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Torta Paradiso: consigli per la Ricetta perfetta

Torta Paradiso consigli per la ricetta perfetta  - Ricetta Torta Paradiso

La Torta Paradiso è tra le prime torte che ho iniziato a preparare, inseguendo il gusto della famosa merendina da cui ha ereditato il nome, quello della Ricetta perfetta: la Torta Paradiso che si scioglie al morso, quella che si sbriciola tra le mani e ti costringe a chiudere gli occhi dopo l'assaggio, perchè una fetta di paradiso, non può lasciarti indifferente. La ricetta è la rivisitazione di svariate torte che ho provato nel corso degli anni, la fonte sinceramente non la ricordo più, aggiungendo e mettendo sempre qualcosa di nuovo, mi sono fermata quando ho sentito che al palato avevo ottenuto la consistenza giusta, una Torta Paradiso scioglievole e friabile, dalla sofficità commovente che poteva essere gustata anche al naturale, senza crema, senza risultare eccessivamente pesante e stucchevole. L'esecuzione non è affatto complicata, potete preparala in casa senza troppe difficoltà, basteranno pochi gesti mirati, alcuni passaggi importanti da rispettare e ingredienti di qualità. Di seguito, proprio come faccio di solito nei miei appunti di cucina, ho voluto annotare alcuni consigli e chiarire dubbi, non solo per quanto riguarda il procedimento, ma anche sulla scelta degli ingredienti, dubbi che in primis ho avuto io, quando mi avvicinai per la prima volta a questo dolce, alla ricerca della Torta Paradiso originale, sperando di essere d'aiuto a chi si approccia da poco a questa Torta e dare un confronto anche agli esperti sul tema. 

TEMPI DI PREPARAZIONE
PreparazioneCotturaTotale
Ingredienti
Quantità per 8 - 10 Persone - stampo apribile da 22 - 24 cm
  • 130 gr di farina '00
  • 130 gr di fecola di patate
  • 200 gr di burro morbido (a temperatura ambiente)
  • 250 gr di zucchero a velo (non vanigliato)
  • 5 tuorli grandi (75 gr circa)
  • 2 uova intere grandi (100 gr circa)
  • buccia grattugiata di 1 limone con foglia
  • 3 gr di lievito per dolci (senza vanillina possibilmente)
  • 2 pizzichi di sale

Note e consigli sulla scelta degli ingredienti:


Il Burro 

E' uno degli ingredienti più importanti per la perfetta riuscita della Torta Paradiso. Data la cospicua quantità presente all'interno, dev'essere di ottima qualità. Inoltre è fondamentale che al momento in cui lo utilizziamo sia temperatura ambiente. Tiratelo fuori dal frigo qualche ora prima di utilizzarlo, sopratutto se preparate la torta in periodi invernali. il burro deve presentarsi morbido e malleabile al tatto, affinchè riesca a montarsi in una panna soffice insieme allo zucchero.


Zucchero a velo o Zucchero semolato?

Lo zucchero a velo (comprato) e non vanigliato è la soluzione che mi ha soddisfatto maggiormente. Regala all'impasto una scioglievolezza davvero unica, dando vita, insieme al burro montato a lungo, ad un composto che regalerà alla torta, la giusta consistenza in termini di gusto e friabilità. Potete usare lo zucchero a velo preparato in casa? Il mio consiglio è No, a meno che riuscite a produrre in casa qualcosa di molto simile allo zucchero a velo comprato, aggiungendo quindi una percentuale di amido che rende lo renda impalpabile. Evitate lo zucchero a velo con vaniglia, che a mio avviso risulta eccessivamente stucchevole. 


Le uova

Tra le tante ricette che ho provato il discorso uova è quello più discordante. Ci sono ricette che prevedono solo 2 tuorli, decisamente pochi;  addirittura  qualcuna che ne prevede 12, decisamente troppi, che danno vita ad una torta margherita elevata alla massima potenza, troppo pesante sia in termini di massa sia in termini di sapore. Il giusto compromesso, secondo il mio personale gusto, sono 4 massimo 5 tuorli a seconda della grandezza, medio - grandi, valore indicativo sono appunto 75 gr. Le uova, tutte: tuorli e intere, devono essere a temperatura ambiente, prima pesate separatamente, poi mescolate e infine leggermente sbattute insieme prima di essere aggiunte al composto.


Gli aromi: Il limone

Il profumo e il gusto di limone è a mio avviso insostituibile nella Torta Paradiso. A patto che sia un limone non trattato, possibilmente con foglia e naturalmente se fosse possibile a Km 0. La genuinità di un limone colto da un albero di cui conosciamo la coltivazione sarebbe il massimo, ma naturalmente non tutti abbiamo questa fortuna, scegliete in base alle vostre opportunità, ma prediligete prodotti veraci. Il limone regala un accento profumato e incisivo e smorza la stucchevolezza della torta a differenza di altri aromi, come ad esempio la Vaniglia, che per quando adori, in questa torta proprio non ci vedo.


Lievito: Si o No?

