Spaghetti alla Carbonara: Ricetta originale della Carbonara perfetta!

Spaghetti alla carbonara - Ricetta originale Spaghetti alla carbonara. jpg

Gli Spaghetti alla Carbonara sono un primo piatto tipico della cucina romana apprezzato in tutto il mondo! A base di pasta, di solito spaghetti, saltati in padella con  guanciale e successivamente insaporiti da una crema di uova, pecorino, pepe e acqua di cottura della pasta, la tipica “cremina a crudo” che rende gli Spaghetti alla carbonara cremosi, avvolgenti e di un goloso da leccarsi le dita!Si tratta di un piatto povero che ha origini antiche. Tra le ipotesi più attendibili, si narra che sarebbe stato inventato dai carbonai  (“carbonari” in dialetto romanesco) i quali lo preparavano per i loro pasti quotidiani, perché di facile da fare e da conservare, fatto con ingredienti semplici ma allo stesso tempo sostanzioso, perfetto quindi per dare loro, la giusta energia per lo svolgimento di un lavoro duro come quello del carbonaro.Come ogni ricetta della tradizione, esistono diverse versioni: c’è chi aggiunge le uova intere, chi utilizza la pancetta, chi prepara la carbonara senza pepe. Quella regalo oggi è la Vera Ricetta originale degli Spaghetti alla Carbonara, quella che si gusta nei migliori ristoranti romani e non solo. Preparata a regola d’arte da un amico Chef della capitale.Si tratta di un piatto semplice e velocissimo! La Carbonara non vi occuperà più di 15 minuti per prepararla! Bastano infatti pochissime regole: dell’ottimo guanciale stagionato che potete sostituire con pancetta, pasta che tiene perfettamente la cottura e una cremina dorata di soli tuorli renderanno i vostri Spaghetti alla carbonara da applausi! Golosamente cremosi, perfettamente conditi, saporiti, ma allo stesso tempo delicati, dove il profumo dei vari ingredienti si equilibra alla perfezione senza sovrastare gli altri!Perfetta come primo piatto per tutte le occasioni, da un pranzo in famiglia, una domenica tra amici, una spaghettata in terrazzo, una cena romantica, con gli spaghetti alla carbonara non si sbaglia mai! Seguite tutte le indicazioni passo passo e fatemi sapere se non sono speciali!

TEMPI DI PREPARAZIONE
PreparazioneCotturaTotale
Ingredienti
Quantità per 2 persone
  • 160 gr di spaghetti
  • 60 gr di guanciale tagliato spesso (la fetta)
  • 2 tuorli grandi freschi
  • 25 gr di pecorino romano
  • 1 cucchiaio circa di acqua di cottura della pasta
  • pepe nero
  • sale

Ingredienti Carbonara: note e sostituzioni

La pasta da scegliere

La ricetta originale vuole gli spaghetti, pasta lunga quindi. Io adoro spaghettoni leggermente più doppi e porosi che si amalgamano alla perfezione al condimento e alla cremina. Ad ogni modo, potete utilizzare rigatoni, oppure anche vermicelli. Scegliete una pasta di semola che tenga la cottura perfettamente io prediligo la molisana o alce nero

Guanciale, Bacon, Pancetta

Il guanciale, è quello utilizzato nella vera ricetta. E’ profumatissimo e se di ottima qualità, regalerà alla vostra pasta alla carbonara un gusto speciale. In alternativa, potete utilizzare Bacon o pancetta. Importante però che tutti siano tesi e pezzi interi. Evitate pancetta arrotolata oppure fette sottili.

Le uova: perché solo tuorli

A parte il consiglio del mio amico Antonio chef e cuoco romano di generazioni, che predilige l’utilizzo di soli tuorli; devo ammettere di aver provato sia la versione con le uova intere sia quella con i tuorli. Gli albumi creano l’effetto frittata. l’esclusivo utilizzo di tuorli invece regala più leggerezza al piatto, un colore giallo dorato inteso e una cremosità sensazionale. Dunque il mio consiglio per una Carbonara perfetta è di utilizzare solo tuorli.la regola è 1 tuorlo grande a persona. Negli ingredienti le dosi sono molto chiare e potete riproporzionarle per il numero di commensali

Il formaggio

Il pecorino è il formaggio tipico per una Carbonara ben riuscita; tradizione vuole che sia ben stagionato, quasi piccantino e molto profumato. Se non amate particolarmente il gusto forte del pecorino stagionato, andrà benissimo uno morbido, giovane, più delicato, ma non sostituitelo con il parmigiano o il grana, credetemi, il sapore si discosterà tantissimo della Carborana orginale!

Procedimento

Come fare gli Spaghetti alla Carbonara

Prima di tutto tagliate il guanciale a quadretti e porre in padella con 1 cucchiaio di olio:

Tagliare il guanciale a dadini - Ricetta Spaghetti alla carbonara

Poi ponete su fuoco una pentola capiente con acqua e sale grosso per bollire gli spaghetti, quando bolle, buttateli Nel frattempo ponete su fuoco dolce anche il guanciale in padella con 1 cucchiaio di olio.

