
Le Graffe senza patate sono le deliziose Graffe (di origine napoletana) che trovate nei bar di tutta Italia: profumate d'arancia, ricoperte di zucchero semolato, dalla consistenza morbida e areata, seppur consistente e compatta che si "strappa" ad ogni morso. Da non confondere con le Zeppole di patate oppure Graffette di patate che invece hanno una consistenza molto soffice, ma un gusto leggermente più "pesante" conferito proprio dalla purea di patate nell'impasto. Ottime ugualmente, ma diverse: le Graffe del bar non hanno patate nell'impasto. Tipico dolce da colazione, le Graffe senza patate, sono perfette per iniziare la vostra giornata accompagnate da un buon cappuccio caldo oppure un tè, ideali anche per una merenda sana e sostanziosa per i più piccoli di casa. In versione piccola, potete prepararle per arricchire il Buffet di dolci di Carnevale e/o Compleanni, i bambini ne vanno matti e faranno la loro figura, sono ottime anche fredde, potete quindi prepararle con largo anticipo. Si conservano perfettamente 2 giorni. La Ricetta è venuta fuori da un paio di esperimenti, la cui base di partenza sono le zeppole di patate di famiglia e qualche consiglio di un amico pasticciere sull' utilizzo di acqua e latte miscelati per ottenere un impasto corposo e morbido tipico delle Graffe senza patate proprio come quelle del bar. Il procedimento invece è quello che di solito utilizzo per realizzare la Pasta Brioches e gli aromi che ho scelto di utilizzare, prendono spunto dall'infuso che di solito preparo per profumare le Brioches dolci, con qualche modifica. Il risultato mi ha soddisfatto così tanto che al primo morso ho immediatamente pensato: -finalmente le Graffe che volevo!-
Preparazione: 40'(+ 3 h circa di lievitazione)
Cottura: 15'
Totale:1h
Per 15 Graffe grandi; 35 - 40 Graffe piccole.
Per l'impasto:
- 330 gr di farina '00
- 230 gr di farina manitoba
- 130 gr di latte intero fresco a temperatura ambiente
- 130 gr di acqua a temperatura ambiente
- 1 panetto di lievito di birra fresco
- 1 uovo grande
- 50 gr di zucchero
- 50 gr di burro a temperatura ambiente
- 9 gr di sale
- buccia grattugiata di 1 limone grande
- buccia grattugiata di 1 arancia grande
- 1 cucchiaio di estratto di vaniglia puro
- 1 l circa di olio di semi di girasole per friggere
- 250 gr di zucchero semolato
- 1 coppa pasta 9 cm diametro
- 1 coppa pasta 3 cm diametro
Ponete in una ciotola: la buccia grattugiata dell'arancia, del limone e il cucchiaio di vaniglia:
mescolate bene e sigillate la ciotola con una pellicola. Lasciate marinare per 30' circa . Quest'operazione è necessaria affinchè gli aromi si amalgamino perfettamente. Più tempo restano in infuso più intenso sarà l'aroma che lasceranno.
Trascorso il tempo indicato adagiate nella planetaria oppure impastatrice le farine miscelate, il latte e l'acqua a temperatura ambiente, lo zucchero e il lievito anch'esso a temperatura ambiente sbriciolato:
azionate la macchina a velocità bassa, lasciate amalgamare qualche secondo, quando i liquidi sono assorbiti, aggiungete gli aromi:
senza spegnere la macchina, lasciate che a velocità bassa amalgami gli aromi al composto. Aggiungete l'uovo:
Lasciate amalgamare perfettamente l'uovo all'impasto prima di aggiungere il burro a pezzetti e il sale:
lasciate che la macchina lavori a velocità bassa fino al completo assorbimento del burro . Potete a questo punto aumentare leggermente la velocità. Ci vorranno un pò di minuti affinchè l'impasto si incordi. Dipende da che tipo di macchina utilizzate e dalla potenza delle fruste.
Dopo 5' -7'come vedete dalla foto successiva l'impasto è ancora morbido, attaccato alle pareti e slegato:
lasciate lavorare a velocità media fino a quando l'impasto non si stacca completamente dalle pareti del cestello, non risulti liscio, lucido, unto, gonfio e incordato alle fruste.
