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Ricette di cucina con foto passo passo

Agnello al forno con patate

Pubblicato da il 25 marzo 2013 , 114 commenti
Agnello al forno con patate - Ricetta Agnello al forno con patate.

L’Agnello al forno con patate è un secondo piatto di carne, tipico del pranzo di Pasqua, (che secondo la tradizione napoletana si prepara anche a Natale). Si tratta di un piatto sostanzioso, succulento e buonissimo, che volendo, potete preparare tutto l’anno: per un’occasione speciale, un pranzo domenicale, una cena tra amici, la splendida figura sarà certamente garantita. Non è difficile da realizzare ed anche piuttosto veloce. Dopo aver scelto della carne di ottima qualità, basteranno pochi gesti, piccole attenzioni in fase di preparazione e cottura e porterete in tavola un Agnello al forno buonissimo e succoso. La Ricetta a cui mi sono affidata, è quella di mia zia Ninetta, che prepara un Agnello al forno straordinario da quando ne ho memoria, la sua ricetta come primo passaggio prevede l’uso dello strutto per ingrassare la carne dell’agnello, al fine di inumidirla, aiutandola a restare tenera anche dopo la cottura in forno; prevede inoltre l’utilizzo della patate novelle, che cotte con tutta la loro buccia sottile, non solo restano perfettamente integre, ma regalano all’agnello un contorno speciale e squisito; infine la ricetta di zia prevede una cottura moderata, non troppo lunga e priva di acqua aggiuntiva… Il risultato? un Agnello con patate al forno squisito, con una superficie leggermente abbrustolita, dal colore bruno-rosato e un interno tenero, succoso, morbido e non secco, dal profumo intenso e una golosità davvero unica. Di seguito tutti i consigli passo passo per realizzare un Agnello al forno con patate perfetto!

Tempi di preparazione:
Preparazione: 10′
Cottura: 50′circa circa
Totale: 1h

Ingredienti:

Per 3-4 Persone

  • 950 gr di Agnello porzionato (oppure Capretto)*
  • 600 gr di patate novelle con buccia (oppure patate normali da sbucciare)
  • 160 gr di cipolle bianche
  • 1 cucchiaio di strutto (preferibilmente fresco di macelleria senza conservanti)
  • 4 rametti di rosmarino fresco
  • sale
  • pepe
  • 2 – 3 cucchiai d’acqua a metà cottura(solo se necessario)

Agnello o Capretto?

Potete scegliere entrambi per questo tipo di preparazione. L’Agnello è di taglia più grande, più grasso e necessita di una cottura più lunga, circa 50′ che possono aumentare o diminuire a seconda del quantitativo di carne che andate a cuocere. Il Capretto è più delicato, meno grasso e più tenero e cuoce in meno tempo, circa 40′ dopo i primi 30′ è ben controllare il grado di morbidezza della carne.

——

Perchè ingrassare con lo strutto?

Lo strutto è un grasso animale naturale che diventa un tutt’uno con la carne, non scivolando via delle sue pareti, intenerisce le membra in fase di cottura e favorisce una rosolatura ad hoc.Potete sostituire lo strutto con 3 cucchiai di olio extravergine, ma credetemi non è la stessa cosa. Ci sono preparazioni in cui lo strutto è indispensabile per un risultato eccellente come per L’Agnello al forno, il Casatiello, i Taralli sugna e pepe.

——

Patate novelle o patate classiche?

Il mio consisglio è di scegliere patate novelle, sono piccole e saporite e si cuociono con tutta la loro buccia sottile; quest’ultima non solo è molto gustosa, ma impedisce alle patate di sfaldarsi in fase di cottura. Il risultato a mio avviso è decisamente migliore, sia in termini di gusto che di consistenza! Se proprio volete utilizzare le classiche tagliate in pezzi non troppo piccoli e girate poco affinchè non frantumino.