Questo passaggio è molto importante, il guanciale non deve indurirsi friggendosi troppo, ma deve ammorbidirsi dolcemente, rilasciando tutto il “grasso” servirà per saltare gli spaghetti in padella.

Ci vorranno circa 3 – 4 minuti:

Guanciale in padella - Ricetta Spaghetti alla carbonara

nel frattempo l’acqua sarà arrivata a bollore, cuocete gli spaghetti.

 Crema d’uovo per un’ottima carbonara

Mescolate i tuorli con la maggior parte del pecorino (lasciatene 1 cucchiaino per il condimento) e pepe. Aggiungete 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta per evitare l’effetto frittata. La cremina dev’essere morbida, ma allo stesso tempo vellutata. Dal colore intenso quindi non troppo pallido.

Come fare la crema di uova - Ricetta Spaghetti alla carbonara

Infine scolate gli spaghetti super al dente, devono risultare vivi. inseriteli nella padella con il guanciale e se necessario, aggiungete 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta, per favorire la cremosità. Saltate tutto insieme per 1 minuto su fuoco vivo.

Spegnete il fuoco e allontanate la padella dai fornelli

mantecare gli spaghetti e aggiungere la crema di uova - Ricetta Spaghetti alla carbonara

Tutti i trucchi per una Carbonara cremosa

A questo punto viene il bello e la vera realizzazione degli spaghetti alla carbonara! La cremina d’uovo va versata in padella a fuoco spento, lontano dai fornelli! Tempo qualche secondo per amalgamare e voilà! la vostra pasta alla carbonara è pronta! Il segreto è una cremina densa, non liquida nel piatto! ma attaccata alla pasta, mantecate a fuoco spento e aggiungete pecorino grattugiato e pepe!

Infine servite i vostri Spaghetti alla carbonara caldi e succulenti con una spolverata leggera di pecorino e un pizzico di pepe!

Spaghetti alla carbonara - Ricetta originale Spaghetti alla carbonara. jpg

Conservare gli Spaghetti alla Carbonara e riciclo goloso

In frigo per circa 2 giorni. Potete scaldarla su fuoco vivo, facendola rinvenire con 1 cucchiaio di acqua e successivamente una cremina preparata ad ho c con 1 tuorlo, 1 cucchiaio di pecorino e pepe. In alternativa potete prepararci una meravigliosa:  Frittata di Spaghetti


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25 Commenti
  1. Kilini

    Ma dove la mangiate la carbonara??????
    Come la fate complicata!!!!!

    1. Maurizio

      Veramente non ne complicata e originale e facile da cucinare…??????,

      1. Simona Mirto

        Facilissima Maurizio ;) originale beh, la carbonara ha sempre il suo meraviglioso perchè :D

    2. Simona Mirto

      in verità è semplicissima ;) 15 minuti ed è pronta in tavola ;)

  2. Donat

    Ame viene sempre troppo secca anche se ci aggiungo qualche tuorlo in più!!!

    1. Simona Mirto

      Donat perché evidentemente non hai ammorbidito bene il guanciale che rilascia tutto il grasso per “ingrassare” gli spaghetti! Ad ogni modo, così come ho scritto, aggiungi 1 o 2 cucchiai di acqua di cottura al momento della matecatura vedrai che non saranno necessari altri tuorli! ;)

  3. Valah

    Donat, se è secca aggiungi acqua di cottura non tuorli. E scegli la pancetta ben morbida, vedrai che va!!

    1. Simona Mirto

      esatto ;)

  4. Alessandro

    E si, i Carbonai usavano solo il tuorlo essendo un piatto povero se lo potevano permettere. Poi dici guanciale o pancetta. Tu ed il tuo cuoco andate a cucinare con crac o, così fate la tua sbagliatissimo carbonara e la Margherita assurda di Cracco.

    1. Simona Mirto

      Alessandro la tesi più attendibile è quella che l’abbiano inventata i carbonari, vero che al tempo si usava il bacon. La ricetta per quanto originale romana ha subito, così come tutti i piatti tradizionali, piccole variazioni nel tempo, che più che “stravolgere” la pasta, l’hanno migliorata, in termini di gusto. I soli tuorli è una corrente di pensiero. Avendo provato entrambe le versione i quoto esclusiva crema di tuorli perchè non c’è il rischio frittata (dietro l’angolo)

  5. Tonio

    Il procedimento è esatto gli altri non dicano fesserie

  6. Mila

    Pensa che in casa tutti l’adorano, ma io non riesco a mangiarla perchè non la digerisco!!!!

