Questo sito contribuisce alla audience di Agrodolce.it

Pizza bianca col poolish (senza impastatrice)

Pizza bianca col poolish - Ricetta Pizza bianca

La Pizza bianca col poolish è una di quelle pizze che quando vedi per la prima volta, ne resti affascinato, colpito, rapito... Ma come, con una briciola di lievito (poco più di 2 gr)  esce fuori questa nuvola di morbidezza? Quando poi frequenti il blog dello Ziopiero capisci che non solo è possibile con meno di 2 gr di lievito tirare fuori un impasto alto, altissimo che si scioglie al morso,  ma anche è possibile realizzarlo a mano,  senza impastatrice professionale (planetaria).  Confesso che ci ho messo un pò ad organizzarmi per prepararla, ci vuole 1 giorno intero e quindi un minimo di pianificazione, ma il risultato, credetemi, vi ripagherà dell'attesa e del lavoro. Così, dopo qualche chiacchierata sull'argomento, lunghe riflessioni sulla scelta giusta delle farine, in cui lui con i suoi consigli è stato prezioso, decido di sperimentare questa pizza bianca, incoraggiata da questo video in cui Piero ci illumina su come  incordare a mano gli impasti molto morbidi. Non è semplice, un pò stancante e anche lungo, sopratutto se non si ha confidenza con gli impasti, ma non impossibile, anzi.  E' bene tenere presente che l'impasto di questa pizza bianca col poolish è particolarmente idratato e molto più morbido rispetto a quello del video. Ma, dopo i primi momenti di perplessità in cui ci si trova di fronte ad un impasto particolarmente liquido, lavorando bene, questo, inizia a legarsi e dopo circa 30' di forza di braccia e tarocco ad incordarsi. Se avete la planetaria il discorso cambia e questo passaggio potete saltarlo anche se mettervi alla prova, sarà un'avventura divertente e sopratutto gratificante quando vedrete il panetto legarsi. Altra difficoltà su cui vorrei spendere due parole è la stesura della pizza e il trasferimento dalla pala oppure da qualunque cosa ci assomigli (tagliere lungo, spianatoia leggera) alla teglia bollente..  Di solito, rovescio l'impasto lievitato direttamente in teglia, faccio le pieghe e/o stendo direttamente lì (per chi non fosse pratico di trasferimenti e pala, può procedere in questo modo) ma questa volta, volevo proprio seguire alla lettera la ricetta di Piero, pur non avendo la pala. E' stato difficile perchè la spianatoia dove avevo steso l'impasto, per quanto leggera è certamente poco agevole per trasferire l'impasto in teglia. Quindi attenzione a questo movimento, durante il quale è importantissimo non scoppiare le bolle, pena, alveoli piccoli e omogenei. Noi li vogliamo aperti e irregolari.

Grazie di cuorePiero, la tua disponibilità, i tuoi consigli e i tuoi insegnamenti sono stati preziosi.. Questa pizza è per te.

Un ringraziamento va anche al fautore di questa ricetta, Salvatore del blog La pasta Madre, conosciuto grazie alle citazioni di Piero nel suo post. 

Tempi di preparazione:
Preparazione: 8 - 10 h per il poolish+ 30' per incordare+3-4 h circa per la lievitazione + 30' di riposo  (totale: 16 h circa) (se calcolate di iniziare circa alle 7.00 del mattino, alla sera servirete la pizza)
Cottura: 7'- 10' circa
Totale: 16H

Ingredienti:

Per poco più di mezza teglia classica. (Ricetta di Zio Piero che riporto pari pari)

Per il poolish:

  • 150 gr di farina W300
  • 250 gr di acqua 
  • 0,75 gr di lievito di birra fresco
  • 3 gr di sale 

Per l'impasto:

  • 150 gr di farina W300
  • 1,5 gr di lievito di birra fresco
  • 15 gr di olio extravergine
  • 3 gr di sale

Per condire:

  • olio extravergine d'oliva
  • qualche chicco di sale grosso

NOTA sulla Farina W300 : W indica la forza delle farina ossia la capacità di assorbimento liquidi che una farina possiede.  Questo indicatore W manca in quasi tutti i pacchi di farina, anche nella maggior parte delle professionali. Sopratutto la W300 è una farina che difficilmente riuscirete ad acquistare pronta all'uso. Dovrete quindi Miscelare voi le farine per ottenere una W300.  Gli esperti si lasceranno guidare dall'istinto e dall'esperienza, per i meno esperti riporto le mie quantità per ottere la pizza che vedete in foto : in questo caso su 300 gr totali di farina (poolish + impasto), ho miscelato 200 gr di farina manitoba e 100 gr di '00.  E solo dopo la miscela pesata ho diviso le porzioni per i vari impasti.

 Sempre sotto consiglio del maestro ho scelto delle farine d'eccellenza, rimacinate a pietra del Mulino Marino che consiglio vivamente. Le farine sono fondamentali per un ottimo risultato. 

