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Calamarata con granchio zucchine e fiori di zucca

Calamarata con granchio zucchine e fiori di zucca - Ricetta Calamarata con granchio

La Calamarata con granchio zucchine e fiori di zucca è uno di quei piatti che mi riporta alla mia città di mare, mi trasporta lontano nei ricordi di almeno 12 anni, quando la pesca, era il passatempo che accompagnava le mie giornate-nottate estive. Armati di canne di bambù con esche di vario tipo di giorno e retini a trama fine di notte, si partiva per la caccia ai crostacei.. a volte lasciavamo in acqua i retini con le esce ed io restavo per ore sul pontile di scogli ad aspettare, fino all'alba, proprio quando la magia finisce, i pesci non guizzano più fuori dall'acqua, il blu notte si tinge di chiaro e la zona inizia a popolarsi di barche. Non sempre si tornava a casa col bottino, la pesca dei granchi è tutt'altro che semplice, sopratutto se parliamo di pezzature discrete (insomma da ricavarci la polpa),  ma quando sentivi tirare o alzavi il retino pieno, era festa grande. Di lì a poco le corse per recuperare zucchine con fiore e assaporare con l'immaginazione durante il tragitto verso casa, il piatto che di lì a poco avremmo portato in tavola.. Oggi, purtroppo, difficilmente riesco recuperare la polpa di granchio pescato in giornata, spesso mi è anche difficile reperirlo intero e vivo... come in questo caso, che ho optato per una polpa acquistata nella mia pescheria di fiducia.  Sopratutto, in città non di mare, questo, diventa un piatto particolarmente proibitivo dal punto di vista economico, il granchio ha un costo alto e la resa è davvero esigua. Ma se volete una chicca, un piatto chic, raffinato, con cui deliziare i vostri ospiti o anche solo coccolarvi con un primo dai profumi intensi e veraci, allora provate questa Calamarata con granchio zucchine e fiori di zucca e ritroverete il mare nel piatto affiancato al sapore deciso e aromatico di verdure fresche che si sposano particolarmente bene con questo crostaceo. Ho scelto pasta corta, una calamarata, che prende il nome proprio dalla somiglianza con gli anelli di calamaro a cui viene solitamente accostata: consistente e porosa, trattiene i sapori, abbracciando in toto gli aromi del finto sugo,  ma potete scegliere anche trenette, cavatelli freschi oppure spaghetti integrali, quello che preferite e avete disponibile in dispensa. Particolarmente veloce da realizzare, il piatto richiede poca cottura, le verdure non devono stufarsi e ammorbidirsi troppo, bensì risultare croccanti, al dente, così come la polpa del granchio, i sapori devono miscelarsi ma non sgretolarsi troppo nell'insieme e risultare visibili in portata.

Tempi di preparazione:
Preparazione: 10' (+ il tempo per ricavare la polpa di granchio se lo avete acquistato intero)
Cottura: 12' -15' circa
Totale: 25'

Ingredienti:

Per 3 Persone

  • 260 gr circa di Pasta tipo Calamarata (oppure altra pasta che preferite)
  • 100 gr di polpa di granchio (possibilmente fresca)
  • 150 gr di zucchine
  • 4 fiori di zucca grandi
  • 1 spicchio d'aglio
  • 3-4 cucchiai d'olio
  • 1 tazzina di vino bianco secco
  • 1 cucchiaio abbondante di prezzemolo fresco tritato
  • sale
  • pepe
Procedimento:
Ponete sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua e sale.  Aspettate l'ebollizione per cuocere la pasta (Calamarata). I tempi coincideranno perfettamente con la realizzazione del condimento.
Nel frattempo ponete in una padella l'olio con l'aglio sbucciato e leggermente schiacciato. Lasciate soffriggere fino a doratura, aggiungete la polpa di granchio, mescolate qualche secondo, lasciando insaporire e cuocere a fiamma moderata per 1' circa. Aggiungete le zucchine,lavate e tagliate precedentemente a fiammiferi piccoli (meglio se con un mixer):
Unire le zucchine al granchio - Ricetta Calamarata con grnachio zucchine e fiori di zucca

