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Pangoccioli fatti in casa, come quelli comprati!

Pangoccioli - Ricetta Pangioccioli

I Pangoccioli non hanno bisogno di troppe presentazioni, sono dei panini sofficissimi con gocce di cioccolato. Si contraddistinguono per la loro incredibile morbidezza, la crosta sottile e soffice al tatto e una consistenza leggera come una nuvola. Ormai da qualche mese, ho sperimentato una ricetta davvero squisita che simula alla perfezione gli originali, prodotti dal famoso Mulino e che a mio avviso li rende ancora più buoni di quelli comprati. Non vorrei peccare di presunzione, per carità, ma io quel gusto di alcol che conserva le merendine imbustate, proprio non riesco a sopportarlo e per quanto "oggettivamente" buone a me proprio non piacciono, da qui ho iniziato a sperimentare partendo da una preparazione a me molto cara: l'impasto delle Graffe senza patate, una ricetta di grande successo in questo blog, fatta e rifatta da molti; ho riproporzionato le dosi dello zucchero e degli aromi, aggiunto le gocce di cioccolato e messo appunto il procedimento tipico per preparare le brioche. Il risultato è quello che vedete, dei Pangoccioli fatti in casa sofficissimi, dalla consistenza deliziosa che si strappa al morso, dal gusto davvero eccezionale, che vi invito a provare presto per darmi conferma della bontà e della morbidezza di questi panini. La ricetta del Mulino non prevede l'aggiunta di uova nell'impasto. Dopo qualche prova senza, ho voluto aggiungerne 1, per regalare una "briochiosità" maggiore ai panini che li rende perfetti anche dopo giorni, sigillati in una busta di plastica per alimenti. Io queste, le chiamo Soddisfazioni! Il procedimento non è difficile, basta incordare l'impasto a dovere, rispettare i tempi di lievitazione e formare i panini pirlandoli ad hoc sul piano di lavoro. Di seguito tutte le spiegazione per preparare i Pangoccioli a casa vostra.

TEMPI DI PREPARAZIONE
PreparazioneCotturaTotale
Ingredienti
Quantità per 25 pangoccioli circa
  • 280 gr di farina manitoba
  • 280 gr di farina'00
  • 130 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 130 gr di latte intero fresco a temperatura ambiente
  • 10 gr di lievito di birra fresco (oppure 3 gr di lievito secco)
  • 1 uovo grande
  • 120 gr di zucchero (vanno a bene anche 100 gr)
  • 50 gr di burro morbido
  • 9 gr di sale
  • 125 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaino abbondate di miele millefiori
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Per pennellare:

  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte
Procedimento:

Come fare i Pangoccioli

Preparare gli aromi:

1) In una tazzina mescolate il miele con la vaniglia, girate, coprite con la pellicola e lasciate in marinatura almeno 6 h prima di utilizzarlo. (Questo infuso profumerà al meglio l'impasto) ormai è una tecnica collaudata che utilizzo sempre per aromatizzare la pasta brioche

2) Quando state per iniziare la preparazione, ponete le gocce di cioccolato in una ciotola, coprite con una pellicola e lasciate in freezer fino all'utilizzo:

 

Porre le gocce di cioccolato in freezer - Ricetta Pangoccioli

 Pre impasto:

Mescolate con l'aiuto delle fruste elettriche o di una planetaria: 95 gr di farina (presa dal totale in cui avrete già miscelato le farine) 100 gr di  acqua e latte miscelati, presi dal totale e il lievito a temperatura ambiente, fino a formare una cremina:

Pre impasto - Ricetta Pangoccioli

 Coprite con una pellicola a contatto e lasciate lievitare per circa 30' - 40' in un luogo asciutto e privo di correnti d'aria (Io prediligo il forno spento acceso da poco a 50° ) fino al raddoppio:

Pre impasto lievitato - Ricetta Pangoccioli

 Aggiungete al pre impasto appena lievitato, le farine restanti , lo zucchero, l'acqua e il latte restante:

Preparare l'impasto - Ricetta Pangoccioli

 Mescolate con la frusta K della planetaria a velocità basso - media fino ad ottenere un impasto omogeneo che si aggrappa alla foglia. Aggiungete il miele e la vaniglia :

Aggiungere gli aromi - Ricetta Pangoccioli

Azionate di nuovo la planetaria (o impastatrice) e aggiungete l'uovo, lasciate amalgamare completamente. L'impasto inizierà a staccarsi dalle pareti dalla macchina ma risulterà ancora ancora poco legato, aggiungete il burro morbidissimo a piccoli pezzetti:

Incordare l'impasto - Ricetta Pangoccioli

aggiungete il prossimo pezzetto di burro solo quando il precedente si è completamente assorbito. 

Di tanto in tanto staccate l'impasto dal gancio, rovesciate l'impasto e pirlatelo, portando verso il basso la pasta in eccesso e lisciando quindi la superficie del vostro panetto.

Ripetete quest'operazione più volte, alternando il burro fino a quando l'impasto non risulterà gonfio, liscio e incordato (che si tira ma non si spezza)

Aggiungete il sale. Procedete quindi ad ultimare l'incordatura e aggiungete le gocce di cioccolato:

Aggiungere le gocce di cioccolato - Ricetta Pangoccioli

Cambiate frusta ed utilizzate l'uncino a velocità bassa, amalgamate pochi secondi.

Tirate fuori l'impasto dalla planetaria e ponetelo su un piano di lavoro ( meglio marmo o comq freddo) Procedete ad inglobare  le gocce all'interno dell'impasto e contemporaneamente a pirlarlo direttamente sul  piano di lavoro:

con la parte bassa dei palmi delle mani, portate l' impasto verso il vostro ventre ( movimento 1), girate poco  rotenando l'impasto ( monvimento 2), riprendete poi a portarlo in avanti, verso il vostro ventre.

Ripetete l'operazione un paio di volte, piano piano vedrete che il vostro panetto diventerà liscio e le gocce verranno incordate da un budello d'impasto sottile:

Pirlare l'impasto prima della lievitazione - Ricetta Pangoccioli

Imburrate poco una ciotola (io quella della planetaria, perchè è molto capiente):

Impasto pronto per la lievitazione - Ricetta Pangoccioli

Coprite con una pellicola e lasciate riposare ad una temperatura di 26 °-  28° ( forno spento acceso da poco a 50°) fino a quando il panetto non avrà triplicato il suo volume (3 h):

Impasto lievitato - Ricetta Pangoccioli

Quanto l'impasto è pronto e ben lievitato rovesciatelo su un piano di lavoro delicatamente, direttamente dalla ciotola, senza farlo sgonfiare.  

