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Pizze fritte ripiene ricotta e provola

Pizze fritte ripiene ricotta e provola - Ricetta Pizze fritte ripiene

Le Pizze fritte ripiene ricotta e provola sono le golosissime Pizze fritte ripiene della tradizione napoletana, in questo caso farcite con ricotta e provola, ma potete optare per qualunque altro ripieno come: ricotta, salame e provola - ricotta e cigoli - prosciutto e mozzarella - funghi trifolati, prosciutto e mozzarella.. insomma con quello che avete a disposizione in casa e quello che preferite. Per un' ottimale riuscita delle Pizze fritte ripiene sono fondamentali 3 cose: 1) Pasta per Pizza che realizzate, 2) che gli ingredienti del ripieno in questo caso ricotta e provola siano asciutti (non colino latte) e a temperatura ambiente 3) Il modo in cui friggete le Pizze. Di seguito negli step tutte le indicazioni per realizzare Pizze fritte ripiene soffici, golose e poco unte.

Tempi di preparazione:
Preparazione:30'(esclusi i tempi di lievitazione della Pasta per Pizza)
Cottura: 20'
Totale: 50'

Ingredienti:

Per 4 persone - un coppa pasta diametro 9 cm

  • 500 gr di Pasta per Pizza 
  • 250 gr di ricotta fresca
  • 150 gr di provola fresca
  • 1 pizzico abbondante di pepe nero macinato
  • 1 pizzico abbondante di sale
  • olio di semi di girasole per la frittura
NOTA : Per evitare di realizzare pizze fritte con ripieno gelido e/o acquoso è importante che la Ricotta che andate ad utilizzare sia asciutta, quindi sia stata in frigo per un pò e non coli latte, non solo, che sia a temperatura ambiente quando la inserite nel ripieno, insomma non gelida di frigo. Stessa regola vale per la Provola, che sia ben asciutta e temperatura ambiente. 
Procedimento:

In primis realizzate la Pasta per Pizza, nell'articolo:  Pasta per Pizza trovate indicati ingredienti, consigli per la realizzazione e la lievitazione  di un impasto soffice, areato, che di conseguenza tenga bene in frittura e non inglobi olio. Quello che ho utilizzato per la  preparazione di queste pizze fritte ripiene.

Durante la fase di lievitazione della pizza, ponete la ricotta in un piatto, salate, pepate e mescolate bene al fine di ottenere una crema :

Mescolare la ricotta con sale e pepe - Ricetta Pizze fritte ripiene ricotta e provola

Lasciatela a temperatura ambiente insieme alla provola affettata.

Al termine del tempo di lievitazione (2h circa) vi troverete una Pasta per Pizza triplicata di volume, morbida e ben areata:

Pasta per Pizza - Impasto per Pizza lievitato- Ricetta

(Impasto Pizza lievitato - Ricetta Pasta per Pizza)

Raccogliete l'impasto lievitato con le mani e senza impastarlo nuovamente, ricomponetelo come una palla, adagiatelo su una spianatoia di legno leggermente infarinata e stendetelo con l'aiuto di matterello, ricavando una sfoglia di 1 cm di spessore:

Stendere la Pasta per Pizze -Ricetta Pizze fritte ripiene ricotta e provola

Intagliate tanti cerchi con l'aiuto di un coppa pasta:

Intagliare la Pasta per Pizze con il coppa pasta e ricavare i cerchi -Ricetta Pizze fritte ripiene ricotta e provola

Ricomponete gli sfidi di pasta senza impastare troppo e realizzate altri dischi.

Allargate leggermente ogni disco con la punta delle mani e ponete al centro 2 cucchiai di ricotta e 2-3 fettine di provola precedentemente tagliata :

Adagiate ricotta e provola nel disco di pizza - Ricetta Pizze fritte ripiene ricotta e provola

Ripiegate a mezzaluna il disco di pizza e sigillate con le mani il contorno:

Sigillare la mezzaluna di pizza - Ricetta Pizze fritte ripiene ricotta e provola

Come friggere le pizze ripiene?

