con l’aggiunta di trucchi e segreti passo passo, per preparare in casa una pastiera napoletana perfetta, secondo la ricetta originale, che non ha niente da invidiare a quelle delle pasticcerie più accreditate e credetemi, seguendo tutte le indicazioni con attenzione risulterà anche semplice da eseguire.

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TEMPI DI PREPARAZIONE
PreparazioneCotturaTotale
Ingredienti
Quantità per 1 pastiera diametro 28 – 30 cm

Per preparare

  • 330 gr di farina + 6 -7 gr per la spianatoia
  • 165 gr di burro morbido a temperatura ambiente
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 2 tuorli piccoli
  • la punta di 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino raso di aroma di fiori d’arancio se utilizzate quello diluito; 2 gocce se state usando quello concentrato
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • 1 pizzico di sale

Per crema di ricotta:

  • 350 gr di ricotta di pecora perfettamente sgocciolata
  • 300 gr di zucchero
  • 3 uova medie
  • 2 tuorli medi
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 4 cucchiai di aroma di fiori d’arancio se utilizzate quello diluito; 1 cucchiaio se state usando quello concentrato
  • 70 gr di canditi misti

Per crema di grano:

  • 300 gr di grano cotto per pastiere
  • 200 gr di latte intero fresco
  • buccia intera di 1 arancia
  • buccia intera di 1 limone
  • 25 gr di burro

Occorrente:

  • teglia in alluminio leggera con bordi svasati tipica per pastiera, con bordo alto 4,5 cm

Ingredienti per la pastiera napoletana perfetta, note e sostituzioni:

Il grano:

Il grano è l’ingrediente cardine dalla pastiera napoletana. Ed è insostituibile. Non a tutti piace, sopratutto per il discorso della consistenza granulosa, che si può ovviare frullandone una parte, in modo da rendere il composto più cremoso. Ad ogni modo zio, diceva sempre di frullarne il 20 – 30% in modo da regalare cremosità alla pastiera. La pastiera originale prevede l’uso del grano crudo, infatti zio la preparava con il grano crudo, oggi praticamente impossibile da trovare se non a Napoli e in certi negozi; dunque la sostituzione con il grano cotto, mi è sembrata doverosa, per rendere agevole la preparazione a tutti.Se volete usare il grano crudo dovete usarne circa 150 gr  (la metà rispetto al grano cotto) lasciarlo a mollo in una ciotola per 3 giorni, cambiando l’acqua al mattino e alla sera. Trascorso il tempo indicato, il grano va scolato, sciacquato e poi cotto immerso nell’acqua a fiamma alta fino a bollitura, poi proseguite la cottura a fuoco dolce, per circa 1 ora e mezza senza girarlo altrimenti rischia di spaccarsi. Una volta cotto, scolate l’acqua e il vostro grano sarà pronto per essere utilizzato.

La ricotta quale scegliere e come dev’essere

La ricotta giusta per la pastiera è la ricotta di pecora, è più grassa e più saporita, meglio se riuscite a reperire un prodotto artigianale. Unica valida alternativa è la ricotta di bufala, anch’essa molto saporita e con una buona percentuale di grassi.

Strutto o burro?

La ricetta originale prevede lo strutto, sia nella frolla che nella crema di grano, in origine la pastiera si preparava con lo strutto, zio con il tempo ha sostituito il burro allo strutto, valutando che  il risultato è ugualmente perfetto e mettendo a punto una frolla per pastiera spettacolare che non si rompe in fase in cottura.

la Crema pasticcera va messa?

Nella ricetta originale non c’è la crema pasticcera, questa è stata un’introduzione delle ultime mode, perché in realtà non a tutti piace il grano e dunque la crema pasticcera camuffa un pò la consistenza granulosa, regalando più cremosità alla fetta, per quanto il risultato sia molto buono con l’aggiunta della crema, si distacca molto dalla versione di pastiera originale. Nel caso in cui vogliate a tutti i costi utilizzarla, potete aggiungerne 2 cucchiai, ben fredda, alla crema finale.

I Canditi sono necessari?

Sì, i canditi sono insostituibili. A parte la questione del profumo che regalano alla pastiera, i canditi hanno una funzione ben precisa di rilasciare umidità al ripieno rendendolo morbido e umido anche nei giorni successivi. ecco perché la pastiera si conserva per tanti giorni. la frutta candita garantisce una preservazione maggiore del prodotto. Il mio consiglio è di utilizzare canditi misti con percentuale maggiore di arancia, per richiamare il profumo e di sminuzzarli in maniera molto fine, in modo da avere canditi piccolissimi e non invasivi al palato. In molti sostituiscono i canditi con le gocce di cioccolato. Anche qui, il risultato finale si distacca molto dalla pastiera originale.

Gli Aromi giusti per la pastiera di grano:

Gli aromi nella pastiera sono fondamentali. La pastiera profuma di primavera e di fiori d’arancio, insostituibile aroma che va dosato bene. Se state usando l’aroma in flacone da 100 – 150 ml di solito sono diluiti con acqua, ne usate i cucchiai indicati. Se usate fialette concentrate, basteranno poche gocce che equivalgono ad 1 cucchiaio massimo 2 ma questo va valutato al momento in base all’aroma che avete a disposizione. Dopo una serie di segnalazioni, vi sconsiglio aroma Pane Angeli. Oltre ai fiori d’arancio, si possono aggiungere poche gocce di aroma millefiori. La cannella ha il suo perché e rende speziato il composto che insieme alle bucce degli agrumi contribuisce a rendere la pastiera napoletana perfettamente profumata.

Procedimento:

Come fare la pastiera napoletana

Almeno 12 h prima (meglio se 24 h prima) preparate la frolla.

Pasta frolla perfetta per Pastiera:

la frolla per pastiera, è diversa dalle solite frolle, dev’essere un guscio resistente e non troppo friabile altrimenti in cottura, sopratutto quando la pastiera tenderà a gonfiarsi, si romperanno le strisce decorative, inoltre con una frolla troppo friabile la fetta tenderà a spaccarsi.

Montate con l’aiuto delle fruste elettriche o la planetaria,  il burro morbido con lo zucchero , la buccia di limone e l’aroma di fiori d’arancio  per almeno 3- 4 minuti fino ad ottenere un composto cremoso :

Preparare la Frolla per pastiera1 - Ricetta Pastiera napoletana

aggiungete sempre montando a velocità alta l’uovo e poi i tuorli, uno alla volta, aspettando che il primo si assorba, prima di inserire il secondo, fino ad ottenere una crema liscia, omogenea e priva di grumi, infine aggiungete un pizzico di sale:

Preparare la Frolla per pastiera 2 - Ricetta Pastiera napoletana

A questo punto inserite la farina in un sol colpo precedentemente setacciata con il lievito e girate a mano con una spatola, in poche mosse la frolla si compatterà, pur rimanendo molto morbida.

Trasferite su una spianatoia e impastate poco, il tempo di amalgamare tutti gli ingredienti insieme, attaccherà un pochino alle mani, così dev’essere, aggiungete altri 6-7 gr di farina per compattare e formare una palla:

Preparare la Frolla per pastiera 3 - Ricetta Pastiera napoletana

Sigillate la vostra pasta frolla per pastiera in una pellicola, appiattite e lasciate in frigo per un circa 12 h (meglio 24 h prima)

Il riposo è fondamentale, parliamo di un impasto morbido che deve indurirsi per essere lavorato alla perfezione. Il guscio della pastiera, così come le strisce decorative, devono essere ricavate da un impasto rigido e fresco.

Marinare la ricotta con lo zucchero

Sempre almeno 12 h prima (meglio 24 h prima) di procedere: sgocciolate perfettamente la ricotta,strizzandola più volte in un strofinaccio di cotone; unitela allo zucchero, girate bene e lasciate marinare in una ciotola coperta da una pellicola.

Ricotta e zucchero  - Ricetta Pastiera napoletana

Anche in questo caso la marinatura è fondamentale la ricotta deve assorbire lo zucchero completamente e quest’ultimo deve sciogliersi, diventando tutt’uno con il composto.

Come realizzare una Crema di grano profumatissima

Il giorno della realizzazione della pastiera napoletana, procedete prima di tutto a preparare la crema di grano:

Ricavate dagli agrumi delle bucce piuttosto spesse, serviranno tutte, quindi non lasciate pezzi sui frutti:

Preparare la crema di grano1 - Ricetta Pastiera napoletana

Disponete in un pentolino basso e di media grandezza (non troppo piccolo, il grano è bene che stia largo e disteso) il grano, il latte, il burro e tutte le bucce degli agrumi:

Preparare la crema di grano2 - Ricetta Pastiera napoletana

ponete su fuoco bassissimo e cuocete per 25 – 30 minuti girando di continuo.

Al termine del tempo indicato, dovrete aver ottenuto una crema vellutata:

Preparare la crema di grano3 - Ricetta Pastiera napoletana

a questo punto eliminate le bucce degli agrumi, avendo cura di ripulirle bene e di non lasciare attaccata la crema e non sprecare quindi l’impasto.

Prelevate 100 gr di crema di grano e frullatela:

Preparare la crema di grano4 - Ricetta Pastiera napoletana

Quest’operazione è necessaria, per rendere ancora più cremoso il composto finale. E’ possibile frullarne anche 150 gr ma non di più, i chicchi di grano devono comunque essere presenti nella vostra pastiera.

A questo punto unite la crema frullata a quella precedente e lasciate raffreddare completamente:

Preparare la crema di grano5 - Ricetta Pastiera napoletana

Realizzare una Crema di Ricotta perfetta : setosa e senza grumi

setacciate la ricotta, con un colino a fori stretti:

Setacciare la ricotta - Ricetta Pastiera napoletana

Setacciare la ricotta è un’operazione noiosa ma indispensabile.

La crema di ricotta dev’essere liscia, setosa e cremosa priva assolutamente di grumi e pezzetti:

Preparare la crema di ricotta1 - Ricetta Pastiera napoletana

Dunque pazienza, schiacciate bene al fine di non sprecare nemmeno un pò di impasto.

Alla ricotta setacciata, aggiungete la cannella, girate bene, poi amalgamate le uova e i tuorli, uno alla volta, avendo cura di far assorbire il precedente, prima di aggiungerne un altro, infine aggiungete i cucchiai di aroma di fiori d’arancio.

Il composto finale si presenterà come una crema liscia e piuttosto morbida:

Preparare la crema di ricotta2 - Ricetta Pastiera napoletana

A questo punto sminuzzate i canditi. Io li preferisco molto piccoli, voi potete anche lasciarli più grandi:

Tritare i canditi - Ricetta Pastiera napoletana

quando la crema di grano è perfettamente fredda, aggiungetela alla crema di ricotta e infine aggiungete i canditi, girate bene.

il ripieno della vostra pastiera è pronto:

La farcia completa della pastiera -Ricetta Pastiera napoletana

coprite il ripieno con una pellicola e ponetelo in frigo.

Come assemblare la pastiera:

Spolverate bene di farina il vostro piano di lavoro e stendete la frolla (ormai fredda e dura) ad uno spessore di circa 4 mm circa , avvolgete la sfoglia sul matterello e adagiatela sul vostro stampo per pastiera precedentemente imburrato e infarinato.

Con l’aiuto di un matterello appiattite i bordi della superficie per tagliare via l’impasto in eccesso:

Realizzare il guscio della pastiera1- Ricetta Pastiera napoletana

con un coltello a lama affilata ritagliate i bordi a filo con lo stampo  e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta:

Realizzare il guscio della pastiera2- Ricetta Pastiera napoletana

ponete il guscio di frolla  in frigo e stendete gli sfridi di impasto per ricavare le strisce.

Attenzione! se avete realizzato il guscio velocemente, gli sfridi di pasta frolla saranno ancora freddi e dunque sarà semplice tagliarli perfettamente.Se invece avete messo più tempo e si sono riscaldati ponete in freezer per 10 minuti e procedete a stendere l’impasto.

Stendete l’impasto ad uno spessore di circa 3-4 mm e ricavate delle strisce  (6-8 a seconda della dimensione dello stampo ) della larghezza di 1 cm /1,2 cm massimo 1,5 cm con l’aiuto di un taglia pasta liscio oppure di un coltello se avete la mano ferma, altrimenti meglio la rotella:

Tagliare le striscioline - Ricetta Pastiera napoletana

A questo punto tirate fuori il ripieno dal frigo , versatelo nella tortiera lasciando 6 -7 mm di spazio dal bordo.

(E’ possibile che possa avanzare qualche cucchiaio di impasto, ma d’altra parte questa indicata è la dose più piccola che sono riuscita a ricavare, con il rimanente potete realizzare 1 piccola crostatina).

Decorare la pastiera

Adagiate le prime 3 o 4 strisce sulla pastiera, ad una distanza uguale di circa  4 cm

Rifinire la pastiera con le striscioline1 - Ricetta Pastiera napoletana

adagiate infine le altre strisce incrociandole alle precedenti, in modo che si formino dei rombi:

Rifinire la pastiera con le striscioline2 -  Ricetta Pastiera napoletana

una volta aggiunte tutte le strisce, tagliatele con un coltello nei pressi del bordo, facendo attenzione a lasciare un piccolo margine e non tagliare troppo. Sigillatele pinzando gli estremi delle strisce sui bordi:

Pastiera pronta per essere infornata - Ricetta Pastiera napoletana

a questo punto la vostra pastiera è pronta per essere cotta.

Cottura perfetta della Pastiera napoletana

Per evitare che si gonfi troppo, tenete la pastiera in frigo un paio d’ore prima della cottura

La pastiera, va cotta a lungo e lentamente, in primis perché la cottura dolce favorirà un ripieno cotto e una frolla dorata e non bruciata, in secondo luogo perchè una cottura lenta e tenue garantirà un sapore migliore, e non di uovo cotto (sapore tipico delle alte temperature).

Cuocete in forno già caldo nella parte medio bassa a 150° per 1 h e 45′ – 50′ circa .

Dopo 1 h controllate la situazione, e’ possibile che la pastiera si gonfi, niente paura, aprite leggermente il forno e  richiudete.

Negli ultimi 15 minuti controllate il colore della vostra pastiera, doverà essere caramellata – ambrata,  se è un pò pallida, trasferitela al piano medio – alto affinchè si colori leggermente e  solo gli ultimi 5′ se proprio non riesce a prendere un bel colore, alzate a 180° (solo se non è bella caramellata)

Fate la prova stecchino, l’interno deve risultare asciutto.

Spegnete il forno e lasciate riposare la pastiera nel forno spento aperto solo con un cucchiaio di legno per circa 30 minuti

Se la pastiera si è gonfiata in cottura, in questa fase prenderà la forma tipica che vedete.

Sfornate e lasciate raffreddare in teglia .

Non toccate la pastiera per almeno 2 giorni. Gli aromi devo assestarsi insieme ai profumi.

Abbiate pazienza per gustare un pastiera napoletana perfetta!

Pastiera napoletana - Ricetta

Conservare la pastiera napoletana:

La pastiera si conserva perfettamente a temperatura ambiente, in luogo asciutto e fresco per 7-10 giorni, questo grazie alla presenza dei canditi che preservano l’umidità del ripieno e lo mantengono integro.

