Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci - Ricetta Pasta Brioche
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Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

La Pasta Brioche è una Ricetta base per la preparazione di Brioches dolci, Trecce brioches, Cornetti briocheBrioches siciliane col tuppo, Briochine dolci... 

Per i lunghi tempi di preparazione e lievitazione, la Pasta Brioche è considerata, anche dai professionisti del settore, una delle basi di pasticceria più complesse da realizzare, ma con le attenzioni giuste e piccoli trucchi è possibile fare in casa una Pasta Brioche incredibilmente profumata, morbida, dalla consistenza soffice e cotonata per dare vita a delle Brioches dolci proprio come quelle del bar.  Dopo una serie di sperimentazioni nell'ambito, sono giunta a questa Ricetta che mi ha soddisfatto pienamente sia in termini di gusto sia in termini di morbidezza, anche dopo ore dalla cottura.  Il risultato è davvero sorprendente e vi ripagherà di tutte le ore di lavoro impiegate.

Di seguito tutte le indicazioni con foto passo passo, consigli e qualche trucco per preparare  in casa una Pasta Brioche davvero squisita che vi permetterà di realizzare Brioches dolci di tutti i tipi proprio come quelle comprate.

Tempi di preparazione:
Preparazione: 15 h -- 1h + (2h + 8h + 2h di lievitazioni)
Cottura: 25'
Totale: 1h 25' +lievitazione

Ingredienti:

Per 20 Brioches dolci (dimensioni e formati variabili)

  • 300 gr di farina '00
  • 200 gr di farina Manitoba
  • 15 gr di lievito di birra fresco
  • 3 uova grandi
  • 180 gr di burro
  • 80 gr latte intero fresco
  • 80 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio e mezzo di miele d'acacia
  • 18 gr di rum
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia oppure bacca di una stecca di vaniglia ( in alternativa 1 bustina di vanillina)
  • buccia di 2 arance grattugiate
  • buccia di 1 limone grattugiato
  • 8 gr di sale
Per Pennellare:
  • 1 tuorlo
  • 20 gr di latte fresco (se gradite una crosta più doppia utilizzate panna liquida fresca al posto del latte)
Per decorare:
  • granella di zucchero e miele d'acacia per le Trecce dolci
  • zucchero a velo vanigliato per Brioche e Briochine

Qualche consiglio:  per una buona riuscita della Pasta Brioche è necessario che tutti gli ingredienti  che utilizzate siano a temperatura ambiente.

Utilizzare l'impastatrice o procedere a mano: Sarebbe bene utilizzare una planetaria o un' impastatrice,  perchè il tempo di lavorazione è lungo e sarebbe davvero stancante lavorare un impasto per più di 15' - 20' a mano per incordarlo. Naturalmente, se volete, potete provarci, armandovi di pazienza e buona lena, perchè dovrete impastare fino a quando l'impasto non è gonfio, liscio, elastico, unto, ben incordato e si stacca completamente dal piano di lavoro; i tempi di lavoro possono variare dai 15' ai 25' con soste di 40- 50 secondi.

Calcolare gli orari giusti per preparare la Pasta Brioche: vi consiglio di iniziare a preparare le Brioches in pomeriggio intorno alle 17.00 - 18.00, calcolate i tempi in questo modo : 1 h circa di preparazione + 2 h di lievitazione fuori dal frigo + 8 - 10 h di lievitazione in frigo (consiglio tutta notte) quindi se mettete in frigo alle 21.00  alle 6.00 - 7.00 del mattino ricominciate l'impasto. 40' per realizzare le Brioches + 2 h di lievitazione ancora e poi cottura .. alle 9.00 - 10.00 del mattino successivo gusterete le Brioches  dolci calde per colazione!

Procedimento:

2 h prima di preparare la Pasta Brioche, inserite in una ciotola:  la buccia grattugiata delle arance, quella del limone, il rum, la vaniglia e il miele, girate accuratamente il composto e sigillate con una pellicola:

Aromi per la Pasta Brioche - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Lasciate marinare ben sigillato per almeno 2 h

Quest'operazione è necessaria perchè durante la fase di marinatura gli aromi si amalgameranno perfettamente donando vita a quel mix di profumi tipico delle Brioche da bar. Più tempo  lascerete gli aromi in infuso più il profumo che rilasceranno nella Pasta Brioche sarà intenso e deciso.