Allargate i lati con la punta delle dita e fate due pieghe, una sull'altra.

Lasciate a temperatura ambiente 30' :

Rompere la lievitazione e fare 2 pieghe - Ricetta Pangoccioli

Procedete a fare altre due pieghe:

Fare altre 2 pieghe all'impasto - Ricetta Pangoccioli

 NON toccate più l'impasto! Da qui, con l'aiuto di un tarocco staccate pezzi di impasto (i futuri panini) di 44- 45 gr ciascuno

Formazione dei Pangoccioli:

per ottenere un risultato soffice e areato prendete il pezzetto di impasto appena spezzato. Con la tecnica della pirlatura su piano di lavoro (spiegata sopra) realizzate anche i panini: con la parte bassa del palmo della mano portate il pezzetto di impasto verso il vostro ventre, roteatelo poco, ricominciate a portarlo verso il vostro ventre. Ripetete un paio di volte.

La superficie in pochi secondi diventerà liscia e prima di imperfezioni:

Formazione dei Pangoccioli - Ricetta Pangoccioli

Ponete i panini appena realizzati in una teglia, precedentemente foderata di carta da forno a debita distanza gli uni dagli altri.  

Pangoccioli in lievitazione - Ricetta Pangoccioli

 Lasciate lievitare a 26°- 28° per circa 2 h - 2 e mezzo fino al raddoppio (i pangoccioli devono risultare belli gonfi). Pennellate con tuorlo e latte a temperatura ambiente:

Pangoccioli pronti per essere infornati - Ricetta Pangoccioli

 

Cuocete in forno caldo a 180° per 15' circa a seconda del forno potrebbero cuocere in 16'- 18' . Dopo 15' controllate e fate la prova stecchino. La cottura è fondamentale per un prodotto soffice e areato. Sfornate e lasciate raffreddare.

I Pangoccioli sono pronti per essere gustati:

Pangoccioli - Ricetta Pangioccioli

Conservare i Pangoccioli:

Per preservare la morbidezza e fragranza dei panini, subito dopo il raffreddamento completo 50' minuti circa,  sigillateli in sacchetti di plastica per alimenti. Ricordate che l'aria aperta è nemica della morbidezza. In questo modo si conservano perfettamente 3 giorni.

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Con questa ricetta, che considerò una delle più grandi soddisfazioni ottenute dai miei impasti, partecipo al contest "il mio piatto forte" della mia amica Maddy, anche con una ricetta dolce:*

il mio piatto forte

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sandra e Barbara Panissimo del mese di aprile

panissimo


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128 commenti

  1. Imma 14 aprile, 2014 - 12:03 Rispondi

    Tesoro i miei bimbi adorano questi panini e devo dire che i tuoi sono decisamente più golosi e sani di quelli acquistati quindi ricetta salvata e nei prossimi giorni mi metto subito all’opera, hanno un aspetto favolosoooooooooo!!Tesò tutto ok?Tuo marito è tornato??Un bacioneeeee grande e tvbbbbbbbbbbbbb

  2. chiarapassion 14 aprile, 2014 - 12:20 Rispondi

    Simo i tuoi pangoccioli sono una vera visione di bontà ed hai ragione quelli fatti in casa sono 1000 volte più buoni oltre che sani. Ho sempre fatto la ricetta di Paoletta ma ora mi hai messo una gran voglia di provare la tua. Ti rubo il cestino bellissimo pieno di pangoccioli, credo che in molti invidierebbero quella “borsa” buona e bella.

  3. Francesca 14 aprile, 2014 - 12:46 Rispondi

    Quelli comprati vanno a nascondersi quando vedranno i tuoi… non c’è paragone! :-) Anche stavolta sei riuscita a ricreare con le tue mani uno dei cibi più amati da sempre, perchè fare colazione con panini al cioccolato è capitato a tutti, anche a me che sono poco cioccolatara! Ho in dispensa gocce al cioccolato bianco, quasi quasi… la planetaria mi guarda e mi sorride… chissà perchè… :-)

  4. Lilli nel paese delle stoviglie 14 aprile, 2014 - 12:51 Rispondi

    Potrei mangiarli tutti, infatti non li faccio, perchè mi conosco, non so resistere, li ho fatti un paio di volte…un disastro! brava, bellissimi e spiegati molto bene, molto più belli degli originali che quando leggo la lista degli ingredienti mi sento male!buona settimana

  5. Clara 14 aprile, 2014 - 13:56 Rispondi

    Sa tesoro che in questo post c’è un unico errore?!? Questi pangocciole son MEGLIO di quelli comprati!!! Ho capito cosa intendi … ma i certo la resa e il gusto sono inequiparabili! Questa ricetta è stupenderrima, tanto per cambiare! Non c’è ricetta che non rifarei. Sei stupenda. Quel morsisicino delizioso è della tua stellina?
    Un grandissimo bacione pieno di bene

  6. Audrey 14 aprile, 2014 - 14:05 Rispondi

    Non mangio i pangoccioli da più di 8 anni, da quando ho scoperto di essere celiaca, però hai ragione avevano un retrogusto particolare che non convinceva neanche me. Questi sono uno spettacolo, dici che si possono rifare usando la farina senza glutine?
    La spiegazione è molto chiara, anch’io sono come te, amo i particolari e vedere come è stata realizzata la ricetta passo passo, mi chiarisce dubbi e perplessità che incontro nell’esecuzione ;)
    grazie cara, come sempre sei preziosa
    buona giornata un abbraccione :*

  7. Ale - Dolcemente Inventando 14 aprile, 2014 - 14:25 Rispondi

    Simo ma sono magnifici…tali e quali nell’aspetto e sicuramente più buoni nel gusto…io purtroppo non ho né la planetaria né l’impastatrice, quindi per la preparazione ci penserò quando questo pancione si sgonfierà ( quindi tra non molto)….lo so che sono ripetitiva però tu per me sei un mito, una guru, troppo brava, perfetta, fantastica…una delle blogger migliori in assoluto e venerdì sera al raduno delle gallinelle trentine ho parlato anche di te…sei sempre nei miei pensieri tesoro! goditi le feste e bacia Ginevra da parte mia! ti scriverò per gli auguri di Pasqua. un abbraccio!