NOTA: questo tipo di impasto è piuttosto difficile da incordare. Potrebbe risultare piuttosto morbido, anche dopo 10-15' di lavorazione. Niente paura, sbattete l'impasto su un piano di lavoro che non sia legno (quindi marmo, plastica, alluminio) e ripiegate l'impasto più volte su se stesso in modo dargli " forza" .
Ponete dunque il panetto in una ciotola:
Coprite bene con una pellicola a contatto:
Lasciate lievitare l'impasto in un luogo asciutto, privo di correnti d'aria, ad una temperatura di 28° (meglio se forno spento) per 1 h e mezza - 2 h circa fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume :
Rompete la lievitazione. Adagiate l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato:
stendete l'impasto con l'aiuto di matterello leggermente infarinato anch'esso ad uno spessore di 1 cm circa:
Servitevi dei coppa pasta per ricavare le Graffe:
Intagliate dapprima i cerchi grandi, piuttosto vicini per evitare sprechi di pasta, con il coppa pasta più piccolo ricavate il foro alla ciambella: taglio netto, perfettamente al centro:
Procedete in questo modo per tutti i cerchi creati.
Sollevate le Graffe appena realizzate e disponetele su una spianatoia leggermente infarinata ad una distanza l'una dall'altra di almeno 4 cm:
NOTA: con gli sfridi di pasta potete intagliare tanti piccoli cerchietti con il coppa pasta piccolo e tirare fuori mini graffe , bon bon. Oppure realizzate dei filoncini e create delle zeppoline secondo il metodo che potete vedere nell'articolo : Zeppole di patate
Lasciate riposare ad una temperatura di 26°- 28° lontano da correnti d'aria per circa 1 h fino a quasi il raddoppio:
Quando le Graffe sono ben gonfie, preparate un pentolino per la frittura.
Friggere le Graffe:
Consiglio un pentolino medio - piccolo a bordi alti, per friggere poche graffe alla volta 2 massimo. Adagiate in pentola abbondante olio di semi di girasole (circa la metà della pentola) e portate ad una temperatura che non superi i 180° .
Se nn disponete di un termometro, per monitorare la temperatura, fate una prova immergendo nell'olio bollente un pezzettino di graffa.
L'olio non è pronto:
1)quando il pezzettino di graffa fa fatica a risalire a galla, non ci sono bollicine che contornano il pezzettino oppure ce ne sono pochissime: l'olio in questo è freddo e necessita ancora di essere scaldato. (Mai friggere in olio semi freddo, pena,una frittura unta e inzuppata d'olio).
2) se il pezzettino immerso si brunisce immediatamente: l'olio in questo caso ha raggiunto una temperatura troppo elevate di oltre 190° e quindi va immediatamente allontanato dal fuoco e fatto raffreddare qualche secondo. In questo caso dopo qualche secondo di raffreddamento, immergete un nuovo pezzetto e seguitene il comportamento. (friggere in una situazione di questo tipo significherebbe bruciare la graffa, almeno da un lato per poi rimediare grossolanamente abbassando il fuoco e trovarsi parti di graffe scure altre mezze bianche e zuppe d'olio)
L'olio è pronto:
quando il pezzettino di graffa sale immediatamente a galla, si formano tante bollicine intorno, non si colora immediatamente ma in maniera graduale e continua.
Immergete a questo punto 2 Graffe contemporaneamente, lasciate dorare 20 secondi circa e poi girate, lasciate cuocere ancora 20 secondi anche dall'altra parte e poi girate ancora, basteranno ancora 20 secondi per parte e le vostre Graffe senza patate sono pronte per essere scolate. Se avete fritto bene si formerà il famoso "cerchio" tipico che separa il lato superiore da quello inferiore. un cerchio leggermente accennato.