Trascorso il tempo di marinatura degli aromi,  inserite nella planetaria in ordine: le farine, il lievito, il latte a temperatura ambiente e lo zucchero.

A questo punto qualcuno potrebbe sorprendersi che non consiglio di sciogliere il lievito nel latte. 

 In realtà la scelta non è casuale: dato il tempo di lavorazione in planetaria/impastatrice e di surriscaldamento della macchina che attiva e accellera  il processo di lievitazione  è  inutile attivare un ulteriore processo di lievitazione attraverso lo scioglimento del lievito nel latte.

Azionate la planetaria a velocità bassa lasciate amalgamare qualche secondo gli ingredienti e  inserite le uova  1 alla volta:

Aggiungere le uova uno alla volta - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

aspettate il completo assorbimento dal primo uovo  per poi inserire le altre, sempre una alla volta, senza spegnere la macchina lasciandola lavorare a velocità bassa.

Quando le uova sono completamente assorbite,  inserite nel cestello in lavorazione, la miscela di aromi:

Aggiungere gli aromi - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

a questo punto lasciate lavorare la planetaria per 8'-10' a velocità bassa. In questa prima fase di assemblaggio ingredienti, l'impasto risulta disomgeneo, sgretolato, in parte appiccicoso e attaccato alle pareti della macchina.

Inserite nell'impasto  che intanto continua a lavorare a velocità bassa costante,  piccoli pezzi il burro morbido, modellabile con le mani:

Aggiungere il burro morbido e il sale - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

quando i primi pezzi di  burro sono completamente assorbiti inserite un altro pio pezzetti e procedete in questo modo fino a terminare il panetto. Inserite anche  il sale:

Impasto Pasta Brioche dopo pochi minuti - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Lasciate lavorare la planetaria/impastatrice a velocità bassa costante. Dopo circa 8-10' l'impasto risulterà così come lo vedete in foto: appiccicato alle pareti e molto morbido:

Impasto Pasta Brioche dopo 10' - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

L' impasto necessita ancora di lavorazione. 10'-15' a velocità medio-alta a seconda della macchina che avete a disposizione. In una planetaria potrebbero bastare 8'-10' , in un' impastatrice a ganci piccoli anche 20'.

L'impasto è pronto quando è perfettamente incordato, così come lo vedete nella foto successiva: elastico, liscio, gonfio, lucido, staccato dalle pareti del cestello e incordato ai ganci:

Impasto Pasta Brioche perfettamente incordato - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolcii

Spegnete la macchina e tirate fuori la Pasta Brioche.

Quest'ultima risulterà molto liscia al tatto, unta, morbida, calda, gonfia. Componete tra le mani una palla e ponetela in una ciotola asciutta:

Adagiare la Pasta Brioche in una ciotola per la Prima lievitazione - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

copritela con una pellicola ben a contatto, senza lasciare spazi vuoti e lasciate lievitare in luogo asciutto e privo di correnti d'aria a temperatura di 26° - 28 ° per circa 2 h (1°lievitazione)

Qualche consiglio per la lievitazione: 

la lievitazione è una fase importantissima, che determina la buona riuscita della Pasta Brioche e delle Brioche dolci.

Per favorire una lievitazione graduale e produttiva vi suggerisco di coprire l'impasto con della pellicola per alimenti che  a differenza dei panni di stoffa non lascia passare aria mantenendo il giusto tasso di umidità.

La temperatura ambiente ottimale per la lievitazione si aggira intorno ai 26°- 28°

 Sopratutto in periodi invernali è difficile che negli ambienti ci siano queste temperature costanti (di solito sono almeno a 8° in meno). Di seguito una serie di alternative per  coccolare il vostro lievitato e favorirne la crescita graduale:

1) Se avete utilizzato il forno da poco, quest'ultimo è il luogo ottimale per posizionare la vostra ciotola e lasciarla lievitare fino al raddoppio: forno spento utilizzato da poco, naturalmente monitorando che la temperatura non sia  superiore 28°

2) Potete posizionare la ciotola con l’impasto nei pressi di lievi fonti di calore ad esempio i fornelli (almeno 10 cm di distanza) .. se state cucinando il vapore delle pentole uscirà fuori e diffonderà il tepore necessario per favorire la lievitazione dell’impasto. Se non state cucinando potete comunque porre un bagnomaria di acqua sul fuoco basso e ottenere il medesimo risultato.