  8. m4ry 14 aprile, 2014 - 14:29 Rispondi

    Devo correggerti tesoro…come quelli comprati ??? Guarda che non c’è paragone…i tuoi sono SUPERMERAVIGLIOSI !!! Credimi, ZERO paragoni ! Sei mitica amica <3

  9. ely mazzini 14 aprile, 2014 - 15:01 Rispondi

    Ehh no cara Simona, questa volta ti sbagli di grosso…non sono come quelli del famoso Mulino…sono cento volte meglio :)) Perfetti fuori, favolosi dentro e ricchi di gocce di cioccolato come piace a me!!! Sei davvero troppo brava, seguirti è sempre un piacere :)
    Ti mando un grosso abbraccio e mi auguro che la clausura sia finita e che la tua bimba stia bene!!!
    Se non ci incrociamo prima, faccio glia auguri di Buona Pasqua a te e famiglia…

  10. Inco 14 aprile, 2014 - 15:59 Rispondi

    Ma hai assolutamente ragione!! Sono buonissimi come se fossero comprati..Ma il sapore, sono molto più buoni i tuoi..
    Segno e li farò ai miei piccoli golosoni.
    baci
    Inco

  11. Claudia 14 aprile, 2014 - 16:05 Rispondi

    Simo?????? mi credi che non ne ho mai assaggiato uno??? non so perchè.. l’idea di panini con la cioccolata non mi attirano.. sarò strana? boh!!! però.. adesso che vedo i tuoi che oggettivamente davvero sono identici agli original.. ma sicuro più buoni.. mi fan venire voglia di addentarne uno! Bravissima come sempre.. anche nella spiegazione passo passo.. baci e buon lunedì :-)

  12. Roberta Morasco 14 aprile, 2014 - 16:11 Rispondi

    Beh ma che spettacolo Simo!!!!
    Io non li compero più quelli confezionati da un sacco di tempo…me la piglio questa ricetta sai!!!!
    Brava amica, e grazie per il passo-passo sempre utilissimo!!!
    Ti abbraccio forte forte! Roby <3
    n.b. ci sentiamo prima di Pasqua?? ;-)

  13. Michela 14 aprile, 2014 - 16:19 Rispondi

    Come quelli comprati? No tesoro. No!
    Questi sono meglio!
    Mi sono incantata a vedere la perfezione dell’impasto….e questi ti garantisco che li rifaccio col mio lievito madre ♥
    Complimenti tesoro, pagherei per far colazione con te :’)
    Ti abbraccio piu forte che posso Stella.
    tieni sempre su le orecchie! :*:*:*

  14. Pattipatti 14 aprile, 2014 - 18:00 Rispondi

    Bionda mia io spesso li faccio perchè le bambine ne vanno matte… è sempre meglio un prodotto home made di uno industriale, no? :D Ma l’hai mozzicato??? Che soffici che sono, guarda là! Un bascione gioia e auguri di una meravigliosa serena Pasqua <3

  15. eli 14 aprile, 2014 - 18:27 Rispondi

    i pangoccioli home made sono divini!!! quelli industriali servono solo per capire di cosa stiamo parlando ahahahahah!
    Non li faccio perché sarei capace di mangiarmi il vassoio io da sola! Però per la colazione di Pasqua…potrei farci un pensierino!

  16. elenuccia 14 aprile, 2014 - 18:45 Rispondi

    Certo che resistere a questi paninetti sarebbe una cosa piuttosto ardua. Mi sono imposta di rimettermi a mangiare un po’ per bene ma se poi vengo qua e ci trovo cose del genere la mia decisione vacilla un pochino. Che spettacolo, devono essere super.
    Fortuna che hai anche tante ricette insieme leggere e gustose a cui posso attingere.

  17. Carla 14 aprile, 2014 - 19:45 Rispondi

    Ciao Simona, ultimamente sono un po’ assente dal tuo come dal mio blog, ma quando posso passo per vedere le tue favolose ricette e le tue magnifiche foto, sei sempre bravissima!!!!
    Questi te li rubo
    bacioni

  18. Angela 14 aprile, 2014 - 21:29 Rispondi

    Questa è una di quelle ricette da tenere custodita come un gioiellino, Simona è spettacolare, la foto dice tutto sono perfetti, molto ma molto più belli di quelli comprati. E tu sei pazzesca a fare tutte quelle foto per spiegarci i passaggi, sono senza parole cara. Ma quanti ne potrei mangiare!!!! Grandissima Simo . Un bacione

  19. Marta e Mimma 14 aprile, 2014 - 21:31 Rispondi

    Simona che meraviglia i tuoi pangoccioli! :-) sin da piccola la mamma ha sempre cercato di evitarmi merende confezionate, partendo dagli omogeneizzati fatti in casa e preparandomi per merenda torte fatte in casa ma anche del semplice pane con la marmellata, o dello yogurt, o delle carote crude. Devo dire che crescendo e desiderando qualcosa di più goloso le merende confezionate non mi hanno mai attirata più di tanto…Ma questi pangoccioli, sono meravigliosi e incredibilmente soffici. Li vorrei per la mia colazione, per le pause, per sempre! Un bacio :-) Marta

  20. Maddy 14 aprile, 2014 - 22:46 Rispondi

    Allora, io stamattina, ho provato ben tre volte a lasciare il commento da quel cavolo di Ipad, ma non c’è stato verso!!!!!!! mi sono salvata commento che citava cosi: “Come quelli comprati? Simo no, questa non la dovevi dire! Questi pangoccioli sono il triplo più buoni di quelli là, più belli, più sani e come al solito, giuro non so come fai, mi sei venuta in aiuto perchè li volevo fare da una vita!!!! Avevo trovato una ricetta di sara Papa, ma poi era passata in archivio, ma il pallino era rimasto…e tu amica mia, ancora una volta mi hai fatto rimanere a bocca aperta davanti ad una delle tue preparazioni più riuscite. Grazie di cuore per questa ricetta stupendamente inaspettata, sei davvero un tesoro e ti abbraccio con affetto”
    Ecco quesat era quello che ti volevo dire stamani, adesso starei qui a scrivere per un’altra mezz’ora, ma devo finire di aggiornare le ricette e non posso….comunque oggi pomeriggio ho comprato le gocciole di cioccolato, tutto il resto già ce l’ho, speriamo di poterli provare in questi giorni di festa!!!! Ti abbraccio con tantissimo affetto, sei un talento!!!!! Ti voglio bene amica mia, ci sentiamo per telefono ma intanto buona settimana!!!

