Agnello al forno con patate

Agnello al forno con patate - Ricetta Agnello al forno con patate.

L'Agnello al forno con patate è un secondo piatto di carne, tipico del pranzo di Pasqua, (che secondo la tradizione napoletana si prepara anche a Natale). Si tratta di un piatto sostanzioso, succulento e buonissimo, che volendo, potete preparare tutto l'anno: per un'occasione speciale, un pranzo domenicale, una cena tra amici, la splendida figura sarà certamente garantita. Non è difficile da realizzare ed anche piuttosto veloce. Dopo aver scelto della carne di ottima qualità, basteranno pochi gesti, piccole attenzioni in fase di preparazione e cottura e porterete in tavola un Agnello al forno buonissimo e succoso. La Ricetta a cui mi sono affidata, è quella di mia zia Ninetta, che prepara un Agnello al forno straordinario da quando ne ho memoria, la sua ricetta come primo passaggio prevede l'uso dello strutto per ingrassare la carne dell'agnello, al fine di inumidirla, aiutandola a restare tenera anche dopo la cottura in forno; prevede inoltre l'utilizzo della patate novelle, che cotte con tutta la loro buccia sottile, non solo restano perfettamente integre, ma regalano all'agnello un contorno speciale e squisito; infine la ricetta di zia prevede una cottura moderata, non troppo lunga e priva di acqua aggiuntiva... Il risultato? un Agnello con patate al forno squisito, con una superficie leggermente abbrustolita, dal colore bruno-rosato e un interno tenero, succoso, morbido e non secco, dal profumo intenso e una golosità davvero unica. Di seguito tutti i consigli passo passo per realizzare un Agnello al forno con patate perfetto!

Tempi di preparazione:
Preparazione: 10'
Cottura: 50'circa circa
Totale: 1h

Ingredienti:

Per 3-4 Persone

  • 950 gr di Agnello porzionato (oppure Capretto)*
  • 600 gr di patate novelle con buccia (oppure patate normali da sbucciare)
  • 160 gr di cipolle bianche
  • 1 cucchiaio di strutto (preferibilmente fresco di macelleria senza conservanti)
  • 4 rametti di rosmarino fresco
  • sale
  • pepe
  • 2 - 3 cucchiai d'acqua a metà cottura(solo se necessario)

Agnello o Capretto?

Potete scegliere entrambi per questo tipo di preparazione. L'Agnello è di taglia più grande, più grasso e necessita di una cottura più lunga, circa 50' che possono aumentare o diminuire a seconda del quantitativo di carne che andate a cuocere. Il Capretto è più delicato, meno grasso e più tenero e cuoce in meno tempo, circa 40' dopo i primi 30' è ben controllare il grado di morbidezza della carne.

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Perchè ingrassare con lo strutto?

Lo strutto è un grasso animale naturale che diventa un tutt'uno con la carne, non scivolando via delle sue pareti, intenerisce le membra in fase di cottura e favorisce una rosolatura ad hoc.Potete sostituire lo strutto con 3 cucchiai di olio extravergine, ma credetemi non è la stessa cosa. Ci sono preparazioni in cui lo strutto è indispensabile per un risultato eccellente come per L'Agnello al forno, il Casatiello, i Taralli sugna e pepe.

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Patate novelle o patate classiche?

Il mio consisglio è di scegliere patate novelle, sono piccole e saporite e si cuociono con tutta la loro buccia sottile; quest'ultima non solo è molto gustosa, ma impedisce alle patate di sfaldarsi in fase di cottura. Il risultato a mio avviso è decisamente migliore, sia in termini di gusto che di consistenza! Se proprio volete utilizzare le classiche tagliate in pezzi non troppo piccoli e girate poco affinchè non frantumino.

Procedimento:

Come fare l'Agnello al forno con patate

Lavate le patate novelle senza sbucciarle (se avete scelto le classiche lavatete e sbucciatele e tagliateli in pezzi non troppo piccoli)

Tagliare le patate novelle - Ricetta Agnello al forno con patate

 tagliatele prima in 2 parti poi ancora a metà se sono troppo grandi, fino ad ottenere pezzi medi più o meno uguali. Ponete da parte.

Preparate un cucchiaio di strutto fresco:

Strutto fresco - Ricetta Agnello al forno con patate

Preparate una teglia capiente e antiaderente. Spalmate un pò di strutto su ogni pezzo di agnello e massaggiate perfettamente ogni pezzo su tutti i lati, con l'aiuto delle mani, affinchè risulti completamente unto. Adagiate nella teglia ogni pezzo man mano che lo avete ingrassato:

Spalmare la sugna sulla carne - Ricetta Agnello al forno con patate

Procedete in questo modo per tutti i pezzi di agnello, sistemateli perfettamente "ingrassati", uno a fianco all'altro.

