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Brioche siciliana – Brioche col tuppo

Pubblicato da il 25 luglio 2012 , 72 commenti
brioche siciliana-brioche col tuppo

La Brioche siciliana - Brioche col tuppo è la tipica Brioche da colazione e merenda che in Sicilia, in particolare a Catania viene farcita col gelato o  accompagnata da una fresca granita. Soffice e profumata la brioche col tuppo è ottima anche da sola, oppure insieme ad un cappuccino o un buon tè. Non è difficile trovare le Brioches catanesi nei bar di tutta Italia.. ma realizzarle in casa sono grandi soddisfazioni. Per quanto il procedimento sia piuttosto lungo e laborioso ne vale davvero la pena, il risultato sarano Brioches siciliane proprio come quelle comprate. Esistono varie Ricette e naturalmente tantissime varianti, tra le più famose si distinguono due categorie: le Brioches siciliane a pasta gialla e quella a pasta bianca. In questo caso mi sono ispirata alle brioches a pasta gialla, utilizzando un impasto super collaudato, che preparo anche per realizzare altri tipi di brioches dolci. Si conservano perfettamente anche anche 1-2 giorni in appositi sacchetti per alimenti.

Tempi di preparazione:
Preparazione: 15 h -->1h + (2h + 8h + 2h )di lievitazioni
Cottura: 25'
Totale: 1h e 25' +lievitazione

Ingredienti:

Per circa 12 - 14 Brioches

  • 300 gr di farina '00
  • 200 gr di farina Manitoba
  • 15 gr di lievito di birra fresco
  • 3 uova grandi
  • 180 gr di burro
  • 80 gr latte intero fresco
  • 80 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio e mezzo di miele d'acacia o millefiori
  • 18 gr di rum
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia oppure bacca di una stecca di vaniglia ( in alternativa 1 bustina di vanillina)
  • buccia di 2 arance grattugiate
  • buccia di 1 limone grattugiato
  • 8 gr di sale
Per spennellare:
  • 1 tuorlo
  • 20 gr di latte fresco (se gradite una crosta più doppia utilizzate panna liquida fresca al posto del latte)
Procedimento:

Qualche consiglio:  per una buona riuscita della Brioche siciliana è necessario che tutti gli ingredienti che utilizzate siano a temperatura ambiente.

Procedimento:

Realizzate la Pasta Brioche secondo le indicazioni passo passo e i consigli che trovate nell'articolo : Pasta Brioche - Brioches dolci

brioche siciliana-brioche col tuppo12.1

Dopo la lievitazione in frigo lasciate riposare la pasta brioche a temperatura ambiente per almeno 20'.L'impasto deve risultare morbido, unto facile da modellare e da pirlare con le mani, staccabile dal piano di lavoro.

Come realizzare la Brioche siciliana - Brioche col tuppo:

Staccate dall'impasto 2 pezzetti di pasta uno più grande per la base di 75 gr e uno piccolo per il "tuppo" di 15 gr.

E' importante pesare le palline per ottenere brioches di ugual dimensione, proporzionate, in modo che in fase di lievitazione e poi cottura non si sbilancino e risultino perfettamente armoniche.

formazione delle palline sia base che tuppo:

Iniziate con la base : servitevi di entrambe le mani lavorando in contemporanea: con indice e pollice della mano sinistra stringete la pallina facendola uscire fuori dalle dita (come nella foto)  portando verso il basso i lembi di pasta in eccesso, con indice e medio della mano destra ben tesi, entrate sotto l'interno della pallina, portando verso l'interno l'impasto in eccesso che in contemporanea state facendo uscire dalle dita dell'altra mano:

brioche siciliana-brioche col tuppo16

Ripetete quest'operazione 2-3 volte fino a quando la superficie della pallina non risulta perfettamente liscia.

 Raccogliete quindi la pallina tra i palmi delle mani, strofinate delicatamente -fondo di palmo contro l'altro fondo di palmo- portando verso il basso l'impasto in eccesso,  lisciando ancora, ossia  " pirlando" la vostra pallina dandogli una forma perfetta.