Procedimento: In primis  preparate il poolish , ossia un preimpasto molto fluido fatto di farina, acqua e lievito.

di solito il poolish si realizza miscelando la stessa quantità di acqua e farina, in questo caso, come potete leggere dagli ingredienti la quantità di acqua è maggiore : 250 gr su 150gr , il fine è  quello di favorire la proteasi, processo che rende molto morbido l'impasto;  leggera e più digeribile la pizza finale.

Inoltre in questo poolish vi è una particolarità, l'uso del sale che solitamente non viene inserito nel poolish . In questo caso la scelta è stata proprio voluta, per controllare meglio il processo di fermentazione.

Preparate gli ingredienti per il poolish : la miscela di farine pesata, il sale, lievito a temperatura ambiente, l'acqua a temperatura ambiente : 

Ingredienti poolish - Ricetta Pizza bianca col poolish 

Sciogliete il lievito nell'acqua, aggiungete le farine, il sale e miscelate con le fruste elettriche oppure se avete la planetaria con la frusta a filo, affinchè il composto incameri più aria possibile.

Il poolish appena realizzato si presenta così:

Poolish appena realizzato - Ricetta Pizza bianca col poolish

 una crema molto liquida e fluida.

Sigillate la ciotola con una pellicola sui bordi.

Lasciate riposare a temperatura ambiente (21°)  per 8- 10 h . (Durante le stagioni estive è possibile che il poolish sia pronto anche dopo 7 ore).

Il poolish è pronto quando si riempie di piccole bolle in superficie e al centro notate delle piccole fossette:

Poolish pronto dopo il riposo - Ricetta Pizza bianca col poolish

Procedente con l'impasto:

Preparate il resto della miscela di farina, lievito, olio, sale. Un cucchiaio e un tarocco (il mio semi rigido) :

Preparazione 2° impasto 1 - Ricetta Pizza bianca col poolish

 A questo punto, dopo aver sciolto il lievito nel poolish, con l'aiuto di un cucchiaio,  memore del video che ho seguito per incordare a mano l'impasto, non ho aggiunto tutta la farina subito, ne ho messa da parte un cucchiaio circa sulla spianatoia dove avrei incordato:

Preparazione 2° impasto 2 - Ricetta Pizza bianca col poolish

 Dopo aver aggiunto la farina (meno un cucchiaio), girate con il cucchiaio energicamente, quando i liquidi sono ben assorbiti aggiungete l'olio, a poco a poco, continuando a girare energicamente con il cucchiaio e infine il sale.

Appena l'impasto si è completamente amalgamato rovesciatelo sul un piano di lavoro (il mio di marmo). Prediligete piani come marmo, acciaio ed evitate il legno che incolla gli impasti:

Incordare a mano la pizza 1- Ricetta Pizza bianca col poolish

 

Incordare a mano la pizza:

Per Incordare a mano mi sono documentata nel post dello Ziopiero dove parla esplicitamente di questa tecnica e c'è anche un video molto esplicativo in cui spiega come fare.  Vi consiglio di guardarlo, vi sarà utilissimo.

Attenzione:  questo tipo di  impasto è un pò più morbido e liquido rispetto a quello del video. Ma niente paura. Come dice il maestro "se pò fà" :

Iniziate con l'aiuto del tarocco ad aggiungere poca farina (di quella messa da parte) , sollevate l'impasto e ripiegarlo su se stesso:

Incordare a mano la Pizza 2 - Ricetta Pizza bianca col poolish

 fate questo movimento per gli altri 3 lati :

Incordare a mano la Pizza 3 - Ricetta Pizza bianca col poolish

 Ripetete quest'operazione tante volte.

E' molto stancante, quindi riposatevi di tanto in tanto, aggiungete, aiutandovi con il  tarocco, un pò di farina (Solo quella che avete messo da parte prima dell'impasto)  sbattete sul tavolo la pizza, dominate l'impasto. 

All' inizio l'impasto si presenterà molto slegato:

Incordare a mano la Pizza 4 - Ricetta Pizza bianca col poolish

 Non abbiate paura, siete solo a metà del lavoro.

Pulite il tarocco di tanto in tanto, io lo faccio con un altro più piccolo, per non perdere una sola briciola d'impasto.  Evitate di toccare con le mani e procedete con movimenti ritmici ed energici. 

dopo 15' l'impasto  inizia piano piano a prendere  forma:

Incordare a mano la Pizza 6 - Ricetta Pizza bianca col poolish

 continuate instancabili... L'impasto deve legarsi ed incordarsi:

Incordare a mano la Pizza7 - Ricetta Pizza bianca col poolish

  "filare" senza rompersi. 