Procedimento:

Come fare l’Agnello al forno con patate

Lavate le patate novelle senza sbucciarle (se avete scelto le classiche lavatete e sbucciatele e tagliateli in pezzi non troppo piccoli)

Tagliare le patate novelle - Ricetta Agnello al forno con patate

 tagliatele prima in 2 parti poi ancora a metà se sono troppo grandi, fino ad ottenere pezzi medi più o meno uguali. Ponete da parte.

Preparate un cucchiaio di strutto fresco:

Strutto fresco - Ricetta Agnello al forno con patate

Preparate una teglia capiente e antiaderente. Spalmate un pò di strutto su ogni pezzo di agnello e massaggiate perfettamente ogni pezzo su tutti i lati, con l’aiuto delle mani, affinchè risulti completamente unto. Adagiate nella teglia ogni pezzo man mano che lo avete ingrassato:

Spalmare la sugna sulla carne - Ricetta Agnello al forno con patate

Procedete in questo modo per tutti i pezzi di agnello, sistemateli perfettamente “ingrassati”, uno a fianco all’altro.

Sbucciate la cipolla, affettatela sottile e aggiungetela all’agnello, girate con le mani in modo che le fettine si dispongano un pò ovunque in teglia:

Aggiungere le cipolle affettate - Ricetta Agnello al forno con patate

A questo punto aggiungete alla teglia le patate tagliate e precedentemente irrorate (sempre con le mani) con il restante strutto. sistematele in teglia distrubuendole bene tra l’agnello, insieme a due rametti di rosmarino sgranati, il sale e il pepe, girate ancora con le mani in modo che contemporaneamente possiate distribuire perfettamente gli aromi sopra, sotto e all’interno della teglia:

Aggiungere le patate novelle in teglia - Ricetta Agnello al forno con patate

Cuocete il vostro agnello in forno ben caldo a 180° per circa 45′- 50′. Trascorsa una mezz’ora,  aprite il forno, controllate l’Agnello, girate i pezzi e solo se necessario, dunque se l’agnello è troppo asciutto, aggiungete 2 – 3 cucchiai d’acqua. Nella maggior parte dei casi non è necessaria l’aggiunta di acqua, perchè l’agnello in forno ne tirerà già fuori un pò.

Fate cuocere fino a quando il colorito della carne non ha raggiunto un tono bruno-rosato inteso in superficie e un interno tenero sotto i rebbi di una forchetta. A seconda del forno e dei pezzi di carne è possibile che possa cuocere in più (fino ad 1 h e qualche minuto) o anche meno di 45′.

Sfornate e servite il vostro Agnello al forno con patate tiepido, completando la teglia con due rametti di rosmarino fresco:

Agnello al forno con patate - Ricetta Agnello al forno con patate.

Se volete, potete preparare l’Agnello al forno con largo anticipo e scaldare in forno o in micro al momento di servire.



(Ricetta e fotografie di Simona Mirto)



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114 Commenti Lascia un commento

  1. Federica

    25 marzo 2013 at 11:24

    Oggi tesoro mio passo la mano. Già sono poco carnivora e con l’agnello proprio non ce la posso fare anche se questo piatto sulla tavola di Pasqua a casa da mamma non manca mai. Le passo la dritta dello strutto, ne sai sempre una in più :) Un bacione grande, buona settimana

    • simona

      25 marzo 2013 at 11:29

      Tesoro ti capisco, l’agnello o lo si ama oppure si passa…:) grazie mille! il trucchetto dello strutto è tutto merito di zia che ha elargito i segreti per la cottura perfetta:) ad ogni modo lei ci legge e sarà felice :) ti abbraccio tanto tanto! buona settimana a te:**

  2. Vale@lattealcioccolato

    25 marzo 2013 at 11:43

    L’agnello non mi fa proprio impazzire, però la preparazione mi attira. Magari mi cimento con qualche altro tipo di carne :) Un bacione! :*

    • simona

      9 aprile 2013 at 12:49

      Certo vale puoi provare con pollo o tacchino se ti piace la carne bianca:) il sapore è ottimo! un bacione grande:**

  3. damiana

    25 marzo 2013 at 12:51

    Hai proprio ragione,bisogna affidarsi al macellaio di fiducia,quante volte cercano di spacciare per capretto,l’agnello!Io lo amo,si,confesso che è il mio piatto preferito!Farei follie per una teglia così e il tuo modo di preparalo mi sembra squisito!Io lo faccio sempre andare un pò sul fuoco,ora proverò direttamente la cottura in forno!Un bacione tesoro…..
    ultimamente non so quante vaschette di strutto come la tua,ho fatto fuori!