Adagiate la pallina (in questo caso la base) in una teglia, precedentemente foderata da una carta da forno e schiacciate il centro con il pollice creando un cratere, fate quest'operazione 3-4 volte esclusivamente al centro senza toccare i lati:

brioche siciliana-brioche col tuppo17

A questo punto formate il tuppo secondo la metodologia sopra indicata e prima di adagiarla perfettamente al centro assicuratevi che ci sia un "cratere" nella pallina di base, piuttosto fondo e capiente, affinchè il "tuppo" si adagi perfettamente:

brioche siciliana-brioche col tuppo18

Realizzate in questo modo le Brioches siciliane, adagiandole in teglia ad una distanza di almeno 6-7 cm l'una dall'altra.

Lasciatele riposare per circa 2 h in luogo asciutto e lontano da correnti d'aria ad una temperatura di 26 ° - 28° . Se volete qualche consiglio per la lievitazione ottimale delle vostre Brioches col tuppo consultate l'articolo: Pasta Brioche - Brioche dolci

Al termine del tempo indicato le brioches saranno aumentate di volume, spennellatele con una miscela di tuorlo e latte (se volete una crosta più doppia spennellatele con tuorlo e panna liquida) e cuocete in forno per 25' a 180°.

Sfornate e lasciate intiepidire fuori dalle teglie.

La Brioche siciliana - Brioche col tuppo è pronta per essere gustata:

brioche siciliana-brioche col tuppo

Potete gustarla al naturale, accompagnata da cappuccino, latte , tè, granita fresca.:

brioche siciliana-brioche col tuppo19

oppure come la tradizione siciliana consiglia, aprirla a metà " come un panino" e farcirla col Gelato alla vaniglia .

Si conservano perfettamente 2 giorni, chiuse in appositi sacchetti per alimenti.


(Ricetta e fotografie di Simona Mirto)


BarCampari




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72 Commenti Lascia un commento

  1. paola

    25 luglio 2012 at 11:31

    :) siamo in sintonia!
    avevo proprio in mente di farle questa estate :-)
    ti sono venute bellissime! e grazie del suggerimento del sottovuoto… ho questa utilissima macchinetta ma non la sfrutto a dovere.

    • simona

      25 luglio 2012 at 11:39

      Grazie mille paola:* in effetti queste brioche in estate sono perfette, perchè abbinabili a cibi freschi come gelati e granite.. per quanto c’è da accendere il forno:D il sottovuoto ormai io nn lo lascio più.. è davvero incredibilmente utile! un bacione:*

  2. Renata

    25 luglio 2012 at 11:37

    Che splendida ricetta e quanto mi piacciono le brioche…. anche qui in Calabria le mangiamo sempre con il gelato o la granita e tesoro grazie alla tua ricetta e alla tua perfetta spiegazione nella nuova casa proverò a farle!!!!!
    Grazie Simona
    Un bacione e ancora COMPLIMENTI!!!!!

    • simona

      25 luglio 2012 at 11:40

      Poi nella cucina nuova immagino il super piacere di panificare… wow! grazie mille tesoro un abbraccio immenso a te:*

  3. Monique

    25 luglio 2012 at 12:05

    Io vorrei fare la tua Simo, solo che nonho la planetaria e in effetti quando impasto il pane dopo mi si blocca il braccio, figurati per le brioche.Però la tua ricetta mi piace tantissimo, come tutte del resto.Adesso guardavo la treccia e quella invece te la copio pari pari.un baciotto

    • simona

      25 luglio 2012 at 16:17

      Monique tesoro in realtà ecco non è che proprio lo sconsiglio di lavorare a mano… solo che è faticoso.. però le persone che hanno provato dicono che il risultato le ha soddisfatte! anche le trecce più o meno siamo sullo stesso procedimento! in bocca al lupo ! un bacione grande:*

  4. Claudia

    25 luglio 2012 at 13:33

    Ti voglio ammazzà… ma tu mi posti sta roba dopo pranzo??? e mo io la voglio.. quella.. ripiena pure di gelato tiè!!!! sei stata bravissima davvero!!! smack
    ps: io pure ieri ho preso tanta di quell’acqua!!!!

