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Pasta frolla morbida perfetta per Crostate

Come rivestire uno stampo per Crostata - Ricetta Pasta frolla morbida

La Pasta frolla morbida, è un impasto di base, gustoso e molto facile, indispensabile per realizzare Crostate e Torte perfette.  Con il tempo, l'esperienza e fette di crostate che si spaccano al primo taglio, ho capito che la frolla per Crostate è diversa da quella per Biscotti e pasticcini. Le grandi dimensioni vogliono un'impasto diverso, che sia malleabile in fase di stesura e non sia eccessivamente croccante una volta cotto: il guscio di una torta, deve accompagnare il ripieno e non sbriciolarsi nel piatto ad ogni morso! La Pasta frolla morbida perfetta per crostate è la soluzione ideale: è un impasto con una buona presenza di uova, burro morbido e non freddo, un pizzico di lievito e aromi a scelta, la sua consistenza da cruda, pur conservando la caratteristica di un impasto "frolloso", è molto morbida e modellabile rispetto alla classica ; questo permette di realizzare dolci dalle grandi dimensioni senza difficoltà e senza il rischio che si spacchi la sfoglia stesa quando si procede a foderare lo stampo,  permette di ottenere bordi perfetti, strisce e decori di copertura impeccabili e sopratutto resistenti, dal momento che andranno a contenere ripieni abbondanti e legheranno lembi, dai 16 cm di diametro in poi. Una volta raffreddata, la Pasta frolla morbida, si taglierà facilmente, senza il rischio di spaccare la fetta della vostra crostata e i bordi tagliati, risulteranno netti e nitidi come quelli che vedete nell'ultima foto e finalmente addio ai pezzi di crostata ricomposti nei piatti!  E il sapore? Divinamente buona, la pasta frolla morbida è profumatissima, scioglievole al morso e dalla consistenza friabile che si lega delicatamente con il ripieno scelto, cotto o crudo che sia. Insomma provatela e vi assicuro che non lascerete più! Di seguito Ricetta, trucchi e consigli passo passo per realizzare la pasta frolla morbida per Crostate.

TEMPI DI PREPARAZIONE
PreparazioneCotturaTotale
Ingredienti
Quantità per 1 stampo da crostata / torta dai 22 ai 28 cm
  • 330 gr di farina '00 + 1 cucchiaino per la spianatoia
  • 165 gr di burro morbido a temperatura ambiente
  • 1 uovo intero (dimensione media)
  • 2 tuorli d'uovo (dimensione piccola)
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 1/2 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • buccia grattugiata di 1 limone a buccia spessa con foglia (in alternativa o in aggiunta buccia di 1 arancia)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
  • 1 pizzico di sale
Procedimento

Come fare la Pasta frolla morbida perfetta per Crostate

Montate con l'aiuto delle fruste elettriche o delle planetaria, il burro morbido con lo zucchero, gli aromi e il pizzico di sale.

Il composto deve risultare molto cremoso, chiaro e spumoso:

Montare burro e zucchero - Ricetta Pasta frolla morbida

A questo punto aggiungete le uova. Una alla volta, continuate a mescolare con le fruste elettriche. E' importante che prima di aggiungere il secondo uovo, il precedente sia perfettamente amalgamato.

Proseguite in questo modo fino ad esaurimento uova.

L' impasto finale con le uova assorbite, deve presentarsi liscio, spumoso e privo di grumi:

Aggiungere le uova una alla volta e montarle -- Ricetta Pasta frolla morbida

Aggiungete la farina precedentemente mescolata con il lievito setacciato, in un sol colpo e con l'aiuto di una spatola mescolate a mano. L'impasto si presenta morbido. E' così che deve essere. Compattate velocemente e trasferite su una spianatoia.

Lavorate poco l'impasto in modo da formare una palla, aiutatevi con il cucchiaino di farina per ottenere una pasta frolla morbida che si stacca dalle mani:

L'impsto pronto per il risposo - Ricetta Pasta frolla morbida

A questo punto sigillate l'impasto con una pellicola a contatto.

Riponete in frigo (nella parte bassa, quella più fredda) per almeno 4 - 6  h.

La pasta frolla per Crostata è pronta, quando la sentite al tatto rassodata. Anche se, come spiegavo nell'introduzione, difficilmente diventerà durissima.

