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Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa

Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa -  Ricetta Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe

La Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa, si cuoce come un risotto, risultando cremosa e perfettamente amalgamata ai condimenti. Il piatto, nasce dell'unione di due tecniche culinarie a me molto care che sono diventate con il tempo i miei piatti forti: la prima è la risottatura, una tecnica appresa ad un corso di cucina, che prevede di cuocere la pasta proprio come un risotto, dopo una prima tostatura in padella, a poco poco nel brodo vegetale. In questo modo la pasta non solo trattiene tutto il suo glutine, ma si manteca e si insaporisce in maniera divina, abbracciando in un girotondo di sapore tutti condimenti, che vanno aggiunti proprio durante la fase di cottura. La seconda invece, è il trucco di sgusciare i gamberi appena scottati in padella,  in modo da ricavarne il prezioso succo da aggiungere al condimento, tecnica di cui ho parlato sia nella Calamarata con gamberi e broccoli, sia nella Pasta con zucchine e gamberi. Quando voglio colpire nel segno, stupire gli ospiti con piatti da intenditori, preparo una pasta risottata oppure una pasta a base di gamberi. In questo caso ho deciso di unire i miei due piatti forti per dar vita ad alla Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa, a detta di chi l'ha provata, si posiziona sul podio assoluto dei miei cavalli di battaglia: le farfalle risultano incredibilmente cremose e saporite, legate in maniera impeccabile, come mai potrebbe fare una semplice saltata in padella, al gusto intenso di mari e monti. Il pepe rosa in salamoia, è il tocco di classe, la ciliegina sulla torta, l'accento strong, speziato e inebriante, senza il quale, il piatto perderebbe vigore e carattere. Provatelo per un'occasione speciale, i commensali ne saranno stupiti ed entusiasti. Non troppo difficile da realizzare, anche se i tempi sono leggermente più lunghi del solito, credetemi, qualche minuto in più, vale la pena spenderlo, il risultato sarà da leccarsi i baffi.

TEMPI DI PREPARAZIONE
PreparazioneCotturaTotale
Ingredienti
Quantità per 2 - 3 persone
  • 180 gr di farfalle o pasta che preferite
  • 2l di brodo vegetale
  • 2 carciofi grandi (tipo mammole)
  • 300 gr di gamberi freschi o code di gamberi o mazzancolle fresche
  • 3 spicchi d'aglio (1 per i gamberi, 1 per i carciofi , 1 per la pasta)
  • 4 cucchiai di olio extravergine(1 per i gamberi, 2 per i carciofi, 1 per la pasta)
  • 30 gr di burro (15 gr per la tostatura + 15 gr per la mantecatura)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco (2 dita sfumare i carciofi,  2 dita per sfumare la pasta)
  • 1 cucchiaino abbondante di pepe rosa in salamoia
  • sale
  • pepe nero macinato
Procedimento:

Come fare la Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa

Preparate il brodo vegetale; gli ingredienti e la ricetta, potete trovarla  nel post della vellutata di zucchine e piselli

Ponete in padella i gamberi o mazzancolle intere con un spicchio d'aglio sbucciato e leggermente schiacciato e 1 cucchiaio di olio:

Saltare i gamberi in padella - Ricetta Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa

Soffriggete a fiamma bassa, girate di tanto in tanto e lasciate cuocere per circa 5' - 6'.

Durante questa prima fase di cottura i gamberi averanno rilasciato il loro prezioso succo di cottura. Lasciatelo in padella. Lasciateli raffreddare qualche minuto e procedete a sgusciarli, facendo attenzione a staccare la testa e guscio direttamente in padella, in modo che il prezioso succo di cottura, possa colarvi dentro; quest'ultimo sarà necessario per insaporire il vostro piatto.