In teoria No, nella Torta Paradiso non ci vuole il lievito. Una massa perfettamente montata dovrebbe portare ad ottenere un prodotto che si gonfia proprio come il Pan di Spagna e regala sofficità all'impasto anche senza lievito. Anche se ci sono autorevoli ricette di Maestri pasticcieri che il lievito ce lo mettono e ammetto che anch'io, un pizzico di lievito, non vanigliato, preferisco aggiungerlo.  Anche solo 3 gr ho notato che regalano un quid pluris alla Torta,  sopratutto in termini di "resistenza" nel tempo, ma ripeto, se montate alla perfezione la massa di burro e zucchero a velo e incorporate le uova  perfettamente come suggerito nella ricetta, otterrete comunque un buon prodotto, quindi potete anche scegliere di ometterlo. Se optate invece per inserirlo, va setacciato perfettamente insieme alle farine.


Il sale

Naturalmente necessario, smorza la stucchevolezza della torta, regalando anche un pò di sapidità all'impasto.

Procedimento:

Come fare la Torta Paradiso

Come montare burro e zucchero nella Torta Paradiso:

Montate burro, zucchero e buccia grattugiata del limone(precedentemente lavato e asciugato, da cui avrete ricavato solo la polpa gialla, evitando di grattugiare il bianco)con l'aiuto di fruste elettriche (meglio se avete la planetaria, utilizzate quindi la frusta K) questa fase di "montaggio" è il punto di partenza e il segreto per la perfetta riuscita della vostra torta. Impiegherete circa 20' - 25' per ottenere un composto cremoso, soffice e montato come panna.  

Non fermatevi al primo risultato ottenuto dopo qualche minuto, quando la massa sembra montata ma non lo è.  

Il burro deve assumere un colore chiaro, chiarissimo, innevato. Dovente sentirlo liscio, "pannoso" , leggero, perfettamente amalgamato allo zucchero a velo e per questo ci vorrà un pochino di pazienza:

Montare zucchero e burro perfettamente come panna - Ricetta Torta Paradiso

Come aggiungere le uova nella Torta Paradiso:

Una volta ottenuto un composto cremoso e pannoso, aggiungete le uova e i tuorli a temperatura ambiente, precedentemente pesati e sbattuti leggermente con la forchetta. 

Aggiungete poche uova alla volta, a filo sul composto:

Aggiungere le uova sbattute a filo sulla montata di burro e zucchero - Ricetta Torta Paradiso

 Amalgamate a velocità bassa - costante e aggiungete ancora un pò di composto d'uovo, solo quando le precedenti sono perfettamente assorbite.

Ripetete l'operazione montando a velocità bassa - moderata fino ad esaurimento uova.  

Il composto finale,  come vedete dalla foto in basso, si deve presentarsi soffice, cremoso e leggero proprio come la montata precedente di burro e zucchero, solo naturalmente "colorato" di giallo intenso grazie alla presenza delle uova.

L'impasto con le uova assorbite - Ricetta Torta Paradiso

 A questo punto aggiungete le farine : fecola, farina e lievito precedentemente setacciate insieme un paio di volte, insieme al sale.

Aggiungete anche le farine a piccole dosi (1 cucchiaio alla volta) aspettate il completo assorbimento del primo cucchiaio per poi aggiungere il secondo. Amalgamate sempre a velocità bassa - moderata. Fino ad ottenere un composto cremoso e soffice.

Imburrate una teglia e infarinatela leggermente, adagiatevi il composto, avendo cura di distribuirlo perfettamente nello stampo, avendo cura di ottenere una superficie liscia  e abbastanza omogenea: 

L'impasto pronto da infornare - Ricetta Torta Paradiso

Come cuocere la Torta Paradiso: 

Cuocete in forno preriscaldato statico a 175° per circa 45'. Non aprite il forno prima di 40'. La cottura potrebbe allungarsi oppure anticiparsi di qualche minuto a seconda del forno che state utilizzando. Fate sempre la prova con uno stuzzicadenti che deve uscire completamente asciutto.

Come ottenere una superficie della torta paradiso perfettamente piatta

Di solito questo tipo di dolci, tende a formare un piccolo un rigonfiamento al centro. Come risolvere il problema?

Sfornate la torta e ancora calda sformatela capolvengola su un piatto da portata largo e piatto. Lasciatela in questo modo per 15' circa. non di più altrimenti si forma la condensa nel piatto (umidità) a questo punto ricapovolgetela di nuovo con l'ausilio di un piatto, un tagliere piatto e adagiatela su una gratella a raffredderarsi. Spolverate di zucchero a velo

La Torta Paradiso va gustata fredda. Quindi abbiate la pazienza di aspettare almeno 40':

Torta Paradiso consigli per la ricetta perfetta - Ricetta Torta Paradiso

Come conservare la Torta Paradiso:

A temperatura ambiente, il giorno seguente alla cottura resta il migliore per gustarla insieme al 2° giorno, momento in cui, se avanza qualche fetta, sarebbe bene avvolgetela in una pellicola per alimenti per preservarne la fragranza ancora 1 giorno massimo 2.

