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Crema Pasticcera: Ricetta, trucchi e consigli

Crema Pasticcera - Ricetta Crema Pasticcera

La Crema Pasticcera è La Crema per eccellenza, la più utilizzata in pasticceria e più amata in assoluto. Un passepartout indispensabile per farcire torte, guarnire crostate, riempire bignè, arricchire coppe o semplicemente da gustare al cucchiaio. Una crema di base che non può mancare in nessun ricettario. Ma qual'è la Crema pasticcera perfetta? Quella che non si smonta, quella i cui riccioli vellutati si tengono rigidi per tutta la sera su una torta? Quella che se la tieni in frigo non liquefa? Come sempre, quando si parla di preparazioni di base si incontrano pareri discordanti, tecniche diverse e ognuno ha la sua ricetta. Confesso che "La Crema Pasticcera" per anni è stata il mio cruccio, fedele incubo e incredibile sorpresa... ne ho provate tante, dalla crema gialla di mamma a quella dei più grandi pasticcieri ma, per quanto tutte molto buone, c'era sempre qualcosa che non mi convinceva: quella che aveva un sapore troppo forte, quella gluten free eccessivamente morbida, quella con un retro gusto di farina, quella che grazie alla bacca di vaniglia risultava colorata di micro puntini neri, ottima per carità, ma la crema pasticcera che ci incanta nelle vetrine delle più rinomate pasticcerie è liscia, gialla, lucida, impeccabilmente vellutata pur essendo armonicamente strutturata. Così, dopo una serie di esperimenti nasce questa versione a metà strada tra due ricette di grandi maestri pasticcieri: Luca Montersino e Salvatore De Riso. Del primo ho utilizzato la geniale esecuzione: la crema pasticcera non va girata sul fuoco lento (Maestro Montersino docet) il battuto d' uovo e zucchero immerso nel latte bollente in meno di 1' darà vita alla magia: la formazione di quelli che lui definisce i "crateri", bolle di latte che bucano la massa cremosa d'uovo e che indicano il momento in cui spegnere il fuoco, girare la crema velocemente, ottenendo in pochi secondo un composto senza grumi e privo di quel retro gusto di farina cotta. Del secondo invece, ho colto il suggerimento della miscela di farina e fecola: il glutine presente nella farina, addensa la crema, regalando struttura al composto e creando i presupposti per la futura forma che vorremo dare alla nostra Crema Pasticcera e la consistenza giusta affichè non smonti anche una volta in frigo. La fecola invece, interviene donando lucentezza, cremosità e velluto al palato. L'esperienza di due grandi maestri per Crema Pasticcera degna di essere chiamata tale, dal profumo di vaniglia deciso ma non invasivo, liscia, morbida, setosa, la cui struttura si mantiene anche dopo ore... di seguito Ricetta, trucchi e consigli per realizzare facilmente a casa la Crema Pasticcera buona come in pasticceria.

Tempi di preparazione:
Preparazione: 10'
Cottura: 1' circa
Totale: 12'

Ingredienti:

Per 500 gr di Crema Pasticcera

  • 400 gr di latte intero fresco
  • 100 gr di panna liquida fresca
  • 6 tuorli medi freschissimi
  • 150 gr di zucchero
  • 30 gr di farina '00
  • 20 gr di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia bourbon

NOTA : se non avete l'estratto di vaniglia potete utilizzare i semi di 1 bacca di vaniglia, consapevoli però che nel risultato finale la crema sarà colorata da  piccolissimi puntini neri. In alternativa potete utilizzare la vanillina, tenendo presente che l'aroma è molto artificiale e dona un gusto poco naturale alla crema.

Procedimento:

In primis montate a crema per 2' circa i tuorli con zucchero e vaniglia. Aiutatevi con delle fruste elettriche per ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio:

Montare a crema chiara tuorli e zucchero - Ricetta Crema Pasticcera

Aggiungete al composto farina e fecola setacciate:

Aggiungere farina e fecola al battuto d'uovo - Ricetta Crema Pasticcera

Amalgamate con le fruste elettriche fino ad ottenere un prodotto omogeneo,  liscio e perfettamente montato.

