La Sangria è una bevanda alcolica fresca e profumata, che preparo in estate quando voglio un drink colorato e aromatico, perfetto da condividere in compagnia. Basterà solo unire vino rosso, frutta fresca, agrumi e spezie, lasciarli riposare insieme e seguire i miei consigli: verrà proprio come quella spagnola!
Il mio primo incontro con la sangria risale a una vacanza in Spagna 20 anni fa, durante una caldissima sera d’estate a Barcellona. Dopo un’intera giornata trascorsa a camminare per la città, ci fermammo a cena in una piccola tapería nel quartiere del Born. Sul tavolo accanto al nostro arrivò una grande caraffa colma di vino, ghiaccio e pezzi di frutta colorata . Chi mi conosce sa che sono abbastanza astemia, ma in quell’occasione non resistetti alla curiosità. Fu letteralmente una scoperta!
Era fresca, profumava di agrumi e cannella e la frutta aveva assorbito tutti gli aromi del vino diventando quasi parte integrante della bevanda. La cosa che mi colpì maggiormente fu proprio l’equilibrio: nonostante fosse ricca e aromatica, nessun ingrediente sovrastava gli altri. Durante il resto della vacanza iniziai così ad accompagnarla a qualunque piatto: dalla Paella alle Croquetas.
Solo diversi anni dopo, iniziai a sperimentare, e, approfondendone la storia, scoprii che le origini della sangria sono meno definite di quanto immaginassi. L’abitudine di aromatizzare il vino con frutta, spezie e altri ingredienti è antichissima e diffusa in diverse zone d’Europa, mentre la Sangria nella forma che conosciamo oggi si è affermata in Spagna e Portogallo, diventando nel Novecento una delle bevande iberiche più conosciute nel mondo. Anche il nome richiama il suo caratteristico colore rosso, dalla parola spagnola sangre, cioè ‘sangue‘.
Oggi condivido con voi la mia Ricetta originale della Sangria, con tutti i segreti dalla scelta del vino alla frutta migliore da utilizzare, fino al corretto tempo di riposo per permettere a profumi e sapori di amalgamarsi alla perfezione. Troverete anche tante varianti per personalizzarla secondo la stagione e i vostri gusti.
Provatela presto: insieme al Mojito e allo Spritz, diventerà uno dei vostri preferiti per aperitivi, feste, grigliate e cene estive all’aperto.
Ricetta Sangria
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 4 h | 0 minuti | 4 h |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Spagnola | 78 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 6 persone |
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Come fare la sangria
Prima di tutto sciacquate e spazzolate il limone e le arance e tagliateli a fettine sottili tutte uguali e poi ogni fetta a metà. Alcune fette potete tagliarle ancora a metà fino a ricavare degli spicchi in triangoli, mentre alcune altre fette piccole potete anche lasciarle intere.
Poi disponetele in una ciotola e aggiungete i semi della bacca di vaniglia, i chiodi di garofano e la cannella in stecche intere. Infine aggiungete la gassosa e il vino e lasciate riposare per 1 ora:

Infine inserite la frutta tagliata in una terrina, aggiungete lo zucchero e il brandy, mescolate e lasciate insaporire anche questa per 1 ora.
Trascorso il tempo indicato, eliminate i chiodi di garofano dalla ciotola del vino, volendo potete anche eliminare le stecche di cannella. Io preferisco lasciarle perchè sono molto coreografiche. Poi aggiungete alla ciotola degli agrumi la frutta a cubetti insieme a tutto il liquido formato.
A questo punto lasciate riposare la vostra sangria per circa 2 h in frigo.
Infine trasferite in una una brocca, aggiungete i cubetti di ghiaccio e servite fredda.
Ecco pronta la vostra Sangria

Consigli e Varianti
Se volete realizzare una sangria veloce potete dimezzare i tempi di marinatura mezz’ora per arance e vino e frutta a parte e solo 1 h di frigo per un totale di 1h e mezza al posto di 4 h.
Se volete preparare una sangria bianca dovrete utilizzare 1000 gr di vino bianco secco o prosecco , al posto del cognac vi consiglio Vodka oppure Porto bianco. la frutta e il resto degli ingredienti e procedimento restano invariati.
Per chi volesse realizzare una sangria analcolica , potete sostituire il vino e liquori con succo di frutta gusto all’uva. In alternativa potete utilizzare succo di melagrana oppure di ananas o mela. Il mio consiglio è di prediligere succhi di frutta naturali e senza zuccheri aggiunti. In questo caso marinare la frutta con soli 50 gr di zucchero. Il procedimento resta invariato.
Infine se volete rendere la vostra sangria ancora più ricca, potete aggiungere, a seconda della stagione in cui la realizzate altri tipi di frutta. Ad esempio per una Sangria invernale vi consiglio di aggiungere 100 gr di melagrana , per una versione primaverile 200 gr di fragole a netto di scarto. Infine per una versione estiva sfiziosa 200 gr di frutti di bosco come lamponi, mirtilli o more.
Conservazione
La sangria si conserva perfettamente in frigo per 3 – 4 giorni , chiusa in un contenitore emetico oppure direttamente nella brocca coperta da una pellicola per alimenti. Attenzione però dopo 24 – 30 h va eliminata la frutta al suo interno, filtrata e conservata senza residui che potrebbero sfaldarsi e alterare il sapore del drink.



