Questo sito contribuisce alla audience di Agrodolce.it

Pizza di pane: come riciclare il pane raffermo

Pizza di Pane - Ricetta Pizza di pane raffermo

La Pizza di Pane (Pizza di Pane raffermo), è un rustico molto saporito, una pizza povera, economica e super buona, perfetta per riciclare il pane raffermo! Si tratta di una preparazione semplicissima, che io e mia zia, abbiamo inventato sulla carta: avevamo circa mezzo kg di pane raffermo da smaltire, tanto, troppo per poterlo utilizzare nelle classiche polpette e così abbiamo studiato un impasto base per realizzare una pizza o una focaccia da condire, visto che le ricette trovate non ci convincevano. Il risultato? Una Pizza di Pane squisita, saporitissima e profumata, morbida al morso e appena croccante sul fondo che ha lasciato tutti a bocca aperta da quanto è buona! Credetemi, chiunque l'ha provata, ha avuto difficoltà a credere che questa pizza così buona, fosse preparata con solo pane raffremo, qualche cucchiaio di olio, acqua e pecorino!  In questo caso l'ho condita con il classico sughetto di pomodori pelati, origano e olio, ma è buonissima anche con la mozzarella, oppure i pomodorini freschi, tipo focaccia. Provatela, sono sicura che diventerà, insieme alle pizzette allo yogurt, la focaccia in padella, da cui è nata la versione pizza in padella, una delle pizze più facili, veloci ed originali da servire in tavola spessissimo. Perfetta per accompagnare pietanze di ogni tipo, salumi, formaggi o verdure, potete tranquillamente sostituirla al classico pasto. La Pizza di Pane raffermo è un piatto completo e molto genuino, adatto ai bambini, che la divoreranno letteralmente! Di seguito tutti  consigli e trucchi  passo passo per realizzare una pizza di pane perfetta!

TEMPI DI PREPARAZIONE
PreparazioneCotturaTotale
Ingredienti
Quantità per 1/2 teglia da forno classica

Per l'impasto della pizza di pane:

  • 350 gr di pane raffermo di qualunque tipo
  • 200 ml di acqua
  • 80 - 100 ml di olio extravergine
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 25 gr di parmigiano
  • 25 gr di pecorino

Per condire :

  • 300 gr di pomodori pelati
  • origano secco
  • olio extravergine
  • sale
Note e Varianti : se volete aggiungere la mozzarella utilizzate 150 gr di mozzarella, tagliata a dadini e sgocciolata perfettamente da 2- 3 h almeno. In questo caso coniglio di aggiungere il basilico al posto dell'origano e di aggiungere la mozzarella solo a fine cottura, gli ultimi 6 - 7 minuti. Procedimento

Come fare la Pizza di Pane

Pesate il pane, potete utilizzare qualunque tipo di pane, anche diversi tipi di pane che avete in dispensa, sia molto duro, sia pane semiduro del giorno prima:

Pesare il pane raffermo - Ricetta Pizza di pane

Passaggio fondamentale per un risultato perfetto è sbriciolare il pane in pezzetti non troppo fini.

Aiutatevi con le mani, con un coltello, con un mixer. L'importane che il pane non sia polverizzato:

Spezzettare il pane raffermo - Ricetta Pizza di pane

A questo punto aggiungete la metà dell'olio poi l'acqua a poco poco.

Il trucco per la perfetta riuscita della pizza di pane è aggiungere l'acqua a poco a poco e contemporaneamente impastare e sbriciolare:

Impastare il pane - Ricetta Pizza di pane

In passato, avevo seguito alcune ricette che prevedevano l'ammollo del pane in acqua, come si fa per le polpette.

Niente di più sbagliato.

Ammollare il pane in acqua equivale ad ottenere una pizza di pane"molliccia", dunque, non siate tentati da aggiungere più acqua all'impasto, se vedete che il composto non si compatta. E' normale. L'impasto non diventa come la pasta delle polpette. Resta sbricioloso.

Quando avrete aggiunto tutta l'acqua, impastate ancora per qualche secondo, sempre sbriciolando, vedrete che a poco a poco il composto prenderà forma.

Lasciatelo da parte per 5 minuti.