In un pentolino miscelate panna fresca e latte, ponete sul fuoco e portate ad ebollizione. Attenzione però a  non far bollire troppo i liquidi. Non appena vedete le primissime bollicine, allontanate dal fuoco, versate velocemente nel latte la miscela di tuorlo e zucchero e riponete sul fuoco moderato:

Aggiungere il composto battuto al latte bollente - Ricetta Crema Pasticcera

A questo punto aspettate qualche secondo. Come vedete dalle immagini, il composto d'uovo galleggia in superficie sul latte senza scendere sul fondo, proprio grazie al fatto che la montata di tuorlo e zucchero ha inglobato aria sufficiente per permanere in superficie.

Basterà circa 1'  e vedrete apparire in superficie dei "crateri" ossia bolle di latte che bucano la superficie di tuorlo e piano piano l'uovo si staccherà dai bordi della pentola lasciando  il posto al latte:

Aspettare che il latte sommerga le uova - Ricetta Crema Pasticcera

Girate a questo punto con frusta a mano velocemente e spegnete subito dal fuoco, in pochissimi secondi la crema è pronta:

Spegnere il fuoco e girare velocemente - Ricetta Crema Pasticcera

Girando, sentirete la crema immediatamente densa, allontanatela subito dal fuoco evitando così di cuocere il composto (errore che vi potrebbe costare il retrogusto di farina cotta).  Se il composto dovesse apparire ancora poco strutturato, allontanate comunque dal fuoco, girate velocemente e riponete ancora per qualche secondo a fuoco bassissimo. In realtà la genialità di questo metodo di Montersino consiste proprio nell'evitare di cuocere la crema, il che conferisce al composto un gusto molto fresco al palato.

Dopo aver girato per pochi secondi la crema ponetela immediatamente in una terrina pulita e copritela con una pellicola a contatto:

Adagiare la crema in una terrina e coprirla con una pellicola a contatto -Ricetta Crema Pasticcera

Questo trucco impedisce la formazione della pellicina sulla superficie della crema. Ponete in frigo affinchè si abbassi completamente la temperatura. In circa 15' la Crema Pasticcera è pronta per essere utilizzata:

Crema Pasticcera - Ricetta Crema Pasticcera



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135 commenti

  1. ombretta 14 marzo, 2013 - 12:35 Rispondi

    Ciao Simo mi sei mancata, scusa se anche io sono stata assente ma sono successe tante cose ma avremo modo di parlarne.. Spero che tu stia meglio e non vedo l’ora di abbracciarti!!!
    come sempre sei perfetta nelle tue esecuzioni e se devo dirti la verita’ anche io fino ad ora non ho ancora trovato una crema che mi piacesse fino in fondo per cui mi segno la tua:)
    ti abbraccio forte e ti mando un mondo di baci

    • 22 marzo, 2013 - 23:59 Rispondi

      Tesoro stai serena immagino i vari impegni! per fortuna sto meglio :) Se la provi tienimi aggiornata tesoro! io come te sono stata alla ricerca della crema pasticciera perfetta per anni.. poi mi sono fermata a questa… il risultato mi ha soddisfatto molto! sia in termini di gusto che di consistenza:) un abbraccio grandissimo a te:**

  2. Federica 14 marzo, 2013 - 12:05 Rispondi

    Ma che bello e goloso quel ciuffetto sul cucchiaino :) Per quanto non sia una fan sfegatata dei dolci al cucchiaio, per la crema pasticcera ho sempre avuto un debole. Mamma me ne lasciava sempre una piccola ciotolina con cui facevo merenda :) E sono sempre stata affezionata alla sua ricetta, una delle poche credo che continuo a fare non a pesi ma a cucchiai! Il metodo Montersino mi incuriosisce parecchio ma non sono ancora riuscita a provarlo. Ecco magari approfitto delle tue dritte e aggiungo una bella scorza di limone che mi ricorda quella di casa :) Grazie tesoro, un bacione e buona giornata

