Le Arance candite sono un dolce invernale semplice e goloso che preparo per dare nuova vita alle scorze di arancia . Bastano solo bucce, acqua, zucchero e una cottura lenta — senza bollitura — per averle morbide, lucide, dal gusto intenso, autentico. Ottime da sole, per decorare dolci, arricchire lievitati. Seguite i miei consigli: non le comprerete più!
Confesso che quando ero piccola non mi piacevano affatto : le scartavo tutte le volte che le trovavo nei dolci. A casa mia, infatti, si compravano solo confezioni economiche del supermercato: dure, plasticose, terribilmente insapori. Tutto cambiò, il giorno in cui assaggiai le arance candite fatte in casa della nonna palermitana di una cara amica. Quel vasetto profumava di agrumi e ogni morso era una rivelazione sapore unico. Nulla a che vedere con ciò che avevo sempre evitato.
Approfondendo la loro storia, ho scoperto che le arance candite hanno origini antichissime. La tecnica della canditura nasce nel Medio Oriente e Persia, dove già millenni fa si conservavano frutta e agrumi cuocendoli lentamente nel miele. Furono poi gli Arabi a diffondere questo metodo nel Mediterraneo — in particolare in Sicilia — tra il IX e l’XI secolo. Qui, grazie agli agrumeti rigogliosi, la canditura divenne un’arte raffinata: tra ’600 e ’700 i monasteri e le pasticcerie preparavano cedri, arance e limoni canditi per le feste religiose e per decorare dolci iconici come la Cassata siciliana e i Cannoli .
Tra Ottocento e Novecento, con la nascita delle grandi pasticcerie italiane, le arance candite entrarono nei dolci tradizionali come la Pastiera , diventando anche un ingrediente immancabile nei grandi lievitati delle feste come nel Panettone . Ancora oggi rappresentano una delle preparazioni più amate del periodo invernale e natalizio.
Dopo anni di prove, oggi condivido con voi la Ricetta perfetta delle Arance candite con il metodo classico: brillanti, profumatissime, tenere al morso, con un sapore agrumato naturale, mai amare! Oltre ad essere spendide da regalare a Natale insieme alla Marmellata di arance, vi ho scritto anche tante idee come utilizzarle in cucina.
Ricetta Arance candite
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 10 minuti + 4 giorni di ammollo | 15 minuti | 25 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 275 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 1 barattolo da 300 gr |
|---|
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Come fare le arance candite
Prima di tutto servitevi di arance bio e non trattate e sbucciatele.
Poi tagliatele della misura che preferite: striscioline sottili come nel mio caso, ma anche cubetti, strisce larghe o semplicemente bucce intere.
Poi in una ciotola inserite le bucce perfettamente tagliate e coprite di acqua abbondante:
Lasciate in ammollo da un minimo di 4 giorni ad un massimo di 6 giorni a temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto senza coprire se non con uno scottex appoggiato che lascia traspirare le arance.
Abbiate solo cura di cambiate l’acqua 1 volta al giorno, in modo che non si creino muffe.
Questo passaggio della marinatura in acqua vi garantisce prima di tutto toglie l’amaro alle scorze di arancia. Poi evita di dover bollire 2 – 3 volte le bucce sporcando pentole, consumando gas e perdere ore di tempo di preparazione.
Dopo qualche giorno le bucce di arancia si presentano profumatissime, morbide, l’acqua sarà leggermente colorata:

A questo punto sgocciolate bene le bucce, pesatele e aggiungetele in una padella o casseruola larga è importante che le bucce non stiano troppo addossate.
Le mie pesavano 150 gr
Poi aggiungete in pentola pari peso di acqua e zucchero delle vostre bucce.

Infine cuocete a fuoco dolce per 15 minuti circa , potrebbero anche volerci 5 in più, il tempo necessario che lo sciroppo si prosciughi e l’acqua sparisca, le scorze di arancia risultino lucide e caramellate.