 Lasciate cuocere a fiamma moderata per 1' circa, aggiungete il prezzemolo tritato e infine i fiori di zucca precedentemente lavati, sgocciolati e tagliati a striscioline:

Aggiungere i fiori di zucca - Ricetta Calamarata con grnachio zucchine e fiori di zucca

 Mescolate, facendo attenzione a non sgretolare troppo i fiori di zucca, sfumate con una tazzina di vino bianco, girate ancora, abbassate poco la fiamma e lasciate cuocere e asciugare (non troppo)  il sughetto per qualche minuto. A fine cottura salate e papate. 

Nel frattempo scolate la pasta che avrete cotto proprio durante la cottura del condimento. Aggiungetela in padella e rosolatela insieme al condimento per 1/2 circa. Macinate del pepe se gradite e girate bene affinchè la pasta sia tutta ben condita.

La Calamarata con granchio zucchine e fiori di zucca è pronta:

Calamarata con granchio zucchine e fiori di zucca - Ricetta Calamarata con granchio



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108 commenti

  1. m4ry 3 maggio, 2013 - 12:02 Rispondi

    tesoro..che meraviglia hai preparato..AMO questo formato di pasta, e mi piace da morire il granchio. L’ho mangiato per la prima volta il giorno del mio 18esimo compleanno in un ristorante di Baia Sardina..è stato amore al primo assaggio…e ora, lo vedo qui, in questo piatto con le zucchine ( che adoro ) e i fiori di zucca che mi fanno impazzire ! E’ un piatto da 10 e lode, e le tue foto sono MERAVIGLIOSE ! Mi manchi stellina..ti bacio e ti abbraccio <3

    • 3 maggio, 2013 - 12:12 Rispondi

      Tesoro hai nominato un altro luogo in cui ho un pezzo di cuore Baia Sardinia… quel mare, quei profumi, quelle spiagge e quel cibo.. in una parola : il paradiso… :) tesoro ti mando un abbraccio enorme! anche tu mi manchi tanto.. grazie di cuore:*

  2. Selina Martinello 3 maggio, 2013 - 12:03 Rispondi

    Mika Simo, buongiorno e che profumo in questo piatto.
    Una ricetta per essere perfetta ha bisogno di un ingrediente che non si trova in nessuno “store”: l’AMORE.
    L’ Amore del ricordo. Il profumo del cibo ci porta ad antiche tavole.
    L’ Amore nel scegliere e selezionare gli ingredienti. Perché i nostri piatti sono destinati alle persone che amiamo.
    L’ Amore per la cultura del sapere. Lo studio e i viaggi alla ricerca di ingredienti preziosi.
    L’ Amore del sperimentare. Mescolare, aspettare, salare, spadellare…
    L’ Amore per la pazienza. Imparare a cucinare è un’arte che richiede tempo e disciplina.
    Aggiungete voi altri sensi…
    Io Simo sono felice di averti incontrato nel web, perché i tuoi piatti oltre ad essere preziosi, profumano dell’ingrediente principale: l’Amore.
    Baci

    • 3 maggio, 2013 - 12:20 Rispondi

      Selina cara, i tuoi messaggi mi commuovono, sei dolcissima..
      Condivido ogni singola parola..
      L’Amore è ingrediente segreto per la perfetta riuscita di ogni piatto.. insieme alla pazienza e la voglia (ove possibile) di procacciare un ingrediente, coltivarlo o raccoglierlo con le proprie mani.. tutto questo non ha davvero prezzo o confronto, con qualsiasi prelibatezza di qualsivoglia ristorante..
      Grazie mille e un caro abbraccio:*

