I Waffle sono un dolce da colazione golosissimo dalla tipica forma a nido d’ape, che realizzo cuocendo un impasto di farina, uova, latte, burro e zucchero nell’apposita piastra per waffle. Il risultato sono cialde dorate, leggermente croccanti fuori, morbide dentro, con piccoli incavi da riempire con frutta, miele, sciroppo d’acero, creme e cioccolato. Vi spiego la storia e come farli perfetti!
Il mio ricordo più bello legato ai Waffle risale a un viaggio a Bruxelles , un gennaio dei primi anni 2000. Dopo aver passeggiato tra le strade del Sablon, entrammo in una piccola gaufrierie attirati da un profumo inconfondibile di burro e zucchero.
La cosa che mi colpì fu vederli preparare davanti ai miei occhi. L’impasto veniva versato direttamente tra due piastre roventi e, quando queste si aprivano, usciva una nuvola di vapore insieme a una grande cialda rettangolare, dorata, segnata da quadrati profondi e perfettamente regolari.
Ne ordinai una ancora calda e al primo morso sentii prima una superficie sottile e delicatamente croccante e subito dopo un interno spugnoso, leggero e quasi arioso.
Fu allora che iniziai a interessarmi davvero a questa preparazione e scoprii che storia del waffle inizia nell’Antica Grecia, dove si preparavano le obelías, sottili cialde cotte tra due piastre di metallo roventi. Questa tecnica di cottura si diffuse in Europa grazie ai Romani, ma la svolta avvenne nel Medioevo tra la Francia e il Belgio, quando comparvero piastre ispirate alle arnie e ai nidi d’ape, con i caratteristici fori pensati per trattenere condimenti come miele e formaggio. Da questa lunga tradizione si svilupparono le Gaufres belghe.
La grande diffusione internazionale arrivò nel XVII secolo, quando i Padri Pellegrini dai Paesi Bassi portarono i ferri da cialda nel Nuovo Mondo. Negli Stati Uniti il dolce ebbe grande successo e si trasformò nella preparazione che conosciamo oggi, protagonista della colazione e del brunch americano.
Per chi si stesse chiedendo : Gaufre e Waffle sono la stessa cosa? Sebbene entrambi significhino ‘nido d’ape’ e siano cotti su piastre, oggi nel mondo della pasticceria identificano due prodotti diversi. Le Gaufre rappresentano la tradizione franco-belga, e prevedono l’uso del lievito di birra , dando vita alla variante di Bruxelles (grande, rettangolare, spessa, croccante fuori e più soffice dentro) ; e alla variante di Liegi (tondeggiante, più piccola, arricchita con granelli di zucchero che caramellano a contatto con la piastra).
I Waffle anche conosciuti come Belgian Waffle, ispirati alla variante di Bruxelles, indicano invece la versione americana realizzata l’uso di lievito istantaneo : una cialda più morbida e spugnosa, solo leggermente dorata all’esterno.
Dopo varie sperimentazioni e un attento studio, vi condivido la mia Ricetta originale dei Waffle, una preparazione veloce e semplice con tutti i consigli per ottenere un impasto della giusta consistenza soffice e ben caramellata fuori. Troverete inoltre anche come condirli e come personalizzarli in tante varianti.
Insieme ai Pancake , alle Crepes farcite, a qualche fetta di Banana bread, ad una porzione di Porridge o un caldo French toast , trasformano colazione , brunch e merenda, più semplice in un piccolo momento speciale.
Ricetta Waffle
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 15 minuti | 10 minuti | 25 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Belga | 321 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 6 pezzi |
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Per l’impasto:
Per decorare e servire:
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Come fare i waffle
Prima di tutto separare i tuorli dagli albumi.
Poi montante gli albumi a neve ferma con la metà dello zucchero.
montate anche i tuorli il resto dello zucchero, il sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso. Poi, sempre montando aggiungete pochi il latte e il burro fuso freddo.
Infine incorporate la farina e il lievito setacciato, fino ad ottenere un composto morbido e privo di grumi:

A questo punto incorporate gli albumi in 3 riprese nel composto, amalgamando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto dei waffle. Solo quando la prima parte di albumi è ben incorporata potete aggiungere la seconda e poi la terza parte.
Ecco pronto l’impasto per waffle

Cottura waffle
Per la cottura potete utilizzare la classica macchina per waffle rettangolare come questa che vedete in foto, ma va benissimo anche quella monoporzione oppure dalla forma tonda.
Scaldate la piastra, poi versate prelevate dalla noce di burro un pezzettino che andrete ad inserire nella piastra. Immediatamente si scioglierà Con una carta da cucina distribuite e asciugate gli eccessi di burro.
Fate quest’operazione da entrambi i lati della piastra, facendo attenzione a non scottarvi.