Una volta raffreddata. La vostra pasta frolla morbida perfetta per Crostate è pronta per essere stesa.

Servitevi di un piano di marmo o comunque un piano non appiccicosa come il legno. Meglio se freddo.

adagiate un pò di farina sul piano di lavoro e sul matterello e procedete a stendere la sfoglia ad uno spessore di circa 4 mm :

Stendere l'impasto - Ricetta Pasta frolla morbida

Questo tipo di frolla richiede una stesura di 3 - 4 mm, non di più, perché nell'impasto vi è presente una percentuale di lievito che favorirà un minimo l'aumento dello spessore.

Se la pasta frolla per Crostate è rimasta troppo in frigo,  è possibile che possa leggermente spaccarsi durante la stesura. Niente paura. Ricompattatela velocemente senza scaldarla eccessivamente  e stendetela di nuovo. Sarà perfetta.

A questo punto la vostra Pasta frolla morbida è pronta per essere utilizzata per la realizzazione di Crostate e Torte.

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Come rivestire uno stampo per Crostata - Ricetta Pasta frolla morbida

La pasta frolla morbida per crostate va cotta in forno preriscaldato ad una temperatura moderata di 170°

il tempo di cottura varia dai 35 ai 60 minuti (a volte anche oltre) a seconda:

 - Della grandezza della crostata.

  - Del ripieno (marmellata, crema, ricotta, impasti di vario tipo).

- Se si fa cottura in bianco  (per ottenere un guscio di frolla da farcire a crudo)

La frolla morbida è cotta quando raggiunge un colore dorato ambrato e non bruciato. Anche se può sembrare morbida appena fuori dal forno, non preoccupatevi, appena si riposerà al fresco, si rassoderà.

Aspettate 20 minuti prima di tagliare la fetta.

Risulterà una Pasta frolla morbida e friabile,  perfetta per Crostate e Torte , che si taglia alla perfezione senza spaccarsi:

Pasta frolla morbida perfetta per Crostate - Ricetta Pasta frolla morbida


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39 commenti

  1. Caterina 6 novembre, 2015 - 09:56 Rispondi

    Carissima ti copio la ricetta mi intriga parecchio e le tue spiegazioni molto chiare.Ero in cerca di una frolla non gommosa e neppure che si sbriccioli ora ho ma ricetta.Grazie!

    • 6 novembre, 2015 - 11:13 Rispondi

      Ciao Caterina:* allora hai trovato la ricetta che fa per te! Questa pasta frolla è friabile e buonissima, ma non si spacca e non sbriciola…. poi è molto lavorabile in fase di stesura… la trovo veramente eccezionale per Crostate o Torte :) fammi sapere un bacione!!

  2. Marianna 6 novembre, 2015 - 10:54 Rispondi

    Ciao Simona, ti volevo ringraziare di questo articolo perché è veramente ben fatto! Io ho sempre pensato che non ci fossero differenze eppure non riuscivo a capire perché quando facevo la crostata alla marmellata era troppo biscottata…. Stamattina mi hai aperto un mondo! mi daresti le dosi per la Crostata che vedo nella foto? Grazie tante

    • 6 novembre, 2015 - 11:32 Rispondi

      Ciao Marianna! Sì, ci sono piccole differenze tra le varie frolle che poi influiscono sul risultato. In questo caso la presenza di un pizzico di lievito e uovo intero crea i presupposti giusti per ottenere una pasta frolla morbida che non si spacca una volta cotta e sia malleabile in fase di stesura, dunque perfetta per una Crostata. Nella foto ho realizzato una crostata da 16 cm di diametro, ho utilizzato la metà circa dell’impasto. Dopo aver imburrato e foderato una teglia, ho farcito con qualche cucchiaio di marmellata di albicocche, non tantissima, ho ricoperto con le strisce, tenuto in frigo per 20 minuti circa e poi ho infornato a 170 ° per una mezz’ora circa. Ps Se vuoi subito sperimentare, domani arriva una Crostata buonissima :** un bacione!!

  3. Claudia 6 novembre, 2015 - 12:08 Rispondi

    Sempre bravissima con i tuoi tutorial!!!!! Una frolla a dir poco perfetta!!!! un bciottone amica mia..
    ps: ho fatto la torta ricotta e gocce ciocco… mamma che golosaaaa.. è una droga.. ne mangeresti una fetta dietro l’altra!!!!