  3. stefania 3 maggio, 2013 - 12:05 Rispondi

    Simo, non puoi farmi questo! Sto morendo di fame e non ho ancora preparato nulla di commestibile.
    La pasta con il granchio è una favola, e come dici tu, è tutta un’altra cosa se si ha la fortuna di trovarlo freschissimo… solo al mare è possibile! Anch’io ho ricordi legati a questo splendido crostaceo. Non sapevo tu fossi donna di mare e pescatrice di granchi! Comunque la ricetta è fantastica! un abbraccio

    • 3 maggio, 2013 - 12:23 Rispondi

      Stefy cara, sì, sono una donna di mare e sapessi quanto mi manca quel clima, quel sole e quell’aria salmastra, pesce fresco ad ogni angolo della città e spiagge dove praticare un pò di pesca… :) grazie tesoro e un abbraccio anche a te:**

  4. monica 3 maggio, 2013 - 12:09 Rispondi

    Simoooo buoniiiiii pasta verdure e pesce è il mio primo piatto preferito, ma che bel racconto ci hai fatto che andavi in barca a pescare, certo vivere in una città di mare ti rende impossibile poi viverne lontana. E’ l’aria l’apertura che ti mancheranno per sempre. Lo fa a me quando torno dalle vacanze, fino ad ottobre sto in apnea… pensa a te! Ciao bellezza mia ti mando tanti baci, buon fine settimana mony

    • 3 maggio, 2013 - 12:32 Rispondi

      Infatti Mony vivere lontana dal mare è stata dura, posso dire di non essermi mai abituata… di questi a Napoli avevo già tirato fuori costumi da bagno e muta da sub… manca poco al mio rientro in patria:))
      Buon fine settimana a te:* un abbraccio grande:**

  5. Valentina 3 maggio, 2013 - 12:18 Rispondi

    Ciao tesoro :) Che piatto super! :D Amo zucchine e fiori di zucca (pensa che ultimamente prendo anche la pizza con i fiori di zucca, che buona! :D) e con il granchio è un abbinamento fantastico! Fameeee :D :P Che bello, andavi a pescare! :D Un abbraccio forte e complimenti, ti aspetto per il nuovo contest mio e di Monica! Smackkkk :*

    • 3 maggio, 2013 - 12:33 Rispondi

      Buonissima anche la pizza con fiori di zucca e aggiungo pure torte salate.. da noi c’è la chicca dei fiori in pastella e tu ne sai qualcosa;) Grazie mille tesoro! arrivo subito a leggere del contest;* bacione:)

  6. Daniela 3 maggio, 2013 - 12:23 Rispondi

    Fantastica questa ricetta , legata ad un bellissimo ricordo.
    Bellissima anche la foto di presentazione. Segno la ricetta e la provo. Un abbraccio, buon fine settimana Daniela.

  7. Ricami di Pastafrolla 3 maggio, 2013 - 12:35 Rispondi

    Simo carissima che piatto delizioso che hai realizzato, io credo la polpa di granchio quella vera di non averla neanche mai vista. Adesso che ti ho conosciuta ti ci vedo a pescare i granchi in cima aad uno scoglio!!! un grandissimo abbraccio Manu.

    • 3 maggio, 2013 - 14:34 Rispondi

      In effetti la mia natura di spericolata avventuriera si percepisce solo da vivo:)
      purtroppo il granchio non è un crostaceo di facile reperibilità… se dovessi trovarlo, prova questa calamarata che ne vale la pena! un abbraccio immenso:**

  8. Chiara 3 maggio, 2013 - 12:57 Rispondi

    mia cara se abitassi più vicino sarei arrivata di corsa a pranzo ! Adoro questo genere di primi piatti, un bacione grande e passa un felice weekend speriamo soleggiato !