Infine sollevatele con una paletta e disponetele su un vassoio o tagliere, cercando di distanziare tutte le scorzette di arance candite, in modo che più o meno ognuna occupi il proprio spazio:

Lasciate raffreddare e asciugare minimo 1 h finché non risultano asciutte. Il mio consiglio è lasciarle anche 1 notte.
Ecco pronte le vostre Arance candite morbide e profumatissime

Come utilizzare le Arance candite
Sono divine anche così, semplici al naturale da servire come merenda o snack, insieme ad un caffè, liquore
Nei dolci da forno potete aggiungerle tagliate a cubetti o striscioline. sono ideali per arricchire impasti di ciambelle, plumcake, muffin, torte soffici, pandolci, donando un profumo agrumato irresistibile.
Poi ho sperimentato che basta aggiungerne 50 gr nell’impasto della pasta frolla oppure come decorazione finale per trasformare semplici biscotti in piccoli gioielli dal gusto invernale.
Da sempre regalano ai lievitati una marcia in più: che li aggiungiate nell’impasto delle Brioche o del Pan brioche , nei grandi lievitati delle feste natalizie, nella Colomba pasquale, le vostre preparazioni acquisteranno un valore aggiunto in termini di sapore e profumo.
Inoltre vi consiglio di aggiungerle a dolci al cucchiaio e creme , ci stanno divinamente in quelle con base di ricotta, cioccolato e mascarpone. Oppure ancora per arricchire il classico Gelato fatto in casa.
Infine si prestano perfettamente per decorazioni scenografiche di torte moderne, cheesecake, crostate, Pan di Spagna , per arricchire semplici tavolette di cioccolato fatte in casa, o dolci natalizi e pasquali.
Consigli e Varianti
Per realizzare delle arance candite al cioccolato , basterà, una volta fredde, immergerle per metà nel cioccolato bianco oppure cioccolato fondente fuso. ( In quest’ultimo caso, lasciatelo raffreddare con due coltelli di acciaio per favorire un temperaggio veloce e una superficie lucida). Infine lasciatele asciugare completamente all’aria non addossate, prima di riporle.
Conservazione
Le arance candite si conservano in un barattolo ermetico ben sigillato per circa 6 mesi. Con il passare del tempo lo zucchero verrà leggermente fuori circondando la scorzetta, così come tutti i frutti canditi in maniera naturale. Questo non inficia il gusto che resta buonissimo.




Belle Simona questa ricetta arriva giusto in tempo: sto preparando il Panettone per Natale e l’idea di mettere le scorzette d’arancia “home Made” mi piace tantissimo. Grazie, come sempre per la tua fantastica ricetta.
Ciao Simona Mirto, ed è già tutto un dire una signora che si chiama Mirto ad aprile 2020 !
Fra qualche giorno è Pasqua, una festa religiosa che raccoglie le famiglie, anche se per tante famiglie quest’ anno è da dimenticare e devo dire anche per tutta la nostra Italia. Se potessi alleviare in qualche modo il dolore a tutti quelli che soffrono sono disposto a tutto.
Veniamo a un qualcosa di più dolce l’anno scorso cioè il 19 ordinai ad una pasticceria una pastiera napoletana, credetemi mi sono sentito offeso solo per l’oltraggio che è stato fatto a questa istituzione, quest’anno ho pensato bene di cimentarmi cuoco nonché pasticcere per la Pasqua in arrivo, Le arancie candite,? Un successo grazie Simona.
Purtroppo hanno fatto la muffa anche a me. 4 giorni in una ciotola , coperte non completamente con uno scottex . Peccato davvero
Anche a me Sara
Ciao Simona, bella ricetta la proverò subito.
Ma laparte bianca la elimini o no? Grazie
Dopo 4 giorni in acqua le scopro e han fatto la muffa!!! Complimenti! Una ricetta impeccabile
io le ho lasciate aperte e non hanno fatto nessuna muffa e sono venute benissimo. Forse hai sbagliato qualcosa
mamma mia che antipatica….
a me nessuna muffa… anzi buonissime!!!
