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Montebianco: il Dolce di Castagne

Montebianco Dolce di Castagne - Ricetta Montebianco

Il Montebianco è un dolce al cucchiaio molto semplice e genuino a base di Castagne fresche, prima lessate e poi stufate nel latte con lo zucchero e la vaniglia, momento in cui si impregnano di un profumo inebriante e assumono una consistenza morbidissima e cremosa. Una volta ridotte in una purea, vengono passate con uno schiacciapatate, fatte cadere a pioggia a forma di montagna su un piatto da portata e infine ricoperte di panna montata per simulare proprio le sembianze di un monte innevato, appunto, il Montebianco. Un mix di sapori deliziosi, autunnali e constrasti piacevoli: Il cuore morbidissimo e profumato di castagne in abbinamento alla panna montata è poesia pura. E chi non ama le castagne, una volta assaggiato il Montebianco, si ricrederà! Le origini di questo dolce sono piuttosto antiche, con molta probabilità francesi, da cui prende il nome: (la ricetta originale sembra avere il nome) Montblanc, anche se  è un dolce molto diffuso nel nord italia, in particolare in Valle d'Aosta, è quindi probabile che il dolce Montebianco sia nato al confine tra Francia e Italia. Nonostante queste origini così lontane da me, questo dolce ha accompagnato tutta la mia infanzia. Mia madre aveva una vera e propria predilezione per il Montebianco. A novembre, lo preparava ogni domenica. La ricetta infatti, é quella che utilizzava lei, presa dal un vecchio manuale fabbri editori, datato 1976, che riporta la ricetta originale del Montebianco con solo purea di castagne.  Nelle ricette di ultima generazione, si trova sempre l'aggiunta di cacao in polvere, che in tutta onestà, trovo sovrasti eccessivamente il gusto della deliziosa crema di castagne e dia vita ad un dolce, sebbene ugualmente buono, dal prevalente sapore di cacao, dunque, completamente diverso da quello originale, il Vero Montebianco, che vi consiglio vivamente di provare, personalmente la preferisco! Ad ogni modo a voi la scelta, nelle note trovate anche le dosi per la variante al cacao. Il segreto per un'ottimo risultato, sono l'utilizzo di castagne di qualità, se trovate i marroni meglio, sono più dolci, in caso non doveste trovarli, non è un problema, basterà una macerazione nel latte ad hoc e qualunque siano le vostre castagne, si trasformeranno nel cuore soffice, profumato e inconfondibile di questo dolce. Perfetto da servire come dessert, in un unico piatto oppure in deliziose monoporzioni, per un post cena o pranzo e naturalmente in previsioni di grandi feste, vista la sua bellezza e imponenza.  Ideale da preparare quando si vuole stupire senza lavorare troppo: esclusa la sbucciatura delle castagne, pratica un pò annoiante, il Montebianco è un dolce estremamente facile, non esistono lievitazioni, non necessita di cottura in forno... Insomma,  si prepara ad occhi chiusi e non presenta la minima difficoltà! Provatelo, vi sorprenderà! Di seguito, tutti i consigli passo passo per un Montebianco perfetto.

TEMPI DI PREPARAZIONE
PreparazioneCotturaTotale
Ingredienti
Quantità per 4 persone
  • 500 gr di castagne fresche
  • 100 - 120 gr di zucchero (Il peso dello zucchero varia in base al peso delle castagne lesse e pelate: per 250 gr di castagne lesse pelate = 100 gr di zucchero, aumentare di 20 gr lo zucchero per ogni 100 gr in più di castagne lesse e pelate, ad esempio 350 gr di castagne = 120 gr di zucchero. Se state utilizzando i marroni (castagne più dolci di un 10% - 12% rispetto alle classiche) allora potete aggiungere qualche grammo in meno di zucchero. Ad ogni modo potete regolare secondo i vostri gusti in fase di preparazione)
  • latte fresco intero (peso uguale alle castagne lesse e pelate)
  • 1 stecca di vaniglia (oppure 2 cucchiai di estratto di vaniglia)
  • 1 pizzico di sale
  • 250 ml di panna montata (oppure panna liquida fresca + 2 cucchiai di zucchero a velo)
  • 1 pizzico di cacao per spolverare
  • scaglie di cioccolato per decorare (facoltativo)

Note e Varianti: Come ho specificato nell'introduzione questa è la versione originale del Montebianco fatta solo di purea di castagne. Che io preferisco a tutte le altre versioni, credetemi che la crema di castagne, se ben realizzata ha un sapore divino. Ad ogni modo, se volete dare un gusto al cioccolato al vostro Montebianco, potete aggiungere, subito dopo aver frullato la purea di castagne, 1 cucchiaio raso di cacao amaro setacciato e 1 cucchiaino di rum.