Controllate il colore: chiaro-dorato-uniforme, una leggera crosta colorata ma non brunita e non scura (come nelle foto che vedete sotto). Scolate le Graffe con un mestolo forato e adagiatele senza addossarle su un piatto da portata foderato di carta assorbente (io ho riciclato la carta del pane):
Non schiacciate le Graffe contro la carta assorbente pensando di eliminare l'olio, rischiate di rovinare la frittura e compromettere la morbidezza dell'impasto. Se avete fritto a regola d'arte coleranno qualche goccia da sole e saranno necessari pochi minuti in carta assorbente e all'aria.
Servitevi di più piatti. Non adagiate le graffe una sull'altra quando le scolate.
Quando avrete terminato tutta la frittura, servitevi di una ciotola, immergete 4-5 cucchiai di zucchero semolato per volta e ripassate ogni Graffa dentro, avendo cura di cospargere perfettamente entrambi i lati:
adagiate ogni Graffa appena ripassata nello zucchero su un piatto da portata e procedete in questo modo fino a condire tutte le Graffe:
Le vostre Graffe senza patate come quelle del bar sono pronte per essere gustate:
ottime anche fredde.
(Ricetta e fotografie di )



















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Ohio Simoooooooooooo! Questo è un colpo basssssssssissimo! Vederle adesso quando ancora devo fare colazione aiutoooooooooooo! Oh signur che voglia di inzuccherarmi tutta la faccia come i bambini :D! Scappo via prima di mordere lo schermo…mi sa che non è altrettanto sofficioso! Un bacione grande, buon we
mamma mia che ricordi con le bocche inzuccherate! in effetti con queste graffe il risultato è proprio quello… :) ti abbraccio tesoro buona giornata:*
Grazie per spiegazione così dettagliata, mi piacciono tantissimo, avranno un profumo e un sapore meravigliosi!!! Complimenti.
Grazie a te giovanna:* un bacione grande
Io posso solo guardarle ma se potessi……Buon we cara, un abbraccio !
Meno male che ho preparato anche la versione al forno:D ti abbraccio Chiara:*
le adoro, ma cerco di farle raramente!
Ti capisco bene Ale:) però una tantum questa coccola ci sta tutta:)
Oddiooooooooooooooo oddio che meraviglioso spettacolo, buone e mi sembrano leggerissime queste no che non fanno ingrassare!!!!! Ma quanto sei brava? Tutti i passaggi fotografati, grande come sempre Simona!!!!!
Ely carissima che non facciano ingrassare non ci metterei proprio la firma… ma che facciano bene all’umore sì:) grazie di cuore un abbraccio grande:*
Simo sono perfette, non sai quante volete ho provato a farle e non mi sono mai venite come di deve, con la tua ricetta ci riprovo sicuramente…che sia la volta buona!! Buon fine settimana, un abbraccio Manu
Manu in effetti trovare la ricetta giusta delle Graffe non è semplice… ammetto di aver patito molto! provale! sono sicura che ti piaceranno tanto:* un abbraccio a te:)
io adoro le graffe ed è una vita che non le faccio,le tue sono perfette e molto soffici….bravissima come sempre…baci e buon fine settimana :*
A chi lo dici lety.. la mia colazione ideale sono Graffe e cappuccio:) Grazie mille e un abbraccio:*
Che dolce buongiorno, grazie Simo, sei bravissima. Però adesso ne voglio una. come si fà?
Queste sono belle che andate subito dopo gli scatti:) mi sa che tocca rifarle! Grazie e bacione francy:*
mmmmmmmmmmmm, mmmmmmmmmmmm, mmmmmmmmmm, ma secondo te senza friggerle si possono fare ugualmente???
Buongiorno lara:* si, se nn vuoi friggerle basta disporle su una carta da forno e cuocerle a 180° per 15′. Appena le tiri fuori spolverizzale con dello zucchero a velo vanigliato:) bacione:*
bellissime! volevo fare la stessa domanda di lara grazie simona le proverò al forno
:)
Tesorinaaaa! Ma io te ne rubo una al volo! Sono stupende, perfette! Chissà che soffici e appetitose… :D Sei unica tesoro! Proprio unica! Grazie della ricetta e ti auguro una giornata splendida con tutto il cuore! :) TVB
Grazie Ely sei sempre dolcissima… te ne cedo una più che volentieri con tutto il cuore:** un caro abbraccio
che meraviglia Simona, sei sempre un piacere da leggere!:)
Tesoro grazie di cuore davvero:*
Simo che meraviglia..!Qui in Sicilia li posso vedere nei bar, ma li chiamano donuts.. Qual’é la differenza?
