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Ricette di cucina con foto passo passo

Pasta Brioche – Brioches dolci

Pubblicato da il 2 marzo 2012 , 91 commenti
Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

La Pasta Brioche è una Ricetta base per la preparazione di Brioches dolci, Trecce brioches, Cornetti briocheBrioches siciliane col tuppo, Briochine dolci… 

Per i lunghi tempi di preparazione e lievitazione, la Pasta Brioche è considerata, anche dai professionisti del settore, una delle basi di pasticceria più complesse da realizzare, ma con le attenzioni giuste e piccoli trucchi è possibile preparare in casa una Pasta Brioche incredibilmente profumata, morbida, dalla consistenza soffice e cotonata per dare vita a delle Brioches dolci proprio come quelle del bar.  Dopo una serie di sperimentazioni e spunti dai vari maestri del settore, da Montersino a Giorilli, sono giunta a questa Ricetta che mi ha soddisfatto pienamente sia in termini di gusto sia in termini di morbidezza, anche dopo ore dalla cottura.  Il risultato è davvero sorprendente e vi ripagherà di tutte le ore di lavoro impiegate.

Di seguito tutte le indicazioni con foto passo passo, consigli e qualche trucco per realizzare in casa una Pasta Brioche davvero squisita che vi permetterà di realizzare Brioches dolci di tutti i tipi proprio come quelle comprate.

Tempi di preparazione:
Preparazione: 15 h — 1h + (2h + 8h + 2h di lievitazioni)
Cottura: 25′
Totale: 1h 25′ +lievitazione

Ingredienti:

Per 20 Brioches dolci (dimensioni e formati variabili)

  • 300 gr di farina ’00
  • 200 gr di farina Manitoba
  • 15 gr di lievito di birra fresco
  • 3 uova grandi
  • 180 gr di burro
  • 80 gr latte intero fresco
  • 80 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio e mezzo di miele d’acacia
  • 18 gr di rum
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia oppure bacca di una stecca di vaniglia ( in alternativa 1 bustina di vanillina)
  • buccia di 2 arance grattugiate
  • buccia di 1 limone grattugiato
  • 8 gr di sale

Per Pennellare:

  • 1 tuorlo
  • 20 gr di latte fresco (se gradite una crosta più doppia utilizzate panna liquida fresca al posto del latte)

Per decorare:

  • granella di zucchero e miele d’acacia per le Trecce dolci
  • zucchero a velo vanigliato per Brioche e Briochine

Qualche consiglio:  per una buona riuscita della Pasta Brioche è necessario che tutti gli ingredienti  che utilizzate siano a temperatura ambiente.

Utilizzare l’impastatrice o procedere a mano?: Sarebbe bene utilizzare una planetaria o un’ impastatrice,  perchè il tempo di lavorazione è lungo e sarebbe davvero stancante lavorare un impasto per più di 15′ – 20′ a mano oltre che particolarmente difficile incordarlo perfettamente. Naturalmente, se volete, potete provarci, armandovi di pazienza e buona lena, perchè dovrete impastare fino a quando l’impasto non risulterà gonfio, liscio, elastico, unto, ben incordato e si stacca completamente dal piano di lavoro; i tempi di lavoro possono variare dai 15′ ai 30′ con soste di 40-50 secondi.

Calcolare gli orari giusti per preparare la Pasta Brioche: vi consiglio di iniziare a preparare le Brioches in pomeriggio intorno alle 17.00 – 18.00, calcolate i tempi in questo modo : 1 h circa di preparazione + 2 h di lievitazione fuori dal frigo + 8 – 10 h di lievitazione in frigo (consiglio tutta notte) quindi se mettete in frigo alle 21.00  alle 6.00 – 7.00 del mattino ricominciate l’impasto. 40′ per realizzare le Brioches + 2 h di lievitazione ancora e poi cottura .. alle 9.00 – 10.00 del mattino successivo gusterete le Brioches  dolci calde per colazione!

Procedimento:

2 – 4 h prima di preparare la Pasta Brioche, inserite in una ciotola:  la buccia grattugiata delle arance, quella del limone, il rum, la vaniglia e il miele, girate accuratamente il composto e sigillate con una pellicola:

Aromi per la Pasta Brioche - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Lasciate marinare ben sigillato per almeno 2 h

Quest’operazione è necessaria perchè durante la fase di marinatura, ho costatato che gli aromi si amalgamano perfettamente dando vita a quel mix di profumi tipico delle Brioche da bar. Più tempo lascerete gli aromi in infuso più il profumo che rilasceranno nella Pasta Brioche sarà intenso e deciso.

Trascorso il tempo di marinatura degli aromi,  inserite nella planetaria /impastatrice in ordine: le farine, il lievito, il latte a temperatura ambiente e lo zucchero.

A questo punto qualcuno potrebbe sorprendersi che non consiglio di sciogliere il lievito nel latte. 

 In realtà la scelta non è casuale: dato il tempo di lavorazione nella mia impastatrice piuttosto piccola e di surriscaldamento della macchina che attiva e accellera  il processo di lievitazione ho ritenuto inutile attivare un ulteriore processo di lievitazione attraverso lo scioglimento del lievito nel latte.

Azionate la planetaria a velocità bassa lasciate amalgamare qualche secondo gli ingredienti e inserite le uova  1 alla volta:

Aggiungere le uova uno alla volta - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

aspettate il completo assorbimento dal primo uovo  per poi inserire le altre, sempre una alla volta, senza spegnere la macchina lasciandola lavorare a velocità bassa.

Quando le uova sono completamente assorbite,  inserite nel cestello in lavorazione, la miscela di aromi:

Aggiungere gli aromi - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

a questo punto lasciate lavorare l’impastatrice per 8′-10′ a velocità bassa. In questa prima fase di assemblaggio ingredienti, l’impasto risulta disomogeneo, sgretolato, in parte appiccicoso e attaccato alle pareti della macchina.

Inserite nell’impasto che intanto continua a lavorare a velocità bassa costante,  piccoli pezzi il burro morbido, modellabile con le mani:

Aggiungere il burro morbido e il sale - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

quando i primi pezzi di  burro sono completamente assorbiti inserite un altro paio pezzetti e procedete in questo modo fino a terminare il panetto. Inserite infine il sale:

Impasto Pasta Brioche dopo pochi minuti - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Lasciate lavorare la planetaria/impastatrice a velocità bassa costante. Dopo circa 5′ l’impasto risulterà così come lo vedete in foto: appiccicato alle pareti e molto morbido:

Impasto Pasta Brioche dopo 10' - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

L’ impasto necessita ancora di lavorazione. 10′-15′ a velocità medio-alta a seconda della macchina che avete a disposizione. In una planetaria potrebbero bastare 8′-10′ , in un’ impastatrice a ganci piccoli anche 20′.