    • simona

      25 luglio 2012 at 16:18

      Bella mia che dici te ne spedisco una? magari mi impegno a preparare un gelato veloce:D grazie mille tesoro … eh la pioggia di ieri nn ha risparmiato proprio nessuno:(

  5. Elisa

    25 luglio 2012 at 15:20

    Ci credi se ti dico che ho anche io in programma di prepararle?? :D Penso domani, ma poi verranno pubblicate in occasione del prossimo appuntamento con ‘Di cibo e di libri’ :D
    Spiegazione come sempre super! Mi viene voglia di addentarle! :)
    Un bacione cara, buon pomeriggio!

    • simona

      25 luglio 2012 at 16:19

      tesoro ci credo si! le brioches sono troppo irresistibili.. io se avessi il tempo le realizzerei tutti i giorni.. non scherzo! sono drogata!:D aspetto quindi il tuo articolo!;) grazie mille e un bacione grandissimo:*

  6. Federica

    25 luglio 2012 at 15:38

    Sono meravigliose, sembrano…anzi sono delle nuvolette soffici soffici :) Ho provato a farle solo una volta qualche anno fa ma il tutto mi è miseramente rotolato via in cottura, non devo aver “incavato” troppo bene la base. Mi hai messo una voglia di riprovarci…Grazie per la dritta del congelamento, può essere una gran bella comodità trovarsi la pasta già pronta quando non si ha moltissimo tempo. Un bacione, buona serata ^_^

    • simona

      25 luglio 2012 at 16:21

      Fede credo sia stato a causa del cratere poco fondo nella base, quello è un momento delicato e la pallina va posizionata dentro, affinchè sia in lievitazione che in cottura poi nn caschi giù! riprovaci e vedrai che sarà un successo! un abbraccio grandissimo e grazie di cuore :*

  7. Vaty

    25 luglio 2012 at 17:05

    Carissima Simona,
    Anche con questa brioche sei stata in grado di stupirci.
    Io ho vissuto tanti anni in Sicilia e mi mancano tantissimo questi brioche che sono un must, per non dire i pasti interi a base di brioche e granita… Cosa chiedere di piu dalla vita?? (.. Forse qualche kg in meno;))
    Sei stata veramente bravissima e davvero preziosi anche i tuoi consigli sulle tempestiche. Con la sequenza delle immagini hai incentivato anche le piu restie a provare a farle (la sottoscritta!).
    Sei eccezionale. Con questo post, hai dimostrato ancora una volta quanto vali, dirimendo ogni possibile dubbio e controversia ;-)
    Complimenti cara dolce amica.
    Vaty

    • simona

      27 luglio 2012 at 12:14

      tesoro sei sempre così speciale nei tuoi commenti.. sapere che hai vissuto in sicilia,conosci le brioches e apprezzi queste.. per me è davvero un grande onore.. grazie di cuore .. nn smetterò mai di dirtelo un abbraccio amica mia<3

  8. federica

    25 luglio 2012 at 18:09

    arrivo tardi mi sa che sono sparite queste meravigliose Brioche! Bravissima Simona riesci sempre a farmi venire l’acquolina!!!!!!!!!!!!!!!!!un abbraccione!!

    • simona

      27 luglio 2012 at 12:15

      tesoro per te c’è sempre una brioche speciale! che ti invio via web! un abbraccio e grazie mille:*

  9. vickyart

    25 luglio 2012 at 18:22

    anche tu con le brioche con il tuppo! belle e buone purtroppo :D!!