    • 22 marzo, 2013 - 23:52 Rispondi

      Tesoro questo metodo ha incuriosito tantissimo anche me! abituata alla scuola di mamma dove la crema si gira e rigira sul fuoco basso è stata una piacevole sorpresa scoprire che in 1′ senza girare troppo la crema era pronta! prova e vedrai! anche al profumo di limone dev’essere squisita:) un abbraccio grande :**

  3. lory b 14 marzo, 2013 - 12:19 Rispondi

    Ciao Simona!!! Buona la crema pasticcera, la mia piccola ne va matta!! I consigli di Montersino e Sal De riso per dar vita ad una crema strepitosa, voglio assolutamente provare!! Bravissima, meravigliose anche le foto :)
    Un abbraccio strettissimo e tanti baci!!!

  4. Mary 14 marzo, 2013 - 12:21 Rispondi

    Buongiorno mia cara Simona :) Io adoro la crema pasticcera..e se poi tu me la presenti così, io mi sciolgo ! A me piace setosa..e la tua, mamma mia quant’è bella ! Ti abbraccio :**

  5. artù 14 marzo, 2013 - 12:53 Rispondi

    ora sicuramente mi bannerai dagli amici….ma io la faccio con il bimby…..non uccidermi….

    confesso che non è stupenda come la tua….ovvio!!!

  6. Ely 14 marzo, 2013 - 12:53 Rispondi

    La bellezza di queste fotografie si potrebbe rendere solo con una poesia. Amica mia è bellissima e deve anche essere buonissima… Complimenti di cuore, sei proprio un angioletto!! <3 TVTB!

  7. Simona 14 marzo, 2013 - 13:04 Rispondi

    Ciao Simo cara, bentornata!!!!! Come stai???? Mi è spiaciuto un sacco leggere che non stavi bene…
    Che meraviglia questa crema pasticcera!!!:) sai che non l’ho mai fatta??? Mi segno subito la tua ricetta!!! Un bacione carissima!!!

    • 23 marzo, 2013 - 00:01 Rispondi

      Cara Simo, purtroppo è stato un inverno tragico… meno male che è tutto passato… Grazie mille! se non l’hai mai fatto allora credo proprio sia arrivato il momento di provare:)) un abbraccio grande grande tesoro:**

  8. Claudia 14 marzo, 2013 - 13:10 Rispondi

    Simo… mi son letta il post e il procedimento molto attentamente.. Voglio provare a fare così.. con la mia ricetta di crema pasticciera.. m’incuriosisce tantissimo!!! Grazie per le foto e la spiegazione dettagliatissima!!!! Un abbarccione.. e rubo il bicchierino! smackkk

  9. speedy70 14 marzo, 2013 - 14:24 Rispondi

    Ben ritrovata Simona, come stai cara??? La tua famiglia, state guarendo???? Adoro la crema pasticcera, la mangio anche a cucchiaiate… sono golosissima!!!!!

  10. chiara 14 marzo, 2013 - 13:26 Rispondi

    Simo bentornata!! Era da un po’ che non ti leggeva su questi schermi..spero tu ti sia ripresa del tutto!! :)
    Ma quanto è perfetta la tua crema? e ottima spiegazione! un bacio cara

  11. Babe 14 marzo, 2013 - 13:48 Rispondi

    Bentornata gioia!
    La crema pasticcera mi piace un sacco, non la faccio mai però!
    Mi segno la tua ricetta ;)
    Tanti bacini eh e riprenditi…

  12. Isabella 14 marzo, 2013 - 13:56 Rispondi

    Buongiorno e grazie per questa splendida ricetta. In effetti è da parecchio che sto cercando una ricetta affidabile per la crema pasticcera. Ne ho provate davvero tante e l’unica che mi ha dato qualche soddisfazione è stata quella fatta con lo zucchero a velo. Avrei un consiglio da chiedere: vorrei modificare la sua ricetta della crostata con crema al limone e mirtilli, provando a fare una crostata (con pasta frolla classica), crema pasticcera e lamponi. Tutto cotto al forno come indica nella sua ricetta. Cosa ne pensa? Inoltre ho fatto la sua crostata morbida al cioccolato…..spettacolare!!!! Grazie di cuore.

