La Torta Camilla è un dolce soffice alle carote e mandorle che adoro per la sua caratteristica forma a cupola e la consistenza umida e profumata senza bisogno di farciture. Seguitemi: vi spiego passo passo come averla alta, morbidissima, perfettamente equilibrata proprio come le merendine che tutti amiamo!
Il mio amore per la torta camilla nasce da bambina, negli anni ’90 , quando le merendine erano una vera coccola quotidiana. Papà , rappresentate di prodotti dolciari, tornava spesso a casa con le famosissime Camille del Mulino Bianco: piccole tortine alla carota, dall’inconfondibile sapore, dolce ma mai stucchevole, cupolette così morbide che si scioglievano in bocca. Impossibile fermarsi ad una sola!
Da adulta infatti, è stata una delle prime realizzazioni in cui mi sono cimentata e nel 2015 ho pubblicato qui sul sito per voi le mie le Camille fatte in casa che avete replicato con grande entusiasmo.
Quest’anno complice lo stampo semisferico, che desideravo da tempo, ho voluto trasformare quelle monoporzioni in una vera e propria torta, capace di racchiudere tutta la golosità delle monoporzioni in un formato più scenografico.
L’esperimento è stato un vero successo: è andata letteralmente a ruba in un solo pomeriggio! E non vi dico che meravigliosa figura, con quella sagoma così accattivante. Ed eccomi qui a condividere con voi la mia Ricetta perfetta della torta camilla: dall’impasto di carote frullate crude fino alla cottura per ottenere la tipica consistenza umida e scioglievole e quel profumo inconfondibile al primo assaggio. Credetemi, è anche facile e veloce da realizzare!
Ideale per la colazione e merenda, grazie al suo aspetto elegante diventa anche un’ottima alternativa a dessert come la Torta Caprese o la Torta Paradiso, ideale da portare in tavola nelle occasioni speciali, Pasqua compresa.
Ricetta Torta Camilla
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 25 minuti | 30 minuti | 55 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 344 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 6 persone – 1 stampo semisferico da 22 cm (leggi consigli*) |
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Come fare la torta camilla
Prima di tutto frullate le mandorle in un mixer in modo da ricavare una farina polverosa, attenzione a non frullare troppo in modo che non si separino gli olii.
Poi lavate le carote, pesatele, pelatele e poi grattugiatele con una grattugia per formaggio ad una dimensione fine / media
Poi inseritele in un mixer o robot da cucina insieme all’olio, il burro fuso e al succo di arancia filtrato e frullate ad alta velocità fino ad ottenere una crema densa e compatta. Fermatevi un paio di volte a girare e mescolare in modo che il composto sia corposo e vellutato:

Se volete una consistenza finale più puntinata, potete e meno uniforme, per sentire parzialmente gli ingredienti sotto i denti, potete frullare leggermente meno sia le mandorle che le carote. Se invece volete una consistenza super super compatta, dovrete frullare il tutto perfettamente.
In una ciotola a parte montate le uova con lo zucchero e la buccia d’arancia finemente grattugiata fino ad ottenere un composto spumoso, poi aggiungete le mandorle polverizzate, amalgamate bene con le fruste elettrice, poi aggiungete anche il composto di carote frullate, continuate ad amalgamare con le fruste aggiungete anche il sale, infine la farina e lievito ben setacciate e sempre con le fruste elettriche amalgamate il tutto.
L’impasto della torta camilla si presenta corposo e omogeneo.

Infine versate nel tipico stampo semisferico precedentemente imburrato e infarinato
Attenzione ad imburrare e infarinare molto molto bene, perché gli stampi sferici non sono apribili e se non realizzate uno strato perfetto, la torta farà fatica a staccarsi e di conseguenza si rovinerà la superficie.
Cuocete in forno preriscaldato già ben caldo a 180 ° statico (160° ventilato) per 30 minuti nella parte media.
Mi raccomando non aprite il forno fino a quando la superficie non si è perfettamente dorata e gonfiata. Potrebbe impiegare qualche minuto in più di tempo a seconda del forno che state utilizzando. Ricordate che deve risultare asciutto alla prova stecchino infilandolo al centro.
Terminato il tempo di cottura sfornate, lasciate intiepidire 5 minuti poi capovolgete lo stampo su una gratella e sformate la vostra cupola:

Infine lasciate raffreddare completamente per almeno 1 h prima di servire. Quando è ben fredda potete cospargere di zucchero a velo
Ecco pronta la vostra Torta camilla

Cliccando qui sotto potete vedere il mio video brevedove taglio la fetta, per farvi rendere conto della consistenza umida e morbida
Consigli e Varianti
Per realizzare la torta camilla è necessario cuocerla nella tipica forma, io ho utilizzato questo Stampo semisferico per un risultato impeccabile e che vi consiglio. In alternativa, potete realizzarla anche in una classica tortiera apribile da 22 cm, procedimento e cottura non cambiano, ovviamente sarà meno scenografica.
Se volete realizzare una Torta camilla senza mandorle, vi consiglio di seguire la preparazione della mia classica e amatissima Torta di carote semplice e facilissima, pronta da infornare in 15 minuti
Per una torta camilla senza glutine, potete semplicemente sostituire la ’00 con farina di riso oppure gluten free a scelta. Procedimento e cottura restano invariati.
Conservazione
La Torta camilla si conserva benissimo 4 giorni a temperatura ambiente sigillata in pellicola, in questo modo conserverà morbidezza e umidità.
Volendo potete anche congelarla. Naturalmente dovrete scongelarla in frigo e poi consumarla entro 24 h