    • simona

      9 aprile 2013 at 12:56

      Sai Dami che io invece non ho mai fatto l’agnello sul fuoco? Magari mi cimenterò presto!:) un bacione:*

  4. Chiara

    25 marzo 2013 at 11:58

    Lo mangio poco l’agnello ma questa preparazione mi attrae moltissimo! l’aggiunta dello strutto è davvero vincente! Un bacione cara e buona settimana….

    • simona

      9 aprile 2013 at 12:50

      Grazie Chiara! in effetti il grasso puro gioca un ruolo fondamentale per ammorbidire la carne… il risultato è davvero eccezionale! un bacione a te:*

  5. Valentina - La Pozione Segreta

    25 marzo 2013 at 12:13

    Una ricetta tipica di questo periodo…ti è venuta benissimo! Che delizia!

  6. Ros

    25 marzo 2013 at 12:27

    cara mangio poca carne ma l’agnello no non mi piace proprio!!
    ma passo sempre molto volentieri per lasciare un saluto :-P un abbraccio grande, Ros

    • simona

      9 aprile 2013 at 12:50

      Ti ringrazio tesoro per il passaggio:* un bacione a te!

  7. letizia

    25 marzo 2013 at 12:47

    uno spettacolo questo piatto…complimenti tesoro :*

  8. speedy70

    25 marzo 2013 at 13:59

    Che piattino invitante cara Simona, mi sembra di sentirne il profumino… sei bravissima, un abbraccio cara e buon inizio settimana!!!!!

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:08

      Grazie mille tesoro un bacione grande a te:*

  9. Ely

    25 marzo 2013 at 13:12

    Amica mia… una ricetta di tradizione preparata magnificamente! Sei sempre straordinaria nella presentazione dei tuoi piatti.. e te lo dice una che l’agnello non lo mangia! Complimenti tesoro mio!! TVTTTB!

    • simona

      9 aprile 2013 at 12:59

      Grazie mille Ely sei sempre carinissima un abbraccio grande!:*

  10. nahomi

    25 marzo 2013 at 13:17

    questo tuo agnello sembra veramente molto buono!!! un piatto di tradizione preparato magnificamente…belle le foto passo passo.
    al prossimo pos nahomi.

    • simona

      9 aprile 2013 at 12:59

      Grazie cara! felice che anche i passo passo piacciano :* a presto!:*

  11. Mary

    25 marzo 2013 at 13:23

    Simona cara…mi hai riportata alla mia infanzia..alla teglia di agnello e patate della mia nonna..lei lo faceva più o meno così, solo che ci aggiungeva anche i pomodorini…era il piatto delle domeniche di festa, ed era anche un piatto irrinunciabile per la Pasqua..
    Ti abbraccio e grazie per questo viaggio nei mie ricordi…ricordi che in questi giorni mi tengono per mano :)

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:01

      Mary che piacere evocare sensazioni positive e ricordi belli attraverso una ricetta:) ti abbraccio e ti ringrazio di cuore:*

  12. Valentina

    25 marzo 2013 at 13:45

    Ciao tesoro :) Mi piace l’agnello ma non lo mangio perché per me è impossibile da digerire, purtroppo. Con lo strutto è tutta un’altra cosa, hai perfettamente ragione! :) Il tuo è davvero invitante, complimenti! Un abbraccio forte, buona giornata :) :**

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:04

      Concordo tesoro, quando si fa una casa meglio cercare di trarre il massimo, con lo strutto il risultato è assicurato:) ti abbraccio tanto tesoro:*

  13. chiara

    25 marzo 2013 at 13:45

    L’agnello, se ben fatto, è una delle mie carni preferite…il tuo è veramente appetitoso!

