La Mozzarella in carrozza è un antipasto tipico della cucina napoletana che per me ha il sapore dell’infanzia! Due fette di pane racchiudono un cuore di mozzarella filante, vengono impanate e fritte fino a diventare dorate e croccanti . Oggi la prepariamo insieme in versione Gourmet super facile: con un scrigno che fa crock e ripieno che non esce in cottura!
Da bambina a Napoli bastava vedere sul tavolo qualche fetta di pane avanzato e la mozzarella del giorno prima perché capissi subito cosa sarebbe successo. Mamma e Zia Ninetta non buttavano praticamente nulla e la Mozzarella in carrozza alla napoletana era uno dei suoi modi più golosi per trasformare ingredienti semplicissimi in qualcosa per cui io, mia sorella e i miei cugini avremmo fatto a gara.
La ricordo mentre tagliava il pane raffermo cercando di ottenere fette della stessa misura e sistemava al centro la mozzarella, rigorosamente ben sgocciolata. Poi chiudeva tutto come un piccolo sandwich e iniziava quella sequenza che da bambina mi sembrava quasi un rito prima farina poi uovo e infine nell’olio caldo.
Ancora oggi resta una preparazione che amo profondamente. Con il trasferimento a Roma e, successivamente, frequentando corsi di cucina professionale ho scoperto un mondo dietro questo piatto. Le sue origini vengono generalmente collocate tra Settecento e Ottocento e sono profondamente legate alla tradizione popolare campana, nata dalla cucina del recupero. Curiosa è anche l’origine del nome ‘in carrozza’, sulla quale esistono diverse interpretazioni. Quella più conosciuta richiama proprio le due fette di pane che racchiudono e ‘trasportano la mozzarella’, quasi fossero la sua carrozza.
Nel tempo sono nate anche diverse varianti. Nella versione romana è molto diffusa l’aggiunta delle acciughe, che crea un contrasto più sapido e deciso. Mentre molti chef suggeriscono l’uso di pane in cassetta e l’aggiunta di pangrattato per sigillare il tutto che rende più croccante e sensoriale il morso !
Oggi, dopo mille esperimenti, numerosi assaggi e confronti, condivido con tutti voi la mia Ricetta perfetta della mozzarella in carrozza. Insieme a tutti i segreti che ho appreso negli anni : dalla scelta del pane e del ripieno, fino alla realizzazione di una panatura asciutta, scrocchiante, che sigilla senza far uscire la mozzarella durante la cottura!
Io la trovo ideale non solo come piatto di riciclo, ma vero e proprio protagonista dell’apertura delle mie cene , dei miei buffet magari servite insieme a insieme a Panzerotti, Crocchette di patate e Arancini di riso , e anche come secondo piatto sfizioso.
Ricetta Mozzarella in carrozza
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 10 minuti | 10 minuti | 20 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 310 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 6 pezzi |
|---|
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Come fare la mozzarella in carrozza
Prima di tutto affettate la mozzarella in fette di 4 – 5 mm e asciugatele con carta da cucina da tutti i lati in modo che risulti asciutta.
Mi raccomando strizzate benissimo ogni singola fetta, se necessario con più carta, in modo che risulti asciutta e priva di latte. Questo passaggio vi permetterà uno scrigno asciutto e nessun rischio che si apra in cottura.
Poi eliminate i bordi di crosta al pancarrè con un coltello liscio e lungo.
Infine adagiate circa 2 fette di mozzarella sgocciolata all’interno di una fetta di pane:

A questo punto potete scegliere se aggiungere una foglia di basilico.
Poi sovrapponete l’altra fetta di pancarrè sulla mozzarella e tagliate a metà per ottenere 2 triangoli.
Infine con i polpastrelli premete i bordi per sigillare lo scrigno con la mozzarella al centro e procedete in questo modo a realizzare tanti scrigni di mozzarella in carrozza.
Poi passate i triangoli ripieni prima nella farina, in modo da creare una patina asciutta su tutti i lati e bordi, poi passate nell’uovo precedentemente sbattuto con un pizzico di sale e infine ripassate nel pan grattato:
Questa tripla panatura vi consentirà di ottenere una mozzarella in carrozza croccante e perfettamente sigillata.
A questo punto friggete la vostra mozzarella in carrozza.
Prima di tutto servitevi di un pentolino a bordi alti, facendo arrivare l’olio a temperatura. La temperatura ideale sono 175° se avete un termometro. Se non lo possedete, fate delle prove, aggiungete un pezzetto di pane. se sale a galla riempiendosi progressivamente di bollicine l’olio è pronto.
Diversamente se si brucia immediatamente, allontanate dal fuoco e abbassate un pò. Se invece il pezzetto cade sul fondo significa che l’olio è ancora freddo.
Quindi, appena l’olio è pronto cuocete 1 scrigno alla volta. Cuocete 2 minuti circa tenendo sempre l’olio monitorato. Girate solo dopo 30 – 40 secondo che si è formata la prima crosta. Dopo di che girate ancora un paio di volte.
La mozzarella in carrozza perfetta deve risultare dorata e croccante, né scura, né annerita!
Infine scolate con un mestolo forato oppure con due forchette, direttamente su una carta assorbente, girando da entrambi i lati, senza schiacciare.
Servite subito calda.
Ecco pronta la vostra Mozzarella in carrozza

Consigli e Varianti
La mozzarella giusta per realizzare la mozzarella in carrozza è fiordilatte oppure mozzarella di bufala. In alternativa potete utilizzare provola fresca e volendo anche mozzarella light. Importantissimo che qualunque varietà scegliate, sia perfettamente sgocciolata.
Per una versione ancora più ricca potete aggiungere insieme o al posto del basilico, 1 filetto di acciuga per ogni scrigno oppure ancora 1 pomodoro secco sott’olio.
Se volete una versione più leggera , potete realizzare una Mozzarella in carrozza in friggitrice ad aria , seguendo il procedimento indicato, cuocendo a 180° per 15 minuti semplicemente vaporizzando con un pò d’olio. Oppure potete preparare la mia Mozzarella in carrozza al forno ugualmente croccante e buonissima, ma super leggera.
Conservazione
La Mozzarella in carrozza è ideale da servire bollente e filante. Ad ogni modo potete anche conservarla per il giorno seguente , naturalmente perderà la caratteristica tipica ma risulterà comunque molto buona. Vi consiglio quindi di scaldarla in forno o in friggitrice ad aria ad una temperatura non troppo elevata 160° circa per evitare che si bruci.
Volendo potete conservare in frigo la vostra mozzarella in carrozza già panata pronta da friggere per 24 h circa. Vi suggerisco però prima della cottura di ripassare nel pan grattato.




Però ci sarebbe da precisare che di mozzarella in carrozza ci sono anche altre origini e varianti, una di queste, a mio parere più buona e golosa, è quella messinese. Da provare assolutamente.
Ciao! si esatto, infatti nell’introduzione ho scritto che poi si è diffusa in tutta la Campania, Lazio e Sud Italia, da li ogni regione ha sviluppato la sua versione :)
Io continuo a farla con il pane raffermo ma uso questo metodo tuo! Proverò anche con il pancarrè
:)
adoro