I Nachos sono un aperitivo messicano sfizioso e conviviale che preparo quando voglio stupire con qualcosa di diverso dal solito. Croccanti triangoli di mais, perfetti da gustare da soli oppure accompagnati da salse. Seguitemi: vi spiego come prepararli in casa ricchi di gusto e che fanno crock al morso, come gli originali!
La prima volta che ho assaggiato i nachos è stata durante gli anni dell’università, quando vivevo a Londra. Con alcuni amici ci fermavamo spesso in un piccolo locale tex-mex vicino al campus , gestito da una famiglia di Monterrey. Prima ancora di scegliere cosa mangiare, arrivava sempre sul tavolo un grande cestino di nachos fumanti, circondato da Guacamole, salsa al formaggio e panna acida. Ricordo che all’inizio pensavo fossero semplici patatine di mais, ma bastò un assaggio per capire che avevano una consistenza completamente diversa: più rustica, più fragrante e perfetta da intingere.
Tornata in Italia, fui subito attratta dalle buste del supermercato, ma mi resi conto immediatamente che non erano la stessa cosa: sapore e consistenza non assomigliavano nemmeno lontanamente a quelli che ricordavo. Così decisi di cimentarmi nell’impresa di preparare i Nachos fatti in casa.
Iniziai approfondendone la storia e scoprii che i nachos nascono nel 1943 a Piedras Negras, grazie a Ignacio Anaya, soprannominato ‘Nacho’. Per accontentare un gruppo di clienti arrivati fuori orario, improvvisò un piatto utilizzando triangoli di Tortilla di mais, formaggio e peperoncini jalapeño. Il successo fu immediato e quella preparazione prese il nome dal suo soprannome, diventando prima un simbolo della cucina messicana di confine e poi uno degli snack più conosciuti al mondo.
Devo confessare che ho dovuto fare tantissime prove prima di arrivare a quella che oggi condivido come la Ricetta originale dei Nachos. cVi illustrerò passo passo dalla preparazione della base alla cottura, fino ai consigli per renderli perfettamente croccanti e irresistibili sia fritti che al forno. Nel mio video finale potrete ascoltare anche la loro croccantezza!
Per me sono ideali come aperitivi, buffet, merende salate e serata tra amici. Da servire insieme a Burrito, Tacos, oppure Chili con carne, conquisteranno grandi e bambini.
Ricetta Nachos
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 30 minuti | 10 minuti | 40 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Messicana | 370 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 6 persone |
|---|
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Come fare i nachos
Prima di tutto in una ciotola grande aggiungete la farina di mais e il sale, mescolate poi aggiungete a poco a poco l’acqua.
Mi raccomando l’acqua va aggiunta poco alla volta, non tutta insieme perché il quantitativo da inserire dipende da quanta riuscirà ad assorbirne la farina di mais che state utilizzando.
Girando, all’inizio vi troverete un composto sbricioloso, così dev’essere:

Piano piano che aggiungete l’acqua e il composto l’assorbe, il composto diventerà sempre più duro e granuloso. A quel punto potete iniziare a procedere impastando con le mani per almeno 10 – 12 minuti, fino ad ottenere un impasto malleabili tipo plastilina che non si sbriciola o disgrega.
Attenzione che l’impasto all’inizio vi sembrerà ingestibile e sbricioloso! E’ esattamente così… Prima di trasformarsi in un composto morbido ci verrà del tempo, olio di gomito e dovrete impastare tanto e più volte, grazie al calore delle mani e il movimento di braccia otterrete la consistenza giusta. Quindi non allarmetatevi e non entrate in crisi se inizialmente il composto vi sembra briciole slegate.
Alla fine del tempo indicato, con un pò di pazienza, si trasformerà in un panetto soffice in cui affondare le dita.

Lasciate riposare 20 minuti a temperatura ambiente coperto con una pellicola.
Intanto preparate la copertura.
Se gradite una superficie più aromatica potete tritare con un coltello molto finemente coriandolo e cumino, se invece preferite un sapore più neutro potete saltare questo passaggio. Quindi potete mescolare le spezie ai 75 gr di farina di mais oppure utilizzare solo farina di mais per spolverare.
Come formare i nachos
Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto, poi stendetelo con un matterello tra 2 carte da forno. sotto e sopra) La sfoglia dev’essere sottilissima, 2 mm sarebbe l’ideale:

Se non avete un matterello troppo lungo, potete dividere l’impasto a metà e realizzare la sfoglia in 2 volte.
Infine, solo una volta stesa la sfoglia sottilissima, aggiungete una spolverata di copertura, stendendola perfettamente con le mani, in modo che si distribuisca bene su tutta la superficie, che dovrà risultare ruvida.
Poi stendete ancora con il metterello, in modo da assottigliare ancora e uniformare bene la superficie:

Infine intagliate dei cerchi di circa 15 cm. Potete utilizzare una scodella capovolta, un cerchio, un coppapasta, un piattino : quello che avete a disposizione.
Poi tagliate a croce ogni cerchio e infine tagliate ogni spicchio in due, in modo da ottenere i perfetti triangoli di nachos:

A questo punto intingente ogni il triangolo nella farina di mais avanzata, naturalmente immergendo maggiormente il lato opposto alla superficie, in modo da ottenere dei nachos ruvidi e che non attaccano.
Nachos al forno
Prima di tutto sistemate i triangoli di nachos in una teglia rivestita di carta da forno. Poi aggiungete un filo d’olio di arachidi su tutta la superficie e cuocete in forno già ben caldo a 200° statico ( 180° ventilato) per circa 15 – 20 minuti nella parte medio alta fino a doratura. Durante la cottura assicuratevi che si stiano dorando, in caso aumentate la temperatura e girate almeno una volta a metà cottura, in modo che si cuociano entrambi i lati. Volendo potete anche cuocerli in friggitrice ad aria, 200° per 10 minuti, girando 1 volta.
Nachos fritti
Questa è la versione classica e originale. Una volta realizzati, preparate un pentolino a bordi alti con abbondate olio, scaldate su fuoco medio e fate raggiungere la temperatura di 175 ° – 180°. fate sempre una prova prima di immergerli, devono salire a galla senza bruciarsi ma riempirsi di bollicine e tostarsi lentamente.
Friggete pochi pezzi alla volta, senza sovrapporli, cuocete sempre a fuco medio, 1 minuto per lato circa. Poi scolate su carta da cucina pochi secondi e immediatamente spostate in un cestino.
Potete servirli caldi, tiepidi o più freddi. Ecco pronti i vostri Nachos

Cliccando qui sotto potete vedere il mio breve video, in cui vi mostro la consistenza croccante dei Nachos
Salse per Nachos
In questo caso, come vedete dalla foto, li ho serviti con il mio amato Guacamole e salsa barbecue.
In altre occasioni ho scelto di servirli con la classica salsa messicana, anche quella più piccante oppure panna acida (Sour Cream) o ancora il classico Pico de Gallo una specialità messicana a base di 300 gr di pomodori ramati, 1 cipolla bianca, 1 peperoncino Jalapeño, succo di 1 lime, coriandolo fresco tritato e sale. Dovrete sminuzzare tutto separatamente molto finemente poi unire insieme e condire bene.
Per gli amanti dei sapori più semplici e italiani, potete accompagnare i nachos con Maionese classica fatta in casa o con la mia vegana Maionese senza uova .
Infine se preferite qualcosa di più leggero, potete optare per una salsa allo yogurt mescolando yogurt greco, qualche goccia di limone, un trito di erbe aromatiche. Deliziosi anche lo Tzatzichi greco con cetrioli oppure Hummus di ceci
Consigli e Varianti
Scegliere la farina giusta è il primo passo per realizzare Nachos croccanti e autentici. Ricordate che le farine di mais non sono tutte uguali. Voi dovrete acquistare quella fioretto a grana finissima: quest’ultima assorbirà l’acqua necessaria, ma sopratutto nel momento in cui l’andrete ad impastare si trasformerà in poco tempo in panetto malleabile. Se invece utilizzate una farina a grana grossa, avrete molta difficoltà ad impastare e in certi casi potreste rischiare di compromettere il risultato finale, ottenere un composto slegato, sbricioloso che impazzisce, che necessita acqua in eccesso, difficile da gestire.
Se volete realizzare dei nachos con formaggio fuso una volta fritti, inseriteli in una teglia, ricopriteli con circa 200 – 250 gr di formaggio Cheddar grattugiato. Fate gratinare al forno per 3 – 5 minuti a 200°. Quando il formaggio è sciolto guarnite 1 peperoncino Jalapeño o Serrano.
Conservazione
I nachos vanno cotti e serviti in giornata. Sono ottimi anche il giorno seguente, ma man mano che passa il tempo perdono un pò la loro croccantezza.




vabbè ma tu sei un genio! memorizzo anche questa! Sei una vera fonte di continua ispirazione! un bacio
Ma perché spacciate per “ricetta messicana” questa qui? Siete ridicoli, poi guai a chi vi tocca la cucina italiana perché allora vi offendete quando qualcuno fa una ricetta tipica sbagliando ingredienti.
Non riesco ad ottenere la consistenza… a me rimane comunque sbricioloso, non si stacca dalla ciotola ed è impossibile da stendere… cosa sbaglio? Dipende dalla temperatura dell’acqua? O dalla grana della farina usata?
com’è la ricetta messicana corretta?
Che spettacolo!!!!! Molto utile la foto dove si vede bene la consistenza che deve avere l’impasto
Mi stuzzicava l’idea di provare e mi sono messa all’opera con una farina di mais fioretto. Buonissime!
Davvero una bontà sfiziosa!
Sono una texana che vive in Italia. Per favore non chiamare “tortilla chips” (o totopos”), “nachos!” Nachos è un PIATTO messicano, e totopos sono le “patatine” nella ricetta. Nachos sono totopos coperti da formaggio fuso e jalapeños. Non continuiamo questo sbaglio italiano nella cucina messicana, per favore!! (Tex-Mex). Se mai, chiamiamoli TOTOPOS! È molto più carino!
Peccato che qui (ma non solo qui, anche in Francia, Germania e Olanda) vengano commercializzati come nachos o tortilla chips. Se dici totopos nessuno, ma dico nessuno sa cosa siano!
Per fare le tortilla chips (come dice il nome) si parte dalle tortillas;)
la miglior ricetta per fare i nachos! Fatti stamattina appena li ho visti su Instagram grazie
Sono davvero felicissima! :)
Io ho usato la farina fioretto di mais, ci vuole un pò per impastare ma vengono ottimi!
se li faccio il giorno prima poi posso scaldarli nella friggitrice ad aria?
Ciao! puoi farli il giorno prima e non è necessario scaldarli, si mangiano freddi!
sto usando farina di mais fioretto ma è molto difficile ottenere la
consistenza della foto
dev’essere quella a grana super fine :)
Mi è subito venuta voglia di farle
Mi fa piacere! Provali presto:*