Le Graffe napoletane sono il lievitato dolce fritto che per me profuma di casa, di infanzia e di Carnevale che arriva. Ciambelle morbide, leggere, dorate, ricoperte di zucchero, di quella consistenza soffice che si schiaccia tra le dita e torna su piano piano. Preparatele con me: verranno delle nuvole morbidissime mai unte, come nelle friggitorie storiche partenopee.
A Napoli il Carnevale non iniziava senza il profumo di graffe nell’aria. Ricordo le mattine d’inverno, il freddo fuori e la cucina che si scaldava lentamente mentre l’impasto lievitava coperto da un canovaccio. Mamma, e nonna prima di lei, allungava dei filoncini e poi li incrociavano ad X : noi le chiamavamo le ‘graffette’ . Erano il dolce delle domeniche di festa, quello che si faceva quando c’era tempo, perché richiedono attesa, pazienza e rispetto dei passaggi. Da bambina aspettavo il momento in cui venivano tuffate nell’olio: gonfiavano all’istante. E lo zucchero finale era sempre una pioggia generosa, senza parsimonia.
La storia delle Graffe affonda le radici nella tradizione napoletana, ma con un’anima che guarda lontano. Discendono dai Krapfen mitteleuropei, arrivate nel Sud Italia tra Ottocento e primi del Novecento, grazie all’influenza dell’epoca borbonica. A Napoli, però, vengono reinterpretate secondo il gusto locale: nell’impasto entrano le patate lesse, che le rendono più umide, scioglievoli e sopratutto diverse dalle Ciambelle fritte che ritroviamo nei bar di tutta Italia simili nella forma, ma più ‘brioche’ perché senza patate . Dunque, non confondetevi: le graffe, sono solo quelle napoletane , pensate per essere mangiate calde, appena fritte, nel pieno del Carnevale.
Nel 2015 le condivisi su tutti i miei social e nel 2020 ho pubblicato per voi questa la Ricetta originale delle Graffe , spiegata passo passo: dall’impasto, alla lievitazione corretta, fino alla frittura perfetta che le rende gonfie, asciutte e sofficissime. (Nel mio video finale potete vedere la texture)
Immancabili da preparare nel periodo più colorato dell’anno, per buffet e feste di Carnevale accanto a Chiacchiere, Sanguinaccio , Migliaccio, Castagnole . ma anche per merende e compleanni. Chi le prova una volta… non le lascia più!
Ricetta Graffe
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 20 minuti + 4 h di lievitazioni | 25 minuti | 45 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 322 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 20 pezzi medio – grandi |
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Impasto:
Mix aromatico:
Per condire:
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Come fare le graffe napoletane
Prima di tutto, preparate il mix di aromi, mescolate bucce grattugiate finissimi degli agrumi insieme a vaniglia e liquore. Poi coprite con una pellicola e lasciate marinare a temperatura ambiente per circa 3 h, meglio se tutta la notte:

Quando il mix è pronto preparate l’impasto. In una ciotola unite 95 gr di farina presa dal totale, il lievito e l’acqua. Mescolate insieme con una forchetta e lasciate lievitare in forno spento con luce accesa a 28° per 2 h circa.
Il lievitino è pronto quando raddoppia di volume e si formano bollicine in superficie:

Nel frattempo, lessate le patate, spellatele, ricavate la purea asciutta, cremosa e senza grumi nè pezzetti e lasciate raffreddare completamente.
Infine, quando il lievitino è pronto, potete realizzare l’impasto delle graffe.
Potete procedere a mano, come una volta, oppure in planetaria o impastatrice.
Prima di tutto aggiungete all’interno del lievitino, il resto della farina, lo zucchero e la purea di patate fredda e compatta :

Impastate a velocità media a mano o con la faglia, fino a compattare il tutto poi aggiungete quindi il mix aromatico. Mescolate velocemente e aggiungete l’uovo. Impastate ancora finche non otterrete un impasto compatto.
Infine aggiungete il burro morbido a piccoli pezzettini:

Impastate a velocità media, solo quando i primi pezzetti sono assorbiti , aggiungete altra manciata. Dovrete ottenere un impasto liscio e incordato, che si stacca delle pareti. Infine aggiungete il sale , impastate ancora fino ad assorbimento.
Poi rovesciate l’impasto su un piano di lavoro, pirlandolo bene , ovvero arrotondando il panetto in modo che si presenti liscio in superficie e non attacchi più, se necessario aggiungendo un pò di farina.
Formate una palla:

Infine riponete in una ciotola. Sigillate con una pellicola e lasciate lievitare a 28° (forno spento con luce accesa) fino a quando l’impasto non ha triplicato di volume.
Se è molto freddo accendete il forno a 30° per 5 minuti prima di inserire l’impasto e dopo aver fatto evaporare l’aria più calda in eccesso, potete la ciotola in lievitazione
Quando l’impasto delle graffe è lievitato, rovesciatelo su un piano di lavoro leggermente infarinato, Fate due pieghe a portafoglio:

spolverate sempre mani e l’ impasto con un pizzico di farina e fate altre 2 pieghe a portafoglio, piegando i lati superiore e inferiore:

capovolgete l’impasto e lisciate la superficie con un pò di farina.
Come formare le graffe
Prima di tutto infarinate bene il piano di lavoro e servitevi di un matterello infarinato. Stendete ad uno spessore di 1 cm.
Servitevi di un coppa pasta o taglia biscotti diametro 9 cm per intagliare i cerchi grandi poi realizzate il foro al centro con un altro taglia biscotti di circa 2 cm:

Se non avete gli stampi, potete realizzar le graffe napoletane come faceva mia nonna, realizzando dei filoncini e sigillarli come taralli, se volete vedere le foto e qualche consiglio in più, potete seguire la tecnica che trovate nell’articolo Zeppole di patate
Man mano che le realizzate, inseritele in una teglia rivestita di carta da forno ad una debita distanza di 5 – 6 cm e lasciate lievitare a 28° ( forno spento con luce accesa) per circa 1 h.

le graffe devono quasi raddoppiare il loro volume, ma attenzione non devono deformarsi, ne stringersi troppo verso l’interno, devono gonfiarsi conservando la la loro tipica forma. Quindi monitorate sempre ogni 20 minuti.
Come friggere le graffe morbidissime e senza unto
Prima di tutto ritagliate con l’aiuto di un paio di forbici dei quadrati contenenti la graffa, in modo che andrete a sollevarla dalla carta e non perdano la forma

Infine riempite un pentolino a bordi alti con abbondate olio di arachidi .
L’olio è pronto ad una temperatura di 175° . Qualora non aveste il termometro, fate la prova con un pezzettino di impasto, se sale a galla riempiendosi gradatamente di bollicine è pronto. Se il pezzo di impasto scende sul fondo, l’olio è freddo, invece se si infiamma colorandosi subito di scuro significa che l’olio è troppo bollente, allontanate subito dal fuoco.
Quando l’olio è arrivato alla temperatura giusta vi consiglio di friggere 1 – 2 pezzi per volta massimo.
Friggete 30 – 40 secondi per lato ogni graffa. Deve formarsi il classico giro bianco, ma attenzione non deve bruciarsi, quindi mantenete una temperatura calda costante.
Se vedete che l’olio brucia, allontanate dal fuoco e abbassate poco, se al contrario, è troppo freddo, alzata poco la temperatura.
Il mio consiglio è di cambiare l’olio a metà cottura per garantire a tutte le graffe la stessa doratura e profumo. Ricordate che un olio che cuoce a lungo renderà più scura e meno profumata la frittura.
Infine scolate con un mestolo forato ogni pezzo su in una carta assorbente. Lasciate su carta solo pochi secondi senza schiacciarle e addossarle e immediatamente ripassate ogni pezzo in abbondate zucchero da entrambi il lati :

A questo punto sistemate ogni pezzo appena realizzato in un piatto da portata, vi consiglio di lasciarle distanziate finché non saranno belle fredde , momento in cui potete anche sovrapporle. Raffreddandosi separate conserveranno meglio la forma e la texture.
Completate in questo modo tutti i pezzi.
Ecco pronte le vostre Graffe napoletane