Non mettete la pastiera in frigorifero. Non posizionatela vicino a fonti di calore.

Pastiera napoletana - Ricetta originale Pastiera.


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327 Commenti
  1. Gabila Gerardi

    Ahhh….la ricetta stavolta mi ha fotto scordare le foto!!! Spettacolare la prima, romantica e con un mood particolare! Zio sarebbe fiero..ma forse già lo era e sapeva bene che nipote speciale aveva! Sono certa che stia leggendo tutto d’ un fiato…..

  2. Gabila Gerardi

    I cucchiai di aroma sono grandi??? Giusto? Quante fialette compro quindi!?

  3. Valentina

    A casa mia la pastiera si fa con la crema perchè tutti la preferiscono così, ma per il resto la ricetta è quasi identica a quella di tuo zio <3
    Sottoscrivo in pieno tutti i tuoi consigli, ma d'altra parte so benissimo che sei una garanzia :)
    PS: concordo con Gabila, foto meravigliose ^_^

    1. simona

      Vale carissima:* anche quella con la crema è molto buona, come ho anche scritto tra le note… l’ho provata varie volte… In questo post volevo parlare della ricetta originale, la tradizionale insomma… quella di zio:) ti ringrazio per i complimenti e per la stima… sai che è reciproca vero? :* un bacione!

      1. Bianca

        Ciao simona,ho appena sfornato le pastiere..mi si sono un po scurite…ora come le conservo?le copro con la pellicola?

        1. Simona Mirto

          Ciao Bianca! come mai scurite? non sei riuscita a monitorare la cottura? hai alzato un pochino la temperatura?
          Non coprire assolutamente! Lascia le pastiera a temperatura ambiente in luogo asciutto! devono seccarsi! Se le copri fai un pastrocchio :) leggi con attenzione tutti i consigli! :)

  4. Gabila Gerardi

    Questo è un capolavoro assoluto, sono rimasta incollata fino all’ ultima parola, è commovente il tuo lavoro, non sei una una Blogger qualsiasi tu…..ami profondamente fare bene, rendere tutto perfetto, sei una maniaca della pulizia e parlo di foto e parole….tocchi ogni argomento, regali le tue perle di sapienza e lo fai con estremo piacere e amore!!! Il tuo essere professionale traspare ogni volta e ti dico grazie per questa dedizione! Mi faccio la lista degli ingredienti e parto con questa ricetta stasera…aspettavo te perché sapevo che saresti stata LA PERFEZIONE!!!!

    1. simona

      Tesoro mi hai fatto commuovere con le tue parole… non sai quanto… Pensa che quando aprii il blog, zio fu il primo ad iscriversi alla newsletter e ogni volta che ci sentivamo mi chiedeva di mettere questo e o quello… :* che ti voglio bene lo sai già vero? <3
      Io di solito compro l'aroma di fiori d'arancio diluito in flacone da 100 ml circa... ma vanno bene anche le fialette, tieni conto che la proporzione può cambiare se usi fialette di aroma non diluito:* ti abbraccio amica mia e grazie di tutto:**

  5. Antonella

    Ciao Simona sei sempre la numero uno! Speravo mettessi la pastiera perché ho sempre avuto paura a farla, troppo lunga e troppe cose incerte, con te non sembra mai niente difficile! posso farti un paio di domande? Il grano dove si compra e come si riconosce quello “buono”? L’aroma fiori d’arancio quale marca consigli? quelli cameo non si sentono proprio mi è capitato con il rum grazie

    1. simona

      Ciao Antonella:* grazie mille! sono felice che eri in cerca della Pastiera… eccola qui, postata! allora il grano cotto lo trovi nei supermercati al reparto dolci o farine e nei negozi alimentari più forniti, di solito si vende in barattoli di vetro da 700 gr, la marca che io uso è la Chirico e mi trovo molto bene. Per quanto riguarda l’aroma di fiori d’arancio, io prendo quello in flaconcini da 100 ml, l’ultimo che ho preso l’ho comprato in un negozio bio ed è un aroma naturale, ma vanno bene anche le fialette marca del supermercato. Se non ti sei trovata bene con la cameo prova quelli del super, fai la prova con 1 io ho usato quelli carrefour ed erano buoni. Tienimi aggiornata sul risultato :**

      1. Mila

        Ciao Simona ! Complimenti per il blog e le ricette. Sono nuova, vedendo le tue foto e leggendo la storia di questa ricetta mi sono decisa a riprovarci. Per quanto riguarda il grano, va bene anche quello precotto? E se si, qual è la dose consigliata ? Grazie mille

        1. simona

          Ciao Mila benvenuta e grazie mille:* scusami, ma il tuo commento mi era sfuggito! in questa ricetta è previsto il grano precotto ;) ne usi 300 gr :*

  6. elenuccia

    Una pastiera davvero con tutti i crismi, curata nei minimi dettagli. Sei sempre una fonte inesauribile di consigli. Secondo me neanche volendo tu riusciresti a creare qualcosa di imperfetto :-)
    Sai che non ho mai fatto la pastiera?

  7. barbiemagicacuoca

    meravigliosa simona…se riesco a farla proverò la tua versione…il passo passo mi ha stregata :*

    1. simona

      Grazie Giorgia:* mi fa piacere che i passo passo ti siano piaciuti:* tienimi aggiornata se provi la pastiera un bacione:**

  8. Audrey

    Ciao tesoro,
    ma che meraviglia e poi questa pastiera non è solo buona, perfetta e bella da vedersi, al suo interno tra la ricotta e quei canditi tanto importanti vi è un pezzo di cuore. Ah!!! Sono sicura che tuo zio sarà super felice di vedere come sei stata brava.
    Un abbraccio e grazie a te, ma anche a lui per averci rivelato tanti segreti.
    un bacione, buon fine settimana e buone palme
    p.s. verrai a Torino? spero di si perchè vorrei tanto vederti :D

  9. aria

    è un capolavoro, e che storia questo dolce!!!! se non fosse che alcuni ingredienti non li posso mangiare perchè allergica la preparerei anche se non mi ha mai invogliato perchè le tue parole mi hanno stregata! continuerò ad immaginarmi davanti a quella pastiera…. ;)

  10. vicaincucina

    Simona le tue ricette non hanno prezzo. Se mai un bel (e sicuramente famoso) giornale volesse comprare le tue ricette dovrai venderle per almeno 100 euro ciascuna; Il tuo blog è un meraviglioso angolo di ghiottonerie, un’enciclopedia culinarie! Fai sempre diventare un post ricco, completo e mai noioso! Tuo zio Michele da quel che percepisco era un grande cuoco! Sono davvero incantata dalla bellezza e la perfezione di questa pastiera! D’accordo anch’io con Gabila – un CAPOLAVORO!

  11. Ely

    Concordo con le altre amiche.. questo post è meraviglioso, le spiegazioni sono un piccolo pezzetto di vera storia e le curiosità che spieghi le ho lette con avidità: il mio compagno è napoletano e la sua mamma prepara sempre la pastiera.. ma grazie a te, anche se ‘polentona’, ora potrò darmi qualche aria ahah! E’ stupenda, cara.. complimenti…<3 <3

  12. Sara e Laura Pancetta Bistrot

    Simona è stato un vero e proprio dolcissimo viaggio seguire la preparazione della pastiera passo passo, la storia e la tradizione familiare, scoprire il perché degli ingredienti e di una scelta piuttosto che di un’altra! Ci hai trasmesso tutto l’amore per questo dolce così intenso e simbolico e vorremmo proprio cucinarne una insieme a te! Sei una vera ispirazione!!

  13. Barbara

    Ciao Simona, ho letto tutto tutto ! Sei stata molto precisa e sembra quasi fattibile! Io adora la pastiera napoletana. È uno dei miei dolci preferiti e dalle nostre parti a Pasqua non può mancare! ti ringrazio per aver condiviso questo bel ricordo con noi. La voglio provare! Baci

    1. simona

      Ciao Barbara:* ti aspettavo sai?:) Felice che hai trovato la ricetta affidabile… ho cercato di spiegare nei minimi dettagli tutto, affinchè la preparazione della pastiera fosse agevole.. E in effetti posso dirti che seguendo tutto alla lettera non è nemmeno difficile, credimi :* un bacione:) fammi sapere e non toccarla alemeno per 2 giorni dopo averla preparata :))

  14. ely mazzini

    Tutto perfetto come sempre Simona, le foto, i passo passo, i tuoi consigli e naturalmente la pastiera, la ricatta è favolosa!!! bravissima!!!
    Buon fine settimana

  15. lapetitecasserole

    Wow Simo che capolavoro!!! Sono arrivata tardi, i miei ingredienti “riposano” già in frigo… ma alla prossima edizione di pastiera torno da te!

    1. simona

      Marghe tesoro:* allora alla prossima infornata :) un abbraccio grandissimo e grazie mille per i complimenti sei sempre carissima :**

  16. Claudia

    Ho fatto la mia prima pastiera un paio di anni fa.. e venne una meraviglia.. strepitosamente buona.. Oggi vedo la tua.. stupenda! e deve essere altrettanto gustosa.. Bravissima per la spiegazione… baci e buon sabato :-)

  17. m4ry

    E da una napoletana DOC come te, cosa poteva venir fuori se non questa meraviglia ??
    Grazie Tesoro bello <3

  18. Mary Vischetti

    Simona, il tuo passo passo mi ha incollato allo schermo…sei talmente brava cara!! Non ho mai assaggiato la pastiera, ma sono curiosissima e dovrò presto rimediare…Un abbraccio forte e grazie per aver condiviso con noi la ricetta dello zio. Mary

    1. simona

      Ciao Mary:* allora devi assolutamente provare la pastiera! è un dolce particolare e molto aromatico… se hai bisogno di info e chiarimenti io sono qui, tienimi aggiornata se decidi:* un bacione

  19. Sonia

    tu che mi pesi la farina per lo spolvero…questa si che è precisione! quando dico che i tuoi post sono scientifici…inimitabili! la tua pastiera è fantastica, se dovessi rifarla gluten free il grano lo dovrei sostituire ma mi perdoni vero? grazie e bacioni, buona domenica delle palme

  20. Cristina

    La crema pasticciera era presente nella pastiera già nel 1800, nella ricetta del mio bisnonno!

    1. simona

      Ciao Cristina benvenuta:* la stessa crema pasticcera nasce proprio intorno al 1800 e anche nel caso in cui fosse stata introdotta proprio nel XIX secolo nella pastiera, comunque, fu un’introduzione secondaria alla ricetta originale. La pastiera napoletana ha origini molto più antiche, tra storia e leggenda si racconta che la sirena Partenope, incantata dalla bellezza del golfo, avesse fissato lì la sua dimora. Ogni primavera emergeva dalle acque per salutare il popolo, allietandolo con canti melodiosi… Una volta la sua voce fu così soave, che tutti gli abitanti ne rimasero così affascinati che accorsero verso il mare commossi e per ringraziarla, incaricarono sette tra le fanciulle più belle dei villaggi, di consegnarle dei doni:
      la Farina: forza e ricchezza della campagna;
      la Ricotta: omaggio di pastori e pecorelle e simbolo della purezza;
      le Uova: simbolo della vita che sempre si rinnova;
      il Grano tenero: bollito nel latte, simboleggia la natura nei suoi due regni;
      l’Acqua di Fiori d’arancio: rappresentano la primavera, perché anche i profumi della terra erano soliti rendere omaggio;
      le Spezie: in rappresentanza dei popoli lontani;
      lo Zucchero: per esprimere l’ineffabile dolcezza diffusa dal canto di Partenope in cielo, in terra, ed in tutto l’universo.
      La sirena fu così felice per i tanti doni, che si inabissò per ritornare nella sua dimora negli abissi e depose le offerte preziose ai piedi degli dei. Questi, inebriati anche essi dal soave canto, riunirono e mescolarono con arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera che superò per dolcezza e bontà il canto della stessa Partenope.
      Al di là della splendida leggenda, tra le fonti più attendibili che girano intorno a questa preparazione, raccontano che la prima pastiera, pare che fu messa a punto nel convento di San Gregorio Armeno, con l’intento di sintetizzare in maniera simbolica (con i suoi ingredienti) il mistero della resurrezione: farina, ricotta, uova, grano tenero, acqua di fiori d’arancio, spezie, zucchero. Gli stessi ingredienti che ritroviamo anche nella leggenda di Partenope, nel cui significato (sopra spiegato) potrebbe essere rintracciato anche il mistero della risurrezione.

  21. Imma

    Tesoro eccomiiiiii!!Ho segnato tutto quest’anno sarà come everti con me a Pasqua:-) perchè porterò in tavola la tua pastiera!!!!La preparo giovedi max venerdi e ti faccio sapere!!!!!Ti abbraccio forte forte,
    Imma

  22. sai qual’è la cosa più bella di questa pastiera? e’ che tu l’abbia regalata a me ma con tutto il cuore perché so quanto tenevi a tuo zio e a questo ricordo bellissimo delle sue pastiere…è con le lacrime che ti ringrazio, anche se in ritardo ma sono davvero felice!
    Oltre al fatto che è bellissima e stupenda, grazie amica mia, anche se lontane, ti sento molto vicina!

  23. Marghe

    Gioia io l’ho fatta per la prima volta l’anno scorso, perchè mio papà ne va matto, e la rifarò mercoledì! Mi appunto tutti i preziosi consigli tuoi e dello zio per perfezionarla sempre più, sei davvero preziosa <3
    Ti abbraccio fortissimo e dolcemente!

  24. Chiara Stella

    Questa E’ la pastiera che in famiglia, da generazioni, abbiamo sempre fatto. Io faccio , a casa, anche il cedro candito e lo aggiungo all’arancia perché mi piace il gusto un po’ amarognolo insieme al dolce del ripieno. Ho già gli ingredienti, tranne la ricotta, e giovedì inizio a farle per me e gli amici.

  25. Chiara

    è perfetta,come sempre sei stata favolosa nello spiegare tutto rendendo questa torta quasi facile ! Un bacione

  26. tania

    Ho già provato a farla, ma non mi convinceva fino in fondo. Così, adesso che ho letto la tua ricetta, devo assolutamente provarla!

