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Savoiardi fatti in casa

Savoiardi - Ricetta Savoiardi

I Savoiardi, sono i famosissimi biscotti chiamati anche Finger lady, proprio perchè la loro forma allungata ricorda le dita di una dama. Perfetti sia come base per Tiramisù, Charlotte e Zuccotti... sia per accompagnare Creme, Gelati o Semifreddi.  Giusto per chiarire che tipo di Savoiardi si ottengono con questa ricetta (la mia, che preparo da sempre e ho collaudato negli anni), mi dilungo sulle differenze tra i Savoiardi in busta, (a cui siamo solitamente abituati) e questi da me realizzati. Una prima differenza può essere immediatamente riscontrata nell' ergonomia del biscotto: quelli comprati sono piuttosto alti, almeno il doppio rispetto a questi realizzati con sac à poche, differenza, che potete superare se acquistate l'apposita teglia per savoiardi professionale, che crea la bombatura, tipica di questo biscotto. Francamente il costo di questa teglia, che si aggira tra i 35 e i 50 euro, mi ha sempre inibito all'acquisto, così ho sempre realizzato i miei savoiardi con l'ausilio di sac à poche e bocchetta liscia. La Seconda differenza è riscontrabile nella consistenza. I Savoiardi in busta sono molto leggeri, spacchevoli, piuttosto secchi e soffiati all'interno. I Savoiardi fatti in casa invece, sopratutto appena realizzati, risultano piuttosto morbidi, pur avendo la crosticina croccante in superficie, la consistenza è molto simile ad una pasta biscotto (malleabile, pieghevole..); consistenza che però andrà a modificarsi dopo 2-3 giorni se lasciate i vostri Savoiardi all'aria aperta: questi, tenderanno ad indurirsi e otterrete in così l'effetto più duro e leggero, proprio come quelli comprati, pur non risultando soffiati all'interno ed mantenendo un cuore piuttosto morbido. Il sapore è squisito, molto simile a quelli imbustati, a metà strada tra un pavesino, un savoiardo e una pasta biscotto. E' una preparazione piuttosto piuttosto veloce e con i giusti passaggi e le dovute attenzioni anche piuttosto semplice. Di seguito tutti i consigli per realizzare in casa i vostri biscotti Savoiardi.

Tempi di preparazione:
Preparazione: 40'circa
Cottura: 7'
Totale: 47'

Ingredienti:

Per 2 teglie di savoiardi circa 25 - 30 pezzi

Per l'impasto:

  • 70 gr di albumi (circa 2 piuttosto grandi)
  • 45 gr di tuorli (poco più di 2)
  • 62 gr di zucchero
  • 62 gr di farina
  • 1 pizzico di sale
  • buccia di 1/2 limone bio (facoltativo)

Per spolverare:

  • zucchero semolato
  • zucchero a velo (non vanigliato)

Occorrente:

  • sac à poche 
  • bocchetta liscia di medie dimensioni, 1 cm di apertura (io ho utilizzato la punta WILTON 1A)
  • Se  possedete una teglia per savoiardi professionale in acciaio, potete spruzzare i bastoncini direttamente nello stampo precedentemente imburrato e infarinato. Ma attenzione, se non avete la teglia adatta, quella in acciaio professionale, non ovviate per teglie "vie di mezzo": a pochi posti e con le misure del biscotto non equivalenti. Non solo dovreste comprarne una quantità industriale per raggiungere il numero di savoiardi da infornare, quanto poi finireste per realizzare savoiardi enormi e molto diversi dai classici biscotti, a questo punto meglio la sac à poche + bocchetta e teglie precedentemente foderate di carta da forno.

NOTA: Per la perfetta riuscita di questa ricetta è bene che le uova siano a temperatura ambiente, inoltre è utile pesare alla perfezione tutti gli ingredienti. Evitate di approssimare, il peso di tuorli e albumi cambia notevolmente rispetto alla categoria delle uova.