Ho preparato le arance candite come da ricetta,uno spettacolo dopo averle messe nei contenitori le ho consumate dopo mesi sempre buonissime
Ciao Simona, le ho fatte, ma alla fine è come se lo zucchero non si fosse sciolto, infatti quando le ho messe su carta forno erano quasi bianche, ho dovuto scrollarle dallo zucchero come mai?
Ciao cara, forse hai caramellato ad una temperatura troppo elevata e le arance si sono cristallizzate se mi dici che lo zucchero si è indurito. Puoi risolvere sciogliendo a fuoco dolce e ripetere l’operazione aggiungendo un pò d’acqua. Prima di toglierle dal fuoco le scorze d’arancia devono risultare lucide ;)
Ciao e grazie Vorrei sapere se l’acqua dell’ammollo deve essere cambiata ogni tanto
Ciao Simona, ma hai un utensile apposta per tagliare le striscioline o lo fai a mano? Togli anche un po’ della parte bianca?
Io trovo veramente disgustoso le scorze di arancia che trovo nei panettoni in commercio. Hanno quel gusto amarognolo – acidulo e danno un sapore sgradevole a tutta la pasta.Il brutto è che non trovo più in commercio i vecchi buoni canditi fatti di polpa di frutta, e non di buccia. Non so se secondo la Vostra ricetta il sapore è diverso, ma vorrei segnalare a tutti i produttori di panettoni, colombe e simili, che a non tutti le scorze d’arancia piacciono, e quindi sarebbe giusto ritornare alla vecchia tradizione di questi dolci. O almeno lasciare la libera scelta. Grazie
Gianni pienamente d’accordo! le arance candite fatte in casa hanno tutto un altro sapore :)
Le provo senz’altro a fare. Ma l acqua d ammollo deve essere cambiata nei 5 o 6 giorni ? Il bianco va tolto ? È consigliabile farne poche x volta o si può farne anche un kilo ? Grazie
Anche a me Sara
Ciao
Ho messo in ammollo ieri le scorzette e oggi notavo delle bollicine nell’acqua, come se stesse fermentando. Non sarebbe meglio lasciarle in frigo per scongiurare la comparsa di eventuali muffe? Ho letto che qualche persona ha dovuto buttare tutto per questo problema. L acqua va cambiata ogni giorno? Andrebbe specificato nella ricetta…
Buongiorno Simona, Vorrei sapere se l’acqua da utilizzare per la cottura è quella dell’ammollo (profumatissima) o meno. Grazie per la sua risposta.
Ciao Paolo! l’acqua va cambiata ;)
buon giorno immagino che le arance debbano essere rigorosamente biologiche..purtroppo io quando le compro non ne ho certezza..
Danila assolutamente sarebbe meglio! quanto meno le arance non devono essere trattate con additivi chimici ;)
Ciao! Anche io le preparo così per i miei panettoni, ma non le tengo più di 12 ore: le metto in ammollo la sera con un piattino sopra per tenerle tutte immerse (arance rigorosamente bio con anche la parte bianca), la mattina le sciacquo due volte, le faccio scolare un po’ e procedo alla lenta cottura per 40 minuti dal bollore. Sono effettivamente tutta un’altra cosa rispetto ai canditi dei panettoni che si comprano…
Ciao
Ho messo in ammollo ieri le scorzette e oggi notavo delle bollicine nell’acqua, come se stesse fermentando. Non sarebbe meglio lasciarle in frigo per scongiurare la comparsa di eventuali muffe? Ho letto che qualche persona ha dovuto buttare tutto per questo problema. L acqua va cambiata ogni giorno? Andrebbe specificato nella ricetta…
Ciao, l’ acqua durante l’ ammollo va cambiata qualche volta? Durante questo periodo vanno conservate in frigo o a temperatura ambiente ?