L’impasto è pronto quando è perfettamente incordato, così come lo vedete nella foto successiva: elastico, liscio, gonfio, lucido, staccato dalle pareti del cestello e incordato ai ganci:

Impasto Pasta Brioche perfettamente incordato - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolcii

Spegnete la macchina e tirate fuori la Pasta Brioche.

Quest’ultima risulterà molto liscia al tatto, unta, morbida e gonfia. Componete tra le mani una palla, portando verso il basso la pasta in eccesso e ponetela in una ciotola asciutta:

Adagiare la Pasta Brioche in una ciotola per la Prima lievitazione - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

copritela con una pellicola ben a contatto, senza lasciare spazi vuoti e lasciate lievitare in luogo asciutto e privo di correnti d’aria a temperatura di 26° – 28 ° per circa 2 h (1°lievitazione)

Qualche consiglio per la lievitazione: 

la lievitazione è una fase importantissima, che determina la buona riuscita della Pasta Brioche e delle Brioche dolci.

Per favorire una lievitazione graduale e produttiva vi suggerisco di coprire l’impasto con della pellicola per alimenti che  a differenza dei panni di stoffa non lascia passare aria mantenendo il giusto tasso di umidità.

La temperatura ambiente ottimale per la lievitazione si aggira intorno ai 26°- 28°

 Sopratutto in periodi invernali è difficile che negli ambienti ci siano queste temperature costanti (di solito sono almeno a 8° in meno). Di seguito una serie di alternative per  coccolare il vostro lievitato e favorirne la crescita graduale:

1) il metodo che utilizzo sempre è in forno spento alla temperatura di 27° – 28°. Se avete utilizzato il forno da poco, quest’ultimo è il luogo ottimale per posizionare la vostra ciotola e lasciarla lievitare fino al raddoppio: naturalmente assicuratevi che la temperatura non sia superiore 28°

2) Potete posizionare la ciotola con l’impasto nei pressi di lievi fonti di calore ad esempio i fornelli (almeno 10 cm di distanza) .. se state cucinando il vapore delle pentole uscirà fuori e diffonderà il tepore necessario per favorire la lievitazione dell’impasto. Se non state cucinando potete comunque porre un bagnomaria di acqua sul fuoco basso e ottenere il medesimo risultato.

3)Se avete i caloriferi accesi potete sistemare l’impasto nei pressi di questa fonte di calore, se invece avete un sistema di riscaldamento a pavimento potete addirittura appoggiare la ciotola in terra, ovviamente sempre ben coperta.

Trascorse circa 2h, la Pasta  Brioche avrà raddoppiato il suo volume:

Impasto pasta brioche dopo la prima lievitazione - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Rompete la lievitazione e impastate velocemente per qualche secondo su un piano di lavoro, senza aggiungere farina.

Ricomponete la palla, adagiatela nuovamente nella ciotola, copritela perfettamente con la pellicola a contatto e ponetela in frigo per 8-9 h circa. Il mio consiglio è lasciare lievitare la Pasta Brioche tutta notte per questa 2° lievitazione.

Al mattino seguente troverete un impasto triplicato di volume, gonfio e ben riposato:

Impasto pasta brioche dopo la seconda lievitazione in frigo - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Dopo la lievitazione in frigo lasciate riposare la pasta brioche a temperatura ambiente per almeno 20′.L’impasto deve risultare morbido, unto, facile da modellare e da pirlare con le mani e staccabile dal piano di lavoro.

A questo punto potete scegliere cosa preparare se un solo tipo della Brioche che vedete nell’insieme oppure un pò di tutto.

Brioches siciliane col tuppo :

Brioche siciliana - Brioche col tuppo - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

( per realizzare le Brioche siciliane vi rimando all’articolo : Brioche siciliana – Brioche col tuppo completamente dedicato, dove potete visionare tutti i passaggi fotografati per la loro realizzazione)

Trecce dolci – Trecce Brioches:

Trecce dolci - Trecce Brioches - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

(per realizzare le Trecce dolci vi rimando all’articolo: Trecce dolci – Trecce brioche interamente dedicato dove potete visionare tutti i passaggi fotografati per la loro realizzazione)

Brioches, Briochine e Brioche in forma:

 Per Brioches intendo tutte quelle paste di peso medio 75 gr ciascuna dalla forma tonda e/o allungata che di solito vengono spolverizzate con zucchero a velo appena sfornate.

Le Briochine, chiamate anche i Bacetti, sono dei bocconcini di Pasta Brioche piuttosto piccoli 50 gr ciascuno, di solito anche’esse spolverate con dello zucchero a velo appena sfornate.

Le Brioche in forma sono le Brioche siciliane o Semplici brioche medie da 75 gr  ciascuna, fatte lievitare e poi cotte direttamente negli stampi per le crostatine/tartellette precedentemente imburrati. Una volta cotte, le Brioche in forma risulteranno con una base smerlata (potete vederle nella foto di anteprima quella con tutte le brioche dolci – sulla sinistra, sporgente dal cesto).

Brioche in forma - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

 Sia che vogliate realizzare Brioche medie, che Brioche in forma che Briochine piccole  la cosa importante è che risultino perfettamente lisce in superficie, omogenee e ben pirlate.

Dopo aver staccato impasto una serie di palline e accuratamente pesate (a seconda delle brioche da realizzare) procedete come spiegato sotto.

Formazione delle Brioche piccole o medie = palline perfette:

Servitevi di entrambe le mani lavorando in contemporanea: con indice e pollice della mano sinistra stringete la pallina facendola uscire fuori dalle dita (come nella foto)  portando verso il basso i lembi di pasta in eccesso, con indice e medio della mano destra ben tesi, entrate sotto l’interno della pallina, portando verso l’interno l’impasto in eccesso che in contemporanea state facendo uscire dalle dita dell’altra mano:

Pirlare la pasta Brioche per ricavare le palline lisce - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Ripetete quest’operazione 2-3 volte fino a quando la superficie della pallina non risulta perfettamente liscia.

 Raccogliete quindi la pallina tra i palmi delle mani, strofinate delicatamente -fondo di palmo contro l’altro fondo di palmo- portando verso il basso l’impasto in eccesso,  lisciando ancora, ossia  ” pirlando” la vostra pallina dandogli una forma perfetta.

Se state preparando le Brioche in forma adagiate la pallina appena realizzata in uno stampo per crostatine da 8cm precedentemente imburrato.