Cliccando qui sotto potete vedere il brevissimo video che ho realizzato per farvi vedere la consistenza delle graffe sofficissime:
Consigli e Varianti
Se volete realizzare le graffe al forno, potete farlo. Vi suggerisco dopo la formazione di inserirle direttamente in una teglia con carta da forno ben distanziate tipo 7 – 8 cm in modo che possiate procedere a farle lievitare ancora 1 h come indicato nel procedimento e cuocere direttamente in forno preriscaldato. Statico a 180°(ventilato a 160°) per circa 20 minuti nella parte media del forno. ancora calde spolverate ungete con un velo di miele e spolverate di zucchero semolato oppure semplicemente cospargere di zucchero a velo
Per una versione senza lattosio potete sostituire il burro con pari quantità di olio di semi. Procedimento e cottura restano invariati.
Infine, per chi volesse realizzare delle graffe senza patate , vi consiglio di seguire la mia preparazione delle mie Ciambelle fritte , le classiche del bar.
Conservazione
Le Graffe si conservano benissimo per 3 – 5 giorni a temperatura ambiente a patto che , una volta fredde vengano immediatamente sigillate in una pellicola per alimenti, vi consiglio di sigillare una ad una per conservare meglio la morbidezza.
Infine potete anche congelarle, utilizzando lo stesso metodo che vi ho suggerito nei Donuts. Ovvero, volta fritte, zuccherate e raffreddate, potete disporle su vassoi e inserire in congelatore. Una volta indurite, potete sigillare in sacchetti di plastica salva spazio. Poi ricordate di scongelare in frigo, poi a temperatura ambiente e consumare entro 24 h.




fantastiche!
Posso prepararle la sera prima e metterle in frigo per poi friggerle il giorno dopo?
Puoi inserire in frigo l’impasto pronto, poi il giorno dopo, lo lascia a temp.ambiente almeno 1 h e poi formi le graffe e procedi come indicato ;)
Le ho appena preparate !! Sono fantastiche ! Grazie sono proprio le graffe originali che faceva mia nonna!
Ma perché si fa prima il lievitino e poi il lievitino?
Ma quindi devo solo aggiungere la Manitoba di farina?
Ciao Simo. Complimenti per tutte le ricette che proponi. sono venute perfette
Ciao Antonella! Puoi far riposare l’impasto in frigo una notte, poi lasci a temperatura ambiente, formi le graffe, infine inforni;*
Fatte!!! Buonissime e davvero soffici. Simona la tue ricette sono fantastiche!!! Ne ho fatte diverse e vengono sempre alla meraviglia!!!
Ottime, appena fatte!
Ciao Simona, un consiglio, cosa vuol dire quando vengono fuori piatte da un lato? Può essere perché ho aggiunto troppa farina a un impasto che appariva troppo appiccicoso?
Domanda 2 come fare a friggere la mattina dopo?
Ciao Simona, leggo sempre le ricette su internet ma poi scelgo sempre le tue, e che dire il risultato è sempre super!!!!!!graffe fantastiche meglio di quelle comprate in pasticceria, super soffici e il mix d’agrumi lascia un sapore spettacolare.Ricetta da trascrivere nel mio ricettario personale
Eccezionali, un impasto di una leggerezza unica. Grazie!
Posso aumentare la dose di zucchero a 150?
Ottima ricetta e buoni consigli Sono venuti splendidi, ho messo un po di sambuca molinari, per dare più profumo Sono squisiti Grazie
Le graffe più buone mai provate
Salve, al posto del burro si può mettere l olio di semi? Grazie
Si puoi utilizzarlo ;)
Ciao da quando ho iniziato ho sempre seguito questa ricetta, una domanda sola, io di uova ne metto una sola è corretto?
Ciao!scusami quanto tempo vanno fatte friggere per lato?
Ciao! c’è scritto 40 secondi per lato circa, da valutare ;)
Ho fatto oggi questa ricetta. Spettacolare! Sono sofficissime e leggere oltretutto, nonostante le abbia fritte. Confermo che friggere con l’ olio di arachidi non le rende pesanti. Io non ho fatto né il lievitino né il mix di aromi precedentemente e nonostante tutto sono profumatissime e sono venute buonissime. Ho usato un goccino di rum e hanno un odore spettacolare. Io per qualsiasi ricetta ricerco sempre su questo sito sono affidabilissimi.
Felicissima davvero <3
ciao la tua ricetta mi sembra formidabile mi puoi aiutare a riscrivere gli ingredienti per 10 graffe ?
Dividi a metà;)
salve le uova sono 2?
Esatto! ;)
Ciao Simona, che tipo di patate consigli? Le rosse oppure le nuove? A volte le patate sono collose e rovinano l’ impasto! Grazie.
patate farinose belle asciutte e vecchie ;)
Le ho preparate ieri seguendo tutte le indicazioni, sono rimasta molto contenta, sono risultate morbidissime e leggere . Come al solito grazie per tutti i consigli preziosi ho fatto un figurone con queste graffe
Che bello! sono felice:)
una parte le ho congelate, fantastiche!
Benissimo!