Per me era la prima volta che fronteggiavo un incordatura a mano di un impasto così morbido e idratato. Ho dunque cercato di incordare meglio che potevo. Quando ho visto che l'impasto filava, si staccava dal piano di lavoro sollevandolo, mi sono fermata: tempo '30 :

Impasto incordato -  Ricetta Pizza bianca col poolish

 Quando avete finito di incordare, ponete l'impasto pronto in un contenitore ermetico di media capienza irrorato con un pò d'olio (un pò meno di quello che vedete nella foto) appena unto:

Lasciare riposare l'impasto in un contenitore ermetico - Ricetta Pizza bianca col poolish

 Richiudete con un tappo a chiusura ermetica e lasciate lievitare in un luogo asciutto, lontano da correnti d'aria ad una temperatura di 26 ° -  28° per 5- 6 h .

Il tempo dipende dalla temperatura e dalla stagione, ad ogni modo guardate la crescita:  il volume del vostro impasto deve triplicare, meglio ancora quadruplicare. 

Più cresce l'impasto, più bolle ci saranno in superficie più soffice e alveolato sarà il risultato :

Impasto lievitato - Ricetta Pizza bianca col poolish

 NOTA: Se non avete dimestichezza con la pala o solo non la possedete potete trasferire l'impasto direttamente in teglia e lavorare lì, facendo le pieghe e stendere la pizza.

Io mi sono servita di una spianatoia leggera per simulare la funzione della pala.

Spolverate bene di farina il piano, capovolgete l'impasto direttamente dal contenitore:

Rovesciare l'impasto lievitato sulla pala (spianatoia) - Ricetta Pizza bianca col poolish

 L'impasto si staccherà da solo senza difficoltà. Spolverate la superficie dell'impasto di farina :

Spolverare l'impasto di farina - Ricetta Pizza bianca col poolish

 Fate le pieghe :

Attenzione a non schiacciare la pizza e non rompere le bolle di aria all'interno dell'impasto, tirate i lembi di un lato (io sono partita da sinistra ) e portate i lembi sopra fino alla metà dell'impasto:

Fare le pieghe all'impasto 1 - Ricetta Pizza bianca col poolish

 Fate la stessa cosa con l'altra parte, portate l'impasto destro sulla piega appena fatta:

Fare le pieghe all'impasto 2 - Ricetta Pizza bianca col poolish

 Lasciate riposare l'impasto 30'.

Stendere la Pizza :

Se volete una pizza piuttosto alta, stendete poco, per poco più di metà della futura teglia che andrete a riempire. Sopratutto fate attenzione a non scoppiare le bolle che vedete sulla superficie del vostro impasto, pena: alveoli piccoli.

Anche dopo aver steso la pizza, l'impasto deve presentare le bolle:

Stendere la pizza - Ricetta Pizza bianca col poolish

 

Sollevate la pala o la spianatoia leggera e cercate di trasferire, glissando /trascinando,  senza rompere le bolle della pizza, l'impasto in una teglia bollente, precedentemente messa in forno al massimo della temperatura. 

Irrorate la superficie di olio extravergine e qualche chicco di sale grosso:

Traferire la pizza in teglia - Ricetta Pizza bianca col poolish

 

Cuocete in forno bollente (precedentemente preriscaldato) a 250° per 7'- 10' a seconda del vostro forno.

La pizza dopo pochi secondi si gonfierà magicamente:

Pizza bianca in forno - Ricetta Pizza bianca col poolish

 

(perdonate la foto orrenda, ma era troppo uno spettacolo per non immortalarla)

Sfornate:

Pizza bianca appena sfornata - Ricetta Pizza bianca col poolish

 

Trasferitela su un tagliere e aspettate almeno 5'-6' prima di tagliarla. 

La Pizza bianca con poolish (senza impastatrice) è pronta per essere gustata. Tra le pizze home made più buone che abbia mai mangiato:

Pizza bianca col poolish - Ricetta Pizza bianca

 

Con questa Ricetta saluto tutti per qualche giorno...

Un abbraccio

Simona Mirto


Con questa ricetta partecipo alla raccolta dell'amica Sandra e Barbara "panissimo"



Ricetta e fotografie di

Piaciuta la Ricetta? Resta aggiornato!

Iscriviti al blog e riceverai le prossime ricette gratis nella tua mail.

140 commenti

  1. Daniela 13 maggio, 2013 - 12:56 Rispondi

    Ho letto la ricetta tutto d’un fiato, già dalla prima foto mi hai conquistato. Grazie per la dettagliata spiegazione, ricetta segnata. Un abbraccio, buon inizio di settimana Daniela.