Se invece state preparando le Briochine o Brioche medie adagiate la palline in una teglia precedentemente foderata di carta da forno ad una distanza di almeno 5-6 cm l’una dall’altra:

Brioche medie - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Procedete in questo modo per tutte le Brioches che state realizzando. Lasciate lievitare le le vostre brioche in luogo asciutto, privo da correnti d’aria ad una temperatura di 26° -28°.

Trascorso il tempo di lievitazione le brioches avranno raddoppiato il loro volume.

Preparate un battuto di tuorlo e latte (entrambi a temperatura ambiente). Pennellate accuratamente la  superficie delle vostre brioches.

Cuocete in forno ben caldo (preriscaldato) 180°  x 25′ per tutti i tipi di brioches, tranne le briochine più piccole che necessiteranno solo di 20′.

Le Brioches sono pronte quando assumono un colore bruno-dorato, non scuro nè bruciato.

Sfornate e sformate quelle in forma. Spolverizzate di zucchero a velo le brioches medie e  quelle piccole.  Trasferite subito in un piatto da portata e lasciar raffreddare fuori dalla teglia.

Le Brioches dolci sono pronte per essere servite e gustate:

Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci - Trecce Brioches

La morbidezza scioglievole di queste Brioches dolci è indescrivibile..

Anche dopo 9 h:

Brioche dolci morbidissime dopo 9 h - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Si conservano perfettamente 2 giorni, chiuse in sacchetti di plastica per alimenti.

Congelare la Pasta Brioche:

Se non avete intenzione di realizzare 20 Brioches dolci potete dividere la pasta brioche dopo l’ultima lievitazione in frigo:

Dividere la pasta Brioche per congelarla - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

destinare una parte alla realizzazione delle vostre Brioches dolci, un’altra alla congelazione.

Se gradite, potete dividere ancora metà il panetto per ottenere monoporzioni da  da 3-4  Brioches.

Il modo migliore per la conservazione e congelamento della Pasta brioche è sicuramente il sistema sottovuoto, grazie all’apposita macchina  FOODSAVER i cibi e gli impasti  si conservano per mesi in freezer inalterati: i sacchetti in dotazione sono realizzati in materiale ad hoc che impedisce la gelificazione conservando inalterato l’alimento.

Potete ricavare sacchetti della dimensione che preferite dall’apposito rotolo, inserire il quantitativo di impasto lasciando almeno 10 cm di spazio per l’aspirazione dell’aria:

Congelare la Pasta Brioche (1)- Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Azionate la macchina e in pochi secondi quest’ultima aspirerà completamente l’aria e sigillerà perfettamente il sacchetto:

Congelare la Pasta Brioche (2)- Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Congelate i panetti realizzati. Si conservano perfettamente 2-3 mesi.

Dopo circa 1 mese e un adeguato scongelamento graduale in frigorifero, la Pasta brioche:

Pasta Brioche appena scongelata - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

morbissima e profumata come appena realizzata.

Se non possedete la macchina sottovuoto potete procedere ad inserire le porzioni di pasta brioche in apposite buste di plastica per il congelamento e sigillarle ad hoc,  congelare la pasta brioche per 1-2 mesi e scongelarla gradualmente in frigo.



(Ricetta e fotografie di Simona Mirto)



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91 Commenti Lascia un commento

  1. Antonella*

    2 marzo 2012 at 12:59

    Brava è poco sei bravissimaaaa! queste brioche sono stupende e credo proprio buonissime!

  2. Lella Farri

    2 marzo 2012 at 13:43

    semplicemente meravigliose! simo sei bravissima

  3. emanuela mirto

    2 marzo 2012 at 14:14

    Non ci posso credere!!!! meglio di una pasticceria!!!! sei miticaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  4. rossella

    2 marzo 2012 at 14:47

    sembrano comprate complimenti simo! sei troppo bravaaaaa le brioch sono la mia passione e vorrei provare a farle ma leggo che ci vogliono 15 h? oddio una mezza giornata dedicata!

  5. simona

    2 marzo 2012 at 18:16

    Grazie a tutte <3 siete dolcissime! Rossella in realtà nelle 15 h ci sono anche i tempi di lievitazione 2+8+2 che sono tanti :) durante i quali puoi dedicarti a fare altre cose.. La lievitazione più lunga falla fare di notte!

  6. Lara

    4 marzo 2012 at 12:15

    che bontà! ma non c’è possibiltà di ridurre un pò i tempi? ci sono tante brioche salate che lievitano in meno tempo e son buone lo stesso.. ( perdona l’ignoranza) vorrei provare a farle ma 15 h sono proprio tante

  7. Paoletta

    4 marzo 2012 at 12:30

    la pasta brioche è lunga da fare non è come una normale brioche salata, da sempre sia sui libri che in giro pe ril web ho visto che i tempi più o meno sono questi

  8. simona

    4 marzo 2012 at 13:42

    Buongiorno a tutti e buona domenica!:* Lara hai ragione, ci sono tante, tantissime brioches dolci e salate che lievitano in meno tempo e necessitano di meno “cure” nella preparazione… a breve posterò qualcosa che farà al tuo caso! brioche buona in tempi ridotti! Ma queste Brioches, fatte di “Pasta Brioche”, necessitano di tempi lunghi, sono un pò la croce e delizia della pasticceria :D.. Ad ogni modo se vuoi ridurre il tempo di lievitazione in frigo puoi farlo, solo che il risultato finale cambia, cambia il tempo di ” resistenza ” della morbidezza dalla brioches fuori dal forno!

  9. Lara

    4 marzo 2012 at 14:00

    grazie simona oltre ad essere brava sei anche molto gentile, adesso ho capito! mi sa che aspetto le brioche veloci buona domenica anche a te

    • simona

      5 marzo 2012 at 18:33

      Grazie a te Lara per il commento, se hai dei dubbi non esitare a scrivere:)

  10. Vera

    5 marzo 2012 at 23:06

    Ciao Simona
    io sto girando intorno alla pasta brioche da qualche tempo e ancora non sono arrivata alla mia ricetta. Ma la tua mi ha chiarito un paio di punti. Bellissimo il risultato finale.

  11. simona

    5 marzo 2012 at 23:35

    Ciao Vera :* grazie! Ho cercato di scrivere ed elencare (a volte anche piuttosto pedantemente:D) tutto quello che ho imparato “provando e riprovando” alla ricerca del risultato che volevo… Spero che questo step by step sia stato utile! E mi riempie di gioia che nel mio piccolo sia riuscita a chiarire qualcosa:) Se la fai fammi sapere se ti ha soddisfatto..

  12. daniela

    22 aprile 2012 at 08:25

    le preparo anch’io con una ricetta molto simile a questa e le consiglio a tutte sono davvero buone.

    • simona

      22 aprile 2012 at 18:55

      Ciao Daniela:) in effetti queste brioches sono davvero ottime:)

  13. vickyart

    28 aprile 2012 at 22:12

    adoro le brioche!! bellissime queste! :D ciao carissima!