3)Se avete i caloriferi accesi potete sistemare l’impasto nei pressi di questa fonte di calore, se invece avete un sistema di riscaldamento a pavimento potete addirittura appoggiare la ciotola in terra, ovviamente sempre ben coperta.

Trascorse circa 2h, la Pasta  Brioche avrà raddoppiato il suo volume:

Impasto pasta brioche dopo la prima lievitazione - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Rompete la lievitazione e impastate velocemente per qualche secondo su un piano di lavoro, senza aggiungere farina.

Ricomponete la palla, adagiatela nuovamente nella ciotola, copritela perfettamente con la pellicola a contatto e ponetela in frigo per 8-9 h circa. Il mio consiglio è lasciare lievitare la Pasta Brioche tutta notte per questa 2° lievitazione.

Al mattino seguente troverete un impasto triplicato di volume, gonfio e ben riposato:

Impasto pasta brioche dopo la seconda lievitazione in frigo - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Dopo la lievitazione in frigo lasciate riposare la pasta brioche a temperatura ambiente per almeno 20'.L'impasto deve risultare morbido, unto, facile da modellare e da pirlare con le mani, staccabile dal piano di lavoro.

A questo punto potete scegliere cosa preparare se un solo tipo della Brioche che vedete nell'insieme oppure un pò di tutto.

Brioches siciliane col tuppo :

Brioche siciliana - Brioche col tuppo - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

( per realizzare le Brioche siciliane vi rimando all'articolo : Brioche siciliana - Brioche col tuppo completamente dedicato, dove potete visionare tutti i passaggi fotografati per la loro realizzazione)

Trecce dolci - Trecce Brioches:

Trecce dolci - Trecce Brioches - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

(per realizzare le Trecce dolci vi rimando all'articolo: Trecce dolci - Trecce brioche interamente dedicato dove potete visionare tutti i passaggi fotografati per la loro realizzazione)

Brioches, Briochine e Brioche in forma:

 Per Brioches intendo tutte quelle paste di peso medio 75 gr ciascuna dalla forma tonda e/o allungata che di solito vengono spolverizzate con zucchero a velo appena sfornate.

Le Briochine, chiamate anche i Bacetti, sono dei bocconcini di Pasta Brioche piuttosto piccoli 50 gr ciascuno, di solito anche'esse spolverate con dello zucchero a velo appena sfornate.

Le Brioche in forma sono le Brioche siciliane o Semplici brioche medie da 75 gr  ciascuna, fatte lievitare e poi cotte direttamente negli stampi per le crostatine/tartellette precedentemente imburrati. Una volta cotte, le Brioche in forma risulteranno con una base smerlata (potete vederle nella foto di anteprima quella con tutte le brioche dolci - sulla sinistra, sporgente dal cesto).

Brioche in forma - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

 Sia che vogliate realizzare Brioche medie, che Brioche in forma che Briochine piccole  la cosa importante è che risultino perfettamente lisce in superficie, omogenee e ben pirlate.

Dopo aver staccato impasto una serie di palline e accuratamente pesate (a seconda delle brioche da realizzare) procedete come spiegato sotto.

Formazione delle Brioche piccole o medie = palline perfette:

Servitevi di entrambe le mani lavorando in contemporanea: con indice e pollice della mano sinistra stringete la pallina facendola uscire fuori dalle dita (come nella foto)  portando verso il basso i lembi di pasta in eccesso, con indice e medio della mano destra ben tesi, entrate sotto l'interno della pallina, portando verso l'interno l'impasto in eccesso che in contemporanea state facendo uscire dalle dita dell'altra mano:

Pirlare la pasta Brioche per ricavare le palline lisce - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Ripetete quest'operazione 2-3 volte fino a quando la superficie della pallina non risulta perfettamente liscia.