Procedimento:

 In primis montate per qualche minuto, con l'aiuto di fruste elettriche o della frusta a filo della planetaria, gli albumi con lo zucchero e un pizzico di sale, fino ad ottenere una meringa fermissima, lucida e dura. Non fermatevi a montare solo gli albumi a neve. Il composto deve avere la consistenza simile a "panna durissima". Quest'operazione è fondamentale, la base per ottenere un impasto che sia poi inseribile nella sac à poche e modellabile perfettamente;  la pena per albumi poco montati è un impasto troppo morbido, difficile da modellare in sac à poche e bastoncini in teglia che appena realizzati perdono immediatamente volume allargandosi. Quindi fate attenzione a questo passaggio importantissimo! :

Montare a meringa fermissima gli albumi con lo zucchero - Ricetta Savoiardi

 Nel frattempo sbattete i tuorli con la forchetta, fino ad ottenere un composto liscio, privo di grumi o pezzettini. Quando gli albumi sono ben sodi, versate il battuto di tuorli nella meringa:

Aggiungere alla meringa i tuorli sbattuti - Ricetta Savoiardi

Con l'aiuto di una spatola o di un cucchiaio di legno (se non la possedete), mi raccomando non in planetaria o con le fruste, amalgamate il composto molto lentamente, dal basso verso l'alto con un movimento leggero per evitare di smontare gli albumi. Pochi secondi. Il composto deve risultare ancora duro e perfettamente montato. Aggiungete la farina in 2-3 riprese, rigorosamente setacciata:

Aggiungere la farina setacciata - Ricetta Savoiardi

 

Amalgamate delicatamente, sempre con l'ausilio della spatola, con un movimento leggero, dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto. Il risultato dev'essere un composto spumoso, leggero, piuttosto consistente e ben montato:

Mescolare dal basso verso l'alto l'impasto - Ricetta Savoiardi

 

Come formare i Savoiardi:

 

Immediatamente (non lasciate il composto inutilizzato) inserite l'impasto in una sac à poche e formate dei bastoncini, in una teglia precedentemente foderata di carta da forno, larghi della dimensione della bocchetta, alti più di 1 cm (quindi inserendo abbastanza impasto per tutta la lunghezza) e lunghi  circa 8 cm :

Realizzare i Savoiardi con la sac à poche - Ricetta Savoiardi 

Riempite in questo modo le due teglie. Dopo aver realizzato tutti i savoiardi procedete a spolverarli.

Prima con una manciata di zucchero semolato, cospargete tutta la superficie dei bastoncini (1° e 2 ° teglia). Con 1 cucchiaio di zucchero spolverate circa 2 savoiardi.

Infine spolverate la superficie dei bastoncini con lo zucchero a velo, setacciandolo con un passino a fori stretti (1° e 2° teglia) aspettate qualche minuto (1'-2'circa) e poi ripetete l'operazione, spolverando nuovamente di zucchero a velo i bastoncini nelle teglie :

Spolverare i Savoiardi con zucchero semolato e zucchero a velo - Ricetta Savoiardi

 

Se volete, potete dare ai vostri Savoiardi una forma diversa dalla tipica a bastoncino, quindi più larga, oppure sferica come in questo caso, realizzando dei piccoli ciuffi di impasto proprio come per la formazione dei bigné:

Realizzare Savoiardi a forma tonda - Ricetta Savoiardi

 

Spolverate poi di zucchero semolato e vanigliato come indicato sopra.

 

Come cuocere i Savoiardi:

 

Cuocete in forno ventilato ben caldo a 200° per 5' poi aprite leggermente e controllate la situazione (in questo modo entrerà anche un pò d'aria necessaria per asciugare i biscotti. Lasciate altri 2' aprendo la valvola di tanto in tanto fino a doratura. Tengo comunque a precisare che la temperatura potrebbe cambiare a seconda del forno. Quindi valutate bene a seconda del vostro, se i savoiardi necessitano di 1' in più o in meno di cottura.

 Sfornate dunque, tirate fuori dalla teglia i savoiardi legati alla carta da forno:

Savoiardi appena sfornati - Ricetta Savoiardi

Aspettate che si raffreddino e staccateli con l'aiuto di una paletta. 