    • simona

      29 aprile 2012 at 17:47

      Grazie mille Vicky un grande abbraccio:*

  14. enza

    7 maggio 2012 at 15:53

    bellissime e morbidissime,complimenti,peccato che non ho l’impastatrice e non posso fare l’impasto altrimenti le avrei provate!!!

  15. simona

    7 maggio 2012 at 16:04

    Ciao Enza in realtà l’impasto puoi provare a realizzarlo anche a mano… ovviamente è molto più dura, perchè devi impastare tanto per almeno 15′- 20′ al fine di ottenere un impasto incordato, gonfio, elastico e non attacca minimamente al piano di lavoro (che ti consiglio non di legno). Difficile sicuramente ma puoi provarci.

  16. enza

    7 maggio 2012 at 16:22

    grazie mille…se mi dici che si può fare anche a mano allora ci proverò…non importa se dovrò impastare tanto, meglio cosi faccio un pò di ginnastica…ihihihiihi senti ma poi gli ingredienti vanno messi in ordine come hai scritto anche facendolo a mano o cambia qualcosa? se ho capito bene l’impasto anche se risulta appiccicoso non bisogna aggiungere farina vero….e poi le brioschine si riescono a fare cioè non è che si appiccicano alle mani….scusa per tutte queste domande e grazie ancora!!!

  17. simona

    7 maggio 2012 at 16:37

    Enza il procedimento è praticamente lo stesso.. le regole fondamentali sono: 1) le uova vanno aggiunte una per volta, meglio se ti aiuti con una forchetta o un cucchiaio, amalgami fino al completo assorbimento del primo uovo e poi aggiungi il secondo e poi il terzo. 2) il burro a temperatura ambiente va inserito gradualmente e impastato a poco a poco. il burro giocherà il ruolo importantissimo di “incordare” il panetto.. è necessario quindi impastare, impastare, impastare anche se “attacca” non ti preoccupare, all’inizio è normale che lo faccia, non aggiungere farina e continua ad impastare fino a quando il panetto non si stacca completamente dalle mani, tira l’impasto più volte e fai piccole pause.
    Le briochine le stacchi tranquillamente!se hai dubbi sono qui :)

  18. enza

    7 maggio 2012 at 17:50

    grazie mille gentilissima…appena le proverò ti farò sapere!!!! :)

    • simona

      7 maggio 2012 at 18:08

      ok:) se hai dubbi nn esitare a scrivere! mi raccomando tienimi aggiornata sul risultato:)

  19. anna maria romano

    18 maggio 2012 at 18:56

    ricetta buonissima grazie! brioches buonissime e morbidissime

    • simona

      18 maggio 2012 at 19:41

      Grazie a te anna maria! contenta che ti siano piaciute:) a presto!

  20. nonna papera

    23 maggio 2012 at 14:21

    sai che sono bellissime…eppure….ci riprovo…

  21. viviana

    24 maggio 2012 at 21:18

    simo ho stampato la ricetta e faccio le trecce bacii

    • simona

      25 maggio 2012 at 09:35

      un bacione a te! fammi sapere ;)

  22. Antonella

    24 luglio 2012 at 19:57

    uuhh che buone!! telepatia anche io amo i lievitati e oggi li ho pubblicati!!

    • simona

      25 luglio 2012 at 11:29

      eh noi nn sappiamo resistere ai lievitati .. li amiamo! arrivo subito a vedere:*

  23. Rita

    8 ottobre 2012 at 12:21

    Ciao Simona, quando vedo immagini di dolci cosi’ belli penso istintivamente che sia impossibile realizzarli,ma visto che sei stata bravissima nella descrizione mi sono cimentata e il risultato è stato veramente strabiliante!!!!Grazie mille ti seguo sempre!!

    • simona

      8 ottobre 2012 at 12:35

      Ciao Rita:) bentrovata! sono davvero felice che le brioches siano state un successo e le spiegazioni utili:) Grazie mille a te e buona giornata:)

  24. marcella

    28 febbraio 2013 at 23:35

    mi piace il procedimento,il risultato deve essere spettacolare ma non ho la planetaria, dubito cheriuscirei a fare un buon impasto. Complimenti per il tuo lavoro

    • simona

      22 marzo 2013 at 21:27

      Ciao marcella:) purtroppo per questo tipo di preparazione la planetaria è praticamente indispensabile per incordare perfettamente l’impasto. Può andar bene anche una classica impastatrice a ganci, anche piccola, i tempi di lavorazione in questo caso si allungano. Ad ogni modo se vuoi puoi provare consapevole che dovrai impiegare molto più tempo, tanta pazienza e forza di braccia per ottenere un impasto lucido, incordato e gonfio.
      Grazie mille:) resto a disposizione:* a presto!

  25. Alberto

    9 marzo 2013 at 21:29

    Le ho preparate. La pasta e’ in frigo a lievitare. Domattina, appena sveglio le inforno e vediamo. Sono sinceramente perplesso per quanto riguarda il mix di bucce e rum. Temo che non rendano la brioche uguale a quella che mangiavo a Catania quando ancora vivevo li. Ad ogni modo vi faro’ sapere come mi son venute.

    • Alberto

      10 marzo 2013 at 10:03

      Come volevasi dimostrare. La consistenza della pasta e’ eccellente. Ma del sapore originale nemmeno l’ombra. Il sapore e’ amarognolo per via delle bucce d’arancia e assolutamente diverso dell’originale. Risultato accettabile ma totalmente non in linea con le aspettative. Peccato

      • simona

        10 marzo 2013 at 15:58

        Ciao Alberto:) mi fa piacere che la consistenza ti sia piaciuta e che le brioches siano riuscite. Per quanto riguarda il sapore della brioche catanese in particolare mi spiace che tu non sia riuscito a riscontrare quel sapore originale… questa è una ricetta base per brioche in cui ho inserito anche le famose brioches col tuppo che ormai gustiamo nei bar di tutta italia… ad esempio a Napoli e a Roma le brioche con il tuppo hanno praticamente il sapore di questa ricetta. So che a Catania ci sono due tipologie di brioche col tuppo, una a pasta bianca e un’ altra a pasta gialla… è molto probabile che questo tipo di impasto assomigli molto a quella della seconda tipologia, mentre tu sei alla ricerca delle brioche del primo tipo. Ad ogni modo cercherò di approfondire l’argomento e magari studierò un articolo ad hoc per accontentarti. Buona serata:)

        • Alberto

          22 marzo 2013 at 18:07

          Ho mandato in perlustrazione un amico in un paio di pasticcerie catanesi a chiedere quali essenze usino per le loro brioches, e sembra che l’unica cosa che mettano sia questo famigerato “Aroma Panettone”. Io sono determinato ad ottenere lo stesso sapore utilzzando solo aromi naturali.
          Le ho rifatte quindi ieri usando un terzo della buccia d’arancia ed aggiungendo un po di marsala al rhum e pochissimissimo zafferano e… questa volta ci siamo. L’amaro e’ sparito ed il sapore e’ quasi identico. Quando ho affondato il pezzo di brioche nella granita di mandorla che ho preparato…. mi sono commosso.
          Grazie per la ricetta ed i preziosi consigli.

