Le Zeppole di San Giuseppe sono il dolce che per me annuncia la Festa del papà e che amo preparare ogni 19 marzo. Morbide paste choux dorate e fritte, sormontate da una spirale di crema pasticcera vellutata, completata da amarena sciroppata. Con i miei consigli e video verranno gonfie, leggere e senza unto come nelle migliori pasticcerie napoletane!
Il mio legame con le zeppole di San Giuseppe nasce proprio da bambina. A Napoli sono una vera istituzione e si trovano nei bar un pò tutto l’anno, ma a marzo le vetrine i riempiono di zeppole di ogni dimensione. A casa mia le abbiamo sempre acquistate: mamma non aveva il coraggio di provare a farle in casa, pensava fossero troppo complicate , così ogni anno per festeggiare papà ne comprava 4 per noi. La morbidezza della pasta, vuota e leggera dentro, si abbracciava alla farcitura di crema setosa, con la nota leggermente acidula delle amarene. Ogni morso era un piccolo momento di felicità.
Con il trasferimento a Roma, ho iniziato a sentirne la nostalgia. Qui vanno fortissimi i Bignè di San Giuseppe e la voglia di prepararle in casa con le mie mani è diventata sempre più forte. Vi confesso però che i primi tentativi sono stati fallimentari: a volte venivano troppo pensati e untuose altre poco gonfie. Solo grazie ad un corso di pasticceria con uno chef campano ho imparato il segreto per fare le Zeppole di san giuseppe fritte a regola d’arte!
La loro storia affonda le radici nella tradizione partenopea del Settecento, quando durante i festeggiamenti del 19 marzo i friggitori ambulanti preparavano dolci fritti nelle strade della città. La prima testimonianza scritta compare nel 1837 nel trattato Cucina teorico-pratica di Ippolito Cavalcanti. La versione che conosciamo oggi, con pasta choux farcita di crema e amarena, si diffuse soprattutto grazie alle pasticcerie napoletane dell’Ottocento. Secondo molte fonti fu la storica pasticceria Pintauro fondata nel 1785 nel cuore di Napoli (attuale Via Toledo) a contribuire alla loro popolarità, trasformando la zeppola in uno dei dolci più simbolici della festa di San Giuseppe.
Nel 2015 ho condiviso con voi la Ricetta originale delle Zeppole di San Giuseppe, frutto di prove e studio attento spiegata passo passo: dalla preparazione della base, alla doppia cottura per averle soffici ma asciutte nella loro tipica forma arricciata . Fino alla farcitura con crema densa e che non cola!
Da più di 10 anni chiunque le prova non le lascia più considerandole le migliori zeppole di san giuseppe fatte in casa. Fidatevi, quando le proverete diventeranno come Babà , Cannoli e Pasticciotti. uno di quei dolci della tradizione da rifare non solo per la ricorrenza, ma anche per occasioni speciali, buffet e domeniche in famiglia.
Ricetta Zeppole di San Giuseppe
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 40 minuti | 1 h | 1h e 40 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 395 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 16 pezzi medio grandi |
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Base di pasta choux:
Crema pasticcera:
Per decorare:
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Come fare le zeppole di san giuseppe fritte
Prima di tutto in un pentolino capiente, dove possiate agevolmente girare tutti gli ingredienti, pesate l’acqua, aggiungete il sale e il burro a pezzettini, girate aspettando che si sciolga il burro:

Quando il burro è sciolto, aspettate che il composto vada in ebollizione e si ricopra di bollicine , questo passaggio è fondamentale, se aggiungete la farina quando acqua e burro non sono ad una temperatura di 100° (ebollizione) comprometterete l’impasto.
Dunque, solo quando le prime bollicine affiorano in pentola aggiungete la farina in un solo colpo e girate immediatamente con un cucchiaio di legno o una spatola, abbandonate la frusta a mano.
Poi allontanate dal fuoco e continuate a girare energicamente per qualche secondo, in modo che il composto assorba tutta la farina, in pochi secondi vi troverete un impasto denso e gommoso e che si stacca dalle pareti della pentola, come quello della foto sotto.
Riponete subito sul fuoco moderato non eccessivamente alto e girate ancora per pochi secondi, fino a sentire sfregare sotto la pentola.
L’impasto dev’essere sodo, liscio e non deve più attaccare:

Infine versate l’impasto ancora bollente su un piano di lavoro e raffreddatelo lavorandolo con una spatola in modo da abbattere la temperatura.
Ricordate che il raffreddamento dell’impasto è fondamentale, perché quando andrete ad aggiungere le uova, queste non ci cuoceranno regalando al composto lo sgradevole odore di ‘frittata’.
Per velocizzare potete fare questo passaggio anche inserendo l’impasto in una planetaria, girando con la frusta K a velocità media per 2 minuti.