  14. elenuccia

    25 marzo 2013 at 14:01

    Confesso di non amare l’agnello. Trovo che abbia un sapore troppo marcato, un po’ selvatico. Oltre tutto non sono un’amante delle carni grasse

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:12

      Confesso che cucino l’agnello solo a Pasqua, non sono una fan della carne in generale però cucinate in un certo modo le mangio volentieri:)

  15. conunpocodizucchero

    25 marzo 2013 at 14:08

    adoro l’agnello! e l’aspetto del tuo è meraviglioso! che brava sei sempre!

  16. Sabrina

    25 marzo 2013 at 14:18

    Quella dello strutto mi mancava proprio ed io ahimè sono carnivora e questo tipo di carne mi piace molto anche se non ne faccio largo uso. Un signor piatto, complimenti a te ed a tua zia!

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:13

      Allora se sei carnivora Sabry prova anche questa variante dello strutto sono sicura che ti piacerà e l’adatterai anche ad altre carni:) bacione grande e grazie mille:*

  17. Paola Bacci

    25 marzo 2013 at 14:18

    Ottimo, ha un aspetto invitantissimo!!!! Complimenti cara, un abbraccio

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:14

      Grazie mille Paola:* un abbraccio a te:*

  18. Valentina

    25 marzo 2013 at 14:32

    non amo l’agnello ma le patatine tantissimo!!!

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:15

      Quelle piacciono sempre a tutti:D

  19. Claudia

    25 marzo 2013 at 15:12

    Ho iniziato ad amare la carne d’agnellod a poco.. quest’anno lo farò anche io per Pasqua!! Ottimo il tuo.. ha un bell’aspetto.. baci e buon lunedì :-)

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:16

      Grazie Cla un bacione grande :**

  20. federica

    25 marzo 2013 at 15:48

    non l’ho mai mangiato, perchè qui dalle mie parti si cucina poco e penso che bisogna saperla preparare questa carne.
    Il tuo è un piatto da re senza dubbio, ha un aspetto che invoglia all’assaggio!! buona settimana Amica!

    • simona

      9 aprile 2013 at 13:18

      Fede infatti da voi vanno molto brasati, bolliti e quella deliziosa carne di cavallo che qui a Roma ci sogniamo! :) magari un giorno se ti capiterà di trovarla di buon taglio, provala! sono sicura che ti piacerà tanto! un bacione grande grande :*

  21. Kappa in cucina

    25 marzo 2013 at 15:56

    Lo trovo semplicemente delizioso!!!bellissimo e golosissimo!!! gnammy! buona serata un bacione

  22. I sognatori di Cucina e nuvole

    25 marzo 2013 at 16:12

    le tradizione delle tua parti sono come le mie…lo strutto me lo faccio da me, quindi non problem per reperirlo!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:16

      wow ale lo strutto home made? bravissima:)

  23. lory

    25 marzo 2013 at 16:40

    il classico della tavola di pasqua…..buonissimo anche se devo dire che mi piace di più il capretto!!!!!! un bacione Lory

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:16

      lory non ti nascondo che il capretto piace tanto anche a me e devo dire in alcune preparazioni anche di più dell’agnello:) bacione grande a te:*

  24. Italians Do Eat Better

    25 marzo 2013 at 16:56

    Cara Simona, questo piatto mi piace tantissimo, anche da me è tradizione servirlo per la Pasqua. Spero di rileggerti presto per farci gli auguri di Pasqua! Buona settimana, un bacione

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:17

      Grazie Ely ti abbraccio tanto:*

  25. Berry

    25 marzo 2013 at 17:20

    Capisco i tuoi doveri di blogger in avvicinamento alla Pasqua ma…non mangio agnello! Non che gli altri animali siano meno degni di considerazione, ma il suo aspetto, come quello del coniglio, gioca a suo favore! Però se mi prepari il maiale o il pollo così…li mangio! :)
    Ti abbraccio tesoro!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:18

      Oddio Berry ti dirò… da un pò di tempo a questa parte non ti nascondo che anch’io non riesco pià a tagliare gli animali e disossare… poi il piatto bello e pronto è un’altra cosa ma se ci penso che tenerezza davvero:* un abbraccio a te!