    1. tania

      Corre sapere se posso infornarne due alla volta in ripiani diversi e scambiarle di posto ogni mezz’oretta circa. Devo farne tante, ma non vorrei rovinare tutto con questa bravata.tetyan

      1. simona

        Ciao Tania benvenuta:* sono felice che questa pastiera ti abbia convinto a provarla, è buonissima, poi ho cercato di inserire tutti i dettagli possibili per una pastiera perfetta… venendo alle domande, io cuocio sempre in forno statico e 2 pastiere per volta sullo stesso piano e dunque ti consiglio di procedere in questo modo per due motivi: in primis che quelle del piano di sopra si colorerebbero troppo e una pastiera troppo scura non è nè bella esteticamente ne il massimo al gusto. In secondo luogo se si gonfiano in cottura (cosa che spesso succede) avresti difficoltà ad aprire, smuovere .. Ti consiglio di cuocere poco per volta, ci metterai un pò più di tempo, ma almeno sei sicura della perfetta cottura di tutte:) Tienimi aggiornata sul risultato e se hai domande scrivimi pure :**

        1. lightning8

          infatti odio il mio forno perchè troppo piccolo per cuocere due cose alla volta sullo stesso piano >.< grazie del consiglio! non ci avevo pensato a quando si gonfieranno, in effetti. ho già messo a marinare la ricotta con lo zucchero e fatto la pasta frolla. ti faccio sapere a Pasqua, quando le assaggeranno tutti, che effetto gli farà ;)

          1. lightning8

            P.S. ora mi sono accorta che adesso compare il mio nome di google+ perchè sto scrivendo dal pc adesso xD ma sono sempre Tania ;)

          2. simona

            Ciao Tania!In effetti non ti avevo riconosciuto con questo nuovo nome :D hai fatto bene ad utilizzare tuorli piccoli, quando si raddoppia o triplica è necessario… allora aspetto il risultato! un bacione:**

          3. lightning8

            dunque, ho fatto la prima infornata, ma… l’impasto di sopra si è rotto :( è da due ore nel forno a 160° e ancora non mi convince. lo stecchino esce ancora bagnato :( dove ho sbagliato?

          4. simona

            Ciao Tania:) la frolla rotta si è perchè hai inserito i tuorli di media dimensione, la ricetta indicava chiaramente tuorli di taglia piccola, raddoppiando poi la dose, la quantità di tuorli medi ha inciso molto nel rendere la frolla eccessivamente friabile. Per quanto riguarda il ripieno, hai sgocciolato perfettamente la ricotta? Era bella asciutta quando l’hai lavorata con lo zucchero? Vedrai che tra un pò si asciuga…. non preoccuparti; i tempi dipendono da forno a forno :) fammi sapere:*

          5. lightning8

            ho messo meno tuorli infatti, doveva andare bene come proporzione. però poi, una volta tirata dal forno diciamo che si è aggiustata. purtroppo le devo tenere in forno più tempo mi sa, il che mi snerva, dato che ne posso fare una alla volta >..<

          6. simona

            Ciao Tania :* hai fatto bene a inserire meno uova :)) felice che poi tuto si sia sistemato… comunque è prassi che la pastiera una volta fuori dal forno si sgonfia e si assesta ;) com’è andato l’assaggio? un bacione:**

  27. Agata

    Ciao Simona, la tua pastiera mi ha convinto e la preparo per questa Pasqua, ho già acquistato tutti gli ingredienti…..ma rileggendo la ricetta mi sorge un dubbio sulle dimensioni della teglia per una pastiera di 28/30 cm, io ho teglie di dimensioni inferiori circa 22/24 cm….pensi sia il caso di ridurre un pò il quantitativo del ripieno? Grazie e complimenti!!!……….e Buona Pasqua!

    1. simona

      Ciao Agata benvenuta* sono felice che preparerai questa pastiera… allora, le dosi sono appunto per una teglia da 28- 30 ma in realtà non ti consiglio di dimezzare ancora, perchè metà dose, non sarebbe sufficiente per riempire una teglia da 22 e da 24… ti possa avanzare un pò di impasto per una crostatina piccola 14- 16 cm Dunque ti consiglio di procedere con le dosi indicate… Se hai bisogno di altri consigli sono a disposizione, poi tienimi aggiornata sul risultato :* un bacione e buona Pasqua a te:**

  28. Teresa Capasso

    carissima, ho appena terminato di impastare la pasta frolla che però mi sembra un po’ troppo morbida. L’ho messa in frigo avvolta nella pellicola. E’ normale che sia così morbida? Ho triplicato le dosi perchè, da buona napoletana, ho l’abitudine di regalarle ai parenti. E’ la prima volta che faccio questa ricetta perchè quella di mia madre non è stata mai scritta e quindi vado per tentativi. Spero bene. Grazie !

    1. simona

      Ciao Teresa benvenuta:* questa frolla è molto morbida e come ho sottolineato anche nel procedimento si appiccica quasi alle dita! Niente paura dunque, così dev’essere :) va spolverata leggermente di farina in modo che si possa formare una palla liscia e una volta messa in frigo va fatta riposare almeno 12h meglio se 24h! Quando vai a stenderla, infarina bene piano di lavoro e matterello. Sarà facilissimo vedrai, si lavora perfettamente.
      Ho letto che hai triplicato le dosi, spero che ti sia attenuta all’indicazione suggerita, cioè di utilizzare tuorli di taglia piccola, in modo che l’impasto sia ben equilibrato e non presenti troppi liquidi ;)
      tienimi aggiorata quando prepari la pastiera e fammi sapere il risultato finale, per qualunque cosa sono a disposizione :*

  29. Teresa Capasso

    si le uova erano quelle di normali dimensioni. Spero vada bene, ti farò sapere e ti invierò una foto. Ti auguro una Buona Pasqua.
    Con gli albumi proverò a fare la brioche solo albumi…è peccato sprecare!

    1. simona

      Teresa in realtà tra le uova piccole e le uova di normale-medio dimensione c’è qualche grammo di differenza… e su totale del raddoppio qui grammi in più potrebbero aver ammorbidito un pochino troppo la frolla, ma non ti preoccupare, l’importante che quando l’hai messa in frigo a riposare la tua palla d’impasto non attaccava più alle mani e l’hai spolverata di farina… appiattiscila e lasciala riposare in frigo per un bel pò meglio se fino a domani. La brioche agli albumi è spettacolare! brava, non si spreca niente :D
      Fammi sapere della pastiera ;* pubblica pure la foto nella pagina fb;* un bacione:)

      1. lightning8

        anche io ho triplicato le dosi per lo stesso motivo, ma ho messo meno tuorli proprio perchè c’era scritto piccoli e i miei erano medi. l’ho lasciato che si appiccicava un pochino e fatto come dicevi tu. speriamo beneeeee >.<

      2. Cristiana

        Ciao Simona, mi inserisco qui poiché mi interessa molto la questione uova. :-) Prima di tutto grazie per questa meravigliosa condivisione, foto meravigliose e poesia nel raccontare tutto, una chicca di post. Davvero.
        Mi chiedevo se riuscissi a dettagliare il peso delle uova (o dei tuorli), in questo modo non si dà spazio a dubbi. Io purtroppo non trovo uova piccole, solamente medie e grandi. Martedì è il nostro primo anniversario di matrimonio e ho in programma di preparare la tua pastiera per mio marito (è il suo dolce preferito).Complimentissimi ancora.

  30. Marina

    Ciao! E’ la prima volta che visito questo blog e vedere questa ricetta mi ha fatto venire l’acquolina :P! Ho un piccolo problema.. Ho misurato lo stampo ed è 25 cm anziché 28-30 (come indicato per la frolla).. Vorrei sapere i gr giusti per la frolla in modo da non avere avanzi.. Complimenti ancora! :)

    1. simona

      Ciao Marina benvenuta:* purtroppo dosi esatte per uno stampo da 25 non ce ne sono… la dose della frolla perfetta pastiera è indicativa per uno stampo da 28 – 30. Nel caso in cui avessi avuto uno stampo da 20 – 22 avrei potuto fare un calcolo riducendo qualcosa. Tra l’altro sono sempre del parere che meglio che avanzano 50 gr di impasto e ci prepari qualche biscotto, o qualche pastierina piccola magari negli stampi per muffin, (visto che ti avanzerà anche un pò di impasto) piuttosto che ritrovarti senza frolla al momento della decorazione… :) Grazie mille per i complimenti e tienimi aggiornata sul risultato:*

      1. Marina

        Ho raddoppiato la pasta frolla così se mi avanza farò anche delle mini pastiere. Domani completerò la ricetta e ti farò sempre.. Ogni volta che visito questa pagina devo scorrere immediatamente giù perché a vedere quella pastiera, beh.. Mi fa venire ‘na fame! :D

        1. simona

          Ciao Marina :* hahah beh si, ogni volta che la vedo mi ricordo quanto sia squisita la pastiera e che si dovrebbe preparare tutto l’anno, non solo a pasqua! com’è andato l’assaggio? :)

  31. Simonetta

    Ho letto questa ricetta così come si legge un romanzo o si ascolta una musica amata. Grazie per l’attenzione e la cura ma soprattutto per la tua generosità. Buona Pasqua!

    1. simona

      Grazie mille Simonetta e bentrovata:* sono felice che la lettura della Pastiera napoletana sia stata lieta e utile per la realizzazione della tua:* Buona Pasqua a te e se la provi tienimi aggiornata sul risultato un caro saluto:*

      1. Simonetta

        Preparate e cotte ieri sera (come da indicazioni), ma non si toccheranno prima di Domenica.
        Ti farò sapere… a vederle sono belle!

        1. simona

          Ciao Simonetta:* felice che l’esecuzione sia andata bene! aspetto il risultato .. un bacione:**

  32. donatella

    ciao Simona anche per me è la prima volta che ti leggo, grazie per la spiegazione dettagliata ma vorrei sapere se raddoppiando le dosi la pastiera viene buona ugualmente. Ti saluto e ..Buona Pasqua!

    1. simona

      Ciao Donatella bentrovata:) puoi tranquillamente raddoppiare le dosi della pastiera… otterrai una pastiera perfetta! Unica cosa, attieniti ad utilizzare tuorli piccoli per la realizzazione della frolla ;) tienimi aggiornata sul risultato un saluto :**

  33. Amana

    La mia ho messo adesso nel forno…

    1. simona

      Ciao Amana perfetto :* tienimi aggiornata sul risultato :))

      1. Amana

        come posso inviare la foto x te?

        1. simona

          Ciao :) puoi inviare la foto a chef@tavolartegusto.it oppure puoi postarla nella pagina facebook: Tavolartegusto

  34. betty

    L’ho fatta, ora è nel forno. Non ho trovato difficoltà eccetto che ho faticato a tirare la frolla perché molto dura. Forse bisogna lasciarla un po’ fuori frigo prima di lavorarla?. Il profumo che sta invadendo casa è ottimo, Grazie per la ricetta.

    1. simona

      Ciao Betty :* prima di metterla in frigo hai appiattito la frolla? in questo modo è più facile poi stenderla :) Sono felice che l pastiera sia risultata semplice :) tienimi aggiornata quando è pronta:* un bacione:)

  35. Stefania

    Ciao Simona, ho letto con cura ed estremo interesse la tua dettagliata descrizione di questo dolce unico, è cosi evidente la passione e l’ amore per la vita e gli affetti.. Fra tutte le ricette consultate non ho potuto fare a meno di non seguire la tua ricetta e quindi ..pasta frolla in frigo coperta e ricotta in posa con lo zucchero. Domani proseguirò con il resto ed incrocio le dita..grazie mille per questa bella lezione!!!( ti aggiornerò).

    1. simona

      Ciao Stefania:* sono felice che tu abbia trovato tutti i consigli e i passaggi utili per realizzare la tua pastiera napoletana :) scusami il ritardo nella risposta ma sono stata fuori città.. com’è andato l’assaggio? un abbraccio grande:**

  36. Amana

    Non sono riuscita ad adpettare 2giorni…li ho mangiata e dev dire che è delicata perfetta …grazie Simona…la mia prima pastiera e ho avuto tant complimenti…

    1. simona

      Ciao Amana:) diciamo che hai rischiato un pochino perchè la pastiera va fatta asciugare un pò, almeno 2 giorni…:) Mi fa piacere che con questa ricetta tu sia riuscita a portare in tavola una pastiera napoletana buonissima e perfetta! Bravissima poi tu per l’esecuzione:* poi vedrai nei giorni successivi sarà ancora più buona, perchè tutti gli aromi si sono diffusi in maniera uniforme:) un abbraccio grande e a presto :*

  37. Stefania

    Ciao Simona, ho letto con cura ed estremo interesse la tua dettagliata descrizione di questo dolce unico, è cosi evidente la passione e l’ amore per la vita e gli affetti.. Fra tutte le ricette consultate non ho potuto fare a meno di non seguire la tua ricetta e quindi ..pasta frolla in frigo coperta e ricotta in posa con lo zucchero. Domani proseguirò con il resto ed incrocio le dita..grazie mille per questa bella lezione!!!( ti aggiornerò).

  38. Rebecka G. Sendroiu

    Dopo aver letto 20 volte la ricetta, stasera inizio….incrocia le dita per me bella fanciulla! E se non riemergo più, sappi che ho ammirato un sacchissimo il tuo bel posticino, anche se ho commentato troppo poco.

    1. simona

      Ciao Reb! ho visto anche le foto su facebook:* meraviglia… sapevo che la tua pastiera sarebbe stata un successo :* un abbraccio carissima:))

  39. Donatella

    Ciao simona due domande…quando faccio macerare la ricotta con lo zucchero questa non va tenuta in frigo? Poi vorrei sapere le giuste dosi di fiori d’arancio visto che ho triplicato il tutto. Non vedo l’ora di portare a termine . Un caro saluto.

    1. simona

      Ciao Donatella:* perdonami il ritardo con cui ti rispondo ma sono stata fuori città e la connessione era ballerina… La ricotta con lo zucchero va tenuta in frigo, sì. Per quanto riguarda il quantitativo dei fiori d’arancio, (triplicando le dosi) dipende dal tipo di aroma che hai scelto:se diluito, attieni più o meno, al quantitativo indicato, ma dosa piano piano, dopo 5 cucchiai, gira e annusa, versa ancora solo quando il primo cucchiaio è ben assorbito, secondo me vanno bene circa 10 cucchiai, ma valuta al momento. Se invece stai utilizzando un aroma concentrato, bastano poche gocce per profumare l’impasto, spero che tutto sia andato bene… Fammi sapere com’è venuta la pastiera finale:* un bacione:*

  40. Antonella

    Ciao Simona sono circa tre mesi che seguo il tuo blog e ho fatto molte tue ricette tutte con ottimi risultati!Quando ho letto la ricetta della pastiera che io adoro mi sono subito messa all opera e finalmente posso dire di avere trovato la ricetta giusta!Ti ringrazio e ti auguro una Buona Pasqua

    5
    1. simona

      Ciao Antonella bentrovata:* sono felice che mi segui e provi le mie ricette con successo:) grazie a te per questo messaggio e fammi sapere com’è andato l’assaggio della pastiera napoletana:))

      1. Antonella

        Ciao Simona la pastiera è piaciuta molto e infatti ne ho fatta a richiesta un’altra!

  41. marisa

    Grazie Simona di questa lunga e dettagliata spiegazione che naturalmente non tutti danno.
    Io possedevo già una vecchia ricetta datami da un Napoletano verace
    e devo dirti la verità che il risultato è sempre stato molto soddisfacente ,però quando ho letto la tua ,mi sono resa conto che certi passaggi proprio non erano menzionati nella vecchia ricetta e quindi sono curiosa ora di assaggiare il risultato .Per la mia teglia che è 30 cm in effetti la pasta è stata un po’ giusta giusta però ho cercato di risolvere facendo le strisce un po’ più sottili .
    L’unica cosa che ho notato di diverso è che la tua pasta anche dopo il riposo del frigo ,rimane comunque molto friabile ed è molto difficile tenerla insieme mentre si stende mentre la precedente rimaneva più compatta perché comunque prevedeva l’aggiunta di mezzo bicchiere di latte. Tu che ne dici ? Del resto anche quando faccio la semplice crostata io metto sempre un bicchierino di Marsala o di latte e noto che rimane più compatta quando la stendo.