Se non avete la planetaria, procedete a mano stendendo l’impasto più volte con un tarocco in modo che si intiepidisca:

Ripetete l’operazione per un paio di minuti fino a quando la temperatura non permette di utilizzare le mani.
Impasto per Zeppole di San Giuseppe
metodo veloce: versare l’impasto in una planetaria e aggiungere le uova una alla volta, leggermente sbattute, solo quando la prima sarà ben assorbita introducete la prossima. Le ultime due uova, aggiungetele a poco a poco, valutando la consistenza dell’impasto e introducendole solo se sono necessarie. Lavorate con la foglia a velocità media finché non otterrete un composto morbido e sodo.
metodo a mano : aggiungete l’impasto in una ciotola aggiungendo piano piano e mescolandole con un cucchiaio o spatola oppure realizzate tutto su un piano di lavoro come in questo caso:

Ricordate che le uova non vanno aggiunte tutte insieme, quindi rompetele una per volta, sbattetele e aggiungete all’impasto:

In questo caso aiutatevi con la spatola o un tarocco per inglobare le uova all’impasto e solo quando il primo si è assorbito procedete ad aggiungere il secondo. Questa regola vale sempre, sia che procediate con la planetaria, sia nella ciotola.

Infine proseguite in questo modo fino ad esaurimento uova.
il 5°e 6° uovo aggiungeteli a piccole dosi, in modo da rendervi conto quando l’impasto arriva alla giusta consistenza.
Il composto finale deve risultare morbido e sodo, come quello di una crema pasticciera molto compatta:

Come formare le Zeppole di San Giuseppe:
Prima di tutto montate una sac à poche con un beccuccio a fiore 12 mm è la dimensione che vedete. Potete usarne anche uno più piccolo, da 8 mm oppure uno più grande 15 – 18 mm
Ricordate che la grandezza della zeppola la stabilisce il beccuccio, perchè la formazione è composta solo da 2 giri, uno sull’altro. Quindi se volete delle zeppole larghe utilizzate beccucci grandi, viceversa se le desiderate più piccole.
Una volta montata la sac a poche, rivestite una teglia con della carta da forno perfettamente liscia e incollata alla base con pezzetti di impasto.
Questo passaggio vi aiuterà a formare delle spirali perfette e stabili.
Poi formate le zeppole direttamente in una teglia , realizzando 2 giri, uno sull’altro, il giro base in questo caso ha diametro 6 cm, voi potete scegliere di realizzare zeppole poco più piccole o poco più grandi.
Abbiate cura di fare il secondo giro più verso l’interno della zeppola, in modo quasi da chiudere (ma senza chiudere) il foro centrale:

cliccando qui sotto potete vedere il mio video per formare le zeppole di san giuseppe a regola d’arte :
Realizzate in questo modo tutte le basi ad una distanza di 4 – 5 cm ciascuna.
Nel frattempo scaldate bene il forno ben caldo statico a 200° (ventilato a 180°) e cuocete per 10 – 11 minuti , fino a quando non si saranno leggermente gonfiate (poco).
Importante che abbiano formato la crosticina in superficie, ovvero se le toccate si staccano e non attaccano (più sotto potete vederlo bene dal video).

Queste sono le basi delle zeppole di san giuseppe dopo 11 minuti, sono leggermente gonfie, non attaccano in superficie e si staccheranno facilmente dalla carta.

lasciatele pure a temperatura ambiente , fuori dalla teglia, mentre piano piano preparate l’occorrente per friggere.
Come friggere le Zeppole di San Giuseppe fritte gonfie a regola d’arte:
Prima di tutto preparate un pentolino a bordi alti e riempitelo con la metà dell’olio. Vi consiglio di cuocere 1 zeppola alla volta, questo vi garantirà di stare bene attenti e curare perfettamente la frittura .
Se avete realizzato zeppole di san giuseppe più piccole potete cuocerne un paio per volta.
Poi ponete il pentolino su fuoco moderato a scaldare, dopo 3- 4 minuti abbassate un pò la fiamma. L’olio non dev’essere bruciante , ma deve avere una temperatura di circa 165° – 170° altrimenti le zeppole si bruceranno subito senza gonfiarsi dentro.
Se non avete il termometro potete fare una prova con un pezzetto di impasto crudo. Quando l’olio è pronto fa salire a galla l’impasto piano piano quasi a fatica (non il solito guizzo)
Immergete la zeppola e vedrete che risalirà a galla con poche bollicine, ma nel giro di poco prenderà colore e si gonfierà:

giratela con l’aiuto di una forchetta, lasciate cuocere 1 minuto circa per ogni parte.
Nel frattempo monitorate l’olio: la temperatura non deve abbassarsi troppo, dunque, aumentate o diminuite di poco a seconda dalla situazione.
La zeppola di san giuseppe fritta è pronta quando si è raddoppiata di volume ed è ben dorata e gonfia nel giro di 2- 3 minuti circa.
Scolate con un mestolo forato su una carta assorbente. Senza schiacciare, lasciate colare l’olio in eccesso da tutti i lati girandola, sarà comunque poco. Dopo 1 minuto trasferite su un nuovo foglio di carta assorbente.
Procedete in questo modo a friggere tutte le vostre zeppole di san giuseppe, avendo cura di cambiare l’olio a metà cottura, in modo che tutti i pezzi abbiano un colore uniforme e un profumo gradevole.
Infine lasciate asciugare le Zeppole di San Giuseppe sulla carta assorbente per 1 ora , in un luogo fresco e areato e farcitele solo quando si sono completamente raffreddate.
Nel frattempo preparate la Crema. Prima di tutto, montate con le fruste elettriche i tuorli con zucchero e vaniglia per 3 minuti fino ad ottenere un composto molto gonfio e spumoso. Aggiungete fecola e farina continuando a montare. A parte scaldate il latte. Quando arriva ad ebollizione, versate sopra la montata di uova. Abbassate la fiamma leggermente. Solo quando il latte buca il composto versato sopra, girate velocemente , lasciate cuocere 30 secondi poi spegnete il fuoco. Versate subito la crema pasticcera in una ciotola, copritela con una pellicola a contatto e lasciate raffreddare.
Se volete qualche consiglio in più, vedere Foto e Video completo vi consiglio di guardare il mio articolo sulla : Crema pasticcera. In questo caso c’è una percentuale in meno di liquidi per averla particolarmente densa e corposa.
Come farcire le Zeppole di San Giuseppe fritte:
Prima di tutto tirate fuori dal frigo la crema pasticcera, lasciatela a temperatura ambiente 10 minuti, poi giratela velocemente per 1 minuto con un frusta a mano per farla tornare vellutata.
Poi Riempite una sac à poche con bocchetta a fiore di 8 mm . Partite dal centro della zeppola per poi fare un cerchio intorno al punto di partenza e finire in alto.
Infine guarnite il centro con un’amarena sciroppata per ogni pezzo (potete anche aggiungerne 2 o 3 )
Le vostre Zeppole di San Giuseppe sono pronte per essere servite:

Come potete vedere l’interno è areato, vuoto, morbido e asciutto.
Esattamente come devono essere le vere Zeppole di San Giuseppe fritte, leggere e senza unto.

Cliccando qui sotto potete vedere il mio video che riassume tutti i passaggi più importanti della realizzazione fino al taglio della zeppola, per farvi rendere conto della consistenza finale sia esterna che interna della zeppola:
Consigli e Varianti
Il mio consiglio è sempre quello di utilizzare uova medie, in modo da trovarvi perfettamente gli ingredienti elencati. Purtroppo non c’è una grammatura specifica, perché tutto dipende da quanto l’impasto assorbe le uova e le variabili in gioco sono tante: ad esempio quanta acqua è evaporata, che tipo di farina avete utilizzato e non per ultimo quanto caldo o tiepido è la base al momento dell’aggiunta. Quindi è possibile che se utilizzate le grandi ne basteranno solo 5 se ne utilizzate di piccole, addirittura potrebbero occorrerne 7 ma non è detto! perché ricordate, comanda sempre l’impasto: che dev’essere sodo e denso altrimenti le zeppole non avranno la caratteristica forma ‘arricciata’.
Se volete cuocere queste zeppole di san giuseppe al forno, potete farlo, attenzione però, che non è proprio la composizione perfetta. Mancano dei grassi. Motivo per cui vi consiglio la mia ricetta collaudata delle Zeppole di San Giuseppe al forno che verranno morbide e saporite .
Infine una versione senza glutine, basterà semplicemente sostituire la ’00 sia nella base che nella crema.
Conservazione
Le zeppole di san giuseppe si conservano per 3 giorni in frigo, tenendo conto che come ogni frittura, più passa il tempo più perdorno fragranza e anche la crema tende a perdere struttura.
Se anticiparvi qualcosa, vi consiglio questo trucchetto. La sera prima preparare la crema e le basi in forno, conservarle a temperatura ambiente e in giornata friggere i vari pezzi e farcirli.