  2. notedicioccolato 13 maggio, 2013 - 13:00 Rispondi

    Questa focaccia è un sogno tesoro. Che spettacolo quelle caverne in cui farei tanto volentieri un bel giretto. Vista anche l’ora sarebbe un tour perfetto :D! Meglio che non la guardo più prima di dare un morso al monitor. E dubito sia altrettanto sofficioso! Un abbraccione, buona settimana

    • 13 maggio, 2013 - 15:40 Rispondi

      Fede cara quelle caverne sono state il mio sogno e il mio incubo… la voglia di ottenere alveoli ampi si è affiancata alla paura di non riuscire ad ottenerli:)))
      sebbene abbia ancora tante cose da imparare, per il momento sono soddisfatta:) un abbraccio a te tesoro:*

  3. Valentina 13 maggio, 2013 - 13:35 Rispondi

    Ciao tesoro, come stai? Come va la caviglia? Mi è dispiaciuto tantissimo, spero tu possa rimetterti presto <3 Questa pizza è perfetta, sono incantata!!! Sei bravissima!!! A parte il fatto che mi è venuta una fame… ne mangerei un paio di pezzi subito!!! :D Complimenti e un abbraccio forte, con tanto affetto :** <3

  4. chiara 13 maggio, 2013 - 13:47 Rispondi

    Simo però solo a leggere l’incipit mi è venuta l’ansia….mi sembra complicatissimo senza la planetaria anche perchè io non sono brava quanto te!! il risultato è fantastico, chissà che soffice. BRava brava brava, anzi bravissima!! Come sta la tua caviglia? un baciotto

    • 13 maggio, 2013 - 15:46 Rispondi

      Chiara infatti incordare a mano è per i temerari e per gli sprovveduti di strumento (fino a qualche giorno fà come me:D) insomma se volevo fare questa pizza, dovevo incordare a mano..
      Oggi però ti dico a gran voce, che sono contenta, perchè ho imparato tanto e quest’esperienza mi è servita alla grande.
      Naturalmente se hai la planetaria e non te la senti di provare, vai di impastatrice:)
      La caviglia più o meno.. (malino insomma) speriamo bene! un abbraccio:**

  5. Elena 13 maggio, 2013 - 13:53 Rispondi

    Simo posso dire WOWWWWWW! Un’alveolatura paradisiaca!!!!! Proverò la tua ricetta sono sempre alla ricerca di nuovi esperimenti panificatori :-)

  6. Claudia 13 maggio, 2013 - 14:09 Rispondi

    Simo… O_O… la caviglia starà pure fuori servizio.. ma le tue mani son efficientissime!!! Ammazza che bella la tua pizza.. e che brava.. molto laboriosa.. con le mani dico.. ma risultato sorprendente!!! Io non prendo ancora dimestichezza impastando a mano.. preferisco semrpe affidarmi alla MDP… Deve essere molto buona anche.. super digeribil!!! smack

    • 13 maggio, 2013 - 15:50 Rispondi

      Claudia cara io non avendo nè la macchina del pane ne la planetaria fino a qualche giorno fa ho dovuto affidarmi alle mani… è stancante e non proprio semplice ma una soddisfazione immensa… se hai voglia cimentati.. sono sicura che ti sorprenderai :) la pizza è eccellente, leggera e digeribile come una nuvola sì:) un bacione a te:*

  7. clarapasticciaClara 13 maggio, 2013 - 14:28 Rispondi

    Caspita Simo! Questa è arte!! Questo è amore, autentica passione e bravura. Mille grazie per tutte le dettagliate spiegazioni. Appena termino questi giorni di dieta che finalmente sembra riesca seguire, mi cimenterò. Chissà che felicità poter ammirare il proprio splendido lavoro dopo tutta l’attesa… sei stata come sempre bravissima e poi amorevole nel condividerlo con così tanta pazienza!
    un bacione e goditi i prossimo giorni … se sei in partenza buona vacanza! <3

    • 13 maggio, 2013 - 16:04 Rispondi

      Clara carissima ti do una notizia, questa pizza è anche super leggera… insomma se la dividi con tuo marito e le tue figliole e la sostituisci al classico pezzo di pane non diventa nemmeno più uno “strappo” alla regola :) grazie infinite, sei sempre dolcissima e tanto cara:) condividere con voi quello che nel mio piccolo ho imparato da Piero è un vero piacere:*

  8. m4ry 13 maggio, 2013 - 14:36 Rispondi

    E’ un impasto magico tesoro…e tu sei stata troppo brava..ma non avevo dubbi a riguardo. Ci metti passione, amore e tanta cura..sei una donna eccezionale. Dalle battute finali del tuo post, deduco che la caviglia va meglio, che puoi raggiungere la tua famiglia :)
    Ti abbraccio forte e ti auguro giornate piene e soddisfacenti. Ti voglio tanto bene <3
    p.s. sabato sono stata nella tua Napoli…città meravigliosa…
    p.p.s. ti invio una e-mail con il mio numero

    • 13 maggio, 2013 - 16:06 Rispondi

      Tesoro la caviglia ancora non molto bene, ma non posso ulteriormente rimandare…. spero di potervi leggere…. Intanto grazie di cuore.. avere la stima di una donna meravigliosa come te, è tanto roba… davvero…
      ti voglio bene anch’io:*

  9. Berry 13 maggio, 2013 - 14:40 Rispondi

    Che bello il tuo racconto Simo, quasi come mi immagino sia buona la tua pizza bianca! Anche fosse solo per tutto l’impegno che ci hai messo…ti credo che era buona! Ti abbraccio tanto tanto!