Grazie tesoro:* in effetti la differenza è che i donuts conosciute anche come le ciambelle di Homer Simpson sono di origine americana e di solito sono farcite con glasse colorate e/o confettini, in alcuni casi lasciate anche nature… Le Graffe, invece sono un dolce tradizionale tipico della campania, presente però in tutta Italia:) le preparazioni sono in effetti piuttosto simili anche dal punto di vista della consistenza:) un abbraccio:*
Tesoro, non ci crederai, ma io da anni ero alla ricerca di una valida ricetta delle graffe senza patate (quelle con le patate nell’impasto risultano molto pesanti e difficili da digerire)… eccola! :D Grazie!!! :D Sono perfette, le farò quanto prima! :D Mi hai fatto venire in mente che non le mangio da un po’… c’è un piccolo bar qui a Napoli, via Chiaia, che fa delle graffe straordinarie, si sciolgono in bocca… e le sforna alle 18 ogni sabato… non ti dico il profumo ahahahah… forse lo conosci! :D Ad ogni modo adesso le farò a casa, le tue non hanno nulla da invidiare, sei grande! :) Un abbraccio forte forte, buon weekend tesorino :**
Tesoro sicuramente lo conoscerò se non ha aperto da poco insomma! Poi via Chiaia mi ricorda i tempi dell’università, pizza, graffe.. insomma pezzi di cuore lì! tesoro non ti nascondo che anche io ho cercato la ricetta perfetta per molti anni e dopo varie sperimentazione eccola, non vorrei peccare di immodestia, ma grazie alla dritta del pasticciere sono quelle del bar! :) ti abbraccio tanto :*
Amica mia che perfezione!! Ce le ho rpesenti su le graffe!! non sapevo ci fosse una distinzione tra quelle con patate e senza sai?? sicuramente preferisco queste.. più leggere.. se si può dire! Son proprio belle… Baci e buon w.e.
Tesoro in effetti qui a Roma non è molto sentita questa distinzione perchè in realtà le zeppole di patate o graffe di patate sono un dolce più tipico del sud Italia, napoletano… Grazie di cuore e un abbraccio grande:*
Sono estasiata da questa lunga e laboriosa preparazione, ma sono certa che sei stata ripagata da tutto ciò nell’assaggio finale….che peccato abitare lontane, correrei da te….per assaggiarne una!
Tesoro puoi dirlo… dopo vari tentativi sono riuscita finalmente a trovare la ricetta giusta, quella delle Graffe del bar che volevo! peccato proprio la distanza.. te le farei assaggiare volentieri:*
con questa ricetta mi fai felice!!!
Grazie giulia! sono felice davvero di questo:)
Simona, a me sembrano ancora più preziose di quelle al bar. Forse sarebbe meglio dire come quelle in pasticceria.. ma parliamo di alta pasticceria.. :-)
Tesoro, mi chiedo se è uguale alla semplice ciambella ma visto “l’origine” e la nota di arancia, mi sa che si discosta un pò, tu che dici?
Chissà che un giorno me ne farai assaggiare una dal vivo. Quanto mi piacerebbe ^_^
ps stai meglio oggi? spero proprio di sì. ti mando un bacione di buona ripresa di tutto. tvtb.
Tesoro mio in effetti da noi ciambelle dolci sono graffe con patate sai? adesso non so li da voi che tipo di ciambella avete nei bar… però sono sicura che è molto simile… perchè su in Piemonte così come a Roma ciambelle sono le graffe da bar senza patate.. :D spero presto arriverà quel giorno davanti al nostro tavolino in ferro battuto te lo ricordi? graffe, macarons e pure un cappuccino ci voglio mettere:* tvb <3
Simo io ti adoro! Sto sbavando davanti al monitor…com’è possibile tu racconti il cibo in modo impeccabile…mi viene voglia di farle subito! Appena scendo dal letto le rifarò…Complimenti sei sempre bravissima…mi piaci!!!!