Sbucciate la cipolla, affettatela sottile e aggiungetela all'agnello, girate con le mani in modo che le fettine si dispongano un pò ovunque in teglia:

Aggiungere le cipolle affettate - Ricetta Agnello al forno con patate

A questo punto aggiungete alla teglia le patate tagliate e precedentemente irrorate (sempre con le mani) con il restante strutto. sistematele in teglia distrubuendole bene tra l'agnello, insieme a due rametti di rosmarino sgranati, il sale e il pepe, girate ancora con le mani in modo che contemporaneamente possiate distribuire perfettamente gli aromi sopra, sotto e all'interno della teglia:

Aggiungere le patate novelle in teglia - Ricetta Agnello al forno con patate

Cuocete il vostro agnello in forno ben caldo a 180° per circa 45'- 50'. Trascorsa una mezz'ora,  aprite il forno, controllate l'Agnello, girate i pezzi e solo se necessario, dunque se l'agnello è troppo asciutto, aggiungete 2 - 3 cucchiai d'acqua. Nella maggior parte dei casi non è necessaria l'aggiunta di acqua, perchè l'agnello in forno ne tirerà già fuori un pò.

Fate cuocere fino a quando il colorito della carne non ha raggiunto un tono bruno-rosato inteso in superficie e un interno tenero sotto i rebbi di una forchetta. A seconda del forno e dei pezzi di carne è possibile che possa cuocere in più (fino ad 1 h e qualche minuto) o anche meno di 45'.

Sfornate e servite il vostro Agnello al forno con patate tiepido, completando la teglia con due rametti di rosmarino fresco:

Agnello al forno con patate - Ricetta Agnello al forno con patate.

Se volete, potete preparare l'Agnello al forno con largo anticipo e scaldare in forno o in micro al momento di servire.


(Ricetta e fotografie di Simona Mirto)
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114 commenti

  1. Federica 25 marzo, 2013 - 11:24 Rispondi

    Oggi tesoro mio passo la mano. Già sono poco carnivora e con l’agnello proprio non ce la posso fare anche se questo piatto sulla tavola di Pasqua a casa da mamma non manca mai. Le passo la dritta dello strutto, ne sai sempre una in più :) Un bacione grande, buona settimana

    • 25 marzo, 2013 - 11:29 Rispondi

      Tesoro ti capisco, l’agnello o lo si ama oppure si passa…:) grazie mille! il trucchetto dello strutto è tutto merito di zia che ha elargito i segreti per la cottura perfetta:) ad ogni modo lei ci legge e sarà felice :) ti abbraccio tanto tanto! buona settimana a te:**

  2. Vale@lattealcioccolato 25 marzo, 2013 - 11:43 Rispondi

    L’agnello non mi fa proprio impazzire, però la preparazione mi attira. Magari mi cimento con qualche altro tipo di carne :) Un bacione! :*

  3. damiana 25 marzo, 2013 - 12:51 Rispondi

    Hai proprio ragione,bisogna affidarsi al macellaio di fiducia,quante volte cercano di spacciare per capretto,l’agnello!Io lo amo,si,confesso che è il mio piatto preferito!Farei follie per una teglia così e il tuo modo di preparalo mi sembra squisito!Io lo faccio sempre andare un pò sul fuoco,ora proverò direttamente la cottura in forno!Un bacione tesoro…..
    ultimamente non so quante vaschette di strutto come la tua,ho fatto fuori!

  4. Chiara 25 marzo, 2013 - 11:58 Rispondi

    Lo mangio poco l’agnello ma questa preparazione mi attrae moltissimo! l’aggiunta dello strutto è davvero vincente! Un bacione cara e buona settimana….

  5. Ros 25 marzo, 2013 - 12:27 Rispondi

    cara mangio poca carne ma l’agnello no non mi piace proprio!!
    ma passo sempre molto volentieri per lasciare un saluto :-P un abbraccio grande, Ros

  6. Ely 25 marzo, 2013 - 13:12 Rispondi

    Amica mia… una ricetta di tradizione preparata magnificamente! Sei sempre straordinaria nella presentazione dei tuoi piatti.. e te lo dice una che l’agnello non lo mangia! Complimenti tesoro mio!! TVTTTB!