    • 3 maggio, 2013 - 14:35 Rispondi

      Chiara noi siamo decisamente distanti!! e su da te so che questo genere di crostacei sono anche venduti a caro, carissimo prezzo!! un abbraccio e buon fine settimana anche a te:*

  9. roberta 3 maggio, 2013 - 12:59 Rispondi

    Tesoro mio,ma che bello questo post, mi sembra di immaginare te, ragazzina, bionda e libera, mentre aspetti le tue prede con il salmastro del mare a riempirti i polmoni….immagino come possa venirti una fitta di nostalgia al ricordo. si vede quanto il mare faccia parte di te, ogni volta che ne parli dai vita ad un sogno! Come da sogno è questo piatto, fatto di ingredienti freschissimi e sapientemente assemblati! Sei straordinaria stella, davvero!
    Ti abbraccio forte forte!

    • 3 maggio, 2013 - 14:37 Rispondi

      Tu sei attenta roby! ma non a caso sei speciale… il mare fa parte della mia vita, se leggo nel mio cuore ha accompagnato parte della mia vita, dei miei momenti più belli, della mia crescita, della mia sofferenza.. sono felice che arrivi un pò di questo mio amore… grazie a te donna meravigliosa:* ti abbraccio tanto:)

  10. clara pasticcia 3 maggio, 2013 - 13:22 Rispondi

    …ti avevo scritto un papiro di commento ma il mio pc è impazzito e non s’è salvato niente ;((((( forse eratroppo lungo?! mah … cmq cara simo, ti dicevo quanto mi piace la tua pasta ricca di ingredienti che mi catturano e mi conquistano nella loro delicatezza. Splendida! e poi il tuo racconto mi ha intrigata moltissimo…ho un amico pescatore a pescara che invita sempre gli amici ad andare di notte con lui. alla prossima la pigrizia non l’avrà vinta ;)
    bacioni fortissimi

    • 3 maggio, 2013 - 14:40 Rispondi

      Clara cara, annienta la pigrizia e fatti rapire dal mare di notte, esperienza che ti lasciano la bellezza nel cuore e poi… vuoi mettere la soddisfazione di portare in tavola qualcosa pescato con le tue manine? un pò come coltivare il proprio orto… impagabile! un bacione immenso:*

  11. Simona 3 maggio, 2013 - 13:30 Rispondi

    Simoooo che fame!!!! Oggi ho mangiato solo un panino:(
    Non ho mai assaggiato il granchio, ma immagino sia favoloso!!!
    E che bel racconto…che bei ricordi!!!!:)
    Un bacione carissima! Buon weekend!

    • 4 maggio, 2013 - 09:45 Rispondi

      Simo purtroppo durante la settimana vado anch’io di panini! ti capisco bene:) se hai la possibilità di provare il granchio te lo consiglio… un sapore unico se ti piacciono i crostacei! ti abbraccio anch’io! buon fine settimana:**

  12. stefania 3 maggio, 2013 - 13:33 Rispondi

    ho il granchio, ho le zucchine mi mancano giusto giusto i fiori che ho visto al super ma ancora supercostosi, aspetterò quelli dell’orto dei miei. un bacione

  13. Tatiana 3 maggio, 2013 - 13:48 Rispondi

    Si, ormai sono talmente avvezza alle tue ricette curate e mai scontate che francamente sei diventata una dolce abitudine che rispetta sempre standard di qualità altissimi.
    Questo piatto ha il sapore dell’estate e la freschezza del mare, Bacio!

  14. letizia 3 maggio, 2013 - 14:05 Rispondi

    in una parola Spettacolare…dev’essere buonissimo e se riesco a trovare la polpa di granchio lo voglio fare…anche perchè la sua esecuzione è davvero facile…un grosso abbraccio :*

    • 4 maggio, 2013 - 09:52 Rispondi

      Si Lety, facilissimo e molto veloce da realizzare, se non fosse per l’irreperibilità del granchio sarebbe un piatto davvero fattibile sotto tuti i punti di vista:) sono sicura che ti paicere! un bacione:*

  15. Pattipà 3 maggio, 2013 - 14:08 Rispondi

    Mi hai fatto immaginare la biondina col retino sulla Baia… ma che spettacolo questa calamarata, se si vuole fare bella figura si deve fare! un bascione tesorone!!

