Il Frico è un secondo piatto tipico friulano di cui mi sono innamorata al primo assaggio! Si tratta di una specialità rustica a base di patate, cipolle e formaggio Montasio, che in padella si fondono insieme formando un tortino dal cuore morbido e filante e una crosticina dorata e croccante. Preparatelo con me: diventerà la vostra nuova dipendenza!
Ho scoperto il frico nel 2013 durante un viaggio in Friuli-Venezia Giulia. Avevamo trascorso una giornata a Sauris, uno di quei piccoli borghi di montagna che sembrano fatti apposta per rallentare: case in pietra e legno, boschi tutt’intorno e quell’aria fresca che mette immediatamente appetito.
Fu proprio lì, durante il pranzo in una piccola locanda, che lessi per la prima volta sul menù la parola Frico. Non sapevo esattamente cosa aspettarmi , ma alcuni amici che lo avevano già assaggiato garantivano che fosse qualcosa di eccezionale. Quando arrivò a tavola, rimasi colpita dalla sua semplicità: un tortino basso, perfettamente dorato, servito ancora caldo. Ma fu al primo taglio che arrivò la sorpresa: sotto quella crosta croccante si nascondeva un cuore vellutato di patate e formaggio filante, con il gusto della cipolla a completare tutto.
Naturalmente volli subito saperne di più e scoprii che dietro a quella preparazione così essenziale si nasconde una storia antica profondamente legata alla cucina contadina friulana, in particolare alla Carnia. Il Frico nasce infatti dall’esigenza di recuperare ritagli e avanzi della lavorazione del formaggio, trasformandoli in un piatto nutriente e sostanzioso.
Una testimonianza interessante risale al XV secolo, quando Maestro Martino da Como descrisse nel suo Libro de Arte Coquinaria una preparazione chiamata ‘Caso in patellecte’, a base di formaggio cotto in padella, considerata un importante antecedente storico del frico friulano.
La versione con le patate arrivò più tardi, dal momento che questo ingrediente giunse in Europa dopo la scoperta dell’America nel XVI secolo . Nel corso del tempo il piatto si è evoluto fino alle forme che conosciamo oggi.
Dopo diverse prove e un’attenta documentazione, oggi condivido con voi la mia Ricetta originale del frico friulano. Vi illustrerò tutti i miei consigli che vanno dalla proporzione tra patate e formaggio, la temperatura della padella e soprattutto il momento esatto in cui girarlo , per ottenere una crosta uniforme senza romperlo.
Perfetto nelle giornate fredde, io lo adoro come secondo piatto , da alternare a Sformato di patate, al Gateau , alla Sbricolata di patate , Rösti e alla Pizza di patate accompagnato da funghi, zucca o un altro contorno di stagione. Trovo sia perfetto anche come piatto unico soprattutto servito con una calda porzione di Polenta.
Ricetta Frico
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 20 minuti | 30 minuti | 50 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 443 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 4 persone – 1 padella da 20 – 22 cm |
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Come fare il frico
Prima di tutto sbucciate le patate sbollentate intere per circa 5 minuti in acqua bollente.
Alcune versioni prevedono l’uso di patate crude, quindi grattugiare le patate direttamente. Durante i miei studi e prove, confrotandomi anche con alcuni ristoratori friulani, che sbollentandole pochi minuti, rilasceranno amido, si ammorbidiranno leggermente e sarà molto più semplice che il frico non si sfaldi successivamente nella cottura in padella.
Mi raccomando però, le patate devono bollire poco massimo 8 minuti per quelle particolarmente grandi, non devono risultare nè molli, nè sfaldate ma leggermente morbide.
Nel frattempo sbucciate le cipolle, tagliatele sottilissime e lasciatele appassire in padella antiaderente con 1 cucchiaio di olio per qualche minuto, finché non risulteranno morbide e bionde.
Poi, quando le patate sono pronte, scolatele subito e lasciatele raffreddare per 10 minuti.
Nel frattempo grattugiate il formaggio Montasio con una grattugia a fori larghi, la stessa che andrete poi ad utilizzare per le patate.
Infine grattugiate anche le patate :

Poi unite, alle cipolle sfrigolanti in padella che ormai saranno diventate morbidissime e bionde, le vostre patate grattugiate.
Girate e lasciate cuocere per 2 minuti a fiamma media, poi aggiungete il formaggio Montasio e girate tutto insieme.
Infine aggiungete il sale, vedrete che piano piano diventerà una pasta filante e cremosa nel giro di 15 minuti:

A questo punto trasferite l’impasto del frico da parte in un piatto.
Poi ripulite la padella e aggiungete 1 cucchiaio di olio extravergine. Lasciate scaldare sul fuoco per 2 minuti. La padella dev’essere bollente.
Infine aggiungete l’impasto del vostro frico, appiattite bene e roteate immediatamente la padella, in modo che la vostra base si sposti e immediatamente non si attacchi, pur cuocendosi.
Poi lasciate cuocere a fiamma medio – alta sempre roteando per almeno 10 minuti.
Mi raccomando dovete sentire il fondo staccato e che si muove, questo passaggio è fondamentale per avere una crosta del frico croccante, ma sopratutto per evitare che girandolo possa rompersi o sfaldarsi.
Trascorsi 10 minuti servitevi di un piatto da portata che abbia diametro poco più grande della vostra padella.
Attaccate il piatto alla padella e lontano dal fuoco girate il vostro frico ribaltando la padella nel piatto che funge da tappo, proprio come si fa per la frittata.
Come potete vedere dalla foto in basso, il frico è perfettamente cotto, compatto :