  21. Alice 14 aprile, 2014 - 23:11 Rispondi

    io semplicemente li adoro e adoro te per averne condiviso con noi la ricetta in maniera così perfettamente dettagliata.
    baci
    Alice

  22. notedicioccolato 15 aprile, 2014 - 07:08 Rispondi

    Come quelli comprati? Ma scherziamo Simo!!! Quelli comprati vanno a sotterrarsi davanti alle tue soffici nuvolette a pois :) Che dirti se non che sei la perfezione fatta persona, sono troppo stupenderrimi i tuoi pangoccioli e avrei tanto voglia di mettere le mani in pasta adesso. Grazie per aver condiviso la ricetta, che salvo in cima alla lista “to do” :D Un bacione, buona giornata

  23. Ileana 15 aprile, 2014 - 07:49 Rispondi

    Simo tesoro, quelli comprati non devi nemmeno nominarli, questi sono meravigliosi, infinitamente più sani e genuini, oltre che bellissimi.
    Una volta provai dei simil pangoccioli se non ricordo male con la farina di farro, ma poi effettivamente non ho fatto mai una versione più simile a quelli industriali, questi voglio proprio provarli!
    Tesoro spero di sentirti prima di Pasqua, intanto ti auguro una buona giornata amica mia.. :*

  24. simo 15 aprile, 2014 - 09:00 Rispondi

    grazie Simo per la spiegazione passo passo…che delizia, si vede che sono fantastici e assolutamente meglio di quelli pubblicizzati ;)
    Sono splendide anche le foto, chapeau cara!

  25. Francilla 15 aprile, 2014 - 11:02 Rispondi

    Che meraviglia!! Non vedo l’ora di provare! :)
    si può usare la vanillina invece che l’estratto di vaniglia?
    so che non si sconvolgono le ricette.. sorry!

    • 15 aprile, 2014 - 11:20 Rispondi

      Ciao Francilla:* certo, puoi usare anche la vanillina :) il risultato non si stravolge, anche se l’estratto di vaniglia puro, regala un profumo decisamente più intenso e naturale ai pangoccioli:) Tienimi aggiornata sul risultato:* un caro saluto:)

  26. lapetitecasserole 15 aprile, 2014 - 17:41 Rispondi

    Allora inoltro questa ricetta a mia mamma, immediatamente. In qualche modo me ne deve almeno 4 infornate quando sarò a Firenze. Questo perché si é sempre rifiutata di comprarmeli, ora che abbiamo la ricetta per farli in casa non ha più scuse! Sono perfetti Simona, sull’attesa e sul “piaggio” ho molto da imparare ma mi piace pensare che anche a me ( e a mia mamma soprattutto) un giorno potranno venire così belli!

  27. letiziando 15 aprile, 2014 - 17:48 Rispondi

    In casa mia siamo tutti amanti di questi deliziosi panini… ti farò una statua di ringraziamento per tutte queste bontà che condivi con noi :)

    ovviamete ho già stampato tutto…

  28. Ricami di Pastafrolla 15 aprile, 2014 - 19:34 Rispondi

    Simo ituoi lievitati sono assolutamente fantastici, dalle tue foto riesco a perdermi dentro gli alveoli che denotano una morbidezza incredibile, prima o poi farai un corso privato alle bloggalline bisognose!! Un bacio grandissimo, ti auguro di trascorrere giorni di Pasqua i più sereni possibile…a presto MAnu

  29. Gabila 15 aprile, 2014 - 19:36 Rispondi

    Credo di essere rimasta sulla tua pagina da ieri…..volevo commentare mille volte ma poi ho dovuto sempre rimandare, intanto mi sono letta e riletta la ricetta per rifarli al più presto, come ti ho , cercavo una ricetta simile da tempo e voglio provare i tuoi ovviamente!!! la gastro insomma….bene perché sono sana come un pesce per il resto non è bellissimo!!!!!! Comunque rutirnando sui tuoi panini ti dico che sono di un preciso unico…anche la crta da forno piegata con precisione…io invece sono più rustica ma come sappiamo bene, ognuna di noi ha il proprio stile che lascia sempre il segno!!!! Ti abbraccio amica e voglio sentirti al più presto ok????

  30. Isabel 15 aprile, 2014 - 22:14 Rispondi

    Allora, il gusto alcolico non piace nemmeno a me. Però mi piacciono i paninetti dolci con un ripieno o il cioccolato, come questi (deliziosii!!)
    Voglio provare a farli per i miei figli (spesso incontentabili,ma le merendine confezionate li compro con il contagocce e loro non ne sentono la mancanza!! )
    Ciao
    Isabel

  31. Cristina 15 aprile, 2014 - 23:14 Rispondi

    Simo…sono incantata ! Soffici come un batuffolo di cotone ! Mio figli sapessi quante volte me li ha chiesti. Ma io con i lievitati non ho feeling, purtroppo ! I miei ritmi di vita sonno incompatibili con i tempi delle lievitazioni

    • 16 aprile, 2014 - 15:46 Rispondi

      Cri carissima ti dico subito che questi pangoccioli non sono troppo lunghi da realizzare… meno di mezza giornata e naturalmente tu lavori solo a piccoli intervalli perchè le lievitazioni vanno da sole! sono sicura che durante uno di questi fine settimana festivi riuscirai a prepararli e tuo figlio sarà felice:* un abbraccio grande

  32. Eleonora 18 aprile, 2014 - 12:41 Rispondi

    ciao!
    molto molto belli (e,lo posso immaginare, buoni) questi tuoi pangoccioli.
    li ho in lista da un po’…li avevo quasi dimenticati…ma vederli qui, con questo tuo splendido risultato, mi ha fatto venir voglia di provarli!!!!
    brava!!!!