    1. simona

      Ciao Marisa:* ti ringrazio dei complimenti:) sono felice che nonostante la ricetta di famiglia hai voluto comunque provare la mia pastiera:)) per quanto riguarda la frolla, ti dico subito che la frolla per pastiera è diversa dalle solite frolle, è studiata proprio per ottenere una sfoglia resistente, elastica, che regga il peso della farcitura ma anche il successivo gonfiore in forno, senza rompersi e ricompattarsi agevolmente… Per questo, ci sono più uova del solito, dunque, non è assolutamente necessaria l’aggiunta di latte o altro liquido. Poi di dirai del risultato finale… com’è andato l’assaggio? :* a presto:)

  42. Cristina

    Le tue spiegazioni sono ineccepibili…come sempre !! Grande Simo !! Ne ho fatto tesoro e oggi ho fatto la pastiera con la ricotta di pecora (non sapevo che fosse la più indicata) e sminuzzando i canditi (idea super geniale)

  43. Marina

    Eseguita alla lettera la ricetta, tutto molto chiaro e dettagliato tanto che il risultato è stato eccellente e abbiamo gustato una pastiera a dir poco perfetta! Grazie dei preziosi consigli. Marina

    5
    1. simona

      Ciao Marina:) felice che il risultato sia stata una pastiera napoletana perfetta:) grazie a te per questo messaggio:*

  44. mieleevaniglia

    Simona ho fatto la pastiera con la tua ricetta eliminando i canditi e l’aroma all’acqua ai fior d’arancio e ho postato la ricetta, grazie per i preziosi suggerimenti. Bacio

    1. simona

      Ciao cara:* felice che la pastiera sia stata un successo anche con qualche modifica:) grazie per questo messaggio un bacione a te:*

  45. Patrizia

    ho seguito i tuoi consigli e ho ottenuto eccellenti pastiere

    1. simona

      Ciao Patrizia:*sono felice che le pastiere siano risultate eccellenti:) grazie per questo messaggio:*

  46. Donatella

    Grazie simona , ho fatto le pastiere seguendo i tuoi consigli….è stato un successone? Alla prossima e buona vita!

    1. simona

      Ciao Donatella:* grazie per questo messaggio:* felice che seguendo la ricetta e consigli tu abbia ottenuto pastiere perfette:* un bacione e buona giornata:***

  47. Mary

    Grazie per la ricetta!! Finalmente la pastiera napoletana perfetta! Mia zia e’ di Napoli e ho avuto tantissimi complimenti grazie per tutti i consigli!

    1. simona

      Ciao Mary:* felice che la pastiaera sia stata un successo e che tu abbia avuto conferma anche da persone napoletane… non c’è soddisfazione più grande che ricevere complimenti da intenditori :* un abbraccio a presto:)

  48. alessia

    Ho preparato questa ricetta nella versione glutenfree utilizzando la farina apposita e il riso al posto del grano, seguendo passo passo tutto il resto. Il risultato? Semplicemente fantastica!!!!!!!! Grazie!!!

    1. simona

      Ciao Alessia! sono felicissima che anche la versione glutenfree si è verificata una pastiera napoletana perfetta:) grazie a te per questo messaggio:) a presto:**

  49. Chiara

    Simona, è da tempo che voglio fare questa fantastica ricetta! Abito al nord e trovare la pastiera pronta è una vera rarità… Poi la tua ricetta è veramente perfetta… Quindi giovedì provo a farla e così domenica possiamo mangiarla in famiglia :D
    Avrei bisogno di un consiglio: non ho una teglia così grande e al supermercato ho trovato il grano da 400 g… Per non buttare l’ecceso posso ricalcolare le dosi, usare tutti i 400 g e fare due pastiere da 24 cm? O non mi verrebbe abbastanza ripieno per 2 più piccole? Grazie mille!

    1. simona

      Ciao Chiara :* 400 gr di grano per due pastiera è davvero pochino, il mio consiglio è di realizzare, con le dosi indicate la pastiera originale che richiede praticamente 300 gr di grano, Se fossi una veterana della pastiera e conoscessi i tuoi gusti potrei anche dirti, di inserire tutti i 400 gr di grano nell’impasto, ma visto che è la prima volta che provi a fare in casa una pastiera e non sai al palato com’è il grano, se ne preferisce tanto, poco, iù frullato, più corposo… ti consiglio ti attenerti alla ricetta originale indicata, per un risultato perfetto;)
      Se hai una teglia da 24cm o anche da 22 cm vanno benissimo, ti avanzerà un pò di impasto e nello stampo dei muffins fai delle piccole pastierine per evitare sprechi si conservano un pò giorni;) tienimi aggiornata sul risultato;* un bacione :)

      1. Chiara

        Fatta :D è proprio la pastiera perfetta! L’avevo assaggiata solo due volte perché in Veneto è difficile da trovare, ma sembrava uguale uguale a quella che avevo provato al ristorante! Buonissima!
        Alla fine ho trovato la tortiera da 30 cm ma credo fosse troppo grande perché mi è venuta bassa bassa… Probabilmente anche perché la ricotta di pecora è troppo buona e mi sono mangiata mezza crema mentre la preparavo… Eheh… ;) poi avevo paura d’aver messo troppo aroma (alla fine ho acquistato quello concentrato e naturale che si trova nei negozi per pasticceri).. Invece il sapore era perfetto!
        Più avanti la riprovo a fare…è un bel lavoro! Ci vuole tanto tempo ma il risultato è fantastico :) come primo tentativo è venuta proprio bene… Sicuramente per il 99% grazie alla tua ricetta!

        1. simona

          Ciao Chiara :* sono felicissima che la pastiera napoletana sia stato un successo! E’ vero, è un bel lavoro, ci vuole pazienza e un pò di impegno, ma come vedi il risultato finale poi ripaga di tutta l’attesa… Bravissima poi tu per l’esecuzione :)) Un caro abbraccio a presto:**

  50. Elisabetta

    Ma se voglio aggiungere la crema pasticcera che dosi devo fare?

    1. simona

      Ciao Elisabetta, la ricetta con l’aggiunta di crema è diversa, cambiano anche le dosi tutti gli altri ingredienti, questa è la pastiera napoletana originale dove la crema non è prevista:)

  51. Rocco Bovenzi

    Non so perché, ma son stato convinto tutto il tempo che l’avesse scritto un maschietto solo ora in fondo alla pagina, ho capito. Complimenti per la passione e l’affettuosismo messi e la dovizia di particolari. Capitato nella pagina per caso davvero, ma mi ha fatto piacere leggere, confrontare, arricchire lo spirito Un abbraccio e ormai buon Natale (in anticipo).

    Rocco – Lago di Varese

    1. Simona Mirto

      Ciao Rocco benvenuto! sono felice che la ricetta di questa Pastiera ti abbia colpito per dettagli e consigli utili… Ho cercato di scrivere tutto quello che sapevo, ho ereditato e ho realizzato in questi anni di esperienza… :) Provala mi farà piacere leggere il risultato! un caro saluto a te! e Buon Natale :**

  52. Marina

    E rieccomi qui.. Beh non saprei descriverti il piacere che ho provato mangiandola, ho sentito tutti i sapori, di grano ne ho frullato 150 gr e non sentivo il grano non frullato sotto ai denti. Ho fatto anche le mini pastiere e in 1 giorno e mezzo se la sono pappata tutti! La rifaccio per Natale, i suoceri di mia sorella vogliono “conoscere” la ricetta della pastiera che faccio io ma tutti i meriti andrebbero a te! Se dovessi dare un voto da 1 a 10 darei un bel.. 11! Buona, buona, buona. Complimenti ancora! :-)

    1. Simona Mirto

      Ciao Marina che piacere… visto che buona questa pastiera? proprio la ricetta autentica di una volta, quella in cui si ritrovano tutti i sapori antichi e anche tanti ricordi… mi fa tanto piacere che anche per te l’assaggio sia stato questo… un caro saluto!

  53. Maria gabriella

    Sei favolosa!questa torta e’ insostituibile durante le feste,io la faccio anche a Natale, ha solo una variante rispetto la tua, aggiungo oltre ai vari aromi anche un poco di strega.Questa sublime torta mi ricorda tanto mia suocera, che tanto era la sua maestria faceva tutto ad occhio senza pesare nulla.Ho dovuto impegnarmi molto per poterla imparare poiché usava il grano crudo.Io devo pesare tutto.il risultato e’ buono.Ti ringrazio per avere dato tanti bei consigli per un risultato ottimale.Ti invio un bacione grande grande ed un augurio di Buon Natale

    1. Simona Mirto

      Ciao Maria Gabriella! Sono felice che i consigli passo passo per realizzare la vera pastiera napoletana siano risultati utili… ricambio con affetto il bacione e tanti cari auguri di Buon Anno :***

  54. Ornella

    Ciao a tutti e ciao Simona, la pastiera è il mio dolce preferito, mia nonna napoletana me la faceva sempre. Quando ho letto la tua ricetta sono rimasta incantata e così ho deciso di farla, per la prima volta. Ho iniziato domenica sera, ora sta riposando e si taglierà il 24 sera… :) non vedo l’ora e ti faro’ sapere. L’aspetto è favoloso. Per non parlare dell’odore. Auguro a tutti un sereno Natale.

    1. Simona Mirto

      Ciao Ornella:) sono felice che abbia scelto di preparare la mia pastiera… questa antica ricetta appartiene alla mia famiglia da anni… sono certa che sarà stato un successone! Fammi sapere com’è andata! Buon Anno :**

      1. Aitane

        Ciao Simona. Sarò sicuramente un pochino impedito io, ma non ho capito il ruolo del lievito che dici di mettere nell’impasto della frolla e soprattutto se parli di lievito istantaneo, o quello tipo mastrofornaio.
        Grazie per i trucchi e segreti perché io da terrone sfegatato e innamorato della mia terra, cerco sempre di capire mer migliorare.

  55. Alice Piccolo

    Ciao!! A breve farò questa ricetta! Volevo chiederti…se faccio le mini pastiere negli stampi da muffin (in quelli usa e getta di alluminio del supermercato), per quanto tempo vanno in forno?

    1. Simona Mirto

      Ciao Alice, puoi realizzare con la stesse dosi della pastiera grande, piccole pastiere, sia negli stampini di alluminio usa e getta, sia in quelli per muffin. Il tempo di cottura è indicativo, potrebbero cuocere in poco meno di 1 ora, ma tutto dipende anche dall’umidità del forno. Vale sempre la prova stecchino e monitorare periodicamente!

  56. Nena

    ciao Simona. sono un’amante della pastiera ma e’ la prima volta che la faccio. stamattina ho preparato la pasta frolla, ed e’ gia’ in frigo che riposa. ho unito la ricotta allo zucchero e ho messo il composto in frigo. ho fatto bollire il grano precotto. a questo punto per accellerare i tempi di preparazione mi dici per favore se e’ possibile preparare la crema di grano il giorno prima? la mia intenzione e’quella di cuocere la pastiera domani.

    1. Simona Mirto

      Ciao Nena bentrovata! Si certo, puoi realizzare la crema di grano anche il giorno prima. La lasci in frigo sigillata con una pellicola e al momento la scaldi un attimo per farla ammorbidire! Tienimi aggiornata sul risultato :**

  57. Luciana

    Ho preparato la mia pastiera.. Il risultato è stato eccezionale.. Non ne ho mai assaggiata una migliore in nessuna pasticceria del nord barese.. Scusate la modestia.. Ma il merito è della tua ricetta…
    Ne ho seguito alla lettera tutti i passaggi.. Le strisce si sono rotte un po’ in forno, ma rassettatasi, era anche bella!
    Un figurone con le mie amiche pasticcere!

    1. Simona Mirto

      Ciao Luciana, benvenuta e grazie mille! sono felice che la pastiera napoletana sia stata un successone! bravissima :* un caro saluto :))

  58. lety

    Ciao scusa il forno deve essere statico o ventilato?

    1. Simona Mirto

      Ciao lety! per cuocere la pastiera è sempre bene utilizzare il forno statico ;))

  59. antonella80

    faccio dolci da tantissimi anni e dicono essere eccellenti. leggendo la ricetta della pastiera napoletana lho trovata verry good l’unica cosa che non mi convince è il tempo della cottura. Mi sembra tantissimo 1h e 40/50. Ma la frolla non diventa dura come un biscotto secco??? Io lho eseguita ma non ho potuto assaggiarla perché in consegna quindi non so dire se è stato tutto ok!
    Attendo cortese risposta, saluti
    Antonella80

    1. Simona Mirto

      Ciao Antonella! La pastiera va cotta a lungo è vero, ma a temperatura molto bassa, dunque stai tranquilla per la frolla che diventerebbe un biscotto secco se cotta per così tanto tempo a 180°/200° fidati! la tua pastiera napoletana risulterà perfetta!!! Sei riuscita ad avere riscontro? ;)

  60. Rob

    Ciao! Complimenti per la ricetta e per il sito! Pensavo di fare la mia prima pastiera questo weekend per me e per il mio blog. Visto che vivo all’estero, il grano cotto per pastiere proprio non esiste qui: trovo solo il grano a cottura rapida (in 10 minuti): sai per caso se lo devo bollire in acqua esattamente per il tempo scritto sulla confezione o anche un po’ di più? Mi sembra che il grano cotto in vasetto per pastiere sia piuttosto “sfatto”… E poi per la quantità, pensi che dovrei usarne 150g come se fosse grano crudo?

  61. joao henrique costa baptista

    siete grandi grazie !

  62. mariuccia

    Ho scoperto il tuo blog e me ne sono innamorata subito.Ci sono preparazioni speciali e poi le tue spiegazioni invitano a cominciare .Pasqua si avvicina e la pastiera non puo mancare sulla tavola .Ti chiedo cortesemente se alla tua ricetta si puo aggiungere la crema pasticcera o se per questa aggiunta occorre cambiare qualcosa.Grazie

  63. mariuccia

    ECCO, leggendo i commenti ho letto che la pastiera con la crema richiede altro procedimento.Hai per caso la ricetta di questa versione?

  64. Monica

    Ciao mi sono appena iscritta e innamorata di questa ricetta non perché è la prima volta che la sento ma per l’amore con cui l’hai spiegata, mi sembra di vedervi, lui che prepara e tu che segui attenta per non dimenticare nessuna perla di saggezza…..che fortuna che sei!!
    Ho assaggiato molte pastiere ma non l’ho mai fatta, leggendo la tua ho provato una sorta di attrazione magica per cui devo assolutamente provarla. Volevo solo chiederti una cosa: si presenta qualche problema se mettessi meno zucchero nella ricotta? So che se la ricetta lo richiede si deve mettere ma vorrei provare con meno!! Grazie per aver condiviso con noi la tua meravigliosa ricetta e Buona Pasqua!!!

