Il Torrone è il dolce natalizio che subito mi riporta subito all’infanzia: bianco, morbido a tratti croccante, profumato al miele, mandorle e frutta secca, avvolto nella sua cialda sottile. Ogni anno, per me, è una tradizione autentica prepararlo in casa. Seguitemi : vi svelerò tutti i segreti per averlo perfetto come quello comprato in pochi passaggi proprio com’è stato per il mio Torrone al cioccolato!
Da bambina, il torrone significava festa: a Napoli spuntavano le prime bancarelle e ricordo ancora le mani di mamma che rompevano le stecche bianche, mentre in casa risuonavano le voci, le risate e l’attesa del Natale. Era un rito semplice, ma ricco di magia, e quel sapore caramellato misto alla frutta secca, è rimasto per me il gusto dei giorni più belli dell’anno.
Per anni ho continuato a comprarlo convinta che fosse una preparazione complessa… finché durante un corso di pasticceria ho scoperto che non solo è fattibilissimo, ma anche straordinariamente appagante da realizzare. Le sue origini si perdono nel Mediterraneo: già gli Arabi preparavano dolci di miele e frutta secca che portarono poi in Sicilia e in Spagna. Il primo torrone moderno è nato a Cremona nel 1441, durante il banchetto di nozze tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, quando venne servito un dolce a base di mandorle, miele e albume modellato a forma del Torrazzo, la torre simbolo della città. Da lì la tradizione si diffuse in tutta Italia: dal morbido torrone campano di Benevento, al friabile cupeto sardo, fino a quello siciliano con pistacchi e agrumi. Ogni regione custodisce una propria variante.
Quella che condivido oggi è la Ricetta originale del Torrone, il più classico, il simbolo per eccellenza del Natale: vi permetterà di ottenere una consistenza perfetta, una forma impeccabile e un gusto autentico, proprio come quello artigianale.
Perfetto da regalare, servire dopo cena o gustare accanto ad altri dolci delle feste come Pandoro, Panettone, Panforte e Pasta di mandorle, fidatevi, vi faranno i complimenti!
Ricetta Torrone
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 20 minuti + 12h di raffreddamento | 20 minuti | 40 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Alto | Italiana | 379 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 3 pezzi – 1 teglia 22 x 20 cm / h 5 – 6 cm |
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Come fare il torrone
Prima di tutto tostate in forno ben caldo statico a 180° ( ventilato a 160°) la frutta secca per 5 minuti.
Poi montate gli albumi a neve ferma con 10 gr di zucchero semolato e ponete da parte.
In un pentolino grande, in cui poi andrete ad unire tutti gli ingredienti, inserite il miele:

Poi ponete il pentolino con il miele su fuoco basissimo e girando costantemente, portatelo a 130° con l’aiuto di un termometro da cucina
Nel frattempo, in un altro pentolino, aggiungete lo zucchero e acqua e lasciate scaldate sul fuoco bassissimo, portando piano piano a 145° sempre con l’aiuto di un termometro, girando sempre.
Quando il miele avrà raggiunto la temperatura di 130° spegnete e aggiungetelo ancora bollente a cucchiaiate negli albumi montanti, amalgamando il composto con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.
Infine trasferite il composto di albumi e miele nel pentolino grande dove avete cotto il miele in precedenza. Amalgamate i residui in pentola con una spatola, sempre con movimenti lenti dal basso verso l’alto.
Infine unite anche lo sciroppo di zucchero nel frattempo arrivato a 145° , questa volta montando il tutto con fruste elettriche, fino a quando il composto non si addensa e diventa un colore bianco candito, spumoso e consistente. Ci vorranno circa 15 minuti .
Poi unite la frutta secca tostata , la buccia grattugiata del limone e la vaniglia:
A questo punto riponete il pentolino su fuoco e girate a fiamma bassissima per qualche minuto, finché il composto non diventa un pezzo solido e colloso.
Infine spegnete la fiamma e trasferite subito il torrone in uno nello stampo in cui avrete aggiunto sulla base un’ostia alimentare e livellate bene:

Infine aggiungete un altro foglio di ostia sulla superficie e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per almeno o 12 ore.
Trascorso il tempo indicato, il torrone si sarà solidificato. Quindi sformatelo dalla teglia e tagliate 3 rettangoli con base da 7 – 8 cm X 20 – 22 cm ovvero la lunghezza che segue la teglia.
Infine impacchettateli a piacere, con chellpohane oppure carta da forno e spaghi colorati.
Ecco pronto il vostro Torrone

Consigli e Varianti
Se non avete trovato i pistacchi pelati e non salati, utilizzate quelli con la pelle. Prima di tutto immergeteli in un pentolino dove avrete fatto cuocere acqua bollente per 3 minuti, poi sbucciateli sfregando con un canovaccio la pellicina, verrà via in pochi secondi.
Per chi volesse realizzare un torrone alle mandorle, potete sostituire pistacchi e nocciole con pari quantità di mandorle.
Le ostie alimentari potete acquistare on line su amazon oppure nei negozi che vendono esclusivamente articoli per dolci. Nel caso in cui non riuscite a trovarli, potete sostituirla con carta da forno, consapevoli che a differenza dell’ostia, non è commestibile, ma sarà solo decorativa.
Conservazione
Il Torrone si conserva perfettamente 1 mese e mezzo in dispensa, sigillato in pellicola o biscottiera, lontano da fonti di calore e umidità.




buonissimo , lo proverò
Vivo in Spagna e non so dove trovare l’ostia
io mi trovo in Norvegia ed ho lo stesso problema ….ma ho pensato di mettere il zucchero vanigliato dalle due parti esterne.
Va benissimo!
In Amazon, cerca oblea para turrón
l’ho preparato per Natale e ha riscosso un grande successo! grazie per la ricetta
Mi fa tanto piacere :)
Ciao Simona, si può usare il miele di castagno? Ho solo questo.
Certo, ovviamente avvertirai al palato quel sapore ;)
Invece per fare il torrone croccante?
Grazie
Cerco di postare il prima possibile la ricetta ;)