    • simona

      27 luglio 2012 at 12:16

      eh ! la panificazione matta e disperata di cui nn possiamo fare a meno! le amo troppo! un bacione:*

  10. nonna papera

    25 luglio 2012 at 19:01

    o-O!!
    ma che meraviglia…e questa bellissima macchina x il sottovuoto…mamma mia che gola questo post…in tutti i sensi…..

    • simona

      27 luglio 2012 at 12:16

      cri il sottovuoto mi ha salvato la vita varie volte per i vari impasti.. lo uso regolarmente ed è fantastico! ti abbraccio cara e grazie:*

  11. Le Ricette di Tina

    25 luglio 2012 at 21:28

    mai fatte!mi son sempre sembrate troppo difficili,vedendo le tue mi hai messo una voglia,bravissima tesoro!!

    • simona

      27 luglio 2012 at 12:17

      tesoro con qualche piccola attenzione poi alla fine risultano anche facili.. certo ci vuole il tempo che ci vuole.. :) grazie cara un abbraccio :*

  12. Italians Do Eat Better

    25 luglio 2012 at 23:07

    Che buona! Pare di sentirne il profumo! Mi riprometto sempre di farle e poi rimando sempre! Ma prima o poi le farò :) Un bacione

    • simona

      27 luglio 2012 at 12:18

      Se avessi tempo le farei praticamente tutti i giorni… in realtà è quello che manca! sono sicura che quando le farai sarà un successo! un bacione tesoro:*

  13. Zenzero Blu

    25 luglio 2012 at 23:26

    Ciao cara, scusami per le mie continue assenze ma veramrnte ho avuto un impegno dietro l’altro spero di recuperare, comunque vedo che ti sei data da fare in mia assenza. Questa ricetta è favolosa complimentoni baci!!

    • simona

      27 luglio 2012 at 12:19

      tesoro stai serena.. anch’io in questi giorni sono poco collegata… ferie, mare e giornate di relax in questo momento hanno la priorità oltre agli impegni quotidiani! grazie mille un abbraccio:*

  14. valentina

    26 luglio 2012 at 12:39

    ecco, potrei anche svenire di fronte a queste foto, figurati se ce le avessi davanti! tu mi tenti, mi tenti tanto… mi sa che cedo e riaccendo il forno. ricetta stupenda, mamma mia quanto sei brava e paziente! baci grandi, col tuppo!

    • simona

      27 luglio 2012 at 12:20

      grazie vale! in realtà è appunto una questione di pazienza per i lievitati, aspettare i tempi giusti, più che la difficoltà in se… le brioches tentano tutti! le rifarei adesso! un bacione grandissimo:*

  15. Giovanni, Peccato di Gola

    26 luglio 2012 at 14:27

    le bellissime brioche con il tuppo! ma che riuscita! bravissima! complimentoni :-* perfette!

  16. vickyart

    26 luglio 2012 at 17:55

    ciao bella bimba!

  17. Aurora

    27 luglio 2012 at 19:02

    Ciao , ma se congelo l impasto dopo come continuo?
    le formo e le faccio ancora lievitare?

    • simona

      28 luglio 2012 at 00:19

      ciao Aurora:) scongeli l’impasto nel frigo, quando si è ammorbidito lo lasci a temperatura ambiente per 15′ e poi procedi a realizzare le brioches, le formi, le lasci lievitare almeno 2h in luogo asciutto e lontano da correnti d’aria ad una temperatura di 26° circa, forno spento e poi le pennelli con l’uovo e latte e poi le inforni.

  18. Aurora

    28 luglio 2012 at 13:10

    Grazie 1000 provero’ a farle , sei davvero brava … vorrei tanto riuscire a realizzarle … pensa che avevo pensato di comprare una macchina professionale per fare le granite carpigiani … vecchio modello ! ;)

    • simona

      29 luglio 2012 at 11:12

      Grazie mille Aurora:) provaci e sono sicura che sarà un successone! Le brioches siciliane sono così buone anche da sole che spesso qui non abbiamo nemmeno il tempo di riempirle che sono già finite! Ad ogni modo la macchina per realizzare le granite è un ottimo acquisto, come la gelatiera, utile anche per altre preparazioni:) tienimi aggiornata sul risultato buona domenica:*