A questo punto potete spolverare i vostri Savoiardi con dello zucchero a velo se gradite, io li preferisco al naturale :

Savoiardi - Ricetta Savoiardi

 

Come vedete, l'interno è morbido, circondato da una crosticina di zucchero croccante:

Savoiardi - Ricetta Savoiardi.

 

In questo caso ho tagliato nel senso della lunghezza il biscotto per darvi un'idea dell'interno. 

Conservazione dei Savoiardi:

Si conservano perfettamente anche 10 giorni, in una scatola di latta oppure una biscotteria. Vi consiglio però di lasciarli all'aria aperta almeno 1 giorno prima di procedere alla conservazione, in modo che si induriscano leggermente e non si attacchino gli uni agli altri. Se volete una consistenza più simile ai Savoiardi in busta, quindi più duri e croccanti, perfetti per l'inzuppo, basterà lasciarli all'aria un paio di giorni. Perfetti e pronti per l'inzuppo e/o per l'accompagnamento di una deliziosa crema,dessert o realizzare un goloso tiramisù.



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104 commenti

    • 14 giugno, 2013 - 09:54 Rispondi

      Ciao Anna, benvenuta:*
      Confesso di non aver mai assaggiato questa specialità sarda, quindi non posso darti una certa conferma, eppure ogni volta che li preparo e li offro in giro, ho sentito qualcuno dire che sembrano proprio i pistokkeddos :)
      sono Savoiardi morbidi, che tendono ad indurire se lasciati all’aria qualche giorno e avvolti da una crosta croccante zuccherosa, se ti piacciono e ti ispirano, puoi provare e magari darmi riscontro della cosa :)
      a presto:*

  1. sabrina 14 giugno, 2013 - 10:29 Rispondi

    Bella Simo! Io li preferisco quando sono diversi tra loro, uno più cicciotto, uno meno ma almeno si vede che sono fatti a mano!!! Hanno una bella pasta e mi ci butterei proprio se non fosse che non avrei misure per contenermi!!! :-(

  2. Berry 14 giugno, 2013 - 10:45 Rispondi

    ♥ le manine della tua bimba?
    Tu sei bella…anche i tuoi ingredienti pesati al milligrammo…questi biscotti di certo non fanno per me, che sono una brocciona con la bilancia in cucina, però… ♥ tu li hai fatto e descritti così meravigliosi.
    Ti adoro piccola, mi manchi!

  3. m4ry 14 giugno, 2013 - 10:57 Rispondi

    Bella bionda ! Ma quanto sei brava ???? Sai che adoro i Savoiardi ? Mi ricordano la mia infanzia..amavo tuffarli nel caffèlatte ! Questi hanno un aspetto magnifico..sembrano così leggeri e soffici..brava la mia tesora..ma io vorrei mangiare di baci quelle manine cicciotte :)
    Ti abbraccio ! Buon w.e. ! Ti voglio bene

  4. Inco 14 giugno, 2013 - 12:29 Rispondi

    Ma che meraviglia!!!
    Sono molto più soffici e belli di quelli che compri.
    Segno subito la ricetta, devo farli. Poi preparerò un buon tiramisù..chissà che bontà!
    Grazie cara e buona giornata.
    Incoronata

    • 14 luglio, 2013 - 09:18 Rispondi

      Inco se li lasci un pò di giorni all’aria aperta ottieni l’effetto croccante proprio come quelli comprati… ma credimi è un altro mangiare! provali e sono certa che non li acquisterai più:) bacione!

  5. Claudia 14 giugno, 2013 - 12:35 Rispondi

    Sembrano così semplici da fare.. ma non so se mi verrebbero così belli come i tuoi!!! Bravissima come sempre!!!! Riccardo ne sarebbe felicissimo di un bel vassoio!!! bacioni e buon w.e. finalmente estivo .-)

  6. lory 14 giugno, 2013 - 13:02 Rispondi

    ma quella manina cicciottella , deliziosa, di chi è? i tuoi savoiardi sono perfetti, ma quanto sei brava!!!!!!!!! un bacione e un abbraccio fortissimo, buon w.e. Lory

  7. Roberta 14 giugno, 2013 - 13:32 Rispondi

    Beh, mi pare che anche Gin non sia una modella da poco con quella manina cicciosa tutta da mangiucchiare, anche più dei savoiardi se mi perdoni, che sono bellissimi e fatti con la tua solita sapienza ma….sì, quella manina è stato il tuo capolavoro assoluto!
    Un abbraccio amica mia bella e brava!!!!