Grazie per la risposta
Gigliola
Ciao! Anche io seguo questa procedura per togliere l’amaro dalla scorza (no bollitura) ma con l’acqua di “lavaggio” così ricca di oli essenziali non so bene cosa fare a livello alimentare. Si beve? Ci si fa sciroppo? Grazie!
Grazie per la ricetta, ho aggiunto anche la vaniglia e ,per distrazione,ho fatto cuocere un po’ di più, sono venute caramellate.
Squisite!
Ho seguito la tua ricetta,per la cottura una mezz’oretta (400gr di scorze) sono venute veramente buone! Grazie, le utilizzerò per preparare la pastiera e la colomba!
Purtroppo qualcosa non ha funzionato al terzo giorno di ammollo nell’acqua alcune scorzette presentavano tracce di muffa! Ho buttato tutto.
Fantastiche. Semplicemente fantastiche. Anche senza levare la parte bianca dalla buccia il risultato è stato superlativo. Dolci al punto giusto di un profumo intenso che inebria tutta la casa.
12 ore o tre giorni di ammollo?
Come evitare la muffa ?
Meglio mettere le scorze in frigo?
Vorrei provare ma vorrei risposte sicure
Benissimo il frigo! per evitare la muffa comq l’acqua va cambiata ;)
Quando è asciugato lo sciroppo o zucchero comincia a raggrumarsi bisogna continuare finché si scioglie nuovamente o sono pronte così
Ma devono caramellare
ottime, le farò sempre così da oggi
Ciao, posso chiederti un consiglio? A me una volta asciugate si è indurito lo zucchero attorno quindi non sono rimaste morbide e appiccicose esternamente… Posso recuperarle magari risciogliendo tutto? Cosa ho sbagliato? Grazie in anticipo.
Ciao a tutti! Ho provato a farle e direi che il risultato è stato buono! Le ho tenute in ammollo 4 giorni e ho cambiato l’acqua almeno 2 volte al giorno. Il mio dubbio ora è sulla conservazione.Non ho modo di creare un sottovuoto e le ho messe in un contenitore di plastica chiuso, in frigor! Ci potrebbero essere rischi x la conservazione?
Grazie. Molto semplice e molto efficace sta ricetta. Venute ottime al primo tentativo. Grazie.
Grazie per la ricetta. Devo dire che sono venute bene però forse un po’ troppo dure. Non so se la dose di acqua e zucchero deve essere pari alle arance in egual misura entrambi, si ha tanto zucchero e tanta acqua quanto sono le arance oppure acqua e zucchero vanno pesate insieme per il peso delle arance
Salve,
le ho fatte anche io e sono uscite ottime.
Le ho tenute in acqua 6giorni (erano molto amare) e non sono ammuffite: ho cambiato l’acqua tutti i giorni, e erano in cantina (circa 18°C). Ovviamente arance non trattate del mio orto.
Inoltre non ho messo tutta quell’acqua nella pentola, ma ne ho aggiunta un pò alla volta nella pentola fin quando le scorzette non mi sono sembrate ben candite (circa 30 minuti e metà acqua)
Grazie
Ho provato la ricetta più volte, ottime super consigliate
Ho provato questa ricetta, le prime tre volte sono venute buone
Le ho fatte e rifatte tante volte e sono sempre perfette!! Le ho messe in un contenitore x biscotti… belle a vederlsi e ottime da gustare!!! Una vera prelibatezza x i miei ospiti!! Ops.. dimenticavo… mia figlia le usa anche x le sue torte!!
Comunque volevo suggerire di cambiare l’acqua una volta(io le lascio in ammollo x 5 giorni… dopo tre giorni la cambio)
Salve, ho un dubbio: ma l’acqua che va cambiata oggi giorno va messa sempre bollente come la prima volta o solo acqua nuova? Grazie
Acqua Bollente? scusami dove hai mai letto che l’acqua nelle arance va messa bollente? l’acqua è fredda!
Grazie mille della ricetta…
Ho fatto una mandata piena e sono venute benissimo..