  10. Elle 13 maggio, 2013 - 15:07 Rispondi

    Simona, ma tu sei un mito. Al primo tentativo ti é riuscita così bene??? Caspita! Io ci rinuncio già in partenza… io ed i lievitati non andiamo d’accordo. Intanto però schiatto d’invidia guardando i tuoi risultati! Baci

    • 13 maggio, 2013 - 15:33 Rispondi

      Grazie mille Elle:* ti confesso che questa pizza mi è piaciuta così tanto che l’ho fatta 3 volte prima di pubblicarla, proprio per capire cosa potessi aggiungere in termini di particolari, descrizioni e “aiuti” in più a chi si approssima per la prima volta… Ma le foto di tutti i passaggi sono state scattate durante il mio primo tentativo… Quindi vai tranquilla:)) certo che più ti eserciti più i risultati saranno ottimali… ad esempio adesso incordo decisamente meglio, ho fatto qualche passo avanti anche nella stesura della pizza … ma sono sicura che se ti lanci sarà un successo! è una pizza “difficile” certo, ma con le giuste attenzioni ti darà tantissime soddisfazione.. quando l’ho tirata dal forno la prima volta quasi piangevo… un abbraccio grande:*

  11. Ros 13 maggio, 2013 - 15:10 Rispondi

    Cara questa magnifica pizza è perfetta per me che al momento sono sprovvista di impastatrice!
    La spiegazione, le foto tutto perfettamente molto chiaro!
    ricetta ovviamente salvata :-)
    ti mando un grande abbraccio, Ros

    • 13 maggio, 2013 - 16:09 Rispondi

      Ros ti ordino di farla!! mi permetto perchè hai già provato altre mie ricette… fidati che non sarà nemmeno tanto difficile sei bravissima e puoi tranquillamente incordare a mano!
      un abbraccio grande a te:**

  12. conunpocodizucchero 13 maggio, 2013 - 16:41 Rispondi

    tutto parte dallo zio piero, ok, ma tu ci hai messo il tuo eh! che meraviglia!!!! lo so che sono ripetitiva, ma non trovo altre parole! è superlativa! :-)
    come stai dopo la caduta mia bella bionda???
    bacioni

  13. Lo Ziopiero 13 maggio, 2013 - 17:06 Rispondi

    Bellissima la tua pizza, Simona!

    Complimenti! Non è facile incordare a mano, ma vedo che te la sei cavata egregiamente.

    Avrei voluto vedere le tue braccia dopo 30′ di impastamento!!! :)))

    Unico piccolo suggerimento, a beneficio di tutti: il contenitore dove riporre la pizza va oliato molto meno, appena unto, per capirci. ;)

    Grazie per il post!

    :))))

    • 13 maggio, 2013 - 17:23 Rispondi

      C’ho una foto! raffigurante la mano gonfia con tanto di vena viola (non l’ho messa ma te la mando:D)
      Il braccio era a pezzi e io pure…. poi le altre volte è andata meglio:)

      Ecco, vado subito ad inserire una postilla sull’olio… ;D

      Grazie a te, di tutto :**

  14. ombretta 13 maggio, 2013 - 19:01 Rispondi

    Ciao tesoro come stai? ho letto che sei caduta emannaggia arrivo solo ora .. mi dispiace!!!!
    sei stata davvero brava con questa pizza, mi faceva volgia provarla ma ci vuole tempo e pazienza e ora non e’ il momento adatto… pZio Piero e’ una garanzia ma tu non sei da meno, credo che sia una delizia pura!!!
    un bacione grande

    • 13 luglio, 2013 - 07:11 Rispondi

      Tesoro per fortuna io sto bene ed è tutto passato!:) la pizza è indubbiamente un pò lunga da realizzare ma il risultato è davvero eccezionale:)) appena hai un attimo di tempo provala! è davvero un altro mangiare! ti abbraccio tesoro:** un bacione:*

  15. federica 13 maggio, 2013 - 20:12 Rispondi

    Amica mia che meraviglia, dici a me ma anche tu sei super brava con i lievitati!!!!! hai creato un capolavoro!!spero di sentirti presto, un abbraccio e auguri per tutto! ciaoooooooooo

  16. Maddy 13 maggio, 2013 - 23:16 Rispondi

    Simo che meraviglia!!!! Co sono il polish ma non l’ho mai usato, però anche a me piacciono molto gli impasti con pochissimo lievito, più digeribili e leggere e con tutto un altro sapore! Inutile dirti che sei stat bravissima, una vera professionista a realizzare questa meraviglia a mano, so che i consigli dello Zio Piero sono preziosi ma tu sei stata all’altezza di un impasto che richiede esperienza e pazienza! Complimenti tesoro, anche per le tue foto sempre più belle! Ti abbraccio forte e spero di chiamarti domani!
    Madd