    • 14 marzo, 2013 - 14:22 Rispondi

      Ciao Isabella benvenuta! L’idea di modificare la crostata ai mirtilli è ottima anche se ti consiglio, vista la freschezza di questa crema da gustare anche al cucchiaio e la bontà dei lamponi nature, di realizzare una crostata di pasta frolla classica procedendo però con la “cottura in bianco” del solo guscio, appena la crostata è fredda farcirla con crema pasticcera a ciuffi e lamponi, oppure creare una base di lamponi sul fondo del guscio di crostata, farcire con crema pasticcera e guarnire con qualche lampone, oppure ancora mescolare parte dei lamponi nella crema e lasciarne qualcuno per la guarnizione! ti piace come idea? Se vuoi qualche indicazione su come precedere per la cottura in bianco la trovi qui: http://www.tavolartegusto.it/2012/01/30/pasta-frolla-base-ingredienti-sfoglia-formati-e-cottura/ Se hai bisogno di altri suggerimenti non esitare a contattarmi e tienimi aggiornata sul risultato:) Grazie mille a te:** un abbraccio!

  13. Ros 14 marzo, 2013 - 14:11 Rispondi

    ben tornata cara :-)
    il metodo Montersino lo conosco molto bene e permette di ottenere una crema pasticcera “leggera” e fresca!
    Bravissima come sempre, un abbraccio grande, Ros

  14. federica 14 marzo, 2013 - 14:28 Rispondi

    eccoti cara Simona, che meraviglia la crema pasticceria ha sempre il suo fascino, credo sia una delle poche creme che non stancano mani!
    stupendo il ciuffetto che hai creato! Un abbraccio cara e buon pomeriggio.^_^

  15. Donatella 14 marzo, 2013 - 14:50 Rispondi

    Ciao Simo, che piacere rileggerti!
    Spero che tu ti sia ripresa bene. Che goduria la crema pasticcera, poi tu l’hai presentata magnificamente…bravissima come sempre!
    Un bacio cara

  16. lory 14 marzo, 2013 - 15:19 Rispondi

    ma quanto sei brava!!!! le tue descrizioni accompagnate da foto perfette sono eccellenti!!!!!!!! per non parlare della presentazione: stile, eleganza,raffinatezza!!!!!!!! tutti i miei complimenti Lory

  17. Vaty 14 marzo, 2013 - 15:19 Rispondi

    Ma che meraviglia è ?
    L’incrocio perfetto direi.. allora chimala la creme di Simona Mirto! :-)
    Andrò assolutamente a prendere l’estratto di vaniglia, grazie per le precisazioni tesò.
    ps Una crema da Regina perchè guarda il servizio che ci proponi^_^ merveilleuse, lo dico in francese per rendere meglio l’idea. e non aggiungo altro che non rovinare l’incanto e la poesia.

  18. Inco 14 marzo, 2013 - 15:34 Rispondi

    Che bella che è! Mi segno la ricetta e farò anch’io in questo modo..vale a dire farina e fecola.
    Da tempo cercavo una crema , liscia e trasparente, proprio come quella che mettono nei bomboloni..in pasticceria. Ho provato a mettere solo fecola e il risultato era simile, ma dopo un po’ era diventata liquefatta, solo farina, sa di farina e invece la faccio come la tua.
    grazie cara..bella anche la presentazione.
    baci a presto.
    Incoronata