  7. nahomi 25 marzo, 2013 - 13:17 Rispondi

    questo tuo agnello sembra veramente molto buono!!! un piatto di tradizione preparato magnificamente…belle le foto passo passo.
    al prossimo pos nahomi.

  8. Mary 25 marzo, 2013 - 13:23 Rispondi

    Simona cara…mi hai riportata alla mia infanzia..alla teglia di agnello e patate della mia nonna..lei lo faceva più o meno così, solo che ci aggiungeva anche i pomodorini…era il piatto delle domeniche di festa, ed era anche un piatto irrinunciabile per la Pasqua..
    Ti abbraccio e grazie per questo viaggio nei mie ricordi…ricordi che in questi giorni mi tengono per mano :)

  9. Valentina 25 marzo, 2013 - 13:45 Rispondi

    Ciao tesoro :) Mi piace l’agnello ma non lo mangio perché per me è impossibile da digerire, purtroppo. Con lo strutto è tutta un’altra cosa, hai perfettamente ragione! :) Il tuo è davvero invitante, complimenti! Un abbraccio forte, buona giornata :) :**

  10. Sabrina 25 marzo, 2013 - 14:18 Rispondi

    Quella dello strutto mi mancava proprio ed io ahimè sono carnivora e questo tipo di carne mi piace molto anche se non ne faccio largo uso. Un signor piatto, complimenti a te ed a tua zia!

    • 9 aprile, 2013 - 13:13 Rispondi

      Allora se sei carnivora Sabry prova anche questa variante dello strutto sono sicura che ti piacerà e l’adatterai anche ad altre carni:) bacione grande e grazie mille:*

  11. Claudia 25 marzo, 2013 - 15:12 Rispondi

    Ho iniziato ad amare la carne d’agnellod a poco.. quest’anno lo farò anche io per Pasqua!! Ottimo il tuo.. ha un bell’aspetto.. baci e buon lunedì :-)

  12. federica 25 marzo, 2013 - 15:48 Rispondi

    non l’ho mai mangiato, perchè qui dalle mie parti si cucina poco e penso che bisogna saperla preparare questa carne.
    Il tuo è un piatto da re senza dubbio, ha un aspetto che invoglia all’assaggio!! buona settimana Amica!

    • 9 aprile, 2013 - 13:18 Rispondi

      Fede infatti da voi vanno molto brasati, bolliti e quella deliziosa carne di cavallo che qui a Roma ci sogniamo! :) magari un giorno se ti capiterà di trovarla di buon taglio, provala! sono sicura che ti piacerà tanto! un bacione grande grande :*

  13. lory 25 marzo, 2013 - 16:40 Rispondi

    il classico della tavola di pasqua…..buonissimo anche se devo dire che mi piace di più il capretto!!!!!! un bacione Lory

  14. Berry 25 marzo, 2013 - 17:20 Rispondi

    Capisco i tuoi doveri di blogger in avvicinamento alla Pasqua ma…non mangio agnello! Non che gli altri animali siano meno degni di considerazione, ma il suo aspetto, come quello del coniglio, gioca a suo favore! Però se mi prepari il maiale o il pollo così…li mangio! :)
    Ti abbraccio tesoro!

    • 13 aprile, 2013 - 00:18 Rispondi

      Oddio Berry ti dirò… da un pò di tempo a questa parte non ti nascondo che anch’io non riesco pià a tagliare gli animali e disossare… poi il piatto bello e pronto è un’altra cosa ma se ci penso che tenerezza davvero:* un abbraccio a te!

  15. Babe 25 marzo, 2013 - 18:13 Rispondi

    Tesoro sono rimasta incantata perché questo piatto è meraviglioso!
    A pasqua lo farò anche io e spero mi venga bene come a te.
    Tanti bacini bella bionda!

  16. vickyart 25 marzo, 2013 - 18:20 Rispondi

    di sicuro sarà ottimo, non lo amo particolarmente ma mio figlio ci farebbe Pasqua Natale e capodanno :D ciao cara io sn in un caos totale come al solito

  17. Claudia 25 marzo, 2013 - 19:42 Rispondi

    Io di agnello al forno sono affezionatissima a quello di mia mamma:) la trovo una carne deliziosa e festosa, noi lo mangiamo anche a Natale..
    A presto cara Simo, un bacione:*

  18. Giovanna 25 marzo, 2013 - 19:28 Rispondi

    Carissima Simona, il piatto è splendido, ma non mangio l’agnello. Magari replico la ricetta col pollo! :-)
    Però, prendo una patata, anzi due!
    Un bacione, buona settimana