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La Torta Paradiso è la mia Torta preferita.

 

La Torta di sempre.

Quella che io e mia sorella mangiavamo per merenda da bambine.

Quella che ci costringeva a fare un passo indietro all'assaggio, per non sporcarci di zucchero a velo i vestiti e le scarpe, quella che non bastava mai e ci volevano almeno 3 fette per appagarci.

Quella che si alternava sulla tavola dei nostri compleanni insieme al tiramisù.

E' stata la Torta  dei miei 18 anni. Ricordo che quella fu preparata all'epoca dalla mia pasticceria di fiducia,  a cui feci un disegno (già allora rompevo le scatole  e pretendevo che le torte fossero personalizzate!) . La scelsi farcita con una crema al latte e  decorata al centro con un bouquet di margherite bianche e  fresche di giornata.

E' stata la torta che spesso mi faceva litigare con mamma:  noi adolescenti, pigiama party, spuntino di mezza notte; torta paradiso e nutella, le mangiavamo nel letto... e ci si addormentava con i baffi di cioccolato e le briciole sotto il cuscino. 

Era la torta che portavo all'università, quella che tra una lezione e l'altra mi salvava la vita,  appagava i miei sensi, insieme alle pasta cresciute (Dio quanto mi mancano!)  Capitava che il giorno prima ne preparassi doppia dose  per offrirla a tutti i miei compagni. Era così che facevamo merenda, nell'atrio della Federico II: gambe incrociate, schiena appoggiata il  muro e lo sguardo perso verso il futuro, in pochi morsi di paradiso avevo già fatto i conti e viaggiato di anni.

E' stata la torta con cui ho festeggiato il mio primo contratto lavorativo. Quella che ho preparato per mio marito quando ancora non sapevo quello che sarebbe diventato per me ed è  tra le prime torte che ha apprezzato con gusto mia figlia...  

Ogni volta che preparo questo dolce è come se mi perdessi senza tempo nell'assaporare  le stagioni della mia vita.

 

Ed è  per questo che voglio dedicarla a lei, Aria,  per il suo bellissimo Contest.

Lei è una donna dall'anima grande, sensibile, altruista... 

Una donna bella come poche, una donna che scrive poesie e le raccoglie in un diario, una donna che canta, ha una voce meravigliosa, una donna che cucina, una donna che nonostante i vari dolori e le grandi mancanze,  regala amore e dolcezza e ha costruito una famiglia basandola su questi valori.... 

Da oggi, a questa torta, ho aggiunto un nuovo, splendido ricordo, la nostra amicizia...

Grazie di tutto

Con Affetto :*

contest di Aria


Ricetta e fotografie di

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78 commenti

  1. Ileana 16 aprile, 2014 - 10:15 Rispondi

    Mi sono emozionata leggendo l’ultima parte.
    Perché da questo post emerge la tua bellezza, tu che ci sei sempre, che hai sempre una parola dolce per tutti.
    Tu che sei dolce come una torta paradiso e che non puoi non piacere a tutti, perché sei speciale e lo dimostri continuamente.

    Mi conosci e sai che il burro non lo amo..da un mese ho nel cassetto una ricetta di torta paradiso con l’olio, ma aspetto di finire con le colombe e le pizze di Pasqua e poi la farò.. Ma io questa torta, dolce, burrosa, perfetta, con te la mangerei, di fronte al mare, parlando di qualsiasi cosa.

    Spero di sentirti prima di Pasqua tesoro, questi giorni sono stati un po’ pieni ( poi ti dirò ), ma spero davvero che sia una Pasqua serena per tutti :)
    Ti abbraccio forte amica mia :*

  2. vica 16 aprile, 2014 - 10:17 Rispondi

    Simona non potevi che descrivere al meglio… Segreto dopo segreto… Trucchi e consigli preziosi che io metto la stellina e me lo salvo negli preferiti ;) Io sapevo addirittura che ce ne vogliono al massimo tre uova per una torta perfetta nella sua sofficità e leggerezza, ma mi affido a te ♥
    Adoro il tuo senso di accuratezza, di attenzione e perfezione, adoro te !

  3. Claudia 16 aprile, 2014 - 10:26 Rispondi

    Io me la scordo.. vista la presenza di burro… ce nè troppo per me.. uffaaaaa.. mi ricordo di certe merendine quando ero piccola.. Che bontà!! Grazie come sempre della spiegazione e dei tuoi consigli..La tua è perfetta!!!!!!!!!!!! baciotti cara.. se non ci sentiamo prima.. buona Pasqua!! :-)

  4. Imma 16 aprile, 2014 - 10:36 Rispondi

    Tesoro e chi non ha ricordi legati a questa torta che tu oggi hai regalato a tutte noi con le tue belle parole e attimi della tua vita che come tutte noi è legata ad un dolce del cuore e questa oggi è un post tutto da salvare perchè dalla foto è chiarissimo che una torta paradiso come la tua non ha eguali e grazie per i trucchi e i dettagli che hai condiviso con noi!!Ti abbraccio forte e tvbbbbbbb
    Imma

