Le Capesante gratinate sono un antipasto di pesce che associo subito alle occasioni speciali: eleganti, luminose, profumate di mare e forno caldo. La polpa tenera della capasanta, avvolta da una gratinatura croccante di pane e aromi, crea un contrasto irresistibile che conquista al primo morso. Con i miei consigli verranno dorate fuori, mai asciutte dentro.
La prima volta che ho assaggiato le capesante gratinate è stato da adulta: a casa mia erano considerate troppo costose e mamma non le comprava mai. Poi durante un cenone di Capodanno in un ristorante con amici, le servirono in grandi vassoi ancora fumanti: le conchiglie erano allineate come piccoli scrigni e il profumo del pangrattato tostato si mescolava a quello di erbe profumate e mare. Fu uno di quegli antipasti che fanno subito atmosfera, da gustare lentamente, con rispetto, perché ogni boccone è prezioso. Me ne innamorai all’istante.
La loro storia affonda le radici lungo le coste dell’Europa occidentale, in particolare tra Francia, Italia. Le capesante, o coquilles Saint-Jacques, sono da secoli considerate un mollusco pregiato: le prime testimonianze del loro utilizzo risalgono al Medioevo, quando in Bretagna e Normandia si cuocevano direttamente nella loro conchiglia con burro ed erbe aromatiche. Il passaggio alla gratinatura arriva più tardi, tra XIX e XX secolo, quando le grandi brasseries francesi raffinano la cottura usando burro, prezzemolo e pane grattugiato con lo scopo di proteggere la polpa durante la cottura e aggiungere una nota croccante e aromatica. Fu proprio la conchiglia — elegante, resistente al calore e scenografica — a renderle un piatto iconico delle ricorrenze importanti.
In Italia si diffusero soprattutto nelle regioni affacciate sull’Adriatico, come Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove nasce la versione più mediterranea: gratinatura con pangrattato, olio extravergine d’oliva, prezzemolo e aglio, più leggera del modello francese.
Dopo studi, prove e corsi di cucina, oggi condivido con voi la mia Ricetta perfetta delle capesante gratinate, spiegata passo passo per ottenere una cottura infallibile: con una gratinatura croccante ma mai bruciata e un interno succoso, tenero e profumato.
Perfette come antipasto per la Vigilia di Natale e cenone di Capodanno insieme a Tartine al salmone, Alici marinate, Cozze gratinate , Calamari fritti e Gamberoni al forno . Ma anche perfette per aperitivi, oppure secondo piatto leggero per pranzi a base di pesce e cene romantiche.
Ricetta Capesante gratinate
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 10 minuti | 15 minuti | 25 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Alto | Italiana | 254 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 4 persone |
|---|
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Come fare le capesante gratinate
Prima di tutto unite il pan grattato con circa 4 cucchiai di olio extravergine. Il composto deve risultare umido e pastoso, quindi valutate al momento se aggiungere ancora un pò di olio.
Poi aggiungete le erbe aromatiche fresche che avrete precedentemente granato dal ramo e sminuzzato finemente con un coltello e un generoso pizzico di sale:

Infine aggiungete 2 cucchiai gratinatura per ogni capasanta ricoprendo interamente il frutto di mare.
Vi consiglio di schiacciare bene, in modo da non lasciare buchi o fessure. La capasante dev’essere perfettamente coperta.
Infine aggiungete un’ altra goccia di olio sulla superficie di ogni conchiglia prima di cuocere.
Poi cuocete in forno già ben caldo, statico a 180° ( ventilato a 160°) nella parte media per 10 minuti, poi azionate il grill e posizionate al piano alto e lasciate completare la cottura per ancora 5 minuti.
Attenzione che devono risultare belle dorate, ma non bruciate, quindi guardate sempre dal vetro.
Sfornate e servite immediatamente calde.
Ecco pronte le vostre Capesante gratinate

Consigli e Varianti
Se volete realizzare delle Capesante gratinate surgelate, potete farlo, consapevoli che quelle fresche di mare hanno un sapore più intenso. Procedete prima di tutto a scongelare in frigo le capesante con tutte le loro conchiglie. Poi sgocciolatele bene e tamponate con una carta da cucina il frutto per asciugare l’acqua in eccesso. Infine procedete a farcire e cuocere come indicato.
Al posto di timo e rosmarino potete utilizzare salvia, maggiorana, prezzemolo oppure un mix di erbe a piacere. volendo, se vi piace, potete aggiungere anche uno spicchio di aglio finemente tritato.
Per una versione ricca con formaggio, potete aggiungere alla panure di pan grattato ed erbe aromatiche 50 gr di parmigiano eliminando 2 cucchiai di pane per bilanciare le proporzioni.
Conservazione
Le capesante gratinate vanno servite subito calde e fumati, sono buone anche più fredde, ma rendono meno. Se volete anticiparvi la preparazione, potete farcirle e tenerle in frigo fino al momento di cuocerle.




Buonissime
Se uso le capesante congelate, le devo far scongelare completamente in frigorifero?
ho seguito la tua ricetta, veramente buonissime
Sicuramente le farò per capodanno, le Capesante le adoriamo tutti!
Ottimo!
Fatte oggi per il compleanno di mio suocero, buonissime, l’unico neo è il costo, ma ogni tanto si può fare
Heheh vero :)
Le ho preparate,profumatissime e gustose e ho impiegato poco tempo per la preparazione
Perfetto!