  4. Enrica 6 novembre, 2015 - 18:06 Rispondi

    Ciao Carissima!!! Finalmente ho trovato un po’ di tempo per venirti a trovare e non andrei più via… a partire dalla torta di mele mi ci potrei perdere qui dentro! Ieri ho fatto una crostata, dopo 1000mila anni che non facevo un dolce al forno…non sono mai soddisfatta pienamente del risultato, l’abbiamo già spolverata ma c’è qualcosa da perfezionare e quindi proverò seguendo le tue indicazioni. Buon fine settimana!

  5. Irene 8 novembre, 2015 - 10:22 Rispondi

    Ciao! Prima di tutto complimenti per il blog, per le foto e, soprattutto, per le ricette che sono sempre buone e belle!
    Mi sa che nella spiegazione della frolla hai omesso il momento in cui inserire il lievito… O almeno io credevo di aver seguito passo passo le indicazioni ma non l’ho inserito…speriamo la crostata al cioccolato sia buona ugualmente
    Buona domenica!

    • 8 novembre, 2015 - 11:03 Rispondi

      Ciao Irene benvenuta e grazie mille! Guarda ho appena controllato, un errore mio per scrivere velocemente, che ho subito corretto: il lievito va setacciato e aggiunto con la farina. Il lievito regala un pizzico di morbidezza in più alla frolla, ma non ti preoccupare che se hai seguito tutto il passo passo, la crostata verrà ugualmente benissimo! Fammi sapere!;)

  6. Sabrina 8 novembre, 2015 - 12:36 Rispondi

    Ciao Simona, ho appena fatto la tua frolla (nuova ricetta) e al momento sembra davvero molto molle anche da lavorare… Ora riposa in frigo speriamo bene☺️☺️

  7. Irene 8 novembre, 2015 - 21:49 Rispondi

    Eccomi di nuovo! Non so come sarebbe venuta la crostata aggiungendo il lievito, ma così è davvero ottima!!! È stata apprezzatissima sia da mio marito che dal nostro bimbo, complimenti!!!!

  8. ascaty 15 novembre, 2015 - 12:01 Rispondi

    Ho appena preparato la crostata con questa frolla! Si lavora davvero molto bene.. purtroppo i bordi si sono un po’ bruciacchiati mentre le striscioline erano ancora bianche… come mai? A te è venuta di un bel dorato omogeneo.. un’altra cosa, perché si deve mettere in frigo dopo averla farcita? Un bacio!!!!!

    • 15 novembre, 2015 - 13:02 Rispondi

      Ciao ascaty:* visto che facile questa frolla ? Poi quando l’assaggerai sentirai che buona;)
      Il problema della leggera bruciatura ai bordi credo sia un problema di posizione di forno. Io di solito tendo a mettere la crostata non troppo sopra, ma nella parte medio bassa, in questo modo il calore si diffonde in maniera uniforme. Per quanto riguarda il riposo in frigo è importante perchè la pasta frolla durante la fase di realizzazione della crostata si è scaldata a contatto con le nostre mani e a contatto con il caldo del forno senza aver prima ripreso tono in frigo, perde sicuramente un pò di forma. Buona domenica!

  9. Armando 11 dicembre, 2015 - 02:52 Rispondi

    Scusi, al principio parlavate di pasta frolla per crostate grandi più d 16 cm.
    Bene, devo farne una da 26 cm ma non capisco i tempi di cottura. Mi può dire cortesemente quanto deve cuocere? Se devo cuocere prima la base di pasta frolla e dopo cuocerla ancora dopo aver aggiunto la marmellata?
    O bisgona cuocere la crostata in una sola volta? A 170° per mezz’ora?
    Quanto dovrebbe cuocere in entrambi i casi? Quale dei due casi consigli?
    Forno statico, giusto? E che tempi e gradi se il forno è ventilato?
    Devo cuocere nel ripiano medio-basso, giusto?
    Perché deve riposare da 4 a sei ore? Cosa cambia se non aspetto tanto ma solo un’ora come tutte le altre frolle a riposo?
    Inoltre, su 350 gr di farina, quanta marmellata bisogna aggiungere?
    Se la stendo alta 4 mm, quanto diventa alta a fine cottura?
    Se voglio una crostata più alta, devo aggiungere più farina o più lievito?
    Grazie…
    PS.
    Giusto qualche dubbio…. ;-P