Procedimento

Come fare il Montebianco

Lavate le castagne sotto l'acqua corrente , scolatele bene e intaccatele,tagliando con un coltello affilato un pezzettino di buccia.

Man mano che le intaccate, adagiatele in una pentola grande piena d'acqua.

Intaccare le Castagne - Ricetta Montebianco

Quando avrete fatto quest'operazione per tutte le castagne, ponete la pentola sul fuoco e lessate le castagne per circa 30 minuti, se avete la pentola a pressione basteranno solo 10 minuti.

Scolate le castagne lessate e sbucciatele, privandole anche della loro pellicina marrone, quella attaccata al frutto.

Servitevi di guanti, in modo che non vi brucerete le mani e ponete le castagne sbucciate direttamente nella casseruola dove andrete a cuocerle:

Sbucciare le Castagne lesse - Ricetta Montebianco

Importante che mettiate da parte solo le castagne buone, quelle chiare. E' possibile che su una certa quantità, alcune siano marce o nere. Ecco perché una volta sbucciate tutte le castagne (in circa 15 minuti) è importante pesarle e in base al loro peso poi aggiungerete il latte (che dev'essere pari peso delle castagne appena lessate e sbucciate, senza l'aggiunta di zucchero) e lo zucchero, regolandovi in questo modo:

le mie pesavano 250 gr e ho aggiunto 100 gr di zucchero.

Aggiungete 20 gr in più di zucchero per ogni 100 gr in più di castagne lessate e pelate.

Ad esempio se le vostre castagne peseranno 350 gr aggiungete 120 gr di zucchero se ne pesano 400 aggiungete 130 gr e così via...  Insomma la proporzione è facilissima.

Aprite il baccello di vaniglia ricavate tutti i semini e aggiungeteli alle castagne. Mescolate bene insieme ad un pizzico di sale e contemporaneamente sbriciolate tutto.

Aggiungete anche il guscio della bacca, regalerà profumo e sapore alla purea:

Aggiungere alle Castagne lo zucchero e la vaniglia - Ricetta Montebianco

Aggiungete il latte (pesato prima) :

Aggiungere il latte - Ricetta Montebianco

Ponete sul fuoco basso, appena la casseruola prende il bollo, coprite con un coperchio, girando di tanto in tanto per circa 25 minuti. Il tempo che tutto il latte venga assorbito dalle castagne :

Purea di Castagne appena cotta - Ricetta Montebianco

In casa si diffonderà un profumo delizioso!

Frullate il composto con un minipimer,  fino ad ottenere una purea di castagne liscia, priva di grumi e molto densa:

Frullare la purea di castagne - Ricetta Montebianco

Lasciate raffreddare completamente.

Con  l'aiuto di uno schiacciapatate, schiacciate la vostra purea facendola cadere a pioggia senza comprimerla formando proprio una montagna:

Schiacciare la purea di Castagne con uno schiacciapatate - Ricetta Montebianco

Montate la panna, servitevi di una sac à poche, la mia usa e getta e con un beccuccio Wilton 1 A liscio e decorate come preferite.

Io ho realizzato piccoli ciuffi uno vicino all'altro :

Decorare il Montebianco - Ricetta Montebianco

e una volta completato tutta la montagna, ho poi fatto un secondo giro per riempire gli spazi vuoti.

Infine spolverate con pochissimo cacao:

Montebianco ricoperto di panna - Ricetta Montebianco

Il Montebianco è pronto per essere servito :

Montebianco Dolce di Castagne - Ricetta Montebianco

Come Conservare il Montebianco:

Il Montebianco si conserva perfettamente in frigo per massimo 2 - 3 giorni se farcito. la purea di castagne sena panna, può essere conservata in frigo, più a lungo, massimo 5 giorni.