Ahhhhh che meraviglia e che bontà!!!! Sei mitica amica mia!!!
Mamma mia.. sono spettacolari!!! Ecco il segreto allora qual’è!!!!! mi salvo la ricetta. anche se.. devo provare a fare la pasta choux senza burro.. mah.. un bacione cara
Il segreto della cottura in forno è un trucchetto utilissimo, riduce l’olio in una maniera pazzesca… ;) in bocca al lupo per questa prova… sono certa che andrà benissimo:* bacione a te
Simona…..mi hai letto nel pensiero :-) da qualche giorno ho in testa di scriverti e pregarti di postare, la fantastica ricetta delle zeppole di san Giuseppe e oggi……sorpresa…eccole qui! Grazie le proverò!
Ciao Antonella :* hai visto? :)) sono felice che abbia messo proprio questa ricetta oggi, prossimamente arriva anche la versione al forno ;) un abbraccio a presto carissima!
Simona sono stupende! veramente ti sei superata! :-D che meraviglia! mi hai messo allegria e voglia di farle!bacione
Sono semplicemente meravigliose! Hai capito il segreto?! Brava, una spiegazione da manuale. un bacione
grazie per il trucchetto,bravissima
Ciao simona ho letto che presto arriveranno anche al forno, aspetterò quello, però complimenti per il post, da manuale di pasticceria!
Ahhhh ecco l’inghippo. Infatti io ci avevo provato una volta e poi lasciato perdere e ho sempre fatto la versione al forno, che per inciso io amo particolarmente. Va tu a pensare che prima dovessero andare in forno e poi fritte. Il risultato è davvero stupendo, non sembrano neanche fritte.
Eh sì, tu ne sai una più del diavolo.. Questo è un dolce che mi piace tantissimo ma lo mangio nelle pasticcerie ogni tanto, non essendo delle mie parti non ho una buona ricetta di famiglia, grazie quindi, così le posso fare anche io con la certezza che vengano bene^^
Un bacione cara :*
sono spettacolari…io infatti le faccio sempre al forno,perchè fritte mi venivano troppo unte…ma adesso so il trucchetto …baci :*
No va beh Simona ma qui oltre che spettacolo per occhi e palato c’è un post super dettagliato!!Grande <3 <3
Ciao tesoro,nemmeno in pasticcerie le ho mai viste cosi belle e perfette, mamma mia!!!Grazie per il consiglio ci proverò :D Tesoro, spero che grazie alla tua spiegazione super dettagliata anch’io possa riuscire in questo intento ;)Un bacione e buona serata
Che lavorone Simo,ne so qualcosina!Il tuo suggerimento è velidissimo,però tesoro io salto il forno,gia mi ammazzo così e sai ti confesso…non mi vengono unte …bohh colpo di c…o!Sono meravigliose,è un dolce così squisito e tu le mostri al meglio…come al solito la vetrina della pasticceria napoletana,qui luccica più che altrove!
Un bacio tesoro…ma prima mangio la zeppola eparto dall’amarena!
Simo sai che proprio la la loro untuosità ci spaventava? Ne riusciamo a mangiare sempre uno al massimo….le tue zeppole invece sono perfette, sembrano fatte al forno! Grazie per averci svelato tutti i trucchi del mestiere! Sei bravissima!Un bacione!
Sono bellissime e sicuramente buonissime!!!Buona serata. Annalisa :)
che meraviglia Simona, mi prendi per la gola!Un bacione cara, passa un buon we !
E se ti dicessi che le zeppole spopolano anche a Montreal? Basta andare nel quartiere italiano ed entrare in una pasticceria… vedessi quante ne vendono!!! Le zeppole fanno parte di quelle cose che ammiro, bramo e mangio con avarizia senza avere il coraggio di mettermi li ed imparare a farle… ah se tu fossi la mia vicina di casa! Quante scuse avrei per suonarti il campanello!
Assolutamente perfette tesoro che posso aggiungere!!Tu sie troppo brava in tutto quello che proponi dal dolce al salato è sempre tutto spettacolare e sai che ti dico??Quasi quasi due zeppole fritte le faccio anch’io anche perchè ogni tanto bisogna sgarrare giusto??!!TVBBBB,Imma
Ciao Simona,ho provato la.versione fritta perché le preferisco in assouto a quelle in forno però non mi sono venute bene : il passaggio in forno tutto ok però non appena le ho tirate fuori si sono sgonfiate del tutto e durante la frittura sono praticamente rimaste cosi. Appiattite. Come mai, secondo te ?
Il mio papà si chiama Giuseppe. Ti pare che non le preparo??? Bravissima Simo! :*
al forno mi vengono sempre bene ma fritte avevo tanto timore…quest’anno quasi quasi…con le tue indicazioni sempre perfette…potrei farci un pensierino!
teso io preferisco le zeppole di san giuseppe originali! ovvero queste fritte :) al forno sono una variante molto buona e leggera, ma un’altra cosa :D
..mi ci tufferei nel monitor per rubare una di queste delizie…e intingerei il dito in quella cremina strepitosa, mmmm! Simo sei un mito…
Quanto sono belle!!!Arrivo..lasciamene un po’.Buona serata
scusa SIMONA, ma volendo si possono anche non friggere. giusto?
Ciao Maria:* se le cuoci nel forno risultano secche… La ricetta per le zeppole di san giuseppe al forno la trovi alla fine dell’articolo ;)