  65. Fibe

    Ciao ho scoperto oggi il tuo Blog, complimenti davvero, sicuramente farò tante delle tue ricette e inizierei proprio da questa! Però volevo chiederti una cosa: è un problema non mettere i canditi? Compromette il risultato finale? A me non piacciono…

  66. ANGELA

    Ciao, ho scoperto solo ora questa magnifica ricetta e la farò sicuramente x pasqua. Visto che le uova sono così importanti mi sentirei più tranquilla se indicassi il peso oltre al numero così non posso sbagliare.Grazie mille e veramente complimenti!

  67. cinzia

    Ho appena sfornato la pastiera seguendo ogni passo descritto nella tua ricetta.E’ magnifica!! Non vedo l’ora di gustarla e complimenti per il blog.Buona Pasqua

  68. Francesca

    Buongiorno mi sono appena iscritta,volevo chiederti una cosa: a pasqua scorso ho fatto la prima pastiera (ricetta presa da te) e stato un successo, ora la sto preparando ma ho fatto uno sbaglio , nn ho letto da l’inizio e quindi nn ho macerato la ricotta con lo zucchero e uguale se si macera con tutto il resto ? Tranne la frolla ovviamente , è sono già in frigo pronti x essere preparati domani Buona pasqua a tutti.

  69. laura

    Ciao mi chiedevo se ne volessi fare 4 da 20cm che dose mi consiglieresti? Ps.mi sono proprio commossa leggendo questo post. Un abbraccio

  70. Francesca

    Ciao Monica, ho letto questa tua ricetta del cuore e mi ha conquistata. Anch’io preparo una pastiera a dire di tutti ottima ma per questa Pasqua vorrei provare la tua. Mi potresti dire la quantità di strutto da usare in sostituzione del burro? Grazie e complimenti ancora!

  71. Francesca

    Scusa Simona, non so perché ma ho scritto Monica! Chiedo venia!

  72. Irene Pagliai

    Complimenti per la ricetta; la storia che la accompagna è dolcissima!
    Vorrei farti una domanda: ho una tortiera di 25 cm di diametro alla base, ma 28 cm in “superficie”; le dosi degli ingredienti sono sempre le stesse o devo proporzionare a 25?
    Grazie!!

  73. elena

    Sono veramente incantata dalla tua ricetta della pastiera! Tra poco mi metterò all’opera per la preparazione della frolla. Spero di essere all’altezza di questo dolce così semplice e così complicato al tempo stesso! Ti farò senz’altro sapere! Intanto grazie per le indicazioni precise e dettagliate! Elena.

  74. Chiara

    SOS Simona urge una risposta veloce. Sto preparando la tua pastiera ma ho il forno solo ventilato. A quanto devo cuocere?
    Grazie della risposta e tanti auguri di Buona Pasqua.
    Un bacio Chiara

    1. Simona Mirto

      Ciao Chiara! se cuoci la pastiera in forno statico riduci la temperatura di circa 20° rispetto a quella indicata! Hai già cotto? un caro saluto e Buona Pasqua

  75. Massimo

    Finito di preparare frolla (morbidissima al tatto e gustosa) e marinatura di Zucchero e ricotta ( presa direttamente dal pastore!!!!!!!!). Ho voluto provare la tua ricetta perché finalmente l’hai spiegata è descritta con passione… Per il risultato vedremo domenica a pranzo….
    Brava

  76. Chiara

    Cotto. Ho abbassato la temperatura a 160° ma non ho ridotto i tempi per cui è venuta un po’ bruciacchiata ma nonostante tutto l’aspetto è bellissimo ed avendo seguito la tua ricetta di sicuro non mi deluderà.
    Grazie ancora e tantissimi auguroni
    Chiara

  77. anna

    Ciao simona,ieri sera ho fatto la pasta frolla ma stanani tirandola dal frigo ho nitato che si e’ indurita.e’ nrmale? V0lendoci aggiungere la crema quanto ne devo fare? Attendo una tua risposta

  78. anna

    Simona urge la tua risposta soprattutto per la crema s

    1. mariuccia

      Non sono Simona e non voglio certo prendere il suo posto (magari!!!!) .Io ne ho aggiunto due bei cucchiai, non di più Domenica vedremo se ho fatto giusto Comunque nei commenti,simona diceva per aggiungere la crema occorre un’altra ricetta.LE AVEVO ANCHE CHIESTO LA ricetta per la versione con la crema, ma forse non s’è accorta o non ha avuto tempo.

  79. Laura

    Complimenti per la bellissima ricetta: le accortezze e i consigli mi sono stati di grande aiuto! Sono solo nella prima fase, in cui sto marinando la ricotta e la frolla è in frigo, ma si annuncia una pastiera davvero molto interessante… vi farò sapere il risultato finale… grazie!

  80. elena

    Come promesso eccomi a ringraziarti per la perfetta riuscita della pastiera! Sono molto soddisfatta del risultato tant’è che ho già scritto il post sulla pastiera nel mio blogghino, ovviamente facendo riferimento a questa pagina! Grazie molte, grazie davvero!!

  81. Maria

    Buongiorno Simona, pur insegnando lingue presso un istituto alberghiero, non sono un asso in cucina. Mi sono imbattuta nel tuo blog solo una ventina di giorni fa, quando cercavo una ricetta delle zeppole di San Giuseppe e, tra le tante lette analiticamente, la tua mi ha da subito colpita per precisione, accuratezza e chiarezza. Mai nessuna così ben scritta, con dovizia di dettagli, passo dopo passo e, soprattutto, efficace: guidi l’utente, lo accompagni dall’inizio alla fine. Innamorata di Napoli e dei suoi odori e sapori, ho deciso di ricercare la ricetta della pastiera, questa volta direttamente su Tavolartegusto: un capolavoro. Pensa, per me che sono eufemisticamente poco manuale, è stata una delizia leggerti e riprodurre la ricetta del tuo caro zio. Sono entusiasta e ci tenevo a registrarmi al tuo blog per complimentarmi. Da insegnante, so cosa significhi trasmettere la propria passione a chi segue e tu ci riesci alla grande. Grazie! Domani porterò la pastiera a pranzo dai miei, ma ho già assaggiato, una volta fredda, la pastierina realizzata sempre ieri sera con frolla e farcia in eccesso: una sinfonia di sapori e odori. Mio marito non credeva alle sue papille, conoscendomi:-) Ciaociao!!! Ormai sarò di casa…

  82. Cara Simona, sono una toscana trasferitasi a Roma per amore il cui fidanzato va matto per la pastiera.
    Stiamo preparando la ricetta meravigliosa di tuo Zio, speriamo di rendergli il giusto onore, anche se purtroppo la mangeremo dopo solo 1 giorno :P ma sarà buonissima comunque, ne sono certa. Buona Pasqua.

    5
  83. Manuela

    Io sono lombarda per la prima volta ho deciso di fare la pastiera napoletana usando la tua ricetta è venuta buonissima grazie e auguroni di buona pasqua Manuela da Como

  84. Giovanna

    Ciao Simona, quest’anno per la prima volta in vita mia mi sono cimentata con la pastiera, per farlo ho seguito la tua ricetta, e adesso ” le tue pastiere” sono in casa di parenti e amici in attesa di essere mangiate:) Grazie per aver condiviso la tua
    ricetta di famiglia. Buona Pasqua!!!

  85. Debora

    Buongiorno, pur non essendo tipica delle mie zone, la pastiera è da anni il mio dolce di Pasqua. La ricetta era quella passatami da alcune colleghe originarie della Campania. Quest’anno ho voluto provare la tua ricetta e devo dire che è proprio buona! Forse meglio di quella che solitamente facevo! Forse sono stati i tuoi consigli…
    anche se un poco in ritardo, buona Pasqua!

  86. angela

    Simona voglio ringraziarti per la riuscita della pastiera.veramente ottima .Grazie e alla prossima

  87. Carmen

    Hola Simona.
    He preparado la receta de tu tío y aunque he variado la ricotta por cottage cheese por no encontrarla en Almeria, España y el trigo era precocido marca Nomen. No se si es un crimen pero ¡Que rica! Conocí este postre en internet hace unos días y buscando varias di con tu blog, me encanto y acabo de comerla hace un rato que es cuando allí la comeis, tengo entendido. Siento no escribirte en Italiano pero hoy en día con el traductor, que es como yo he preparado tu receta, una da la vuelta al mundo en un rato. Mil gracias y un besazo.

  88. Matteo

    Sinceramente tanto lavoro X niente con le dosi precise il gusto nn spicca gusto anonimo nei prossimi giorni provo con la mano pesante i cucchiai li faccio tutti doppi e le bucce pure e poi vediamo

  89. Matteo

    Rileggendo il commento mi sono dimenticato di specificare che è buona X carità xo’quando si sente in TV dire all assaggio dopo un po’ torna indietro il gusto di questo o d quello invece è buona e punto la frolla ecc xo nn spicca la cannella le bucce i fiori tutto leggerino
    Spero di non essere stato offensivo è chiaro
    Grz X la ricetta comunque un ottima linea guida se posso dare un consiglio mettere le dosi X un barratolo intero eviterebbe avanzi noiosi da gestire
    Grz 1000 lo,stesso

  90. Alessandra

    Ciao, tra tutte le ricette che ho letto (e sono molte) credo proprio che seguirò questa perché per una non pratica come me hai spiegato tutto benissimo e nei piccoli particolari…
    Una domanda, se volessi utilizzare lo strutto anziché il burro mi diresti la quantità? Gli altri ingredienti facendo questa variante rimangono invariati? E poi ti volevo chiedere, i canditi non li metterò perché proprio non mi piacciono..cambierà qualcosa per quanto riguarda la durata di conservazione?
    Ultima.cosa:,forno statico o ventilato? Quante domande!!!!
    Ps. Ieri mia mamma l’ha fatta come ogni anno, con questa ricetta voglio dimostrare di essere più brava di lei, prendendomi tutto il merito anche se e’ solo tuo….;)))
    Grazie ancora,
    Ale

  91. Claudia

    Ho seguito passo passo questa ricetta ed il risultato è stato meraviglioso! La pastiera era ottima e tutti mi hanno fatto i complimenti. Seguirò sicuramente altre tue ricette! :)

  92. Valeria Bongiorno

    Ho seguito passo per passo la tua ricetta e il risultato è stato…SPETTACOLARE!!! Ho forse prolungato troppo la cottura e la frolla è risultata un po’ bruciacchiata. Quindi quello che consiglio a coloro che proveranno a fare la pastiera secondo Simona di tenere per buone le indicazioni che hai dato tu!

  93. chiara cordella

    Ho seguito questa ricetta alla lettera ed è stata la migliore pastiera che io abbia mai realizzato. Un risultato molto gustoso, bello da vedere ed incredibilmente equilibrato nei sapori. Grazie. Ora non mi rimane altro che provare altre ricette!!

  94. Roberta

    Quest’anno mia suocera non sta bene, ho aspettato fino all’ultimo che fosse lei a preparare la pastiera, mi sembrava di farle un torto ma poi…ecco, lei non se l’è sentita e io ho trovato questo blog, perché le coincidenze non esistono…è perfetta, non so se riusciremo ad aspettare i 2 giorni per assaggiarla…la prossima volta riproporzionerò gli ingredienti in base alle misure degli stampi (non ci avevo proprio pensato!). Grazie per l’accuratezza delle descrizioni la passione e l’amore, sono contagiosi

  95. Roberta

    Scusa se mi permetto ma forse, se col forno statico va cotta a 150, col ventilato avresti dovuto cuocerla a 130…

  96. Georgiana Iacob

    Ciao! Mi e piaciuto molto il tuo modo di spiegare le cose,ancora nn l ho fatta la pastiera pero ho provato a mettere il grano ammollo x 3 giorni ed e diventato troppo mollo secondo me,poi si lo devi bollire x 1h e mezza diventera piu molle ancora!Puo essere che sbaglio!
    Comunque complimenti x il tuo lavoro!

  97. mchi

    Grazie perché rileggendo la mia ricetta ho rivisto la tua e mi complimento perché ci proponi leccornie di buon gusto e di una facilità unica.
    Michi

    5
  98. Marta

    Questa questa non è una ricetta ma una bellissima poesia.. Con queste parole rende un grande onore a un dolce pieno di significato e storia come la pastiera.
    Non conoscevo questo blog ma torneró spesso.
    Grazie per condividere sapere e passione!

    5
  99. Simona

    Buonasera, siamo sotto il periodo natalizio e io sono alle prese con la tua fantastica pastiera. Quest’anno me ne sono state commissionate diverse per cui penso che dovrò duplicare se non addirittura triplicare le dosi. Ho solo un dubbio: le uova piccole vanno considerate anche per la doppia dose di crema di ricotta? o la proporzione vale solo per la frolla?
    Aspetto ansiosa la tua risposta! Grazie mille!

    5
    1. Simona Mirto

      Ciao Simona! Per la crema di ricotta le uova da utilizzare sono di taglia media ;)

  100. Siria Love

    Che bella ricetta, la voglio assolutamente fare ma…c’è un problema….ho una teglia da 20. Come mi devo regolare per le dosi?

    4
    1. Simona Mirto

      Ciao Siria! per uno stampo da 20 conviene dimezzare la dose della crema di ricotta e della crema di grano ;) Per la frolla invece non ti conviene dimezzare! Quel poco che avanza puoi congelarla ;*

  101. Gianluca De Fusto

    Ciao, complimenti per la tua stupenda ricetta di questa fantastica pastiera. È un enorme successo qui. Sono in sud America, e questa tua pastiera sta volando in giro per la città. A parte la frolla (io utilizzo la frolla del maestro Montersino) il resto è fantastico. Sarebbe perfetto indicare il peso delle uova e dei tuorli, poiché i grassi e lo zucchero devono essere ben bilanciati. Questo è il mio riscontro. Peso tuorli piccoli 10/12 gr. Peso tuorli medi 15/17 gr. Peso tuorli grandi 20 gr. Peso uovo intero piccolo 40/42gr, uovo intero medio 50/55, uovo intero grande 55/65gr. Qui trovo il grano crudo, stupendo. Solo due domande, il peso a crudo del grano che devo utilizzare è 150 gr oppure i 150 gr si riferiscono al grano crudo da cotto? Se dovessi provare a usare la crema pasticcera, mantengo la stessa dose della crema grano oppure va aggiunta alla crema grano? E se si, quanta crema inserisco? Qui non si trova l’aroma fiori d’arancio, in alternativa uso un po di cointreau per profumare la ricotta, e lascio il tutto marinare per 24-48 ore.

    Bellissimo blog che seguo a distanza. Complimenti.

    Cioa e a presto.