    • 23 marzo, 2013 - 00:13 Rispondi

      Esattamente Inco! stesse prove anch’io e stesso risultato tuo.. la miscela di farina e fecola unita al metodo di esecuzione motersino, da vita ad una crema freschissima e leggera! prova e sono sicura che resterai soddisfatta:) un abbraccio :**

  19. VicainCucina 14 marzo, 2013 - 15:42 Rispondi

    Questa è una vera crema pasticcera!!! Quante cose ho saputo oggi, credo che hai descritto tutto il essenziale un un paragrafo, brava Simo! Troveremo sempre pareri discordanti, ma non di certo sulla tua ricetta base che è un gioiello <3 Tvb

  20. Isabella 14 marzo, 2013 - 15:43 Rispondi

    Proverò a farla per domenica seguendo il tuo consiglio. La pasta frolla classica di solito io la preparo come la tua con la differenza che uso 2 tuorli e la vanillina anziché il limone. Ti dirò!
    Grazie per il tempo che mi hai dedicato e per i consigli davvero utili. Anche se l’idea di fare una crema cotta continua a frullarmi nella testa e prima o poi…..Ti abbraccio con affetto.

    • 14 marzo, 2013 - 16:41 Rispondi

      Aspetto il risultato allora! ad ogni modo se vuoi sperimentare questa crema cotta, puoi provare a realizzare una crostata ripiena.. quindi comprendo la crema con uno strato di frolla, aggiungendo in superficie mandorle affettate o pinoli e una volta fuori dal forno spolverizzarla con zucchero a velo! una meraviglia!:) un abbraccio a te:**

  21. Ricami di pastafrolla 14 marzo, 2013 - 16:00 Rispondi

    Ciao carissima Simo, la tua crema è assolutamente da provare, mi piace l’idea di montare uova e zucchero ed anche l’uso della fecola. Dall’aspetto deve essere ottima!!! E ti dirò che ne ho una gran voglia….un abbraccio Manu

  22. damiana 14 marzo, 2013 - 18:16 Rispondi

    Ciao Simona,ho letto questo post tutto d’un fiato,ora mi tocchera’ rileggerlo per studiare bene la ricetta!Questa e’ una classica ricetta della cucina di base,che bisogna imparare bene per avere delle decorazioni perette,infatti i tuoi ciuffetti son bellissimi!Simona e’ da provare sulle zeppole eh ;)?Un bacione tesoro,vado a riguardare quei riccioletti belli belli!

    • 23 marzo, 2013 - 00:17 Rispondi

      Certo Dami! perfetta sulle zeppole! l’ho provato l’anno scorso. Quest’anno purtroppo per mancanza di tempo non sono riuscita a prepararle ma era perfetta! un bacione a te e grazie mille:*

  23. elenuccia 14 marzo, 2013 - 19:10 Rispondi

    Non avevo mai sentito prima questa cosa dei “crateri” del latte. Questo procedimento è completamente diverso da quello che uso io. Sono curiosissima di sperimentarlo. La foto è bellissima, davvero suggestiva

  24. Renata 14 marzo, 2013 - 20:36 Rispondi

    Ragazza un post da conservare per sempreeeeeeeee
    è vero
    la ricerca della crema pasticcera perfetta è una cosa che perseguita un pò tutte…anch’io spesso ho cambiato,modificato e provato
    e adesso???? Bè la prossima volta seguirò la tua ricetta bimba
    Grazie mille
    Un bacione cara Simona
    Grande grande

  25. vickyart 14 marzo, 2013 - 20:43 Rispondi

    mi mancava.. la classica ricetta di mamma è quella più pratica, è quella a cui siamo abituati da sempre, però basta poco, piccoli accorgimenti per ottenere una crema così bella da vedere :) bravissima cara! avevo immaginato ;)

    • 23 marzo, 2013 - 00:20 Rispondi

      Tesoro per anni ho seguito la classica ricetta di mamma e per carità ottima, ma non mi ha mai convinto del tutto.. dopo varie sperimentazioni sono arrivata a questa ricetta molto fresca e devo dire che mi sono fermata:) bacione:*