  26. elisabettapendola

    25 marzo 2013 at 17:39

    anch’io non mangio l’agnello, (non mangio proprio carne, lo sai :), però tu sei bravissima

  27. Babe

    25 marzo 2013 at 18:13

    Tesoro sono rimasta incantata perché questo piatto è meraviglioso!
    A pasqua lo farò anche io e spero mi venga bene come a te.
    Tanti bacini bella bionda!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:21

      Sono sicura di si tesoro:) un abbraccio a te:*

  28. vickyart

    25 marzo 2013 at 18:20

    di sicuro sarà ottimo, non lo amo particolarmente ma mio figlio ci farebbe Pasqua Natale e capodanno :D ciao cara io sn in un caos totale come al solito

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:23

      Ho notato che i ragazzi-bambini amano la carne e l’agnello in particolare… stessa storia anche a casa mia:) e siamo nella stessa barca anche per caos!!:D

  29. Claudia

    25 marzo 2013 at 19:42

    Io di agnello al forno sono affezionatissima a quello di mia mamma:) la trovo una carne deliziosa e festosa, noi lo mangiamo anche a Natale..
    A presto cara Simo, un bacione:*

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:26

      Anche a Natale? :) vedi come cambiano le tradizione… mi piace! un bacione a te:*

  30. Claudia Magistro

    25 marzo 2013 at 19:06

    beh, l’agnello lo adoro, non piace al mio sposo…questo è il mio problema :D
    grazie
    Cla

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:24

      Capisco Claudia:) spesso e volentieri evito certi cibi perchè o a mia figlia o a mio marito non piacciono:/ grazie a te un abbraccio:*

  31. la cucina di Molly

    25 marzo 2013 at 19:17

    Buonissimo, è un piatto che non può mancare sulla tavola a Pasqua! Ottima questa tua versione con le patate, è molto gustoso, brava! Un bacio, ciao!

    • simona

      13 aprile 2013 at 02:39

      Concordo Molly:) un abbraccio te :**

  32. Giovanna

    25 marzo 2013 at 19:28

    Carissima Simona, il piatto è splendido, ma non mangio l’agnello. Magari replico la ricetta col pollo! :-)
    Però, prendo una patata, anzi due!
    Un bacione, buona settimana

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:25

      Perfetta anche con il pollo questa preparazione:) ti abbraccio cara:*

  33. monica

    25 marzo 2013 at 19:29

    cara Simo presentazione e spiegazione perfetta, però io passo con l’agnello no non posso immaginare…non sono molto carnivora e i piccoli proprio non li mangio. ti mando un bacio grande e non vedo l’ora di abbracciarti a Roma :) mony

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:25

      Grazie mille lo stesso moni:) sto contando i giorni!!:**

  34. lory b

    25 marzo 2013 at 20:40

    Anche se mi ripetono che è buonissimo, non mangio agnello. Quindi passo, ti abbraccio stretta e ti auguro una felicissima serata ^__^ !!!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:26

      Ti abbraccio cara un bacione grande:**

  35. edith pilaff

    25 marzo 2013 at 21:04

    Veramente squisito! Sicuramente faro’ Tesoro della tua dritta riguardo allo strutto.
    Buona serata!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:27

      Edith mi fa piacere che la dritta sullo strutto ti sia stata utile, sono sicura che ne resterai soddisfatta:) un bacione!