    1. Simona Mirto

      Ciao Gianluca benvenuto :)
      Circa il grano : 150 gr si riferiscono al grano crudo da cuocere! Se usi quello cotto devi utilizzarne 300 gr come indicato nella ricetta:)
      Per quanto riguarda la crema pasticcera: io tendo a non inserirla, perchè il sapore cambia dalla pastiera originale. Diventa un eccesso di gusti. E nella pastiera, la crema di grano non d’essere camuffata :) Ad ogni modo le dosi andrebbero completamente riproporzionate per questa ricetta. In media ne usano 300 gr e si aggiungono alla crema di grano ben fredda!
      Puoi utilizzare il rum in mancanza dell’aroma millefiori, consapevole che non è la stessa cosa :)
      Ps Appena riesci, prova anche la mia frolla… Scommettiamo che utilizzerai sempre questa per le tue crostate? ;) Quella di Montersiono è buonissima, per carità, io la uso per i biscotti, perchè risulta particolarmente dorata e croccante! ma la mia pasta frolla è leggermente più morbida al morso, le strisce risultano perfette senza spaccarsi e accoglie il ripieno in maniera impeccabile!
      Un caro saluto :*

  102. Gianluca De Fusto

    Ciao Simona, finalmente trovo il tempo per risponderti e ancora una volta posso farti i miei complimenti. Pa tua frolla per questa magnifica pastiera è davvero ottima. L’ho provata è sinceramente risulta davvero spettacolare, al gusto, al taglio e al morso. Ottima. Grazie per avermi illustrato questa magnifica ricetta. Consiglio a tutti di provare esattamente alla lettera questa pastiera, non ve ne pentirete. Geazie Simona e a presto.
    Luca

    5
  103. Annalisa

    Ciao Simona,seguo da un po’il tuo blog e devo dire che sei davvero in gamba…le tue ricette sono favolose e spiegate magnificamente bene…complimenti!!!…ascolta io vivo in Francia e vorrei fare la pastiera a Pasqua ma qui non trovo il grano cotto…potresti indicarmi le dosi per il ripieno con ricotta e crema pasticcera?…ti ringrazio in anticipo e.. continua a deliziarci con le tue bontà!!!

  104. Anna

    Buonissima ricetta, l’ho fatta a casa e l’hanno finita velocemente Grazie di tutto.

    5
  105. antonella

    devo esprimere tutto il mio plauso per le ricette delle pizze ricresciute dolci e quelle al formaggio. Le ho fatte tutte e due sono assolutissimamente magistrali. La lievitazione ok l’interno delle pizze perfettamente cotto. Sono state impastate con la planetaria. Ora devo provare la tua pastiera napoletana. Mi piacerebbe partecipare ad un corso di pasticceria puoi aiutarmi? Grazie e ancora complimenti.

  106. Maria Teresa Roberta Dreon

    È ufficialmente aperta la stagione della pastiera!! Seguite alla lettera questa ricetta perché è perfetta. L’unica vera difficoltà è non toccarla per due giorni

  107. Chiara

    Simona, anch’io quest’anno “voglio” preparare la tua super pastiera, ma ho difficoltà con le uova, perchè è l’esecuzione della frolla che mi intimorisce di più. Potresti indicare, cortesemente, il peso dei tuorli e dell’uovo che si usano nella frolla? Te sarei veramente grata. Infine vorrei sapere, avendo il forno solo con la funzione ventilato, dovrei cuocerla a 130° per 1 h e 45/ mn? Ti ringrazio infinitamente e ti prego, rispondimi.Un grosso bacione Chiara

    1. Simona Mirto

      Ciao Chiara! Per quanto riguarda il peso delle uova e dei tuorli non preoccuparti! Perchè grammo in più o in meno non incide assolutamente sul risultato finale. Io ho indicato la taglia per aiutarvi ulteriormente ma avrei potuto anche scrivere 2 tuorli e 1 uovo. Fidati! Ho realizzato tante volte questa frolla anche utilizzando uova di dimensione leggermente diverse e tutte le volte è sempre un successo. Se utilizzi uova molto grandi, sicuramente avrai bisogno di un ulteriore spolverata di farina. ma un pizzico! Niente di ingestibile :)
      Per quanto riguarda il forno ventilato, esattamente, tu calcola sempre circa 20 gr in meno rispetto al classico. Consapevole che ogni forno è diverso e potrebbe richiedere qualche minuto in più di cottura oppure il rialzo di qualche grado! un caro saluto! Fammi sapere :*

  108. Marco

    Ciao Simona, è la prima volta che ti scrivo ma da sempre guardo le tue ricette e l’hanno scorso ho provato questa pastiera fantastica!! volevo chiederti un’informazione, volevo fare una prova aggiungedo la crema pasticcera, poca, senza stravolgere completamente la pastiera…come devo regolare gli altri ingredienti? io toglierei tanto zucchero e tanti tuorli quanti sono quelli che userei per la crema, e eviterei di macinare parte del grano poichè tanto la cremosità verra da da questa. Che ne pensi?

    1. Simona Mirto

      Marco devi dovresti, nel realizzare la ricetta, dovresti diminuire le dosi di un 30 % di crema alla ricotta e crema di grano e aggiungere più o meno pari quantità di crema pasticcera. una parte di grano poi, lo macinerei lo stesso altrimenti diventa troppo granuloso. ;) Fammi sapere!

  109. Chiara

    Ciao Simo, grazie mille per la risposta, ora mi sento più sicura nell’affrontare la preparazione della pastiera, mi spaventava un pochino (che scema che sono) e sono sicura che sarà un successone. La settimana prossima inizio delle grandi manovre, ti farò senz’altro sapere. Sei davvero una bella persona.
    Ancora grazie, un bacio Chiara

    5
  110. La Cassata Celiaca

    l’ho sglutinata e fatta, va in onda giovedì, ti taggherò. Intanto ti ringrazio perché la tua ricetta, anche nella versione gluten free, è straordinaria!!!! Non ci sono parole per ringraziarti! <3

    5
  111. Mary

    Ciao Simona, ho utilizzato la tua ricetta per preparare le pastiere seguendo alla lettera tutti i consigli che hai dato…UN SUCCESSONE!!! Abbiamo già mangiato la prima…SQUISITA!!!
    Volevo pero’ un consiglio: avendole preparate con largo anticipo, ho pensato di congelarne due crude da cuocere un paio di giorni prima di Pasqua. Ho sbagliato??? E secondo te devo cuocerle senza farle scongelare prima? Spero di non aver fatto una stupidaggine e di non averle rovinate…
    L’anno scorso ne ho prese di quelle industriali congelate ed era crude e le ho messe in forno ancora congelate, il risultato non era male… Se erano buone quelle figuriamoci queste fatte con la tua ricetta…
    Grazie…aspetto trepidante un tuo parere

    1. Simona Mirto

      Ciao Mary! Puoi cuocere la pastiera congelata dopo averla tenuta qualche ora in frigo! Creando quindi le condizioni per il giusto processo di scongelamento al fresco! Sono felice che la pastiera con questa ricetta sia stata un successone :*

      1. Mary

        Grazie mille cara!!! Approfitto per augurare a te e a tutti gli amici del blog una Serena Pasqua…e una “grande scorpacciata di pastiera di Simona” ;*

  112. Sabrina Tinelli

    Ciao Simona potresti dirmi il diametro giusto della teglia per per questa dose? E Poi un altra domanda. La teglia tonda d alluminio come quella nelle tue foto…devo imburrare d infarinare?

    1. Simona Mirto

      Ciao Sabrina! c’è scritto tra gli ingredienti! con queste dosi prepari una pastiera grande da 28 – 30 cm e le teglie, qualunque siano (l’ho scritto) vanno sempre imburrate e infarinate! ;) un caro saluto! fammi sapere!

  113. Luca

    Ciao Simona, complimenti, oggi mi metto all’opera :) invece di farne una con una teglia da 28-30 cm ne vorrei fare 2 più piccole. Che teglie mi suggerisci con la stessa quantità di ingredienti? grazie

    1. Simona Mirto

      Ciao Luca! Con le stessi dosi puoi realizzare 2 pastiere: una teglia da 22 e una da 16 oppure una da 20 e una da 18 :)

  114. Maria

    Sembra fantastica….ho fatto un sacco di tue ricette e sono sempre strepitose..oggi faccio la frolla e domani la preparo..posso sapere che tipo di canditi usi?non vorrei prenderli al supermercato (perché non mi piacciono), ma sfusi e li vendono singolarmente..cosa prendo?cedro,arancia e poi?
    Grazie mille!!!!

    1. Simona Mirto

      Ciao Maria! ti consiglio appunto Buccia d’arancia e cedro sono i migliori per la pastiera !

  115. Giada

    Ciao Simona, l’ho appena sfornata e non so se riuscirò a resistere! L’odore è incredibile, altro che deodorante per la casa! L’ho preparata per il lunedì, secondo te è troppo presto?

    1. Simona Mirto

      Giada resisti!! Lunedì sarà ancora più buona e profumata fidati!! fammi sapere :*

  116. Luca

    La ricetta è davvero ben spiegata ed il risultato è stato eccellente. Lo scorso weekend ho preparato tre pastiere seguendo tre ricette diverse e vi assicuro che la differenza si è sentita. Facendo una rapida ricerca su internet vi accorgerete quante ricette e quante differenze ci sono per preparare la stessa torta. La pasta frolla è sicuramente l’aspetto più importante, e quella proposta con questi ingredienti è risultata molto gradevole. Non era biscottata o friabile, ma morbida e profumata grazie alle scorze di limone. Altra differenza sta negli albumi che in alcune ricette vengono montati a neve. Qui sono aggiunti alla ricotta insieme ai tuorli e forse per questo il ripieno rimane umido come credo sia giusto che sia. Altre ricette suggeriscono di conservare la torta in frigo. Io l’ho lasciata fuori come previsto e gli aromi si sono perfettamente mescolati senza asciugarsi. L’unica modifica che ho apportato, è stata usare una teglia di alluminio da 24 cm e dai bordi leggermente svasati ma molto alti. La maggior parte delle teglie che avevo trovato in commercio erano più basse, forse 4 cm come indicato da sonia, ma sono convinto che la pastiera sia più buona alta, ma entriamo nella sfera del gusto. Sta di fatto che nella teglia da 24 cm e credo 7/8 cm di altezza, tutto il ripieno è stato sufficiente per sfornare davvero la pastiera perfetta.
    Grazie davvero.

    1. Simona Mirto

      Grazie di cuore Luca per questo commento/recensione, sono immensamente felice che la pastiera è stata un successo! Buona Pasqua a te :*

  117. Luca

    Simona ovviamente! Un piccolo lapsus… Grazie ancora per i tuoi consigli. E buona Pasqua!

  118. Salvatore

    Salve Simona sono un fans della pastiera ho molto apprezzato la tua ricetta e anche la storia dello zio Michele e anche io ho voluto provare a farla e voglio farti i complimenti perche’ grazie alla tua spiegazione molto dettagliata sono riuscito a realizzare il mio dolce preferito. Vorrei provare a farla col grano crudo e ricotta di pecora , dove potrei trovare il grano crudo a Napoli?

    1. Simona Mirto

      Ciao Salvatore! grazie mille per i complimenti! Felicissima che la pastiera sia stato un successo :) per il grano duro ti conviene rivolgerti ai rifornitori di pasticceria all’ingrosso, in questo periodo hanno grano a iosa!! ;) fammi sapere!

  119. Mirto Assunta

    ciao l’ho fatta l’anno scorso e la ripeterò OTTIMA ma per gusti personali senza canditi e senza cannella (i miei non l hanno mai messa)

    5
  120. Elena

    Ho seguito dettagliatamente la tua ricetta…devo dirti di averla mangiata più volte a Napoli…mi è venuta squisita buonissima…grazie

  121. Giada

    Ciao Simona! Ovviamente ha avuto un successo straordinario! Ho convinto anche chi pensava, a causa del grano, che non gli sarebbe piaciuta! Io la adoro letteralmente!!! Grazieeeeeeeeeee

  122. Pasquale

    Buongiorno Simona,
    mi chiamo Pasquale e sono pugliese. Scrivo questo commento dopo aver provato alcune delle tue ricette e lo faccio dopo il grande successo della preparazione della Pastiera Napoletana.
    Quest’anno, per festeggiare la Pasqua assieme a parenti e amici ho deciso di preparare questo dolce partenopeo e non ti nego che l’abbia fatto perché affascinato soprattutto dall’aspetto religioso.
    E’ da circa un annetto che ho scoperto di adorare la preparazione dei dolci.
    Ora che la Pasqua è passata (come festività, intendo) posso dirlo: nel periodo di Quaresima, come piccolo “fioretto”, ho deciso di non mangiare dolci e nemmeno di prepararli.
    Ma la gioia della festa di Pasqua e la conclusione della mia piccola rinuncia nel periodo quaresimale l’ho voluta “festeggiare” preparando questo dolce.
    Così il giovedì Santo ho preparato frolla e ricotta, il venerdì Santo ho assemblato tutto rispettando le 24 ore che tu suggerivi, gustando ogni istante della preparazione, l’aggiunta di ogni ingrediente, ogni singolo istante della cottura. Poi il riposo, proprio nel giorno del sabato Santo….
    Infine la gioia dell’assaggio in giorno di Pasqua assieme a parenti e amici.
    Il dolce è stato un successo, ne ho dovuto preparare un altro per l’enorme successo e ho reso gli onori a te per la precisione della descrizione della ricetta, dicendo a tutti a chi dovessi il mio merito.

    Nello specifico della ricetta, io ho utilizzato l’aroma Paneangeli ai fior d’arancio ma, secondo il mio gusto, è troppo forte e persistente: utilizzandolo nelle quantità che tu indichi in ricetta, sovrasta gli altri sapori e dà un tocco di amarognolo in retrogusto.
    Così nella seconda versione della pastiera l’aroma dei fior d’arancio NON l’ho aggiunto alla frolla (mettendo al suo posto una fiala di aroma di vaniglia sempre paneangeli oltre alla buccia grattuggiata di un limone intero) e l’ho aggiunto solo nella crema di ricotta ma in quantità sensibilmente inferiore. Così sono riuscito ad ottenere un gusto più delicato dove, all’assaggio, tutto si percepiva in maniera equilibrata e, oserei dire, celestiale!
    Ma ovviamente non questo non voglio assolutamente intendere che le tue quantità sono errate: probabilmente è proprio l’aroma della paneangeli che ha questo effetto così “forte” e forse è proprio per questo che solo successivamente, da qualche parte qui nella pagina, ho letto che lo sconsigliavi. :)

    Scusandomi per essermi dilungato così tanto, voglio farti quindi i miei complimenti per la tua passione e la dedizione con cui descrivi ogni tua ricetta. Ritengo infatti che hai il dono di riuscire a far pregustare ogni creazione, già nel momento della lettura, ancor prima della preparazione vera e propria.
    Brava! Hai un nuovo fan!

    Ti auguro di deliziarci ancora a lungo con le tue idee e i tuoi dolci della tradizione.
    Con tanta stima,

    Pasquale

  123. Contessa Horthensia

    Cara Simona
    Era tempo che non preparavo la Pastiera …anche se Lombarda nel periodo Pasquale amo prepararla per la gioia dei miei amici ,…che dire ..!!! Dopo aver girovagato in Internet alla ricerca ed al confronto di varie scuole di pensiero …sono approdata al tuo blog meraviglioso e realizzato molto bene …per assaggiare infine la TUA Pastiera ..semplicemente
    SUBLIME !!!! …
    Perfetta in ogni suo passaggio e consiglio che ho rispettato alla lettera per ottenere Veramente un sapore unico,inconfondibile ,..Paradisiaco
    È stato bello conoscerti, leggerti ..e ” assaporarti ” …( passami il termine …! ) …
    Un dolce da ” manuale ” ..da fare invidia alle migliori pasticcerie ..!!!!!!!
    Mi sono dilungata un pochino ,..ma grazie ai ricordi del tuo cuore ho riattraversato anche i miei

    ps: la posso pubblicare nel mio Blog ” Contessa Horthensia ” girando il tuo pari pari ??
    Grazie a presto …un abbraccio
    Tiziana ..