  17. Babe 14 maggio, 2013 - 08:30 Rispondi

    Tesoro questa pizza è di una morbidezza incredibile.
    Quelle bolle d’aria le danno un aspetto meraviglioso.
    Argh cosa darei per poterla mangiare.
    Tanti bacini

  18. elenuccia 14 maggio, 2013 - 12:29 Rispondi

    Caspita piu’ che alveoli ti sono venute delle caverne!! davvero favolosa. Spesso ho fatto una cosa simile che avevo trovato in rete con il nome “Stecche di Jim” ma a giudicare dalle foto direi che e’ un po’ meno impegnativa di questa. L’idratazione e’ meno spinta

    • 13 luglio, 2013 - 07:30 Rispondi

      Ele conoscono le stecche di jim! sono una meraviglia! unica differenza che questa pizza va incordata e appunto l’idratazione è meno spinta! prova anche questa e sono sicura che resterai incantata:)) un abbraccio:**

  19. VicainCucina 14 maggio, 2013 - 12:48 Rispondi

    Tesoro ho letto tutto il procedimento… mamma mia che santa pazienza che hai avuto! Bravo a te e allo Zio Piero !!! Fare una cosa del genere la prima volta e riuscire alla perfezione e roba da grandi maestri ! Mi hai fatto venire una voglia di impastare e osservare passo per passo come lievita questa golosissima pizza, pur povera ma ricca di sapore… In tutta la sua bellezza ti faccio i miei complimenti, un lavoro a 5 stelle !!!! ♥

  20. Pattipa 14 maggio, 2013 - 16:25 Rispondi

    Bionda, questo è un invito a nozze….. tu sai che quando si tratta di lievitati mi si annebbia la vista… l’impastatrice nun cellò, quindi via di forza di braccia… me la farò senz’altro, guarda quanta aria… Un bascione tesoro, grande grande… PS: Stai meglio?

  21. Claudia 14 maggio, 2013 - 20:07 Rispondi

    Da questo post ho capito un paio di cosette.. facciamo 3..
    1- devo iniziare a frequentare il blog dello Zio Piero. Unico uomo-blogger al raduno, mi incuriosiva davvero e davvero non so perchè ma nonostante la sua bravura non lo conosca!
    2- sei una maga anche con i pani
    3- Si fanno delle cose bellissime anche con strumenti semplici!
    Finisco con un Brava Simo:D
    E a presto!

  22. la cuvcina di Molly 14 maggio, 2013 - 20:28 Rispondi

    Ciao Simona, rieccomi da te ad ammirare questo tuo capolavoro, complimenti ti è venuta una meraviglia! Ho letto che ti sei fatta male alla caviglia, mi dispiace! Spero possa rimetterti presto! Un forte abbraccio!

  23. Sara 15 maggio, 2013 - 07:36 Rispondi

    Sono sempre ultima oh…che traggedia!! Scusami Simo ma qui sto sempre di corsa..:((!!
    Innanzitutto come stai? come va la caviglia? tt ok??

    Se riesco prox gg ti chiamo..è che mi ci vogliono le giornate da 48h :(!
    Quanto alla pizza…mamamiaa..sembra una nuvoletta di cotone..complimenti!!
    Io ne ho fatte di queste pizze cosi..avevo fatto il corso di Paoletta e Adriano e so di cosa parli quando dici che ti si sono gonfiati braccia e mano!! è tosta incordare impasti molli..ma che soddisfazioni!!!

    Brava…e complimenti pure xche nel mentre sei riuscita a fotografare tutti i passaggi..il che vuol dire che c’hai messo una pazienza…che solo una foodblogger brava come te poteva fare :D!

    Ti abbraccio e buon divertimento dai tuoi :)!! anche se non puoi cucinare però vivrai una grandissima emozione..quando si sposò mia sorella ho pianto tt le lacrime che avevo hihihihih :D!

    bacini stella!

    • 13 luglio, 2013 - 07:44 Rispondi

      Tesoro anche tu hai fatto il corso con Paoletta e Adriano? piacerebbe farlo anche a me! chissà quando vengono a Roma magari impegni permettendo… sarebbe un’esperienza fantastica! In effetti fotografare i passo passo non è stato semplice… tra lo sforzo e la realizzazione! ma ci tenevo a riportali… è stata una bella soddisfazione:) un abbraccio grande amica tvb:*

  24. lory b 15 maggio, 2013 - 10:21 Rispondi

    Riesco a passare solo ora, perdonami :)
    Tantissimi complimenti cara Simo è davvero meravigliosa, tanta pazienza e lavoro, ma che soddisfazione!!!!
    Bravissima!!
    Ti abbraccio e ti mando un bacio grande!!!!!

  25. roberta 15 maggio, 2013 - 16:04 Rispondi

    Simo, perdono, sono la peggio, passo dopo giorni e giorni e giorni ma è un periodaccio anche per me, maledizione :)
    Detto ciò leggere questo post mi fa rimanere ammirata come guardare un documentario sui viaggi nello spazio…….sono così ignorante in entrambe le materie che non posso che rimanere esterrefatta di fronte alla tua bravura e competenza! Brava piccina, sono orgogliosa di essere tua amica!!!! Baci!!!!