  36. Renata

    25 marzo 2013 at 21:15

    Mai cucinato
    Ma certo che la tua preparazione così ben spiegata potrebbe aiutarmi in un pranzo importante e poi ,parliamoci chiaro tesoro,quello strutto così ben spalmato deve dare alla carne con quelle patate e cipolle (che aiutano) un sapore meravigliosoooooooooooo
    Bravissima come sempre
    Complimenti
    anche alla zia ovviamente
    Un bacione
    e bentornata!!!!!!!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:28

      Grazie mille tesoro! sei sempre carinissima… sono sicura che per un pranzo importante quest’agnello farà la sua figura! ti abbraccio tesoro:*

  37. Le Ricette di Tina

    25 marzo 2013 at 21:39

    Ciao tesoro non amo molto l’agnello ma devo prepararlo per Pasqua mi tocca mio marito ci tiene,lo preferisce proprio così.Un abbraccio buona settimana

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:29

      L’agnello è tradizione tesoro:) almeno 1 volta all’anno ci sta dai:* bacione!

  38. Clara

    25 marzo 2013 at 21:45

    Carissima Simona, che piatto delizioso e così magistralmente preparato è ancor pù apprezzabile. Le dritte sullo strutto sono preziose e le custodisco di certo (e chissà che pura bontà!!!).
    A differenza di molti io adoro l’agnello, ha un gusto caratteristico che mi piace moltissimo.
    Ti auguro una felicissima settimana, ti abbraccio con affetto
    ps le tue foto sono da perderci la testa, complimenti e ancora complimenti!

    • mariangela

      25 marzo 2013 at 22:57

      Simo mi piace tantissimo l’agnello, anche mia madre lo prepara con lo strutto!!!! Buona serata e grazie per i tuoi commenti carini e affettuosi che lasci sul mio blog!

      • simona

        13 aprile 2013 at 00:31

        Grazie a te mari un abbraccio grande:*

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:30

      Grazie mille Clara! sei sempre tanto cara.. sono felice che ti piacciano foto e ricetta:* un bacione grandissimo:)

  39. simo

    26 marzo 2013 at 08:52

    un piatto robusto e saporitissimo, perfetto per una bella tavolata pasquale in famiglia! Un abbraccio

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:31

      Grazie mille simo:* un abbraccio a te!

  40. sandrapunto

    26 marzo 2013 at 09:27

    Che bella preparazione! Invitante, sembra gustosissima! Complimenti, le tue foto rendono perfettamente l’idea della bontà di quello che prepari; sei bravissima.
    Un bacio!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:31

      Grazie di cuore sandra! un bacione a te:*

  41. lucy

    26 marzo 2013 at 09:44

    l’agnello ho imparato ad apprezzarlo recentemente e devo dirti che adesso mi piace.mi copia la ricetta in vista della pasqua!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:32

      Lucy in effetti è così! ci sono preparazioni che apprezzi col tempo, magari perchè in precedenza ti sei rifiutato a prescindere:) un abbraccio:*

  42. anna

    26 marzo 2013 at 09:47

    ciao simona spero di trovare lo strutto non l’ho mai visto nei supermercati… complimenti per il blog

    • simona

      26 marzo 2013 at 09:54

      Ciao anna:) nei supermercati lo trovi nei pressi di burro e margarina, ma il mio consiglio è di chiedere al tuo macellaio di fiducia.. di solito lo producono handmade ed è assolutamente migliore.. costa pochi centesimi, addirittura lo regalano;) grazie mille un bacione:**

  43. artù

    26 marzo 2013 at 11:50

    non ho mai cucinato l’agnello, ho sempre il timore di non essere capace a trattare certi tipi di carne…questo tuo piatto della tradizione deve essere assolutamente gustoso! l’uso dello strutto lo rende davvero un piatto dai sapori di una volta!!!