    !!!

    5
  124. Rossella

    Simona, voglio ringraziarti per i consigli pratici e le piccole strategie proposte per questa ricetta la pastiera che ho realizzato è stato un successone! Complimenti, ti seguo da un pò e devo dire che sei la migliore! buon lavoro

  125. Salvatore

    Ciao Simona vorrei un chiarimento sulla cottura della pastiera. Hai indicato una temperatura di 150 gradi per un ora e 45 -50. Questi valori sono x forno elettrico? Il mio forno e’ a gas, va bene lo stesso?

    1. Simona Mirto

      Ciao Salvatore! Con il forno a gas i tempi potrebbero cambiare e quindi accorciarsi. Il forno a gas è più potente. quindi devi monitorare sempre la temperatura. Abbassa la temperatura se vedi che si alza eccessivamente! E inforna la pastiera quando il forno è assolutamente ben caldo! Dunque dopo almeno 15 – 20 minuti dall’accensione!

  126. Ana

    Salve Simona.., vorrei chiederti un consiglio, se potevi dirmi le quantità degli ingredienti per una teglia da 40 cm e mi consigli la cottura in forno statico o ventilato? Grazie mille!

    1. Simona Mirto

      Ciao Ana, io per una pastiera da 40 cm utilizzerei 1 dose e mezza di tutti gli ingredienti, così stai larga. Io cuocio sempre in forno statico ;) fammi sapere!

      1. Ana

        Grazie mille!! A presto!!

  127. Silvia

    Ciao Simona qui in Sardegna non trovo il grano cotto e quindi lo devo ordinare on line. Mi puoi suggerire che marca comprare? Grazie mille. Ciao.

    5
    1. Simona Mirto

      Ciao Silvia! ti consiglio indubbiamente la marca Chirico è ottimo per la pastiera :)

  128. Gabriele

    Ciao Simona, vorrei cimentarmi nella tua ricetta che sto studiando attentamente.
    Ho trovato una teglia tonda in alluminio da 30cm nella parte alta e 28cm alla base (ha i bordi inclinati) ma è alta solo 3 cm. Pensi che possa andare bene ugualmente seguendo le dosi che hai indicato?
    Grazie.

    1. Simona Mirto

      Ciao Gabriele! certo! perfetta la teglia! fammi sapere un caro saluto!

  129. Smithe415

    I gotta favorite this internet site it seems handy very useful

    5
  130. Grazie

    Buonasera,
    Una domanda: il mio forno è SOLOventilato e so che la pastiera preferisce quello statico quindi, cosa posso variare per avere lo stesso risultato?
    Grazie ciao

  131. Paola

    Ciao vorrei sapere che tipo di farina bisogna usare 00 oppure 0 ? Grazieeee

    1. Simona Mirto

      Ciao Paola! assolutamente ’00 ;)

      1. Paola

        Grazie mille l’anno scorso ho seguito la tua ricetta ed è stato un successone buonissima quest’anno replico ne devo fare 6

  132. antonella

    Ciao, ho fatto la pastiera per la prima volta lo scorso anno, seguito passo passo la tua ricetta, fantastica!!! E sbirciando quà e là, finora non ho trovato una ricetta che mi piaccia più di questa. Penso proprio che rimarrò una fan fedele alla tua :)

    5
    1. Simona Mirto

      Felicissima :) un caro saluto a te!

  133. Adriana

    Cara Simona mi vorrei cimentare con la pastiera mi può dare misura precisa del diametro dello stampo il fondo deve essere 30 o 28 ??grazie mille

  134. Alessio

    Ciao Simona, so che esiste una variante che sostituisce il grano con il riso. La tua ricetta si può usare sostituendo il grano con il riso?

    1. Simona Mirto

      Ciao Alessio! si esiste ma la ricetta è un pò diversa, ti consiglio di non alterare questa.. magari se ho tempo proporrò la versione con il riso ;)

  135. Anna

    Ciao, ti leggo oggi per la prima volta, voglio provare, sempre per la prima volta a fare la pastiera seguendo la tua ricetta. Però a casa mia non piacciono i candidi, quindi li eviterei. Ma poi si mantiene cominque fuori dal frigorifero per due giorni.? Grazie

    1. Simona Mirto

      Ciao Anna! S’ puoi conservarla comunque fuori dal frigo. Ad ogni modo ti dico che la vera pastiera perde molto senza canditi. Se non piacciono ti consiglio di realizzare la crostata di ricotta

  136. Tony

    Ho preparato la pastiera stamattina.
    l ho conservata in frigo, posso csuocera domani?
    Ho fatto bene a conservarla in frigo già farcita?

    1. Simona Mirto

      Si si puoi conservarla in frigo poi la inforni! :)

  137. Cesarina

    Sia la ricetta che il procedimento mi sembrano perfetti, vorrei chiedere un consiglio. Se decidessi di congelarne e’ meglio congelarla cotta o cruda? Grazie.

    1. Simona Mirto

      Ciao! puoi congelarla cotta ;)

  138. rosalba

    Buongiorno Simona.Volevo chiederti se utilizzando una teglia da 36cm devo aumentare le dosi di 1/2 e se i tempi di cottura sono gli stessi. Forse è una domanda sciocca ma voglio essere sicura di nn sbagliare. Vorrei usare la ricotta di bufala perchè la troverò sicuramente freschissima. Grazie

    1. Simona Mirto

      Ciao Rosalba! per una teglia da 36 procedi con una dose e mezza. Se dovesse avanzare un pochino di impasto ci fai una pastierina in stampi da muffin! ;) bene la ricotta di bufala!

  139. Veronica

    Ciao !! Volevo chiederti per un’abitazione teglia di 26 cm alla base e 30 in superficie ,potrei utilizzare le stesse dosi ? Io ho un forno ventilato ,che temperatura e tempo mi consigli

    1. Simona Mirto

      Ciao veronica! si, bene la teglia da 30! per la cottura in forno ventilato, cuoci a 15° in meno rispetto ai tempi descritti :*

  140. Nonna mariola

    Ciao. Pensi che potrei usare lo strutto al posto del burro?

    1. Simona Mirto

      Ciao cara! per la frolla ti consiglio assolutamente il burro, viene più delicata :) puoi fare 50% – 50% nel caso tu voglia utilizzarlo :*

  141. Erica

    Ciao ho deciso di cimentarmi nella ricetta perché sembra davvero fantastica!! Riesco a fare le preparazioni con 24 h di anticipo ma poi facendola la sera non riesco a lasciarla in frigo solo per due ore prima di cuocerla.. secondo te può stare di più in frigo? Cioè 24 h prima di cuocerla? Inoltre vorrei farla per la domenica di Pasqua che giorno mi consigli di realizzarla? Grazie in anticipo!!

    5
    1. Simona Mirto

      Ciao Erica! Si certo, puoi lasciare la pastiera in frigo cruda 24 h prima di cuocerla ;)
      Per mangiarla a pasqua io di solito la preparo giovedì santo :)

      1. Erica

        Grazie troppo gentile!!

  142. Anella

    Ciao ho letto la tua ricetta e vorrei fare la pastiera napoletana per la prima volta ma con crema pasticcera dentro è possibile aggiungerla nornale oppure devo diminuire un po il grano tipo 50 di grano e 50 di crema?

    1. Simona Mirto

      Ciao Anella! puoi aggiungere 2 cucchiai di crema pasticcera all’impasto , non ti consiglio di più altrimenti si perde l’originalità della pastiera napoletana!

  143. Anna

    L’anno scorso, per la prima volta, ho preparato le pastiere, ho seguito la tua ricetta passo passo. Risultato? Da Oscar! La consiglio a tutti, per me è la migliore ricetta in giro sul web! Complimenti a zio

    1. Simona Mirto

      Grazie mille Anna :*

  144. Luca

    Ciao, l’anno scorso ho seguito questa ricetta per le pastiere ed è stato un successone! Visti i risultati ho salvato il link nei preferiti e vorrei rifarla quest’anno. L’anno scorso ho messo lo strutto al posto del burro, non ricordo però la proporzione. Qualcuno sa indicarmi quanto strutto devo utilizzare per 100 gr di burro?

    thanks

    1. Simona Mirto

      Ciao Luca! felicissima! puoi usare 95 gr di strutto :*

  145. Lisa

    Ciao, la teglia adatta a queste disi di che dimensioni dovrebbe essere?

    1. Simona Mirto

      Ciao Lisa! è scritto tutto tra gli ingredienti! 28 – 30 cm :)

  146. Angela

    Ciao. Ho fatto la pastiera anno scorso ed era buonissima! La rifarò questa settimana e volevo chiederti se posso usare il farro che compro da un produttore di fiducia. Se lo cuocio poi lo sostituisco al grano pensi possa andare bene?
    Ho fatto la tua colomba: bellissima ma non alveolata come la tua, penso sia stato aver messo il cioccolato al posto dell’arancio candito. Riproverò.

    1. Simona Mirto

      Ciao Angela! si, puoi provare anche con il farro ;) felice che ti sia piaciuta! vai a controllare come fare la colomba al cioccolato! vedrai che verrà ottima, squisita e alveolata:*

  147. Letizia

    ciao simona complimenti per la ricetta =) volevo chiederti ma è possibile versare direttamente nel ripieno una fialetta di acqua di millefiori ? e per quanto riguarda la ricotta ,prima di farla marinare con lo zucchero,posso farla scolare in un colino oppure è meglio strizzarla nel panno di cotone come hai consigliato ? Grazie mille

    1. Simona Mirto

      Ciao Letizia! Per la fialetta assolutamente NO! Rischi di fare un pastrocchio! gli aromi vanno dosati e miscelati.
      La ricotta la strizzi in un panno è l’unico metodo che ti garantisce una ricotta asciutta;)

  148. Linda

    Ciao Simona, la ricotta va passata al setaccio dopo aver marinato con lo zucchero?
    Grazie mille

    1. Simona Mirto

      Ciao Linda! si certo! così come indicato nella ricetta :)

  149. Anitta

    Ciao, ho fatto questa ricetta l’anno scorso per prima volta e il risultato è stato buonissimo. La rifarò Complimenti

    5
    1. Simona Mirto

      Felicissima :)

  150. Alice

    Ciao simona, e il terzo anno che faccio la tua ricetta.vorrei sapere caso mai dovrei aggiungere un po’ di crema pasticcera le dosi x quanto riguarda sia la crema di grana che quella di ricotta resteranno le stessi? Nn risultera troppo dolce?

    1. Simona Mirto

      aggiungi 2 cucchiai di crema pasticcera agli impasti così come sono! al massimo puoi sottrarre un cucchiaio di zucchero dal totale se credi sia troppo dolce.

  151. Pamela

    Ciao Simona. La pasta frolla la preparo il giovedì e venerdì la pastiera mangiandola a Pasqua? Grazie

    1. Simona Mirto

      Ciao Pamela! ti conviene preparare tutto giovedì così la pastiera riposa 3 giorni!:)

  152. Erica

    Ciao Simona stasera finalmente e’ giunto il momento e inizierò la preparazione della mia pastiera!! Oggi faccio pasta frolla e marinatura ricotta domani sera assemblo la pastiera e giovedì finalmente la cuocerò!! A proposito della marinatura della ricotta dove la devo conservare mentre si marina con lo zucchero? Non lo hai specificato e non vorrei fare danni mettendola dove non devo!! Ahahah
    Grazie come sempre della disponibilità che hai nel risponder

    1. Simona Mirto

      Ciao Erica! guarda va bene sia in frigo che in un posto fresco e asciutto :) dove preferisci

  153. scilla

    Ciao! Ma i canditi posso frullarli tutti nella parte di ripieno da frullare?
    E come aroma quale consigli? Io usavo sempre paneangeli ma ho visto che non è indicata…
    Grazie
    Scilla

    1. Simona Mirto

      Ciao Scilla si puoi frullarli ;)
      Come aroma ti consiglio la boccettina che ha un profumo più inteso, la trovi in ogni drogheria, negozio bio o per dolci :)

  154. Stefi

    Ciao Simona! Ti seguo ormai da anni e adoro ogni tua ricetta!!! Una domanda però sulla pastiera: nella tua ricetta le uova le inserisci intere senza montare a neve gli albumi, non pensi che invece montare a neve gli albumi possa regalare morbidezza e “gonfiore” alla pastiera? Ti ringrazio! Stefi

    1. Simona Mirto

      Ciao Stefi! no! I bianchi si montano solo per dare gonfiore e creare l’effetto quasi tartufato dentro. Nella pastiera l’effetto dev’essere diverso: cremoso, ma uniforme ;) segui la ricetta e avrai una pastiera napoletana da pasticceria anche tu come tutti quelli che l’hanno provata! :*

  155. ALESSANDRA

    ciao! mi unisco al coro di complimenti, sei fantastica!! allora ieri sera ho preparato la frolla e l’ho messa a riposare in frigo, poi la ricotta con lo zucchero e l’ho messa anche quella in frigo e poi ho anche cotto il grano nel latte con le bucce di arancia e limone che invece ho lasciato nel pentolino coperto ma fuori del frigo… che dici? sarà andato a male? stasera mi appresto ad unire il tutto e infornare… troppo presto? si conserva fino a pasqua?

    1. Simona Mirto

      Benissimo Alessandra! stai procedendo bene! Io ti direi di lasciare la pastiera cruda pronta in frigo fino a giovedì, momento in cui la inforni. così per Pasqua avrai una pastiera perfetta :*

  156. Chiara

    Ciao, volendo fare una dose e mezza della pasta frolla come quatificare l’uovo?
    Grazie e buona notte.
    Chiara

    5
    1. Simona Mirto

      Ciao! sbatti l’uovo e ne aggiungi mezzo :)

  157. Francesca

    Ciao Simona….ti scrivo mentre preparo la crema di grano!! Ieri ho fatto il guscio e la ricotta marinata. Grazie mille per la ricetta e per tutti i segreti che ci hai svelato❤

    1. Simona Mirto

      Ciao carissima! aspetto il risultato :*

  158. Daniela

    Ciao Simona… ci hai regalato una ricetta STREPITOSA!!! Grazie infinite!!
    Vorrei chiederti se va bene preparare oggi la crema di grano e la frolla, domani procedere alla marinatura della ricotta e cuocere poi la pastiera domani sera.
    Grazie mille!!

    1. Simona Mirto

      Ciao Daniela! si certo! puoi procedere in questo modo :) un bacione e fammi sapere :**

      1. Vera

        Salve ho fatto la
        Frolla solo che mi è venuta molto morbida ho seguito tutti i passaggi ho anche aggiunto
        La farina sulla spianatoia ma c’è n’è voluta di più di 7 grammi diciamo che io ho fatto doppia dose e quindi se ne è andato un kilo di farina in tt per fare la frolla come mai???