    • 13 luglio, 2013 - 07:46 Rispondi

      Roby tesoro non preoccuparti! presto o tardi tu sei sempre la benvenuta:* tesoro io sono sicura che un pò come è successo per i dolci… se ti metti con i lievitati sarà amore al primo impasto… certo non è semplice ma che soddisfazioni! ti abbraccio tesoro:**

  26. Francesca 15 maggio, 2013 - 22:26 Rispondi

    Dopo la lunga preparazione, che soddisfazione mangiarla, vederla così soffice e pensare che tutto è nato dalle tue mani! :-) Sarà buonissima ad esempio farcita con verdure e formaggio!

  27. monica 16 maggio, 2013 - 08:49 Rispondi

    Cara Simo finalmente riesco a commentare, trovo sempre difficoltà la pagina si apre con grande fatica e anche mentre scrivo le lettere non camminano. E’ una meraviglia e fare il pane e la pizza con pochissimo lievito da una soddisfazione immensa zio Piè è un maestro in questo e grazie per i tuoi preziosi passaggi sempre chiari e facili da seguire. Ti rinnovo gli auguri per la festa della mamma anche qui. ciao dolcezza e buona giornata. mony***

  28. elly 16 maggio, 2013 - 13:22 Rispondi

    Bellissimo lavoro Simo! Complimenti… Lo zio Piero ha dato il la e tu lo hai seguito alla grande! E è di un buono… dì la verità. Vale la pena, veramente. La soddisfazione è ancora più grande di quando incordi con la planetaria!!! Un abbraccio…

    • 13 luglio, 2013 - 07:50 Rispondi

      Elly la planetaria l’ho comprata da poco e non ho ancora sperimentato grandi lievitati… comq si… incordare a mano da una soddisfazione incredibile:)) un abbraccio a te:**

  29. damiana 17 maggio, 2013 - 12:43 Rispondi

    Cara Simona,sei stata bravissima e paziente!Tesoro mi permetti di usare la planetaria?Oddio mezz’ora ad impastare con tutta la buona volontà,ne uscirei sfinita!Quindi mi avvalgo della tecnologia e se permetti la verso direttamente in teglia e piego,mi trovo benissimo così!Hai eseguito alla perfezione ed il risultato è eccezionale,complimenti tesoro!
    Tantissimi auguri a te e a tua sorella,che la vita le riservi tanta felicità,un bacione!

  30. Ilaria Renzi 19 maggio, 2013 - 00:08 Rispondi

    Immagino che sia stata proprio una bella soddisfazione preparare questa pizza. La lievitazione è perfetta, le bolle strepitose e per il gusto… uhmmm, mi hai proprio messo una gran voglia di prepararla. La proverò sicuramente visto la bellezza della tua pizza bianca. Complimentissimi!
    Buona domenica.

  31. Patrizia 20 maggio, 2013 - 11:42 Rispondi

    Questa è la pizza spettacolare di cui parlavamo quella sera vero? Solo a vederla viene voglia di farla subito e le foto del passo-passo sono perfette!!! Davvero complimenti mia cara e spero di riabbracciarti prestissimo!! Bacio

  32. Vale@lattealcioccolato 24 maggio, 2013 - 18:45 Rispondi

    Una MERAVIGLIA! Brava Simo! Io non so se avrò mai il coraggio di cimentarmi con una cosa tanto lunga e laboriosa. Ti ammiro :) Baci

    • 13 luglio, 2013 - 07:57 Rispondi

      Tesoro tutto è prendere confidenza le prime volte… conoscere le farine, il lievito, seguire la magia degli impasti … è un crescendo di soddisfazioni :) un abbraccio grande:*

  33. lalla 26 maggio, 2013 - 18:21 Rispondi

    Avevo già deciso in cuor mio di fare pace con i lievitati, ma da quando ho conosciuto te e lo Zio Piero è diventata una certezza: vi si legge tutto d’un fiato e senza accorgersene nonostante le spiegazioni siano dettagliatissime!
    Quando ho fatto ti avviso ;-).

    • 13 luglio, 2013 - 07:58 Rispondi

      Lalla carissima, non chiudere il capitolo se qualcosa non va le prime volte, può capitare, è normale! prova questa pizza e fammi sapere! resto a disposizioni per qualunque consiglio:* un abbraccio grande!

  34. Inco ♥ 26 maggio, 2013 - 22:59 Rispondi

    Non ti preoccupare cara, per l’assenza..anzi è stata un’assenza bella e piena di gioia.. Auguroni a tua sorella.
    Posso immaginare adesso che non vive più a casa, è difficile abituarsi. Ma è giusto così, ognuno di noi ha un proprio destino.Anche io in queste ultime settimane non sono tanto presente per via degli ultimi giorni di scuola dei bambini, poi con tre..tra saggi e feste, ogni giorno c’è ne una. Importante e star bene.
    Un forte abbraccio e grazie della gradita visita.
    Notte!!
    Incoronata

  35. vickyart 27 maggio, 2013 - 11:46 Rispondi

    ciao cara, sono passata senza riuscire a lasciarti un commento :( zio Piero è bravo, ma tu sei riuscita egregiamente in questa luuuuunga lavorazione, bravissima!