    • simona

      13 aprile 2013 at 00:43

      Tesoro è solo questione di provare qualche volta, poi tutto viene naturale, fidati, sono sicura che sarà un successo quando ti cimenterai:) grazie mille un bacione:**

  44. Vaty

    26 marzo 2013 at 12:44

    tesoro, confesso che quando ho letto ingrediente: strutto e poi non ho visto la presenza dell’olio sono rimasta stupita. ma mi piacciono questi tuoi consigli perchè, vedi, ci sono persone come me che non l’hanno mai provato e io l’agnello lo adoro proprio assai! noi lo mangiamo almeno 1 volta al mese la domenica, fatta cosi con le patate al forno (o con olive) e, come te, lo scelgo sempre dal macellaio di fiducia: c’è poco da fare il sapore è tutt’altra cosa.
    grazie, come sempre, per le chiccche che ci regali ^_^

    • simona

      13 aprile 2013 at 02:10

      Tesoro sono felice che nel mio piccolo sia riuscita ad aggiungere qualcosa di nuovo a questa preparazione così comune.. come sempre ti ringrazio di cuore delle belle parole che sempre hai per me:) ti abbraccio tanto piccola:*

  45. Giovanni, Peccato di Gola

    26 marzo 2013 at 12:52

    amo moltissimo la carne e sinceramente faccio difficilmente “discriminazione” tra esse… se un maiale è meno carino di un agnello non è colpa sua… però rispetto le convinzioni altrui. Da noi si usa farlo con piselli e uova *.* però lo mangerei anche subito il tuo, tra l’altro sempre bellissimo anche da vedere! un abbraccio :-*

    • simona

      13 aprile 2013 at 02:11

      Giovanni carissimo, anche da noi l’agnello uova e piselli è tradizione! magari l’anno prossimo:) grazie mille e un abbraccio grande!:**

  46. Daniela

    26 marzo 2013 at 15:17

    Adoro i piatti della tradizione, fantastico l’agnello preparato a questo modo. Un abbraccio, buon pomeriggio Daniela.

    • simona

      13 aprile 2013 at 02:32

      Grazie mille Dani un abbraccio:**

  47. Roberta

    26 marzo 2013 at 16:19

    tesoro mio, ci sono eh, non sono stata rapita dagli ufo, nè sono scappata per un giro del mondo :)
    Sono solo giornate un po’ scombussolate, in cui riti e abitudini che amo sono dovuti passare un po’ in secondo piano, ma mi manchi, tu, le tue ricette, le tue dritte incredibili ma soprattutto il tuo sorriso!
    Un abbraccio immenso!

    • simona

      13 aprile 2013 at 02:33

      Tesoro stai serena e non preoccuparti:* è vero però che se manchi tu si sente:)) ti abbraccio tanto cucciola e grazie:*

  48. zonzolando

    26 marzo 2013 at 16:35

    A me dispiace un pochetto per l’agnello ma non dubito che il piatto sia buonissimo! BAcioni cara :-)

  49. sississima

    26 marzo 2013 at 18:55

    un classico per Pasqua, intramontabile!! un abbraccio SILVIA

  50. Maddy

    26 marzo 2013 at 23:46

    Ciao tesoro, io adoro questa carne e mio marito ne va matto, tanto che noi a settembre compriamo un agnello intero, lo porzioniamo e lo mettiamo in congelatore sottovuoto in modo da poterlo gustare quando vogliamo….anch’io lo preferisco arrosto, croccante fuori e morbido dentro, con le patate come hai fatto tu! Sei sempre bravissima e molto professionale!!!! È’ sempre un piacere leggere i tuoi preziosi consigli!!!! Grazie mille, anche per le tue parole sui commenti che mi lasci!!!! Ti abbraccio forte! Maddy

    • simona

      13 aprile 2013 at 02:36

      Ma dai un agnello intero? wow ! grazie mille tesoro sono felice che sia riuscita ad aggiungere qualcosa ad una preparazione tradizionale come questa! ti abbraccio e grazie a te:**

  51. Candida

    27 marzo 2013 at 07:28

    Un piatto tradizionale per Pasqua! Complimenti perchè è perfetto! Baci ,Candida

  52. sandra

    27 marzo 2013 at 08:14

    vengo a cena? dai, vengo a cena e porto il vino, alle otto sono da te!
    baci
    Sandra