  5. chiarapassion 16 aprile, 2014 - 10:40 Rispondi

    Simona cercavo da tanto questa ricetta per una mia cara zia e appena ho visto la tua ho pensato ecco la ricetta perfetta!
    La proverò sicuramente anche io, ma oggi oltre la torta, oltre lo spalmino delizioso in stile tirolese che intravedo, mi hanno colpito le tue parole perché ho scoperto altre cose su di te. Sei speciale si vede dalle cose che fai e dall’amore che trasmetti.
    Buona Pasqua e goditi a pieno i tuoi cari…con tanto affetto Enrica

  6. federica 16 aprile, 2014 - 10:55 Rispondi

    Che dire amica mia, una torta perfetta, come sempre spiegato nel minimo dettaglio, con un risultato da vetrina!!!! Un abbraccione grande e auguri di buone Pasqua a te e a tutta la tua famiglia <3 <3

  7. damiana 16 aprile, 2014 - 12:05 Rispondi

    La passione con cui hai scritto questo post,mi ha quasi travolto e non solo nell’ultima parte dove associ torta e dolci ricordi,o nelle parole che hai usato per descrivere quella meraviglia di donna,ma c’era tanta passione anche nel procedimento e nei consigli per ottenere un dolce perfetto.Se questa torta la amavo,ora la adoro…Simo,sai che la faccio allo stesso modo?e quei pochi grammi di lievito anche per me sono necessari ;)!Tesoro ti abbraccio forte,ti dico grazie e ti lascio un milione di auguri a te e alla tua bella famiglia!

  8. Clara 16 aprile, 2014 - 12:09 Rispondi

    …posso dire che questo è uno dei tuoi più bei post che io abbia letto. Posso dirlo? Mi hai ancora una volta rapita e tuffata fra i tuoi ricordi…
    Mi piace da matti la torta paradiso ma non l’ho mai fatta! Quindi che dire … avendo sempre avuto il timore di risultati asciutti, di quelli che ti asciugano il palato o di quelli che ti dici che se era colazione, con una tazza di latte era meglio … ecco, avendomi risolto ogni questione e avendo descritto ogni boccone esattamente come lo sogno io, questa torta rientra a pieno titolo fra I must have to do it!!!!
    un mando grandissimo di baci e ti auguro di festeggiare le prossime giornate esattamente come tu desideri <3 <3 <3 <3
    tvttttttb

  9. m4ry 16 aprile, 2014 - 12:16 Rispondi

    Pensa che ultimamente, per ben due volte, mi sono preparata la torta Margherita, che insieme alla torta paradiso, mi riporta dritta dritta ai miei ricordi d’infanzia..amo le torte semplici, morbide e profumate. La tua è stupenda. Grazie per le dritte tesoro bello <3
    Ti abbraccio :*

  10. Lilli nel paese delle stoviglie 16 aprile, 2014 - 13:56 Rispondi

    Che belle parole, intanto sulla ricetta spiegata perfettamente nei dettagli, passaggio per passaggio sottolineando la cura, la passione, l’attenzione per i dettagli e poi per i tuoi ricordi, così belli, così importanti, ricchi, un dolce semplice raccontato con estrema cura e sensibilità! complimenti

  11. Audrey 16 aprile, 2014 - 14:37 Rispondi

    Ciao cara,
    con questo post ho scoperto un sacco di cose che non sapevo sulla torta paradiso, grazieee!!! Di questi consigli ne farò tesoro ;)
    Buonissima la torta paradiso, è qualcosa di esageratamente goloso e delizioso. Come sempre passare da te è fantastico perchè guidi passo passo chi ti legge nella realizzazione eliminando i possibili errori nella realizzazione dei piatti ;)
    In bocca al lupo per il contest bacione

  12. Gabila Gerardi 16 aprile, 2014 - 14:38 Rispondi

    Questo post non un semplice elenco di consigli ed ingredienti…..ho percepito qualcosa di magico già al primo sguardo! C’è un’ intensità mai trovata prima ma non so spiegarti il perchè…..forse per il atto che hai parlato dellle uova….le uova che hanno una grande importanza per questa ricetta…..quelle uova che andavo a raccogliere proprio con le mie mani dal pollaio di nonno, che mangiavo in tutti modi possibili insieme a mia sorella nelle lunghe estati che trascorrevo in campagna con i nostri affetti!!!! Per me sono proprio loro il ricordo più caro…le uova che poi sono il nostro ingredienti principale…un dolce senza uova non è un dolce per me!!! ti dico solo che oggi mi hai fatto bene…grazie per la ricetta…grazie per le belle sensazioni che mi hai fatto provare!