 Nel frattempo preparate la salsa.

Schiacciate con le mani i pomodori pelati, aggiungete un pò di sale, girate e ponete da parte.

Riprendete l'impasto della pizza, che nel frattempo si sarà ammorbidito. Aggiungete l'altra metà dell'olio, pecorino, parmigiano e sale, in questo caso, l'impasto, potete anche assaggiarlo e valutare se aggiungere un altro pizzico di sale!

Impastate bene, in pochi secondi vi troverete un composto sbricioloso, che pressando si compatta :

Impasto della pizza di pane pronto - Ricetta Pizza di pane

Pennellate una teglia con olio extravergine adagiatevi l'impasto compattandolo molto bene con le mani, senza lasciare spazi.

Con queste dosi riempirete mezza teglia da forno classica:

Stendere l'impasto in teglia - Ricetta Pizza di pane

Aggiungete la salsa di pomodoro, distribuitela perfettamente anche sui bordi. Completate con un filo d'olio e una manciata di origano:

Condire la pizza - Ricetta Pizza di pane

Cuocete la pizza in forno ben caldo a 180° per circa 20 min . Gli ultimi 5 min ponetela sul fondo del forno a contatto diretto per favorire un fondo leggermente croccantino .

Sfornate la vostra pizza di pane raffermo:

Teglia di Pizza di pane - Ricetta Pizza di pane

Lasciate raffreddare qualche minuto.

La Pizza di pane è pronta per essere servita:

Pizza di Pane - Ricetta Pizza di pane raffermo

La pizza di pane raffermo si conserva perfettamente anche il giorno dopo, sempre che avanzi!


Ricetta e fotografie di

Piaciuta la Ricetta? Resta aggiornato!

Iscriviti al blog e riceverai le prossime ricette gratis nella tua mail.

44 commenti

  1. Rosy 1 ottobre, 2015 - 13:30 Rispondi

    Geniale! Sembra una pizza vera! Bravissima Simo!!!! La provo in questi giorni dato che il pane secco qui in casa non manca mai, Grazie per la ricetta ;-)

  2. Mauro 1 ottobre, 2015 - 13:55 Rispondi

    Simona, bellissima idea che appovo totalmente e ti spiego il perchè: la mia nutrizionista, a me, che soffro di mal di testa, mi ha quasi sconsigliato la pizza classica per il fatto che continua a lievitare nello stomaco. E anche il pane fresco: mi ha consigliato invece quello senza lievito o al massimo quello del giorno prima. E allora approffitto di questo tuo suggeiemto, Simona. E appena ci sarà l’occasione: pane duro e tempo (anche se ammetto che non ce ne vuole molto), metterò in pratica la tua ricetta, che sono sicuro piacerà a tutta la mia famiglia. Colgo l’occasione per girare a chi interessa un suggerimento che mi ha dato la mia nutrizionista: per digerire meglio la classica pizza napoletana di pizzeria (che chissà perchè trovo più difficile da digerire; ma forse perchè sono aTorino e non a Napoli?), è utile accompagnarla con l’insalata. Strano, vero? Però con me fuziona. Mi ha anche spiegato il meccanismo, ma non so se saprei spiegarlo.
    Ciao!