  19. Antonella

    30 luglio 2012 at 09:50

    Ne faccio spesso brioche e di molti tipi.. queste mi mancano… ci devo provare!!
    bravissima

    • simona

      30 luglio 2012 at 15:44

      Anto per un’appassionata di lievitati come te queste sono da provare! grazie tesoro un bacione:*

  20. Fabiola

    25 febbraio 2013 at 16:10

    Ciao mi chiamo Fabiola.Vorrei provare a fare le brioche,non ho la planetaria ma il bimby…m’è stato regalato e questo c’ho.Il tempo di lavorazione è sempre di 20 min come consigli per l’impastatrice a ganci?Grazie mille

    • simona

      25 febbraio 2013 at 18:21

      Ciao Fabiola! purtroppo non conosco il Bimby perchè no lo posseggo… ma provo ad aiutarti cercando di capire…. il bimby ha un braccio per impastare? solitamente in che tempi incorda gli impasti? Tieni conto che un impasto è ben incordato quando si stacca completamente dalle pareti e dai ganci, è gonfio, liscio ed elastico. A seconda della forza del proprio macchinario potrebbero volerci dai 10′ ai 20′ per la lavorazione! Resto a disposizione:)

  21. Fabiola

    26 febbraio 2013 at 15:07

    no non ha un braccio ma 4 lame.mi spiego meglio è un boccale in acciaio,come le planetarie,con 4 grosse lame sul fondo.ci si può fare anche la pizza anche se preferisco farla a mano.cmq da quanto ho capito 10 min almeno devo farlo girare.credo che mi regolerò ad occhio.grazie ti farò sapere il risultato.speriamo bene ;-P

    • simona

      28 febbraio 2013 at 15:33

      Ciao Fabiola! esattamente, vale la pena regolarti ad occhio! Poi la prossima volta che lo utilizzi per questo tipo di impasti lo fai lavorare lo stesso tempo! Com’è andata? fammi sapere:**

  22. Fabiola

    1 marzo 2013 at 09:39

    proverò a farle oggi se la mia bimba me lo permette,così domani mattina le mangiamo a colazione.speriamo bene.Grazie mille ciao ciao

  23. Antonio

    15 marzo 2013 at 16:37

    Ciao Simona! Sono un ragazzo che da poco si sta appassionando alla cucina.Pur capendo ancora molto poco ,seguendo meticolosamente il tuo precisissimo e chiaro procedimento sono riuscito a fare delle brioches che a detta mia e di quanti le hanno assagiate sono di gran lunga superiori a quelle di un ‘grande bar’. Che soddisfazione. Sei grande!

    • simona

      15 marzo 2013 at 17:31

      Ciao Antonio bentrovato!:) che piacere che le brioche ti siano piaciute e hai fatto una splendida figura con chi le ha assaggiate! Bravissimo! Sono contenta:) grazie a te per questo messaggio:) a presto!

  24. Tiziana

    14 aprile 2013 at 07:25

    Carissima Simona , da buona siciliana deportata al nord non vedevo l’ora di fare la tua ricetta ed è stato un boom di gusto !!!! Come dirti grazie? Simo sono volate neanche il tempo di sfornarle erano tutti li ad aspettare ,la rifarò con piacere grazie mille! Tiziana

    • simona

      18 aprile 2013 at 22:19

      Ciao Tiziana:* sono felice che la ricetta ti sia piaciuta e che abbia soddisfatto le tue aspettativa da siciliana:) In effetti queste vanno via subito appena sfornate…
      Grazie mille a te:* a presto

  25. Alfonso

    11 giugno 2013 at 19:56

    Cara Simona, innanzitutto complimenti per il blog e le foto! In precedenza avevo fatto la tua ricetta passo passo ed avevo assaporato queste brioche con gusto (e a detta di tutti erano buonissime), ma non avendo mai assaggiato prima le originali in Sicilia, non avevo modo di fare un paragone. Da ieri sono a Milazzo e subito ne ho approfittato per fare colazione con brioche col tuppo e granita alla pesca con panna… Con grande ammirazione ti scrivo che le brioche erano buonissime ed uguali alle tue in aspetto, sapore e morbidezza. Complimenti e grazie delle tue ricette.
    Alfonso

    ps. ti mando via mail la foto così puoi vederle anche tu.