        1. Simona Mirto

          Vera non preoccuparti, quando si fanno le doppie dosi, può capitare che ci voglia qualche grammo in più di farina. Lascia riposare poi procedi vedrai che anche la tua pastiera sarà perfetta come quella di tutti gli altri ;)

  159. Nadia

    Ciao Simona volevo chiederti posso usare l’olio essenziale di arancio dolce 2gcc, invece che che le fiale diluite???Grazie

    1. Simona Mirto

      Ciao Nadia! io sconsiglio vivamente le fiale diluite, leggi con attenzione le indicazioni. Puoi utilizzare olio essenziale certo, attenta che è concentrato mettine pochissimo per volta :)

  160. Grazia

    Perfetta come quella scritta a mano di mia nonna. La pasta frolla che dire….spiegata benissimo infatti da quando seguo il tuo metodo non sbaglio un colpo. Comunque si vede le tue ricette vengono dal cuore.Adesso voglio spulciare il tuo blog e cercare le lasagne alla napoletana , spero di trovarle. Buona Pasqua

    1. Simona Mirto

      Grazie mille cara! Sì, nel blog trovi anche le lasagne :) un abbraccio!

  161. Mariangela

    Ciao Simona si può usare la ricotta di bufala o è troppo asciutta?

  162. Mariangela

    Simona scusa ho riletto bene il tuo articolo e praticamente mi hai già risposto!!!!!userò la ricotta di bufala. Grazie

    1. Simona Mirto

      Esatto! puoi tranquillamente usare quella :)

  163. Rossana

    Ciao Simona, oggi pomeriggio vorrei fare la tua ricetta, riesce bene anche senza far riposare tanto la frolla e la ricotta? Se preparo tutto dopo pranzo e inforno stasera ?

    1. Simona Mirto

      Si certo, puoi far riposare anche meno! va bene! ;)

  164. Giuseppe

    Ciao, Simona! Le tue ricette sono tutte strepitose! Quando ho deciso di preparare per la prima volta la pastiera, non ho avuto dubbi sulla ricetta da seguire!
    Sapresti darmi un consiglio per lo stampo? Purtroppo non ho quello da pastiera, e sono indeciso tra uno per crostata (alto circa 3.5/massimo 4 cm) e uno per pan di Spagna (più alto); in entrambi i casi penso di sformare la pastiera per poggiarla poi su un vassoio. Tu quale tegame mi consiglieresti di usare (più che altro per l’altezza, vorrei che il dolce uscisse umido e non secco)? Grazie

    1. Simona Mirto

      Ciao Giuseppe! Ti consiglio uno stampo per torta (pan di spagna) che sia almeno 4,5 cm di altezza. Il ripieno alto nella pastiera napoletana è praticamente tutto! :*

  165. Emmevale

    Ciao Simona, mi accingo a preparare la pastiera anche quest’anno con la tua ricetta perfetta ma mi sta sorgendo un dubbio e avrei bisogno del tuo parere: la ricetta sulla confezione del grano che ho acquistato (chirico) prevede dosi sia della frolla che del ripieno decisamente superiori (la ricotta addirittura il doppio e la frolla quasi) pur mantenendo il tuo stesso diametro, secondo te come mai? Siccome il barattolo è da 400g e non saprei come utilizzare i restanti 100g se volessi usarli tutti sarebbero eccessivi per il ripieno e sproporzionati con la ricotta? Considera che vorrei farne due da 20cm. Intanto ti ringrazio per le tue magnifiche spiegazioni e preparazioni, è sempre un piacere leggere il tuo blog. In attesa della tua risposta procedo a zuccherare la ricotta e ad impastare la frolla.

    1. Simona Mirto

      Ciao! Guarda, ogni ricetta è diversa dall’altra. Io ti posso garantire il risultato se segui la mia!:) con il resto del grano puoi preparare la pastiera salata che trovi sempre in questo blog ;) oppure lo congeli e lo utilizzi all’occorrenza!
      Per 2 pastiere da 20 cm ti conviene realizzare 1 dose e mezza di questa ricetta! Un bacione :)

  166. Paola Alb

    Vorrei cimentarmi anche io nella pastiera e la tua ricetta mi ha incuriosita, quello che mi ha lasciata perplessa è l’importanza della.presenza.di canditi. In famiglia nessuno li ama e, quindi, pensavo di non metterli, come inciderà sui tempi di conservazione la loro assenza? E dell’umidità dell’impasto?

    1. Simona Mirto

      Ciao Paola! I miei sono consigli per la perfetta riuscita :) Se vuoi la pastiera originale, che compri nelle migliori pasticcerie, i canditi ci sono e regalano non solo profumo, ma anche la giusta umidità all’impasto! Certo, puoi ometterli, se proprio non piacciono, consapevole di sacrificare il gusto e il profumo e anche un minimo la conservazione. durerà 1 giorno in meno circa. :)

  167. Ati

    Buonasera ho infornato la pastiera per un ora e 1\2 a 180 gradi ma quando l ho sfornata il sotto era ancora molliccio posso reinfornarla ?

    1. Simona Mirto

      Ciao Ati! certo! Devi infornare di nuovo! magari nella parte un pò più bassa, può succedere che la temperatura vari da forno a forno:)

  168. Mariangela

    Simona cara ma li posso frullare i canditi?

  169. Liborio

    Ciao Simona, sto provando per la prima volta la tua ricetta della pastiera. Ho seguito i tuoi consigli passo passo e non vedo l’ora di provarla. Sono in Inghilterra da più di 3 anni e vorrei fare assaggiare la pastiera ai miei amici inglesi. Ti farò sapere la loro reazione tra qualche giorno. Ma credo saranno piacevolmente sorpresi!

    1. Simona Mirto

      Felicissima!! un caro saluto alla mia amata Inghilterra :*

  170. Simona

    Ciao Simona, ho tradito la ricetta di mia zia che faccio da 30 anni perché a tua…. e non fono pentita per niente anzi . Strepitosa. Complimenti! L’ho postata sul blog inserendo il link di riferimento e appartenenza al tuo buona Pasqua!

    1. Simona Mirto

      Feicissima Simona :* un caro saluto! corro a leggere :***

  171. Valentina

    Quanto dev’essere grande lo stampo?
    Grazie!

  172. Jaqueline

    Ho seguito la tua fantastica e precisa ricetta! Ora sono in attesa spero benegrazie mille finalmente una ricetta che spiega il perche in ogni cosa, super dettagliato un abbraccio e buona pasqua a tutti!!

    5
    1. Simona Mirto

      Felicissima! Buona pasqua :**

  173. Chiara

    Ciao, ho seguito la tua ricetta passo passo e come da manuale, è venuta slurposissima, non avevo dubbi, ma come mai la pasta frolla non ha aderito al ripieno, tende a staccarsi. In cosa ho sbagliato? In attesa dei tuoi preziosi consigli ti auguro una serena Pasqua.
    Baci Chiara

    5
    1. Simona Mirto

      Ciao Chiara! questo dipende dalla ricotta, non era perfettamente sgocciolata e strizzata e ha creato lo strato di umidità ;)

  174. Marilena

    Cara simona, volevo ringraziarti , perche’ grazie all a tua ricetta quest’anno la Mia pastiera di grano è stata a dir poco strepitosa !!! Ho seguito scrupolosamente i tuoi consigli e devo dire che sono rimasta veramente soddisfatta ! Ho ricevuto tanti complimenti da amici e parenti ! Grazie .

  175. Tiziana

    Sembra buonissima!
    Ho già realizzato le prime fasi e domani… tutto in tortiera!
    Mi è venuto, però, un dubbio: quanto deve essere alto il bordo della tortiera in questione?
    Grazie e auguri,
    Tiziana

    1. Simona Mirto

      Ciao Tiziana! classico bordo da pastiera 4 – 4.5 cm ;)

  176. Giovanna

    Grazie cara…. Con la tua ricetta mi è venuta una pastiera strepitosa…. Mio marito ne è rimasto entusiasta… La seconda l ho dovuta nascondere altrimenti il giorno di Pasqua siamo senza dolce… Sei mitica Augurissimiiiiiiii

    1. Simona Mirto

      ahahha Felicissima :*

  177. Grazia

    Ho seguito la tua ricetta a pari passo con quella scritta da mia nonna. Unica differenza è l’inserimento degli albumi montati a neve che io personalmente metto. Il risultato è ottimo, ma qual’è la differenza tecnica?
    Complimenti le tue spiegazioni sono impeccabili

    5
    1. Simona Mirto

      Grazie quando si montano gli albumi è perchè di solito si vuole un ripieno più spumoso e umido. In questo caso, lo vogliamo cremoso e ben amalgamato agli altri ingredienti :)

  178. Anna

    Prima di tutto complimenti ho fatto la tua ricetta ed è deliziosa ma quando la mattina dopo lo tolta dalla teglia i bordi sono crollati.Ho seguito i tuoi consigli passo passo ed anche la settimana scorsa lo fatta e una metà è crollata e l’altra no,come mai dove sbaglio l’ho messa anche in frigo per 2 ore.

    1. Simona Mirto

      Ciao Anna! hai commesso un errore gravissimo: hai tolto la pastiera dalla teglie dopo 1 giorno! La pastiera va fatta riposare 3 giorni a temperatura ambiente!! leggi con attenzione tutti consigli :*

      1. Anna

        Ma quando l’ho tolta dal forno era gia spaccata tutto intorno togliendola si sono staccati bordi quindi anche dopo i 3gg.si sarebbero staccati secondo me,non credo che in pasticceria se le tengano 3gg.
        cmq riproverò e ti faro sapere.

        1. Simona Mirto

          Anna, prova a sgocciolare meglio la ricotta e a seguire i tutti i passaggi meticolosamente, vedrai che la pastiera ti verrà perfetta come a tutti gli altri ;)

  179. Veronica

    Ciao Simona 3 anni fa decisi di preparare la mia prima pastiera e su internet trovai la tua ricetta..la ricopiai e realizzai questa meraviglia! Da allora ho seguito sempre scrupolosamente la tua ricetta riscuotendo grande successo! Tra tutte risulta sempre la migliore! Mi dicono sembra quella della pasticceria! Ogni anno va sempre meglio ed io sono felicissima!! Grazie a te e allo zio Michele ho avviato una tradizione per quella che sarà la mia famiglia!! Quest’anno ho ritrovato il tuo blog e non potevo non lasciarti un commento per ringraziarti! Buona Pasqua e grazie ancora!

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    1. Simona Mirto

      Ciao Veronica! Grazie di cuore :*

  180. Daniela

    Ciao Simona, grazie alla tua ricetta, la pastiera è venuta strepitosa, é stato davvero un gran successo!!! Grazie e tanti auguri

  181. Adriana

    Salve se uso 700 di ricotta devo raddoppiare il grano a 600 e così vi per uova e tutto il resto ??grazie mille

    1. Simona Mirto

      Ciao Adriana! si, certo se raddoppi un ingredienti, devi raddoppiare tutto ;)

  182. Anairda54

    Salve il diametro è il superiore o inferiore dello stampo ???grazieeee vorrei provarla subitooo un abbraccio e un grazie per le buonissime ricette sempre tutte perfette ..nel caso di raddoppio si raddoppiano tutti gli ingredienti???compreso il grano??

    1. Simona Mirto

      il diametro è quello superiore! Sì, gli ingredienti vanno raddoppiati tutti!

  183. Elisabetta

    Esageratamente complicata! per tradizione di famiglie napoletane facciamo pastiere perfette dal sapore inconfondibile… non deve essere simile a quelle di pasticceria che sono buoni dolci ma con molto poco in comune con la vera pastiera napoletana!

    1. Simona Mirto

      Elisabetta, questa è una ricetta casalinga, se leggi bene l’introduzione. I fornai e pasticcieri chiedevano la ricetta a zio ;) non parliamo di 10 anni fa. Ma una ricetta antica, quando la pastiera veniva cotta nei forni a legna perchè in casa non tutti avevano il forno. Complicata? Nemmeno più di tanto . Ho scritto tanti dettagli, quello sì, perchè come vedi non tutti quelli che vogliono fare la pastiera sono napoletani e qualche consiglio in più aiuta ad ottenere un risultato perfetto!

  184. Carla

    Ho provato questa ricetta ed il risultato è stato ottimo. Ho fatto la prima pastiera per prova una settimana prima di Pasqua ed è piaciuta così tanto a tutta la famiglia che è durata pochissimo. Poi ho ripetuto l’operazione prima di Pasqua (ho iniziato con la preparazione della frolla e della ricotta con lo zucchero il sabato) ed ho sfornato due pastiere perfette. Gli ospiti hanno gradito notevolmente… specialmente a pasquetta… non è rimasta una briciola.
    Cercavo da tempo una ricetta… l’ho chiesta più volte ad una collega di origini napoletane e che la fa divinamente senza risultati. C’è chi custodisce gelosamente le proprie ricette e non apprezza la condivisione. Ti ringrazio per aver pubblicato la tua ricetta, che da quanto leggo è una tradizione di un tuo zio. Ho scelto la tua perchè l’ho trovata precisa e molto dettagliata. Io non ho origini napoletane (sono bresciana) ma mi piace sperimentare piatti tipici di altre regioni. Mi ha dato molta soddisfazione realizzare questo dolce che racchiude nel procedimento l’essenza ed i profumi della cultura partenopea. Grazie. Carla

    5
    1. Simona Mirto

      Ciao Carla! Benvenuta:) sono immensamente felice che sia riuscita a portare la pastiera napoletana sulla tua tavola grazie alla mia ricetta.. un caro saluto a te:*

  185. Rossella

    Mi accingo a provare! Un solo dubbio: forno statico o ventilato?

    1. Simona Mirto

      Ciao Rossella! forno statico! ;)

  186. M.Grazia

    Ciao Simona! Prima di tutto complimenti, è bellissima la tua pastiera. Io, nonostante sia veneta, faccio spesso ricette partenopee e la pastiera ormai da tempo è un mio “cavallo di battaglia”. Mi ha lasciata un po’ perplessa una cosa nella tua ricetta: l’uso del burro al posto dello strutto. La vera pastiera napoletana non prevede il burro ma lo strutto. Questo perché la frolla fatta con lo strutto è più elastica e meglio lavorabile, ma soprattutto perché lo strutto ha un gusto neutro rispetto al burro, che ha un gusto molto più marcato e influisce non poco nel complesso. Ho provato a farla ovviamente anche col burro e il risultato è molto diverso, il burro influisce parecchio su tutti gli altri sapori, mentre lo strutto fa assaporare meglio tutti gli altri ingredienti, senza sovrastare come invece fa il burro. Grazie dell’attenzione e ancora complimenti!

    1. Simona Mirto

      Ciao Grazia:) sì, come puoi leggere tra le note e i consigli lo strutto è quello che si usa nell’antica ricetta e nulla vita di sostituirlo al burro! Se trovi un sapore più di tuo gusto hai fatto bene ad utilizzare lo strutto :)

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