  13. monica 16 aprile, 2014 - 15:23 Rispondi

    E’ perfetta cara Simo e sono d’accordo con i tuoi appunti, il burro deve essere di alta qualità sempre ma qui è davvero essenziale data l’elevata quantità. E accidenti che pannoso è diventato nella planetaria dovrò essere un pochino più+ paziente la prossima volta che lo monto è meraviglioso, la foto dell’impasto che gira (prima che inforni) è pazzesca! bravissima amica mia…

  14. Ale - Dolcemente Inventando 16 aprile, 2014 - 16:35 Rispondi

    che bellissima ricetta e che ricordi meravigliosi hai condiviso con noi…la torta paradiso la faccio anch’io così, con ingredienti di prima qualità perché se no il gusto ne viene compromesso e la adoro sia io che la mia piccola…che bella che sei, brava a cucinare, a descrivere le cose, a spiegare il tutto sempre con facilità..sei il mio mito, non mi stancherò mai di ripeterlo! Un abbraccio forte tesoro mio ( anch’io oggi sono in vena di ricordi) a presto cara!

  15. Paola 16 aprile, 2014 - 16:36 Rispondi

    Questo è un vademecum fantastico!precisissimo punto per punto, non ho nemmeno mezza domanda da farti e sono certa che adesso la proverò. Aspetta…una domanda ce l’ho: come fanno questo genere di dolci a rimanere piatti? Non a cupola insomma…è una questione di forno?Sei bravissima Simo,davvero <3

    • 16 aprile, 2014 - 16:55 Rispondi

      Bella domanda Paola :) Non ho inserito la risposta nel post, ma mi hai dato un perfetto spunto di cui parlare.. In effetti non è solo questione di forno, può capitare che si formi la cupola, si, a quel punto niente paura, una volta che la torta è appena fuori dal forno, perfettamente asciutta e cotta e ancora calda, basta capovolgerla su un piatto da portata piatto. Bastano 15′ affinchè la cupola si appiattisca. Non lasciarla oltre i 20′ altrimenti crea la condensa. A quel punto la capovolgi nuovamente e poi la metti ancora a raffreddare sulla gratella. Il trucco funziona e lo utilizzato qualche volta, proprio quando si è formata la piccola cupoletta al centro … il risultato è come quello che vedi:)
      Grazie mille per i complimenti, fatti da te che in pasticceria sei bravissima è un grande onore:*

  16. Chezuppa 16 aprile, 2014 - 16:57 Rispondi

    Ma sai che è anche la mia torta preferita? Io non amo le torte troppo ricche se devo scegliere qualcosa di dolce vado su gusti e sapori semplici semplici :D

  17. Marta e Mimma 16 aprile, 2014 - 17:43 Rispondi

    C’è qualcosa che non sai fare e qualcosa che non sia uno spettacolo agli occhi? Che meraviglia questa torta, queste foto, queste parole. La immaginiamo e la sogniamo ad occhi aperti la tua torta dei diciotto anni, delicata come te. Ti immaginiamo prepararlo con tanto, tantissimo amore, tutto quello che traspare da queste righe e anche di più, ed è bellissimo :-) un abbraccio!

  18. lapetitecasserole 16 aprile, 2014 - 18:02 Rispondi

    Ammetto, devo dire con un certo timore, che io non l’ho mai mangiata. Ne ho forse assaggiate delle variazioni, ma quella vera come la tua no. Manca all’appello. Mi pare giusto dire che deviò provvedere.
    p.s il limone con la foglia… meraviglia!

  19. SugarNess 16 aprile, 2014 - 18:04 Rispondi

    La torta paradiso è uno di quei classici che… ammetto di non aver mai provato a fare… Ma ora, con le tue indicazioni precise, non posso più tirarmi indietro! Finisce dritta dritta nella mia to do list! Complimenti, Simona, per la generosità con cui condividi questa ricetta e quello che rappresenta per te! Un caro abbraccio!

  20. paola 16 aprile, 2014 - 19:53 Rispondi

    Davvero bella e soprattutto ben descritto il procedimento e consigli vari. Ancora più belli i pezzi di vita che trapelano dal racconto! Un abbraccio e grazie
    Paola

  21. Valentina 16 aprile, 2014 - 20:41 Rispondi

    Simo, mi hai fatto emozionare… che bello questo post <3 Quando una torta significa tanto, porta con sé pezzi di vita… che meraviglia… e che meraviglia la Tua torta, perfetta e delicata, invitantissima. Ho letto di Gin, mi dispiace tanto, però sai che ti dico? Meglio ora che poi… io l'ho avuta a 24 anni ed è stata praticamente una tragedia… L'importante è che adesso sia tutto passato, le dai un bacino da parte mia? <3 Se non dovessimo leggerci in questi giorni, ti auguro fin d'ora una Pasqua serena e felice in compagnia di chi ami e tanta luce che spazzi via le nuvole… C'è qualche pensiero di troppo anche per me, in questo periodo, ma voglio essere positiva… Un abbraccio forte forte <3