Ma dai Simona questa è davvero una chicca! Qui in questo periodo si mangia la spincia di San Giuseppe. Un dolce con pasta choux ma ripieno di ricotta dolce e pezzi di cioccolato. Piacciono molto a mio marito…da oggi in poi adotterò però questo metodo di cottura..grazie mille per aver condiviso :-) Le tue zeppole sono fantastiche!!!
Ciao Simona vorrei un consiglio dovrei fare le zeppole fritte il giorno prima per conservarle il giorno dopo.. lo letto che devo fare solo il passaggio dei 10 minuti in forno e lasciarli a temperatura ambiente per poi friggerli il giorno dopo giusto ? Ma avranno sempre quella struttura gonfia e croccante e non unta ?? Grazie
Ciao Sabrina, si, se lavori bene tutti i passaggi, verranno gonfie e dorate
Simona grazie per questa meravigliosa ricetta!!!fatte ieri! mio fratello, che ha la passione per la cucina, appena viste le foto non è riuscito a resistere!le spiegazioni così chiare e precise e le foto così belle non fanno altro che prendere e spingerti in cucina ;)le facciamo ogni anno ma così buone mai, ricetta ottima!!!!grazie e tantissimi complimenti
URGENTE ……ciao simona posso preparare l’impasto il giorno prima e friggerle il giorno dopo? per mancanza di tempo
Ciao Speranza io sinceramente non rischierei… Lasciando l’impasto fermo troppo tempo c’è il rischio che l’acqua si assorbe troppo all’impasto e dunque in fase di cottura si riduce o peggio potrebbe annullarsi, quell’effetto di zeppola “soffiata” all’interno; inoltre se l’impasto resta troppo tempo fermo, tenderebbe a fermentare o comunque a rilassarsi, limitando poi la crescita delle zeppole nelle varie fasi di cottura…
Mi rendo conto del problema tempo, ma non credo valga la pena rischiare… Tra le altre cose l’impasto si prepara in 10′ totali… quindi, se posso permettermi un consiglio, ti suggerisco di preparalo al momento:**
Un saluto saluto e tienimi aggiornata sul risultato:**
Sono squisite! Bravissima in tutti i passaggi.Dubitavo sulla crema e invece anche quella è ottima.Peccato non poter postare la foto!
Grazie tanto per questa ricetta più precisa di tutte le altre ricette che ho visto,le zeppole che farò per domani li farò con questa ricetta mi piace di più …..grazie tanto bravissima è complimento
Ciao Rossella benvenuta:* sono contenta che i dettagli e i consigli siano risultati utili… Tienimi aggiornata sul risultato e se hai dubbi non esitare a scrivermi:** grazie mille a te per i complimenti:*
Le Ho preparate ieri e dopo aver sperimentato piu ricette devo dire che sono veramente ottime. I miei complimenti davvero!
Ciao Marilu benvenuta:* sono felicissima che le zeppole di san giuseppe fritte siano stete un successo… Ottime vero? Confesso che queste sono le mie preferite! a presto e grazie mille:*
ErAno semplicemente perfette! Fritte si ma di una leggerezza unica! Grazie a te per le dritte!
Simo sei proprio una vera maestra di cucina! Bravissima!
Io ritengo che 250 gr di farina siano eccessivi per 250 gr di acqua, chiedo lumi.
Ciao Milly, la proporzione acqua – farina è perfetta, come puoi notare anche dai commenti di chi le zeppole di san Giuseppe fritte le ha provate con successo :) Questo impasto dev’essere molto sodo, altrimenti in fase di cottura la zeppola non averà quella bella forma arricciata che vedi. Provale e vedrai che sarà un successo:) Fammi sapere:*
sono venute ottime grazie e le ho conservate anche per il giorno seguente.Grazie mille
Ciao Mari! Sì certo, puoi conservare l’impasto pronto in frigo avendo cura di sigillarlo bene. Prima di utilizzarlo però, lascialo a temperatura ambiente per almeno mezz’ora! un caro saluto :**
Ciao io ho provato a congelare le zeppole dopo averle passate in forno …perche 16 zeppole sono tante per me che vivo sola magari le metto via e le friggo all’occorrenza grazie….
Ciao Simona, grazie alla tua ricetta e alle tue spiegazioni così dettagliate ho deciso di cimentarmi anche io con le zeppole, dato che proprio mio papà ci va matto! Grazie ancora!
ma certo! va benissimo la spatola in silicone o il mestolo di legno ;)
Grazie per questa fantastica ricetta. Non ho mai amato le zeppole casalinghe proprio perchè sembravano spugnette intrise d’olio, ma con le tue indicazioni sono venute deliziose! E’ stato importantissimo il consiglio sul dosaggio graduale delle uova, perchè ne ho dovuto utilizzare una quantità diversa a causa della misura L! Brava Simona!
Tu e le tue ricette così chiare siete veramente un dono del cielo!!!
Scusa Simona un piccolo dettaglio, il forno statico o ventilato ?Grazie
Ciao ottimo trucco che prima si passano in forno e poi si friggono
Ciao Simona, le ho fatte ieri e sono venute una meraviglia ! E’ una ricetta perfetta. Volevo dirti che dello stesso impasto ne ho fatte meta’ fritte e meta’ al forno, Anche quelle al forno sono venute benissimo !