  16. conunpocodizucchero 3 maggio, 2013 - 14:49 Rispondi

    simona mia dolce, la tua presentazione ma ancor più la tua introduzione rendono unica e speciale questa ricetta con i fiocchi! E quando finisci di leggerla ti vien da dire subito: “aspetta che vado aprendermi tutto l’occorrente e me la faccio!”
    Anzi…quasi quasi….
    Splendida e solare come sempre. E già ti vedo, sulla barchetta con la canna da pesca…biondissima e piccola… bella!!!!!

  17. Elena 3 maggio, 2013 - 15:02 Rispondi

    Simo che piatto raffinato e che bello immaginarti pescatrice di granchi…. Io qui non mi fido a comperarli ma quando vado al mare e li posso mangiare freschi sono una meraviglia, un bacione

  18. Sara 3 maggio, 2013 - 15:31 Rispondi

    Che bellissimo racconto della tua gioventù ci regali oggi!! ti ci vedo proprio a pescare i granchi :D!!
    Io non penso di aver mai mangiato la vera polpa di granchio..mi hai messo una curiosità addosso infinita!!
    Ammetto di non amare questo formata di pasta, ma riconosco che con un sugo cosi ci sta d’incanto!
    Complimenti amica mia…ti abbraccio forte :)! mi manchi.. :)!

    • 4 maggio, 2013 - 09:56 Rispondi

      Tesoro ma come non ti piace questo formato? ma sai che anch’io ho alcune avversità? tipo penne lisce… poi vabbè per il resto spazzolo via tutto! magari un giorno ci andremo insieme a pescar granchi che dici? sei dolcissima e mi manchi tanto:**

  19. Kappa in cucina 3 maggio, 2013 - 16:01 Rispondi

    Dai ogni tanto ci sta la follia di qualcosa di più caro nel piatto e devo dire che questo piatto fa proprio estate…colori bellissimi e immagino il profumo!!! mi fai veire fame di pasta alle 4 di pomeriggio? aiuto!!! gnammy! baci cara e buon fine settimana!

  20. Valentine 3 maggio, 2013 - 17:07 Rispondi

    questo piatto è davvero fantastico.
    mi inviti a nozze: il ricordo del mare, la calamarata che è uno dei miei formati di pasta preferito e quel condimento così particolare, profumato e gustoso…
    passare da te è sempre una gioia e un’ispirazione:)

  21. Lo Ziopiero 3 maggio, 2013 - 19:21 Rispondi

    Simonaaaaa
    Che bella questa descrizione, a cominciare dall’attesa del risultato della pesca…il percorso alla ricerca delle zucchine…e l’assaporare il piatto ancor prima di cucinarlo.

    Azzecatissimo il formato (guai a chi lo cambia!) e piacevole seguire la tua preparazione attraverso il passo passo.

    …e che colori!!! (capisssshhhhammmme!!!!) ;)

    • 4 maggio, 2013 - 10:04 Rispondi

      Sapevo che un intenditore come te avrebbe apprezzato questo formato di pasta…:) che dici dopo l’uscita fotografica, organizziamo anche una battuta di pesca? :D
      Grazie! anche se sui colore ne dobbiamo parlare:) da che dipende che io non sono mai contenta?
      ti abbraccio tanto Piè:*

  22. giovanna bianco 3 maggio, 2013 - 19:31 Rispondi

    ti immagino armata di canna da pesca e di tutta l’attrezzatura per andare ala ricerca dei granchi. E’ dura, ma se sei fortunata ti ripaga. Per una come te che conosce determinati sapori, non è facile accontentarsi di quello che trova in pescheria. Io ho preso nota di tutti i tuoi consigli e trovandomi in una zona di mare, sicuramente mi sarà facile prepararla. Te lo devo dire, è invitante tanto, tanto!!!! grazie.