  36. Valentine 27 maggio, 2013 - 12:34 Rispondi

    lo zio Piero è una vera miniera, io ho provato la sua pizza di farro e questa è nella to do list! vedere nelle tue foto quell’impasto così soffice e areato mi ha fatto venire voglia di mettere le mani in pasta! grazie ai tuoi passo passo sarà ancora più semplice ;)

  37. Giovanna 28 maggio, 2013 - 18:39 Rispondi

    Ho letto il post con un’attenzione enorme, mi sembrava di essere tornata studentessa, a momenti prendevo la matita e sottolineavo.
    Come sai adoro i lievitati e mi piace preparare impasti con biga e poolish, nonostante gli ottimi risultati il tuo è davvero eccellente.
    Il trucco è nell’incordatura, appena ho una giornata di tempo la farò, nel frattempo, mangerei tanto tanto volentieri una di quelle fettine! :-)
    Un bacione

    • 13 luglio, 2013 - 08:10 Rispondi

      Giovanna sono felice che i consigli dettagliati siano stati utili… la prossima volta prova anche questo metodo, a me ha convinto davvero tanto… il risultato è eccezionale!:) un abbraccio grande e grazie mille:*

  38. Laura 29 maggio, 2013 - 00:11 Rispondi

    Simona… è perfetta! non ho davvero parole e quella foto iniziale è assolutamente convincente! :-) come stai? spero tanto di averti nel mio gruppo prima o poi sappi che un posto per te c’è sempre :-*
    un bacino
    Pippi

    • 13 luglio, 2013 - 08:18 Rispondi

      Grazie mille Laura:* sei troppo cara! non sai quanto mi farebbe piacere essere dei vostri! spero che gli impegni mi diano tregua… non vedo l’ora di abbracciarti:) un abbraccio immenso:**

  39. sandra 17 giugno, 2013 - 08:16 Rispondi

    SIMONA: uno spettacolo! mamma mia tesoro, che spiegazioni, che foto, che risultato!!! bellissimo!
    però devi andare da Barbara e linkare direttamente da lei la ricetta: la lasci direttamente nella griglia ed è subito visibile a tutti.
    vai a questo link:
    http://www.myitaliansmorgasbord.com/2013/06/01/panissimo-june-edition-is-now-openpanissimo-di-giugno-e-aperto/
    e segui le facilissime istruzioni. se poi hai voglia di linkare insieme a me anche il blog di Barbara, Bread & Companatico credo che lei sarebbe più contenta!!!
    dai un’occhiata al post di Barbara: nuove regole da questo mese, nuovi premi. a Luglio invece siamo da me!
    grazie tesoro, vai da BARBARA a linkare: non ci possiamo perdere questa stupendevolezza!

  40. sandra 17 luglio, 2013 - 09:25 Rispondi

    senti topino, sono qui a prendere le foto per metterle nel riepilogo di fine mese di Panissimo… ma te l’ho detto che io morderei anche l’impasto da quanto mi fa gola? che brava che sei Simona!
    Sandra

  41. deborah 18 gennaio, 2015 - 12:20 Rispondi

    ciao sei bravissima e spieghi alla perfezione ogni passaggio ,per me che sono alla prime armi è facilissimo seguirti,proverò a fare questo impasto ,volevo chiederti se hai mai provato a fare pizza senza impasto “pieghe Bonci” a lunga lievitazione in frigo.

    • 19 gennaio, 2015 - 04:37 Rispondi

      Ciao Deborah:* benvenuta e grazie mille per i complimenti:) La pizza di Bonci è una delle prossime che inserirò nel blog, me l’hanno chiesta in tanti e sto mettendo a punto i passaggi per voi :) le pieghe sono abbastanza semplici e nel complesso è un ottimo prodotto anche da realizzare in casa. Questa pizza con il poolish è buonissima e da tanta soddisfazione anche se richiede un minimo di esperienza nella gestione degli impasti dato che l’incordatura va fatta a mano e l’impasto è molto molto idratato, ad ogni modo resto a disposizione per ogni dubbio o chiarimento se hai difficoltà durante l’esecuzione:)
      Se vuoi un’alternativa buonissima e molto più facile a questa pizza col poolish, ti consiglio una focaccia realizzata sempre con la farina di farro, le pieghe le fai direttamente in ciotola, senza sforzo e senza incordare a mano, il risultato è fantastico, puoi vedere tu stessa dal link che alveolatura ti viene fuori senza sforzo! La ricetta la trovi a questo link: Focaccia di farro
      Un abbraccio a te e tienimi aggiornata sui risultati quando le provi :)