La Pasta per Pizza è uno di quegli impasti di base, indispensabili in cucina per preparare golose pizze condite o ripiene, pizzette, panzarotti, calzoni... Pochi ingredienti, pochi movimenti e il gioco è fatto! L'impasto per Pizza a differenza di quello per le Brioche (dolci o salate), va lavorato molto poco, velocemente ed energicamente, perchè non deve incordarsi. Meno si lavora l'impasto, più soffice sarà il risultato. Ricetta semplice e veloce per realizzare la Pasta per Pizza in casa, con strumenti e ingredienti a disposizione di tutti: acqua, farina, lievito di birra e un forno elettrico o a gas ma con il suggerimento di alcuni piccoli consigli il risultato sarà sorprendente. Otterrete un impasto umido, soffice, morbido, profumato, lievitato al punto giusto per realizzare poi la pizza che preferite.
Preparazione: 15' + 2h di lievitazione
Cottura: (cfr fine articolo)
Totale: 15' + 2h di lievitazione + (cfr fine articolo)
Per 4 persone (1 teglia da forno classica)
- 1Kg di farina '00
- 540 gr di acqua tiepida
- 1 cubetto di lievito di birra fresco a temperatura ambiente
- 6 cucchiai di olio extravergine
- 20 gr di sale
In una ciotola capiente disporre la farina a fontana con al centro il cubetto di lievito di birra:
Versate metà dell'acqua tiepida a filo sul lievito (l'acqua non deve essere caldissima altrimenti rischiate di bruciare l'impasto: l'acqua tiepida aiuta la lievitazione l'acqua troppo calda la blocca). Sciogliete il lievito con le mani completamente:
Versate l'olio e aggiungete il sale:
In questa fase dell'impasto dovete esclusivamente amalgamare tutti gli ingredienti. Iniziate dal centro: con una mano impastate inglobando piano piano la farina, dall'esterno verso l'interno, con l'altra mano, versate a filo la restante acqua:
Continuate ad impastare grossolanamente fino a quando tutti i liquidi non saranno ben assorbiti:
l'impasto deve risultare morbido, capovolgetelo su una spianatoia di legno e impastate.
Come Impastare la Pizza a mano?
Velocemente ed energicamente generalmente:
1)affondate il palmo della mano al centro della pasta
2)allungate il panetto solcandolo con il palmo energicamente
3)arrivati all'estremità del panetto, curvate il dorso della mano e con la punta delle dita sollevate l'impasto, ripiegatelo su se stesso sbattendolo con forza sulla spianatoia
4)affondate di nuovo il palmo al centro dell'impasto ripetendo l'operazione energicamente 5-6 volte fino a quando non avrete ottenuto un impasto che si stacca completamente dalla mani e dal piano di lavoro:
L'impasto della Pizza è molto veloce. una volta ottenuto un panetto liscio ed elastico in pochi movimenti fermatevi! non continuate ad impastare. la pasta NON deve incordarsi. Formate un palla e lasciatela riposare coperta da una pellicola a contatto lontano da correnti d'aria, per circa 2 h:
Consiglio la pellicola al posto del panno per coprire l'impasto perchè la pellicola disposta a contatto sulla Pasta per Pizza non lascia passare l'aria questo impedisce la formazione della crosticina sull'impasto e favorisce la lievitazione.
Consigli per la lievitazione della Pasta per Pizza:
la lievitazione è una fase importantissima che determina la buona riuscita della pizza; quindi è necessario seguire una serie di accorgimenti per favorire una lievitazione graduale e produttiva. Come prima cosa coprite il panetto con una pellicola a contatto con l'impasto, non sballottatelo e cambiate continuamente il posto di lievitazione, lasciate riposare la pasta tranquillamente in un luogo asciutto e lontano da correnti d'aria e sbalzi di temperatura. La temperatura ambiente ottimale per la lievitazione si aggira intorno ai 26°- 28° ecco che sopratutto nei periodi invernali si ha parecchia difficoltà a far lievitare e raddoppiare - triplicare il volume di paste lievitate. Per ottenere una buona lievitazione anche in periodi freddi lasciate lievitare l'impasto nel forno spento, se lo avete utilizzato da poco ancora meglio, il tepore favorirà la lievitazione della pasta. Ovviamente in quest'ultimo caso attenzione che il forno sia effettivamente spento e valutate bene che la temperatura tiepida ad un massimo di 28°. Se state cucinando, potete posizionare l'impasto nei pressi del fornello, il vapore delle pentole sul fuoco diffonderanno il tepore necessario per favorire la lievitazione. Attenzione in questo caso che la ciotola si distanzi dai fuochi almeno 8-10 cm. Se non state cucinando potete comunque porre un bagnomaria di acqua sul fuoco basso e ottenere il medesimo risultato. Se avete i caloriferi accesi potete porre l'impasto nei pressi di questa fonte di calore a distanza di almeno 5-6 cm, se invece avete un sistema di riscaldamento a pavimento potete addirittura appoggiare la ciotola per terra.