          • simona

            22 marzo 2013 at 21:05

            Ciao Alberto:) mi fa piacere che questa volta il risultato ti abbia soddisfatto a pieno! in effetti non avevo mai pensato allo zafferano… una bella chicca che non mancherò di sperimentare prossimamente! Il marsala invece l’ho utilizzato alcune volte per altri lievitati di questo tipo e il profumo in effetti è ottimo anche se personalmente preferisco il rum, ma come sempre in cucina incide anche molto il gusto personale in quelle che sono le scelte :) complimenti dai e grazie a te per avermi dato riscontro:) a presto!

  26. Dolli

    15 marzo 2013 at 21:17

    Ciao Simona, complimenti, queste brioches devono essere buonissime, anche meglio di quelle dei bar. e non sono neanche poi così impegnative da preparare (stanno sempre a riposare!).Io faccio spesso pizze, focaccie e panini che richiedono un periodo di riposo e nel frattempo faccio altro! Volevo chiederti se la farina Manitoba è necessaria o posso usare la 00.Grazie.

    • simona

      18 marzo 2013 at 20:10

      Ciao Dolli! benvenuta! la manitoba è una farina “forte” ricca di glutine, necessaria per incordare ad hoc l’impasto e per la futura morbidezza delle brioches ti consiglio quindi di utilizzarla! vedrai che resterai piacevolmente sorpresa dalla consistenza e sofficità:) a presto!

    • Salvatore

      19 marzo 2013 at 08:16

      Io la Manitoba la uso anche per l’impasto della pizza (1/3 della farina), se ti piace alta fatta in teglia è eccellente. Ormai si trova anche a poco.

  27. Salvatore

    17 marzo 2013 at 09:46

    Grandiosa! Preparato tutto ieri sera e finito stamane: colazione sorpresa a mia moglie che compie gli anni. Morbidissime, non troppo dolci e leggere. Due figli e una moglie felici, mi hai fatto fare un figurone. Ho letto il commento di Alberto, il gusto amaro dipende da quanta buccia di agrumi metti e dal tipo di Rum; le mie non erano per niente amare, ha gradito persino la piccina di 20 mesi :)

    • simona

      18 marzo 2013 at 20:03

      Ciao Salvatore! Bentrovato:) mi fa molto piacere che le brioches ti siano piaciute e che hai fatto felice tutta la famiglia:) anche mia figlia di 3 anni le mangia regolarmente e piacciono sempre a tutti.. ti ringrazio molto di questo messaggio :) a presto e buona serata!

      • maria

        17 agosto 2013 at 18:55

        ciao SIMONA,sono maria da messina,ho appena preparato l’impasto x le brioche,ma ho fatto una chicca ho dimenticato il sale nell’impasto,cosa può succedere?
        A presto baci.

        • simona

          17 agosto 2013 at 20:02

          Ciao maria benvenuta, mi spiace che abbia commesso questa dimenticanza… il sale è un ingrediente fondamentale che dona sapidità all’impasto. Purtroppo otterrai delle Brioche meno saporite e te ne accorgerai che manca qualcosa. Inserire il sale durante la fase successiva, ossia dopo le 2 h di lievitazione, potrebbe essere un errore fatale che inibisce la successiva crescita e di conseguenza tutto il risultato. Il consiglio che posso darti per ammortizzare l’assenza di sale e rendere le Brioches più saporite è realizzare delle Trecce brioches, in cui è prevista l’aggiunta di miele e granella di zucchero in superficie oppure farcirle con marmellata, nutella, crema… secondo il metodo che trovi in questo articolo: Brioches ripiene. Tienimi aggiornata sul risultato! In bocca al lupo:**

  28. Stefania

    17 maggio 2013 at 16:41

    Salve, sono Stefania ho provato a fare questa ricetta, le ho impastate a mano ma non sono riuscite come pensavo , sembrava più l’impasto di un panettone,hanno lievitato bene e anche la pasta era profumata,forse ci vorrebbe l’impastatrice!!!Pensavo fossero come quelle del bar!

    • simona

      18 maggio 2013 at 08:45

      Ciao Stefania bentrovata, per questo tipo di preparazione l’impastatrice o planetaria è fondamentale! L’impasto è molto morbido e i ganci sono necessari per gestire l’impasto, l’assorbimento del burro, e l’incordo. Certo se non si possiede, si può provare ad impastare e incordare a mano ma consapevoli che il risultato sarà diverso delle brioches realizzate in macchina.
      Prova con l’impastatrice e vedrai! a presto:)

  29. Gabriela

    21 maggio 2013 at 18:11

    Ciao :) ho fatto l’impasto oggi, con l’aiuto del Bimby. Speriamo bene, perché nonostante l’abbia fatta impastare X circa 15 min, la pasta è risultata appiccicosa e floscia, mi è stato praticamente impossibile formare la “palla” iniziale da mettere a lievitare.
    Ora vedo le classiche bolle della lievitazione, ma non so se essendo così ‘liquida’ c’è la farà a raddoppiare di volume :/
    Eppure ho seguito passo passo :(

    • simona

      26 maggio 2013 at 23:27

      Ciao Gabriela, bentrovata:) l’impasto risulta molto morbido anche quando è perfettamente incordato. Solo che mi sorge il dubbio.. che tu non sia riuscita ad incordare perfettamente l’impasto. Dimmi, era ben teso e legato? si staccava dalle parte pur risultando liscio?
      Se l’impasto è troppo “liquido” è perchè necessita ancora di qualche minuto di lavorazione.
      Com’è andata alla fine?