  8. Vale@lattealcioccolato 14 giugno, 2013 - 12:49 Rispondi

    Che delizia! Così da soli non li mangio mai ma me ne hai fatta venire una voglia *_* Mannaggia a te! :D

  9. ombretta 14 giugno, 2013 - 13:53 Rispondi

    Ciao Simona cara, inizio con dirti che gia’ li amo!!! pero’ che costo lo stampo ma tu hai ovviato perfettamente e poi ti diro’ che piu’ morbidi secondo me sono piu’ buoni:)
    immagino il poco tempo ora che hai iniziato a lavorare, appena ho un attimo ci sentiamo:) tvb e ti abbraccio stretta stretta

    • 14 luglio, 2013 - 09:35 Rispondi

      Ombri tesoro il costo è davvero proibitivo! motivo per cui ho ovviato per la sac à poche! con un pò di manualità non hanno niente da invidiare a quelli nello stampo:) ti abbraccio carissima:**

  10. notedicioccolato 14 giugno, 2013 - 14:44 Rispondi

    Tesoro grazie per le tue dritte preziosissime :) Ci ho provato una sola volta a fare i savoiardi ma ci sono rimasta malissimo vedendo che non mi erano venuti belli alti come quelli in busta. E ovviamente ho dato la colpa alla mia pedestreria col sac à poche. Ora sono molto più incoraggiata a riprovare, anche perchè il sapore non ha nulla a che vedere con quelli comprati. I tuoi sono proprio belli e quella manina mi sa tanto che ha fatto ben più di un “furto” solo :) Un bacione, buon fine settimana

    • 14 luglio, 2013 - 09:38 Rispondi

      Si tesoro, il bello dei savoiardi comprati è solo la forma naturalmente perfetta grazie allo stampo… ma questi home made sono tutto un altro mangiare:)) sono sicura che quando riproverai ne resterai entusiasta:* un abbraccio gioia e grazie di cuore:**

  11. Ros 14 giugno, 2013 - 14:48 Rispondi

    ed io questa ricetta la salvo perchè quelli comprati non è che proprio mi piacciono :-D Ovviamente grazie mille per le dritte che ci dai, ti lovvo tantissimo :-) buon fine settimana smack

  12. letizia 14 giugno, 2013 - 18:14 Rispondi

    che dirti Simo sono semplicemente perfetti e di sicuro molto meglio di quelli comprati…devo provare a farli e spero di ottenere lo stesso risultato…un bacione cara :*

  13. federica 14 giugno, 2013 - 21:28 Rispondi

    cara Simona questi savoiardi sono fa vo lo si, è da molto che li ho in lista da fare, i tuoi sono proprio un capolavoro! li segno..meritano di essere fatti assolutamente!! buon week end ^_^

  14. conunpocodizucchero 14 giugno, 2013 - 22:45 Rispondi

    ecco una ricetta che non ho davvero mai provato a fare! sarà perchè quelli delle buste non mi fanno impazzire… ma se mi dici che sono diversi (e già si vede eh!) mi fido ciecamente e mi decido a provarli. Va che mi fido!!!! :-D
    ps: ma che bella manina…. mi emoziono lo sai cn qst cose! Ti bacio e ti abbraccio forte

    • 14 luglio, 2013 - 09:45 Rispondi

      Tesoro sono assolutamente diversi! croccanti in superficie, morbidi all’interno e se li lasci all’aria aperta qualche giorno diventano proprio croccanti come quelli comprati, ma il sapore è nettamente superiore… si sciolgono in bocca e hanno il profumo della genuinità! bacione:*

  15. veronica 14 giugno, 2013 - 23:50 Rispondi

    simona eccomi rientrata dal lavoro ho visto per la mail questa favolosa ricetta ma con il cellulare non mi fa commentare .che dirti favolosi foto stupende complimentissimi