    • 11 dicembre, 2015 - 14:59 Rispondi

      Ciao Armando! Allora procediamo per gradi, in modo che possa rispondere a tutte le tue domande con un unico discorso. Se intenti preparare una crostata alla marmellata in una teglia da 26 cm procedi in questo modo: prepara la frolla come indicato nella ricetta, falla riposare minimo 3 – 4 h il tempo indicato non è caso, se la frolla non riposa in frigo, è troppo morbida e non riuscirai a stenderla. Rivesti la teglia precedentemente imburrata e infarinata con una sfoglia di frolla alta 3 – 4 mm (in cottura si alza di un millimetro o poco più) la rivesti con uno strato di marmellata non troppo doppio meno di 1 cm, aggiungi le strisce di frolla, con un diametro così ampio te e queste dosi, ne vengono pochissime. Riponi in frigo a raffreddare la Crostata per evitare che si deformino le strisce. Cuoci a 170° in forno statico per 50 minuti circa. Il tempo di cottura è indicativo, dipende da forno a forno, dopo 40 min controlla, sposta la crostata al piano basso e se vedi che le strisce e la superficie si stanno colorendo troppo, adagia sulla crostata un foglio di alluminio. Se vuoi una crostata più alta e friabile aggiungi 1 cucchiaino intero di lievito se vuoi una crostata più grande è una questione di dosi e ti conviene raddoppiarle. Nel caso puoi congelare la pasta frolla che ti avanza! un caro saluto ;)

  10. Armando 16 dicembre, 2015 - 07:36 Rispondi

    Gentilissima Simona Mirto, grazie per l’attenzione.
    In pratica, le vorrei chiedere come realizzare una crostata “strana” di cui non trovo alcuna ricetta con ingredienti e cottura.
    Ho uno stampo da 26 cm ma mi chiedono di realizzare una crostata alta ben due dita (orizzontali, sia chiaro ;-p ).
    Con le ricette classiche, che abbondano ovunque, per frolla da 350 grammi di farina in stampo da 26 la crostata non sale mai oltre un cm.mentre mi viene chiesta una crostata alta fino a 3 cm! Tralasciando che le mie due dita sono alte 4cm…
    Bene, il “dramma” è che devo realizzare una crostata in stampo da 26 cm con una base alta 3 cm e con marmellata che magari non deve stracuocere, suppongo. Ecco il dilemma che le pongo.
    Se con 350 gr di farina, arriva una base di frolla alta max 1 cm per farla alta almeno tre, devo triplicare gli ingredienti…o mi basterebbe aumentare il lievito…(magari!).
    Ma si è mai vista una base di frolla per crostate alta 3 cm??? Mah.
    Mi servono i tempi di cottura…(trucchi?), cottura frolla anticipata o insieme a marmellata? Altessa frolla prima della cottura per farla diventare alta 3cm? Etc…etc…
    ti ringrazio se mi trovi una soluzione….!
    ciaooooooooo!

  11. Francesca 20 febbraio, 2016 - 11:17 Rispondi

    Buongiorno Simona e complimenti per le tue ricette! Ho scoperto da poco il tuo profilo su IG e mi piace tantissimo. Oggi vorrei provare a fare questa frolla ma ho una domanda: se la frolla avanza, la posso congelare o si rovina?

  12. Martina 3 aprile, 2016 - 11:56 Rispondi

    Ciao! Questa ricetta è fantastica :) quando ho visto che era molto molto simile alla frolla per pastiera (che ho provato più volte ed è meravigliosa) ho deciso di farla subito! Ora il panetto è in frigo, nel pomeriggio infornerò la mia crostata con marmellata di fragole!!
    Complimenti, a presto!

  13. Jenny Malaspina 14 aprile, 2016 - 12:36 Rispondi

    Ciao Simona io ti scrivo per la prima volta…..vorrei fare questa crosata morbita con crema e frutta…….ma la frolla i una tegli da 26 senza farcitura cOme va cotta?. E a quanto è per quanto? Con i fagioli per non gonfiata?
    Aspetto una tua risposta ciaooooooooooooooo!