Zeppole perfette !
Ciao, le tue zeppole mi sembrano bellissime, però vedo che è l’unica ricetta a non avere lo zucchero vero?
Ciao Brunella! nella vera pasta choux non c’è lo zucchero! lo zucchero a velo lo metti sopra le zeppole e nella farcitura della crema ;) poi vedrai che meraviglia sono queste zeppole di San Giuseppe!
ciao Simona ho provato a fare le zeppole, sembravano alla vista perfette…ma dentro quando le ho aperte avevano pochi buchi, quindi la pasta risultava pesante. Come mai? dove ho sbagliato? Grazie
Ciao Brunella! Quando le hai tirate fuori dal forno com’erano? e in fase di frittura si sono gonfiate? per risponderti ho bisogno di più dettagli :)
Allora Simona,quando le ho ritirate dal forno avevano la crosticina così come le tue, le ho messe nell’olio e si sono gonfiate normalmente, ma dentro non erano bucate, o meglio alcune un pò lo erano, però risultavano comunque pesanti, come se ci fosse stata troppa farina.
Brunella se avevano una bella crosticina prima, il problema è stato dell’olio. Forse, anzi quasi sicuramente, non era ben caldo e quindi non si sono gonfiate! Le dosi della farina sono quelle standard del pasticciere Salvatore de Riso. Zeppoole tra l’altro rifatte da tantissime persone… Altra variabile potrebbero essere state le uova, magari ne hai messe una quantità inferiore. Le uova che hai utilizzato erano piccole, medie o grandi?
Buonissime e super morbide grazie per questa ricetta
Ciao Benny!! per ottenere una crema densa come quella che vedi che resta sulle zeppole perfettamente come in foto, in foto devi utilizzare gli ingredienti di questa ricetta! La pagina che indico è di esempio per vedere i passaggi illustrati e il procedimento della crema! ;)
Quindi al procedimento di mettere sul fuoco in un pentolino panna e latte, metto solo il latte nel pentolino ??
Per il 19 devo preparare una bella guantiera di zeppole,ci sono ospiti e tassativamente ci tengo a fare bella figura.Mi sto documentando bene sulla tua ricetta che mi ispira fiducia, come tutto d’altronde.Mi occorre un tuo consiglio.Le zeppole saranno servite come dolce a fine pranzo,ma in mattinata non posso certo farle perciò vorrei sapere se posso friggerle la sera e farcirle l’indomani.Se farò così pensi che si ammolleranno? e dove le conservo? In frigo o ben coperte a temperatura ambiente? Ti prego rispondimi, è importante per me
Ciao Mariuccia! Puoi friggere le tue zeppole di San Giuseppe la sera prima (meglio se in serata dopo le 21-22) e poi farcirle al mattino. Ti consiglio di lasciarle a temperatura ambiente, in luogo asciutto e privo di fonte di calore. Per il pranzo si conserveranno alla perfezione! Fammi sapere ! Se hai bisogno di altri consigli sono a disposizione! :*
Grazie sempre per le tue meravigliose ricette Simona!!!!! Brava e bella!
Gentilissima come sempre.La ricetta è spiegata benissimo e non penso d’avere bisogno di altro.Ciao
ciao, ho provato questa ricetta, sono venute ottime!!
Ciao Anna Gioia! In fase di frittura è normale che si gonfino e che crepino un pochino! in quel caso è bene allontanare subito dal fuoco per far assestare la temperatura e poi rimettere a fuoco più basso. Hai fritto molte zeppole insieme? di solito io ne friggo pochissime, una – massimo due!
Ero scettica sul procedimento della doppia cottura, invece mi sono dovuta ricredere, perchè è la prima volta che vengono delle zeppole di san giuseppe fritte molto leggere e gonfie, senza quel tipico retrogusto di unto! davvero tanti complimenti
Ciao Tiziana! Guarda, puoi utilizzare tranquillamente i ganci per impastare, io suggerisco il cucchiaio di legno perché trovo più semplice poi rendersi conto della consistenza dell’impasto.
Olio per friggere benissimo anche quello di arachidi :*
Scusami se ho capito bene, ne metti in forno molte e poi le lasci a temperatura ambiente mentre ne friggi una alla volta, proverò sicuramente questo troppo! Ti ringrazio
Ciao simona o fatto tutto il procedimento. Delle zeppole e crema quelle da FORNO che dire STUPENDE SONO DI VOLUME MOLTO B ENE DO 10 di voto VOGLIO dare un consiglio quando mettete le ciliegie sulla crema non mettete anche il succo delle ciliegie la crema pasticcera si spacca mettete solo ciliegie e quando servite mettere un po di succo GRAZIE MILLE x tua ricetta simona a dimenticavo io lo fatto nel mio bimby funziona benissimo e come la planetaria
Ciao Caterina! Grazie mille per questo riscontro! Felicissima che le zeppole ti siano piaciute e siano risultate alla perfezione! Esatto per le ciliegine /amarene! evitare il succo :) un caro saluto:**
Ciao Simona! Le zeppole sono venute perfette!!! Siccome ne ho fatte un po’ troppe volevo sapere se posso congelarle vuote…grazie
Ciao Simona, davvero una ricetta super perfetta, complimenti! Ho un bel po’ di uova piccole da smaltire, quindi penso che ne utilizzerò 6 poi ti dirò
