I Tozzetti sono biscotti rustici e fragranti che preparo quando voglio qualcosa di semplice ma deciso, da spezzare con le mani, intingere e inzuppare. Croccanti, dorati, ricchi di frutta secca e o cioccolato, nascono per essere cotti due volte e durare a lungo in dispensa. Seguitemi: verranno friabili, profumati e irresistibili come quelli della tradizione!
La prima volta che ho assaggiato i veri tozzetti è stato ad Ariccia, più di 10 anni fa, durante una domenica ai Castelli Romani. Eravamo seduti in una fraschetta storica, tavoli di legno, vino della casa e cucina schietta. A fine pranzo, quando ormai pensavamo fosse tutto finito, arrivò un piattino con dei biscotti spezzati grossolanamente, accompagnati da un bicchiere di vino dolce. Erano irregolari pieni di nocciole, alcuni arricchiti di cioccolato. di primo impatto mi sembravano Cantucci e lo dissi ad alta voce. Qualcuno mi rispose: «Questi so’ tozzetti». In effetti erano diversi: più rustici, con una croccantezza netta che non conoscevo. Fu lì che capii che era un dolce con un’identità tutta sua.
Mi raccontarono che la loro storia affonda le radici nel Centro Italia, in particolare nel Lazio con epicentro nella Tuscia viterbese e in Umbria e Abruzzo. Nascono tra Settecento e Ottocento come biscotti da credenza, pensati per sfruttare ingredienti semplici e facilmente reperibili: farina, uova, zucchero e frutta secca. La doppia cottura — prima in filone, poi a fette — non era un vezzo tecnico, ma una necessità: serviva ad asciugare l’impasto e renderlo conservabile per settimane. venivano preparati nelle case e nelle osterie come dolce di fine pasto, spesso accompagnato da liquore, soprattutto durante le feste. Nel tempo, ogni zona ha sviluppato la propria versione: a Viterbo e in gran parte del Lazio dominano le nocciole. In Umbria e Abruzzo compaiono frutta secca mista, uvetta e canditi.
La voglia di prepararli in casa mi ha sempre affascinata, ma solo di recente sono riuscita ad avere questa la Ricetta originale dei Tozzetti, regalatami dalla nonna di un’amica di mia figlia Ginevra, originaria di Soriano nel Cimmino.
Li sto testando da oltre mese: li avevo preparati per Natale e giorno dopo giorno hanno conservato fragranza, friabilità e sapore come appena sfornati! Perfetti nel latte a colazione , per la merenda con un tè , con un caffè o liquore a fine pasto, ma anche da servire o regalare insieme alle Ciambelline al vino.
Ricetta Tozzetti
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 20 minuti | 20 minuti | 40 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 404 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 40 pezzi circa |
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Come fare i tozzetti
Prima di tutto, mescolate con una frusta a mano il burro morbido con lo zucchero, la buccia grattugiata di arancia, vaniglia e il sale, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, lo zucchero deve sciogliersi. Volendo potete anche procedere con le fruste elettriche.
Poi aggiungete le uova sempre mescolando fino ad assorbimento completo. Infine incorporate la farina e il lievito per dolci setacciato. Se vedete che il composto è ancora molto molle, incorporate un altro cucchiaio di farina, senza esagerare.
A questo punto potete aggiungete le nocciole oppure le gocce di cioccolato o entrambe.
Impastate velocemente per amalgamare gli ingredienti, formate una palla e dividete l’impasto a metà con l’aiuto di un pochino di farina. Poi da ogni metà realizzate 2 filoncini larghi 3 cm circa.
Ricordatevi che per avere dei tozzetti non deformi, non dovete appiattire i filoncini, ma disporli in una teglia foderata di carta da forno arrotondandoli.
Infine cuocete in forno già ben caldo a 180° statico ( ventilato a 160°) nella parte media del forno per circa 15 – 18 minuti il tempo che i filoncini si gonfieranno e si doreranno poco.
A questo punto sfornate la teglia e affettate i tozzetti obliqui ad uno spessore di 2 cm con un tarocco oppure con un coltello a lama liscia.
Capovolgete ad uno ad uno tozzetti in modo che abbiano il lato tagliato verso l’alto e cuocete ancora in forno 4 minuti da uno lato, poi girateli nuovamente e fate cuocere altri 4 minuti dall’altra parte :<
Ecco qui i tozzetti cotti da entrambi i lati.

Infine sfornate e lasciate intiepidire fuori dalla teglia. disponeteli su gratella.
Inizialmente sembreranno molto duri, poi diventeranno fragranti sebbene conservino la tipica croccantezza.
Ecco qui pronti i vostri Tozzetti

Consigli e Varianti
Se preferite dei Tozzetti morbidi, vi consiglio di aggiungere mezza bustina di lievito e cuocere solo 2 minuti per lato nella seconda fase.
Per una variante senza glutine basterà utilizzare farina di riso o mix gluten free al posto della ’00
Nella versione tradizionale laziale, ci sono solo nocciole, in particolare quelle tipiche della Tuscia, potete anche lasciarle con la pelle per un risultato ancora più rustico.
Per la versione umbra e abruzzese potete utilizzare 120 gr di mandorle e nocciole insieme + 20 gr di uvetta ammorbidita in vinsanto e strizzata oppure arancia candita di ottima qualità . Procedimento e cottura restano invariati.
Conservazione
I tozzetti si conservano perfettamente per 1 mese chiusi in una biscottiera, scatola di latta oppure in buste.