Adagiate quindi in un piatto pulito i gamberi appena sgusciati, gettate da parte le croste e lasciate nella padella il succo di cottura e quello ricavato dai gusci e testa:

Sgusciare i gamberi conservando il succo di cottura -  Ricetta Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe

Quando avrete finito di sbucciare tutti gamberi, depurate la padella di eventuali scorie e filamenti dei crostacei e ponete da parte con tutto il succo.

Pulite i carciofi, meglio se infilate i guanti, i carciofi tenderanno a sporcarvi le mani. 

Eliminate le foglie esterne più dure, fermatevi quando avrete ottenuto un cuore di foglie piuttosto tenere. Tagliate le punte, il picciolo e dividete in 4 parti ogni carciofo. 

Eliminate la barba interna con l'aiuto di un cucchiaino e affettate a strisce sottili il cuore di carciofo diviso in 4 parti. 

Ponete le strisce di carciofo in acqua ghiacciata di frigo senza limone ; trucco appreso alla scuola di cucina Pepe Verde  tenuto dallo Chef Cesare Amato, che sottolineò proprio come non sia necessario aggiungere limone nell'acqua di carciofi per conservarne il colore.  Il limone spesso e volentieri va in contrasto con i sapori della futura ricetta (come in questo caso) e basta solo dell'acqua ghiacciata per preservare il colore brillante delle vostre verdure:

Pulire i carciofi e metterli in acqua fredda - Ricetta Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa

 Nella padella di cottura dei gamberi, dove c'è il succo conservato, aggiungete un aglio sbucciato e leggermente schiacciato, 2 cucchiai di olio e lasciate leggermente soffriggere.

Aggiungete i carciofi sgocciolati, lasciate insaporire 2' girando a fuoco moderato, aggiungete quindi 2 dita di vino bianco, lasciate sfumare 1' aggiungete quindi 2 mestoli di brodo e lasciate cuocere i carciofi a fiamma vivace per 10' ; devono risultare piuttosto teneri. 

Aggiungete quindi i gamberi sgusciati:

Aggiungere i gamberi ai carciofi in padella -  Ricetta Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa

Lasciate insaporire 3' circa e solo se necessario, (quindi il composto risulta troppo asciutto) aggiungete 2 - 3 cucchiai di brodo, correggete di sale:

Il condimento di carciofi e gamberi pronto -  Ricetta Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa

Spegnete il fuoco e lasciate da parte il condimento di carciofi e gamberi coperto con un coperchio.

Dedicatevi a questo punto alla Pasta risottata:

In una padella ampia ponete 1 aglio sbucciato e schiacciato con 1 cucchiaio di olio e 15 gr di burro.

Lasciate soffriggere 1' a fiamma moderata, aggiungete le farfalle in padella, girate con un cucchiaio di legno e lasciate tostare per circa 1'

Sfumate con il vino bianco, girate bene e lasciatelo evaporare. 

Aggiungete 2- 3 mestoli di brodo vegetale caldo fino a coprire a filo tutta la pasta. 

Lasciate cuocere per 2'- 3':

Risottare la pasta -  Ricetta Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa

La pasta deve risultare sempre umida e con un buon fondo di liquido almeno per i primi 5' - 7' di cottura. 

Trascorsi  5' - 6' di cottura potete aggiungere il condimento di carciofi e gamberi e  un altro paio di mestoli di brodo caldo. Anche in questo caso i liquidi devono coprire appena a filo pasta e condimento in padella. 

Continuate a girare a fuoco moderato, facendo in modo che il condimento si amalgami alla pasta. Aggiungete altro brodo (poco alla volta ) solo quando la pasta sta per asciugarsi e il formato scelto lo richiede, quindi è piuttosto grande oppure particolarmente lungo da cuocere e ancora piuttosto duro.

Il risultato finale (che si ottiene in circa 20' - 25' di cottura) deve essere una pasta cremosa e non liquida, perfettamente amalgamata al condimento.

Mantecate a fine cottura, quando la pasta è al dente, con gli ultimi 15 gr di burro.