Silvia premetti che ogni uovo medio corrisponde ad 1 e mezzo piccolo ;)
Ciao simona apprezzo tanto quello che fai e ti faccio i miei complimenti, vorrei farti una domanda posso preparare questa pasta choux la sera prima poi metterla in un sac a poche e poi in frigo poi la mattina dopo formare le zeppole infornarle e poi friggerle? ti ringrazio e ti mando tanti saluti
Ciao Salvatore! Grazie mille :) si, puoi conservare l’impasto in una sac a poche, ti consiglio di imballarlo in un canovaccio e posizionarlo nella parte alta del frigo (ovvero la meno fredda) un caro saluto a te!
Complimenti! La ricetta è dettagliata in maniera spettacolare, ho preparato la crema e domani le zeppoleGrazie mille
Tienimi aggiornata sul risultato :*
Ho provato a farle , eccezionali come tutte le tue ricette!
Ciao Luca! da quello che mi racconti, le zeppole non erano ben cotte e il gonfiore iniziale era solo apparente. Le hai cotte poco in forno e quando sei andato a toglierle lo shock termico le ha fatto sgonfiare. In questo caso, avresti dovuto rimetterle in forno! Mai rifriggere! quindi hai fritto 2 volte? errore madornale perché le zeppole si inzuppano di olio e non riprenderanno mai il gonfiore in forno… :(
Ciao il procedimento è un pò lungo, ma ne vale la pena tutte le volte che ho fatto le zeppole di san giuseppe venivano appiattite e molto pesanti, queste invece sono risultate molto leggere e ariose grazie
sulla carta da forno è normale che si sgonfino un pò :) è in fase forno che devono rigonfiarsi e dovevi lasciarle ancora un pochino! prossima volta sono certa che capirai alla perfezione i tempi! ;)
Ciao Simona innanzitutto grazie per le ricette che metti che sono squisite ma io ho un problema ho fatto il procedimento come hai scritto tu solo che quando dopo i 10 minuti di cottura in forno a 200 gradi le foto fuori per friggere si sgonfiano immediatamente le prime si rigonfiano durante la frittura e vengono alte e morbide ma le ultime restano basse e pesanti e quando le apro l’impasto dentro è crudo come mai? Tengo sempre l’olio sotto controllo e un’altra cosa quando dici che in forno deve formare la crosticina cosa intendi? Perché a me dopo 10 minuti si fa la crosta dura ma sono bianche grazie mille
Ciao ti posso chiedere se è necessario mettere la panna nella crema? Ti prego rispondi subito grazie
Non è necessario! se vuoi puoi usare solo 450 gr di latte ;)
Ciao Simona, una volta preparate tutte le zeppole sulla carta forno io ho proceduto ad infornare tutte insieme, avevo un pò paura invece è andata benissimo!Grazie mille Linda
Buongiorno le ho fatte ieri sera x la terza volta ( le prime 2 volte ho buttato tutto) ma una volta fritte son crescono più di tanto e poi restano sempre lucide (non si olio ma proprio lucide vorrei sapere se è normale ) e crude all’Interno. Ho monitorato sempre l’olio sui 160°-170° quindi x salvare l’impatto le ho fritte direttamente senza il forno e sono venute molto meglio. Cosa sbaglio col forno? Grazie
Ciao Monia! se riesci a spiegarti meglio… non ho capito il passaggio dove trovi difficoltà !
Buonasera cara… Vorrei provare le zeppole fritte… non vedo l’ora ! Grazie mille per tutti i consigli preziosi
Ciao, il forno deve essere statico o ventilato? Grazie
statico! ;*
Ciao Simona,Ma nell’impasto non ci metti zucchero?A me puacciono così, ma mi sembra strano che nn ci sia niente.Grazie!
le fatte ieri e sono andate a ruba! le migliori zeppole di san giuseppe che ho mai fatto! ti ho aggiunto la foto su instagram grazie
Ciao Simona solo per capire meglio poiche anche a me una volta tolte dal forno si sono sgonfiate ! !! Quindi vorrei capire , una volta tolte dal forno devono restare gonfie proprio tipo bigne? Quindi le dovevo cuocere di piu’? Grazie sempre per le tue meravigliose ricette Simona!!!!! Brava e bella!
Buonssimeee
Ho provato anch’io a seguire questa ricetta perché, rispetto alle altre trovabili sul web, mi è sembrata la più precisa. E ho avuto ragione! Ho apprezzato la presenza di immagini a dimostrazione di ogni passo del procedimento e i consigli minuziosi per la preparazione. Il risultato è stato perfetto! Complimenti, davvero!
Eccezionali, ho impiegato molto tempo per seguire alla lettera la ricetta, ma il risultato è degno di un pasticciere mi hanno fatto i complimenti per le mie super zeppole di san giuseppe
Ciao, ho preparato una mezza dose e devo dire che così ho ottenuto poche zeppole senza sprechi di impasto
Ciao, vorrei cimentarmi con questa splendida ricetta ma l’impasto per 12 è troppo! Posso dimezzare le dosi? mi indicheresti le quantità e, ovviamente dimezzo anche la crema….Grazie per l’attenzione
Dividi tutto a metà! la crema ti consiglio di preparala tutta e congelare la metà;)
Dire che ti adoro è dire poco!!!! Maria Pina Esposito