  14. Valentina 15 maggio, 2016 - 21:06 Rispondi

    Complimenti per la ricetta sembra veramente perfetta. Chiedo solo un chiarimento: sarebbe possibile avere indicativamente il peso dei tuorli e dell’uovo intero? Perché in casa avevo uova tutte più o meno dello stesso peso e non sapevo come procedere mentre con un peso indicativo potrò provare a realizzare la crostata anche senza uova piccole.
    Grazie spero in una risposta perché desidero sperimentare la ricetta

  15. tiziana 23 maggio, 2016 - 08:51 Rispondi

    Ho provato ieri a fare questa frolla per una corstata classica con marmellata. E’ S T R E P I T O S A ! ! !
    Grazie :)

  16. Alessandra Molla 26 maggio, 2016 - 09:43 Rispondi

    ciao Tiziana, se posso volevo farti una domanda: ho fatto una crostata l’ altro giorno con la marmellata (non con questa ricetta che ancora non avevo visto), al momento era abbastanza friabile, però dopo un giorno era diventata veramente molle…non so proprio spiegarmi la motivazione, l’ ho fatta cuocere 40 minuti, forse troppo poco? Mi puoi dire la tua come è rimasta dopo un giorno, magari proverò questa ricetta. La torta era buona perché naturalmente è già finita, però io non sono soddisfatta. Grazie mille!!

  17. tiziana 21 giugno, 2016 - 11:08 Rispondi

    Ciao Alessandra, ad oggi ho già fatto tre volte la crostata con questa ricetta, sempre con marmellata ed è sempre venuta benissimo. Rimane proprio morbida più che friabile ma a me piace tanto :)

  18. Alessandra 22 luglio, 2016 - 12:23 Rispondi

    Ciao Simona! Ho in programma di usare questa ricetta x la crostata, sperando di riuscirci perché io con la pasta frolla ho un conto in sospeso, ha sempre “vinto” lei rompendosi, nonostante seguissi le ricette alla lettera… ho un paio di domande:

    -Quale frusta devo usare nella planetaria, quella K?
    -Non ho nessun piano in marmo o freddo in casa, solo legno… (forse é questo uno dei motivi per cui non mi é mai riuscita la pasta frolla…) come posso fare? Ho al massimo un tagliere in silicone, può andare bene comunque?

    Spero di riuscirci questa volta.. :)

  19. giancarlo seno 27 luglio, 2016 - 23:42 Rispondi

    Ciao,allora ho provato la tua ricetta della pasta frolla per una torta di 26 cm alta 6 con ripieno di crema di ricotta e amarene.Dico la verità è venuta molto bene e anche molto buona,però ho trovato difficoltà nello stendere perché nonostante abbia fatto il quantitativo doppio sono riuscito a malapena a completare la torta.Ho notato che avevi già avvertito di non usare la tavola di legno (io invece l ho usata)poi forse complice la temperatura (in questi giorni a Venezia fa molto caldo) non sono riuscito a stenderla dello spessore adatto, nel complesso sono soddisfatto. Ti vorrei chiedere ,non sarebbe utile più usare i grammi anziche il numero delle uova? Scusa ma sono un po meticoloso.Ti ringrazio e ti faccio i complimenti per tutto brava.Carlo

    • 30 luglio, 2016 - 09:48 Rispondi

      Ciao Giancarlo bentrovato! sono felice innanzitutto che la frolla morbida sia risultata ottima! Purtroppo le temperatura calde di questi giorni non aiutano e l’impasto tende ad ammorbidirsi inevitabilmente dopo qualche minuto a temperatura ambiente! Fondamentale però è l’utilizzo di un piano di lavoro che non sia di legno, che appunto incolla! Per la grammatura delle uova, hai ragione. Anche se in questo caso 1-2 gr di differenza non creano chissà quale scompenso…;) buona giornata!!

  20. vittorio 23 settembre, 2016 - 17:56 Rispondi

    Buonasera Simona,mi sono procurato un bel piano in marmo e domattina proverò la tua ricetta per fare una crostata morbida e deliziosa con confettura di visciole o prugne.Dopodomani è il mio compleanno e spero grazie ai tuoi suggerimenti di farmi un bel regalo! ti farò sapere come è andata,intanto …….GRAZIE!