Tesoro che cara che sei… sono felice che le mie righe trasmettano il significato che ho in mente… Grazie di cuore :*
Te l’ho già detto, metti su il caffè che arrivo e chiacchieriamo altre due ore fitte fitte! <3
Baci Simo, ti auguro una bellissima giornata! :)
Tesoro mio il caffè è pronto da un pezzo sai? e io sono qui che ti sto aspettando… magari!:) però le due ore fitte fitte le replichiamo presto.. ti abbraccio tanto tesoro:*
Le ciambelle del bar le evito accuratamente perchè non mi fido mai dell’olio che usano per friggere. Invece queste tue fatte in casa hanno un aspetto delizioso e leggero!
Francesca ti capisco! infatti quando le compro (mea culpa troppo golosa io:D) finita l’ultima briciola ho sempre quella remora dell’olio… Home made però è tutta un’altra musica:)
Simona hai fatto un po’ di esperimenti ma ora sono perfette!!! Immagino solo la bontà ma vorrei davvero assaggiarle io che son così golosa:)
Scusa se sono stata poco presente ma e’ stata una settimana infernale a lavoro, spero che tu stia meglio e ti voglio un mondo di bene amica mia le tue parole mi rissolleva o sempre!!!
Passa un buon fine settima ti abbraccio
Tesoro mio non dirlo nemmeno…. la tua presenza si sente sempre forte e chiara:* ti abbraccio tanto amica e sono io che ringrazio te.. potessi davvero offrirtene una :*** un abbraccio immenso
Bellissime e buonissime . Grazie per la dettagliata spiegazione. Un abbraccio Daniela.
Grazie mille a te Dany:*
esecuzione fantastica, foto splendide… peccato non poterle assaggiare… bravissima davvero e grazie per aver omaggiato la mia città :) buon fine settimana carissima!
Giovanni carissimo, la tua città è anche la mia, anche se vivo a Roma ormai da anni… Napoli è sempre nel mio cuore… un abbraccio e grazie:*
Caspiterina che visione paradisiaca!!!!! Tanto, troppo che non le preparo!!! Grande spunto per questo fine settimana che si preannuncia “nevoso”, quindi… casa e tanti pasticci dolci in cucina!!!!
Grazie tesoro, felice we!!!!!
Allora c’è da rimediare cara Lory.. se poi neve prevista… l’occasione arriva a puntino:) ti abbraccio tesoro e grazie di cuore:*
Io le amo, davvero, quando le vedo impazzisco e non riesco a fermarmi, se entro in un bar e ci sono le ciambelline io vado giù di testa e DEVO azzannarle…è una fortuna per te che ci sia un monitor tra noi ;-)
Ti capisco carlotta! :D eccome se ti capisco:) un abbraccio grande:**
che dire…semplicemente meravigliose!!!!
ti adoro sister:* ps queste sono le tue preferite :)
sono molto meglio di quelle del bar, bellissime, stragolose, bravissima Simona!!!!!
Grazie di cuore speedy:**
Ma che delizia Simo,non sai quanto la mattina al bar,mi faccia forza per non farne una scorpacciata e ne ho trovate di buonissime ultimamente in un nuovo bar!Mi piacciono anche quelle di patate,ma non sono quelle tipiche del bar,che invece preferisco!Ti rubo la ricetta,c’è anche il trucchetto del pasticciere e vanno assolutamente provate!Dire che ti sono venute benissimo è scontato,parlano quasi quelle graffe!Un bacione grande bionda bella!
Dami siamo sulla stessa lunghezza d’onda noi:) provale e sono sicura che diventerà anche la tua ricetta:) un abbraccio grande e grazie:*
Che buone queste graffe!!!! Uguali a quelle dei bar, complimenti! :D
Grazie mille Ennio:))
Amica una ricetta a dir poco spettacolare! spiegata benissimo..con foto stupende..cosa che io non faccio mai!! ^_^ mi segno tutto non le ho mai fatte senza le patate!!! un abbraccio!!!!!!!!!!!!!