A questo punto fate scivolare dal piatto nella padella bollente il vostro frico dalla parte non cotta e lasciate cuocere per almeno 10 minuti, avendo sempre la stessa attenzione di roteare la padella affinché anche questo lato non si attacchi.
Infine, rigirate un’ultima volta, e lasciate abbrustolire bene la crosta finale per qualche minuto.
Infine servite caldo il vostro Frico:

Consigli e Varianti
Se avete difficoltà a recuperare il formaggio Montasio, potete utilizzare un altro formaggio per frico , ad esempio dell’ Asiago oppure formaggi latteria.
Infine potete utilizzare burro al posto dell’olio per la cottura, le quantità restano invariante.
Conservazione
Il Frico si conserva benissimo per il giorno seguente. Potete poi scaldarlo sia in padella a fuoco lento con coperchio ; oppure in forno o friggitrice, 170° circa, avendo cura di rivestirlo di carta forno o di alluminio, per evitare che si bruci.
Infine, volendo potete anche congelarlo, scongelarlo in frigo, scaldarlo e consumarlo entro 24h




Che bello questo piatto lo proverò!
Al posto del montasio quale posso usare?
un formaggio che non sia a pasta molle, ma che possa grattugiarsi ;)
Il frico è CARNICO non friulano. In Carnia non si sognerebbero mai di mettere, la zucca, o la pancetta, o il rosmarino o tutte le cavolate che inventate.
Dove ho scritto la pancetta, la zucca e il resto che hai nominato? Se avessi letto con attenzione ho proprio detto si tratta di una ricetta della Carnia.
forse lo hai pensato?Che pazienza ci vuole.Grazie per questa bella ricetta
Grazie :)
Brava Simona, il Frico è proprio Carnico, sia quello con patate che quello con solo formaggio.A la iū il Friûl…
benissimo :)
Sopra Resiutta evitiamo di aggiungere le cipolle, per chi le trova un po’ indigeste. Quindi solo le patate, montasio fresco e montasio stagionato. Null’altro. Buon lavoro!
Buongiorno secondo voi il Montosio con che formaggio potrebbe essere sostituito?
Intanto il frigo carnivo, nonostante il nome, e’ un’altra cosa; poi le patate non si fanno sbollentare e ancor meno grattugiare. Originale e’ senza cipolla ma se piace si aggiunge
Ciao Andrea, grazie per averci suggerito questa versione ;)
Grazie per la ricetta! sei sempre impeccabile
buonissimo, piaciuto a tutti anche ai bambini
I triestini non sono friûlani, ed i Carinci hanno fatto un balzo all indietro sulla sedia leggendo che sono stati bypassati dallo straniero
Fatto, ottimo!!!!
mi fa piacere <3
Toni, puoi scrivere in italiano? “Bypassare”, se proprio si deve usare, va scritto by-pass are.In futuro, ti suggerisco i termini aggirare, scavalcare, superare.Riguardo ai “Triestini”, il patronimico corretto è “Giuliani”.”I Giuliani non sono Friulani, ed i Carnici sono sbalzati indietro dalle sedie a leggere che sono stati scavalcati dallo straniero”Grazie Simona per la semplice e precisa ricetta, e ti prego di ignorare i localisti fastidiosi, la tua versione è genuina e tradizionale.
Grazie :)
Giusto per curiosità.. Chi sarebbe lo straniero? Austriaco, svizzero, francese? Tanto per capire
Delizioso, farò il frico sempre con questa ricetta
Una ricetta che amo
comunque non si usano altri formaggi, il frico vero vuole solo il montasio
Bravo Pippo volendo si fa un soffritto di cipolle chi non le sopporta può usare il porro piu digeribile.no sten a fevela di frico a Triest Mandi
Ottimo!
La ricetta del frico è davvero ottima complimenti
Hai pienamente ragione ma ognuno dice la sua giusta o sbagliata che sia.
puoi fare un mix di formaggi metà mediano e metà 3mesi (delicato) oppure tutto mediano (forte) meglio formaggi friulani il montasio in primis
ottimo :)
Fatto ottimo!
Burro, non olio.
Dipende, ci sono teorie contrastate, io trovo ottimo con entrambi e naturalmente puoi usare il burro;)
bravissima è molto buono l’ho fatto più volte e mi è sempre venuto bene. GRAZIE
Grazie mille a te :)
Ricetta lasciata da un Triestino..non di può sentire il Friuli. Le patate andrebbero cotte insieme alla cipolla e bisogna usare montasio con almeno due stagionatura diverse
Ciao! assolutamente Friuli Venezia Giulia merita il suo nome per esteso, “Friuli” è solo un’etichetta abbreviata per chiarire immediatamente ;)
Probabilmente non hai capito il riferimento.. provo a chiarire.
Trieste ha fantastiche specialita’ sue (cotto e cren, jota..) pero’ non ha proprio niente a che fare con il Frico.
Noi friulani ci sentiamo sempre bistrattati e questo non aiuta. :)
Se c’e’ un trattino in Friuli-Venezia Giulia un motivo c’e’.
Riguardo all’olio d’oliva versus burro basta fermarsi a riflettere un attimo: una volta non si usava olio in Friuli, invece ogni paesino aveva vacche e latteria sociale..
Detto cio’ – grazie per aver dato visibilita’ a un’eccellenza regionale. Abbinatelo con un bel calice delle nostre parti.. neri o blanc, baste che al sedi bon!
Ottima ricetta
Grazie mille!
Favoloso, l’ho già fatto lo scorso anno con questa ricetta ed è magnifico
Sono felicissima :)
Questa sera è stato super gradito da tutti. Purtroppo non avevo il montasio che qui a Roma è un pò difficile trovare e ho utilizzato un mix di formaggi a pasta filante e stagionati che avevo. Non sarà l’originale ma davvero ottimo
Benissimo cara, sono contenta! hai ottenuto un frico perfetto anche con altri tipi di formaggi ;)