    • 4 maggio, 2013 - 10:08 Rispondi

      Giovanna cara, non sapevo che tu vivessi in zona di mare… a questo punto direi che sei a cavallo! sono sicura che il piatto di piacerà e il granchio ti conquisterà al primo assaggio:) un bacione grande e grazie di cuore:*

  23. notedicioccolato 3 maggio, 2013 - 19:35 Rispondi

    Mammina che visione tesoro la tua pasta. Dal condimento al formato è perfetta in tutto. Condita poi dal sapore dei ricordi diventa ancora più speciale. Non so che darei per averla a cena stasera :) UN abbraccione, buon fine settimana

  24. federica 3 maggio, 2013 - 20:38 Rispondi

    Splendido post amica mia, deve essere proprio una bella esperienza di quelle che non hanno prezzo gustare ciò che hai pescato con le tue mani!
    qui è impensabile fare un’esperienza del genere, il granchio però me lo faccio portare dal pescivendolo su ordinazione e vivo, almeno mangio carne fresca!! ^__^
    mi gusto il tuo piatto intanto bello perfetto e tanto invitante!! buon w.e un abbraccio!

    • 4 maggio, 2013 - 10:11 Rispondi

      Fede lo so bene che anche se tu vivi in un luogo non di mare non rinunci alla freschezza dei cibi… ricordo bene degli scampi e la mozzarella di bufala! sei mitica :)
      Grazie mille amica ti abbraccio tanto:*

  25. Roberta Morasco 3 maggio, 2013 - 23:29 Rispondi

    Ciao Simo, cavolo che piatto meraviglioso hai preparato!!
    Hai ragione il granchio non si riesce a trovare fresco facilmente, io spesso purtroppo devo ripiegare per quello surgelato (certo non le scatolette piene di conservanti..).
    Ma quanto mi piacciono le tue foto???
    Brava amica! Un bacione! Roberta
    n.b.è già passata una settimana, mi mancate!! <3

    • 4 maggio, 2013 - 10:16 Rispondi

      Roby tesoro assolutamente meglio il surgelato che le scatolette questo è certo! mi rendo conto che su da te il granchio sia davvero un’impresa.. ma un pò come alcuni prodotti vostri che io cerco e qui mi sogno d’altra di trovare… e forse, aggiungo, è giusto così, l’appartenenza di un prodotto al suo territorio e l’irreperibilità altrove è sintomo di freschezza:)
      Grazie di cuore.. mi mancate da morire:***

  26. VicainCucina 3 maggio, 2013 - 23:49 Rispondi

    Bellissimo immaginare la nostra Simo piccola che andava a pesca con la canna di bambù!!! :)
    .. bello dovrebbe essere risentire i sapori dei piatti che ci accompagnavano nell’infanzia… Purtroppo io non posso avere la stessa esperienza(il mio paese aveva tutt’altro in questo settore e non mi vergogno a dire che sta nel mignolo della cucina italiana!…), ma mi capita invece con qualche ingrediente… o spezia… :)
    La calamarata è senza dubbio è la migliore scelta per questo tipo di soffritto (o come chiamarlo…boh), ottimo aspetto di colori stupendi !!! Peccato per il granchio, non si trova facilmente neanche nelle città marine… (intendo quello fresco..). Cmq hai ragione, un capolavoro per stupire alla grande!!! ♥

    • 12 luglio, 2013 - 22:13 Rispondi

      Tesoro ogni terra ha le sue bellezze e sono sicura che anche tu hai tanti ricordi legati alle tue origini… cucina a parte:) Grazie mille per tutti i compliemnti! per il granchio è sicuramente un pesce raro da trovare e anche poco economico ma è una prelibatezza che va provata… ti abbraccio dolcezza:**

  27. ilenia 4 maggio, 2013 - 00:42 Rispondi

    Ciao cara Simona….che belle che eravate al raduno!!!! Piene di entusiasmo e allegria lo trasmettevate anche a noi a casa….chissà che trambusto e che rimescolio di emozioni deve essere stato!!! Brave avete fatto una cosa bellissima!!! Chissà che bello poi vedere e toccare i volti delle colleghe di “mestolo” come dico io…
    Intanto mi gusto la tua fantastica calamarata veramente sorprendente per colori e delicatezza decisamente mi piace!!!!
    Un abbraccio e buona notte….

