La Zuppa di lenticchie è un primo piatto invernale che preparo quando desidero qualcosa di nutriente e confortante nelle giornate fredde, ma anche pratico e veloce, senza cotture interminabili. Le lenticchie sobbollono piano in un soffritto profumato di pomodorini e aromi, trasformandosi in una minestra cremosa e saporita che invita subito alla scarpetta. Provatela subito, poi mi direte che bontà!
Da bambina, mamma preparava spesso la Pasta e lenticchie, era l’unico modo per convincerci a mangiare i legumi. All’epoca li accettavo senza entusiasmo, quasi per dovere. Poi, crescendo, il mio rapporto con le lenticchie è cambiato completamente: ho iniziato ad amarle profondamente, a gustarle al naturale, senza fronzoli e cucchiaiate. Quando mi sono trasferita a Roma, quei ricordi di cucina semplice sono tornati a galla. Mi ritrovavo a ripetere i gesti di mamma: l’aglio che sfrigola nell’olio buono, i pomodorini del piennolo appena schiacciati , le lenticchie piccole umbre di Castelluccio, sbollentate e aggiunte in pentola. Pochi ingredienti, pochi passaggi, ma un profumo che sapeva di casa. È così, inseguendo quei sapori dell’infanzia e rendendoli miei, che è nata questa zuppa di lenticchie, essenziale e intensa, una vera coccola… da oscar.
Negli anni ho scoperto che la zuppa di lenticchie ha origini antichissime ed è uno dei piatti più semplici e universali della cucina contadina. Presente già nell’antica Roma, dove le lenticchie erano considerate cibo nutriente e di buon auspicio, si è poi diffusa in tutta Italia come piatto quotidiano delle famiglie, soprattutto nei mesi freddi. Economiche, facili da conservare e ricche di sostanza, venivano cucinate lentamente in un tegame con ciò che offriva la dispensa: un soffritto, qualche aroma, talvolta verdure. Una preparazione umile ma completa, declinata nel tempo in tante varianti regionali.
Devo dire ne ho provate tante ma questa che condivido è la mia preferita: la Ricetta tradizionale della zuppa di lenticchie di casa mia, semplice e autentica. da fare. Vi spiego dalla scelta delle lenticchie più adatte, ai tempi di cottura giusti, fino ai piccoli accorgimenti per ottenerla gustosa e mai pesante.
Per me un vero comfort durante per i pranzi e cene d’inverno , in alternativa al Minestrone, il Passato di verdure e la Vellutata di lenticchie.
Ricetta Zuppa di lenticchie
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 15 minuti | 15 minuti | 30 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 4 persone |
|---|
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Come fare la zuppa di lenticchie
Prima di tutto in un pentolino a bordi alti ponete le lenticchie secche e qualche bicchiere d’acqua, fino a coprire tutti i legumi.
Poi coprite con un coperchio e lasciate bollire a fuoco moderato per 10 – 15 minuti, giusto il tempo che le lenticchie si ammorbidiscano e si gonfino.
Ricordate però che se state utilizzando lenticchie più grandi , il tempo di cottura aumenta a 20 minuti, quindi guardate sempre le indicazioni della confezione e calcolate che in questa fase dovranno cuocere circa la metà del tempo indicato
Intanto in un ‘altra pentola, poco prima di scolare le lenticchie, lasciate soffriggere l’olio con gli agli sbucciati e leggermente schiacciati per 1 minuto fino a doratura. Poi aggiungete i pomodorini, precedentemente lavati e tagliati a metà:

Girate bene e lasciate rosolare a fuoco moderato per 2 – 3 minuti affinché si insaporiscano insieme all’aglio.
Infine scolate le lenticchie e unitele direttamente al soffritto, insieme alla maggior parte del prezzemolo sciacquato e tritato :

Girate e lasciate rosolare le lenticchie per 1 minuto circa.
Poi aggiungete 1 bicchiere d’acqua calda, lasciate riprendere bollore e coprite con un coperchio lasciando cuocere a fiamma moderata per circa 10 minuti; il tempo che i profumi si espandano e la zuppa di lenticchie prenda consistenza.
Trascorso il tempo indicato la zuppa avrà assunto un aspetto semi liquido, per ottenere una consistenza più cremosa, togliete il coperchio, lasciate cuocere a fuoco poco più alto con un altro paio di cucchiai di acqua e uno di olio.
A questo punto potete lasciare la zuppa al naturale oppure prelevare 2 cucchiai e frullare con il minipimer per aver una consistenza con un tocco vellutato.
Infine correggete di sale.
Ecco pronta la vostra Zuppa di lenticchie , servite calda con un filo d’olio e qualche rametto di prezzemolo:

Consigli e Varianti
Il mio consiglio è di utilizzare lenticchie umbre piccole, fanno la differenza in termini di sapore e consistenza, perché restano integre anche dopo la cottura. Le mie preferite sono quelle di Castelluccio di Norcia. In alternativa potete realizzare la vostra zuppa di lenticchie in scatola in quel caso utilizzate barattoli in vetro di qualità ne occorrono 600 gr peso netto sgocciolato. In questo caso non dovrete bollire ma cuocere direttamente in pentola per 10 minuti.
Al posto dell’aglio, potete realizzare un soffritto con sedano, carota e cipolla per un totale di 150 gr , il risultato sarà meno delicato al palato, perfetto se amate i sapori più ricchi.
Se volete dare una spinta in più di consistenza potete realizzare una zuppa di lenticchie e patate, aggiungendo 150 – 200 gr di patate tagliate a cubetti nel soffritto, allugare con acqua e lasciar cuocere 6 – 7 minuti in più prima di aggiungere le lenticchie.
Conservazione
La zuppa di lenticchie si conserva benissimo per 3 giorni in frigo, sigillata in un contenitore ermetico. Potete riscaldarla in pentola con un pochino di acqua o brodo vegetale tornerà come appena fatta.
Infine, potete congelarla in contenitori ermetici o monoporzioni. In questo caso vi consiglio di scongelarla gradatamente in frigo, scaldarla in pentola e consumare entro 24 h
Se amate questo tipo di preparazioni, guardate tutta la mia raccolta di Minestre e Zuppe