  30. Marisa

    27 maggio 2013 at 23:18

    Ciao Simona, sono Marisa ho provato a fare le brioche in particolare le trecce sono venute buonissime, inizialmente ero un po’ titubante perché non ho la planetaria solo lo sbattitore mulinex modello vecchio con due fruste per impastare, con un po’ di pazienza sono riuscita a far uscire la pasta liscia e agganciata alle fruste, sono finite in due colazioni e tutti mi hanno fatto grandi complimenti! Grazie per le spiegazioni e per i consigli utilissimi sei bravissima!!
    Marisa

    • simona

      28 maggio 2013 at 23:22

      Ciao Marisa bentrovata:)) mi fa piacere che nonostante l’impastatrice vecchio stile sia riuscita ad incordare le brioches, non è facile lo so… perchè fino a qualche giorno fa avevo anch’io una macchina simile…
      Felice che ti siano piaciute:)
      Grazie mille per avermi dato riscontro con questo messaggio:)
      a presto:*

  31. Salvuccia

    2 luglio 2013 at 09:34

    Ciao, volevo sapere se si può usare qualcosa di diverso dal rum, io non ne ho a casa perchè non lo consumo, c’è qualcosa da poter usare in sostituzione? Grazie

    • simona

      4 luglio 2013 at 07:21

      Ciao Salvuccia, bentrovata:) non ho mai provato ad utilizzare un liquore diverso dal rum, quest’ultimo dona il tipico profumo e aroma delle Brioches. Ad ogni modo potresti sostituire il rum al marsala, qualche utente lo ha fatto, ma non avendolo mai sperimentato non posso garantirti l’aroma. Potrei suggerirti invece di utilizzare solo buccia di arancia, limone e vaniglia per evitare di inserire liquori che possano in qualche modo dare un profumo troppo diverso all’impasto! Tienimi aggiornata sul risultato.
      a presto:)

      • Salvuccia

        13 luglio 2013 at 18:44

        Ciao Simona, grazie per avermi risposto, ma non ho voluto aspettare e sono andata a comprare il rum! Ho fatto le brioche col tuppo già tre volte e devo dirti che sono buonissime. Ad ogni modo ho provato vari aromi e quello che le fa assomigliare di più a quelle del bar sono: rum Avana club invecchiato 3 anni, scorza di due limoni, vanillina, aroma vaniglia e un cucchiao di miele d’acacia o fiori d’arancio. La prima volta il tuppo è cascato in tutte le brioche, tranne una, la seconda e la terza volta sono venute perfette! Grazie Mille per la ricetta e per i consigli!

        • simona

          13 luglio 2013 at 19:19

          Ciao Salvuccia! sono felice che hai comprato il rum! quello invecchiato Avana è ottimo, lo uso spesso anch’io;)
          Sono felice che le brioches ti siano piaciute e che i consigli ti siano stati utili! un abbraccio a presto:**

  32. Dolly

    7 luglio 2013 at 13:14

    Ciao Simona, ho provato a fare le brioche in tutte le forme,dalle piccole alle grandi, le tengo d’occhio, le giro dopo un pò, ma la base che tocca la teglia si scurisce e rimane dura, e il resto cuoce meno e rimane chiaro. Ho il forno a gas, sara’ per quello? Come posso fare??? Grazie.

    • simona

      13 luglio 2013 at 19:17

      Ciao Dolly! purtroppo ogni forno è diverso dall’altro anche elettrico x elettrico si differenziano…il forno a gas proprio non lo conosco, ma da quello che mi racconti forse la temperatura è troppo forte.. prova ad abbassare a 170 – 175 e monitora in questo modo la temperatura;) resto a disposizione! tienimi aggiornata;)

  33. Mimmo

    12 ottobre 2013 at 20:40

    Appena fatte (a mano, faccio il pane ogni settimana ed ho un certo allenamento!). L’impasto mi pare molto morbido, anche se non appiccica più a mani e pareti; spero che dopo la lievitazione non diventi ingestibile. Ho usato lievito ‘madre’, quindi ho dovuto aggiungere un pochino di impasto extra rispetto alle tue dosi.
    Per ora ho le mani profumatissime :-), domani il verdetto…

    • simona

      16 ottobre 2013 at 22:26

      Ciao Mimmo, bentrovato:) com’è sono andate le lievitazioni e la prova assaggio? L’inizio promette bene! sopratutto complimenti per il pane a mano ogni settimana;)
      a presto!

      • Mimmo

        17 ottobre 2013 at 14:36

        Fatica bestiale: incordare una massa che sembrava sempre troppo morbida e appiccicosa non è stato facile ma, piano piano, in una ventina di minuti, il ‘blob’ è diventato gestibile!
        Risultato finale più che discreto, 7 1/2, ma non 10.
        Le brioche avevano un ottimo sapore, mia figlia di 6 anni ha gradito moltissimo ma non mi ha convinto del tutto la lievitazione in frigo, diciamo che il panetto non si è mosso granché ma ho pensato che quella quantità di burro raffreddato e quindi “duro” non dava molto spazio all’aumento di volume. Poi, ho lasciato tranquille per 3 ore le palline già formate, sono cresciute un po’ ma non tantissimo ma poi, infilate nel forno caldo, sono ‘esplose’ definitivamente!

        Direi che l’operazione va ripetuta ma, con questi ritmi, per Natale urge una planetaria.

        Grazie

  34. Grazia Vandini

    17 ottobre 2013 at 08:20

    Ciao Simona, ogni settimana faccio queste magnifiche brioche e oggi dopo il frigo non sono lievitate.. Cosa posso fare??

    • simona

      17 ottobre 2013 at 08:38

      Buongiorno Grazia:) se queste brioches ti sono sempre riuscite perfettamente credo che questa volta sia stato un problema di lievito. Provo a farti alcune domande: quando lo hai utilizzato era a temperatura ambiente? Era ben idratato e quando lo hai tagliato “scagliava” quando? Aveva il solito colore e il solito profumo? Questi, sono fattori indicativi per comprendere se un lievito funzionerà bene. Bada che se il lievito supera la temperatura di 30° oppure è freddo di frigo non funziona. Stessa cosa se il lievito è vecchio, quindi troppo morbido tipo “plastilina” significa che ha perso idratazione. Il cubetto deve affettarsi perfettamente in scaglie. Se il lievito ha piccole macchie più scure o più chiare non è più buono stessa cosa se ha un profumo acidulo sull’alcolico. Tra l’altro durante i periodi invernali, le lievitazioni richiedono di maggiore cura e tempo, ma se durante la notte l’impasto non ha proprio lievitato credo sia dovuto esclusivamente al lievito.
      Se hai altri dubbi non esitare a scrivermi
      A presto:*

  35. valentina

    1 novembre 2013 at 19:32

    Ciao, ho provato oggi a fare le brioches con la ricetta di Montersino, penso di non aver lavorato l’impasto abbastanza perchè risultava troppo morbido però ha lievitato bene nella prima lievitazione, poi l’ho messo in frigo per tre ore, ho formato le palline, rimesse a lievitare però più che lievitare in altezza hanno lievitato in larghezza :) cioè si sono sedute e in forno poi non hanno lievitato molto, la pasta è morbida ma appunto non è rimasta la forma della pallina diciamo…. poi ho letto da te che il lievito deve essere anche lui a temperatura ambiente io invece l’ho messo freddo…. uff che nervi…. :) proverò a seguire il tuo procedimento la prossima volta! Che belle che ti sono venute!