    • 2 ottobre, 2015 - 11:03 Rispondi

      Mauro carissimo, è sempre un piacere leggerti! Ero sicura che la pizza di pane ti sarebbe piaciuta e sono ancora più felice che sia in accordo con la tua dieta! Oltre ad essere facilissima è anche molto veloce, ci vorranno si e no 20 minuti di tempo a preparala e poi vedrai che risulterà così buona che metterai il pane ad indurire per prepararla! :D
      Pensa che Ginevra l’adora, ed è diventata una delle sue pizze preferite, sono certa che anche i ragazzi ne rimarranno entusiasti!
      Grazie poi per i preziosi consigli su come digerire meglio la pizza! Anche se non ho problemi di digestione, proverò senza dubbio, sopratutto perchè amo smisuratamente le verdure e l’insalata!
      Cmq sottolineo che ci sono pizze e pizze e sicuramente a Torino, non troverai la pizza napoletana, un pò come a Napoli non troverai la vostra fonduta speciale o il vostro brasato insuperabile, mi permetto di aggiungere ;)
      Benchè io ami alla follia la pizza, per principio, mangio solo le cose fatte in un certo modo… La pizza napoletana la mangio a Napoli con piacere e qui a Roma solo nelle pizzerie napoletane fidate, quelle che la pizza, la preparano in un certo modo…. ma non perchè “sono viziata” proprio non mi piace (un pò come non mi piacciono le merendine, la nutella, i biscotti confezionati….) il mio mantra è “se devo prendere calorie in più, il cibo deve meritare davvero” nutrire il proprio copro è un atto d’amore e volersi bene è anche scegliere alimenti che ci fanno stare bene. Una pizza a lunga lievitazione, leggera come una nuvola mi fa stare bene dopo averla mangiata e allora sono felice di averla ordinata!
      Prepara la pizza di pane, vedrai, che ridurrai anche le sedute in pizzeria… scommettiamo? :)
      Un caro saluto Mauro:*

  3. Raffaella Agnesetti 1 ottobre, 2015 - 15:16 Rispondi

    è furbissima questa ricetta! me la segno, i pupi la adoreranno e anche i grandi :)
    bacio grande e buona serata

  4. Natascia 1 ottobre, 2015 - 15:26 Rispondi

    Questa ricetta è una vera genialata! Per di più ha un aspetto invitante da morire! Stavo proprio cercando qualche idea per recuperare il pane raffermo, stavo guardando per un dolce ma ho finito la frutta, e mi sono imbattuta nella tua ricetta. La proverò stasera stessa! Grazie!!!!!

  5. Dolly 1 ottobre, 2015 - 15:45 Rispondi

    Questa pizza è da provare, facile e digeribile, deve passare al vaglio dei miei cari, e siamo a posto. In effetti la pizza classica è difficile da digerire perchè l’impasto avrebbe bisogno di una lunga lievitazione (24 ore) che le pizzerie per motivi pratici accorciano. Quindi, o si inizia il giorno prima a preparare l’impasto e il giorno dopo si inforna il tutto, o si prova questa veloce pizza di pane.

    • 2 ottobre, 2015 - 11:10 Rispondi

      Ciao Dolly, ne parlavamo proprio prima con Mauro (commento precedente) ecco, si, prova questa pizza di pane, non solo è facile e veloce, ma anche genuina… se pensi poi che ricicli anche il pane duro…. diventa la pizza perfetta, buonissima e che ti fa stare bene:) un caro saluto a te e buona giornata!

  6. ConUnPocoDiZucchero 1 ottobre, 2015 - 17:21 Rispondi

    Sai che io come te condivido la passione per la pizza, per il pane e per il riciclo in cucina: in Qst strepitosa ricetta che ho letto con molta attenzione, c’è davvero tutto ciò. Unito alla tua maestria e perfezione. Sei splendida!! Un bacio grande grande grande

  7. Imma 1 ottobre, 2015 - 17:30 Rispondi

    Tu sei un genioooooo amica mia!!Ma guarda te che ti sei inventata con del pane raffermo…hai creato un capolavoro del gusto!!Adesso so come rimediare quando ho del pane in più…sei un mito!!!!!Un abbraccio grande,Imma

  8. m4ry72 1 ottobre, 2015 - 20:47 Rispondi

    Una ricetta utilissima ! Capita sempre di comprare un po’ di pane in eccesso…e buttarlo via, è un vero peccato…quindi, che pizza di pane sia ! Bacini dolcezza :*

  9. Gabila Gerardi 1 ottobre, 2015 - 21:52 Rispondi

    Per me qui anche la qualità dei pomodori pelati è fondamentale…li vedo che fanno la differenza, guarda che io sono una odoro dipendente e amo la pizza rossa! Tu mi hai stupita…..grande ganzata perché non esiste casa che non abbia del pane raffermo da smaltire e in effetti dopo torte e polpette, una pizza mi mancava proprio!!!!! Brava…brava…brava!!!!! Arrivo a tarda sera ma arrivo!!! Poi domani ti spiegherò perché arrivo sempre con l’ acqua alla gola! Ti bacio e ci sentiamo domani!!!