Preparate, se non disponete di una friggitrice, un pentola di medie dimensioni in cui immergere massimo 2 pizze per volta, con abbondante olio di semi di girasole (più della metà della pentola).

Ponete sul fuoco e lasciate scaldare. Prima di immergere le pizze, se non disponete di un termometro da cucina con cui misurara una temperatura ottimale per friggere a 180°, per monitorare la temperatura, fate una prova con un pezzettino di pizza.

L'olio non è pronto quando: 1) il pezzettino di pizza fa fatica a risalire a galla, non ci sono bollicine che contornano il pezzettino oppure ce ne sono pochissime: l'olio in questo è freddo e necessita ancora di essere scaldato. (Mai friggere in olio semi freddo, pena,una frittura unta e inzuppata d'olio). 2) se il pezzettino immerso si brunisce immediatamente: l'olio in questo caso ha raggiunto una temperatura troppo elevate di oltre 190° e quindi va immediatamente allontanato dal fuoco e fatto raffreddare qualche secondo. In questo caso dopo qualche secondo di raffreddamento, immergete un nuovo pezzetto e seguitene il comportamento. (friggere in una situazione di questo tipo significherebbe bruciare la pizza, almeno da un lato per poi rimediare grossolanamente abbassando il fuoco e trovarsi parti di pizza scure altre mezze bianche e zuppe d'olio)

 l'olio è pronto quando il pezzettino di pizza sale immediatamente a galla, si formano tante bollicine intorno, non si colora immediatamente ma in maniera graduale e continua.

Immergete a questo punto 2 pizze contemporaneamente, lasciate dorare 20-30 secondi e poi girate:

Friggere le pizze ripiene - Ricetta Pizze fritte ripiene ricotta e provola

lasciate cuocere ancora 20-30 secondi anche dall'altra parte e poi girate ancora, basteranno ancora 20 secondi per parte e le Pizze fritte ripiene sono pronte! Controllate il colore: chiaro-dorato-uniforme, una leggera crosta colorata ma non brunita e non scura (come nelle foto che vedete sotto). Scolatele con un mestolo forato e adagiatele senza addossarle su un piatto da portata foderato di carta assorbente. Non schiacciate le pizze contro la carta assorbente pensando di eliminare l'olio, rischiate di rovinare la frittura e compromettere la morbidezza dell'impasto. Se avete fritto a regola d'arte non coleranno affatto se non qualche piccola goccia e saranno necessari pochi minuti in carta assorbente e all'aria ad eliminarle. Lasciate quindi le vostre pizze nel piatto da portata il tempo della seconda frittura dopo di che trasferitele nel piatto con cui le presenterete in tavola, foderato di carta.

Procedete in questo modo per tutte le Pizze fritte ripiene ricotta e provola. Servite in tavola ben calde:

Pizze fritte ripiene ricotta e provola - Ricetta Pizze fritte ripiene

Pizze fritte ripiene soffici dentro, non unte, con una leggera crosta dorata e uniforme:

Pizze fritte ripiene ricotta e provola - Ricetta Pizze fritte ripiene.

Approfitto oggi 12 novembre per fare i miei più cari auguri ad una Blogger che tutti immagino conoscerete Stefania, alias Arabafelice in cucina, oggi il suo meraviglioso blog compie 3 anni.. Tantissimi auguri cara Stefy! Ci conosciamo veramente da poco ma il tuo spazio mi ha subito colpito per la tua grande simpatia e ironia nel presentare piatti golosi, furbi, easy, alla portata di tutti: i più bravi, i meno bravi, quelli che si approcciano alla cucina da poco, ma anche chi cerca qualcosa di nuovo, diverso, originale, l'ingrediente segreto che ti stupisce.. senza cottura, senza le uova, senza farina.. Continua così che vai alla stra-grande! ..E come in ogni elogio che si rispetti c'è anche qualcosa che non mi piace di questo blog.. cosa? Che vivi troppo lontano:) fossi stata qui in loco, sarebbe stato molto più semplice anche poterci incontrare:D ma chissà un giorno! Un grande abbraccio alla cara Stefania e ancora mille di questi giorni pieni di soddisfazioni:). Di sotto il suo Giveaway per festeggiare, io concorro per le fatine