  22. aria 16 aprile, 2014 - 20:56 Rispondi

    oddio, quanti brividi…ho dovuto rileggere tutto perchè mi avevi mandata in tilt!!! le foto meravigliose, il passo passo, poi il lento assaporare le stagioni della tua vita…io ero già colpita e affondata….e alla fine quelle parole, quelle parole meravigliose che mi hai dedicato! non vedevo l’ora venisse sera per potermi collegare dal computer e leggere, mai avrei pensato di trovare tutta questa dolcezza anche se si, da te dovevo aspettarmelo…ma è un regalo doppio, per me, perchè non sei solita scrivere tanto di te anche se tutto traspare dal modo in cui cucini…però in questa ricetta hai voluto aprirci il tuo mondo luminoso e i raggi della tua solarità ci hanno inondati! Io dovrei essere in vacanza serena e felice, invece fatico ad addormentarmi e spesso, durante il giorno, mi attanaglia l’ansia…di notte sogno la mia amica e quando al mattino apro gli occhi sento che ho perso tutto…ma tu mi dai la forza di credere ancora nell’amicizia perchè, anche se lontane, c’è un feeling speciale tra noi, e le persone belle esistono…tu ne sei un esempio. spero ci potremo incontrare presto, sai? perchè questo abbraccio te lo vorrei dare davvero!!!!

  23. Simona 16 aprile, 2014 - 21:06 Rispondi

    Simo quanto mi è piaciuto leggere questo post…i tuoi ricordi e il significato profondo che ha per te questa torta!!!!
    Sai che non l’ho mai fatta? Mi salvo subito la tua ricetta cara!!!! Un bacione grande e buona serata!

  24. Elena 16 aprile, 2014 - 21:14 Rispondi

    Tesoro mio che ricordi…. Mi hai fatto tornare all’asilo, le suore me la davano sempre per merenda…… E la zia Teresina ne fa una versione identica alla tua…… Grazie per avermi fatto rivivere questi momenti! Ti abbraccio mio tesoro!

  25. Angela 16 aprile, 2014 - 22:03 Rispondi

    Simona questi tuoi post sono regali meravigliosi, vanno oltre la ricetta in se, sono un susseguirsi di sensazioni e scoperte che mi riempiono gli occhi e il cuore. Ho visto quella montata di burro e zucchero e ho pensato che non avevo mai visto niente di simile fino ad ora, ho visto la tua torta perfetta e mi è venuta voglia di farla come prima cosa domani mattina, ho letto dei tuoi ricordi e me li sono sentiti addosso, ho finito con la tua dedica ad Aria e ho desiderato di abbracciarvi entrambe :) ….grazie di cuore cara. Ti abbraccio forte.

  26. an lullaby 16 aprile, 2014 - 22:17 Rispondi

    E’ la TUA torta paradiso che non può lasciar indifferenti…accipicchia! Sembra davvero il tipo di dolce che si scioglie in bocca, proprio come dici tu!Muoio dalla voglia di assaggiarla e credo che prima o poi proverò questa ricetta, che ho appena aggiunto ai preferiti :) Buona serata e buone feste :))))

  27. Michela - Menta e Rosmarino 16 aprile, 2014 - 22:56 Rispondi

    Sempre la perfezione, qui da te. In tutto.
    Tutto spiegato alla lettera, foto che….oddio mi ripeto sempre? che sono meravigliose…
    Ammiro il tuo lavoro: come lo fai, come lo concepisci, come lo rendi simile al tuo modo di essere.
    Vorrei affondare la bocca in questa torta, che stasera vedo come un regalo per me. Una coccola.
    Vorrei poterti abbracciare.
    Sei meravigliosa Simona, fortunate le persone sulla tua strada,
    Ti voglio bene, Buona Pasqua!

  28. notedicioccolato 17 aprile, 2014 - 07:11 Rispondi

    resta sempre una delle mie torte preferite. una fetta è davvero un assaggio di paradiso :) un bacione tesoro, tanti tanti auguri di buona Pasqua

  29. elenuccia 17 aprile, 2014 - 09:36 Rispondi

    Sai che non l’ho mai preparata home made? mi piace tantissimo ma proprio la paura di non ottenere “un paradiso” mi ha frenato. E un po’ anche la quantita’ di burro e di uova che ci sono dentro. Averla rivista qui da te pero’ mi ha fatto venire tanta voglia di ritrovare il paradiso, magari seguendo tutti i tuoi consigli potrei provarci. Forse l’hai scritto ma a me e’ sfuggito, la tortiera da quanto e’ con questa dose?

    • 17 aprile, 2014 - 10:01 Rispondi

      Buongiorno ele:* puoi usare uno stampo apribile da 24 cm, lo trovi scritto prima degli ingredienti:) Provaci, perchè in realtà la torta paradiso non è affatto difficile da realizzare… basta rispettare quei 2 – 3 passaggi che ti garantiranno un risultato perfetto! e poi vedrai che non la comprerai più :) un bacione:**