Veloce…efficace…buonissimi…
Io le trovo buonissime! Anche se il mio zucchero risulta spesso cristallizzato, forse troppo! Ma lascio cuocere le scorzette finché l’acqua non è completamente andata via… sarà che la temperatura è troppo alta o magari, anche se resta un pochino di sciroppo dovrei interrompere la cottura, trascorso il tempo necessario? Grazie mille e complimenti per le tue ricette, fin’ora tutte quelle che ho provato mi hanno dato tanta soddisfazione! :)
Io ho cambiato l’acqua tutti i giorni, le ho coperte con carta da forno solo appoggiata. La cottura l’ho fatta con fuoco vivace per 10 minuti. Ottime e facilissime
Salve! Si possono fare anche con scorze di mandarino?
Anche quest’anno è stato un successo seguendo questa ricetta! Io le ho lasciate in ammollo due giorni cambiando l’acqua, fredda. Grazie anche per i suggerimenti
Non mi sono mai piaciuti i canditi fino ad ora. Bravissima, sono buonissime queste arance candite
Grazie….ricetta perfetta…riuscito benissimo
Buongiorno Simona, non faccia caso alle critiche non costruttive. Io ho 65 anni e uno dei ricordi più belli che ho di mia madre è proprio legato alle scorze candite. Quindi posso parlare perché ho circa 60 anni di esperienza alle spalle. Io non ricordo che abbiano mai fatto la muffa o siano andate a male. Le ho appena finite di preparare. Pertanto care signore che mettete commenti aspri o amarognoli come la buccia d’arancia, ricordate che forse avete sbagliato qualcosa voi; quando ero ragazzino e mia madre o mia nonna facevano le scorze candite, non avevamo il frigorifero, non esisteva lo scottex o la pellicola, questo per farvi capire che è una ricetta semplice semplice. Se qualcosa è andato storto non è certo per colpa della signora Simona. Quali potrebbero essere le cause? Le arance è consigliabile che siano biologiche, i pesticidi e i conservanti portano alla muffa, i frutti devono essere di quelli belli carnosi con una buccia spessa, frutti con la buccia fina tenuti troppo a lungo in acqua possono fare la muffa. L’acqua deve sempre ricoprire le bucce, anche se non la cambiate, bucce lasciate sopra il livello dell’acqua, potrebbero fare la muffa. Ogni tanto dategli un giro, quelle sopra mettetele sotto. Che dire … complimenti Simona le scorzette semplici o al cioccolato fondente sono uno spettacolo
Buonissima ricetta, anche molto facile! Grazie
Buonasera, vorrei fare il panettone consigliato nel vostro blog e farò sicuramente le vostre arance candite, questa ricetta può essere usata anche per il cedro candito? In alternativa mi date la ricetta?
Grazie e complimenti per i vostri consigli
Ragazzi inutile litigare per il tempo d’amollo e la muffa.Io ho messo in acqua le bucce soltanto per un paio di giorni senza chiuderle e cambiando l’acqua ogni 3 ore.Sempre meglio che lasciarle chiuse dentro l’acqua per 6 giorni perche cosí faccendo o si fa la muffa o dentro l’ acqua sempre amarognola stanno.Cambiate l’acqua ogni 3 ore e in un paio di giorni il giocco e fatto, niente muffa, niente amaro.
Ciao, posso chiederti un consiglio? A me una volta asciugate si è indurito lo zucchero attorno quindi non sono rimaste morbide e appiccicose esternamente… Posso recuperarle magari risciogliendo tutto? Cosa ho sbagliato? Grazie in anticipo
Buongiorno io x fare le scorzette candite cambio l’acqua ogni giorno x 3 giorni e poi procedo seguendo la ricetta. Risultato ottimo
Il risultato? Buonissimo! Ho ricevuto tantissimi compli, e anche ai miei bimbi piacciono molto queste scorzette di arancia profumate.
Felicissima!
Posso usare stesso metodo per dei limoni? Ho ricevuto dei limoni di Amalfi molto belli dalla scorza molto spessa
Certo! assolutamente!