Ricetta e fotografie di

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18 commenti

  1. Stefania 13 novembre, 2015 - 15:53 Rispondi

    Simo sto ululando! Che meraviglia, uno dei miei dolci super preferiti che è difficile trovare di buona qualità nelle pasticcerie. Un bacio… Bravissima come sempre!!!

  2. Maddy 13 novembre, 2015 - 16:34 Rispondi

    Sto svenendo!!!!! Ti giuro!!!! Ma è’ troppo bello questo dolce!!!! Io adoro le castagne di fatti stasera voglio assolutamente fare il castagnaccio, ma anche se è’ dolce buonissimo non è’ certo paragonabile a questa meraviglia!!!! Mi ci tufferei in quella montagna…brava! Io non ho mai fatto il Montebianco, ma pensavo fosso molto più difficile, invece no, tu sei un mito!

  3. aria 13 novembre, 2015 - 17:50 Rispondi

    io senza le tue foto e le tue spiegazioni precise non avrei mai osato cimentarmi, ma mi hai messo una voglia!!! Il tuo blog è una vera scuola di cucina per me, e non so se lo hai viso, ma ho postato la crostata al cioccolato…divina…e perfetta per le mie allergie, grazie di cuore, perchè con i tuoi trucchetti e il passo a passo…è venuta veramente ottima! Ti mando mille baci principessa!

    • 14 novembre, 2015 - 08:33 Rispondi

      Tesoro ho appena visto la tua meravigliosa Crostata al cioccolato… sono stati giorni senza pc e non sono riuscita a lasciarti un commento… Come sempre ti ringrazio di cuore per l’affetto e la stima… Prova anche il Montebianco che sono certa piacerà a tutti:* un caro abbraccio amica!

  4. Alessandra 14 novembre, 2015 - 19:07 Rispondi

    Stupenda questa questa, spero di riuscire a farlaaa :D una cosa é certa: Non verrà bella con la tua perché non dispongo del sac a poche con quel beccuccio specifico, quindi pensavo di spatolarla sopra la panna.. Dici che é una buona idea? :-P

    • 14 novembre, 2015 - 22:25 Rispondi

      Ciao Alessandra! guarda il Montebianco è un dolce veramente semplice fidati, ti riuscirà ad occhi chiusi :) puoi tranquillamente utilizzare qualunque altro tipo di beccuccio per decorarlo se hai la sac à poche, altrimenti, va benissimo spatolarla :) Tienimi aggiornata sul risultato… un caro saluto:**

  5. Francesca 15 novembre, 2015 - 19:42 Rispondi

    Abbiamo bisogno più che mai di dolcezza e di candore in questi giorni… Simo, in tal senso tu sei una garanzia e in più oggi trovo tanto bianco soffice ad accogliermi… mi riempio gli occhi, lo respiro e faccio scorta…

  6. sandra 16 novembre, 2015 - 10:09 Rispondi

    ci sono svenuta sopra, sappilo!
    le castagne sono la cosa a cui non riesco MAI a dire di no, preparate così…. da svenimento proprio!
    non ho la pazienza per sbucciare le castagne cotte, posso venire a mangiarlo da te?
    ti abbraccio forte Simona!

  7. Erica 22 novembre, 2016 - 21:20 Rispondi

    Non sono solita commentare ma questa ricetta è davvero eccezionale, volevo fare i miei complimenti e Simona che da oggi comincerò a seguire e ringraziarti di cuore per aver condiviso questo gioiello, davvero. Otterrete il montblanc più buono che abbiate mai avuto la fortuna di assaggiare, ve lo assicuro! il montblanc è il mio dolce preferito, ed anche quello della mia mamma, ne abbiamo mangiati tanti! l’ho preparato per farle una sorpresa il giorno del suo cinquantatreesimo compleanno, non avevo alte aspettative, ho provato altre ricette in passato.
    Ho deciso di assemblare il dolce così come lo fa la sua pasticceria preferita, con una base di meringa , la panna lasciata neutra a formare il monte e le castagne sopra, appena spolverate di zucchero a velo. La crema di castagne è pura poesia, ha la consistenza perfetta, può anche essere stesa in fogli facendo molta delicatezza. Mia madre è rimasta senza parole, continuava a ripetere di non aver mai mangiato una cosa tanto buona, è stato un momento magico :) GRAZIE

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