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64 commenti

  1. Ely 12 novembre, 2012 - 08:39 Rispondi

    Mamma mia che tortura vederle il lunedì mattina presto e non poterle divorareeee ;D sono uno spettacolo cara!! :D Complimenti, di cuore.. e buona settimana!

    • 12 novembre, 2012 - 09:34 Rispondi

      Grazie Ely! in effetti ieri quando montavo la ricetta avrei voluto averne ancora un paio qui… ma erano già finite! tocca rifarle al più presto:) un abbraccio e felice settimana a te:*

  2. Claudia 12 novembre, 2012 - 10:14 Rispondi

    No Simoooo non puoi farmi questo! Adoro i fritti ma non ne mangio eprchè mi dan problemi allo stomaco.. Ma queste.. devono essere strepitose con quel ripieno! Vabbè ne agguanto 1.. che potrà farmi! Buon lunedì :-)

    • 12 novembre, 2012 - 11:48 Rispondi

      Claudia tesoro questa frittura come vedi dalle foto è davvero leggerissima.. nn ti nascondo che anch’io nn amo troppe fritture in tavola.. ma una tantum a regola d’arte ci sta:) un bacione e buon lunedì a te:**

  3. Radici di Zenzero 12 novembre, 2012 - 10:23 Rispondi

    Simona queste pizze sono uno spettacolo, pensa che quando andavo all’università facevo colazione con la pizza fritta…e vederle sullo schermo di prima mattina oltre a farmi venire un’acquolina incredibile, mi ha riportato al passato…che bei ricordi!!!! Complimenti sei bravissima e curi i tuoi post con grande cura e gusto!
    Un bacio e buona settimana
    Paola

    • 12 novembre, 2012 - 11:49 Rispondi

      Paola tesoro sai che anch’io alle 9.00 del mattino facevo la mia seconda colazione così! e proprio all’università.. in effetti dopo tutto lo sbattimento in metro per arrivare e i corsi da seguire.. la pizza fritta ti da la carica giusta! grazie mille cara un abbraccio grande a te:**

  4. lory b 12 novembre, 2012 - 12:49 Rispondi

    Come si può resistere ad una simile tentazione!!! Quanto sono buone e belle!!!!
    Complimenti tanti, tanti, tanti…e un pizzico di sana invidia ;) per me a pranzo, yogurt :)
    Bacioni e felice settimana!!!!

  5. Maddy e Manu 12 novembre, 2012 - 16:00 Rispondi

    Ciao Simo, buon lunedì, queste pizze sono uno spettacolo, devono essere buonissimo e si possono fare con il ripieno in mille versioni…mi sono soffermata attentamente sui tuoi consigli su come friggerle, i con il fritto ci ricavo sempre poco e niente e queste preziose perle di saggezza sicuramente mi aiuteranno la prossima volta…ciao un abbraccio!

    • 13 novembre, 2012 - 22:37 Rispondi

      Mi fa piacere che i consigli siano stati utili! avendo origini napoletana si può dire che sia cresciuta in mezzo ai “fritti” di ogni tipo e mi è servito per apprendere un pò i trucchi del mestiere.. per una frittura asciutta che non infastidisce:) un abbraccio a voi amiche :*

  6. Patty 12 novembre, 2012 - 16:10 Rispondi

    Quelle che tu chiami pizzelle, in Puglia sono panzerotti e sono una delle cose più buone mai mangiate. Ma come si sa, fritta è buona anche una ciabatta…avercene di ciabatte così tutti i giorni!
    Un abbraccione, Pat