  30. Roberta Morasco 17 aprile, 2014 - 10:00 Rispondi

    Io dei tuoi consigli mi fido amica lo sai??? E mi copio tutto così la rifaccio chè piace un sacco anche a me la torta paradiso!!! Bella l’ultima parte con i tuoi ricordi amica mia mi hai fatto emozionare e anche mi hai fatto spuntare un sorriso e riaffiorare bei ricordi ;-) porta pazienza per Gin, purtroppo in primavera succede di prendere le malattie infettive, ma è meglio prenderle ora che da adulti credimi, io la varicella lo avuto da ‘grande’ e ricordo un male pazzesco, pensa che Carola l’ha presa a 6 mesi ma quasi non ce ne siamo accorti..
    Ci sentiamo prima di Pasqua ok???
    Ti abbraccio tesoro!! <3

  31. Fabrizia 17 aprile, 2014 - 10:35 Rispondi

    La tua sensibilità, cara Simona, brilla di bellezza, segno di un’animo sincero ed autentico, il racconto e la dedica di vera amicizia ,che seguono ad un post così generoso e perfettamente articolato, mi hanno commossa..
    Ti ringrazio infinitamente per le meravigliose parole che hai lasciato da me, ti auguro una pasqua serena e gioiosa insieme ad i tuoi cari,
    un abbraccio forte
    Fabrizia

  32. giovanna bianco 17 aprile, 2014 - 10:42 Rispondi

    Ciao Simona, la torta paradiso è anche per me una delle mie torte preferite, spesso la preparo come base per le mie torte farcite. Mi piace la sua consistenza, il suo sapore. Mi piacerebbe provare a fare la tua ricetta, sono sicura che sarà ancora più buona.
    Un abbraccio e tantissimi auguri di Buona Pasqua a te e alla tua famiglia.

  33. Maddy 17 aprile, 2014 - 15:30 Rispondi

    Probabilmente non mi verrà mai, ma io ci provo lo stesso, e’talmente bella che la devo assolutamente fare, ho una planetaria, ho delle uova freschissime, quella della nonna….è indovina un po’? Mio babbo mi ha portato un po’ di limoni della sua pianta…..posso non provarla??? Ti faccio sapere tesoro, intanto i tuoi pangoccioli stanno lievitando…..ti abbraccio forte e grazie di cuore per tutto!

  34. ely mazzini 18 aprile, 2014 - 09:13 Rispondi

    E’ un post preziosissimo per me questo cara Simona, pieno di utilissimi consigli…grazie!!!
    E che dire della torta…è proprio paradisiaca, una sensazione di puro piacere ad ogni morso…bravissima!!!
    Auguro a te e famiglia una felice e serena Pasqua…a presto…

  35. Daniela 27 aprile, 2014 - 18:38 Rispondi

    Provata stamattina BUONISSIMA!! proprio come come la torta paradiso originale! friabilissimaaa!!! grazie per questa ricetta e per tutti i consigli utilissimi ^_*
    ciao
    Daniela

    • 28 aprile, 2014 - 21:39 Rispondi

      Ciao Daniela, benvenuta:)) sono felice la torta ti sia piaciuta e che ti abbia pienamente soddisfatto… in effetti è proprio come l’originale, tra le torte più buone che abbia mai mangiato:* Grazie a te per questo riscontro :) a presto!

    • 17 maggio, 2014 - 23:43 Rispondi

      Ciao Alfredo, bentrovato! grazie per la segnalazione, ho appena inserito anche nel procedimento, di aggiungere la buccia di limone insieme al burro e allo zucchero e poi procedere a montare il composto.
      A presto!

  36. immacolata 19 maggio, 2014 - 12:14 Rispondi

    La torta paradiso più buona che abbia mai mangiato! grazie per la ricetta e tutti i consigli ho fatto un figurone !!

    • 24 maggio, 2014 - 08:29 Rispondi

      Ciao Dolcekiari, benvenuta:) se vuoi una crema molto compatta che tiene lo spessore ti consiglio di utilizzare 200 gr di panna da montare zuccherata, 50 gr di latte condensato, 1 cucchiaio di miele millefiori. Dopo aver montato perfettamente la panna ben ferma, aggiungi il miele e il latte condensato al composto, amalgami con un cucchiaio di legno, mescolando dal basso verso l’alto per evitare di smontare la panna. In pochi secondi otterrai una crema compatta e vellutata. Conserva in frigo fino al momento dell’utilizzo. Tienimi aggiornata sul risultato quando la provi!
      A presto:))

  37. maria 29 gennaio, 2015 - 11:58 Rispondi

    buondi , simona, ancora una volta devo farti i complimenti per la ricetta spiegata in ogni minimo particolare. un’unica curiosità: nella prima fase , la velocità della planetaria deve essere massima o moderata . e la frusta k deve essere usata per tutto il procedimento. ?? grazieeeee….maria

    • 29 gennaio, 2015 - 15:55 Rispondi

      Ciao Maria:* la frusta k va usata per tutto il procedimento. La velocità alto moderata per montare burro, moderata per le uova, bassa per amalgamare la farina :) tienimi aggiornata sul risultato:* bacione

