I Rosti di patate sono una specialità tipica svizzera che amo sia come contorno che come antipasto: patate grattugiate, raccolte in una sorta di tortino e cotte in padella fino a formare una crosta dorata e croccante. Seguitemi e vi spiego come farli alla perfezione, squisiti e senza che si rompano in cottura!
Ho scoperto i rösti di patate durante una vacanza in Trentino diversi anni fa. Dopo una passeggiata in montagna ci fermammo a pranzo in una piccola malga, uno di quei posti con i tavoli di legno, il profumo di cucina che arriva ancora prima di entrare e un menù ricco di specialità di montagna. Tra i contorni vidi la parola Rösti: non li avevo mai assaggiati e, naturalmente, la curiosità ebbe la meglio.
Quando arrivarono al tavolo rimasi subito conquistata dal loro aspetto: dischi di patate dorati, con una crosticina croccante e irregolare. Al primo morso scoprii un cuore morbido e saporito. Inutile dirvi che prima di andare via avevo già deciso che avrei provato a rifarli a casa!
Fu proprio approfondendo la preparazione che scoprii che le origini dei rösti sono legate alla Svizzera tedesca, in particolare alle campagne del Canton Berna, dove era una preparazione semplice e sostanziosa della cucina contadina. In origine veniva consumato anche a colazione, soprattutto dalle famiglie rurali, prima di trasformarsi progressivamente in un contorno e diffondersi nel resto della Svizzera.
Come accade per tutte le preparazioni popolari, ne esistono numerose varianti, arricchite con cipolle, formaggio, speck o erbe aromatiche. Anche sull’utilizzo di patate crude oppure precedentemente lessate esistono tradizioni e metodi differenti.
Quella che vi propongo oggi è la Ricetta originale del rosti di patate, la più tradizionale ed essenziale, principalmente a base di patate e grasso per la cottura. Vi illustrerò passo passo tutti i piccoli segreti: quali patate scegliere, quanto grattugiarle, come eliminare l’umidità e soprattutto come ottenere una crosta croccante senza far rompere i rösti quando si girano.
Ottimi caldi appena preparati, ma buonissimi anche tiepidi come le Patate al forno, sono perfetti per accompagnare carne, Gulash, Polpette al sugo, uova e formaggi. Ma fidatevi, sono deliziosi anche per Aperitivo e Antipasti , soprattutto se serviti con salse e creme. Infine, con un uovo, verdure o formaggio possono trasformarsi facilmente anche in un piatto unico salva cena.
Ricetta Rosti di patate
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 20 minuti | 15 minuti | 35 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | 276 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 12 pezzi da 6 – 7 cm |
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Come fare i rosti di patate
Prima di tutto lavate le patate e sbucciatele, tagliate a metà quelle più grandi in modo che abbiano la stessa dimensione, affinché possiate calcolare bene i brevi tempi di cottura.
Alcune versioni prevedono che le patate vengano grattugiate crude. Ve lo sconsiglio, ho sperimentato che i rosti finali avranno molta più difficoltà a cuocere in maniera uniforme senza sfaldarsi.
Quindi immergete le patate in acqua fredda e cuocete dal momento del bollore 4 minuti. Attenzione le patate non devono essere morbide ma solo leggermente cotte.
Scolate e lasciate raffreddare completamente. Poi passate per 10 minuti in frigo.
Quando le patate sono fredde grattugiatele con una grattugia a fori larghi.
A questo punto condite con sale e se gradite con rosmarino tritato finissimo, mescolate bene.
Infine aggiungete in un coppa pasta (cerchio o taglia biscotti) un cucchiaio abbondate di impasto e schiacciate bene compattando. lo spessore dovrà essere di circa 5 mm.

Mi raccomando, schiacciate bene e compattate i bordi, altrimenti si apriranno in cottura.
Infine spolverate un tagliere con fecola in modo che i dischi formati non si attacchino e Realizzate in questo modo tutti i vostri rosti di patate:

Rosti di patate al forno
Adagiate i dischi appena realizzati, sollevandoli con una paletta, su un foglio di carta da forno, precedentemente sistemato in una teglia. Poi pennellate con poco olio extravergine la superficie e cuocete in forno ben caldo a 200° statico ( 180° ventilato) per 12 – 15 minuti. Gli ultimi 5 minuti azionate il grill. Per favorire una superficie croccante, girate i vostri rosti di patate una volta a metà cottura con una paletta.
Rosti di patate in padella
Prima di tutto scaldate una padella larga con un filo d’olio extravergine. Poi aggiungete i dischi, vicini e mai troppo attaccati, sollevandoli e sistemandoli delicatamente con una paletta. Fate cuocere 2 minuti per lato . Fate attenzione quando li girate. Sollevateli sempre delicatamente con una paletta piatta.
In questo caso li serviti caldi, con una spolverata di sale e li ho accompagnati con la mia Salsa Guacamole.
Ecco pronti i vostri Rosti di patate

Consigli e Varianti
Per chi volesse realizzare dei rosti di patate in friggitrice ad aria , potete farlo, seguendo i consigli della cottura in forno. cuoceranno circa in 10 minuti.
Se invece volete preparare dei rosti di patate e speck basterà semplicemente aggiungere all’impasto 80 gr di speck alto adige affettato finissimo e seguire le cotture indicate.
Infine, per chi volesse realizzare un’unica padella di rosti di patate, calcolate una padella dal diametro di 22 cm perfettamente unta dove adagiare tutto il composto perfettamente schiacciato e compattato. Pennellate poi di olio la superficie e cuocete con coperchio per 6 – 7 minuti, poi girate con l’aiuto di un piatto da portata, proprio come si fa con la frittata . Infine adagiate altra pennellata di olio in padella e lasciate cuocere dall’altra parte altri 6 – 7 minuti.
Conservazione
I Rosti di patate si conservano benissimo 2 giorni. Potete scaldarli in padella , al forno o in friggitrice.
Inoltre potete congelarli una volta cotti e completamente raffreddati. Vi consiglio di sistemateli prima su un vassoio separati tra loro e, una volta congelati, trasferiteli negli appositi sacchetti. Si conservano fino a 2–3 mesi e potete riscaldarli direttamente da congelati in forno, friggitrice ad aria oppure in padella, fino a quando torneranno caldi e croccanti. Consumate entro 24 h.