  7. Vaty 12 novembre, 2012 - 16:11 Rispondi

    Un piatto della tua meravigliosa città.
    E l’ho anche provato sai? Penso sia una di quelle cose che, provate una volta, non riesci più a stare senza.
    Grazie per questi utilissimi suggerimenti, sei sempre eccezionale nel dispensarci ogni piccolo e doveroso accorgimento.
    E sono sicura che, seguendoti passo per passo, il risultato è assicurato.
    COMPLIMENTI ancora una volta tesoro e grazie per questa squisitezza (e anche un pò diavoleria,dai ;-)

    • 13 novembre, 2012 - 22:44 Rispondi

      tesoro spero un giorno riusciremo ad andarci insieme a Napoli a mangiare la pizza fritta.. ne vendono ad ogni angolo e sarebbe meraviglioso poterci ritornare con te! :* grazie tesoro sempre dolcissima:)

  8. Renata 12 novembre, 2012 - 18:22 Rispondi

    Mamma mia che splendida visione
    Pizze fritte???? Corrooooooooooooooooo
    Complimenti Simo uno spettacolo e poi la farcia….che buona!!!!!!!!!!!!Bravissima
    Un bacione e buona settimana

  9. notedicioccolato 12 novembre, 2012 - 20:55 Rispondi

    Oh signur! Ecco, lo sapevo che dovevo passare dopo cena!!! Come me li tolgo dalla testa come me li tolgo dalla testa come me li tolgo dalla testa…Favolosi con quella farcia formaggiosa. Un bacione, buona settimana

  10. carla 12 novembre, 2012 - 21:33 Rispondi

    Favolose!!! Una frittura perfetta!!!
    Ti invidio tanta bravura, ma credo che con le tue esaurienti spiegazioni forse posso farcela anch’io
    Buona settimana

    • 13 novembre, 2012 - 23:03 Rispondi

      carla in effetti sono cresciuta tra le fritture..a casa mia madre, mia zia hanno sempre imbandito le tavole di pizze e pizzette fritte… e ho appreso qualche trucco per una frittura asciutta e golosa… mi sono dilungata sulla spiegazione proprio per mettere a disposizione di tutti quello che so, che poi fa risultare la frittura leggera:) grazie mille:*

  11. Valentina 12 novembre, 2012 - 21:46 Rispondi

    Ciao Simo :) Adoro le pizze fritte, mia madre le fa spesso con ricotta, provola (o mozzarella) e salame… e da poco ho iniziato a farle anche io! Le tue sono deliziose, mi sembra di sentirne il profumino! :D Complimenti tesoro, un bacio grande e buona serata! :*

  12. Stefania 12 novembre, 2012 - 21:58 Rispondi

    sarei tentata di emtterci anche un pochino di salame piccante, ma non potendo mangiare salumi ancora per qualche mese sarò fedelissima lla tua versione. un bacione dolcissima Simona e grazie per le belle parole che mi riservi sempre, mi dai stimolo a migliorare, un bacione

    • 13 novembre, 2012 - 22:52 Rispondi

      Stefy tu sei una buongustaia:) anche con il salame sono fantastiche.. in effetti puoi aggiungerci quello che più ti piace… ti abbraccio cara! è un piacere frequentare il tuo spazio:*

  13. Valentina P. 13 novembre, 2012 - 01:29 Rispondi

    Mamma mia Simona che voglia che mi hai fatto venire! Le pizzelle fritte non le mangio da un pezzo, ma ora che mi hai messo questa cosa in testa sta’ certa che appena sono a casa tranquilla le faccio.
    Hanno un aspetto perfetto, appena dorate e leggerissime.
    Bravissima!

  14. federica 13 novembre, 2012 - 15:01 Rispondi

    Simona non le ho mai fatte…devo rimediare, segno tutto, i tuoi post sono sempre spiegati alla perfezione con foto bellissime!!! che acquolina!! un abbraccio Amica!