    • 2 ottobre, 2015 - 11:12 Rispondi

      Si tesoro, tu sei una che legge dietro le righe… io uso solo pomodori pelati Mutti o Cirio. Secondo me i migliori in assoluto per la pizza… Bella vero l’idea di riciclare il pane con una pizza? Sapevo che l’idea ti sarebbe piaciuta! Ci sentiamo più tardi… intanto ti abbraccio forte!

  10. Ileana 2 ottobre, 2015 - 09:25 Rispondi

    Tesoro mi piace tantissimo questa idea, brava come sempre :)

    Ps: scusami se ancora non riesco a chiamarti, ma non voglio salutarti di corsa e questi giorni sono davvero incasinata, ti chiamo lunedì ok amica? Ti abbraccio forte :*

  11. Claudia 2 ottobre, 2015 - 12:48 Rispondi

    Misericordia Simo!!!!! ma questa è una genialata come poche!!!! a me il pane non avanza mai cacchiarola.. Devo farlo avanzare appositamente perchè la tua ricetta davvero è da provare!!!! Io me la salvo.. :-*** sei una garanzia per me.. un baciotto e buon w.e.

  12. aria 2 ottobre, 2015 - 16:05 Rispondi

    Simo, non solo non sembra un riciclo ma…è invitantissima ed è tutta da provare!!!! non vedo l’ora, grazie per le tue idee geniali e per il passo a passo spiegato amorevolmente che ci aiuta a non fallire nell’esperimento, sei la migliore!

  13. edvige 2 ottobre, 2015 - 17:06 Rispondi

    Hai proprio ragione ormai non s’inventa o quasi niente si portano alla luce vecchie ricette, usi e costumi di tempi lontani. Una volta parliamo indietro quasi nel medioevo si mangiava un grosso pezzo di pane farcito con quello che si aveva a tavola…pizza di pane una cosa come dici giustamente piatto povero ma è il companatico che lo rende ricco in particolare oggi che si può. Ho fatto spesso la pizza di pane raffermo in alternativa ai classici gnocchi di pane o ai “serviettenknoedel” (intraducibile) che mia nonna faceva quand’ero piccola di origine contadina ancora oggi presenti in Austria (la nonna era ungherese). La tua ricetta è favolosa meglio della mia più completa e quindi copiooooooo. Ho fatto anche quella con i carasau ed in padella.
    Grazie cara ogni tanto è bello rispolverare piatti buonissimi e poco costosi specialmente oggi.
    Un abbraccio e buona fine settimana.

  14. Laura e Sara Pancetta Bistrot 2 ottobre, 2015 - 21:42 Rispondi

    Simo tu e tua zia siete il genio assoluto!!!! Abbiamo sempre del pane raffermo in casa e alla fine spesso va pure a finire che si butta, questa pizza di pane non vediamo proprio l’ora di provarla, siamo troppo curiose anche perché l’hai presentata benissimo :)
    Bravissima tesoro, un bacione!!

  15. Margherita 3 ottobre, 2015 - 01:42 Rispondi

    Annaspo ma ci sono. La tua focaccia é diventata un classico in casa mia, le tue pizzette una soluzione per gli amici invitati all’ultimo, non mi resta che provare pure questa… so già che mi piacerà da matti! Un abbraccio.

  16. Marta e Mimma 4 ottobre, 2015 - 22:29 Rispondi

    Simona, finalmente riusciamo a venire! intanto che bella la grafica rinnovata del blog, se possibile ancora meglio di quella di prima! E questa pizza, hai idea di quanto abbiamo sbavato su Facebook vedendola?? qui è difficile che rimanga pane, ma conserveremo preziosamente i rimasugli per provarla al più presto;-) un bacio bella!

  17. Mila 5 ottobre, 2015 - 09:37 Rispondi

    Ma è davvero bella questa idea, a casa mia il pane davvero molto difficilmente avanza, ma a mia mamma si e me lo porta ogni volta che viene a trovarmi. Ora ho una bella ricettina da provare!!! Grazie mille per averla condivisa con tutte le spiegazioni (effettivamente iniziando a leggere mi chiedevo perchè non schiaffavi tutto dentro l’acqua, poi ho capito!!!!….ecco perchè non bisogna mai fermasi a leggere solo il titole dei post!!!)
    Buona settimana

  18. federica 6 ottobre, 2015 - 10:18 Rispondi

    Ciao Simona, ieri sera ho provato questa ricetta con l’aggiunta della mozzarella…. beh che dire… ricetta segnata nel mio quadernino! un pizza buonissima e geniale per smaltire il pane avanzato! grazie!