 Raccogliete quindi la pallina tra i palmi delle mani, strofinate delicatamente -fondo di palmo contro l'altro fondo di palmo- portando verso il basso l'impasto in eccesso,  lisciando ancora, ossia  " pirlando" la vostra pallina dandogli una forma perfetta.

Se state preparando le Brioche in forma adagiate la pallina appena realizzata in uno stampo per crostatine da 8cm precedentemente imburrato.

Se invece state preparando le Briochine o Brioche medie adagiate la palline in una teglia precedentemente foderata di carta da forno ad una distanza di almeno 5-6 cm l'una dall'altra:

Brioche medie - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Procedete in questo modo per tutte le Brioches che state realizzando. Lasciate lievitare le le vostre brioche in luogo asciutto, privo da correnti d'aria ad una temperatura di 26° -28°.

Trascorso il tempo di lievitazione le brioches avranno raddoppiato il loro volume.

Preparate un battuto di tuorlo e latte (entrambi a temperatura ambiente). Pennellate accuratamente la  superficie delle vostre brioches.

Cuocete in forno ben caldo (preriscaldato) 180°  x 25' per tutti i tipi di brioches, tranne le briochine più piccole che necessiteranno solo di 20'.

Le Brioches sono pronte quando assumono un colore bruno-dorato, non scuro nè bruciato.

Sfornate e sformate quelle in forma. Spolverizzate di zucchero a velo le brioches medie e  quelle piccole.  Trasferite subito in un piatto da portata e lasciar raffreddare fuori dalla teglia.

Le Brioches dolci sono pronte per essere servite e gustate:

Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci - Trecce Brioches

La morbidezza scioglievole di queste Brioches dolci è indescrivibile..

Anche dopo 9 h:

Brioche dolci morbidissime dopo 9 h - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Si conservano perfettamente 2 giorni, chiuse in sacchetti di plastica per alimenti.

Congelare la Pasta Brioche:

Se non avete intenzione di realizzare 20 Brioches dolci potete dividere la pasta brioche dopo l'ultima lievitazione in frigo:

Dividere la pasta Brioche per congelarla - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

destinare una parte alla realizzazione delle vostre Brioches dolci, un'altra alla congelazione.

Se gradite, potete dividere ancora metà il panetto per ottenere monoporzioni da  da 3-4  Brioches.

Il modo migliore per la conservazione e congelamento della Pasta brioche è sicuramente il sistema sottovuoto, grazie all'apposita macchina  FOODSAVER i cibi e gli impasti  si conservano per mesi in freezer inalterati: i sacchetti in dotazione sono realizzati in materiale ad hoc che impedisce la gelificazione conservando inalterato l'alimento.

Potete ricavare sacchetti della dimensione che preferite dall'apposito rotolo, inserire il quantitativo di impasto lasciando almeno 10 cm di spazio per l'aspirazione dell'aria:

Congelare la Pasta Brioche (1)- Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Azionate la macchina e in pochi secondi quest'ultima aspirerà completamente l'aria e sigillerà perfettamente il sacchetto:

Congelare la Pasta Brioche (2)- Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

Congelate i panetti realizzati. Si conservano perfettamente 2-3 mesi.

Dopo circa 1 mese e un adeguato scongelamento graduale in frigorifero, la Pasta brioche:

Pasta Brioche appena scongelata - Pasta Brioche Ricetta - Brioches dolci

morbissima e profumata come appena realizzata.

Se non possedete la macchina sottovuoto potete procedere ad inserire le porzioni di pasta brioche in apposite buste di plastica per il congelamento e sigillarle ad hoc,  congelare la pasta brioche per 1-2 mesi e scongelarla gradualmente in frigo.


(Ricetta e fotografie di Simona Mirto)

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47 risposte a Pasta Brioche – Brioches dolci

  • Antonella* scrive:

    Brava è poco sei bravissimaaaa! queste brioche sono stupende e credo proprio buonissime!