Aggiungete il pepe rosa, continuando a mescolare per ancora qualche secondo.  Allontanate il fuoco.

La Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa è pronta per essere gustata. Servite calda.

Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe rosa -  Ricetta Pasta risottata con carciofi, gamberi e pepe

Questo piatto,  il mio cavallo di battaglia che racchiude i miei due miei piatti forti, lo dedico a lei, Maddy, un'amica speciale come poche, la mia confidente, compagna di tastiera, donna meravigliosa, bravissima blogger, strepitosa fotografa..

Lei, c'è da sempre... Correva l'anno 2012, non aveva ancora un blog tutto suo e  nelle prime pagine di questo spazio, ritrovo  i suoi commenti, le sue domande, le repliche delle mie ricette;  tutto questo per me è vita, La crescita, l'evoluzione, un'amicizia che si rafforza e si alimenta, insieme alla profonda Stima.

Lei con me, condivide  il folle amore per la cucina, una spropositata collezione di qualsiasi props faccia styling e setting e l' ossessione  passione per la fotografia..  Noi trascorriamo ore al telefono parlando solo di "bilanciamento del bianco" alla ricerca di un bianco puro, per intenderci, quello che nemmeno nella scala Kelvin esiste, ma che vive della nostra mente...  e dai quei confronti, da quei consigli, da quei suggerimenti s'impara più che ad un corso di fotografia...

Lei è una di quelle che sai che c'è, anche quando non ti scrive,  la sua presenza la senti con una telefonata, un like, un messaggio e riesce sempre, qualunque cosa io stia vivendo, qualunque problema incombe, qualunque pensiero mi assale, a strapparmi un sorriso e farmi dimenticare tutto il resto, anche solo accennando nel suo toscano, un sincero e profondo: " dai su Simo, che tutto andrà bene"...

Perchè lei è così... splendidamente genuina, la semplicità fatta persona, una donna vera, senza fronzoli, umile, essenziale... una Vera Amica

 Questo piatto è per te, il mio sincero modo di dirti Grazie:*

il mio piatto forte


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39 commenti

  1. Valentina 20 marzo, 2014 - 12:20 Rispondi

    Uà Simo, questo piatto è spettacolare e la tua descrizione mi ha messo tantissima voglia di provarlo! Le tue ricette sono una garanzia e se questo è uno dei tuoi cavalli di battaglia, deve essere davvero eccezionale :)

  2. stefania 20 marzo, 2014 - 12:22 Rispondi

    mi hai commossa, anche io attraverso questo mondo food ho trovato delle amiche del cuore con cui passo ore e ore ogni giorno a ridere e scherzare. Il piatto beh non c’è nulla da dire, perfetto in ogni dettaglio. un abbraccio

  3. letizia 20 marzo, 2014 - 12:29 Rispondi

    piatto fantastico con ingredienti che amo…la tecnica del risottare la pasta la conoscevo ma non l’ho mai provata…complimenti un piatto perfetto …un bacione :*

  4. Elena 20 marzo, 2014 - 12:51 Rispondi

    Ho sempre voluto provarla ma non l’ho mai fatto, mi piace questo metodo di cottura e poi tu spieghi tutto il procedimento tutto per bene che non è neanche difficile, un piatto superbo, assolutamente elegante! Un bacione amica mia!