Quando la lievitazione è ben riuscita?
1) quando l'impasto al termine delle 2 h triplica il suo volume:
2) quando sollevando la pellicola avvertite un buon profumo, quando l'impasto ha avuto una cattiva lievitazione non profuma ma si avverte un odore leggermente acidulo, tipico di lievito fermentato.
3) quando al tatto la pasta è soffice, areata:
A questo punto la Pasta per Pizza è pronta per realizzare Pizze, Pizzette, Bocconcini , Panzarotti, Zeppole, Calzoni...
Cottura della Pasta per Pizza:
Per le Pizze grandi cotte in forno, i tempi di cottura si aggirano tra i 25' -30' tra i 180° per ottenere una pizza morbida e soffice. 15' - 20' a 200° - 220° per una pizza sottile e biscottata. Naturalmente a l'esito varia a seconda della dimensione della pizza e in percentuale dalle prestazione del proprio proprio a forno che ciascuno conosce. Ad ogni modo mai più di 30' e mai meno di 15'.
Per i Calzoni ossia Pizze Ripiene piuttosto grandi, siamo sui 25' tra i 180° - 200° anche qui le varianti possono essere: il forno che si possiede e la farcia del ripieno. Ad ogni modo mai più di 30' e mai meno di 20'.
Nel caso in cui vogliate preparare dei Calzoni fritti, i tempi di cottura si riducono drasticamente: preparate una capiente pentola alta o friggitrice con olio di semi abbondate , aspettate che sia ben caldo ( fate la prova con un pezzetto di pasta per valutare se l'olio ha raggiunto la temperatura giusta: se sale a galla e si gonfia subito di bollicine l'olio è pronto). Inserite 1 calzone per volta, basteranno pochi minuti per lato. Ricordate che una frittura che si rispetti non è scura, ma ha un colore chiaro - dorato. Disponete il calzone appena fritto su carta assorbente senza schiacciarlo. Servite ben caldi.
Pizzette, Panzarotti, Zeppole, Calzoni di dimensioni medio - piccole necessitano di tempi di cottura inferiori. La cottura in forno può variare dai 10' ai 2o' a seconda dalla dimensione, del ripieno e anche del forno. Per la frittura basteranno pochissimi minuti, vi accorgete che il bocconcino o il panzarotto è pronto dalla doratura della superficie.
(Ricetta e fotografie by )











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grazie simona! prossimamente proverò a fare la pizza secondo i tuoi consigli mi hai chiarito parecchi dubbi, il primo su come si deve impastare e poi come deve lievitare
Ciao Ro, sono felice che la ricetta sia stata utile a chiarire i tuoi dubbi, lo scopo nel mio piccolo è proprio questo.. :) Tienimi aggiornata sul risultato appena lo sperimenti!:*
ciao, la mia ricetta è un pò diversa: 500 gr di farina mezzo pacchetto di lievito di birra 250 ml d’acqua 1 cucchiaino di zucchero e 1 si sale fino. nell’acqua sciogliere il lievito e poi aggingere lo zucchero e la farina piano piano e infine il sale lavorare per poco nella ciotola e coprire con un canovaccio umido far lievitare per 40′ poi sistemare nelle teglie unte d’olio l’impasto mettere la passata, mozzarella e un filino d’olio e lasciare riposare per mezz’ora quindi infornare a 250° per 15′ sono pronte le pizze margherita
l’impasto
Ciao Anna Maria :) Ottima anche la tua ricetta! Io inforno a 200°- 250° quando voglio una pizza leggermente più biscottata:) a presto!