    • simona

      7 novembre 2013 at 09:29

      Ciao Valentina! ho appena letto anche la tua mail, per praticità ti rispondo qui, all in one. Quando si preparano impasti di questo tipo è necessario che tutti gli ingredienti siano di ottima qualità e sopratutto a temperatura ambiente, compreso uova e lievito. Il lievito deve essere freschissimo e “scagliare” quando si taglia si deve percepire lo spacco, questo indica che è un lievito che funzionerà in quanto ha conservato tutta la sua percentuale di idratazione. Per il discorso velocità, dipende da planetaria a planetaria. L’impasto deve risultare liscio, unto, gonfio che si tira ma non si spezza. Lo senti tra le mani quando è pronto. Indicativo il momento quando si aggrappa al gancio, ma a seconda della consistenza, potrebbe occorrere ancora qualche minuto se l’impasto risulta ancora poco unto o magari troppo morbido. Altra fase importante è quella delle lievitazioni. Posiziona l’impasto a 26°-28° per le lievitazioni fuori dal frigo e prediligi la parte bassa del frigorifero, quella destinata alle verdure, per la lievitazione lunga. Infine la formazione delle brioche, non è semplicissimo e ci vuole un pochino di esperienza, le palline devono essere lisce e perfettamente create se non riesci a mano aiutati con il piano di lavoro portando la pallina verso di te con la parte bassa del palmo della mano. In questo modo favorisci la “pirlatura”.
      Tienimi aggiornata sui prossimi sviluppi e se hai altri dubbi non esitare a scrivermi:)
      A presto e grazie mille dei complimenti:*

      • valentina

        7 novembre 2013 at 09:56

        Grazie mille Simona! Allora, come ti avevo scritto nella mail, le ho rifatte, sono testarda :), sono venute decisamente meglio ma un po’ si sono sedute anche questa volta…. La lievitazione nel forno spento ha funzionato benissimo, ha lievitato molto, forse più del doppio, quella in frigo un po’ meno ma comunque ha lievitato, il problema secondo me è sempre nell’impasto che è troppo morbido, e come ti ho detto anche questa volta non era bello liscio, gonfio e lucido come il tuo! Probabilmente necessita di essere lavorato di più e questo lo potrò capire probabilmente con l’esperienza come dici tu. Fare le palline mi è difficile ma comunque più o meno mi sono venute…. Messe in forno spento a rilievitare sono cresciute molto ma più che altro in larghezza tant’è che alcune si sono attaccate fra loro e le avevo messe ben distanziate. La cottura era buona, ben dorate, il sapore molto buono, soffici soffici, però appunto sono venute tipo pagnotelle e non palline gonfie gonfie come le tue…. Sicuramente devo migliorare nell’impasto e forse provare anche con altre farine, questa volta ho usato manitoba e 00 un po’ più di manitoba. Ah, un altro problema secondo me è che, volendo provare ho fatto una dose piccola e la planetaria forse non riesce a lavorarla bene. Comunque grazie mille per la risposta, ti farò sapere la prossima volta che le provo perchè tanto non demordo! :)

  36. elena

    13 gennaio 2014 at 17:33

    Eseguito tutti i passaggi … risultato eccellente !

    • simona

      21 gennaio 2014 at 09:16

      Ciao elena:) mi fa piacere che le brioches siano riuscite alla perfezione! a presto:*

  37. Pamela

    24 gennaio 2014 at 22:30

    Grazie mille! !! Sono veramente buonissime!!! Grazie! ! Pamela

    • simona

      30 gennaio 2014 at 11:26

      Ciao Pamela! sono felice che ti siano piaciute:) a presto e grazie a te!

  38. mirella

    18 febbraio 2014 at 16:36

    ciao sono Mirella voglio chiedervi: per la prima lievitazione, se metto il panetto nel forno appena usato e sicuramente non mantiene per le due ore la stessa temperatura, mi crea problemi per la lievitazione e il risultato finale????
    Grazie

    • simona

      21 febbraio 2014 at 01:49

      Ciao Mirella benvenuta:* tengo a precisare che il forno dev’essere spento, (appena acceso a 50° per pochi minuti oppure appena usato regolarmente ma lasciato intiepidire molto) attenzione! la temperatura del forno, nel momento in cui lasci lievitare l’impasto, deve risultare di massimo 28°- 30°, altrimenti rischi di bloccare la lievitazione per l’effetto calore.
      Puoi lasciare tranquillamente in forno l’impasto per 2 h senza aprire, la temperatura non si abbasserà di molto, favorendo gradualmente la crescita del tuo lievitato.
      Tienimi aggiornata sul risultato! sei hai bisogno scrivimi pure;)

  39. milla

    23 febbraio 2014 at 10:41

    sono migliori alla lunga di quelle del bar! La prima volta ho usato il lievito di birra come da ricetta ora vorrei provare a sostituirlo con il lievito madre come devo fare?Grazie mille!!!

    • simona

      30 marzo 2014 at 13:16

      Ciao Milla benvenuta:) mi fa piacere che la pasta brioche sia stata un successo.. in effetti da quando sono arrivata a questa ricetta, le brioches le preparo sempre così e non mi hanno mai deluso! . Purtroppo non ho il lievito madre e non darti grandi indicazioni; ad ogni modo se lo usi abitualmente puoi provare a sostituire la dose che di solito prevedi per 15 gr di lievito di birra (il corrispettivo insomma) seguire questo procedimento e naturalmente attenerti a tempi di lievitazioni più lunghi come di solito prevede il lievito naturale. Se provi poi tienimi aggiornata sul risultato:) a presto!

  40. meri

    3 marzo 2014 at 11:14

    prima di tt voglio scusare per mia italiano :). allora. una grande sodisfazione !!!!! prima volta a vita mia finalmente ho riuscita fare impasto. risultato ottimo!!!! gusto perfetto (MEGLIO Del BAR). ho provato tante riccete ma nulla :( impasto resultava sciffo e non lievitato. solo dopo la tua ricceta ho capito miei errori. grazie tanto. consiglio a tt provare afare…

    • simona

      30 marzo 2014 at 13:19

      Ciao Meri, benvenuta e grazie a te di questo messaggio, sono immensamente felice che i miei consigli uniti alla ricetta e gli step ti abbiano portato ad ottenere i risultati che volevi…:) un caro saluto e a presto!