  16. vickyart 15 giugno, 2013 - 01:08 Rispondi

    anche io li faccio con la sac à poche nn ci tengo a spendere tutti quei soldi per una teglia :D la mia ricetta si differenzia per un ingrediente.. tipica sarda :) li adoro e se potessi ne mangeri a valanghe, si sciolgono in bocca sono buonissimi! ciao cara

  17. Chiara 15 giugno, 2013 - 05:54 Rispondi

    non ho mai pensato di poterli fare a casa, sei una vulcano di idee mia cara, sono riusciti splendidi e con le foto passo passo sembrano anche semplici da fare! Buon weekend tesoro, ti abbraccio forte !

  18. giovanna bianco 15 giugno, 2013 - 08:22 Rispondi

    Mi sempre piaciuto saperli fare e i tuoi mi tentano tantissimo. La tua spiegazione è perfetta e la riuscita è ottima. Sei molto brava, ogni tua ricetta ce lo conferma. Buona domenica.

    • 14 luglio, 2013 - 09:50 Rispondi

      Grazie mille giovanna! in effetti con le giuste attenzione è una ricetta di sicura riuscita, sopratutto molto più genuina rispetto a quelli in busta oltre che più buoni! provali:)

  19. Gabila 15 giugno, 2013 - 10:45 Rispondi

    Bellissimo post….da vera pasticciera !!!!! Foto belle e luminose e non sapevo che esisteva la teglia specifica per preparali!!!
    Ti mando un bacio e buona Domenica!!!!

  20. speedy70 15 giugno, 2013 - 18:04 Rispondi

    Bellissimo è rileggerti cara Simona, questi savoiardi sono assolutamente fantastici, complimenti!!!!! Grazie del tuo affetto che mi dimostri sempre, ti abbraccio cara!!!!

  21. lory b 15 giugno, 2013 - 22:03 Rispondi

    Ciao cara, questa preparazione mi ha sempre spaventato!!!
    In settimana provo e ti faccio sapere… cercavo proprio una ricetta affidabile!!! Con te, vado sul sicuro :)
    Un bacione grande e complimenti!!!!

  22. Vaty 15 giugno, 2013 - 23:27 Rispondi

    Tesoro mio, eccomi! Avevo visto il post l’altro giorno ma eccomi a rileggermi ancora, passo per passo con la dovuta cura e attenzione. Come sempre, ti contraddistingui. Non ho dubbio che i tuoi savoiardi, oltre ad essere una perfetta via di mezzo tra pavesini e savoiardi, siano ancora più buoni di questi ultimi! Anzi, mi piacciono di piu proprio Perche si vede che sono piu delicati e genuini (l’effetto secco non mi piace..) .
    Tesoro, Grazie anche per la precisione in ogni passo, anche se dubito che, usando gli stessi strumenti, possa avere gli stessi risultati eccellenti come i tuoi.. Sei la migliore sempre <3
    Chicca finale quelle dolcissime manine, foto, delicatezza e dolcezza non hanno nulla da invidiare rispetto alle manine della mia sofie^_* lo sai tanto che ti voglio bene cara amica, ogni giorno mi manchi tanto, e domani ti chiamo. Un bacio grande.

    • 14 luglio, 2013 - 09:59 Rispondi

      Amica mia sono felice che i passo passo ti piacciano tanto, io cerco di fare del mio meglio per scrivere tutto quello che so, agevolare tutti per la sicura riuscita della ricetta… i tuoi apprezzamenti mi riempiono il cuore sai? tvb:**

  23. Valentina 16 giugno, 2013 - 10:07 Rispondi

    Ciao Simo bella, eccomi qui :) Questi savoiardi sono stupendi, homemade sono tutta un’altra cosa, diciamolo… e poi Simomade ancora di più! Bravissima tesoro, ti abbraccio forte forte e ti auguro una splendida domenica… io forse mare, non so ancora :) P.s.: quella manina è un amoreeeeeeeeeeee <3 <3 <3