    • 23 marzo, 2013 - 00:22 Rispondi

      Tesoro per fortuna adesso bene:) i cucchiaini? la mia bomboniera di nozze cara Tina:) la mania dei props per le foto mi fa utilizzare tutto anche l’argento da vetrina:) grazie mille e un abbraccio:**

  26. Claudia 14 marzo, 2013 - 23:40 Rispondi

    Per me la crema pasticcera è la farcia perfetta.. Buona, sana, consistente senza essere untuosa.. Mi piace un sacco con la frutta ma anche come ripieno dei bignè e potrei andare avanti a lungo..
    Mi piace tanto come ce la presenti!
    Un bacio cara Simo, sono felice di vederti presto:*

  27. Berry 15 marzo, 2013 - 11:14 Rispondi

    Mi sono talmente gustata la lettura della tua ricetta dalla mail che mi ero dimenticata di commentare…meravigliosa tesoro la tua crema pasticcera, sta in piedi da sola! E’ una crema pasticcera autonoma!
    Ti abbraccio tantoooooooo :)

  28. Giovanna 15 marzo, 2013 - 12:20 Rispondi

    Anch’io faccio un sacco di studi quando cucino. Ma se si è perfezioniste, non se ne può fare a meno!
    La tua crema è favolosa e quel ricciolo è invitantissimo!
    Un bacione, buon fine settimana

  29. la cucina di Molly 15 marzo, 2013 - 15:50 Rispondi

    Bentornata carissima Simona, purtroppo quest’anno l’influenza a colpito un pò tutti! Che meraviglia questa crema, è perfetta e tu l’hai presentata divinamente, complimenti! Un abbraccio e buon fine settimana!

  30. Maddy 15 marzo, 2013 - 16:29 Rispondi

    Ciao Simo, scusa la latitanza, ma l’influenza quest’anno ci ha davvero decimato, speriamo di averla superata definitivamente e di riprendersi per una nuova primavera…..
    Tesoro questa crema e’ eccezionale e voglio provare al più presto questo nuovo metodo molto interessante, foto bellissima! Ti abbraccio e ti auguro un buon fine settimana!

    • 23 marzo, 2013 - 00:38 Rispondi

      Tesoro ti capisco bene! ti consiglio di provare questo metodo.. a me ha lasciato piacevolmente sorpresa tanto che l’ho adottato anche per altre creme! un abbraccio grande:)

  31. stefania 15 marzo, 2013 - 22:22 Rispondi

    cara Simo, la tua crema con ricciolo è bellissima. sembra la cosa più facile del mondo ma non lo è (ho provato anch’io un sacco di varianti). la tua è magnifica davvero! un abbraccio :)

    • 23 marzo, 2013 - 00:40 Rispondi

      Grazie mille stefania! in effetti le preparazioni di base che sembrano facilissima nascondono una serie di insidie che solo con il tempo e un pò di studio si riescono ad aggirare:) un abbraccio a te!

  32. Nadji 16 marzo, 2013 - 10:35 Rispondi

    Je suis très contente que tu sois revenue.
    C’est vrai que, malgré les apparences, la crème pâtissière n’est pas du tout facile à réussir et on a souvent un goût de farine dans la bouche.
    Je note ta recette.
    Bon weekend et à très bientôt

  33. Elena 16 marzo, 2013 - 16:26 Rispondi

    Cara Simo sono felice di rileggerti e spero tu stia meglio! Questa però è arte sai? Tu sei davvero bravissima nel rendere elegante anche la crema pasticcera! Un bacione

  34. Sara 18 marzo, 2013 - 16:56 Rispondi

    la faccio praticamente come te..solo con qualche accorgimento in meno..e al posto della vaniglia, vado di limone che adoro come sapore! Il metodo Montersino lo conosco e lo apprezzo tanto…è rapido e la crema si fa in un attimo :D!
    Quella che ho emsso nella torta che ho pubblicato oggi contiene piu’ latte (no panna ma x renderla piu leggera) e meno uova…e devo dire che è venuta buona uguale :D!