  38. maria 2 febbraio, 2015 - 08:52 Rispondi

    buongiorno simona, ieri horealizzato la torta… è riuscita benuissimo.. un solo piccolo problema… quando ho aggiunto le uova al la crema di burro e zucchero, all’ultima dose , la crema si è “scioolta, però poi si è ricomposta quando ho inserito le farine.. e cmq il risultato è stato ottimo lo stesso. volevo solo sapere perchè è successo . grazieeeeeeeeeee

  39. silvia 7 settembre, 2015 - 05:24 Rispondi

    Provata e devo dire che sono rimasta proprio contenta del risultato. Grazie tantissime per la ricetta e per le minuziose spiegazioni.
    L’unica perplessità quanto deve venire alta una volta cotta? La mia era un po’ bassina, buonissima, friabile ma bassa. Per cui mi non chiesta se mi sono sbagliata in qualche passo. (Ho utilizzato la planetaria con il gancio K)

    • 9 settembre, 2015 - 12:08 Rispondi

      Ciao Silvia bentrovata e grazie mille per i complimenti :* Sono felice che la torta paradiso sia risultata perfetta e che ne sia rimasta soddisfatta;) per quanto riguarda l’altezza, quella dipende esclusivamente dallo stampo che usi. di solito la torta paradiso non è altissima, anche perchè in molti aggiungono la farcitura. Ma se la gradisci più alta puoi utilizzare uno stampo leggermente più piccolo, il tuo che dimensione aveva?

    • 8 ottobre, 2015 - 12:53 Rispondi

      Ciao Mary benvenuta! Sono felicissima che la torta Paradiso sia risultata perfetta! visto che consistenza deliziosa e che sapore unico? proprio come quelle comprate… anzi, meglio, perchè qui non ci sono conservanti :D un bacione!

  40. Silvia 13 ottobre, 2015 - 12:26 Rispondi

    Ciao, con questa ricetta fai riferimento alla Kinder Paradiso o alla Torta Paradiso del Mulino Bianco? La merendina ottima, ma la torta del Mulino UNICA! La vorrei riproporre, è questa?

    • 13 ottobre, 2015 - 14:04 Rispondi

      Ciao Silvia:) la consistenza di questa torta paradiso è proprio quella: Unica ;) una delle mie torte preferite e tra l’altro più rifatte in questo blog ;)) Provala vedrai;* fammi sapere poi :**

  41. Carlo 21 ottobre, 2015 - 19:35 Rispondi

    Seguita la ricetta alla lettera. Peccato che 45 minuti di cottura a 175° siano eccessivi. Già al 40° era stracotta. E’ uscita secca, poco umida. In pratica, rovinata.

    • 21 ottobre, 2015 - 20:30 Rispondi

      Ciao Carlo, mi dispiace molto che hai avuto questo problema con la cottura, purtroppo però, minuto di cottura in più o meno dipende dal tipo di forno che si utilizza, le indicazioni che ho scritto sono chiare, ti copio e incollo un estratto del procedimento “Non aprite il forno prima di 40′. La cottura potrebbe allungarsi oppure anticiparsi di qualche minuto a seconda del forno che state utilizzando.”
      Pensa che nel forno di mia madre la Torta Paradiso cuoce in 20 minuti perchè la temperatura di 175° è falsata, anche se si utilizza forno ventilato cambiano i tempi e anche i gradi. Insomma ogni elettrodomestico è diverso e sebbene ci siano delle linee guida è bene sempre controllare di tanto in tanto dal vetro del forno la propria torta. Se ad esempio dopo 35′ – 40′ la torta paradiso è cresciuta ed ha un bel colorito dorato, è pronta.
      Sono sicura che la prossima volta otterrai un risultato perfetto, così come lo hanno ottenuto tutti quelli che hanno seguito questa ricetta collaudata da anni. Buona serata:)

  42. Carlo 21 ottobre, 2015 - 20:53 Rispondi

    Sì, 35 minuti dovrebbero essere più che sufficienti per il forno di casa mia. Peccato, perché il gusto è buonissimo. Ciao :-)

  43. Chiara Bottacini 13 novembre, 2015 - 08:38 Rispondi

    Ciao Simona!!! Riesci sempre a sorprendermi! :D
    Finalmente ho provato questa torta ed è IDENTICA all’originale della Vigoni che mi faccio portare da Pavia!
    Quanto è buona la crosticina che si forma in superficie?!? <3
    Grazie mille!

    • 14 novembre, 2015 - 08:26 Rispondi

      Ciao Chiara! Visto che golosità assoluta questa Torta Paradiso? io la adoro… e appunto credo sia proprio la Torta Paradiso perfetta, buona, friabile e golosa proprio come quella comprata! Grazie mille per questo messaggio :**

  44. Emanuela 11 luglio, 2016 - 15:50 Rispondi

    Ciao,complimenti x le ricette,ci sono tanti spunti x ricette veloci e buonissime.ho provato la torta paradiso x il compleanno della mia bimba:buonissima,ma ci è venuta troppo secca in superficie e con la cupola, che non si è appiattita nemmeno rovesciandola..inoltre la crema di burro si è smontata all’aggiunta delle uova,seppure poche x volta..è una torta che esce bene anche con il caldo?grazie,Emanuela