  33. angela bartolomeo 27 aprile, 2014 - 22:14 Rispondi

    Ciao Simona:)) è la prima volta che capito nel tuo blog e sono veramente entusiasta delle tue ricette e della chiarezza delle immagini. Ripeterò senz’altro questa ricetta dei pangoccioli!Ti auguro una buona serata e spero che ci vedremo spesso:))
    Angela

    • 28 aprile, 2014 - 21:42 Rispondi

      Ciao Angela:) bentrovata! grazie mille per gli splendidi complimenti:* I pangoccioli sono davvero speciali, provali e sono certa che rientreranno nelle tue merende preferite… da quando ho sperimentato questa ricette, qui vanno a ruba e li preparo almeno una volta ogni 10 giorni… Tienimi aggiornata sul risultato :)
      un abbraccio e buona serata a te:*

  34. Ale - Ricette Di Cultura 30 aprile, 2014 - 15:19 Rispondi

    Simoooo!! Altro che colazione salata e iperproteica, io voglio fare questi paninetti qui!! Sembrano proprio soffici come gli originali, ma sicuramente sono più buoni senza quel sapore di alcool!! Un abbraccio grande!! :)

  35. Irma 2 maggio, 2014 - 21:07 Rispondi

    Ciao Simona! ti seguo oramai da qualche mese e realizzo spesso le tue ricette con successo, oggi ho deciso dopo vari giorni di fare questi pangoccioli ,ero un po’ timorosa perché non ho molta dimestichezza con i lievitati, invece è stato un altro successone e i miei figli hanno detto che sono venuti ancora più buoni delle merendine mulino bianco e tutto questo grazie alla tua ricetta. Grazie!!!
    saluti Irma

    • 8 maggio, 2014 - 16:40 Rispondi

      Ciao Irma:) benvenuta! sono proprio felice che i tuoi figli abbiano graditi questi pangoccioli più delle merendine… anche a casa mia da quando ho sperimentato questa ricetta, non mi chiedono più di comprarli:) sono soddisfazioni!
      grazie mille a te per questo messaggio e a presto:*

    • 24 maggio, 2014 - 14:23 Rispondi

      Ciao Franci, benvenuta! Appena avrai la planetaria provaci che meritano davvero… certo, se hai un pò di esperienza con gli impasti e incordature puoi provare anche a mano, il lavoro è decisamente più faticoso e lungo, ma il risultato è di gran lunga migliore rispetto alle merendine comprate!:)

      • Franci (Gaudio) 24 maggio, 2014 - 14:41 Rispondi

        Sono forse l’unica al mondo che non ha mai comprato i pangoccioli? Ihihih… non so nemmeno che sapore abbiano! Assaggerò direttamente quelli fatti in casa, tanto sono sicura che sono più buoni… dov’è che abiti?? :D :D :D
        Esperienza con incordature e impasti io… quasi zero! Ma ho intenzione di migliorare! ;)
        A presto!

        • 24 maggio, 2014 - 14:55 Rispondi

          ahha Franci credimi che non ti perdi nulla… io odio le merendine comprate per quel profumo di alcol (conservanti) che emanano… Da quando ho sperimentato questa ricetta nemmeno mia figlia ne sente la mancanza, che amava quelli comprati… anzi, a detta sua, questi sono ancora più buoni e soffici….:)
          Non hai nemmeno una piccola impastatrice? quella con i ganci che si inter cambiano alle fruste dello sbattitore? io ho iniziato i miei primi impasti con quella… certo, con la planetaria ti si apre un mondo e ti consiglio vivamente di comprarla… attualmente ce ne sono in commercio anche ad un prezzo accessibile e ti regalerà tante soddisfazioni:)
          un caro saluto a te e a presto:**

  36. Franci (Gaudio) 24 maggio, 2014 - 17:45 Rispondi

    Nessuna impastatrice. Tempo fa ne ho vista una piccolina, con il gancio a foglia, quello a uncino e la frusta per sbattere e montare, e ho intenzione di comprarla appena possibile. Di più non mi serve, e una più grande e accessoriata di quella che ho descritto non saprei neanche dove metterla. Mi basta che sbatta per più di 10 minuti di seguito e che porti un impasto a incordatura!
    C’è differenza tra “impastatrice” e “planetaria”?

  37. sandra 31 maggio, 2014 - 17:11 Rispondi

    Ciao ho provato qualcuna delle tue ricette sei bravissima … oggi ho provato questa dei pangoccioli , ma qualcosa non sta andando x il verso giusto.. tutto bene fino alla lievitazione ( l’impasto era come nelle tue foto) ma quando ho fatto le pieghe mi son resa conto che le gocciole era completamente sciolte, quindi i panini non sono lisci e puliti come nelle tue foto… cosa avrò sbagliato?

    • 31 maggio, 2014 - 17:34 Rispondi

      Ciao Sandra, benvenuta e grazie mille innanzitutto:* mi fa piacere che mi segui e realizzi le ricette con successo. Per le gocce sciolte, può capitare che, sopratutto quelle esterne all’impasto, che sono state a contatto con la ciotola della planetaria in lievitazione a 28° si sciolgano. Niente paura. Una volta terminata la lievitazione, capovolgi l’impasto su un piano di lavoro fresco, tipo marmo o alluminio. Fai le pieghe, senza toccare troppo e lascia raffreddare a temperatura ambiente per 20′ circa. Poi stacca le palline dall’impasto e senza impastare ma solo “pirlare” come indicato, forma le palline. Magari qualche goccia resta sciolta ma il più è salvo, fidati, mi è capitato e ho risolto senza problemi. Tienimi aggiornata sul risultato! sei hai dubbi scrivimi pure:**

  38. Samantha 10 ottobre, 2014 - 01:39 Rispondi

    Ho provato la ricetta! Mai preparato un dolce così soffice! E senza planetaria (mi fanno male le braccia :) ) … Solo che le gocce di cioccolato si sono sciolte tutte durante la lievitazione trasformando i pangoccioli in panstriscioli… comunque buonissimi! Brava e soprattutto ottima spiegazione!