Tesoro ma che dici? tu fai capolavori altrochè:) grazie di cuore e un abbraccio immenso:***
Ah Simo, che soddisfazione quando le ricette vengono proprio come te le aspetti e riescono a soddisfare anche il critico più spietato: noi stesse! Queste graffe sono assolutamente fantastiche, anche se purtroppo non le ho mai assaggiate, immagino tutta la loro morbidezza e dolcezza! Bravissima, un abbraccio e buon fine settimana!
Dici bene Maddy! io sono una critica davvero spietata… non sai quante ricette non vengono pubblicate perchè secondo me non sono buone al 100%:) grazie mille tesoro e un bacione grande:*
Spettacolari! E sicuramente MOLTO più buone di quelle del bar, complimenti!
Grazie mille Barbara:**
Mi hai fatto venire una voglia indescrivibile…
Allora ho fatto centro!:D grazie stefy un bacione:*
cela me semble parfait et délicieux merci pour la recette j’en prends note
Merci beaucoup Fimère:**
Sei veramente bravissima!!! Adoro i dolci fritti ma non li faccio mai, i tuoi sono perfetti, le foto e il passo passo (come dico sempre:)) favolosi.
Un bacione e buon fine settimana
Grazie di cuore carla sei carissima:**
Non so neppure da dove iniziare ma siiiiiiiiiiiii
SONO FAVOLOSE!!!!!!!!!!!!
Complimenti SIMOOOOOOOOOOOOOOO
altro che bar queste sono da concorso e da concorso VINTO e vinto con il massimo ahahahah
Sei bravissima e tutto poi è spiegato benissimo!!!!!
GRAZIE GRAZIE!!!!!! Un bacione
Troppo buona Reny tesoro non posso che ringraziarti di cuore davvero:* ti abbraccio tantissimo
Sono molto belle a vedersi, io le ho sempre mangiate con le patate! Mi incuriosisce molto la tua versione!
Mari anche con le patate sono ottime… ma diverse… io preferisco queste sono leggermente più leggere.. sono sicura che se le provi la differenza la noterai:) un bacione:*
potrei morire di queste ciambelle…eppoi con una ricerca accurata come la tua sono una garanzia!
Sabri ti capisco, anch’io ne vado matta:) grazie di cuore tesoro un abbraccio:*
“Home made” e meglio del bar! E queste sono bellissime! Grazie per una buona ricetta!
Grazie mille Adri:**
Simona finalmente ti ho trovata, volevo contraccambiare la visita e non ricordavo più se avevi un blog…..ti rendi conto come sono messa????
sai che non conoscevo questa ciambella, ma ora ti dico che mi piace un sacco
bacioni
Sabi carissima può capitare nn preoccuparti:) mi fa piacere di averti fatto conoscere un nuovo dolce…. grazie e un bacione a te:*
Ciao tesoro sai che cos non le ha mai fatte?Devo provarle fantastiche!Buon w.e. cara son felice che stai meglio un abbraccio
Provale Tina! sono sicura che ti piaceranno da morire:* un abbraccio a te:**
le graffe che belle e che buone! l’impasto è simile al mio, solo che io uso 30 grammi di zucchero su un kg di farina, è l’unica differenza
sono semplicissime da realizzare e troppo buone, le devo rifare a giorni..a grande richiesta in questo periodo :) ciao cara! polpette rimandate a domani :( oggi giornata avanti e indietro va beh
Tesoro immagino la grande richiesta! qui hanno chiesto di rifarle subito:) un bacione tesoro:*
ma che buone che sono,
e da buona napolentana quando faccio colazione al bar ne mangio una!!!!
complimenti anche per le foto passo passo.
grazie per essere passata nel mio blog.
al prossimo post Nahomi.