    • simona

      27 giugno 2013 at 11:18

      Ciao Alfonso benvenuto:) ho visto la tua foto! complimenti:**
      Ti ringrazio tantissimo per i bellissimi complimenti e per questo splendido riscontro che mi hai dato… felice che hai fatto le brioche e che ti siano piaciute e che hai avuto la conferma di sapore e consistenza proprio nella patria delle mitiche brioche col tuppo…:)
      a presto! un caro saluto:*

  26. ida autiero

    17 giugno 2013 at 12:26

    ricetta favolosa!!!!non pensavo mai di riuscire a farle!! Sono venute perfette!!! grazie!!!

    • simona

      27 giugno 2013 at 11:22

      Caio Ida, bentrovata:* mi fa piacere che siano ti siano piaciute! grazie per avermelo fatto sapere:)
      a presto:**

  27. cristina

    4 luglio 2013 at 01:36

    ciao bellissima ricetta che mi piacerebbe molto provare ma avendo a disposizione una planetaria o il bimby che mi si e’ rotto in che altro modo potrei impastare facendolo a mano non credo che otterrei lo stesso risultato fammi sapere ok grz in anticipo

    • simona

      4 luglio 2013 at 07:31

      Ciao cristina, buongiorno! purtroppo per questo tipo di preparazione la planetaria/impastatrice è fondamentale. L’impasto deve risultare legato, lucido e perfettamente incordato per ottenere un risultato areato, brioche morbide e leggere. A mano è molto difficile (se non impossibile) eguagliare il risultato che ti da la macchina e quindi non posso garantirti il risultato che vedi nelle foto. Non hai nemmeno un’impastatrice piccola? quelle con i ganci attaccate allo sbattitore e un cestello? Anche uno strumento non professionale e casalingo (per quanto scomodo e difficoltoso) può aiutarti ad incordare l’impasto. Ti dico questo perchè alcuni hanno provato ad impastare a mano e naturalmente non hanno ottenuto le Brioches che si aspettavano. Ovviamente se tu vuoi provare, sei esperta e hai già provato ad incordare a mano impasti di questo tipo, nulla ti vieta di farlo, solo che non mi sento di consigliartelo.
      Se hai altri dubbi non esitare a chiedere. Tienimi aggiornata sul risultato:)
      A presto:*

  28. kiki

    5 luglio 2013 at 08:41

    ciaoo.. che magnifica ricetta.. ^_^ sono siciliana, perciò dovevo farle per forza ahahah ho comprato di proposito l’impastatrice, la clatronic 3400, ma ho avuto alcuni problemi perchè la velocità minima era fortissima.. perciò oggi vado dove l’ho comprata per vedere che ha.. quindi ho proseguito a mano, seguendo passo passo il tuo procedimento.. ma di brioches me ne sono venute 10 e mi è rimasto un pezzetto di impasto di 60 gr. così ho deciso con quell’ultimo di fare una trecciolina.. adesso sto aspettando le 2 ore dell’ultima lievitazione e poi dritte in forno :) ma come mai me ne sono venute così poche? può essere che non ha lievitato bene??