    • 10 ottobre, 2014 - 07:16 Rispondi

      Ciao Samantha benvenuta:* sei stata bravissima senza planetaria !! immagino che adesso le braccia siano a pezzi :D Mi fa piacere che la ricetta dei pangoccioli sia stato un successo ;) per quanto riguarda lo scioglimento delle gocciole, la prossima volta, appena rovesci l’impasto appena lievitato, dai le pieghe in poche mosse toccando i lembi solo con la punta delle dita, 2 mosse e lascia raffreddare a temp ambiente per almeno 30′ su un piano di lavoro. In realtà sono le gocce più esterne all’impasto, come avrai notato anche tu, quelle più morbide e quindi a rischio scioglimento, stacca i pezzi sempre con un tarocco o una spatola, mai con le mani e durante la fase di formazione delle palline pirla toccando il meno possibile, usa solo il dorso del palmo per lisciarle, bastano pochi secondi:) sono certa che la prossima volta non avrai questo problema:) grazie e a presto:**

  39. maria 27 novembre, 2014 - 09:59 Rispondi

    Ciao Simona come stai? Ho fatto i pangoccioli! Promossi a pieni voti,mio marito e mia figlia li adorano ela mia Vittoria ne ha preso uno per merenda! Che soddisfazione ed era la prima volta! Sei bravissima ciao

    • 10 febbraio, 2015 - 07:30 Rispondi

      Ciao Maria:* sono felicissima che i pangoccioli siano stati un successo! visto che buoni? secondo me davvero di gran lunga migliori di quelli comprati:) felice che tutti abbiano apprezzato:* un abbraccio grandissimo a te a presto:)

      • Stefania 23 febbraio, 2015 - 18:49 Rispondi

        Ho capito subito che era la ricetta giusta e non sbagliavo. Li ho Provati subito ma non avendo molto cioccolato ho aggiunto uvetta e anche se non è lo stesso erano ottimi lo stesso. Profumati soffici gustosi ma leggeri. Bravissima

  40. veronica 4 febbraio, 2015 - 15:18 Rispondi

    finalmente posto la ricetta un po’ diversina ma siccome è proprio di poco eccoti menzionata nel post :)
    è da tanto che erano nelle bozze
    finalmente l’ho scritta

    • mimmo 9 febbraio, 2015 - 10:28 Rispondi

      Ottimi!
      Ho usato 100 gr di pasta madre, ho dovuto aggiungere pochissima acqua+latte nell’impastino iniziale altrimenti era troppo duro.
      Prima lievitazione 8h (in forno spento con una tazza di acqua calda).
      Seconda lievitazione 5h (idem).

      Grazie ancora per le ottime ricette

      • 10 febbraio, 2015 - 07:36 Rispondi

        Buongiorno Mimmo:* sono felicissima che i pangoccioli ti siano piaciuti e che tu sia riuscito ad adattare con successo la ricetta anche con la pasta madre… sei stato bravissimo:) e grazie mille a te per aver condiviso la tua esperienza:) un caro saluto:*

  41. zaupa giovanna 19 febbraio, 2015 - 07:16 Rispondi

    Li ho preparati senza planetaria e sono venuti BUONISSIMI, con la planetaria saranno veramente superlativi. Posso preparare i pangoccioli alla sera, lasciarli lievitare tutta notte ed infornarli la mattina?

    • 20 febbraio, 2015 - 15:06 Rispondi

      Ciao Giovanna:* sono felicissima che i pangoccioli ti siano piaciuti :) e sei stata doppiamente brava perchè sei riuscita ad impastare ed incordare senza planetaria!:) Per la lievitazione notturna, io non prolungherei più di 5 h Quindi metti a lievitare la sera tardi… verso 1.00 di notte e poi alle 6.00 di mattina inforni ;) i pangoccioli li lasci lievitare in forno spento, in questo caso, non precedentemente acceso:)
      a presto:**

  42. Erika 27 febbraio, 2015 - 07:43 Rispondi

    Finalmente riesco a scriverti!! Sono settimane che non ci riesco, dal PC quando entro nel tuo sito mi viene fuori una pubblicità che non mi lascia vedere nulla, né tanto meno commentare… Finalmente… Eccomi qui! I tuoi pan goccioli voglio provarli al più presto, sono deliziosi!!! Un bacione cara!

  43. Anna 27 febbraio, 2015 - 07:48 Rispondi

    Questa ricetta è spettacolare! provata più volte sempre con grande successo, sice mio figlio che sono i pangoccioli più buoni del mondo! grazie per la condivisione simo

    • 3 marzo, 2015 - 14:41 Rispondi

      Ciao Anna:* grazie mille a te per questo commento:* sono felicissima che i pangoccioli siano stato un successo… i bambini li adorano e anche mia figlia dice la stessa cosa :) un abbraccio e a presto:*

  44. Gigia 27 marzo, 2015 - 22:14 Rispondi

    Li ho appena fatti! Ho fatto qualche piccola variazione, tipo mettere un po’ di riso al posto di quella 00 e lo zucchero di canna anziché quello bianco. Ho impastato con la macchina del pane e lasciato lievitare a lungo…veramente fantastici, soffici e decisamente molto profumati! Grazie per la ricetta!!!

    • 28 marzo, 2015 - 09:53 Rispondi

      Ciao Gigia:* benvenuta:* sono felicissima che i pangoccioli ti siano piaciuti… perfetti anche con le varianti! visto che buoni e soffici? Grazie per questo messaggio:* alla prossima:*

  45. mimmo 16 aprile, 2015 - 12:47 Rispondi

    Simona,
    un amico che ne fa di ottimi, mi suggerisce di abbondare e di introdurre 2 uova + 2 tuorli e 135 gr di burro.
    Che ne pensi?

