Le Gaufre sono le celebri dolci cialde belghe dalla caratteristica superficie a nido d’ape che ho amato al primo assaggio: caramellate e croccanti fuori, più morbide dentro. A differenza dei Waffle, sono realizzate con lievito di birra, l’impasto viene lasciato riposare prima di essere cotto nella tipica piastra e infine servite calde con frutta e panna. Seguitemi per farle come in Belgio!
Ricordo ancora 3 anni fa, una giornata trascorsa a Bruges, dove avevo accompagnato Andrea per una riunione all’estero. Faceva freddo e passeggiando tra i canali, le case di mattoni e le stradine acciottolate del centro, entrammo in una piccola bottega. Dietro la vetrina preparavano gaufre una dopo l’altra e le servivano ancora fumanti.
Ne presi una appena uscita dalla piastra. Mi colpirono subito la forma tonda e il color caramello , poi la consistenza decisamente croccantina che racchiudeva un interno spugnoso e pieno di grandi alveoli. Era semplice, senza creme, solo un pò di zucchero a velo e forse proprio per questo riuscivo a sentirne perfettamente il profumo e il sapore. Compresi subito che erano diverse da quelle assaggiate anni prima a Bruxelles e ancor prima a Londra.
Approfondendo la storia delle Gaufre belghe, scoprii che le loro origini affondano nella tradizione medievale europea delle cialde cotte tra due piastre di ferro, inizialmente decorate con stemmi, figure e motivi geometrici. Nel corso dei secoli questi ferri assunsero anche il caratteristico disegno reticolato. Fu soprattutto in Belgio che questa preparazione acquistò un’identità precisa, dando origine a diverse specialità locali. Le più famose sono la Gaufre de Bruxelles, grande, rettangolare, leggera e alveolata, e la Gaufre de Liège, tondeggiante, più piccola, ricca e compatta, caratterizzata dallo zucchero perlato che durante la cottura si scioglie e caramella sulla superficie.
Naturalmente, tornata a casa, iniziai a sperimentare per ritrovare quella consistenza che mi aveva conquistata. Dopo diverse prove condivido con voi la mia Ricetta originale delle Gaufre, con tutti i passaggi dettagliati dall’impasto lievitato alla cottura per averle soffici perfettamente dorate e caramellate fuori.
Ottime da farcire a piacere per colazione da alternare a Pancake , Omelette , French Tost, Crepes alla Nutella , Dorayaki o Porridge. Ma anche per una merenda ricca ed energetica, anche i bambini le ameranno.
Ricetta Gaufre
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 25 minuti + 2 h di lievitazione | 10 minuti | 35 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Belga | 321 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 10 pezzi |
|---|
|
Come fare le gaufres
Prima di tutto sciogliete il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente insieme allo zucchero in una ciotolina, ponete da parte.
Poi nella ciotola della planetaria, oppure in una classia ciotola per poi lavorare a mano, aggiungete le farine, fate un buco al centro ed inserite il compsto di latte e lievito, l’uovo e la vaniglia.
Impastate energicamente a mano oppure la frusta K fino ad ottenere un composto omogeneo.
Infine unite il sale e incorporate il burro morbido a piccoli pezzi poco alla volta, aspettando che la quantità precedente sia stata assorbita prima di aggiungerne altro. Dovrete ottenere un impasto molto morbido, elastico e leggermente appiccicoso.
Arrotondate sul piano di lavoro e formate una palla:

Coprite e lasciate lievitare per circa 2 ore in forno spento con luce accesa, fino a quando avrà visibilmente raddoppiato il suo volume.
A questo punto inserite lo zucchero perlato:

Distribuendolo nell’impasto senza lavorarlo troppo, deve restare ben visibile.
Poi dividete in palline da circa 80–90 gr, copritele e lasciatele riposare ancora 30 minuti.
Scaldate molto bene la piastra per Gaufre. Sistemate una pallina al centro di ogni scompartimento senza schiacciarla eccessivamente, chiudete la piastra e cuocete per circa 3–5 minuti, a seconda della potenza dell’apparecchio, finché la Gaufre risulterà ben dorata e caramellata all’esterno.
Mi raccomando, sollevatela con attenzione perché lo zucchero sarà bollente e lasciatela riposare 1–2 minuti su una gratella.
Appena uscita dalla piastra sarà ancora morbida, mentre raffreddandosi leggermente acquisterà la tipica superficie croccante.
Servitele calde con una spolverata di zucchero a velo. se preferite, potete aggiungere un ciuffo di panna e frutta di stagione.
Ecco pronte le vostre Gaufre

Consigli e Varianti
Lo zucchero perlato è semplicemente uno zucchero in granella. Ed è tipico per realizzare le Gaufre di Liège. Se non lo trovate, non preoccupatevi , realizzare l’impasto inserendo 50 gr di zucchero al posto di 25 e procedete senza. In questo caso avrete una caramellizzazione esterna meno evidente.
Se gradite, potete realizzare delle Gaufre salate utilizzando 25 gr di zucchero, 5 gr di sale e omettendo lo zucchero perlato. Il procedimento resta invariato. Alla fine potete servire con prosciutto cotto, insalata, affettati, formaggi, sottoli.
Conservazione
Le gaufre si conservano benissimo 4 giorni in frigo perfettamente sigillate in pellicola. Potete scaldarle in forno o in friggitrice ad aria a bassa temperatura per evitare che si bruniscano.
Volendo potete anche congelarle, scongelare in frigo e consumare entro 24 h




Bella la ricetta ma da dove esce: I gaufres?!? Le gaufres!!! Si tratta di un sostantivo femminile.
Dalla Francia.. sono ottime
Grazie!
Sembrano proprio quelli di Liège bravissima, non sapevo che ci fosse anche il lievito classico
grazie mille :*