  5. Ileana 20 marzo, 2014 - 14:17 Rispondi

    Simo, parto dicendo che questa pasta è fantastica, dovrei risottare di più, si vede che è tutto ben amalgamato, cremoso, legato in un mix di profumi unici.
    Continuo dicendo che io adoro passare qui da te, che come sai adoro i tuoi lievitati e che mi fido ciecamente delle tue ricette.
    Sai la tua brioche l’ho fatta ieri mattina,rispettando le tue dosi, ma da ieri a pranzo ho il lievito madre e sicuramente proverò una versione alternativa ^_^ sappi comunque che sono rimaste poche fette, è stata divorata!
    E continuo dicendoti che tu, oltre a fotografare e cucinare benissimo, sei di una dolcezza unica.
    Non sai quanto mi facciano piacere i tuoi commenti, sempre così sinceri e pieni di affetto.
    Grazie, Simo, davvero.
    Ti abbraccio forte, ma proprio forte forte <3

  6. Claudia 20 marzo, 2014 - 13:49 Rispondi

    Spettacolare questa pasta!!!!! Mi piace tantissimo il pepe rosa.. non l’ho ancora mai utilizzato per un primo.. e poi devo provare prima opoi questo metodo di cottura!!! Un abbraccione :-)

  7. idabricioleincucina 20 marzo, 2014 - 14:04 Rispondi

    Ormai appena posso la pasta la cucino quasi sempre risottata. Tra l’altro si mangia con gusto senza aggiungere molti grassi. E’bello vedere la faccia delle persone che mi vedono prepararla! Mi prendono per una marziana! Da oggi grazie a te niente limone nei carciofi! Ciao Simo!

  8. Maddy 20 marzo, 2014 - 14:43 Rispondi

    Evvai Simo!!! Lacrime come se piovesse???? e una sola domanda: mi merito tutto questo? tutta questa stima, rispetto, amore, è tutto per me??? A questo punto mi viene da dire, sei tu quella speciale, non io, tu che ha saputo vedere tutte queste cose in me vedendomi solo una volta….Carissima amica mia sono davvero super felice e onorata della tua ricetta e delle tue parole. Con pochi ingredienti hai preparato un piatto unico e ricercato, le tue ricette non deludono mai e sicuramente avrò il piacere di provarla molto presto, sono curiosa di questa cottura che lascia tutti i sali minerali e integro il sapore della pasta con un condimento gustoso e un tocco piccante che avvolge il tutto! Davvero tanti complimenti perchè, lo sapevo che le mie aspettative sarebbe state ampiamente ripagate dal tuo talento.
    Grazie dal profondo del mio cuore per le belle parole che mi hai riservato, tu riesci sempre a toccare il lato più sensibile delle persone con una dolcezza che è tua di natura e pochi altri posseggono. L’amore per la cucina ci ha fatto conoscere e a te amica mia, devo tanto, da te ho imparato tante cose sul blog, sulle ricette, sulle foto, ma soprattutto sulla vita e ho capito che seguendo la nostra passione e ascoltando quello che dice il nostro cuore non si sbaglia mai! Grazie, grazie, grazie, sei unica e speciale e ti voglio bene!

  9. Gabila 20 marzo, 2014 - 14:52 Rispondi

    Aspettavo solo te al’ appello e non potevi che presentare una pasta risottata per la nostra Maddalena”..si, nostra perché un pochino la sento mia, la mia amica, la nostra amica che è proprio come ti hai descritto…..infatti adesso sto aspettando la sua telefonata ma sono certa che sarà venuta a leggere il tuo post che lei aspettava con ansia….Maddy non piangere adesso!!!!!! Per il tuo piatto forte che dirti”…..fantastico e sai che non o’ ho mai preparata la pasta risottata…..ho asparagi e gorgonzola, dici che ci esce un buon piatto?????No, ma poi la carta dove sgusci i gamberi ….ne vogliamo parlare….tutto perfetto e foto spettacolari !!!!!!!!! Peccato le foto piccole..perché sono bellissime!!!!!! Intanto ti abbraccio…….e bacio grande’!!!!!!!