Grazie a te Nahomi:* a presto:)
Bravissima sono venute perfette!!!! non sapevo tutte queste particolarità…da noi si chiamano semplicemente”ciabelle” e le tua sono una vera leccornia. Tanti provano a farle ma il risultato non sempre è così perfetto…mi segno subito la tua ricetta golosa!!! Buon sabato carissima
Si Ilenia in effetti questa differenziazione da noi si fa perchè in alcune ci sono le patate in altre no… ma erroneamente le chiamano tutti Graffe:) provale e sono sicura che ti piaceranno:) un bacione a te:*
ma che meraviglia!!!!!!!! io cerco di stare un po’ a dieta, ma tu mi provochi con queste prelibatezze!!!!!!!!! come resistere……..
un bacione e buon w.e. Lory
Eh nn sei l’unica cara lory! ma ogni tanto un piccolo strappo alla regola ci sta dai!:) un bacione grande cara:**
Son senza parole. Son perfette! Complimenti davvero! Baci :***
Grazie mille Vale:* un bacione a te:*
Tes beignets sont magnifiques. Ils sont très réussis et très beaux aussi. Bravo!
A bientôt
Merci beaucoup Nadji :* à bientôt :)
simo, devo ancora fare colazione… mi hai fatto venire una fame….. un bacione!
bene bene allora:) un bacione paola:*
Caspita Simona, mi lasci senza parole!
Le tue graffe sono semplicemente perfette e come al solito la tua ricetta è spiegata in maniera impeccabile. Complimenti cara, hai tutta la mia ammirazione, sei bravissima!!!
Grazie mille Donatella:* detto da te è davvero un onore.. ti abbraccio e sappi che la stima è reciproca:*
Wow che passò passo!!! Non amo i dolci fritti ma per questi potrei fare un’eccezione…complimenti Simo! Hai fatto un lavoro stupendo!
Chiara queste sono davvero leggere e la frittura se fatta bene è davvero poca roba:) ti abbraccio e grazie mille:*
Adoooro! Sono belle belle:) io a friggere sono un po’ scarsa, ma un tentativo per un dolce simile penso lo farò presto!
:*
Claudia carissima per friggereè solo questione di un pò di pratica.. appresi quei 2-3 trucchetti.. è un gioco semplice fidati:) sono sicura che ti verranno perfettamente… anche al primo tentativo:* un bacione
Ciao e complimenti sono davvero molto belle! un abbraccio paola
Grazie mille paola:*
Ciao Simona ricambio con piacere la tua gradita visita e ti confesso che ho avuto un impatto folgorante arrivando al tuo blog con questa magnifica ricetta a me tanto cara, che si faceva tanti anni fa in casa mia e ora arrivi tu, quando stavo proprio pensando di rispolverare le mie vecchie ricette per rifarla.
Penso che mi fermo nell’opera di rispolvero e faccio la tua, visto che è perfetta!!!!
Complimenti, a presto!
Grazie Antonietta e bentrovata… è un immenso piacere averti qui e ancora di più sapere che proverai questa ricetta.. sono molto legata anch’io alle mie origini culinarie e le Graffe le amo davvero tanto.. grazie di cuore un abbraccio:*
Un post perfetto, superdettagliato, golosissimo…. inutile dire che è stato “segnato” nella mia agenda! Troppo buone!!!!
Grazie mille Elly un abbraccio grande :*
buonissime, adoro i tuoi procedimenti cara Simo, impeccabili nel passo passo e soprattutto chiarissimi. Amo queste ciambelle, e chi non vorrebbe gustarle per colazione, sono una vera coccola! un abbraccio e me le segno per il prossimo peccato di gola! mony
Magari durassero davvero qualche giorno per più di una colazione:* ti abbraccio tesoro e grazie mille:*
Simo complimenti! Le tue graffe sono perfette. Sono talmente belle ed invitanti che mi sembra di percepirne il profumo, bravissima!
Un bacio
Grazie mille Giovanna sei gentilissima:) un bacione a te:*
Oh mamma, quanto sono buone le tue graffe! Devono essere il massimo… sono perfette, deliziose, ottime, meravigliose, splendide, magnifiche, che altro???? Ne sento il delicato profumino.. sono davvero invitanti, gnam gnam!
Complimentoni ^_^
Un abbraccio,
Incoronata.