    • 12 luglio, 2013 - 22:14 Rispondi

      Ilenia ti confesso che il raduno è stata un’esperienza meravigliosa, un pò come la pesca del granchio.. emozioni uniche che ti restano nel cuore… Grazie mille cara un bacione:**

  28. sandrapunto 4 maggio, 2013 - 08:21 Rispondi

    Sei riuscita a fare un piccolo capolavoro, talmente bello che si legge e si gusta con gli occhi :)
    Grazie per la ricetta, io ho la fortuna di vivere al mare, la preparerò pensando a te ♥

  29. Claudia 4 maggio, 2013 - 10:21 Rispondi

    Simo.. buonissima!!! Non poso aggiungere altro.. Mi piace l’accostamento di zucchine e polpa di granchio.. in effetti si pensa semrpe ad abbinare zucchine e gamberetti.. ed invece.. smack e buon w.e.

  30. Babe 4 maggio, 2013 - 11:39 Rispondi

    Oh tesoro, la calamarata è un tipo di piatto che mi piace da impazzire lo sai?
    Condita così è un tripudio di sapori e profumi
    Bacini <3

  31. Francesca 4 maggio, 2013 - 12:02 Rispondi

    Come cantava Carboni tanti anni fa? “Lo sai che ognuno c’ha il suo mare dentro il cuore, sì, che ogni tanto gli fa sentire l’onda”… :-)
    Ecco, quant’è vero! Profumo, ricordi, sole, serenità… è tutto con noi e in piatti buonissimi come questo!
    Un abbraccio, Simona!

  32. ombretta 4 maggio, 2013 - 13:43 Rispondi

    Simo che bello il tuo racconto.. ti immagino li che aspetti il granchio:) pensa che quando ero piu’ piccola andavo con mio papa’ a rane e si va di sera… per me era sempre una festa perche’ fritte sono buonissime!!!
    mi piace un sacco la tua pasta e’ molto chic di gran gusto, anche io vado in pescheria per la polpa di granchio e spero di ritrovarla presto:)
    un bacione tesoro

    • 12 luglio, 2013 - 23:41 Rispondi

      Tesoro tra i tanti tipi di pesca quello delle rane proprio mi manca… dev’essere stata un’esperienza meravigliosa… :) Se la trovi preparala che ne vale pena:) un abbraccio tesoro:**

  33. Maddy 4 maggio, 2013 - 14:28 Rispondi

    Ciao Simo, quando stamani ho visto il tuo nome nel display del cellulare mi è’ salito il cuore in gola, avevo una voglia matta di sentirti questa settimana e penso che sia inutile dire che mi manchi tanto! I tuoi occhi scintillanti e il capello biondo mi sono rimasti proprio nel cuore!
    Di pesca, qui ad Arezzo, come puoi immaginare non se ne parla proprio, il pesce buono e fresco e’ difficilissimo d reperire e anche la polpa di granchio da non c’è neanche in pescheria…posso provare a chiederla però ed ordinaria! Per ora mi gusto solo con gli occhi questa meraviglia presenta tata e fotografata alla perfezione! Ti Abbraccio forte forte! Un bacio
    Maddy

    • 12 luglio, 2013 - 22:29 Rispondi

      Tesoro mi manchi tanto e non vedo l’ora di riabbracciarti!:** ogni città ha i propri prodotti tipici…. noi la vostra fiorentina ce la sogniamo!:* ad ogni modo puoi provare ad ordinarlo in granchio… se sei fortunata arriva… il piatto merita e sono certa che ti piacerà tantissimo:**

  34. lory b 4 maggio, 2013 - 18:32 Rispondi

    Simona che meraviglia!!! Grande cura e perfezione in tutti i tuoi piatti!! Bravissima tesoro, un vero piacere passare da te!!
    Ti auguro una felicissima serata!!!