  10. imma 20 marzo, 2014 - 15:02 Rispondi

    Tesoro bello credo che di cavalli di battaglia ne hai davvero tanti credimi e questo ha colori e profumi strepitosi e come sempre hai presentato un piatto degno di un ristorante stellato!! Sei troppo brava amica mia e mi stupisci sempre con le tue proposte e le tue foto magnifiche per un mare e monti strepitoo!!!Ti abbraccio forte e tvbbb

  11. Giulietta | Alterkitchen 20 marzo, 2014 - 15:07 Rispondi

    Anche io da quando ho scoperto la pasta risottata non la mollo più.. e immagino il risultato cremoso e gustoso di questo abbinamento, visto l’utilizzo di queste due tecniche!
    Un vero cavallo di battaglia, da copiare assolutamente :)

  12. simo 20 marzo, 2014 - 17:43 Rispondi

    che belle parole, si vede che l’amicizia che vi lega è vera e sincera!
    ottimo piatto, voglio provare la pasta risottata da molto tempo, ma ho paura di fare un pastrocchio dei miei…eheheh!
    bacioni

  13. Simona 20 marzo, 2014 - 19:09 Rispondi

    Simo non ho mai fatto la pasta risottata ma è un’ idea che proverò al più presto!!!! Questa versione con gamberi e carciofi è superlativa!!!!!!!!:) sei sempre bravissima!!!! Un bacione cara!!!!

  14. ely mazzini 20 marzo, 2014 - 22:27 Rispondi

    Ciao Simona, davvero belle le parole che hai dedicato a Maddy, e che dire della ricetta…le tue foto e le spiegazioni sono meglio di una lezione di cucina…grazie carissima!!!
    Questa pasta è spettacolare, non ho mai utilizzato questo metodo di cottura…proverò sicuramente!!!
    Bacioni, buna serata…

  15. conunpocodizucchero 20 marzo, 2014 - 22:28 Rispondi

    Tesoro ma tu sei un’amica davvero davvero specialissima lo sai? MAddy è fortunatissima e tu sei una forza e una donna carica di tante cose belle che si racchiudono tutte magicamente nel tuo bel sorriso. E queste tue tecniche me le segno e le testo al più presto (mi vergogno ma la pasta risottata non l’ho mai provata…) ps: ti è arrivato il mio msg su fb?

  16. lapetitecasserole 21 marzo, 2014 - 05:47 Rispondi

    Ma devo dire che rimango basita, o forse onorata. Si forse meglio onorata. Sei stata super carina a lasciarmi un messaggio, il tuo blog é uno spettacolo, come questa pasta risottata… geniale!

  17. lory b 21 marzo, 2014 - 20:43 Rispondi

    Ciao tesoro!!! Caspiterina che bontà, tempo permettendo proverò questo piatto domani a pranzo!!! Grazie infinite, sei una fonte inesauribile di idee!!!
    Un bacione grande!!!!!

  18. Morena 21 marzo, 2014 - 21:55 Rispondi

    Che preziosi insegnamenti Simo, sei davvero in gamba!
    Qui di fianco a me c’è mio marito che mi ha già detto: “domani proviamo a farla!” ma ci mancano gli ingredienti… Li compro e la provo di sicuro.
    Sei un mito! Smack

  19. chiarapassion 21 marzo, 2014 - 23:49 Rispondi

    Simo le tue ricette sono sempre splendide ma questa volta mi hai tenuto incollata allo schermo a leggere attentamente tutto, grazie per condividere con noi le tue tecniche, questo è segno di bravura, apertura e soprattutto condivisione, anche per questo mi piace tanto il tuo blog, perché ogni vota che passo da te imparo una cosa nuova. A me piace la tecnica della pasta risottata ma l’ho solo provata con pasta e patate, pasta e zucca e tagliolini al limone, cose semplici invece il tuo piatto è veramente splendido e perfetto per stupire gli ospiti. Immagino la gioia di Maddy nel leggere questo post <3 bella l'amicizia che vi lega.
    Dolce notte

  20. Tatiana Homebakedforlove 22 marzo, 2014 - 17:50 Rispondi

    Cara Simona, come ti capisco. La ricetta è meravigliosa, e i contenuti ancora di più. Alla fine sono gli amici che ci impediscono di cadere…baci tesoro