Grazie mille Inco.. troppo cara:* un abbraccio a te:**
*______*
Ma che meraviglia sono?
Fanno proprio dire gnam!!!!
Grazie di cuore tesoro:** ti abbraccio tanto
Perfette! Detto questo, me ne passi un paio? Le adoro! Un bacione
Volentieri tesoro:** un abbraccio:)
Ciao Simona le ho fatte ieri buonissime!!! mai mangiate graffe più buone!!!! sei sempre una garanzia baci Rossella
Rossella che sorpresa! mi ero persa questo messaggio! mi fa piacere che alla fine le hai provate e ti son piaciute… a breve spero di replicare un abbraccio:*
vabbè a merenda passo da te, ti offro la mia treccia e tu una buonissima ciambellina che dici??? :-)
Sii magari tesoro:)))
Oh mamma, le graffe mi mandano al manicomio!
Le tue sono perfette che più perfette non si può per colore, forma e consistenza. Sei mitica!
Grazie di cuore Vale detto da te è un onore! ti abbraccio cara:**
sono bellissime….ma perchè a me non si attacca lo zucchero? sono proprio una frana…
Ciao luvilù! Prova quando le graffe sono appena tiepide, appena sgocciolate! vedrai che lo zucchero si attacca:) a presto!
Sono veramente come sl bar. brava complimenti
Grazie mille lisa:*
Ciao Simona. Sono un patitissimo delle graffe, e le sto provando in ogni modo, ma non riesco ad ottenere quello che voglio.
Ovvero delle graffe tipo le tue, ma con alveolatura ancora più grande e irregolare.
Come posso fare?
Ho aperto anche un paio di discussioni su 2 forum, ma nulla.
Eccoli:
http://www.profumidalforno.it/forum/viewtopic.php?t=2054
http://www.gennarino.org/forum/viewtopic.php?t=18985
Nessuno è in grado di aiutarmi.
Tu cosa puoi consigliarmi?
Oggi ho scoperto la tua ricetta, e la proverò.
Intanto cosa posso fare per ottenere alveolature ancora più grandi?
Ciao francesco:) innanzitutto ben trovato! ho letto sommi capi le discussioni che hai aperto. Faccio una piccola premessa.. le graffe che hai descritto tu, ossia con alveolatura irregolare, crosta cospicua assomigliano più ad un pane.. che alle graffe, quelle del bar per intenderci. Ti spiego.. per arrivare a quello che stai cercando tu dovrei valutare alcuni parametri e sperimentare.. la ricetta che ti propongo io è invece per ottenere le graffe che trovi nei migliori bar e pasticcerie.. dalla crosta dorata e quasi impercettibile, l’alveolatura irregolare sì, ma piuttosto compatta, dalla morbidezza tipica di questo lievitato riuscito come deve, cioè che si strappa al morso. Provale e sono sicuro che non ti deluderanno:) Su due piedi per ottenere un’alveolatura più ampia ti direi utilizza solo acqua, l’impasto risulterà più leggero e incorda perfettamente l’impasto! Tienimi aggiornata sul risultato a presto!
Posso usare questa ricetta per cuocerle al forno?
Ciao Chiara, si! Solo ti consiglio di utilizzare 60 gr di zucchero al posto di 50 gr. Dopo aver realizzato le ciambelle le disponi in una teglia foderata di carta da forno e le lasci lievitare fino al raddoppio. Le cuoci a 180° per circa 15′ poi le spolverizzi con zucchero a velo, quello semolato scivolerebbe via:) tienimi aggiornata sul risultato:)
Grazie mille.
Le proverò quanto prima e ti farò sapere com’ è andata. Ciao ciao
A presto:*
mi metto subito all’opera…..la tua ricetta era proprio quella che cercavo. ciaoooo
Buongiorno Claudia:* tienimi aggiornata sul risultato! in bocca al lupo:**
Ciao Simona, è la prima volta che mi cimento nella preparazione delle graffe ed è stato un successo. Tutto merito della tua ricetta …complimenti.
Buonasera claudia! mi fa tanto piacere che sia stato un successo:) grazie mille e alla prossima:*