  • Lella Farri scrive:

    semplicemente meravigliose! simo sei bravissima

  • emanuela mirto scrive:

    Non ci posso credere!!!! meglio di una pasticceria!!!! sei miticaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  • rossella scrive:

    sembrano comprate complimenti simo! sei troppo bravaaaaa le brioch sono la mia passione e vorrei provare a farle ma leggo che ci vogliono 15 h? oddio una mezza giornata dedicata!

  • simona scrive:

    Grazie a tutte <3 siete dolcissime! Rossella in realtà nelle 15 h ci sono anche i tempi di lievitazione 2+8+2 che sono tanti :) durante i quali puoi dedicarti a fare altre cose.. La lievitazione più lunga falla fare di notte!

  • Lara scrive:

    che bontà! ma non c’è possibiltà di ridurre un pò i tempi? ci sono tante brioche salate che lievitano in meno tempo e son buone lo stesso.. ( perdona l’ignoranza) vorrei provare a farle ma 15 h sono proprio tante

  • Paoletta scrive:

    la pasta brioche è lunga da fare non è come una normale brioche salata, da sempre sia sui libri che in giro pe ril web ho visto che i tempi più o meno sono questi

  • simona scrive:

    Buongiorno a tutti e buona domenica!:* Lara hai ragione, ci sono tante, tantissime brioches dolci e salate che lievitano in meno tempo e necessitano di meno “cure” nella preparazione… a breve posterò qualcosa che farà al tuo caso! brioche buona in tempi ridotti! Ma queste Brioches, fatte di “Pasta Brioche”, necessitano di tempi lunghi, sono un pò la croce e delizia della pasticceria :D.. Ad ogni modo se vuoi ridurre il tempo di lievitazione in frigo puoi farlo, solo che il risultato finale cambia, cambia il tempo di ” resistenza ” della morbidezza dalla brioches fuori dal forno!

  • Lara scrive:

    grazie simona oltre ad essere brava sei anche molto gentile, adesso ho capito! mi sa che aspetto le brioche veloci buona domenica anche a te

  • Vera scrive:

    Ciao Simona
    io sto girando intorno alla pasta brioche da qualche tempo e ancora non sono arrivata alla mia ricetta. Ma la tua mi ha chiarito un paio di punti. Bellissimo il risultato finale.

  • simona scrive:

    Ciao Vera :* grazie! Ho cercato di scrivere ed elencare (a volte anche piuttosto pedantemente:D) tutto quello che ho imparato “provando e riprovando” alla ricerca del risultato che volevo… Spero che questo step by step sia stato utile! E mi riempie di gioia che nel mio piccolo sia riuscita a chiarire qualcosa:) Se la fai fammi sapere se ti ha soddisfatto..

  • daniela scrive:

    le preparo anch’io con una ricetta molto simile a questa e le consiglio a tutte sono davvero buone.

  • vickyart scrive:

    adoro le brioche!! bellissime queste! :D ciao carissima!

  • enza scrive:

    bellissime e morbidissime,complimenti,peccato che non ho l’impastatrice e non posso fare l’impasto altrimenti le avrei provate!!!

  • simona scrive:

    Ciao Enza in realtà l’impasto puoi farlo anche a mano ovviamente è molto più dura, perchè devi impastare tanto per almeno 10′-15′ fino a quando il panetto non è gonfio, elastico e non attacca minimamente alla spianatoia. Oppure puoi provare questo pan brioche veloce realizzabile a mano http://www.tavolartegusto.it/2012/04/12/pan-brioche-veloce-a-mano/

  • enza scrive:

    grazie mille…se mi dici che si può fare anche a mano allora ci proverò…non importa se dovrò impastare tanto, meglio cosi faccio un pò di ginnastica…ihihihiihi senti ma poi gli ingredienti vanno messi in ordine come hai scritto anche facendolo a mano o cambia qualcosa? e cmq grazie per il pan briosche lo proverò al più presto!!!! quindi se ho capito bene l’impasto anche se risulta appiccicoso non bisogna aggiungere farina vero….e poi le brioschine si riescono a fare cioè non è che si appiccicano alle mani….scusa per tutte queste domande e grazie ancora!!!