  19. monica 25 marzo, 2013 - 19:29 Rispondi

    cara Simo presentazione e spiegazione perfetta, però io passo con l’agnello no non posso immaginare…non sono molto carnivora e i piccoli proprio non li mangio. ti mando un bacio grande e non vedo l’ora di abbracciarti a Roma :) mony

  20. Renata 25 marzo, 2013 - 21:15 Rispondi

    Mai cucinato
    Ma certo che la tua preparazione così ben spiegata potrebbe aiutarmi in un pranzo importante e poi ,parliamoci chiaro tesoro,quello strutto così ben spalmato deve dare alla carne con quelle patate e cipolle (che aiutano) un sapore meravigliosoooooooooooo
    Bravissima come sempre
    Complimenti
    anche alla zia ovviamente
    Un bacione
    e bentornata!!!!!!!

  21. Clara 25 marzo, 2013 - 21:45 Rispondi

    Carissima Simona, che piatto delizioso e così magistralmente preparato è ancor pù apprezzabile. Le dritte sullo strutto sono preziose e le custodisco di certo (e chissà che pura bontà!!!).
    A differenza di molti io adoro l’agnello, ha un gusto caratteristico che mi piace moltissimo.
    Ti auguro una felicissima settimana, ti abbraccio con affetto
    ps le tue foto sono da perderci la testa, complimenti e ancora complimenti!

  22. sandrapunto 26 marzo, 2013 - 09:27 Rispondi

    Che bella preparazione! Invitante, sembra gustosissima! Complimenti, le tue foto rendono perfettamente l’idea della bontà di quello che prepari; sei bravissima.
    Un bacio!

    • 26 marzo, 2013 - 09:54 Rispondi

      Ciao anna:) nei supermercati lo trovi nei pressi di burro e margarina, ma il mio consiglio è di chiedere al tuo macellaio di fiducia.. di solito lo producono handmade ed è assolutamente migliore.. costa pochi centesimi, addirittura lo regalano;) grazie mille un bacione:**

  23. artù 26 marzo, 2013 - 11:50 Rispondi

    non ho mai cucinato l’agnello, ho sempre il timore di non essere capace a trattare certi tipi di carne…questo tuo piatto della tradizione deve essere assolutamente gustoso! l’uso dello strutto lo rende davvero un piatto dai sapori di una volta!!!

  24. Vaty 26 marzo, 2013 - 12:44 Rispondi

    tesoro, confesso che quando ho letto ingrediente: strutto e poi non ho visto la presenza dell’olio sono rimasta stupita. ma mi piacciono questi tuoi consigli perchè, vedi, ci sono persone come me che non l’hanno mai provato e io l’agnello lo adoro proprio assai! noi lo mangiamo almeno 1 volta al mese la domenica, fatta cosi con le patate al forno (o con olive) e, come te, lo scelgo sempre dal macellaio di fiducia: c’è poco da fare il sapore è tutt’altra cosa.
    grazie, come sempre, per le chiccche che ci regali ^_^

    • 13 aprile, 2013 - 02:10 Rispondi

      Tesoro sono felice che nel mio piccolo sia riuscita ad aggiungere qualcosa di nuovo a questa preparazione così comune.. come sempre ti ringrazio di cuore delle belle parole che sempre hai per me:) ti abbraccio tanto piccola:*

  25. Giovanni, Peccato di Gola 26 marzo, 2013 - 12:52 Rispondi

    amo moltissimo la carne e sinceramente faccio difficilmente “discriminazione” tra esse… se un maiale è meno carino di un agnello non è colpa sua… però rispetto le convinzioni altrui. Da noi si usa farlo con piselli e uova *.* però lo mangerei anche subito il tuo, tra l’altro sempre bellissimo anche da vedere! un abbraccio :-*

  26. Roberta 26 marzo, 2013 - 16:19 Rispondi

    tesoro mio, ci sono eh, non sono stata rapita dagli ufo, nè sono scappata per un giro del mondo :)
    Sono solo giornate un po’ scombussolate, in cui riti e abitudini che amo sono dovuti passare un po’ in secondo piano, ma mi manchi, tu, le tue ricette, le tue dritte incredibili ma soprattutto il tuo sorriso!
    Un abbraccio immenso!