  41. Massimo

    27 aprile 2014 at 15:10

    Ciao, Stamattina ho provato a fare l’impasto,ho modificato un po’ perchè avevo solo 3 uova non grandi,quindi ne ho messe 3 medie e una piccola e ho sostituito il lievito di birra fresco(che non avevo) con quello secco,ora ho messo l’impasto in forno spento a lievitare. Volevo chiederti se è normale e può influire il fatto che l’impasto è venuto un po’ liquido,tanto che non mi è stato possibile fare la palla, anche se gonfio,lucido e uniforme è venuto lo stesso. Grazie

    • simona

      28 aprile 2014 at 21:37

      Ciao Massimo, bentrovato, poi com’è andata la prova assaggio?
      Per il lievito non è un problema, utilizzare quello secco, mentre per quanto riguarda le uova, se mi avessi chiesto prima, ti avrei consigliato di utilizzare solo le 3 medie che avevi a disposizione, sopratutto, prima di aggiungere la piccola, ti avrei suggerito di valutare la consistenza dell’impasto. Al 90% sarebbe andato bene con solo 3 medie. Temo infatti che l’impasto un pò liquido sia dovuto proprio all’uovo in più che hai aggiunto. Ad ogni modo credo che tu abbia avuto un pò più di difficoltà nella formazione delle brioche, giusto?
      Il gusto finale potrebbe essere variato, ma credo davvero di poco.
      Buona serata e a presto!

      • Massimo

        15 giugno 2014 at 10:22

        Grazie davvero Simona! in effetti si ho avuto problemi per la formazione delle brioche ma ieri ho riprovato a fare l’impasto con 3 uova grandi usando sempre lievito secco e l’impasto è venuto a regola d’arte ! :D l’unica pecca è che le brioche gia formato sono in forno spento sui 28-30 c° a lievitare da ieri alle 23.. stamani alle 7 erano cresciute forse qualche mm.
        la proporzione per il lievito è quella giusta. ho usato 7 gr di quello secco al posto di 15 fresco. non saprei stavolta.

        • simona

          27 giugno 2014 at 22:03

          Ciao Massimo,7 gr di lievito secco corrispondono a 25 gr di lievito fresco, per rispettare il quantitativo che ho indicato nella ricetta: 15 gr di lievito fresco, dovresti utilizzare circa 4,3 gr di lievito secco; il mio consiglio è di utilizzarne massimo 5 gr, 7 gr sono un pò troppi e rischi di ottenere un impasto poco digeribile. Inoltre, la temperatura ideale per la lievitazione delle brioches a forno spento è 26° massimo 28°; ad una temperatura di 30° la lievitazione si blocca e il lievito non funziona più, quindi fai attenzione che la temperatura non sia troppo elevata! ps il gusto alla fine com’era? tienimi aggiornata e se hai altri dubbi scrivimi pure! ;)

  42. Tatiana

    27 maggio 2014 at 20:50

    Cara Simona grazieeee!avevo provato giorni fa un altra ricetta ma con un pessimo risultato poi ho trovato la tua ricetta e i tuoi consigli…a dire il vero a fine impasto mi sono accorta di non aver messo il burro :( dopo un attimo di sconforto ha prevalso la voglia di farcela e l ho aggiunto impastando per bene!! Risultato??? Ottimo!!!! E pensa se lo avessi messo per tempo ahah. Comunque grazie per la tua gentilezza e bravura!!!!

    • simona

      27 giugno 2014 at 22:08

      Ciao Tatiana, bentrovata:) sono felicissima che tu abbia trovato finalmente la ricetta giusta, che le brioches siano state un successo e che i miei consigli siano risultati utili… :) in effetti sei stata anche molto brava a non perderti di coraggio, aggiungendo il burro successivamente…come si dice? La fortuna aiuta gli audaci… Brava! un caro saluto e a presto:)

  43. Paola

    24 luglio 2014 at 22:55

    Sto girovagando nel tuo blog da ore e mi sono soffermata qui. Chiarissimo il procedimento, chissà se con il bimby posso farle comunque…ho timore nell’impasto!

    • simona

      25 luglio 2014 at 06:14

      Ciao Paola:* grazie mille:) purtroppo non ho il bimby e non posso darti conferma diretta, ma in passato qualcun’altro ha sperimentato quest’impasto con il su detto ed è andato tutto bene… attenzione solo alla fase di incordatura, che il bimby non scaldi troppo l’impasto. Quindi magari ferma a più riprese! tienimi aggiornata sul risultato bacione carissima:**

  44. bruna

    28 settembre 2014 at 10:05

    Ciao, prima di mettermi all’opera seguendo questa tua bella ricetta vorrei sapere se le uova che si mettono nell’impastodevono essere intere o se si usano solo i tuorli. Ti ringrazio, un saluto da Bruna

    • simona

      28 settembre 2014 at 10:21

      Ciao Bruna bentrovata:* le uova da inserire nella pasta brioche sono intere;) se hai altri dubbi non esitare a scrivermi! Tienimi aggiornata sul risultato:) buona mattina:*

  45. Antonella

    11 ottobre 2014 at 21:18

    Queste brioche sono le migliori che io abbia mai fatto in casa! COMPLIMENTI!!!!

  46. maria

    20 novembre 2014 at 08:01

    buondi. voglio farti i complimenti. bellissimo blog. ricette spiegate, FINALMENTE, con dovizia di particolari, che aiutano molto anche le meno brave come me. ti chiedo: per impastare uso una planetaria , quale atttrzzo devo montare il gancio o la frusta a kappa? grazie e buon lavoro

    • simona

      21 novembre 2014 at 10:19

      Ciao Maria benvenuta:* grazie mille per i complimenti:) sono felice che i passo passo e consigli aggiuntivi siano utili:) Per preparare la pasta brioche, ma in genere anche per tutti i tipi di impasti, monti prima la frusta K che ti aiuterà a miscelare gli ingredienti e poi ad dare una prima bella incordata all’impasto. incordare. Il gancio lo monti solo alla fine e se necessario, se dunque l’impasto non si è perfettamente incordato con la k e per dare uno colpo di forza all’impasto finale :) Se hai difficoltà o dubbi di ogni tipo, non esitare a scrivermi :* a presto!

  47. maria

    20 novembre 2014 at 08:07

    il tuo blog È anche in versione App?

    • simona

      21 novembre 2014 at 10:23

      Ciao maria:* il blog è responsive e puoi tranquillamente navigare cel e tab dove è stata creata una versione apposita, per il momento non ho ancora realizzato una App, ma ci sto pensando, per restare aggiornata sulle novità oltre che per ricevere le ricette nella tua mail puoi iscriverti al blog compilando il form :) buona giornata!

  48. maria

    1 dicembre 2014 at 19:28

    Ciao bellissima e buonissima ricetta da rifare molto preso! Bravissima come sempre!

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