  • simona scrive:

    Enza il procedimento è praticamente lo stesso.. se guardi anche il procedimento del pan brioche veloce le regole fondamentali sono le uova messe una per volta, fino a quando l’impasto non assorbe il primo non aggiungere il secondo e poi infine il burro a temperatura ambiente a poco a poco.. il burro con il calore delle mani e durante la fase di impasto giocherà il ruolo di ” incordare” il panetto.. è necessario quindi impastare, impastare, impastare anche se “attacca” non ti preoccupare, all’inizio è normale che lo faccia, non aggiungere farina e continua ad impastare fino a quando il panetto non si stacca completamente dalle mani e segui tutti i passaggi così come sono indicati :) le briochine le stacchi tranquillamente, al massimo ungiti le mani con le burro, giusto un filo cosi da staccarle con maggiore facilità!se hai dubbi sono qui :)

  • enza scrive:

    grazie mille gentilissima…appena le proverò ti farò sapere!!!! :)

  • anna maria romano scrive:

    ricetta buonissima grazie! brioches buonissime e morbidissime

  • nonna papera scrive:

    sai che sono bellissime…eppure….ci riprovo…

  • viviana scrive:

    simo ho stampato la ricetta e faccio le trecce bacii

  • Antonella scrive:

    uuhh che buone!! telepatia anche io amo i lievitati e oggi li ho pubblicati!!

  • Rita scrive:

    Ciao Simona, quando vedo immagini di dolci cosi’ belli penso istintivamente che sia impossibile realizzarli,ma visto che sei stata bravissima nella descrizione mi sono cimentata e il risultato è stato veramente strabiliante!!!!Grazie mille ti seguo sempre!!

  • marcella scrive:

    mi piace il procedimento,il risultato deve essere spettacolare ma non ho la planetaria, dubito cheriuscirei a fare un buon impasto. Complimenti per il tuo lavoro

    • simona scrive:

      Ciao marcella:) purtroppo per questo tipo di preparazione la planetaria e quasi indispensabile per incordare perfettamente l’impasto. Può andar bene anche una classica impastatrice a ganci, anche piccola, i tempi di lavorazione in questo caso si allungano. Ad ogni modo se vuoi puoi provare consapevole che dovrai impiegare molto più tempo, tanta pazienza e forza di braccia per ottenere un impasto lucido, incordato e gonfio. Grazie mille:) resto a disposizione:* a presto!

  • Alberto scrive:

    Le ho preparate. La pasta e’ in frigo a lievitare. Domattina, appena sveglio le inforno e vediamo. Sono sinceramente perplesso per quanto riguarda il mix di bucce e rum. Temo che non rendano la brioche uguale a quella che mangiavo a Catania quando ancora vivevo li. Ad ogni modo vi faro’ sapere come mi son venute.

    • Alberto scrive:

      Come volevasi dimostrare. La consistenza della pasta e’ eccellente. Ma del sapore originale nemmeno l’ombra. Il sapore e’ amarognolo per via delle bucce d’arancia e assolutamente diverso dell’originale. Risultato accettabile ma totalmente non in linea con le aspettative. Peccato

      • simona scrive:

        Ciao Alberto:) mi fa piacere che la consistenza ti sia piaciuta e che le brioches siano riuscite. Per quanto riguarda il sapore della brioche catanese in particolare mi spiace che tu non sia riuscito a riscontrare quel sapore originale… questa è una ricetta base per brioche in cui ho inserito anche le famose brioches col tuppo che ormai gustiamo nei bar di tutta italia… ad esempio a Napoli e a Roma le brioche con il tuppo hanno praticamente il sapore di questa ricetta. So che a Catania ci sono due tipologie di brioche col tuppo, una a pasta bianca e un’ altra a pasta gialla… è molto probabile che questo tipo di impasto assomigli molto a quella della seconda tipologia, mentre tu sei alla ricerca delle brioche del primo tipo. Ad ogni modo cercherò di approfondire l’argomento e magari studierò un articolo ad hoc per accontentarti. Buona serata:)

        • Alberto scrive:

          Ho mandato in perlustrazione un amico in un paio di pasticcerie catanesi a chiedere quali essenze usino per le loro brioches, e sembra che l’unica cosa che mettano sia questo famigerato “Aroma Panettone”. Io sono determinato ad ottenere lo stesso sapore utilzzando solo aromi naturali.
          Le ho rifatte quindi ieri usando un terzo della buccia d’arancia ed aggiungendo un po di marsala al rhum e pochissimissimo zafferano e… questa volta ci siamo. L’amaro e’ sparito ed il sapore e’ quasi identico. Quando ho affondato il pezzo di brioche nella granita di mandorla che ho preparato…. mi sono commosso.
          Grazie per la ricetta ed i preziosi consigli.