  35. elenuccia 4 maggio, 2013 - 21:07 Rispondi

    Ahhhh deve essere delizioso. Mi piace il granchio ma non lo prendo mai a BO perchè ha dei costi mostruosi, ed è proprio anche difficile da trovare. Che belle foto, sanno di lontano, di antico, di felice, di pace. I bei ricordi ti hanno davvero ispirato al momento dello scatto :)

    • 12 luglio, 2013 - 22:31 Rispondi

      Si ele il granchio in città non di mare ha costi proibitivi oltre ad essere difficile reperirlo fresco… ma se ti capita qualche occasione ne vale proprio la pena! Grazie mille :**

  36. Renata Ficara 4 maggio, 2013 - 21:49 Rispondi

    Che pasta saporita e buonissima!!!!!!
    E che dolce ricordo….vivere in una città di mare ci riempie di esperienze intense…Io da ragazzina andavo a pesca di polpi dalla spiaggia…che buoni che erano e quanto mi divertivo
    Ti capisco cara Simo…..Un sapore unico!!!!!!
    Grazie della ricetta
    Un bacione e buona Domenica tesoro

  37. Claudia 5 maggio, 2013 - 12:22 Rispondi

    Simo!!! Finalmente riesco a passare per commentare questo bel piatto:) ho seguito incantata il racconto della pesca notturna, ma che meraviglia era? Mi piacerebbe da morire assistere a una cosa del genere!
    Poi complimenti per il piatto:) è vero è una cosa molto chic e mi piace!
    A presto:**

  38. sabrina 6 maggio, 2013 - 09:17 Rispondi

    Ciao Simo, che bei colori questa past! Questo formato non l’ho mai provato e lo vedo bene col pesce…il granchio poi mi piace da morire ma finora solo quello al naturale..che è vero sa di poco..anche io ho pescato con mio marito..mi sono dovuta imparare tutto per non rompere le scatole a lui…anche i vermi mi innesto da sola!!! :-(

  39. Ros 6 maggio, 2013 - 15:35 Rispondi

    Ok ho capito che posso tranquillamente venire a casa tua a mangiare, cucini tutto quello che piace a me :-D
    a parte gli scherzi cara questi sono i piatti che adoro, con ingredienti genuini, senza orpelli inutili e poi quel formato di pasta è eccezionale!!! ecco mangerei volentieri anche adesso questa meraviglia :-D ti mando un abbraccio grande grande cara :-)

  40. Elle 6 maggio, 2013 - 15:43 Rispondi

    Mi sono persa a guardare le tue foto in giro per il blog e sono tornata 3 volte per lasciarti un commento salvo poi dimenticarmene ogni volta. La cosa che mi piace dei blog é imparare da chi é più bravo di me, ecco perché stavo ammirando le tue foto…
    Sai che io la pasta calamarata non l’avevo mai sentita? Pensavo si trattasse di un piatto di calamari alle zucchine… Altra cosa che ho imparato dal tuo blog! Fortuna che Roma ci ha fatte incontrare, cosi ho realizzato che ti seguivo troppo poco e sono corsa ai ripari. Un bacio

    • 12 luglio, 2013 - 23:33 Rispondi

      Elle questo formato di pasta in realtà è tipico delle zone del sud … e viene chiamato così proprio perchè ha la forma di un anello di calamaro affettato… di solito si prepara appunto con i calamari, ma anche con il pesce in genere e verdure.. io ho stravolto un pò con abbinamenti particolari… :) grazie mille per tutti i complimenti e un bacione grande!

  41. artù 31 maggio, 2013 - 08:33 Rispondi

    Mi piace un sacco questo formato di pasta! e tu lo hai valorizzato alla grande con un accompagnamento sano e raffinato, colori bellissimi!!!