Questo passaggio vi permetterà di ottenere una superficie dei waffle leggermente croccante e caramellata.
Quando la piastra è rovente aggiungete 1 mestolino di impasto per ogni rettangolo, partendo sempre con poco impasto per poi aggiungerlo.
Dovrete riempire i quadrati, ma attenzione a non uscire fuori dai bordi, lasciate quindi sempre quei millimetri di spazio per la chiusura :

Infine richiudete e lasciate cuocere 1 minuto e mezzo.
Trascorso il tempo indicato, aprite, vedrete che si sarà formata la cialda a nido d’ape, ma molto probabilmente sarà ancora chiara.
Richiudete la piastra. Capovolgetela e lasciate cuocere ancora 1 minuto e mezzo. fino a completa doratura di entrambi i lati.
Aprite. Sformate su un piatto e guarnite a piacere, in questo caso ho scelto sciroppo d’acero e mirtilli per uno; poi, banana e burro d’arachidi per un altro. Uno l’ho decorato con nutella e nocciole e infine l’ultimo con un ciuffo di panna montata e lamponi.
Ecco pronti i vostri Waffle

come guarnire i waffle
La maniera più classica per servirli è semplicemente aggiungere zucchero a velo e una piccola noce di burro sui waffle caldi , questa si scioglierà creando la tipica superficie lucida e unta.
Al posto del burro di arachidi e nutella, potete utilizzare crema al pistacchio, bianca e aggiungere granelle di frutta secca a scelta.
Poi al posto della panna montata potete accompagnare con Crema chantilly e altra frutta fresca di stagione, non solo frutti di bosco, anche mele caramellate con cannella e zucchero, melograno, prugne, pesche, albicocche.
Infine potete servire i waffle con una pallina di Gelato fatto in casa gusto a scelta , scaglie o gocce di cioccolato oppure frutta.
Consigli e Varianti
Per chi volesse realizzare i Waffle senza piastra, potete cuocere un mestolo di impasto alla volta su una bistecchiera ben calda con scanalature, per circa 1 minuto per lato. A questo punto, riposizionate la cialda sulla bistecchiera ruotandola in senso opposto rispetto alle strisce già formate, in modo da ottenere il caratteristico disegno a quadrati. Lasciate cuocere ancora 1 minuto, quindi girate e ripetete la stessa operazione dall’altro lato.Se volete realizzare dei waffle senza burro potete sostituire la quantità di burro nell’impasto con pari quantità di olio di semi o di cocco. Anche per la cottura potete utilizzare olio di semi o di cocco, tamponando con una carta da cucina.
Per waffle senza glutine, potete semplicemente utilizzare farina di riso o gluten free al posto della ’00. Procedimento e cottura restano invariati
Infine per dei waffle light potete sostituire la farina ’00 con farina d’avena o intergrale, lo zucchero con eritritolo 0 Kcal e scegliere se utilizzare olio di semi o di cocco al posto del burro per impasto e cottura.
Conservazione
I Waffle si conservano benissimo per 2 giorni a temperatura ambiente al naturale e senza farciture. Mi raccomando però di sigillarli con doppio giro, uno ad uno, in una pellicola per alimenti appena preparati e raffreddati.
Se volete invece conservare l’impasto per il giorno dopo, potete realizzarlo la sera prima, senza lievito, sigillarlo in pellicola e tenere in frigo. Il mattino seguente lo tenete a temperatura ambiente per 10 – 15 minuti, poi inserite il lievito setacciato, amalgamando dal basso vero l’alto e procedete alla cottura.
Volendo potete anche realizzare dei waffle surgelati pronti da scongelare lentamente in frigo la sera prima, scaldarli al momento pochi secondi nella piastra rovente, oppure al microonde o in friggitrice ad aria




Non avendo la piastra ho provato subito il metodo alternativo, stanno venendo benissimo (li sto facendo adesso) sapore ottimo, metterò frutta e gocce di cioccolato. Ho già ordinato su Amazon la piastra non vedo l’ora di farli anche così
Perfetto cara! sono contentissima, vedrai con la piasta è anche tutto molto più veloce ;)
Ricetta top!!! Buonissimi, morbidissimi!!! Piccola variante di mia figlia al posto del burro abbiamo messo l’olio di semi perché lo avevamo finito. Grazie!!
Buongiorno se volessi fare l’impasto la sera prima posso consegnare in frigorifero così come si fa per i tuoi pancake? Grazie Simona
Ciao cara, si puoi conservare anche questo impasto in frigo, ti consiglio di lasciare 10 – 15 minuti a temperatura ambiente e poi di aggiungere il lievito setacciato direttamente al mattino, in modo che non perda il suo effetto ;)
Ottimi e facilissimi da fare, super consigliati. La mia piastra è un pò vecchiotta e avevo paura non reggesse, invece ho sfornato cialde belle dorate e morbidi! Buoni waffle a tuttiii
Ciao, sono davvero contenta :)
Si può usare il latte parzialmente scremato?
Ciao, certo!
io uso il latte totalmente scremato e vengono una bomba. Con tutto il burro che c’è nel composto dubito che la parte lipidica del latte faccia una gran differenza. Io personalmente sostituisco una piccola parte di burro con olio di cocco, dona ai waffle un aroma ancora migliore che con la sola vaniglia.
fatti!!!…veramente buoni!!!…grazieps io li ho cotti 3 min x lato
Veramente ottimi e semplici da preparare! I miei bambini li hanno spazzolati! Era la prima volta che facevo i waffles e ho trovato subito la ricetta perfetta!!!
Felicissima davvero :)