Come pulire il cavolo nero è il primo gesto per valorizzare uno degli ortaggi più amati dell’inverno. Foglie lunghe, scure, ruvide al tatto e dal profumo intenso: se pulito nel modo giusto, diventa tenero, dolce e incredibilmente versatile; se pulito male resta fibroso e amaro. Seguitemi: con i miei consigli e video imparerete a pulirlo facilmente senza sprechi e senza errori.
Devo ammettere che il cavolo nero è entrato nella mia cucina da adulta. Da bambina lo associavo a piatti ‘seri’, invernali, poco invitanti. Poi, vivendo un periodo in Toscana — dove è protagonista di preparazioni iconiche come la Ribollita, il Pesto di cavolo nero, la Vellutata, zuppe, contorni — ho imparato a conoscerlo per quello che è davvero: un ingrediente prezioso, antico, che richiede solo attenzione e rispetto nei gesti iniziali. Ricordo le prime volte in cui lo portavo a casa dal mercato, affascinata da quelle foglie scure e lunghissime, ma anche un po’ intimidita: non sapevo da dove cominciare, cosa scartare, cosa tenere. E non immaginate quante volte è risultato troppo duro e poco piacevole!
La svolta è arrivata frequentano corsi di cucina professionale, dove ho capito una cosa fondamentale: la bontà del cavolo nero comincia dalla pulizia. Non è un passaggio secondario, ma il vero segreto per renderlo tenero, digeribile e piacevole al palato, esattamente come accade quando si impara Come pulire i carciofi!
Per questo oggi ho pensato di condividere con voi tutto quello che ho imparato — spesso anche sbagliando — su come pulire il cavolo nero nel modo corretto: quali foglie scegliere, come eliminare la costa dura, come lavarlo senza rovinarlo e come conservarlo al meglio in cucina.
Come pulire il cavolo nero
| Preparazione | Cottura | Totale |
|---|---|---|
| 20 minuti | 0 minuti | 20 minuti |
| Costo | Cucina | Calorie |
|---|---|---|
| Basso | Italiana | 35 Kcal /100gr |
Ingredienti
| Quantità per 4 persone |
|---|
|
Come pulire il cavolo nero
Prima di tutto eliminate le foglie esterne più rovinate o ingiallite. Il cavolo nero deve avere foglie sode, di colore verde scuro intenso, senza parti molli o macchiate.
Poi separate le foglie una ad una dal cespo. Le foglie più grandi sono quelle più semplici da pulire perche la costa centrale è molto dura e spessa. Individuatela, quella è la parte più dura e fibrosa, da eliminare sempre, anche nelle foglie più piccole.
Per farlo servono pollice e indice, staccate poco le foglie morbide dai due lati poi afferrate la costa centrale con la mano destra mentre con la sinistra strappate via la parte morbida tenendola ferma seguendo la nervatura naturale della foglia:

Una volta privata della costa, la foglia risulterà subito più tenera e flessibile.
Fin dove dovete eliminare la costa centrale ? Fino a quando la sentite dura e staccabile, come vedete, più andate verso la punta, più la costa si assottiglia confondendosi con la naturale nervatura del cavolo nero, al tatto la sentirete morbida e non legnosa, quella parta non va eliminata, ma tenuta:

Ecco qui il il vostro cavolo nero perfettamente pulito :

A questo punto lasciate le foglie intere e ponete da parte e proseguite l’operazione fino ad ultimare tutta la pulizia:

Come lavare il cavolo nero
Infine una volta pulite, immergete le foglie di cavolo nero in una bacinella capiente di acqua fredda, muovendole delicatamente con le mani per eliminare terra e impurità che spesso si annidano tra le pieghe. Con l’aiuto dei polpastrelli delicatamente strofinate le foglie, in modo da eliminare ogni impurità.
A questo punto scolate e date un’ultima sciacquata con acqua corrente getto delicato.
Infine sgocciolate il vostro cavolo nero , è pronto per essere cucinato!
Se volete, potete guardare tutte le mie Ricette con cavolo nero
Cliccando qui sotto potete vedere il mio video completo come pulire il cavolo nero
Consigli e Varianti
Il cavolo nero è un ortaggio che se acquistato fresco va pulito entro 2 – 3 giorni massimo dall’acquisto, Ricordate che più passa il tempo più le foglie ( attaccate e legate in cespo) tendono ad ammorbidirsi, ingiallirsi.
Con le coste centrali che avanzano, non le buttate, aggiungetele in pentola per realizzare un Brodo vegetale
Conservazione
Una volta pulito, il cavolo nero va asciugato perfettamente prima della conservazione, eliminando ogni goccia di acqua, questo per evitare eventuali muffe e bruciature delle foglie.
Prima di tutto tamponatelo con un canovaccio pulito da tutti i lati, se necessario lasciate asciugare su canovacci le foglie ben distese. Poi potete conservarlo sia in foglie intere oppure affettato in buste di plastica per alimenti.
In questo modo, il cavolo nero si conserva in frigo per 2 giorni , se volete conservarlo più tempo vi consiglio di congelare già tagliato, potete cuocerlo direttamente congelato oppure scongelarlo in frigo, avendo cura di cuocere e consumare entro 24 h.