Salve, la ricetta è Spettacolare, domani la farò per la mia festa del papà e l’idea del passaggio in forno e splendida oltre ad esser un toccasana
Ciao Simona complimenti sono eccezionali!
Ciao Simona, vedo che la quantità di burro è molto diversa tra la ricetta delle zeppole di san giuseppe fritte e quella delle zeppole al fornocredo sia dovuto al fatto della cottura in olio… mi confermate?
Buonasera e complimenti. Ma questo metodo di frittura doppio è veramente la svolta!
Ciao, non ero molto convinta perchè pensavo che durante la cottura in forno, sulle zeppole si formasse una crosticina, che potesse impedire alla successiva cottura in olio di farle crescere, invece mi sono sbagliate! le zeppole di san giuseppe una volta immerse nell’olio bollente si sono gonfiate magicamente!!! e devo confermare che risultano leggere senza untuosità
Ottima ricetta!!!! Molto dettagliata. Complimenti!!!Dopo tanti anni ho trovato la ricetta perfetta … ti ringrazio per ogni minimo suggerimento
Complimenti per la ricetta le ho fatte sono venute na meraviglia
Complimenti per la ricetta le ho fatte sono venute na meraviglia
io ne ho congelate qualucuna una volta fritteGrazie
Si Certo!
le proporzioni sono ottime grazie
Liana se viene troppo compatto basta semplicemente aggiungere 1 uovo in più come c’è scritto nelle note. Se hai realizzato la doppia cottura, dopo il forno vanno fritte e quindi riprendono gonfiore!
vorrei preparale la sera prima , leggo che si può in caso di necessità ma vengono meglio se fatte il giorno stesso… sono un pò indecisa
Ricette top
Ciao Simona, si possono congelare le zeppole cotte in forno e poi friggerle al momento dell’utilizzo o è meglio congelarle già fritte? E per friggerle si può usare la friggitrice? Io ne ho una tradizionale, non ad aria, che mantiene la temperatura dell’olio a 180°CGrazie
Ciao! puoi usare la friggitrice tradizionale nella stessa maniera del pentolino. Puoi inoltre congelare le tue Zeppole già fritte, senza farcitura però , te lo consiglio, durano di più
Grazie! sono venute le migliori zeppole di san giuseppe mai provate! belle gonfie come le volevo e dorate, domani provo anche la versione al forno grazieeeee
Mi fa piacere!
Ciao Simona, potresti indicare il peso delle uova medie. Io abito all’ estero e le uova medie potrebbereo essere di diversa grammatura. Grazie mille!
Ciao Gina, guarda purtroppo anche la grammatura sarebbe imprecisa, perché dipende dall’impasto, farina, quanta acqua è evaporata, quindi ti dico subito che puoi utilizzare le uova della dimensione che hai , dal quarto uovo in poi, inserisci a poco a poco e valuti la consistenza: l’impasto per le zeppole di san giuseppe che dev’essere sodo, compatto ma non duro e naturalmente nemmeno liquido.
Sono bellissime , ma per quelle fritte si può evitare il passaggio in forno
Si può evitare, ma vengono più unte e pesanti :) quindi a te la scelta!
La crema quella bella soda per le zeppole posso mettere30g farina e 20 maizena e fare quel procedimento con la montata di latte? Grazie
Segui la ricetta indicata per averla bella soda come quella che vedi ;)
Facendo la crema in quella maniera non si cuciono le uova ? Rendendo la crema con un odore di frittata? Io ho letto ovunque che il latte caldo va stemperato nelle uova e non viceversa . Scusami non voglio fare la maestra, vorrei solo capire . Grazie
Ciao Annamaria, nel mio metodo è esattamente il contrario di ciò che dici, le uova non si cuociono eccessivamente, restano a galla pastorizzandosi e si girano pochissimo a fuoco accesso e quindi non avranno mai il tipico odore di frittata che invece hanno le classiche creme pasticcere che vengono addensate 15 minuti su fuoco cuocendosi.
Sempre fatte con questa ricetta, ogni anno le zeppole di San Giuseppe vengono superlative
Felicissima davvero!
Fatte oggi per la festa del papà, non è stato facilissimo, perché l’impasto richiede pazienza e tempo. Se siete alle prime armi vi conviene non andare di fretta. La formazione delle zeppole richiede manualità, molto utile il video che hai messo, le prime non sono venute benissimo, le altre discrete. Anche la cottura non è una passeggiata ma il risultato finale ci ha convinto. Ottime nel sapore, non unte e nemmeno pesanti. Grazie davvero per questa condivisione miniziosa. È la prima volta che mi cimentavo e senza tutti i consigli avrei sicuramente combinato un disastro!!
Grazei mille per questo commento, sono immensamente felice :)
Ciao Simona ho fatto l’impasto delle zeppole per due ma con le tue dosi non è venuto un impasto compatto bensì granulato. Posso cmq aggiungere le uova appena l’impasto è freddo?
Significa che hai cotto poco su fuoco oppure è evaporata troppa l’acqua, devi provare a compattare prima di aggiungere le uova… altrimenti rischi di compromettere l’impasto