  21. Flavio 22 marzo, 2014 - 22:14 Rispondi

    Decisamente interessante. Sono arrivato alla metà cottura in acqua e poi in padella. Così mai. Da provare. Molto ben spiegata la ricetta anche fotograficamente parlando. Sinceri complimenti.
    Flavio

  22. m4ry 23 marzo, 2014 - 08:01 Rispondi

    Adoro la pasta risottata, perché rimane sempre al dente e cremosa…e poi, gli ingredienti si amalgamano tra loro in un modo unico. Questa ricetta è super e come sempre, incontra perfettamente i miei gusti ! Brava la mia amichetta <3 Ti abbraccio forte e ti auguro una buona domenica

  23. Audrey 23 marzo, 2014 - 10:18 Rispondi

    Ciao,
    non ho mai cucinato la pasta in questo modo, sapevo che si poteva fare, ma non sapevo bene come. Beh, proverò…la mia pasta non tratterà il glutine perchè ne è priva però si mantecherà e insaporirà ;)
    grazie, il procedimento con foto è molto chiaro :D
    buona domenica

  24. Antonella Pagliaroli 24 marzo, 2014 - 00:53 Rispondi

    Mi è venuta l’acquolina in bocca solo a leggere…poi arrivano le foto a dare il colpo di grazia! La pasta risottata è una cosa che devo provare quanto prima, ora che ho visto la tua ricetta! Ho l’acquolina in bocca,ti giuro! :) Complimenti per le bellissime foto e per il tuo incantevole blog! :) Davvero un piacere conoscerti :)

  25. sabrina 24 marzo, 2014 - 09:50 Rispondi

    Non ho mai risottato la pasta, devo testare! Immagino la consistenza cremosa…una delizia! Come al solito i tuoi passaggi sono chiarissimi come ciò che descrivi! Bellissime foto!

  26. Clara 24 marzo, 2014 - 13:24 Rispondi

    Simo … io credo che i piatti parlino di noi. Rivelano quanta cura, quanto amore e quanta determinazione abbiamo nel perseguire un risultato: nel tuo caso la coccola. L’amore per le persone che riesci a far sentire speciali e uniche ogni volta.
    Hai iniziato il post facendomi innamorare di questa tecnica che solo ora capisco di aver sempre toppato alla grande.
    Hai raccontato di una preparazione meticolosa e speciale che non vedo l’ora di dedicare al maritozzo … amante di mazzancolle e carciofi all’inverosimile.
    E la dedica alla tua amica è da commozione.
    Per questo e per altri mille motivi, sei nel mio cuore e sono immensamente felice di pensare di averti come amica.

  27. Ilaria Renzi 24 marzo, 2014 - 13:47 Rispondi

    Non ho mai provato a risottare la pasta, ma con la tua descrizione così dettagliata mi stai proprio invogliando a farlo.
    Chissà che buona la pasta che assorbe pian piano, durante la cottura, tutti gli aromi del condimento. Sicuramente da provare!
    Un bacio e buona settimana.

  28. Cristina 29 marzo, 2014 - 01:11 Rispondi

    Simo….ma quante ne sai tu ?!?! Corsi di cucina ne ho fatti diversi ma di questa tecnica di cottura non avevo mai ma proprio mai sentito parlare. Nemmeno al meraviglioso corso tutti incentrato sulle tecniche di cottura che ho fatto con slow food. Se ti capita…te lo consiglio. Il miglior corso in assoluto. Perchè la stragrande maggioranza dei corsi dispensa ricette su ricette. Ma nessuno (o pochissimi) martellano sui dettagli delle tecniche. Che poi sono gli aspetti fondamentali. Appresi i quali si possono applicare a svariate ricette. Ma tu questo lo sai bene ! Bacino stellina !