    • 6 ottobre, 2015 - 11:45 Rispondi

      Ciao Federica! Visto che buona? La pizza di pane è la soluzione geniale per smaltire il pane raffermo ma anche una deliziosa alternativa alla classica pizza! Felice che ti sia piaciuta! un caro saluto :***

  19. Mauro 14 ottobre, 2015 - 17:08 Rispondi

    Ciao Simona, ho provato a fare la tua pizza con il pane raffermo. il pane era 400/450 grammi ed è venuta 2/3 di teglia da forno. La pizza è venuta buonissima e gustosa. Mi mancava solo il pecorino, ma la prossima volta non me lo farò mancare. La pizza subito era un pò molle ma lo loscaita un pochino in più nel forno. Poi l’ho messa sul fondo per fare un pochino di crosta , come hai detto tu. L’unico mio dubbio è l’olio. 100 ml sono sembrati tanti, ma come faccio sempre mi sono attenuto alla ricetta, poi magari corrego la prossima volta. 100 ml, sono 1/2 bicchiere grosso modo. Tutti l’hanno trovata buonissima. Proprio non se l’aspettavano. Ma tu che dici, per la prossima volta posso provare a ridurre l’olio nell’impasto?

    • 19 ottobre, 2015 - 07:33 Rispondi

      Ciao Mauro! scusami il ritardo con cui ti rispondo ma sono stata fuori tutta la settimana per lavori vari outdoor ;)…. Sono felicissima che la pizza di pane vi sia piaciuta! Visto che golosità? :)
      Si, l’olio può sembrare tanto ma serve per compattare l’impasto. Ad ogni modo puoi valutare al momento se evitare di aggiungerne qualche cucchiaio, l’importante è che l’impasto sia comunque ben compatto ;) un caro saluto a presto!!:**

  20. Marina 23 ottobre, 2015 - 20:06 Rispondi

    La sto facendo Simona, finalmente! Ha un aspetto bellissimo ed il pane cosi condito é buono anche da solo! Le tue indicazioni sono sempre precise e non si sbaglia mai! Non vedo l’ora di mangiarla! Baci grandi

  21. Noemi 1 novembre, 2015 - 13:24 Rispondi

    Ciao Simona! Ho provato a fare questa ricetta seguendo passo per passo il procedimento: tutto perfetto! La parte più critica è stata la cottura in forno perchè dopo 20 min l’impasto era ancora morbido, pur avendo formato la crosticina sulla base! L’ho lasciata altri 10 min ma la salsa iniziava a seccarsi e l’ho tolta. Secondo te qual è il problema? L’ho lasciata freddare e piano piano si stava compattando; sapore veramente buonissimo e particolare! Peccato per la cottura perchè non mi è chiaro se è normale quella consistenza e bisogna mangiarla fredda.

  22. 1 gennaio, 2016 - 10:21 Rispondi

    Ciao Noemi! Sono felicissima che la pizza di pane ti sia piaciuta :*** la questione della consistenza, credo dipenda anche dal tipo di pane che si utilizza, magari ci sono pani più idratati, che anche dopo giorni non hanno mai la consistenza dura come certi altri, in questo caso, quando si vanno ad ammorbidire con altri ingredienti, la pizza risulta leggermente più morbida!

  23. Nicoletta 2 agosto, 2016 - 18:42 Rispondi

    Ciao! ho fatto qualche settimana fa questa pizza di pane, e devo dire che è venuta ottima! un pò salatina, però comunque davvero buona! l’unica pecca è stata il fatto che non si è compattata molto bene, e quando l’ho uscita dal forno la cottura non era omogenea: alcuni pezzi di pane erano piu indietro di cottura rispetto ad altri che avevano assunto una croccantezza maggiore; sapresti spiegarmi il perchè?