  27. Maddy 26 marzo, 2013 - 23:46 Rispondi

    Ciao tesoro, io adoro questa carne e mio marito ne va matto, tanto che noi a settembre compriamo un agnello intero, lo porzioniamo e lo mettiamo in congelatore sottovuoto in modo da poterlo gustare quando vogliamo….anch’io lo preferisco arrosto, croccante fuori e morbido dentro, con le patate come hai fatto tu! Sei sempre bravissima e molto professionale!!!! È’ sempre un piacere leggere i tuoi preziosi consigli!!!! Grazie mille, anche per le tue parole sui commenti che mi lasci!!!! Ti abbraccio forte! Maddy

    • 13 aprile, 2013 - 02:36 Rispondi

      Ma dai un agnello intero? wow ! grazie mille tesoro sono felice che sia riuscita ad aggiungere qualcosa ad una preparazione tradizionale come questa! ti abbraccio e grazie a te:**

  28. Ricami di pastafrolla 27 marzo, 2013 - 08:41 Rispondi

    Ciao cara Simo, dico purtoppo per chè preferirei che la carne di agnello non mi piacesse e invece….mi piace e anche parecchio, la tua ha una presentazione fantastica e con lo strutto avrà acquistato una morbidezza incredibile!! Ti faccio tantissimi auguri di buona Pasqua e ti lascio un caro abbraccio. A presto Manu

  29. ilenia 29 marzo, 2013 - 09:36 Rispondi

    Che buono questo agnello ho letto attentamente la ricetta perchè non l’ho mai fatto e vorrei provare a farlo…proverò con lo strutto…Grazie mille! Buona giornata 1 Auguri di Buona Pasqua!!

  30. Giovanna71 18 marzo, 2015 - 19:26 Rispondi

    Ciao, sono una nuova “seguace” le tue ricette mi intrigano tantissimo e sono sicura che piano piano le proverò tutte ;) Per adesso inizio con questa ricetta dell’agnello che mi sembra buonissima. Avevo però bisogno di alcune delucidazioni: la carne di agnello non va prima marinata per togliere l’odore di selvatico? Sai, mio marito ha comprato un agnello nostrano da un amico, ho provato a cucinarlo con una ricetta che ho trovato su un altro sito ma mi è venuto nerissimo perchè sfumato col il vino rosso e durissimo anche se l’ho cotto su fiamma per molto tempo. Ora vorrei provare con questa ricetta anche se ho un pò paura.. che mi dici? Ciao e grazie

    • 19 marzo, 2015 - 07:32 Rispondi

      Ciao Giovanna benvenuta:* prima di rispondere alle tue domande è bene sapere se il pezzo di carne che ti ritrovi, si tratta di Agnello o di Capretto, visto che sono simili. Il primo è più grosso e più duro e cuoce in più tempo, dai 50′ a 1 h circa (poco più se è troppo grande), il secondo è più piccolo e tenero e non cuoce in più di 35′- 40′. L’agnello a differenza di altri piatti di carne come ad esempio il Brasato di manzo non necessita di lunga cottura, io credo ti sia venuto molto duro perchè lo hai cotto troppo a lungo. Dopo 40′ è ben fare una prova con una forchetta, la carne deve risultare tenera e affondare, se è ancora dura, lasci cuocere un altro pochino. In questa ricetta c’è scritto tutto passo passo.
      Per la questione della marinatura, l’odore di selvatico va eliminato alla selvaggina… Ad esempio nel Coniglio alla cacciatora non ho mai marinato l’agnello e mi sono sempre trovata bene… L’agnello profuma di carne e se si tratta di capretto profuma quasi di latte… Tra le altre cose la marinatura è una “precottura”, marinando la carne si avvia già un processo di cottura, quindi attenzione a cosa marinare.. Se la carne necessita di poca cottura già di suo, la marinatura riduce ancora i tempi della successiva cottura.
      Ti dico subito che l’Agnello al forno non è una preparazione complessa e credo tu possa ottenere un ottimo risultato seguendo tutti i consigli e facendo piccole attenzioni in fase di cottura:)
      Naturalmente sono a disposizione per altri chiarimenti! se hai bisogno, anche in fase di realizzazione dell’agnello, non esitare a scrivermi :* un caro saluto:)

  31. Giovanna71 24 marzo, 2015 - 10:32 Rispondi

    Grazie! Sei stata chiarissima, cosa rara! Appena lo faccio ti riscrivo, comunque si tratta di agnello non di capretto, per questo avevo timore, inoltre è nostrano quindi non era per niente frollato anche se ora è nel congelatore da un po’ quindi… Ci risentiamo ciaooo