La Stracciatella in brodo è un primo piatto semplice e rassicurante, una minestra che preparo quando voglio qualcosa che scalda e nutre in poco tempo. Bastano uova e parmigiano che, una volta ‘stracciati’ nel brodo bollente, si trasformano in una consistenza morbida e irregolare di fiocchi soffici. Prepariamola come vuole la tradizione romana!
La prima volta che ho assaggiato la stracciatella è stato a Testaccio , poco dopo il mio trasferimento a Roma. Era una sera fredda e piovosa, in una trattoria semplice di quartiere, di quelle senza menu turistici. La ordinai su consiglio di amici romani. Quando arrivò al tavolo, fumante, con quei fili morbidi di uovo che galleggiavano nel brodo dorato, capii subito che non era una minestra come le altre. Al primo cucchiaio sentii qualcosa di familiare e nuovo allo stesso tempo: il comfort delle ricette di casa, ma con un equilibrio e una delicatezza che non avevo mai incontrato prima. È stato un colpo di fulmine.
Mi spiegarono che affonda le radici nella cucina del Centro Italia, in particolare tra Lazio e Marche ma anche in Abruzzo ed Emilia romagna. Il nome stracciatella deriva proprio dal gesto di ‘stracciare’ le uova nel brodo di carne, creando quei filamenti irregolari che caratterizzano il piatto. Già presente nei ricettari dell’Ottocento, nasce come preparazione povera ma nutriente, ideale per sfruttare uova e formaggio disponibili in casa e ottenere un pasto caldo e sostanzioso con poco. A Roma, agli inizi del Novecento, si consolida anche l’usanza di prepararla il 26 dicembre, con il brodo di carne avanzato dal giorno di Natale: un piatto di recupero, sì, ma così buono da diventare rito di famiglia. Col tempo stabilmente nella cucina borghese e poi nelle trattorie storiche, fino a diventare un grande classico della cucina capitolina.
Oggi condivido con voi la Ricetta originale della stracciatella, regalatami da amici ristoratori romani, spiegata passo passo con tutti i trucchi per ottenere un risultato perfetto senza effetto ‘frittata’ : uova che non diventano grumi, consistenza soffice e gusto equilibrato e altre varianti che amerete.
Perfetta per le giornate fredde insieme a Passatelli in brodo, Canederli , oppure come alternativa veloce a Minestre e Zuppe, sia per pranzo che per cena. Spesso l’accompagno a qualche fetta di Focaccia calda oppure crostoni di Pane fatto in casa e diventa un pasto completo.
Ricetta stracciatella
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 10 minuti | 5 minuti | 15 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 176 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 4 persone |
|---|
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Come fare la stracciatella in brodo
Prima di tutto ponete il brodo su fuoco caldo, dev’essere bollente al momento della preparazione.
Poi mescolate insieme con una frusta a mano l’uovo, il parmigiano, la noce moscata e il sale fino ad ottenere una crema :

Quando il brodo è bollente versate a filo il composto di uovo e parmigiano e contemporaneamente girate con una frusta a mano in modo tipo vortice in modo da formare la vostra stracciatella fatta di straccetti, filamenti leggeri e soffici.
Ci vorranno pochi secondi, infatti li vedrete salire a galla quasi subito.
A questo punto lasciate cuocere circa 3 minuti poi servite la nei piatti con il brodo bella calda.
Ecco pronta la vostra Stracciatella

Consigli e Varianti
Per una versione vegetariana, vi consiglio di realizzare un ottimo Brodo vegetale verrà ugualmente perfetta.
Se gradite una spinta aromatica in più, una variante che vi consiglio è la stracciatella in brodo con limone. Basterà aggiungere alla crema di uova, la buccia grattugiata finissima di mezzo limone bio, mescolare bene poi seguire procedimento e cottura.
Infine per preparare la stracciatella in brodo marchegiana, dovrete semplicemente utilizzare 4 cucchiai di parmigiano + 2 cucchiai di pan grattato e la buccia finemente grattugiata di mezzo limone. Procedimento e cottura restano invariati.
Conservazione
La Stracciatella va gustata immediatamente bollente, in quando più passa il tempo, più perde la caratteristica consistenza, profumo e sapore.




Io la adoro anche con il brodo vegetale, è una minestra ottima , proverò anche la tua versione
Nella mia ricetta, che poi è quella della mia mamma e delle mie nonne , c’è anche la buccia grattugiata del limone .
Domani per pranzo!!
Perfetto!