          • simona scrive:

            Ciao Alberto:) mi fa piacere che questa volta il risultato ti abbia soddisfatto a pieno! in effetti non avevo mai pensato allo zafferano… una bella chicca che non mancherò di sperimentare prossimamente! Il marsala invece l’ho utilizzato alcune volte per altri lievitati di questo tipo e il profumo in effetti è ottimo anche se personalmente preferisco il rum, ma come sempre in cucina incide anche molto il gusto personale in quelle che sono le scelte :) complimenti dai e grazie a te per avermi dato riscontro:) a presto!

  • Dolli scrive:

    Ciao Simona, complimenti, queste brioches devono essere buonissime, anche meglio di quelle dei bar. e non sono neanche poi così impegnative da preparare (stanno sempre a riposare!).Io faccio spesso pizze, focaccie e panini che richiedono un periodo di riposo e nel frattempo faccio altro! Volevo chiederti se la farina Manitoba è necessaria o posso usare la 00.Grazie.

    • simona scrive:

      Ciao Dolli! benvenuta! la manitoba è una farina “forte” ricca di glutine, necessaria per incordare ad hoc l’impasto e per la futura morbidezza delle brioches ti consiglio quindi di utilizzarla! vedrai che resterai piacevolmente sorpresa dalla consistenza e sofficità:) a presto!

    • Salvatore scrive:

      Io la Manitoba la uso anche per l’impasto della pizza (1/3 della farina), se ti piace alta fatta in teglia è eccellente. Ormai si trova anche a poco.

  • Salvatore scrive:

    Grandiosa! Preparato tutto ieri sera e finito stamane: colazione sorpresa a mia moglie che compie gli anni. Morbidissime, non troppo dolci e leggere. Due figli e una moglie felici, mi hai fatto fare un figurone. Ho letto il commento di Alberto, il gusto amaro dipende da quanta buccia di agrumi metti e dal tipo di Rum; le mie non erano per niente amare, ha gradito persino la piccina di 20 mesi :)

    • simona scrive:

      Ciao Salvatore! Bentrovato:) mi fa molto piacere che le brioches ti siano piaciute e che hai fatto felice tutta la famiglia:) anche mia figlia di 3 anni le mangia regolarmente e piacciono sempre a tutti.. ti ringrazio molto di questo messaggio :) a presto e buona serata!

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  • Stefania scrive:

    Salve, sono Stefania ho provato a fare questa ricetta, le ho impastate a mano ma non sono riuscite come pensavo , sembrava più l’impasto di un panettone,hanno lievitato bene e anche la pasta era profumata,forse ci vorrebbe l’impastatrice!!!Pensavo fossero come quelle del bar!

    • simona scrive:

      Ciao Stefania bentrovata, per questo tipo di preparazione l’impastatrice o planetaria è fondamentale! L’impasto è molto morbido e i ganci sono necessari per gestire l’impasto, l’assorbimento del burro, e l’incordo. Certo se non si possiede, si può provare ad impastare e incordare a mano ma consapevoli che il risultato sarà diverso delle brioches realizzate in macchina.
      Prova con l’impastatrice e vedrai! a presto:)

  • Gabriela scrive:

    Ciao :) ho fatto l’impasto oggi, con l’aiuto del Bimby. Speriamo bene, perché nonostante l’abbia fatta impastare X circa 15 min, la pasta è risultata appiccicosa e floscia, mi è stato praticamente impossibile formare la “palla” iniziale da mettere a lievitare.
    Ora vedo le classiche bolle della lievitazione, ma non so se essendo così ‘liquida’ c’è la farà a raddoppiare di volume :/
    Eppure ho seguito passo passo :(

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