  24. Maddy 16 giugno, 2013 - 17:01 Rispondi

    Ehi, tesoro! Manco solo io a commentare eh? Sono talmente sfasata che non mi ero neanche accorta che avevi pubblicato, praticamente sono già 4 giorni che non apro blogger! Mannaggia! Come mi piacciono le tue preparazioni Simo! Per la semplicità e i consigli preziosi non ti batte nessuno, sei davvero professionale e io ti ammirò tanto! La prossima volta che farò il tira ius devo assolutamente provare questi savoiardi! Ti abbraccio tesoro e ti auguro una buona domenica sera! Baci
    Maddy

    • 14 luglio, 2013 - 10:02 Rispondi

      Tesoro non preoccuparti per il ritardo… è un periodo un pò frenetico per tutti… sappi però che la tua presenza è sempre gradita:) Felice che ti piacciano anche questi savoiardi.. e sono sicura che quando li proverai non li comprerai più:) bacione :**

  25. Lo Ziopiero 16 giugno, 2013 - 18:04 Rispondi

    Sempre ben curati i tuoi “passo-passo”. :)))

    Certo, solo una volta assaggiati quelli casalinghi si può capire la differenza con quelli industriali: ABISSALE!!!

    BaScioni. :* :* :*

  26. elenuccia 17 giugno, 2013 - 18:10 Rispondi

    Ecco dopo questa ricetta posso confermare che ti amo alla follia!!! questa me la stampo e la metto sotto il cuscino. Io adoro i savoiardi morbidi ma non riesco mai a trovarli nei negozi, ci sono sempre e solo quelli secchi. Ma morbidi sono mille volte meglio, mi viene l’acqolina in bocca solo al pensieri di affondarli in una morbida crema pasticcera.

    • 14 luglio, 2013 - 10:06 Rispondi

      E si ele, quelli morbidi sono artigianali e la produzione è davvero limitata se non in negozi di nicchia e poi costicchiano… farli in casa ha tutto un altro sapore:) grazie mille e un abbraccio!

  27. aria 11 luglio, 2013 - 16:27 Rispondi

    fatti ora, che dolcezza!! sono squisiti…l’unica pecca è che a saperlo avrei fatto doppia dose, me ne saranno venuti una ventina e la mia bimba se li sta pappando tutti…non credo resteranno per il tiramisu, forse nedovrò fare altri domani…che sacrificio ;)

    • 14 luglio, 2013 - 10:09 Rispondi

      Aria, carissima sono felice che ti siano piaciuti:) in effetti si, con questa dose ne vengono circa una 20ina… poi sono uno tira l’altro e i bimbi ne vanno matti:)) un abbraccio cara:)

  28. daniela 10 settembre, 2013 - 22:21 Rispondi

    Splendidi savoiardi li proverò sicuramente .. vorrei solo sapere se facendo 2 teglie le posso infornare insieme (quindi una resta più in alto dell’altra) o se posso aspettare che siano cotti i primi e poi infornare la seconda già pronta.. Grazie in anticipo per la tua risposta e Buona vita a te.. daniela

    • simona 10 settembre, 2013 - 23:07 Rispondi

      Ciao daniela benvenuta, sarebbe meglio infornare una teglia per volta. La cottura dei savoiardi è un momento molto delicato, si tratta solo di pochi minuti ma vanno monitorati per bene:)
      Tienimi aggiornata sul risultato e grazie mille:*

  29. Noemi 17 gennaio, 2014 - 14:18 Rispondi

    Come non detto, la quantità della farina è sulla stessa riga dello zucchero, non avevo visto!! Posso procedere allora, grazie!

  30. Marco Vargiu 20 marzo, 2014 - 21:21 Rispondi

    Ciao mi chiamo marco vargiu nn sono un pasticcere ma mi sta intusiasmando tantissimo questo vasto campo della pasticceria!! ! Ho provato questa vostra ricetta per come e’ stata spiegata alla perfezione mi sono usciti bene soffici e buoni grazie .

    • simona 20 marzo, 2014 - 21:24 Rispondi

      Ciao Marco, benvenuto:) sono felice che la ricetta ti sia risultata semplice e fattibile e sopratutto che sia stata un successo:) Grazie a te per questo messaggio! a presto:*