    • simona

      13 aprile 2013 at 02:37

      Quando vuoi sandra! è un piacere:**

  53. Ricami di pastafrolla

    27 marzo 2013 at 08:41

    Ciao cara Simo, dico purtoppo per chè preferirei che la carne di agnello non mi piacesse e invece….mi piace e anche parecchio, la tua ha una presentazione fantastica e con lo strutto avrà acquistato una morbidezza incredibile!! Ti faccio tantissimi auguri di buona Pasqua e ti lascio un caro abbraccio. A presto Manu

    • simona

      13 aprile 2013 at 02:38

      Grazie mille cara Manu! ti abbraccio tanto e augurissimi a te.. :**

  54. ilenia

    29 marzo 2013 at 09:36

    Che buono questo agnello ho letto attentamente la ricetta perchè non l’ho mai fatto e vorrei provare a farlo…proverò con lo strutto…Grazie mille! Buona giornata 1 Auguri di Buona Pasqua!!

    • simona

      23 aprile 2013 at 19:29

      Ilenia sono sicura che ti piacerà tanto! lo strutto rende proprio tenera la carne e favorisce anche la rosolatura:) un abbraccio e auguri a te:*

  55. Giovanna71

    18 marzo 2015 at 19:26

    Ciao, sono una nuova “seguace” le tue ricette mi intrigano tantissimo e sono sicura che piano piano le proverò tutte ;) Per adesso inizio con questa ricetta dell’agnello che mi sembra buonissima. Avevo però bisogno di alcune delucidazioni: la carne di agnello non va prima marinata per togliere l’odore di selvatico? Sai, mio marito ha comprato un agnello nostrano da un amico, ho provato a cucinarlo con una ricetta che ho trovato su un altro sito ma mi è venuto nerissimo perchè sfumato col il vino rosso e durissimo anche se l’ho cotto su fiamma per molto tempo. Ora vorrei provare con questa ricetta anche se ho un pò paura.. che mi dici? Ciao e grazie

    • simona

      19 marzo 2015 at 07:32

      Ciao Giovanna benvenuta:* prima di rispondere alle tue domande è bene sapere se il pezzo di carne che ti ritrovi, si tratta di Agnello o di Capretto, visto che sono simili. Il primo è più grosso e più duro e cuoce in più tempo, dai 50′ a 1 h circa (poco più se è troppo grande), il secondo è più piccolo e tenero e non cuoce in più di 35′- 40′. L’agnello a differenza di altri piatti di carne come ad esempio il Brasato di manzo non necessita di lunga cottura, io credo ti sia venuto molto duro perchè lo hai cotto troppo a lungo. Dopo 40′ è ben fare una prova con una forchetta, la carne deve risultare tenera e affondare, se è ancora dura, lasci cuocere un altro pochino. In questa ricetta c’è scritto tutto passo passo.
      Per la questione della marinatura, l’odore di selvatico va eliminato alla selvaggina… Ad esempio nel Coniglio alla cacciatora non ho mai marinato l’agnello e mi sono sempre trovata bene… L’agnello profuma di carne e se si tratta di capretto profuma quasi di latte… Tra le altre cose la marinatura è una “precottura”, marinando la carne si avvia già un processo di cottura, quindi attenzione a cosa marinare.. Se la carne necessita di poca cottura già di suo, la marinatura riduce ancora i tempi della successiva cottura.
      Ti dico subito che l’Agnello al forno non è una preparazione complessa e credo tu possa ottenere un ottimo risultato seguendo tutti i consigli e facendo piccole attenzioni in fase di cottura:)
      Naturalmente sono a disposizione per altri chiarimenti! se hai bisogno, anche in fase di realizzazione dell’agnello, non esitare a scrivermi :* un caro saluto:)

  56. Giovanna71

    24 marzo 2015 at 10:32

    Grazie! Sei stata chiarissima, cosa rara! Appena lo faccio ti riscrivo, comunque si tratta di agnello non di capretto, per questo avevo timore, inoltre è nostrano quindi non era per niente frollato anche se ora è nel congelatore da un po’ quindi… Ci risentiamo ciaooo

    • simona

      28 marzo 2015 at 10:26

      Perfetto Giovanna:* allora tienimi aggiornata sul risultato:) bacione:**

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