    • simona

      12 luglio 2013 at 16:00

      Ciao Kiki, spero tu abbia risolto il problema della velocità dell’impastatrice… in effetti proseguire a mano è stato un rischio perchè l’impasto è difficile da incordare senza macchina… Per quanto riguarda la quantità, se hai seguito il peso indicato ti trovi più o meno il numero giusto di brioches! :) a presto:**

  29. maria grazia

    11 luglio 2013 at 20:38

    IO NON SO QUALE SANTO MI ABBIA FATTO SCEGLIERE PROPRIO LA TUA RICETTA DOPO VARI FALLIMENTI CON QUESTE BRIOCHES!!!! SEI LA MIA SALVEZZA!! LE HO SFORNATE DA POCO E SONO MERAVIGLIOSEEEEEE

    • simona

      12 luglio 2013 at 16:02

      Ciao mariagrazia, benvenuta! sono felice che le brioches ti siano piaciute e siano state un successo… Grazie mille a te per avermi dato conferma con questo bellissimo messaggio:) a presto! un abbraccio:*

  30. maria grazia

    17 luglio 2013 at 22:48

    Simona carissima,dopo questa grande soddisfazione ho deciso di rifarle venerdì ma volevo raddoppiare le dosi e congelarle. mi chiedevo,ma va raddoppiato tutto? anche il burro x esempio?? forse è una domanda stupida ma voglio stare tranquilla :)

  31. maria grazia

    17 luglio 2013 at 22:49

    ps!!! con le dose 75 gr e 15 gr sono uscite piccoline! almeno x i miei gusti!!! di quanto potrei aumentare??? grazie ancora simona!!!

    • simona

      18 luglio 2013 at 00:16

      Ciao maria grazia! mi fa tanto piacere che replicherai! in effetti queste brioches sono una droga…. si provano 1 volta e si fanno ogni settimana;D Se raddoppi l’impasto devi raddoppiare ogni singolo ingrediente. Unico ingrediente che puoi evitare di raddoppiare è il lievito, per 1 kg di farina (tra manitoba e ’00) puoi usarne tranquillamente 25 gr ossia 1 cubetto.
      Per quanto riguarda le dimensioni delle brioches naturalmente dipende dai gusti, i miei suggerimenti si riferiscono ad una brioche standard da bar, se le vuoi più grandi puoi aumentare di un 20% e utilizzare 90 gr – 18 gr oppure, per un risultato ancora più voluminoso, aumentare di circa il 30% proporzionando 100 gr – 20 gr.
      Tienimi aggiornata sul risultato! :**

      • Maria Grazia

        18 luglio 2013 at 11:08

        Certo che triterrò aggiornata! Domani sveglia presto per il primo impasto, ,cosi nel tardo pomeriggio inforno e immortalo il tutto :-)

  32. Artetabla

    25 dicembre 2013 at 19:44

    Fatte e rifatte. Vengono ogni volta meglio. E con la tua ricetta sono deliziose. Raggiungono la perfezione con l’aggiunta all’impasto di un cucchiaino di aroma panettone 1:2000.

    • simona

      16 febbraio 2014 at 17:13

      Ciao Artetabla:* sono felicissima che le brioches ti siano piaciute e questa ricetta è diventata una fedele alleata da provare e riprovare… a presto!:**

  33. C81

    20 gennaio 2014 at 00:30

    Fatte ieri, ottimo aspetto, ottimo profumo e ottima consistenza,ma il sapore mi ha delusa… Non sono abbastanza dolci e si ha la sensazione che manchi qualcosa… Insomma, purtroppo niente a che vedere con quelle del bar… Qualche correzione suggerita?

    • simona

      21 gennaio 2014 at 11:16

      Ciao C81, da quello leggo credo sia andato storto qualcosa durante la fase di “marinatura” degli aromi. Per quanto tempo li hai lasciati in infuso? per ottenere brioches profumate come quelle del bar è necessario che gli agrumi siano freschi, in foglia, non trattati e possibilmente di agricoltura controllata: hanno bucce più corpose e profumate. Il rum dev’essere di buona qualità, scuro e invecchiato. La vaniglia dev’essere pura, scura e dal profumo molto intenso. Se dopo 2 h gli aromi non emanano quel profumo intenso e inebriante lasciali marinare ancora qualche ora, anche tutta la notte se necessario. Per quanto riguarda il grado di dolcezza, dipende dai gusti, la dose standard per 500 gr di farina è dagli 80 ai 120 gr di zucchero a seconda dei gusti. Magari puoi aumentare leggermente la dose non superando i 120 gr. Sono certa che dopo una buona marinatura e l’aggiunta di un pò di zucchero secondo i tuoi gusti, riuscirai ad ottenere delle brioches profumatissime! a presto!

