Lo Sfincione è un lievitato rustico squisito; tipico street food della gastronomia palermitana. Si tratta di una sorta di pizza alta e soffice condita con un sugo di cipolle, caciocavallo siciliano, origano, acciughe e pangrattato. Una bontà unica dal sapore ricco, profumo delizioso, dalla tipica consistenza morbidissima come una “Spugna” (proprio come indica il suo nome che viene dal latino e significa “Spongia“) e bordi leggermente croccanti! Volete preparalo in casa? Ecco per voi la Ricetta Sfincione con tutti i segreti e consigli illustrati passo passo per realizzare il vero Sfincione palermitano, proprio come quello che si vende nella tipica Lambretta dello Sfincionaro e che trovate nelle strade di Palermo insieme ad Arancine , pane e Panelle e Rosticceria siciliana!
Come ogni ricetta tradizionale, esistono diverse versioni, tra cui lo Sfincione di Bagheria senza salsa, condito in bianco, con tuma, ricotta e cipolline che si prepara a Natale. Tante poi sono le varianti custodite da famiglia a famiglia. Quella che vi regalo oggi è la Ricetta originale dello Sfincione Palermitano della nonna di una mia cara amica di Mondello. Si tratta di una preparazione semplice, che si può impastare a mano senza planetaria, ma bisogna avere pazienza di attendere i vari passaggi ! Il segreto per una perfetta riuscita è la doppia lievitazione ; prima in teglia senza condimento, poi con condimento; che rende la base alta e soffice. Anche il condimento va cotto lentamente, in modo che le cipolle diventino tenere tenere e tutt’uno con la salsa! Ottimo sia caldo che freddo, sia come piatto unico sia come merenda sia per accompagnare salumi, formaggi, una succulenta Caponata o aperitivi insieme alle Crocchette di patate! Preparatelo presto, ve ne innamorerete!
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La Parmigiana (la Ricetta originale illustrata delle Melanzane alla parmigiana)
Ricetta Sfincione
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 20 minuti + tempi di lievitazione | 30 minuti | 50 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 454 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per una teglia 40 X 40 – 50 X 50 |
|---|
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la base:
il sugo di cipolle:
il condimento :
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Come fare lo Sfincione palermitano
Prima di tutto preparate l’impasto mescolando le farine, poi aggiungete il lievito sciolto in acqua, man mano l’acqua e impastate fino ad ottenere un impasto morbido, aggiungete a poco a poco l’olio, impastata sempre, infine aggiungete il sale. L’impasto deve presentarsi liscio, incordato.
Infine formate una palla en lasciatela lievitare almeno 3 h, deve quadruplicare di volume.
Nel frattempo preparate il condimento.
Prima di tutto affettate le cipolle sottili e ponetele in pentola con olio e acciughe. Lasciate scaldare per 5 – 6 minuti a fuoco vivace.
Poi aggiungete i pelati precedentemente frullati e lasciate cuocere a fuoco lento, aggiungendo 1 bicchiere di acqua calda per circa 30 minuti.
Il risultato dev’essere un sugo corposo e denso. correggete di sale.
Poi mettete da parte e lasciate raffreddare.
Infine riprendete l’impasto lievitato e stendetelo in una teglia 40 x 40 unta con pochissimo olio. Allargate l’impasto con le dita e picchiettatelo con i polpastrelli senza scoppiare le bolle.
Aggiungete solo i filetti di acciuga :
A questo punto coprite la teglia con pellicola e lasciate lievitare ancora 1 h circa.
Poi aggiungete il condimento: prima i pezzetti di caciocavallo poi, il sugo , caciocavallo grattugiato, una manciata di origano:
Infine, lasciate lievitare ancora 1 h in luogo asciutto.
Solo dopo, procedete alla cottura in forno statico ben caldo a 250° .
Infornate subito nella parte bassa, a contatto con il forno e cuocete per 10 minuti, poi trasferite nella parte medio – alta dove dovrà cuocere per ancora 10 minuti circa.
Il condimento dev’essere asciutto e la base ben soffice, fate la prova stecchino!
Ecco pronto il vostro Sfincione palermitano!
Potete conservare per circa 2 giorni in luogo asciutto e sigillato con una pellicola.




morbidissimooo
Buonissimo la miglior ricetta trovata sul web. Una fetta tira l’altra.
“Potete conservare per circa 2 giorni in luogo asciutto”. Sono d’acordo com Luisa Francesca, una fetta tira l’altra, quindi non riusciamo a conservare più di due giorni. Ricetta meravigliosa!
Corrigendo: d’accordo
Ma le ore necessarie per prepararlo sono 5 non tre.
Io da trent’anni provo a fare la pizza con risultati indigesti
Ma un giorno provo lo sfincione, partita ed amici entusiasti! È la settima volta che lo faccio bene, a grande richiesta. Bravi!!
Complimenti, ricetta buonissima!!! L’ho seguita alla lettera, davvero molto buona. Non avendo una teglia 40×40 cm ho usato la leccarda del forno ed è venuta perfetta, la rifarò sicuramente. Grazie per la ricetta
Mi fa piacere :)
Ottimo! Io lo faccio proprio così, però una volta condito lo inforno subito. Mi viene ugualmente strepitoso.
ottimo :)
Ciao Simona,sono palermitano e devo dire che la ricetta è veramente perfetta. Ma hai dimenticato che, essendo la cucina siciliana una cucina povera e di recupero, si usa mettere come ultimo strato anche un po’ di pane secco grattugiato a mo’ di formaggio (perchè spesso perfino il formaggio era troppo costoso per le famiglie povere). Tale strato di pane secco grattugiato ha anche la funzione di assorbire l’eventuale eccesso di umidità che potrebbe derivare dal sugo del condimento, garantendo così un impasto asciutto ed un condimento che non scola sulle mani quando si mangia lo sfincione.Alla fine, però, con l’avvento del benessere generalizzato, si finì per fare sia uno strato di formaggio grattugiato (caciocavallo semistagionato o anche pecorino “vecchio” o entrambi), sia uno strato di pane secco grattugiato.Ancora complimenti, le tue ricette (sia dolci che salate) sono davvero splendide e ben illustrate, e nel proporle ho avuto diversi riconoscimenti sia in famiglia che con gli amici.Brava!
Grazie per il tuo commento :)