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  7. Sonia

    ma che piatto meraviglioso! sai che non ho mai usato i tuorli? la prossima la farò come la tua ricetta, sei sempre precisa e scientifica! Ti abbraccio forte Simo, buon we, bacioni

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    1. Alessandro

      Non la digerisci perché il soffritto olio guanciale è molto pesante. Prova a far cuocere il guanciale nel vino invece dell’olio certo non è la vera Carbonara ma per persone come te che non la digeriscono va molto bene.

  8. mario

    dai commenti capisco perché in giro si trovano solo carbonare di m****… perché, per ignoranza, la gente é disposta a mangiarsi di tutto… bacon, grana, albumi… continuate cosí e fregatevene dei commenti di chi non sa distinguere una carbonara da una parmigiana…

  9. Mark

    Nn si soffrigge il guanciale nel olio basta una padella antiaderente calda e il guanciale stesso tirerà fuori il suo grasso poi un lo togli così rimane croccante e il resto lo sfumi di vino bianco e poi nn e solo rossi ma uova intere

    1. AsrLoryDux

      Facile facilissima???Certo, levate l’albume,mettete l’acqua della pasta, l’olio per soffriggere, poi ce mettete er vino,manca solo quello che ce mette la panna e state apposto, vorrei tanto vede quante frittate fate senza ste modifiche, scrivete quando la fate senza olio senza acqua di cottura e con le uova intere senza fare la frittata, dopo potete dire che la vostra carbonara è fatta! Lasciate perde Master chef !!! Aaaah scordavo quello che dice, la carbonara è romagnola, c’ha ragione fatta come dite voi può essere pure originaria dello Zimbabwe!!! Buon appetito

      1. Simona Mirto

        Diciamo che ogni piatto di un certo spessore suscita sempre attenzione. Quello di eliminare gli albumi è un gusto personale, oltre che gustata in questa maniera nei vari ristoranti romani e avendone avuto la conferma di uno chef. Master chef non è mai stato nominato qui :)

    2. Simona Mirto

      Ciao Mark! Si anche, quella dell’olio è una corrente di pensiero, ottima anche la tua versione :)

  10. Marco

    salve, vorrei segnalare che la leggenda che la vuole di origina romana è spesso sconfessata, cosi come la ricetta. A rivendicare la paternità del piatto è un noto chef romagnolo che subito dopo la liberazione di Riccione aveva proposto il piatto dopo le continue richieste degli alleati di prefrire cibo a base di uova e bacon. A tal proposito nel famoso ricettacolo, vera bibbia per i romani, pubblicato nel 1930 dalla famosa ada boni, non è presente nessun riferimento ne al nome, ne a quasiasi ricetta con parte degli stessi ingredienti.
    Ritengo comeunque di aggiungere che il piatto si presta bene a tante interpretazioni, che ci sia guanciale, bacon, parmigiano, pecorino, ecc ecc, è sempre buona, l’importante che vi piaccia, e che ci sia l’uovo.
    Marco a.

    1. Simona Mirto

      Ciao Marco, grazie per il tuo contributo:) in effetti io ho riportato la più attendibile delle origini, ma naturalmente le ipotesi sono molte, c’è chi addirittura parla di origini anche napoletane. Un caro saluto!

  11. Claudia

    La facciamo identica!!!! anzi solo una differenza.. usiamo sia pancetta che guanciale.. e sia pecorino che parmigiano :-*****

  12. Francesca

    Come ogni tua ricetta, anche questa è …… semplicemente squisita!!

  13. Luca

    Solo delle piccole precisazioni, un tempo si usava poca acqua perchè preziosa e poi non si buttava via niente; quindi:

    – cuocete la pasta in metà dell’acqua che normalmente utilizzate (spreconi), così avrete più amido nell’acqua con conseguente maggior cremosità nell’amalgama acqua di cottura/uovo/pecorino/pepe;

    – usate (ve lo chiedo per favore) UOVA INTERE, l’effetto frittata non potrà mai avvenire, in quanto, sempre ai tempi, la pasta non si mantecava in padelle metalliche ma in grosse terrine meglio ancora se di terracotta che, come tutti ben sapranno, sono naturalmente anti aderenti, non hanno molta affinità con il fuoco vivo e pertanto non c’è rischio di far frittate;

    – er pepe, mettetecelo !!! Altrimenti se sarebbe chiamata biancaneve o pasta alla milanese (dato il medesimo stesso color giallo zafferano del risotto) ;

    – a Roma e dintorni c’erano TANTISSIME pecore che notoriamente fanno latte con il quale se fa er PECORINO ROMANO !!!

    – ricordateve che per noi Romani, la pancetta te viene sicuramente dopo che te sei fatto na bella carbonara, ma il GUANCIALE è come un diamante … è per sempre !

    Buona CARBONARA a tutti
    Luca.

    Ah dimenticavo, scusateme, ma… Io so Io e voi nun sete un ….. (citazione del mitico Albertone ne “il Marchese del Grillo”, ovviamente sempre in modo scherzoso e mai offensivo per nessuno).

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