    Cara grazie di essere passata..e grazie delle belle parole… un abbraccio forte (per ora virtuale in attesa di quello reale) :)!

  35. Isabella 18 marzo, 2013 - 18:57 Rispondi

    Ho seguito i tuoi consigli e ieri ho preparato delle mini crostatine con crema pasticcera e lamponi. Le ho fatte cuocere in bianco esattamente come spieghi tu, ho preparato la crema pasticcera seguendo questa ricetta ed infine le ho decorate con lamponi freschi. Sono rimasta così stupita! Sono venute bellissime da vedere e deliziose da gustare. Questa crema pasticcera si è rivelata impareggiabile!!!!! Ti ringrazio tantissimo.

    • 18 marzo, 2013 - 19:01 Rispondi

      Ciao Isabella! sono felice che ti siano piaciute le crostatine con la cottura in bianco! in effetti questa crema è molto fresca ed è un peccato cuocerla… anche se come ti ho scritto sopra, se proprio vuoi, puoi farcire una crostata chiusa ed è ottima:) mi fa piacere che la crema ti abbia soddisfatto! Grazie a te per avermi fatto sapere com’è andata! un abbraccio alla prossima:*

  36. monica 18 marzo, 2013 - 20:09 Rispondi

    io con i vulcanetti di Montersino sono capitolata per terra definitivamente aggrappata alle sue tecniche e teorie da ammaliatore. come dici tu una magia un’estasi in 1 minuto senza girare! Questa è di un’eleganza che altro che creme esposte in vetrina Sono troppo felice di incontrati a Roma… bacissimi :) mony

  37. Romana 11 gennaio, 2014 - 11:31 Rispondi

    Ho appena terminato di cuocere questa strepitosa crema pasticciera! Fantastica! Ha soddisfatto il palato molto fine di mio marito!
    È piu facile realizzarla di quanto sembra leggendo la ricetta!
    Naturalmente grazie ai tuoi super dettagli descrittivi e fotografici, ne fanno proprio la differenza!
    Grazie! Alla prossima!

    • simona 21 gennaio, 2014 - 09:01 Rispondi

      Ciao Romana, benvenuta:) sono felice che i passo passo accompagnati dalle foto ti siano risultati utili:) sono sopratutto mi fa piacere che il risultato sia stato un successo! Il metodo è davvero semplicissimo e il risultato è una crema pasticcera squisita, liscia e senza grumi:) Grazie a te per i complimenti! a presto:*

  38. mariapia 1 febbraio, 2014 - 23:52 Rispondi

    ho trovato per caso questo blog . bellissimo . complimenti….. finalmente ho trovato una crema soddisfacente . grazie . grazie .

  39. Stefania Pezza 24 febbraio, 2014 - 15:38 Rispondi

    Che bell’aspetto!!!Che dici posso usarla per fare la chantilly?potrei usarla per farcire il pan di spagna il giorno prima di decorarlo?

    • simona 27 marzo, 2014 - 21:36 Rispondi

      Ciao Stefania, perdonami il ritardo con cui ti rispondo, ma il messaggio è andato in coda e l’ho visto solo adesso!
      Puoi utilizzare tranquillamente questa crema per la chantilly e per farcire il pan di spagna. Mi raccomando, tieni presente che la crema ha una durata (in termini di tenuta e consistenza) di massimo 3 giorni in frigo quindi regola bene la tempistica per la decorazione!
      Se hai dubbi scrivimi pure!
      A presto:*