    • 16 aprile, 2015 - 14:09 Rispondi

      Ciao Mimmo :) la quantità di uova e di burro indicate dal tuo amico, sono davvero tante e si distacca molto dalla merenda pangoccioli originale a cui mi sono ispirata io… Magari il tuo amico realizza delle briochine con gocce di cioccolato squisite, ma i pangioccioli, i cui ingredienti puoi vederli dietro le merendine, è molto più simile alla mia… Poi ecco dipende da quello che vuoi realizzare se vuoi preparare i pangoccioli che assomigliano per consistenza e leggerezza a quelli comprati, prova i miei, che sono 1000 volte più buoni e genuini! se invece vuoi dei panini con gocce di cioccolato più consistenti e che assomigliano più a brioche, prova quelle del tuo amico :* a presto:)

      • mimmo 16 aprile, 2015 - 17:16 Rispondi

        I tuoi li ho già fatti e mangiati (vedi sopra)!
        Non mi sarei mai permesso di confrontare senza prima averli realizzati. Solo che sono sempre alla ricerca del “perché” delle cose.

        • 17 aprile, 2015 - 06:50 Rispondi

          Mimmo buongiorno:* ecco, mi sembrava che avessi provato qualche mio impasto, perdonami :D Io sono del parere che se si ama cucinare, impastare e sperimentare, ben vengano nuove ricette e nuove forme di apprendimento… :) dunque io a prescindere, proverei anche la ricetta del tuo amico, sono certa che otterrai delle ottime brioches. Se invece vuoi un mio parere, perchè sei alla ricerca, dei pangoccioli perfetti, che per consistenza e gusto ricordano quelli originali; la ricetta del tuo amico, come ti scrivevo nel precedente commento, si distacca molto dalla ricetta classica… Tante uova, tanto burro che nei pangoccioli non ci sono… i pangoccioli, nascono come “panini” soffici e areati da merenda, dove la percentuale dei liquidi è molto superiore a quella dei grassi :) proprio come la mia ricetta fatta e rifatta, prima di giungere a questi ingredienti:) un caro saluto e tienimi aggiornata sulle tue prove che mi fa piacere:**

  46. Grace 4 maggio, 2015 - 07:27 Rispondi

    Ciao Simona, i pangoccioli sono una meraviglia!! Li ho fatti, strepitosi!!! Ti chiedo un consiglio, se metto tutto il sale indicato nella ricetta mi vengono salati, dove sbaglio?dipende dal fatto che impastando a mano impasto meno?
    Grazie mille per tutte le super ricette!!

    • 5 maggio, 2015 - 17:16 Rispondi

      Ciao Grace! innanzitutto grazie per questo messaggio, sono felice che i pangoccioli ti siano piaciuti e siano stati un successo! beh il problema del sale sicuramente dipende dal fatto che non riesci ad amalgamarlo bene nell’impasto, dunque restano granelli che salano troppo parte del composto. Prova a lavorare di più se impasti solo a mano, al tatto l’impasto deve risultare liscio e morbido :) grazie mille a te per i complimenti.. a presto!

  47. Sandro 15 maggio, 2015 - 09:23 Rispondi

    ciao, finalmente una ricetta dove restano morbidi il giorno dopo!!!
    grazie mille! Super Buoni!!!

    Una sola domanda…
    Premetto che ho pochissima esperienza con i lievitati…
    Ho usato solo farina 00 3/4 gr di lievito disidraato.
    Una volta messi tutti gli ingredienti (ho usato l’impastatrice) l’impasto era molto molle e appiccicoso, allora ho aggiunto farina, alla fine lo ho messo a lievitare anche se era ancora molto appiccicoso e poco gestibile.

    Una volta lievitato (3 ore) ho impastato a mano aggiungendo altra farina. Alla fine per raggiungere un impasto liscio elastico avrò usato 200 /250 gr di farina in più rispetto la ricetta…

    Comunque una volta fatte le palline e messe a lievitare tutto ok sono più che raddoppiate, infornate, buonissimi.

    Da cosa può essere dipeso? Dal tipo di farina?
    Forse la manitoba ha bisogno di più liquidi?
    Ho usato una 00 biologica di un molino della zona.

    ciao
    grazie
    Sandro

    • 25 maggio, 2015 - 17:21 Rispondi

      Ciao Sandro, perdonami il ritardo con cui ti rispondo, ma ho avuto impegni fuori città… Innanzitutto, sono molto felice che i pangoccioli ti siano piaciuti e che tua abbia trovato la ricetta giusta… in effetti sono proprio speciali anche il giorno dopo. Il problema dell’impasto molle è dovuto al fatto che hai usato solo farina ’00 per che ha una capacità di assorbimento liquidi (dunque di forza W) molto inferiore rispetto alla manitoba che viene utilizzata per i grandi lievitati proprio per la sua tenuta resistente anche con parecchi liquidi. Ecco che, non avendola utilizzata nella ricetta, ti sei trovato a sopprerire all’incapacità di grossi assorbimenti della ’00, aggiungendo altra farina, sbilanciando in questo modo la ricetta indicata. La prossima volta, attieniti agli ingredienti indicati, metà 00 e metà farina manitoba e vedrai che non ci sarà bisogno di aggiungere farina e i tuoi pangoccioli risulteranno ancora più morbidi e buoni! tienimi aggiornata sul risultato :* un caro saluto:)

  48. rosy1961 9 settembre, 2015 - 15:04 Rispondi

    bellissime le tue ricette e fanno molto gola!!!Complimenti davvero,sei bravissima!!!volevo chiedere se è possibile farli senza la planetaria,e se i risultati sono li stessi,Grazie,ciao :)

    • 9 settembre, 2015 - 16:57 Rispondi

      Ciao Rosy, incordare i pangoccioli a mano è sicuramente faticoso, ma non impossibile. Se proprio non disponi di planetaria e hai esperienza in materia, puoi tranquillamente provarci, armandoti di pazienza… potresti ottenere un buon risultato ugualmente. Se hai dubbi, scrivimi pure, un caro saluto!

  49. Salvuccia pasticciona 2 novembre, 2015 - 08:25 Rispondi

    Salve a tutti! A dire la verità non credevo potessero essere tutti veri i commenti letti, ma devo ricredermi! I pangoccioli sono STUPEFACENTI! E io di solito provo tante ricette, ma stavolta devo dirlo…….mi fermo qui! Non ho più nessun motivo per cercare la ricetta perfetta! Eccola qui! L’unica pecca è stata la giusta pirlatura, a me non è riuscita, ma ho lasciato lievitare il composto in planetaria per 3 ore, e non essendo completamente lievitato ho formato i panini, li ho pirlati imburrandomi le mani e ho lasciato lievitare in teglia dalle 23 alle 6 e 30 di mattina, a temperatura ambiente in cucina, forse eravamo sui 18-20gradi. Ad ogni modo stamattina erano gonfi al punto giusto! Ho infornato e dopo 15 minuti è avvenuta la magia! PROVATELI PROVATELI PROTELI!