  34. irene

    8 febbraio 2014 at 07:49

    Sono semplicemente stupende volevo sapere se posso congelarle crude prima dell’ ultima lievitazione come i cornetti e poi scongelarle la sera per infornarle la mattina

    • simona

      9 febbraio 2014 at 08:51

      Ciao Irene, benvenuta:* di solito congelo l’impasto crudo appena dopo la seconda lievitazione in frigo, cioè trascorsa tutta la notte. All’occorrenza poi lo scongelo in frigo gradualmente e poi stacco e formo le brioches, procedendo infine con l’ultima lievitazione. Le Brioches risultato perfette. Non ho mai provato a congelare le brioche già formate pronte per andare in forno, tieni conto che parliamo di un impasto che va pirlato, diversamente dai cornetti, il “tuppo” durante la fase di scongelamento in frigo potrebbe perdere tenuta.
      Ti consiglio per tanto di seguire il metodo che ti ho suggerito! vai sul sicuro;) tienimi aggiornata sul risultato! a presto e grazie mille :)

      • irene

        11 febbraio 2014 at 07:01

        cara simona alla fine ho provato a congelare le brioche già formate prima dell’ultima lievitazione, ieri sera le ho tirate fuori dal congelatore e le ho lasciate tutta la notte in una teglia dentro il forno spento. Stamattina erano belline lievitate ,le ho spennellate e cotte così come faccio con i cornetti sfogliati. Sono venute ottime, belle gonfie e fragranti come quelle fresche non congelate. Grazie mille per la tua ricetta.

        • simona

          16 febbraio 2014 at 08:52

          Buongiorno Irene! mi fa piacere che le brioche sono perfettamente riuscite! sono felice che anche l’esperimento di congelarle già formate sia andato a buon fine;) Grazie a te per avermi dato questo riscontro! a presto:)

  35. Rita

    3 aprile 2014 at 12:16

    Ciao io le ho fatte , seguendo alla lettera tutto, peró a mio avviso mancano di zucchero. Sono di Catania è posso dirti che la consistenza è giusta ma il sapore è diverso. Cmq la ricetta è spiegata molto bene …. Forse ci vorrebbe l’aroma panettone ciao

    • Rita

      3 aprile 2014 at 12:20

      Scusate l’errore ma ha voluto scrivere la mia nipotina…. Ciao

      • simona

        3 aprile 2014 at 17:23

        Ciao Rita, lo zucchero puoi aumentarlo fino a 120 gr se secondo i tuoi gusti è poco dolce ;) e puoi provare, come hanno già hanno sperimentato alcuni utenti, ad inserire anche un pò di aroma panettone, per rendere ancora più incisivo il gusto (ma qui naturalmente dipende da persona a persona). La consistenza e la morbidezza è infatti proprio quella della brioche siciliana originale e anche gusto è molto simile e questo a detta di altri utenti della zona, puoi leggere i commenti precedenti di chi ha provato a realizzarle. Naturalmente il sapore di ogni brioche cambia di città in città.. Le brioche di Palermo avranno un gusto leggermente diverso da quelle di Catania o di Messina. Parliamo poi di una ricetta casalinga che da a tutti la possibilità di realizzare in casa un prodotto squisito e che si avvicina molto a quello di pasticceria. La prossima volta prova a prolungare i tempi di infusione degli aromi e aumentare poco lo zucchero secondo i tuoi gusti, sono sicura che con le dovute attenzioni, imparando a conoscere e lavorare bene l’impasto, riuscirai ad ottenere un prodotto di cui ne sarai pienamente soddisfatta. Resto a disposizione per qualunque consiglio;)
        A presto!

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