  40. Audrey 9 aprile, 2014 - 11:28 Rispondi

    Ciao cara,
    non so perchè ma il blogroll non mi ha aggiornato sui tuoi post, cosi mi sono persa un po’ di roba. Ora recupero :D
    Io adoro la crema pasticcera, la mia ricetta è diversa dalla tua e devo dire che hai ragione, è davvero una crema base di non facile riuscita. Io ho provato tante ricette ma non mi hanno mai soddisfatta, quella che uso da un po’ mi piace ma proverò anche questa, magari è migliore ;)
    buona giornata un abbraccio

    • 11 aprile, 2014 - 09:24 Rispondi

      Carissima:* in effetti le preparazioni che sembrano le più scontate sono quelle che poi si rivelano le più difficili … più che da realizzare, in termini di risultati.. prova questa crema pasticcera e vedrai è davvero eccezionale…:* ti abbraccio:)

  41. Marco 30 aprile, 2014 - 14:34 Rispondi

    Complimenti, questo sito è veramente ben fornito sia di ricette che di consigli. Io vorrei fare la crema pasticcera da te suggerita, ma avrei dei dubbi, la crema pasticcera va messa subito in frigo o va fatta raffreddata qualche minuto in frigo? E se non la uso subito, ogni tanto la devo mescolare per toglierle i grumi? Grazie e scusa il disturbo

    • 1 maggio, 2014 - 09:11 Rispondi

      Ciao Marco grazie mille per i complimenti e bentrovato:). Per fare chiarezza, la questione grumi è una cosa, la questione raffreddamento è un’altra. La prima si risolve seguendo alla lettera il procedimento in fase di cottura, quello indicato nei vari passaggi: con il metodo “formazione dei crateri” poi giri, non si forma nessun grumo e otterrai una crema liscia e vellutata;) Per evitare poi che si formi quell’antipatica pellicina dura sulla crema, creando quel distacco di consistenze (quello a cui tu credo ti riferisca) la crema pasticcera appena realizzata e ancora calda, va inserita in una terrina pulita, distribuita bene e coperta con una pellicola a contatto (quindi attaccata alla crema), proprio come vedi nelle foto dei vari passaggi, questo per evitare che la superficie secchi all’aria e formi la brutta “crosta”. Poni quindi subito in frigo la crema nella terrina per almeno 15′- 20′ poi la trasferisci a temperatura ambiente fino al raffreddamento completo prima di utilizzarla. Attenzione che questo tipo di crema va preparata e mangiata… Per dare il meglio di se, si conservare massimo 2 giorni in frigo. Se hai altri dubbi non esitare a scrivermi! A presto:)

    • 6 giugno, 2014 - 22:12 Rispondi

      Ciao Marco, mi fa piacere che la crema pasticcera sia stato un successo… e condivido appunto tutta la descrizione che hai dato, seguendo alla lettera la ricetta ne viene fuori una crema pasticcera unica e squisita… a presto!:*

  42. Federica Fazio 17 marzo, 2015 - 14:02 Rispondi

    Ciao sono una tua nuova fan ^_^ mi incanti con le tue foto e ricette ! sei davvero bravissima.. vorrei farti una domanda, posso utilizzare la panna già zuccherata diminuendo la dose della zucchero? grazie mille in anticipo per la risposta .. :)

    • 17 marzo, 2015 - 15:10 Rispondi

      Ciao Federica benvenuta:* sono felice che il blog ti piaccia:) attenzione che la panna da utilizzare è quella liquida fresca e non quella da montare, la trovi nei supermercati nel banco frigo vicino al latte e burro ed è quasi sempre al naturale, senza zucchero:) Ad ogni modo se la trovassi già zuccherata puoi togliere dallo zucchero 20gr – 30 gr. Se non hai la panna liquida fresca puoi anche usare solo latte, nel caso ne usi 480 gr :) tienimi aggiornata sul risultato un bacione:**

    • 14 giugno, 2015 - 16:48 Rispondi

      Ciao Nica :) sono felice che tu abbia trovato finalmente la crema pasticcera perfetta… io l’adoro e prepero sempre questa versione infallibile :) un abbraccio e a presto!