  50. Alessandra 15 novembre, 2015 - 16:05 Rispondi

    Ciao Simona! :) Sto facenco proprio ora i pangoccioli, solo una cosa non mi è chiara: Dopo aver fatto incorporare tutto il burro, l’impasto era ben incordato e si staccava quasi completamente dai bordi della ciotola, poi l’ho staccato tipo 2 volte per pirlarlo e quando ho riacceso la planetaria, si è attaccato di nuovo tutto alle pareti… forse mi dovevo fermare dopo che il burro era amalgamato? Sembra si sia collassato (era comunque incordato benissimo) ho rimediato impastando a mano con un po’ di farina e incorporando le gocce a mano… per il resto sembra perfetto, ora è nella lievitazione di 3 ore, speriamo che lieviti e che non abbia combinato uno dei mie soliti pasticci! :’D (l’impastatrice comunque per poco non mi fondeva il motore.. ) Speriamo in bene! Ti farò poi sapere se è venuto qualcosa di presentabile! :-P

  51. Jessica 26 gennaio, 2016 - 10:56 Rispondi

    Ciao! ho appena trovato questa ricetta e vorrei realizzarla!! sembrano proprio buoni!!!
    Il forno va statico o ventilato?
    Grazie

  52. penniposa 2 febbraio, 2016 - 12:26 Rispondi

    Ciao Simona, scusami volevo sapere se quando aggiungi al preimpasto 100g di acqua e latte sono 200g in totale oppure sono 100g (50 latte e 50 acqua)? perchè a me è venuto molto liquido.

  53. Alessia 8 febbraio, 2016 - 20:40 Rispondi

    Ciao Simona, realizzerò questi pangoccioli domani e avrei bisogno di un’informazione: io ho il miele con il bergamotto, posso utilizzarlo? se si, gli aggiungo comunque l’estratto di vaniglia??
    grazie mille

    • 6 marzo, 2016 - 04:11 Rispondi

      Ciao Alessia! il bergamotto ha un profumo molto intenso, se ti piace il gusto e il profumo che regala alle pietanze, puoi tranquillamente utilizzarlo, consapevole che anche i tuoi pangoccioli profumeranno di bergamotto! Puoi aggiungere anche la vaniglia!

  54. Antonella 14 febbraio, 2016 - 08:47 Rispondi

    Ciao, è la prima volta che realizzo una ricetta del tuo sito. Avrò provato a realizzare l’impasto delle brioches per 5 o 6 volte, ma purtroppo l’impasto non lievitava mai. Ieri ho provato a realizzare la tua ricetta dei pangoccioli e sono rimasta senza parole: l’impasto è lievitato tantissimo, le brioches sono sofficissime e, oltre all’alcool, non avverto nemmeno l’odore di lievito tipico di questi panini. Grazie per la ricetta, sei fantastica:)

    • 19 marzo, 2016 - 01:15 Rispondi

      Ciao Antonella! sono immensamente felice che i Pangoccioli siano stati un successone… Visto che buoni? e senza quel retrogusto di alcol tipico delle merendine confezionate ;))) un caro saluto!

  55. claudia 7 marzo, 2016 - 20:53 Rispondi

    Scusami Simo, se non trovo l’estratto di vaniglia da mescolare al miele, posso usare i semi del baccello..? Grazie

  56. Rosaria 11 aprile, 2016 - 16:56 Rispondi

    Questi pangoccioli sono eccezionali! Oggi li ho provati e sono davvero delle nuvole! Grazie per questa magnifica ricetta!

  57. Rosi 12 aprile, 2016 - 00:09 Rispondi

    Ciao Simona ti scrivo per disperazione , ho fatto questa ricetta già due volte ; la prima volta ho aspettato le 3 ore di lievitazione ma senza successo ho formato i panini e li ho cotti lo stesso per non buttarli (non ho avuto il coraggio ed erano comunque buoni e profumatissimi….anche se non essendo avvenuta la lievitazione ammassati) . La seconda volta , cioè ieri, sono stata attentissima a tutto….un pò l’impasto ha lievitato ma non triplicato ( dopo cinque ore) . Ho fatto le palline ho aspettato all’incirca due ore ma no s’è mosso nulla……ho lasciato in forno a luce spenta tutta la notte (6 ore, perché intanto si erano fatte le 2 di notte…..io distrutta!!) Quando stamattina li ho infornati durante la cottura un po sono aumentati e dentro sono risultati morbidi ma non morbidissimi . Ho provato tante tue ricette di lievitati e sono state sempre di perfetta riuscita , ho letto anche i commenti e nessuno a riscontrato il mio problema, cosa sarà successo ? Tengo tanto a realizzare questa ricetta perche i pangoccioli sono i preferiti di mio figlio e mi piacerebbe tanto sostituirli a quelli industriali ! A presto e sempre tanti complimenti.

  58. 19 maggio, 2016 - 08:42 Rispondi

    […] Cornetti Integrali al miele sono tra i miei dolci da colazione preferiti insieme ai Pangoccioli . Il loro profumo è da svenimento e il sapore letteralmente unico. Dunque, perchè non prepararli […]

  59. fabrizio 15 ottobre, 2016 - 14:07 Rispondi

    ciao a tutti… stavo cercando una ricetta per fare dei panini al cioccolato da colazione e sono incappato in questa ricetta. volevo dire duce cose: la ricetta è spiegata benissimo ben illustrata e fotografata per questo ho deciso di provarla.
    nella spiegazione dici che la ricetta del Mulino non prevede le uova ma in realtà leggendo gli ingredienti ci sono per il 9% circa. non prevede però l’uso del burro ma dell’olio.

    in ultimo vorrei sapere se non volessi fare il pre impasto (per problemi di tempo) potrei impastare tutti gli ingredienti e poi lasciarli riposare per 3-4 ore? io userei lievito secco, farina 00 w220 (devo aumentare qlc liquido secondo te?) ed il resto delle cose.

    ciao e complimenti ancora per il sito.